MASSAFRAteatro: AL VIA IL 7 GENNAIO LA STAGIONE TEATRALE.
Sono undici gli spettacoli con attori noti al grande pubblico scelti per la stagione di prosa 2023/24 del Comune di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, in scena nei teatri Resta e Spadaro. Si spazia dalla commedia al noir, passando per la satira e la musica dal vivo, per una stagione poliedrica che risponde alle esigenze di tutti i pubblici, anche per i più piccoli che hanno una programmazione dedicata, a cura del Teatro le Forche. S’inizia il 7 gennaio al teatro comunale Resta con la compagnia Teatro Le Forche che porta in scena “La nostra città” del Premio Pulitzer Thornton Wilder, per la regia di Carlo Formigoni. Un piccolo capolavoro sul valore della quotidianità, un invito ad apprezzare la vita nelle piccole cose e a non sprecare il tempo che ci è dato di vivere. Risate garantite il 12 gennaio al teatro Spadaro con “La signora della tv” con Vincenzo De Lucia, uno spettacolo varietà dai costumi sfavillanti, con gag improvvisate ed il continuo coinvolgimento del pubblico. Al pugile tedesco Johann Trollmann, un atleta dalle potenzialità incredibili, paragonato spesso al famosissimo Muhammad Alì, la compagnia Crest di Taranto ha dedicato lo spettacolo “Ultimo round”. Storia del pugile sinti Johann ‘Rukelie’ Trollmann” di Gaetano Colella e Andrea Simonetti che va in scena il 28 gennaio al teatro Resta. Sempre al teatro comunale il 9 febbraio, l’attore pugliese Luigi D’Elia propone il monologo sul grande pittore Michelangelo Merisi “Caravaggio. Di chiaro e di oscuro”, diretto dagli attori e registi Enzo Vetrano e Stefano Randisi. Fa tappa al teatro Spadaro di Massafra il 21 febbraio Giovanni Vernia con “Capa Fresca” seguito il 7 marzo al teatro Resta, da Fabrizio Saccomanno che presenta uno spettacolo sulla disparità di genere “Pezzi d’uomo”. Il 15 marzo sarà il teatro Spadaro ad ospitare il comico lucano Dino Paradiso che accompagnato dal professore Trifone Gargano presenta “Dante,Trifone e Paradiso: una commedia (quasi) divina”, un viaggio semiserio nell’opera di Dante. Terzo appuntamento del mese e ultimo al teatro comunale mercoledì 27 marzo, con l’attrice brindisina Sara Bevilacqua che al Resta va in scena con “Il viaggio dei bambini” di Giorgia Salicandro, la storia di due bambini del ’97 in fuga dall’Albania in preda alla guerra civile e naufragati nel Mediterraneo. La Stagione continua al teatro Spadaro dove il 4 marzo va in scena “Il medico dei pazzi” la celebre commedia di Eduardo Scarpetta reinterpretata da Massimo De Matteo, il 13 aprile fuori abbonamento c’è “Disney Opera” con l’Orchestra sinfonica Tebaide e il 24 aprile si chiude con Sergio Rubini e Daniele Russo in scena con noir il “Il caso Jekyll”. Il Comune di Massafra, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, come di consueto pensa anche ai piccoli spettatori con una programmazione dedicata al teatro ragazzi a cura del Teatro le Forche. In programma spettacoli domenicali (ore 18) e matinée (ore 10) da dicembre ad aprile al teatro comunale Resta al costo di soli 5 euro. Info: https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/massafra-stagione-teatrale-2023-24/
BARLETTAteatro: IL 31 DICEMBRE “ANCORA?!” E IL 5 E 6 GENNAIO “QUANTO BASTA”.
Il 31 dicembre si passa l’ultimo dell’anno ridendo con Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli in “Ancora?!”, sul palco anche accompagnati da una band di due eclettici musicisti: Ugo Gangheri e Carletto Di Gennaro. Lo spettacolo, in programma alle ore 22.00, al teatro Curci, come evento speciale fuori abbonamento rientra nella stagione del Comune di Barletta, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Surreale e malinconico Quanto basta, con Paolo Sassanelli e Lucia Zotti, prima regia teatrale di Alessandro Piva, apre invece il nuovo anno il 5 gennaio alle 21.15 e il 6 gennaio con doppia replica alle 18.30 e alle 21.15. Un atto unico in cui si racconta una giornata media di due anziani, alternando toni comici a momenti di malinconica poesia. Info: www.teatropubblicopugliese.it
ARADEOteatro: IL 29 DICEMBRE CON SERENA SPEDICATO PARTE LA STAGIONE TEATRALE 2023/2024.
