Fasano, domenica 11 luglio “La Grande Foresta”. Il 12 luglio omaggio a Lucio Battisti

In arrivo un nuovo appuntamento per i più giovani con la rassegna del teatro per ragazzi realizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con La Casina dei Ragazzi, Teatro Pubblico Pugliese e Casina Municipale. Domenica 11 luglio alle 18.30 alla Casina Municipale alla Selva di Fasano spazio a «Inti» con «La grande Foresta» (Inti), uno spettacolo di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia, interpretato e costruito da Luigi D’Elia con la regia di Francesco Niccolini. In un piccolo paese senza nome un bambino cresce tra scuola, casa e un grande bosco. Il bambino va a scuola a piedi, corre, non vuole aspettare: vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno. Suo nonno invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole, di un mondo che si sta estinguendo, ma che – per chi lo sa guardare con pazienza – è immensamente più bello di quello che stiamo costruendo. Nel bosco vicino, misterioso e pieno di vita, si nasconde un lupo, antico come una leggenda. Ma un giorno in paese arriva la paura, si perde l’innocenza e il bambino e il nonno devono mettersi sulle tracce del lupo. Qualcosa nel bosco, alla fine del tempo, nell’odore del lupo, aspetta tutti e tre. Lo spettacolo è per bambini dai 7 anni in su. Al termine della rappresentazione, prevista per le ore 20.00, chi lo desidera potrà seguire la finale degli Europei di Calcio 2020 trasmessa alla Casina Municipale. Il giorno dopo, invece, i più grandi potranno godere della buona musica con «Books, rock and songs» lunedì 12 luglio alle 21 sempre alla Casina Municipale alla Selva (piazzale delle Leggende), organizzato dal Comune di Fasano in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese, Bass Culture, Casina Municipale, I Presidi del libro e la Biblioteca di Fasano. L’appuntamento è con il live di Pietro Verna dedicato a Lucio Battisti e la presentazione del libro «Il nostro caro Lucio» (Hoepli) con l’autore Donato Zoppo. Dalla fine degli anni ’60 alla sua scomparsa nel 1998, Lucio Battisti ha rivoluzionato la canzone italiana: l’ha aperta alle più disparate influenze straniere, ha sperimentato ogni aspetto in progressiva solitudine, fino al silenzio. Con taglio coinvolgente, questo volume narra l’intera storia di Battisti, arricchita da interviste e testimonianze di chi ha conosciuto ed è stato vicino all’artista. Donato Zoppo racconta come la musica di Battisti e le parole di Mogol hanno accompagnato la vita privata degli italiani, diventando la colonna sonora dell’educazione sentimentale di un popolo. Questo volume esplora anche la fase ermetica in cui, attraverso i testi di Pasquale Panella, Battisti si è rivelato un artista inquieto, riservato e sfuggente. Biglietti e informazioni LA CASINA DEI RAGAZZI spettacoli domenicali per famiglie con bambini In collaborazione con Casina Municipale presso Sala Futuro Orario Spettacoli 18.30 Costo del biglietto € 5.00 BOOKS, ROCK & SONGS Eventi musicali live con presentazione di libri a cura de I Presidi del Libro di Fasano In collaborazione con Bass Culture, Casina Municipale, I Presidi del Libro di Fasano e Biblioteca Comunale di Fasano presso Piazzale delle LeggendeOrario 21.00 Biglietto unico euro 5.00 Botteghino Il botteghino della Casina Municipale è aperto da lunedì 5 luglio con i seguenti orari: Domeniche dalle 17.30 alle 19.00 Lunedì dalle 20.00 alle 21.30 Martedì, giovedì e sabato, dalle 19.30 alle 21.30. Inoltre i biglietti sono in vendita online e nei punti vendita Vivaticket a partire dal 21 Giugno Per informazioni e prenotazioni tel. 347 0391689 Infopoint Casina Municipale: 328 3242230
Sergio Rubini, Arturo Brachetti, Rimbamband e Orchestra Roma Tre protagonisti dell’estate francavillese

Sergio Rubini, Arturo Brachetti, Rimbamband e Roma Tre Orchestra saranno i protagonisti in Piazza Giovanni XXIII dei primi eventi dell’estate teatrale francavillese a cura dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. «L’estate francavillese – dichiara l’Assessora alla Cultura Maria Angelotti – riparte all’insegna della cultura, della musica e della bellezza ospitando in Piazza Giovanni XXIII i grandi interpreti della scena italiana. Dopo il lungo stop imposto dalla pandemia tutti potremo uscire a riveder le stelle, sia sul palco che sopra le nostre teste in un clima di rinnovata convivialità. Questi appuntamenti rappresentano solo una anticipazione del cartellone degli eventi estivi che sarà presentato nei prossimi giorni». Si comincia giovedì 15 luglio alle 21.00 con il concerto gratuito “Classiche Armonie d’estate” della Roma Tre Orchestra con la direzione del Maestro Massimiliano Caldi e il pianoforte di Gabriele Strata. Il repertorio prevede l’esecuzione del Concerto per pianoforte in la maggiore op. 54 di Schumann e la Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551 “Jupiter” di Mozart. Sabato 31 luglio alle 21.00 sarà in scena “Ristrutturazione – ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini” con la partecipazione musicale dell’ensemble “Musica da Ripostiglio”. Lo spettacolo è il racconto, confidenziale e divertente, della ristrutturazione di un appartamento, un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini. Giovedì 12 agosto alle 21.00 sarà la volta della Rimbamband che torna a Francavilla Fontana con lo spettacolo “Il meglio di…” che presenta, assieme ad alcuni inediti, i pezzi più amati con i quali la band ha fatto ridere negli ultimi anni tutti i teatri d’Italia. L’ultimo appuntamento è in programma per lunedì 16 agosto alle 21.00 sarà in scena “Arturo Brachetti racconta Brachetti”. Uno o centomila? L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in tanti personaggi, si racconta in una serata speciale fatta di confidenze, ricordi e viaggi fantastici. COSTO DEI BIGLIETTI Primo Settore (posto unico) 25 euro Secondo settore (posto unico) 15 euro Il concerto Classiche armonie d’estate (15 luglio) è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 3208038588. BOTTEGHINO – CONDIZIONI GENERALI E RIDUZIONI I biglietti per tutti gli altri spettacoli sono disponibili nel circuito Vivaticket. Il botteghino sarà allestito presso l’infopoint di Castello Imperiali e sarà aperto ogni martedì dalle ore 10.00 alle 12.00 e venerdì dalle ore 17.30 alle 19.30. La vendita online sarà chiusa 24 ore prima dello spettacolo. I biglietti non venduti in prevendita saranno acquistabili la sera dello spettacolo direttamente in Piazza Giovanni XXIII dalle 19.30. Per informazioni 320.8038588 Info: www.teatropubblicopugliese.it MISURE DI DISTANZIAMENTO SOCIALE Tutti i posti disponibili saranno con assegnazione e rispettando le normative vigenti anticovid di distanziamento sociale. È obbligatorio entrare nell’area con la mascherina indossata che potrà essere tolta durante la rappresentazione teatrale.
