Progetto AgriCultura, pubblicati due avvisi sull’innovazione sociale

Sono pubblicati due importanti avvisi del Progetto AgriCultura. Il primo è rivolto a 75 giovani dell’Area Metropolitana di Bari con età tra i 16 e i 24 anni, per la partecipazione a percorsi di accompagnamento e supporto allo sviluppo di progetti innovativi. La scadenza per la presentazione delle domande è il 4 luglio 2021 (https://www.cittametropolitana.ba.it/home_page/archivio_news/00009762_PROGETTO_AGRICULTURA__AVVISO_PUBBLICO.html). Il secondo si riferisce alla costituenda rete territoriale di Innovazione Sociale, per l’adesione delle organizzazioni alla creazione di uno spazio dedicato al dialogo tra istituzioni, organizzazioni imprenditoriali e sociali e istituzioni scolastiche per l’attivazione di politiche di innovazione sociale e agevolazione dei percorsi di crescita dei giovani dell’Area Metropolitana di Bari e di accesso al mercato delle loro idee di business. Possono aderire alla Rete Territoriale Imprese, organizzazioni del terzo settore, Enti locali e associazioni con sede legale e/o operativa nel territorio della Città Metropolitana di Bari, connotate da una rilevante propensione all’innovazione sociale e alla gestione condivisa di attività. Gli aderenti alla Rete avranno l’opportunità di affiancare i team nel percorso di accompagnamento e nella fase di ingresso nel mercato del lavoro. L’adesione è aperta per tutto il periodo del Progetto “Agricultura”, ovvero fino al 31 dicembre 2022 (https://www.cittametropolitana.ba.it/home_page/archivio_news/00009763_PROGETTO_AGRICULTURA__AVVISO_PUBBLICO.html).
Scalda i motori la VII edizione del Festival Circonauta

Circonauta Festival 2021 si presenta in un’inedita versione: dall’1 all’11 luglio abiterà la masseria fortificata Torre Nova nello splendido Parco di Porto Selvaggio, a pochi minuti da Nardó e dalle località marine fra le più belle della costa ionica, circondata dal verde. Accoglierà il grande circo in un’atmosfera indimenticabile, sin dalla mattina workshop per adulti e bambini fino alla sera, compagnie internazionali si alterneranno su due palchi. Il Dehor presenterà le sue attrazioni, non mancheranno il Mercatino del Palombaro e il Bar del Totano, dove prendere un aperitivo ed ascoltare musica live al tramonto nel bellissimo parco di Porto Selvaggio. Quest’anno il Festival dedica un focus a Niño Costrini, famoso clown che ha presentato i suoi spettacoli in tutto il mondo, ispirando moltissimi artisti del settore e finalmente approda in Salento, in esclusiva, con due spettacoli e un imperdibile workshop. Filo conduttore della rassegna è la musica, che diviene regina e protagonista di quasi tutti gli spettacoli. Circonauta è organizzato dall’Associazione Culturale Circonauta e sostenuto dalla Città di Nardò, Regione Puglia, MIBAC e Teatro Pubblico Pugliese.
Le Danzatrici en plen air a Ruvo di Puglia, spettacoli a giugno e luglio