Inizia il prossimo 29 dicembre al Teatro Comunale Modugno la nuova stagione di prosa del Comune di Aradeo d’intesa col Teatro Pubblico Pugliese. Un cartellone di dieci titoli che si svilupperà fino a maggio. La rassegna si aprirà dunque il 29 dicembre sotto il segno del jazz e con Serena Spedicato in Io che amo solo te, le voci di Genova per la regia di Riccardo Lanzarone. Si torna a teatro il 13 gennaio con Sogno di una notte di mezza sbornia di Eduardo De Filippo. Il 28 gennaio in scena Il meglio di Rimbamband. Due gli spettacoli in programma anche a febbraio: il 17 Peppe Servillo in L’anno che verrà – Canzoni di Lucio Dalla con Javier Girotto e Natalio Mangalavite. Il 24 Don Chisciotte Sancio Panza di Cervantes, adattamento di Luigi Scorrano. Due gli spettacoli anche a marzo. L’8 in scena Massimo Ghini e Paolo Ruffini interpretano Quasi amici, un adattamento per il teatro del celebre film di Eric Toledano e Olivier Nakache. Il 16 marzo con P40 e DonnaLucia in…Questi mi sono capitati!!! Il 3 aprile ci sarà invece il riadattamento del capolavoro assoluto di comicità di Eduardo Scarpetta Il medico dei pazzi con Massimo De Matteo. E ancora, il 10 aprile sul palco del Teatro Modugno arriverà Francesco Paolantoni che firma anche la regia di O Tello, O … Io. Anche per il 2024 Aradeo ospiterà la terza edizione del festival Face Off, realizzato da Compagnia degli Istanti in collaborazione con CSB, Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Aradeo, con la direzione artistica di Roberto Lori. Il Festival nasce con l’intento di portare la danza contemporanea dentro la città e i protagonisti sono la danza, il teatro, la città, la cittadinanza, la creatività. Due gli appuntamenti in programma: il 3 maggio In-contro Apologia delle relazioni, un trittico che apre una finestra di osservazione sulle differenti cromie possibili nelle relazioni. Incontri e contrapposizioni indagate attraverso il corpo, di e con Luca Campanella, Roberto Lori, Francoise Parlanti e con la partecipazione speciale di Cesko; e il 4 maggio (ore 18.00) lo spettacolo per famiglie Brutto Anatroccolo, con la direzione artistica di Simona Bucci. Si tratta di uno spettacolo concepito per un pubblico giovane (dai 3 ai 10 anni) che ruota attorno alla figura del Brutto anatroccolo come metafora del concetto di diversità e accettazione di se stessi e degli altri, il superamento delle proprie paure e vulnerabilità. Ai nastri di partenza anche la stagione per i più piccoli. Quest’anno ci saranno in scena 3 compagnie pugliesi e 3 nazionali, con sei spettacoli (tutti alle 10.30 al Teatro Comunale). Si inizia il 28 febbraio con Principio Attivo Teatro con Sapiens; il 18 marzo con Pulcinella dalla brace alla padella di Burattini al Chiaro di Luna; il 20 marzo Tieffu porterà in scena Biancaneve; il 21 marzo ci sarà Fiabe Dolci, Dolci da Fiaba di Ortoteatro; il 25 marzo in scena Teatro dei Colori con Sinfonia…dei giocattoli e infine l’8 aprile Qilong! Il drago verde di Teatro Le Giravolte. Biglietto 4 euro, orario spettacoli 10.30. Info e prenotazioni: Teatro Le Giravolte, 371.1417559 Info:Teatro Comunale“Domenico Modugno”Botteghino / Via San Benedetto, 1tel. 328.3149259 www.comune.aradeo.le.itwww.teatropubblicopugliese.it
OSTUNIteatro: IL 15 DICEMBRE “EL PELUSA Y LA NEGRA – LA STORIA CANTATA DI MARADONA E MERCEDES SOSA”.
