PUGLIAteatro: LA BOHEME A MANFREDONIA, CERIGNOLA E ACQUAVIVA. IL 17, 18 E 21 GENNAIO

“La Bohème” di Giacomo Puccini con la rilettura del regista Giancarlo Nicoletti sarà in scena in Puglia nei prossimi giorni. Il tour dello spettacolo che esce dai suoi schemi tradizionali, sarà già domani 17 gennaio a Manfredonia (Teatro Comunale Lucio Dalla, ore 21), per poi spostarsi a Cerignola mercoledì 18 gennaio (Teatro Comunale Mercadante, ore 21) e quindi ad Acquaviva delle Fonti sabato 21 gennaio (Teatro Luciani, ore 20.30) per le stagioni dei Comuni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L’entusiasmo, la passione, l’amore e le delusioni del gruppo di bohémien più famoso della storia dell’opera. Il passaggio dalla giovinezza spensierata alle responsabilità dell’età adulta in un capolavoro senza età, dolcissimo e crudele al tempo stesso, capace di emozionare e commuovere da sempre. L’opera integrale di Giacomo Puccini in una messinscena diretta, avvincente e cinematografica pensata per tutti i tipi di teatro: un pianoforte e un cast di artisti di eccezionale valore per uno spettacolo fuori dagli stilemi del tradizionale, ma pienamente fedele alla drammaturgia musicale pucciniana, senza tagli e senza compromessi. Per dimostrare che l’opera è un linguaggio straordinario e universale, capace di mutare forma e sostanza senza tradire la sua essenza e rinnovandosi, divenendo attuale e contemporanea. Protagonista una nutrita compagnia di cantanti/attori, talenti già affermati a livello nazionale sotto la guida del soprano Amelia Felle e del regista Giancarlo Nicoletti. SCHEDA SPETTACOLO Altra Scena e Goldenart Production LA BOHÈME Opera in quattro quadri di Giacomo Puccini Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica con Flavia Colagioia, Silvia Susan, Rosato Franchini, Alessandro Fiocchetti, Joseph Dahdah, Annamaria Borelli, Giorgia Costantino, Vladimir Jindra, Matteo Torcaso, Ivan Caminiti, Vittorio FerlanDellorco, Martin Kurek al pianoforte Umberto Cipolla – Victoria Merkulyeva scene Alessandro Chiti costumi Vincenzo Napolitano disegno luci Daniele Manenti direzione musicale Amelia Felle regia GIANCARLO NICOLETTI 

PUTIGNANOteatro: IL 17 GENNAIO “ALLA MODA DEL VARIETÀ” E IL 24 GENNAIO ETTORE BASSI CON “IL MERCANTE DI LUCE”

Martedì 17 gennaio si torna a teatro. Per la stagione di prosa 2022/2023 del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese arriva in città il trio formato da Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci con Alla moda del varietà. Sipario alle ore 21:00. “Alla moda del varietà”, della compagnia UNO&Trio, di e con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci, con la supervisione artistica e luci di Marinella Anaclerio, arrangiamenti musicali Loris Leoci, vocal coach Isabella Minafra, costumi Rosa Lorusso, sarà un viaggio nel secolo scorso, nell’universo luccicante e spensierato del Varietà, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda del Cafè Chantant fino alle popolari trasmissioni televisive. Tra una mossa della Sciantosa e una rima del Gagà, questo “carosello” del Varietà è anche un tributo all’Amore, lungo una gamma che va dalla delicatezza di vecchie canzoni suonate e cantate dal vivo all’irriverenza di sketch esilaranti. Gli attori diventano di volta in volta abili trasformisti, versatili musicisti, duettisti, ballerini e fine dicitori in un “amarcord” eccentrico fatto di poesia e risate d’altri tempi. La stagione teatrale proseguirà Il 24 gennaio, quando calcherà il palco del Teatro Comunale di Putignano Ettore Bassi con il suo Il mercante di luce. Spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Vecchioni per la regia di Ivana Ferri. È il viaggio poetico di un padre e di un figlio. Ettore Bassi è il protagonista di questo particolare racconto, parole febbrili e piene d’amore, pronunciate da un padre al proprio figlio. Il tentativo di lasciargli un dono, il più grande possibile. “Perché non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro”. Prima dello spettacolo, Ettore Bassi e il musicista Massimo Germini incontreranno il pubblico (ore 18:30, Teatro Comunale – Sala Prove). BIGLIETTI Platea € 12,00 Galleria € 10,00 Biglietti disponibili tutti i giorni online su www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket e ogni mercoledì, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, senza costi di prevendita all’URP – Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano (via Roma, 8).