Da giovedì 24 a sabato 26 giugno e da giovedì 1 a domenica 4 luglio, nella cornice del giardino della Scuola “G. Bovio” l CD di Ruvo di Puglia prenderà vita LE DANZATRICI en plein air il primo festival di danza contemporanea a Ruvo di Puglia con la direzione artistica di Giulio De Leo. Dieci fra le più affermate compagnie italiane di danza contemporanea si alterneranno per dar vita ad un unicum in cui spettacoli già premiati da circuiti di programmazione nazionali e internazionali verranno riproposti in una versione originale site-specific e incroceranno processi di ricerca in divenire, comunità di cittadini ruvesi (bambini, over 65 e giovani under 35), giovani danzatori in formazione, conferenze dedicate all’archeologia e alla ritualità danzante e videoproiezioni sulle facciate di alcuni attrattori. In scena le coreografie di due grandi maestri della danza contemporanea italiana: Adriana Borriello e Roberto Zappalà e le opere di una nutrita schiera di autori affermati ed emergenti: Daniele Albanese, Simona Bertozzi, Giulio De Leo, Roberta Ferrara, Erika Guastamacchia, Francesco Marilungo, Sara Sguotti, Ezio Schiavulli, e Davide Valrosso. La programmazione con uno spin-off supportato dal Teatro Pubblico Pugliese di ben 11 spettacoli chiude il progetto di audience engagement, residenze coreografiche, conferenze e programmazione LE DANZATRICI, archeologia del contemporaneo, ispirato al celebre affresco tombale rinvenuto a Ruvo di Puglia e custodito dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli e realizzato a partire da febbraio 2021 da Compagnia Menhir Danza con il supporto di Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito dell’avviso pubblico CUSTODIAMO LA CULTURA IN PUGLIA e con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Ruvo di Puglia e Museo del libro – Biblioteca Comunale di Ruvo di Puglia. A supporto della programmazione la preziosa collaborazione con Network Anticorpi XL per gli spettacoli Space Oddity di Sara Sguotti e Equal to men di Roberta Ferrara. La conferenza stampa di presentazione si terrà giovedì 17 maggio alle ore 10:00 presso il Museo del Libro – Biblioteca Comunale di Ruvo di Puglia e vedrà l’intervento di Monica Filograno, Assessora alle Politiche Culturali del Comune di Ruvo di Puglia e di Giuseppe D’Urso, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese. A partire dalla mattinata del 24 giugno presso il Museo del Libro sarà possibile visionare le opere di videodanza prodotte da Dario Iurilli e Vanessa Cokaric e dai partecipanti al workshop CORPO DI LUCE realizzato dai due artisti pugliesi residenti a Berlino nell’ambito de LE DANZATRICI, archeologia del contemporaneo. Dal 26 giugno in collaborazione con RESIDANCE XL | azione Network Anticorpi XL – luoghi e progetti di residenza per le creazioni coreografiche prenderanno il viaben due residenze artistiche: quella di Francesco Marilungo per la creazione dello spettacolo PARTY GIRLS_SUNSHINE VERSION presso l’auditorium del plesso Giovanni XXIII della Scuola Secondaria Statale di I grado Cotugno Carducci Giovanni XXIII e quella di Adriana Borriello e Antonella Talamonti per il progetto di ricerca CORPO ANTROPOLOGICO presso la sala conferenze del Museo del Libro che coinvolgerà danzatori professionisti e cittadini over 65 e la cui restituzione finale chiuderà la rassegna il 4 luglio. Il 1 luglio una conferenza tenuta dall’archeologa Claudia Pecoraro e dedicata alla RITUALITÀ DANZANTE dall’età classica alle forme accidentali contemporanee. Sabato 26 giugno, sabato 3 e domenica 4 luglio sulle facciate degli attrattori le videoproiezioni LAZZARO di Giulio De Leo/Erika Guastamacchia, THE OPPOSITE OF ONE di Vanessa Cokaric e Dario Iurilli e LAZZARO_Art doesn’t sleep di Laura Mega e Claudia Pecoraro. Ogni sera da giovedì 24 a sabato 26 giugno e da giovedì 1 a domenica 4 luglio, a partire dalle 19:00, sulla pedana allestita per l’occasione nel giardino della Scuola “G. Bovio”, si alterneranno più compagnie che danzeranno all’ombra dei pini e nella luce naturale. Una festa per celebrare il corpo come territorio di gioia, creatività, relazione, coesione, identità e comunità. Dieci giorni intensi in cui Ruvo di Puglia diventerà terra di danza!!!
HERMES: l’11 giugno a Pozzo Faceto (Fasano) laboratorio teatrale per bambini con Luigi D’Elia

Sarà avviato l’11 giugno, a Pozzo Faceto, frazione del Comune di Fasano, un laboratorio teatrale rivolto a bambini e ragazzi condotto dal noto narratore, nonché autore, regista e formatore teatrale, Luigi D’Elia. L’iniziativa si inserisce nel progetto “HERMES: HeritageRehabilitationasMultiplier cultural Empowerment within Social”, finanziato dal Programma Interreg 2014 – 2020 VA Grecia-Italia e finalizzato a rafforzare la sinergia tra istituzioni pubbliche e private per promuovere e potenziare l’identità socio-culturale territoriale comune greca e pugliese nonché valorizzare e restituire, attraverso teatro, musica e arti visive, i siti e le tradizioni classiche alle comunità locali ed europee. Il workshop, che sta già riscuotendo tantissimo interesse e richieste di partecipazione, sarà aperto ad un massimo di 35 giovanissimi partecipanti con l’obiettivo di renderli consapevoli, attraverso il racconto della natura e del territorio, del loro patrimonio storico, culturale e naturale e della loro identità trasnfrontaliera.
Il Museo Castromediano di Lecce presenta La carta ricorda, video installazione di Valentina Vetturi con SPARC