Circonauta Festival Internazionale Circo Contemporaneo e di strada – VII edizione. Ricco menù di eventi l’8-9-10 e 11 luglio

Dopo il successo del fine settimana appena trascorso, continuano gli appuntamenti dei Circonauta, unico festival internazionale di Circo Contemporaneo attualmente attivo in Puglia. Gli eventi stanno “abitando” la masseria fortificata Torre Nova nello splendido Parco di Porto Selvaggio, affidata dal Comune di Nardò alle associazioni Circonauta e Il Grande Lebuski che organizzano e realizzano il festival. Giovedì 8 luglio, alle ore 20.30, e venerdì 9 luglio alle ore 22 è in programma “Tutti in valigia”, di e con Luigi Ciotta: oggetti che cambiano forma in continuazione dando vita, sempre, a nuovi scenari. Uno spettacolo che ci porta indietro nel tempo: un albergo immaginario, pieno di clienti carichi di vecchie valigie. Sono gli anni Trenta, la musica accompagna un simpatico facchino nella sua travolgente lotta contro il caos. Doppio appuntamento anche con “Testa di Saurio”, di e con Chiara Saurio: giovedì 8 luglio alle ore 19.30 e venerdì 9 luglio alle 19. Chiara Saurio, in arte “il ChiaraSaurio”, è attrice, visual performer, theatre maker. È una delle artiste del duo “Chiara e Viola” che, con la stessa tecnica e l’originale spettacolo “Shortgirls”, arrivarono finaliste nel 2012 a Italia’s got Talent, e nello stesso anno parteciparono alla trasmissione Zelig Off, a diversi festival di teatro di figura o di comicità visuale. Da non perdere nemmeno “One Eyed Jacks”, in programma giovedì 8 luglio alle ore 22.45, e venerdì 9 luglio alle ore 20.30 targato “Circo Bipolar,”, con Costanza Bernotti e ShayWapniaz. Due surreali personaggi si incontrano in un luogo senza tempo chiamato One Eyed Jacks. In questa dimensione metafisica accadono cose inusuali e a volte insensate. La due giorni vedrà anche l’appuntamento “Slips inside”, in programma giovedì 8 luglio alle 21.45 e venerdì 9 luglio alle 22.45. Okidok è un duo di clown acrobati belgi i cui spettacoli, di straordinaria efficacia espressiva e di tagliente umorismo, rileggono con arguzia e sofisticazione l’intera storia della clownerie. Irriverenti, mordaci, stralunati, atletici e capaci di una mimica fisica che sembra sfidare le leggi della gravità e i limiti del corpo umano, Xavier Bouvier e BenoîtDevos, sono stati giustamente definiti “le foie grasdumime”. La regola del gioco è: cambiare le regole. Venerdì 9 luglio alle ore 21 è in programma anche l’appuntamento con “Sonata per tubi” degli attesissimi Nando & Maila. Musica inconsueta o circo inedito? È il circo dell’invenzione. Cantato e suonato dal vivo, Sonata per tubi è uno spettacolo di circo contemporaneo che ricerca le possibilità musicali di oggetti ed attrezzi di circo, trasformandoli in strumenti musicali attraverso l’ingegno e l’uso della tecnologia. Lo spettacolo verrà riproposto anche sabato 10 luglio alle ore 21.30. Sempre sabato 10 luglio, alle 22.40, ci sarà lo spettacolo “Corde Nuziali” con il “Circo Pitanga”: una performance di circo moderno che combina teatro fisico e acrobazia. L’evento verrà riproposto anche domenica 11 luglio alle ore 22. E per chi non volesse trascorrere del tempo con comedy show, appuntamento sabato 10 luglio alle 20.30 e domenica 11 luglio alle 23 con “In valigia…”: il gioco-giocoso di Monsieur Barnaba con il suo pubblico che in un susseguirsi di situazioni comiche, gags clawnesche e trucchetti che vedranno volare polli di gomma, spazzoloni per l’igiene dei sanitari, sturalavandini e altre curiose cianfrusaglie, senza comunque tralasciare le classiche, palline, palloni e clavette. “La Dama demodè”, invece, aspetta tutti sabato 10 luglio alle ore 23.30, e domenica 11 luglio alle ore 21. Si tratta della storia di due clown che con le loro inquietudini e le loro composizioni musicali cercano di destreggiarsi tra lanci di coltelli, giocoleria, verticali a due metri d’ altezza, restando coinvolti in una sinfonia di imprevisti e in una danza di eccentriche follie sperando alla fine di tutto di amarsi senza sapere. Ad arricchire ulteriormente il programma non mancherà poi la musica live: sabato 10 luglio alle ore 18:30 al Bar del Totano Les Trois Lezards – Emmanuel Ferrari (fisarmonica, voce), Roberto Chiga (tamburello) e Giovanni Chirico (sax) suoneranno la musica popolare della Tadjiguinie, paese della “tarantella-gitano-guinguette” e ipoetico stato fondato dai Troublamours ai confini immaginari tra Francia, Italia e Balcani; mentre domenica 11 luglio, sempre alle ore 18:30, al Bar del Totano sarà la volta del trio Assurd – Cristina Vetrone, Lorella Monti, Gianluca Fusco – che forti delle loro collaborazioni con artisti del calibro di Nuova Compagnia di Canto Popolare, Giovanna Marini, Daniele Sepe, Marco Paolini e Peppe Barra, porteranno la loro poetica ed il loro immaginario fatto di vocalità e di ritmo delle tradizioni del Sud Italia, cui trasuda femminilità, freschezza e piacere. Voci solari e cupe che si incontrano, insieme maschili e femminili, di rara e dirompente emozione. Da non dimenticare poi i laboratori e gli stage per i più piccolini in programma il 10 e 11 luglio dalle ore 18:00 alle 20:00 a cura di Tabarin. CostI: € 10 due giorni; € 7 un giorno. Fortemente consigliata la prenotazione. Per prenotare un pesciolino, ovvero un posto, bisogna chiamare il numero: +39.340.9640101 dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:00. Tema e titolo di questa VII edizione del Circonauta che quest’anno si colora di azzurro è “L’Antidoto”. Il Festival, infatti, si pone come un invito a consumare l’Antidoto della cultura, affinché essa possa liberare le menti dalla lunga chiusura dovuta al lock-down, per dare respiro e nuovo ossigeno ma, soprattutto, per sostenere il diritto alla libertà di elevare le coscienze umane e di nutrirle di tutte le espressioni artistiche. Filo conduttore della rassegna è la musica, regina e protagonista di quasi tutti gli spettacoli. Tutti gli eventi saranno accessibili su prenotazione, ritirando il ticket gratuito o a pagamento (€ 3,00 cad.) seguendo le indicazioni disponibili su sito www.circonauta.it e www.teatropubblicopugliese.it, fino a esaurimento dei posti disponibili, nel pieno rispetto della normativa anticovid19. Biglietto unico 3 euro. Posti limitati, prenotazione fortemente consigliata. Info e prenotazioni: mob. +39.329.8708763 Dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 16:00 alle 18:00 mail: info@circonauta.it www.circonauta.it
Progetto AgriCultura, proroga scadenza al 30 luglio del bando su inserimento lavorativo di giovani

È stata prorogata alle ore 23.59 del 30 luglio 2021 la scadenza dell’Avviso pubblico per manifestazione di interesse “AgriCultura – percorso di accompagnamento per giovani finalizzato allo sviluppo di idee imprenditoriali e di inserimento lavorativo”, rivolto a 75 giovani dell’Area Metropolitana di Bari con età compresa tra i 16 e i 24 anni. (https://www.cittametropolitana.ba.it/home_page/archivio_news/00009762_PROGETTO_AGRICULTURA__AVVISO_PUBBLICO.html). Finanziato dal PON “Legalità 2014 – 2020 e sviluppato dalla Città Metropolitana di Bari in partenariato con Ciheam Bari e Teatro Pubblico Pugliese, il progetto AgriCultura si propone di favorire l’inserimento lavorativo di giovani a rischio di esclusione sociale (ragazzi tra i 16-24 anni a rischio dispersione scolastica, usciti anticipatamente dal percorso scolastico, esclusi dal lavoro, disoccupati, sottoccupati, NEET (Neither in Employment nor in Education or Training), valorizzando beni e terreni agricoli abbandonati o confiscati alle Mafie. Un approccio innovativo che, attraverso il recupero di beni agricoli e la creazione di nuove imprese, innescherà anche sinergie intersettoriali favorendo lo sviluppo di una nuova filiera “AgriCulturale” e che sarà realizzato in collaborazione con i Comuni dell’Area Metropolitana di Bari. Il percorso di accompagnamento inizierà a settembre.