BITONTOteatro: RINVIATI GLI SPETTACOLI DI RES EXTENSA E EMILIO SOLFRIZZI. LE NUOVE DATE.

Lo spettacolo “Flowing. Dell’intramontabile forza dell’animo umano” (ideazione e direzione di Elisa Barucchieri) di ResExtensa Dance Company, previsto il 28 gennaio al Teatro Traetta Bitonto per la stagione teatrale del Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, è stato rinviato al 28 aprile. Un dolce viaggio tra terra e aria, senza soluzione di continuità, senza gravità e senza pesi nell’anima, come un caleidoscopio in continuo movimento. I biglietti già emessi per il 28 gennaio saranno validi per la nuova data riprogrammata. “Il malato immaginario” con Emilio Solfrizzi, invece, previsto per il 10 marzo, viene rinviato al 28 marzo. Alla luce delle numerose richieste si aggiunge inoltre una seconda recita per il 29 marzo. Il capolavoro comico di Molière (adattamento e regia di Guglielmo Ferro) restituisce al testo del commediografo francese del XVII secolo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato.  InfoTeatro Tommaso TraettaLargo Teatro, 17 BitontoTel. 080.3742636 Comune Di BitontoUfficio CulturaTel. 080. 3751877www.comune.bitonto.ba.it

BARIteatro: “I PERCORSI DELLA PROSA” DAL 17 GENNAIO ALL’ACCADEMIA DEL CINEMA DEI RAGAZZI (QUARTIERE SAN PIO) IL LABORATORIO TEATRALE CON DANTE MARMONE E TIZIANA SCHIAVARELLI

Da martedì 17 gennaio prenderà il via “I percorsi della prosa” il laboratorio teatrale ideato da Dante Marmone e condotto da Tiziana Schiavarelli che si inserisce nell’ambito del più ampio progetto di formazione del pubblico “Laboratorio teatrale urbano”, legato alla stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Bari in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese, destinato agli abitanti dei quartieri Libertà, San Pio e San Paolo e agli ospiti dell’Istituto Penitenziario della città di Bari.  Il percorso nasce allo scopo di lanciare prospettive, aprire dimensioni collettive e al contempo innovative, coinvolgendo attivamente gli abitanti di alcune zone periferiche della città con la ferma convinzione che la cultura sia una pratica adatta a tutti, oltre lo stereotipo del teatro borghese ed elitario.  L’intento del laboratorio “I percorsi della prosa” è quello di comunicare, ai giovani partecipanti, le tante linee di scrittura, e quindi  di realizzazione scenica, che si possono realizzare attraverso il teatro, in quanto ogni autore e ogni spettacolo hanno una propria visione che li differenziano dagli altri. Nello specifico saranno presi in considerazione due spettacoli: “Cyrano De Bergerac” di Edmond Rostand (in programma al Teatro Piccinni in esclusiva regionale dal 19 al 22 gennaio) con adattamento e regia di Arturo Cirillo; e “Enrico IV” di Luigi Pirandello (in programma al Teatro Piccinni dal 9 al 12 marzo) con adattamento e regia di Luca De Fusco. I due spettacoli hanno in comune il “segreto”: nel Cyrano è l’amore disperato del personaggio per Rossana, sua cugina, innamorata però di un altro; nell’Enrico IV il segreto è la falsa pazzia come rifugio per le paure e le delusioni del personaggio. Ma i percorsi di scrittura sono diversi, il primo segue quello del fine Romanticismo ottocentesco, il secondo del Verismo della prima parte del novecento. IL LABORATORIO Saranno scelte scene salienti dei due spettacoli e da lì si entrerà nello studio dei personaggi, del loro ruolo e della loro caratterizzazione. Gli attori interpreteranno le scene per dimostrare ai ragazzi le varie tecniche interpretative, la mimica, il linguaggio del corpo. Ma anche l’importanza del ritmo recitativo, delle pause e di quelle colorazioni che danno senso al personaggio. I ragazzi saranno chiamati a ripetere ciò che hanno visto fare dagli attori. Durante questa fase si discuterà delle diversità di scrittura scenica dei due autori e della loro creatività incanalata in una struttura teatrale. Al termine del laboratorio i ragazzi si esibiranno in una sorta di prova generale per chiudere gli incontri. Ogni laboratorio è rivolto ad un numero di 20 partecipanti al massimo. È prevista la gratuità dell’ingresso a teatro per i due spettacoli inseriti nel percorso e un servizio navetta gratuito per il trasporto al Teatro Piccinni e ritorno. CALENDARIO INCONTRI c/o ACCADEMIA DEL CINEMA RAGAZZI (Piazzetta Eleonora 1 – Bari)Dalle 17.30 alle 19.00 Martedì 17 gennaio  Martedì 24 gennaio  Martedì 14 febbraio   Martedì 28 febbraio Martedì 7 marzo VISIONE CONDIVISA DEGLI SPETTACOLI Giovedì 19 gennaio ore 19.30 Arturo Cirillo CYRANO DE BERGERAC di Edmond Rostand adattamento e regia ARTURO CIRILLO Giovedì 9 marzo ore 19.30 Eros Pagni ENRICO IV di Luigi Pirandello adattamento e regia LUCA DE FUSCO