La carta ricorda è un vero e proprio viaggio immersivo di Valentina Vetturi (Reggio Calabria, 1979; vive a Bari) nelle botteghe dei maestri cartapestai di Putignano, denso di interazioni e poetiche interferenze. L’opera dell’artista è un vero e proprio dispositivo capace di mettere alla prova memoria e pratiche, tecniche e visioni che riguardano anzitutto i ritmi primigeni della bottega e degli artigiani coinvolti. Tutta la narrazione mira alla scoperta dei misteri e delle specificità della carta, vero e proprio spazio di continua reinvenzione di forme, colori e soprattutto memorie, che rivivranno in uno spazio denso di echi, il Museo Castromediano, che nella sua collezione ha tra l’altro alcune opere di maestri cartapestai di età Barocca, in linea con una antica tradizione della città e del Salento tutto. Il Museo Castromediano (dal 10 giugno fino al 26 novembre 2021) ospita la video-installazione (HD video, color, sound 11 minuti) concepita dall’artista nell’orbita del progetto SPARC – Creativity Hubs for Sustainable Development through the Valorization of Cultural Heritage Assets – finanziato dal Programma INTERREG V/A Grecia-Italia 2014-2020, anche attraverso un programma di appuntamenti collaterali. Il primo, oltre all’inaugurazione (accessibile soltanto su prenotazione scrivendo all’indirizzo mail museocastromediano.lecce@regione.puglia.it) si svolgerà il 22 Luglio alle ore 19, nel museo Castromediano, con un talk tra l’artista e Silvia Lucchesi, direttrice del festival Lo schermo dell’arte e Caterina Riva, direttrice del Macte di Termoli. Il progetto SPARC mira a sperimentare forme di valorizzazione di alcuni asset culturali e turistici delle regioni coinvolte nel progetto (Puglia e Regione della Grecia Occidentale) attraverso il potenziamento delle competenze delle imprese e delle organizzazioni culturali e creative. Obiettivo della valorizzazione è il patrimonio naturale e i Beni culturali, i prodotti e le tipicità alimentari, le culture della Tradizione. Le imprese e le organizzazioni selezionate tramite avviso pubblico, a partire da un’idea di progetto di valorizzazione, si occupano di teatro, arti visive, comunicazione e turismo culturale. A questi soggetti il progetto ha offerto numerose opportunità di sviluppo delle competenze attraverso workshop, gruppi di lavoro guidati da esperti, voucher per l’acquisizione di expertise specifiche e la costituzione di gruppi di interesse per lo sviluppo di proposte di maggiore impatto e qualità. Nell’ambito del progetto, alcuni progetti pilota accompagnano i percorsi rivolte alle imprese che mirano a valorizzare il Carnevale (Putignano e Patrasso sono fra i più importanti in Europa), il design, cinema e audiovisivo, l’utilizzo innovativo delle nuove tecnologie digitali e la realizzazione di hub destinati ad essere spazi per lo sviluppo di nuove iniziative per l’economia creativa e i valori del territorio. La partnership del progetto SPARC è composta dal Comune di Patrasso, capofila, dall’Università di Patrasso, dalla Regione della Grecia Occidentale, dalla Camera di Commercio di Achaia, dal Consorzio Teatro Pubblico Pugliese e dalla Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del territorio.
Dante Per Cambiare il Mondo, presentazione a Canosa di Puglia

È stato presentato alla stampa presso il Teatro Comunale “Raffaele Lembo” di Canosa di Puglia il progetto D.P.C.M. “Dante Per Cambiare il Mondo”. L’iniziativa nasce, in occasione dei 700 anni della sua morte, con l’intento di celebrare il Sommo Poeta Dante Alighieri in un momento di estrema difficoltà per il nostro Paese e per tutto il comparto dello spettacolo. Oltre all’intento divulgativo dell’opera dantesca il progetto attua una proficua sinergia con il territorio, mettendo in mostra le bellezze del territorio, dal Teatro “R. Lembo” ai numerosi siti archeologici, e i tanti “talenti”, talvolta nascosti, ai quali si aggiungono contributi di attori di fama nazionale ed internazionale tra cui Sebastiano Somma, Pino Quartullo, Federica Luna Vincenti e la ballerina Elisa Barucchieri. L’Assessorato alla Cultura e Spettacolo del Comune di Canosa, ha fatto propria ed arricchito la proposta artistico-scientifica del Prof. Trifone Gargano, docente e critico letterario nonché studioso e divulgatore dell’opera dantesca. La partnership si è ulteriormente arricchita con la partecipazione del Teatro Pubblico Pugliese (TPP), della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta Andria Trani e Foggia, della Fondazione Archeologica Canosina (FAC) e degli istituti scolastici. Da questa collaborazione prende vita un progetto articolato in tre appuntamenti e caratterizzato da un entusiasmante viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. Le lezioni/spettacolo saranno trasmesse in tre puntate a partire da lunedi 14 giugno sui canali social del Comune di Canosa di Puglia (YouTube) e del Teatro Lembo (Facebook).