A Mattinata al via “Teatri di Luce & di Pace”, la prima rassegna di teatro civile

“Teatri di Luce & di Pace, con questo titolo evocativo il Comune di Mattinata, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, presenta la prima rassegna di teatro civile. L’appuntamento è per il 9 e 10 luglio a Mattinata nella cornice di Piazza Santa Maria della Luce. Sarà l’occasione per porre al centro dell’arte il tema della legalità, insieme a partner di eccezione: la Consulta provinciale della Legalità, Legalitria, le associazioni anti mafia del territorio. La DIA regionale nella sua relazione annuale sullo stato dell’arte delle mafie in Puglia così scrive: “nella provincia di Foggia, in particolare, il forte legame dei gruppi criminali con il territorio, i rapporti familistici di gran parte dei clan foggiani e la massiccia presenza di armi ed esplosivi favoriscono un contesto ambientale omertoso e violento. L’assoggettamento del tessuto socio-economico, quando non è direttamente connesso agli atti intimidatori perpetrati dalle cosche, è il risultato della diffusa consapevolezza che la mafia di quella provincia è spietata e punisce pesantemente chi si ribella”. In questo quadro, così drammaticamente vero e conosciuto, si inserisce l’azione di educazione al bello. Educare al bello attraverso l’arte, la conoscenza, la partecipazione attiva dei cittadini e di tutti coloro che hanno a cuore il territorio e il presente e il futuro delle nuove generazioni. Questo il chiaro obiettivo di Teatri di Luce & di Pace. La rassegna si divide in due serate. Il 9 luglio alle ore 20 ci sarà la presentazione del libro scritto da Leonardo Palmisano, “Chi troppo vuole”. Palmisano presiede la cooperativa Radici Future Produzioni ed è l’ideatore del Festival Legalitria. Esperto di lavoro, migrazioni e criminalità organizzata, è consulente sul rapporto tra mafie e territorio per enti pubblici e privati. È autore di inchieste, saggi, sceneggiature e romanzi. Alle ore 21.30, la piazza si trasformerà in un teatro a cielo aperto con la mise en espace di “Il ragazzo nel pozzo”, dell’omonimo libro scritto dalla giornalista Michela Magnifico e dello scrittore Gianmatteo Pepe, con Pino Casolaro e Teresa Nardella e musiche dal vivo da Maurizio Rana. Una produzione Officina teatrale – Teatro dell’Accorgersi di Foggia. Al termine della messa in scena ci sarà il concerto per handpan di Maurizio Rana. Il format, dibattito e spettacolo teatrale, si ripropone il giorno seguente, il 10 luglio con l’incontro, alle ore 20, con le associazioni antimafia del territorio coordinato dalla Consulta provinciale della legalità, e alle ore 21.30 la prima dello spettacolo “Nero Novembre” di Marcello Strinati e per la regia di Enzo Toma, video di Marcello Strinati e Domenico Fioredda, con Umberto junior Contini, Stefano Corsi, Francesco Gravino, Simona Ianigro, Mimmo Padrone e Roberta Strazzella. Lo spettacolo è realizzato con il contributo della Fondazione Monti Uniti di Foggia e il patrocinio della Consulta provinciale della Legalità e di Teatro pubblico Pugliese. Prodotto da AVL e Teatro della Polvere con il sostegno Il Piccolo teatro di Foggia, Officina teatrale – Teatro dell’Accorgersi, Scena aperta. Nero novembre è uno spettacolo che parla di una storia vera, scomoda, purtroppo ancora attuale, e lo fa con toni realistici, raccontando non solo il coraggio dell’imprenditore Panunzio contro la Società Foggiana, ma anche, e soprattutto, ciò che da quelle vicende è scaturito: il sacrificio di Mario Nero, la sua lotta contro le assurdità burocratiche di uno Stato poco attento, il silenzio di una città intera, il suo spirito debilitato, il tutto descritto crudamente dalle voci sul palco. “Teatri di Luce & di Pace, una due giorni dedicata al teatro civile, è la testimonianza concreta e tangibile di una partnership con Teatro Pubblico Pugliese nella quale questa Amministrazione crede fortemente. Non solo per aumentare l’attrattività turistica della nostra Mattinata ma anche per formare ed educare la cittadinanza al Teatro – ha dichiarato il sindaco di Mattinata, Michele Bisceglia -. Si tratta della prima tappa di un progetto più ampio e ambizioso in cui Mattinata dialogherà sempre più spesso con le istituzioni e le associazioni della Cultura regionale, nazionale ed internazionale. “Siamo lieti di collaborare all’organizzazione della rassegna “Teatri di Luce & di Pace” a Mattinata, che è riuscita ad aggregare alcune realtà operanti nel mondo della cultura e dell’arte per parlare di legalità e bellezza, un binomio virtuoso e foriero di buone pratiche, anche in Capitanata. Mattinata ha vissuto un periodo difficile, con lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose di qualche anno fa, ma oggi vive una fase nuova, con un’Amministrazione dinamica che ha saputo guardare lontano puntando su