PUGLIAteatro: “QUANTO BASTA” DI ALESSANDRO PIVA A CONVERSANO, CANOSA E SAN SEVERO. E NUOVE DATE A CORATO, BISCEGLIE, GIOIA DEL COLLE E MARTINA FRANCA

Dal 14 al 20 aprile Paolo Sassanelli e Lucia Zotti porteranno “Quanto basta”, lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Piva nei teatri di Puglia per le stagioni organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo, inizialmente previsto a Conversano, Canosa e San Severo nel mese di gennaio, è stato riprogrammato a nuove date nel mese di aprile. Si parte il 14 aprile dal Teatro Comunale Verdi di San Severo (sipario ore 21.00), per poi proseguire il 15 aprile al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00), il 16 aprile al Teatro Comunale di Corato (sipario ore 19.00), il 17 aprile al Politeama Italia di Bisceglie (sipario ore 21.00), il 18 aprile al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00), il 19 aprile al Teatro Cinema Norba di Conversano (sipario ore 21.00) e, infine, il 20 aprile al Teatro Verdi di Martina Franca. Una giornata come tante per una coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina.La moglie si appresta a cucinare una teglia di parmigiana, il marito rientra in casa con una vecchia radio scovata vicino ai cassonetti. Lei fa i conti amari con i rimpianti, mentre lui, più pacato, vive nel suo piccolo mondo.  Si conoscono a memoria e si rimbeccano continuamente per qualunque banalità. È la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni, come un’abitudine.  Tutto si svolge nella cucina dell’appartamento che condividono da sempre, e l’impianto scenografico invita a spiarli, come fossero i nostri vicini dei quali osservare le vite attraverso le finestre. Le loro vicende appartengono così al quotidiano di ciascuno, vissuto in famiglia.  Un atto unico in cui Piva alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e offre il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Grazie a un semplice, magnifico gioco teatrale, al limite tra il grottesco e il drammatico, affiorano basilari domande esistenziali che albergano nei cuori dell’umanità intera.  Per maggiori informazioni e biglietti:  https://bit.ly/3ZwqV9x