Prosegue con Cosimo Damiano Damato e Simona Molinari la stagione teatrale del Comune di Ostuni, in collaborazione come sempre con il Teatro Pubblico Pugliese. Il prossimo 15 dicembre (ore 21.00) sul palco del Teatro Palazzo Roma andrà in scena El Pelusa Y la Negra – La storia cantata di Maradona e Mercedes Sosa, un dialogo visionario fra Diego Armando Maradona e Mercedes Sosa con arrangiamenti e direzione musicale affidati al Sudamerica Quartet. Passato il Natale si torna a teatro il 5 gennaio con Friends for Pino: la musica di Pino Daniele suonata dai suoi musicisti, con particolare attenzione a Nero a metà, l’album più accreditato del grande musicista napoletano, senza trascurare altri capolavori appartenenti a momenti diversi della storia di Pino. Sul palco Gigi De Rienzo – basso, Ernesto Vitolo – tastiere, Emilia Zamuner – voce, Osvaldo Di Dio – chitarra e voce, Claudio Romano – batteria, Luigi Patierno – sax.
ANGELO DURO, SOLD OUT IL 14 E 16 DICEMBRE AL TEATRO CURCI DI BARLETTA E IL 15 DICEMBRE AL TEATRO VERDI DI SAN SEVERO.
Angelo Duro arriva in Puglia a Barletta e San Severo per le stagioni teatrali organizzate dal Comune di Barletta e dal Comune di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il comico irriverente sarà il 14 dicembre (ore 21.15) al Teatro Curci di Barletta, il 15 dicembre (ORE 21.00) al Teatro Verdi di San Severo e poi di nuovo al Teatro Curci di Barletta il 16 dicembre (ore 21.15). Porterà in scena il suo nuovo spettacolo “Sono cambiato”. Gli spettacoli sono tutti sold out! Angelo Duro, già ospite della seconda serata del Festival di Sanremo 2023, con una scritta a caratteri cubitali sul manifesto ci fa sapere d’essere cambiato, di non essere più quello di prima. E qui ci vengono mille dubbi. In che senso sarà cambiato? Non sarà più scontroso, irriverente e polemico come prima? Sarà diventato più buono? Lo vedremo finalmente sorridere? I dubbi sono tanti anche perché da uno come lui non si sa mai cosa aspettarsi. Di certo la notizia di questo suo cambiamento ha aumentato la curiosità di migliaia di persone che sta facendo la fila per vederlo (ma soprattutto per sentirlo) ed il risultato: è un vero successo. Info: BARLETTA: BARLETTA – Stagione Teatrale 2023/24 – Teatro Pubblico Pugliese Archivio » SAN SEVERO: SAN SEVERO – Stagione teatrale 2023/24 – Teatro Pubblico Pugliese Archivio »
POLIGNANO A MAREteatro: NOVE SPETTACOLI PER LA STAGIONE DI PROSA 2023-2024. SI INIZIA IL 12 GENNAIO.
Sono nove i titoli che compongono la stagione di prosa 2023 – 2024 del Comune di Polignano organizzata in collaborazione per il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco del Teatro Vignola arriveranno quest’anno Vanessa Scalera, Giorgio Marchesi, Mario Incudine, Raffaello Tullo, Davide Mancini, Peppe Servillo con Javier Girotto e Natalio Mangalavite, Paolo Sassanelli e Lucia Zotti, Antonella Carone e ancora Antonella Questa, Valentina Melis e Teresa Cinque. La campagna abbonamenti partirà il 9 dicembre per i titolari degli abbonamenti della stagione 2022/2023 che vorranno rinnovare la sottoscrizione del nuovo abbonamento, mentre i nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 18 dicembre al botteghino del Teatro Vignola negli orari di apertura. La vendita del biglietto singolo per il primo spettacolo si aprirà invece il 3 gennaio, mentre le vendite dei biglietti per le singole recite degli spettacoli saranno in vendita dal giorno successivo all’ultima rappresentazione al botteghino del Teatro Vignola e online su www.multisalavignola.it. La prima a calcare il palco del Teatro Vignola il 12 gennaio sarà Vanessa Scalera in un lavoro di Filippo Gili (suo compagno nella vita): La sorella migliore, con Daniela Marra, Giovanni Anzaldo, Michela Martini, la regia di Francesco Frangipane. Intenso e appassionante dramma familiare, tra senso di colpa e rimorso in un mix di sentimenti e riflessioni. Il 18 gennaio invece sul palco del Teatro Vignola arriva Giorgio Marchesi con Il fu Mattia Pascal, dal romanzo di Luigi Pirandello, per la regia dello stesso Marchesi e di Simonetta Solder, con musiche scritte ed eseguite dal vivo da Raffaele Toninelli. La stagione prosegue il 1° febbraio con Mimì da Sud a Sud sulle note di Domenico Modugno, spettacolo di e con Mario Incudine con la regia di Moni Ovadia e Giuseppe Cutino. Mentre il 23 febbraio sul palco del Teatro Vignola ci sarà Raffaello Tullo in Contrattempi Moderni, un rocambolesco one man show di teatro fisico e visuale, in cui l’eroe tecnologico si barcamena con mille vicissitudini che renderanno la preparazione del pranzo con i suoceri un’esilarante, tragicomica, odissea personale. Il 1° marzo Davide Mancini porta in scena Costante, la Nuvola, un viaggio nel mondo del ciclismo: a raccontare le vicende epiche è il primo campionissimo, Costante Girardengo, che si materializza davanti a un giovane giornalista, incaricato di scrivere un articolo sugli scandali del ciclismo moderno; recatosi a un museo della bicicletta per recuperare informazioni, “incontrerà” Girardengo e, grazie ai suoi racconti avventurosi, non riuscirà più a screditare il ciclismo e finirà invece per innamorarsene. Il 14 marzo in scena ci sarà Antonella Carone con 88 Frequenze un racconto su Hedy Lamarr, diva dell’epoca d’oro di Hollywood, definita più volte come “la donna più bella del mondo”, che nel giugno del 1941 presentò all’ufficio brevetti americano un complicato sistema di comunicazione segreta per evitare che i siluri della marina americana venissero intercettati dai nazisti. Un racconto tutto d’un fiato che fa riflettere sul rapporto tra identità e immagine e su quanto sia complesso esprimere la molteplicità di ciascuno di noi in un mondo dove sembra si possa credere solo a un personaggio alla volta.Subito dopo, il 20 marzo, Antonella Questa, Valentina Melis e Teresa Cinque porteranno in scena Stai Zitta! dal libro di Michela Murgia uno spettacolo comico e dissacrante su quanto la discriminazione di genere passi spesso proprio dal linguaggio. Questa, Melis e Cinque, guidate dalla sapiente regia di Dalla Via, sapranno coinvolgere nella lotta contro gli stereotipi di genere, annullando già di fatto, con questo spettacolo, quello secondo cui “le donne sono le peggiori nemiche delle donne”! Gli ultimi due appuntamenti con la prosa a Polignano prevedono altri due grandi nomi sul palco del Vignola. L’11 aprile è il turno di Peppe Servillo in L’anno che verrà con Javier Girotto e Natalio Mangalavite. Un tentativo di rileggere i brani di Lucio Dalla sperando di indagare e ritrovare nella sua scrittura la capacità di fare della canzone un segnale imprescindibile del nostro cercare la vita, del fare poesia. Chiude la stagione, il 26 aprile, Quanto Basta, lo spettacolo che ha visto il debutto di successo di Alessandro Piva nella regia teatrale con in scena Paolo Sassanelli e Lucia Zotti (attrice barese nota anche al grande pubblico della tv come la simpatica madre di Imma Tataranni). Una giornata come tante per una coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina. Un atto unico in cui Piva alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e ore il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi.
ADELFIA: “Teatro è vita” IL TITOLO DELLA STAGIONE TEATRALE 2023/24 ALL’AUDITORIUM LUIGI ANGIULI.