manifestazioni come queste che creano percorsi virtuosi. Il teatro può e deve parlare di legalità, e siamo convinti che per Teatri di Luce e di Pace sia solo l’inizio di un percorso che può diventare stabile nel tempo e importante per tutti i mattinatesi e l’intera Capitanata”, ha dichiarato Giuseppe D’Urso, presidente Teatro Pubblico Pugliese. “Nero Novembre è uno spettacolo scarno, in bianco e nero, con pochi elementi scenici. Ho voluto, infatti, dare spazio alla parola dello scrittore del testo e alle situazioni, agli ambienti. Il movimento, l’uso della musica sono elementi essenziali dello spettacolo – ha dichiarato il regista, Enzo Toma -. Gli attori saranno tutti in scena, non esistono quinte; lo spettatore, quindi, sarà coinvolto a livello emozionale. Proverà e sentirà cosa vuol dire decidere di stare non dalla parte del male. Un viaggio intenso, onirico e molto forte in cui si scoprirà che hanno perso tutti: Mario Nero, Giovanni Panunzio, lo Stato italiano…”
Canosa di Puglia, serate d’estate al Battistero
Al via la programmazione teatrale del Comune di Canosa per l’estate 2021. Quattro gli spettacoli in programma nell’area archeologica del Battistero di San Giovanni, con inizio alle ore 21. “Dopo i lunghi mesi di chiusura, ripartiamo con la cultura. – commenta l’assessore alla cultura Mara Gerardi – Stiamo per dar vita ad una stagione teatrale estiva di grande richiamo. In collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese abbiamo puntato su eventi culturali di qualità, con nomi importanti del panorama nazionale, con cui contiamo di intercettare l’interesse di fasce di pubblico diversificate proveniente anche da fuori città. In più, come ormai è tradizione consolidata di questa amministrazione valorizzare le eccellenze artistiche del nostro territorio, il cartellone sarà arricchito da un omaggio ad Ennio Morricone diretto dal Canosino Salvatore Sica. Abbiamo inoltre messo a disposizione una location d’eccezione per valorizzare le nostre bellezze storico-culturali ed offrire un’offerta culturale integrata che soddisfi tutte le esigenze nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza”. Si comincia il 24 luglio con “La mia guerra con il tango”. Un recital in musica che nell’anno 2021 rende omaggio ad Astor Piazzola in occasione del centenario dalla sua nascita. Un artista di origini pugliesi, assetato di conoscenza, che viaggiando in tutto il mondo, lottando e studiando, ha dedicato la sua vita alla musica, alla ricerca del proprio stile; un grande innovatore che ha saputo elevare la musica del tango a musica classica, pop, contemporanea. Alla voce narrante di Pino Quartullo, che ci guiderà in un viaggio suggestivo e struggente nell’incredibile vita di Astor Piazzolla, si affiancheranno tre musicisti di talento, argentinitaliani, con: bandoneon (Massimiliano Pitocco), chitarra (Carlos Adrian Fieramonti), violoncello (Francesco Mariozzi). A sublimare il tutto, lui, sua maestà il tango, disegnato sul palco da Miguel Angel Zotto, anche lui argentino di origini italiane, e riconosciuto come uno dei tre tangueri più bravi di tutti i tempi, in coppia con la bellissima e sensualissima Daiana Guspero. Il 29 luglio sarà la volta di “Ristrutturazione – ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini” – Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo. Si tratta del racconto, in forma confidenziale, della ristrutturazione di un appartamento, un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini. Una pletora di personaggi competenti e incapaci, leali e truffaldini, scansafatiche ed operosi fino all’esaltazione che si avvicendano nella vita dello sfortunato padrone di casa stravolgendola senza pietà. E questa vita sconvolta lo è ancor di più se i padroni di casa sono due, un Lui e una Lei, con i loro diversi punti di vista, la loro diversa capacità di resistere all’attacco quotidiano delle truppe corazzate che trasformano il loro “nido” in una casa occupata. Mercoledì 4 agosto seguirà “Good by dearly, ciao Ennio” la proposta musicale dell’Orchestra Sinfonica Nuovi Spazi Sonori diretta dal Maestro Salvatore Sica. Un omaggio ad Ennio Morricone che ripercorrerà la carriera artistica di uno dei più importanti e amati compositori di musiche per il cinema. L’evento inserito in rassegna è gratuito con prenotazione obbligatoria dei posti presso il botteghino. Il 24 agosto da non perdere DOC – Donne D’origine Controllata – Argot Produzioni. Un nuovo show, anzi uno dei pochi ‘oneman show al femminile’. Francesca Reggiani, da anni, assicura comicità ed ironia. Con DOC Donne d’Origine Controllata la Reggiani vuole offrirci un manuale di sopravvivenza al caos, una bussola per orientarsi in un mondo sempre più smagnetizzato. Non esiste più la strada sicura, il posto fisso, il porto franco, la via retta. Oggi si procede per