Fin dall’antichità, il teatro è il luogo centrale della comunità, ha da sempre l’importante ruolo di luogo di aggregazione, di incontro e di scambio di pensiero. Il Comune di Adelfia – Assessorato alla Cultura crede fortemente nella missione del teatro e presenta una nuova stagione nell’auditorium Luigi Angiuli, in collaborazione con Il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini. La stagione teatrale 2023/24 s’intitola “Teatro è vita” ed è dedicata alla figura di Luigi Angiuli. Un cartellone vario con 12 spettacoli che attraversa tutti i generi. Il Teatrino della Colonna inaugura la stagione il 28 dicembre con “Cipria” di Ersilia Cacace, interpretato e diretto da Isabella Careccia con musiche di scena su improvvisazione del Maestro Nicola Devito. La protagonista Lora DuMond incarna l’essenza della femminilità, la Diva, l’eroina di sé stessa, il riscatto femminile. Il 7 gennaio il collettivo Prisma porta in scena il caso Orlandi in “La cittadina Vaticana Emanuela Orlandi” con Barbara Grillo, scritto e diretto da Giovanni Gentile. La sparizione di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana di 15 anni, avvenne il 22 giugno 1983 a Roma, mentre la ragazza rientrava a casa dopo le lezioni di musica. Il fatto è uno dei più celebri casi irrisolti della storia italiana e vaticana. Il 21 gennaio, in prossimità delle celebrazioni del Giorno della Memoria, va in scena “Io&Miryam” di Giovanni Gentile, per la regia di Gigi Rizzi, uno spettacolo che condanna l’omofobia e le discriminazioni razziali, in cui l’amore diventa un vessillo, un simbolo di lotta. Sono passati trent’anni dalla strage di Via D’Amelio. Una ferita ancora aperta nel cuore dell’Italia. Tante le indagini, i processi i depistaggi e le sentenze per una verità, forse, troppo dura da accettare: il 28 gennaio Sara Bevilacqua porta in scena “La stanza di Agnese” che dà voce alla moglie di Paolo Borsellino, un dialogo incessante tra loro, tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato. Il 4 febbraio Annamaria Di Pinto ci porta in una commedia noir: “Trappola per topi”, una storia di relazioni di coppia dinamiche e delittuose di tipo contemporaneo ma dal sapore antico. Si parla ancora di relazioni, ma questa volta tra padre e figlia, in “Il padre della sposa” dell’ACTA – Associazione Culturale Teatro Adelfia, scritto da Carolyne Francke e diretto da Antonio Di Benedetto. Lo spettacolo, in scena l’11 febbraio, fuori abbonamento, descrive, in modo a tratti grottesco, quelle che sono le preoccupazioni e i maneggi di un padre del tutto impreparato al fatto che la sua unica figlia possa convolare a giuste e felici nozze. il 18 febbraio c’è“Nico Salatino concert”, uno spettacolo di musica e cabaret di e con Domenico Salatino. Il 25 febbraio l’attore barese Giuseppe Scoditti, scelto da Nanni Moretti per il suo ultimo film “Il sol dell’Avvenire”, porterà il pubblico di Adelfia nelle atmosfere di un nightclub con “1 e 95”, un monologo comico da non perdere. Il 3 marzo la compagnia teatrale A.Ge.A. porta in scena uno dei capolavori meglio riusciti di Peppino De Filippo “Non è vero ma ci credo”, un fuori abbonamento, per la regia di Pino Scattaglia, la storia del ricco industriale napoletano Gervasio Savastàno, letteralmente schiavo della sua superstizione. Il 17 marzo Il Teatrino della Colonna presenta “I colori dell’anima (Vincent Van Gogh)”, un suggestivo viaggio interiore nell’uomo-pittore Van Gogh, liberamente tratto dall’Epistolario “Lettere a Theo”, scritto, interpretato e diretto da Lino De Venuto. Il 7 aprile arriva ad Adelfia Vito Signorile con “La chemmedie voltad a la barese”, i più bei Canti della Divina Commedia letti in lingua originale e nella traduzione in dialetto barese di Gaetano Savelli. La stagione 2023/24 del Comune di Adelfia si chiude il 21 aprile con una riflessione sulla magia del teatro: “L’ultima replica. Il canto del cigno”, di e con Domenico Clemente.
MESAGNEteatro: OTTO SPETTACOLI DAL 13 GENNAIO AL 13 APRILE PER LA STAGIONE TEATRALE 2023-2024.
Sarà Vanessa Scalera la prima a calcare il palco del Teatro Comunale di Mesagne per la stagione di prosa del Comune di Mesagne organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Famosissima per il ruolo televisivo del sostituto procuratore Imma Tataranni, Vanessa Scalera sarà a Mesagne il 13 gennaio in un lavoro di Filippo Gili (suo compagno nella vita): La sorella migliore, con Daniela Marra, Giovanni Anzaldo, Michela Martini, la regia di Francesco Frangipane. Seguiranno altri sette appuntamenti, per un totale di otto spettacoli in programma fino al 13 aprile, tutti con inizio alle ore 21.00 (porta teatro ore 20.30). Per i vecchi abbonati ci sarà la possibilità di prelazione dal 6 al 15 dicembre, mentre dal 18 dicembre saranno messi in vendita i nuovi abbonamenti e i biglietti per i singoli spettacoli. Dal 14 gennaio sarà inoltre possibile acquistare i biglietti online e in tutti i punti vendita Vivaticket. A gennaio, il 20, in matinée per le scuole e appuntamento serale di prosa arrivano sul palco Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci con Tanto vale divertirsi. Il 9 febbraio spazio per lo spettacolo di Eugène Ionesco con Corrado Nuzzo e Maria di Biase Delirio a due. L’appuntamento sarà replicato anche in fuori abbonamento il 10 febbraio. Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi saranno in scena a Mesagne il 19 febbraio con lo spettacolo comico Le verdi colline dell’Africa. Fabrizio Saccomanno firma la regia di Pezzi d’uomo che andrà in scena l’8 marzo nel giorno della Festa della donna. Sempre a marzo, il 23, in scena al Teatro Comunale ci sarà Di sana e robusta Costituzione! un originale spettacolo di e con Salvatore Cosentino. La stagione teatrale si chiude ad aprile con gli ultimi due spettacoli in programma. Il 2 aprile andrà in scena Caravaggio di chiaro e di oscuro di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia e infine il 13 aprile Koreja porterà in scena Heroides – Le lettere di eroine del Mito dall’antichità al presente, da Heroides di Ovidio e da improvvisazioni e scritture sceniche.