sbandamenti. Rimbalziamo tra vero e falso, tra realtà e reality, tra innovazione e tradizione. Con la sensazione di essere le palline di una partita a flipper giocata da altri. Non doveva andare cosi! Monologhi sull’attualità, parodie di personaggi famosi, contributi video che fanno il verso a programmi televisivi e jingle pubblicitari. Il 5 settembre, chiusura in bellezza con “Alla ricerca della felicità” – Corvino Produzioni. La ricerca della felicità si sposa con l’inesauribile curiosità di Simone Cristicchi, il quale, attraverso la filosofia, la meditazione e la fede, ci parla della bellezza, della vitalità, del tempo, del senso di appartenenza e di comunità, di musica e di storie. Un percorso in sette parole chiave – attenzione, lentezza, umiltà, cambiamento, memoria, talento, noi – in cui trovano spazio canzoni, aneddoti, racconti e interviste, che ci accompagna nella sorprendente scoperta del senso profondo di questa ricerca per ciascuno di noi. COSTO DEI BIGLIETTI Primo settore 20,00€ secondo settore 15,00€ BOTTEGHINO – CONDIZIONI GENERALI E RIDUZIONI Centro Servizi Culturali “Teresa Pastore” lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 12 martedì e giovedì dalle 17 alle 19. Info: tel 327 7903101 Le sere di spettacolo il botteghino sarà aperto dalle 19.30 fino a inizio spettacolo. VENDITA DEI BIGLIETTI MISURE DI DISTANZIAMENTO SOCIALE Tutti i posti disponibili saranno con assegnazione e rispettando le normative vigenti anticovid di distanziamento sociale. È obbligatorio entrare nell’area con la mascherina indossata che potrà essere tolta durante la rappresentazione teatrale.
A Torremaggiore al via La Scena dei Ragazzi

Al via gli appuntamenti della Scena Ragazzi a Torremaggiore, promossa dalla Amministrazione Comunale di Torremaggiore in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Dal 5 al 9 luglio alla Biblioteca Comunale, la Bottega degli Apocrifi presenterà il Laboratorio “Musica Fatta a Mano”, laboratorio di creazione manuale per bambini. Si tratta di un percorso tattile e sonoro che avvicina i bambini alla musica guidandoli nella costruzione del proprio strumento musicale con materiale da riciclo e di comune uso quotidiano. Nasceranno così chitarre, sassofoni, tamburi fatti a mano, tutti pezzi unici, tutti in grado di produrre realmente suono e magari provare a suonare insieme. L’ultimo appuntamento prevede un momento di restituzione in forma di mostra interattiva aperta ai genitori dei partecipanti, durante il quale i bambini racconteranno la storia della costruzione degli strumenti e proveranno a interagire col pubblico in un dialogo tra suono e ritmo. Ingresso gratuito, su prenotazione. Il 19 e 20 luglio, nel Cortile del Castello Ducale, appuntamento con il Teatro dei Limoni che porterà in scena lo spettacolo Cyrano. La storia di Cyrano è una simbolica epopea, che arriva ai giorni nostri inalterata dal logorio del tempo e carica dei significati attribuitigli dallo stesso autore e di quelli acquisiti durante gli oltre cent’anni di vita. Cyrano de Bergerac è vivo, quasi a ribellarsi alla fine drammaturgica che Rostand decise per il suo personaggio, ha ancora qualcosa da dire nel nuovo millennio, epoca impregnata di abusi di potere, soprusi, ingiustizie e meschinità di fronte ai quali l’indignazione e il coraggio di un uomo si erge a simbolo, invincibile e deciso contro di essi, ma vulnerabile e insicuro quando affronta sentimenti puri e semplici, teneri e dolorosi come solo l’amore può essere. Posti: 60, costo biglietto: 3 euro. Infine, l’8 agosto in Villa Comunale, da non perdere “Nel Bosco addormentato” della Bottega degli Apocrifi. La fata Bianca, la più bella, sola e potente fata del regno appare nel sogno della Regina e le promette che avrà la figlia che tanto desidera e che lei sarà la sua madrina. Cosa succede quando un sogno si avvera? Nel castello la fata Brutta, chiacchierona e smemorata, e la fata Muta, che ha una classe che manda in bestia la sua sgraziata collega, preparano il corredino e i festeggiamenti. La due fate madrine custodiscono la principessa dentro al castello e il giorno del suo sedicesimo compleanno, quando il destino arriva puntuale all’appuntamento, la principessa non lo riconosce. Si punge e cade in un sonno profondo. Tutti si addormentano insieme a lei, tranne la Fata Bianca che resta di fianco alla principessa a regalarle i sogni più belli, sogni che le sembrino più vivi della realtà, sogni che le facciano dimenticare di svegliarsi. La luna, che non dorme mai, conta cento anni e vede arrivare tanti principi invano. Finché da una terra lontana arriva un uomo nero come la notte, che per l’emozione non riesce a stare fermo e zitto. Non sappiamo se fosse un principe prima, di sicuro lo diventa quando la principessa si sveglia e corrisponde il suo amore. Posti: 100. Costo biglietto: 3 euro.