BARLETTAteatro: DICEMBRE A TEATRO CON HABER, DURO, DE CANDIA, PAOLANTONI E SARCINELLI E UNO SPETTACOLO PER FAMIGLIE.
Festeggia i suoi cento anni La coscienza di Zeno di Italo Svevo. Sarà Alessandro Haber l’8, il 9 e il 10 dicembre a portare le nevrosi dei racconti psicoanalitici di un testo di grandissima attualità sul palco del Teatro Curci per la stagione teatrale del Comune di Barletta organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Capolavoro della letteratura del Novecento, romanzo antesignano di respiro potentemente europeo, ironico e di affascinante complessità, “La coscienza di Zeno” celebra nel 2023 i cent’anni dalla pubblicazione. Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia lo porta in scena per la regia di Paolo Valerio in un nuovo allestimento – prodotto assieme a Goldenart Puroduction – nell’ambito di un ricco percorso di ricerca dedicato agli importantissimi giacimenti culturali di Trieste e del suo territorio. La figura monumentale di Italo Svevo ed il suo straordinario romanzo psicanalitico vi rappresentano un momento di profondo, universale significato. “La coscienza di Zeno”, d’altra parte, possiede anche una propria vivace teatralità, per la sperimentazione di una scrittura innovativa e per il suo essere dominata dalla coinvolgente, complessa e attualissima figura di Zeno Cosini. Il romanzo infatti sgorga dagli appunti del protagonista che si sottopone alle cure dello psicanalista Dottor S cercando, per quella via, di risolvere il suo mal di vivere, la sua nevrosi e incapacità di sentirsi “in sintonia” con il mondo e con la realtà. Il suo percepirsi inetto e malato, ed i suoi ostinati – ma mai del tutto convinti – tentativi di cambiare e guarire, portano Zeno ad attraversare l’esistenza intrecciando sorprendentemente quotidianità borghese ad episodi surreali ricchi di humour e di verità, e ad illuminazioni che possiedono una forza che ancora ci scuote. In arrivo, sempre a dicembre anche Angelo Duro (14 e 16 dicembre), famiglie a teatro con l’incantevole Storia di un uomo e della sua ombra (17 dicembre), danza in fuori abbonamento evento speciale con Mauro De Candia (Clara e la notte di Natale, ovvero lo Schiaccianoci, 21 dicembre), e il 31 dicembre dalle 22.00 Francesco Paolantoni con Stefano Sarcinelli, Ancora?! Guarda la stagione del Teatro Curci su
BARIteatro: DAL 7 AL 10 DICEMBRE SILVIO ORLANDO IN “LA VITA DAVANTI A SÉ”.
Dal 7 al 10 dicembre per la stagione teatrale Altrimondi 2023_24 del Comune di Bari-assessorato alla cultura organizzata insieme al Teatro Pubblico Pugliese sul palco del Teatro Piccinni arriva Silvio Orlando con La vita davanti a sé. Dal romanzo del francese Romain Gary, scritto sotto lo pseudonimo di Émile Ajar, da cui è stato anche tratto il film con Sofia Loren – David di Donatello – e girato interamente in Puglia tra Bari, Ostuni e Trani), La vita davanti a sé è la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Silvio Orlando ci conduce dentro le pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma. Info: https://www.teatropubblicopugliese.it/comuni-rassegne/la-vita-davanti-a-se-5/