Teatro, musica, incontri sotto il cielo di Manfredonia con “Mille di queste notti”

“Mille di queste notti”, la rassegna estiva della Città di Manfredonia, è partita il 1° luglio nella Nuova Piazza di Comunità – il cortile della Scuola “Perotto” adiacente al Teatro Comunale “Lucio Dalla” – con #inCoro… tutto d’un fiato, il nuovo esperimento collettivo di Bottega degli Apocrifi dedicato agli under 19. La rassegna – organizzata da Comune di Manfredonia, Teatro Pubblico Pugliese, Compagnia Bottega degli Apocrifi e Mottola solutions,in sinergia con GAL DaunOfantino e Direzione Regionale Musei Puglia – continuerà fino al 21 agosto con teatro, musica e incontri sotto il cielo di Puglia. Sedici gli appuntamenti in cartellone che vedranno avvicendarsi attori, musicisti e autori in diverse e suggestive location diffuse nella Città – il Parco Archeologico di Siponto, il Castello Svevo Angioino, Piazza dei maestri d’ascia, la veranda dell’Info Point di Piazzetta Mercato e la nuova Piazza di Comunità (Cortile Scuola Media Perotto) adiacente al Teatro Comunale “Lucio Dalla” – creando occasioni di condivisione e riflessione. Più quattro laboratori rivolti a bambini, ragazzi, giovani musicisti, cittadini di ogni età. «Quel che vorremmo è richiamare la città al desiderio di felicità. “Mille di queste notti” è una rassegna di spettacolo dal vivo partita anni fa, che si rigenera ogni estate, non sempre nella stessa città. In un momento ci è sembrato anche necessario allontanarci, stare in campagna, ritrovarsi tra l’essenziale della natura. Oggi torna al centro della vita estiva di una città, Manfredonia, e l’essenziale diventa ritrovare il senso dello stare assieme tra cittadini», afferma Cosimo Severo, direttore artistico insieme a Stefania Marrone della manifestazione, che continua: «“Mille di queste notti” torna con il meglio di quel che lo spettacolo dal vivo, a nostro avviso, ha custodito in questi mesi difficili immaginando di tornare a incontrare il pubblico. Concerti dalla musica classica al jazz, spettacoli dedicati ai più piccoli e ai grandi sognatori che li accompagnano a teatro e nel cammino della vita, le gesta epiche di Enea ma anche di undici calciatori in maglia azzurra che nel 1982 non hanno fatto solo dei goal; le donne nell’opera di Dante e le donne nell’Opera lirica, eroine di quotidiana passione; i Sonetti di Shakespeare nati per celebrare la vita durante la peste, rimessi in vita assieme ai cittadini di Manfredonia. “Mille di queste notti” è un viaggio lungo, che fa tappa nei luoghi più suggestivi della città, ma anche nella sua periferia urbana che rinasce a nuova bellezza». “Una dichiarazione d’amore / per la città” è l’appuntamento inedito tra racconto e concerto, in programma il 22 luglio sulla Veranda dell’Info Point in piazzetta mercato, nato dal desiderio di raccontare quanto è sottile il confine tra una programmazione culturale destinata a una città e una vera e propria dichiarazione d’amore per quella città. L’appuntamento rientra nel ciclo Teatro Città Parlamento, ideato dalla Bottega degli Apocrifi con l’obiettivo di far tornare il teatro alle sue origini più antiche, all’essere piazza, diventando il luogo del dibattito politico e sociale. Sempre per il ciclo Teatro Città Parlamento, il 5 agosto alle 21 nella Nuova piazza di Comunità, teatro, cinema e letteratura insieme con la proiezione del film The sky over Kibera e la presentazione del libro Il teatro nel cinema. Tre film di Marco Martinelli e Ermanna Montanari con Laura Mariani e con i protagonisti del libro Marco Martinelli ed Ermanna Montanari, che si collegheranno da remoto. Tre serate vedranno protagonista la musica con concerti che avranno luogo in cornici suggestive: Classiche armonie d’estate di Roma Tre Orchestra, la prima orchestra universitaria volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni, in programma il 23 luglio alle 21 nel Parco Archeologico di Siponto; Tutte donne dell’Opera, con la soprano Francesca Rinaldi e il M° Donato Della Vista al pianoforte, che racconta le grandi eroine dell’opera lirica attraverso le loro passioni, le loro battaglie, il loro essere donne, il 19 agosto alle 21 nel Castello Svevo Angioino; Concerto all’alba con Michela Celozzi (violoncello), Andrea Stuppiello (percussioni) e Fabio Trimigno (violino), un saluto al sole in musica in riva al mare, tra pastorali e improvvisazioni contemporanee, il 21 agosto alle 06.10 in Piazza dei maestri d’ascia. Tre appuntamenti tra teatro e musica nella Nuova piazza di Comunità: immancabile Sonetti. Shakespeare nella città – il 29 e 30 luglio alle 21 – della Compagnia Bottega degli Apocrifi con la partecipazione di Nunzia Antonino, spettacolo corale immaginato come antidoto alla rabbia e alla distruzione dilagante, celebrato come un inno all’Amore, capace di far vacillare i confini tra generazioni, tra razze, tra musica e parola e tra poesia e realtà. Il 6 agosto doppio appuntamento: alle 21 con l’Eneide di Giuseppe Ciciriello, CartiCù Produzioni Indipendenti, che intrecciata alle musiche di Piero Santoro (fisarmonica) e di Ferdinando Filomeno (ance a fiato), restituirà al viaggio disperato del “pio” Enea una dimensione umana che diventa ricerca e destino. Alle 22.45 seguirà Racconto personale per dieci spettatori con Mamadou Diakité che narrerà una storia, la sua, cominciata in Costa d’Avorio, grazie all’incontro con il trafficante più in gamba di tutto il continente africano: Sita la venditrice. Doppio appuntamento anche il 10 agosto con Intelletto d’amore – Dante e le donne con Lella Costa, regia di Gabriele Vacis, prodotto da Mismaonda in collaborazione con la Radio Svizzera italiana. Il racconto scritto da Gabriele Vacis e Lella Costa sceglie alcune tra le donne di Dante e le fa parlare direttamente al pubblico, in modo confidenziale, da prospettive “insolite”. A seguire, alle 22.45, Jazz in cortile con Antonio Simone Trio, un viaggio nella musica che comincia di notte per trasformare un cortile urbano in una destinazione dell’anima, che raggiunge solo chi ha il coraggio di sprofondare dentro di sé tra le note del jazz… Il 18 agosto alle 21 nella Nuova piazza di Comunità Federico Buffa, giornalista e volto noto di Sky, assieme al pianista Alessandro Nidi, porterà sul palco una delle sue storie più belle: Italia Mundial (Spagna 1982). Il racconto dell’indimenticabile vittoria della Nazionale Azzurra ai mondiali di calcio che si tennero in Spagna nel 1982. Il 31 luglio alle 21
Estate di teatro a Ginosa

Al via la programmazione teatrale del Comune di Ginosa per l’estate 2021 in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si comincia il 16 luglio nel Piazzale della Croce Rossa a Ginosa Marina con Giovanni Caccamo e Michele Placido in “Parola” – Produzione IMARTS. Il concerto sarà un viaggio nella “bellezza senza tempo”, attraverso un susseguirsi di brani strumentali e canzoni che, come un intreccio, si fonderanno gli uni con gli altri. Ogni canzone sarà introdotta dal testo che l’ha ispirata, letto da “voci d’eccezione”, Willem Dafoe, Aleida Guevara, Andrea Camilleri e tanti altri. Lo spettacolo sarà impreziosito da alcune “finestre letterarie teatrali” di Michele Placido. I due artisti interagiranno tra loro e si alterneranno sul palco dando vita a un dialogo unico tra “parole e note”. Filo conduttore, saranno le sonorità elettroniche e le sperimentazioni live del produttore e poli strumentista Leonardo Milani (“Tutti i santi giorni”, “Il Capitale Umano”, “La Pazza Gioia”). Il 17 luglio, sempre nel Piazzale della Croce Rossa a Ginosa Marina, appuntamento con il Teatro ragazzi e il Crest che propone “Celestina e la Luna”. Celestina è una bambina con un’immaginazione senza confini, sempre persa dietro progetti inverosimili o imprese strampalate. Ma le sue doti così speciali le costano tanta solitudine e gli sfottò anche pesanti degli altri ragazzini. Unica amica possibile, e necessaria, è Amie, un’amica immaginaria che da tempo la affianca in ogni impresa. L’ultima fissazione della nostra eroina è… la Luna: mesi di calcoli e coloratissimi progetti dimostrano che lo spazio è a portata di mano e andare sulla luna un gioco da ragazzi. Anzi… da ragazze! Il 3 agosto nel Piazzale Padre Pio a Ginosa Città, da non perdere Peppe Barra in “Non c’è niente da ridere” con Lalla Esposito (Produzione A.G. Spettacoli e Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro). Non c’è niente da ridere. Così sembra dire l’Attore al pubblico, dispiaciuto che si sbellichi mentre lui sta recitando una cosa seria. Ecco la chiave di questo spettacolo, dove la scenografia raffigura l’interno di un teatro, dal punto di vista degli attori, uno spettacolo al contrario,con le file dei palchi sul fondo e con le luci della ribalta puntate verso la sala. In questo luogo irreale si avvicendano un Attore e un’Attrice, Peppe Barra e Lalla Esposito, con duetti, monologhi, canzonette, di antico e moderno repertorio, oltre a improvvise incursioni surreali nel repertorio dei classici, con due poltroncine e consunti fondalini dipinti a delineare le situazioni drammatiche. Uno spettacolo di “Varietà” con un finale in Maschera. Il Teatro ragazzi torna il 4 agosto nel Piazzale Padre Pio a Ginosa Città con “Storia di un uomo e della sua ombra” (Principio Attivo Teatro). La scena si apre su un vuoto, nessun oggetto sul palcoscenico, solo la luce che lentamente cresce. Irrompe un personaggio che rappresenta una persona qualunque e che lentamente si costruisce il proprio destino e il proprio futuro intorno a una casa invisibile, disegnata sulla scena con semplici linee bianche. Una figura inattesa viene a turbare i propri piani e inizia a mutare la normale vita dello spensierato uomo. La parabola e la dinamica tra i due personaggi ci descrive in maniera semplice e diretta i conflitti tra gli esseri umani; tra il bianco e il nero, tra il buono e il cattivo, tra un uomo e la sua ombra. Con pochissimi artifici scenici e l’originale uso della musica dal vivo si racconta una storia vecchia come il mondo che si dipana tra conflitti, equivoci e gag divertenti e poetiche allo stesso tempo. Il linguaggio usato è quello del teatro fisico, della clownerie e dei film muti. Infine, l’11 agosto a Piazzale Padre Pio a Ginosa Città, appuntamento con Lella Costa e “Intelletto d’amore – Dante e le donne” (Mismaonda). Il racconto scritto da Gabriele Vacis e Lella Costa sceglie alcune tra le donne di Dante e le fa parlare direttamente al pubblico, in modo confidenziale, da prospettive “insolite”. Naturalmente c’è Beatrice, ideale dell’amore puro del poeta, ma anche di tanta gente da settecento anni in qua. E poi c’è Francesca che finalmente ci spiegherà perché Dante l’ha mandata all’inferno insieme al suo Paolo. Ci sarà Taibe, la prostituta delle Malebolge, costretta ad annaspare nel letame per un motivo ben diverso da quella che è stata la sua “professione”. E Gemma Donati, la moglie del poeta, madre dei suoi figli, che spiegherà come si convive con l’ideale amoroso di tuo marito, se non sei tu. La narrazione delle protagoniste della vita artistica e privata del poeta si muove tra gioco e ironia, tenendosi sempre fedele al vero storico e alla larga dalla parodia. L’inizio degli spettacoli è previsto alle ore 21. COSTO BIGLIETTI – PROSA PAROLA – Giovanni Caccamo (16 luglio), Piazzale della Croce Rossa Posto Unico € 12,00 NON CI RESTA CHE RIDERE – Peppe Barra (3 agosto), Piazzale Padre Pio Posto unico € 10,00 INTELLETTO D’AMORE – Lella Costa (11 agosto), Piazzale Padre Pio Posto Unico € 10,00 COSTO BIGLIETTI – Teatro ragazzi CELESTINA E LA LUNA -Crest (17 luglio), Piazzale della Croce Rossa STORIA DI UN UOMO E DELLA SUA OMBRA. Mannaggia a’mort! – Principio Attivo Teatro (4 agosto), Piazzale Padre Pio Posto Unico € 2,00 VENDITA DEI BIGLIETTI I biglietti saranno in vendita dal 1° Luglio presso Info Point – Marina di Ginosa (piazzale stazione) tutti i giorni nei seguenti orari: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. I biglietti saranno in vendita online e nei punti vendita Vivaticket. Per informazioni tel. 099/8290381 Orario rappresentazioni Porta ore 20.00 / Sipario ore 21.00
Circonauta Festival Internazionale Circo Contemporaneo e di strada, al via la VII edizione

Una nuovissima e inedita edizione di Circonauta inizia oggi e per dieci giorni, fino all’11 luglio, abiterà la masseria fortificata Torre Nova nello splendido Parco di Porto Selvaggio, che il Comune di Nardò ha deciso di affidare alle associazioni Circonauta e Il Grande Lebuski che organizzano questo festival. Posizionata a pochi minuti da Nardó e dalle località marine fra le più belle della costa ionica, circondata dal verde, la masseria Torre Nova ospiterà l’intera manifestazione che gode del sostegno del Comune di Nardò, del MiC, della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese. Unico festival internazionale di Circo Contemporaneo attualmente programmato in Puglia, Circonauta è alla sua settima edizione e accoglierà il grande circo in un’atmosfera indimenticabile, sin dalla mattina, con workshop per adulti e bambini, e fino alla sera, con compagnie internazionali che si alterneranno su due palchi. Il Dehor presenterà le sue attrazioni, non mancheranno il Mercatino del Palombaro e il Bar del Totano, che consentirà a tutti di fermarsi prima, durante e dopo gli appuntamenti per gustare un aperitivo e ascoltare musica live mentre il sole tramonta nel bellissimo parco di Porto Selvaggio. Tema e titolo di questa VII edizione che quest’anno si colora di azzurro è “L’Antidoto”. Il Festival, infatti, si pone come un invito a consumare l’Antidoto della cultura, affinché essa possa liberare le menti dalla lunga chiusura dovuta al lock-down, per dare respiro e nuovo ossigeno ma, soprattutto, per sostenere il diritto alla libertà di elevare le coscienze umane e di nutrirle di tutte le espressioni artistiche. Gli spettacoli del Circonauta, con il loro sguardo rivolto all’arte del Circo Contemporaneo, rappresentano infatti un farmaco imbattibile contro la monotonia del pensiero lineare, perché educano a guardare, talvolta, “il mondo a testa in giù”. Importante anche il focus che quest’anno il Festival dedica a Niño Costrini, famoso clown che ha presentato i suoi spettacoli in tutto il mondo, ispirando moltissimi artisti del settore, e che finalmente approda in Salento, in esclusiva, con due spettacoli e un imperdibile workshop. Filo conduttore della rassegna è la musica, regina e protagonista di quasi tutti gli spettacoli. Tutti gli eventi saranno accessibili su prenotazione, ritirando il ticket gratuito o a pagamento (€ 3,00 cad.) seguendo le indicazioni disponibili su sito www.circonauta.it e www.teatropubblicopugliese.it, fino a esaurimento dei posti disponibili, nel pieno rispetto della normativa anticovid19. Biglietto unico 3 euro. Posti limitati, prenotazione fortemente consigliata. Info e prenotazioni: mob. +39.329.8708763 Dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 16:00 alle 18:00 mail: info@circonauta.it www.circonauta.it