MELENDUGNOteatro: IL 14 GENNAIO RIPRENDE LA STAGIONE DI PROSA 2022/2023

Riprende la stagione teatrale 2022/23, organizzata dalla Città di Melendugno in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese. A un mese esatto dopo dal suo avvio il 14 dicembre scorso, con l’anno nuovo, per il secondo appuntamento della stagione teatrale, il 14 gennaio 2023, saranno i Radicanto a calcare la scena del Nuovo Cinema Paradiso con “Ternitti”, spettacolo tratto dal romanzo di Mario Desiati per la regia di Enrico Romita.  Questa è la storia dei sacrificabili del Capo di Leuca del secolo scorso. Mimì, un’operaia di 50 anni, ragazza madre, impiegata nel cravattificio della sua città, è sul tetto della fabbrica, a difendere il suo lavoro dalla nuova prevista delocalizzazione. Alla voce di Mimì si contrappone quella della figlia Arianna, giovane donna del sud in cerca di un destino diverso da quello della madre. La giovane Arianna si troverà ad interrogarsi sull’origine della sua stessa esistenza, tanto da decidere, come medico, di implicarsi in prima persona nel sostegno dei diritti dei malati di ternitti. Si renderà conto presto di come la sudditanza culturale oltre che economica di quei territori sia all’origine di tanti scempi e sopraffazioni. Il 26 gennaio Giorgio Marchesi porta in scena “Il fu Mattia Pascal”, per la regia dello stesso Marchesi e di Simonetta Solder. “Posso dire che da allora ho fatto il gusto a ridere di tutte le mie sciagure e di ogni mio tormento.” Sono state proprio le parole che Pirandello fa dire al suo protagonista a suggerire a Marchesi la chiave per raccontare le vicende di Mattia Pascal. Egli ha voluto sperimentare un linguaggio che potesse essere accessibile e appetibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni. La stagione proseguirà a febbraio con due spettacoli. Il 5 febbraio sul palco del cinema teatro Nuovo Cinema Paradiso arriva Antonello Costa con il suo “C’è Costa per te”. Una sorta di omaggio a Maria de Filippi, indiscussa star della TV che con il suo format incentrato sul valore dei sentimenti, da anni fa sorridere i cuori. Uno show dal ritmo serrato ed incalzante dove l’Artista compone, arrangia, caratterizza, coinvolge, omaggia e dirige sketch, gag, parodie, macchiette, canzoni e balletti. Il 18 febbraio sarà la volta di Nino Frassica e il suo spettacolo “Nino Frassica & Los Plaggers Band Show Tour 2000 – 3000”. Il nome Plaggers è una fusione tra Platters e plagio. Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di concerto cabaret. Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Ad un mese di distanza, il 18 marzo, sul palco del Nuovo Cinema Paradiso arriva “Mi chiamo Luigi – Vita in musica di Luigi Tenco”. Un racconto musicale di Giorgio Vignali e Vito Schirone che non vuole solo celebrare le creazioni musicali di Tenco ma anche raccontare l’uomo al di là del personaggio, la sua anima e soprattutto la sua levatura morale e la sua correttezza professionale. Chiude la stagione teatrale il 29 marzo “Pigiama per sei” con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio e Max Pisu per la regia di Marco Rampoldi. Il più classico dei triangoli: lui, lei, l’altra. Che diventa un rombo, nel momento in cui si scopre che il vecchio amico, invitato dal marito per fungere da alibi durante l’incontro clandestino con l’amante, è a sua volta l’amante della moglie. Un testo in cui lo spettatore si appassiona, immedesimandosi involontariamente, per capire come i vari personaggi riusciranno a trovare soluzioni a situazioni che diventano via via più intricate, fino allo scioglimento dovuto all’arrivo di un ulteriormente inaspettato (e pericoloso) deus ex machina.

MANFREDONIAteatro: “La Bohème”, martedì 17 gennaio al Teatro Comunale Lucio Dalla

Arriva al Teatro Comunale “Lucio Dalla” “La Bohème” di Atra Scena e Goldenart Production per la Stagione di Prosa 2022-2023 della Città di Manfredonia. Martedì 17 gennaio 2023 alle ore 21.00 andrà in scena l’opera integrale di Giacomo Puccini rivista dal regista Giancarlo Nicoletti, per uno spettacolo che esce dagli schemi tradizionali. L’entusiasmo, la passione, l’amore e le delusioni del gruppo di bohémien più famoso della storia dell’opera. Il passaggio dalla giovinezza spensierata alle responsabilità dell’età adulta in un capolavoro senza età, dolcissimo e crudele al tempo stesso, capace di emozionare e commuovere da sempre. L’opera integrale di Giacomo Puccini in una messinscena diretta, avvincente e cinematografica pensata per tutti i tipi di teatro: un pianoforte e un cast di artisti di eccezionale valore per uno spettacolo fuori dagli stilemi del tradizionale, ma pienamente fedele alla drammaturgia musicale pucciniana, senza tagli e senza compromessi. Per dimostrare che l’opera è un linguaggio straordinario e universale, capace di mutare forma e sostanza senza tradire la sua essenza e rinnovandosi, divenendo attuale e contemporanea. Protagonista una nutrita compagnia di cantanti/attori, talenti provenienti dai più importanti Conservatori e già affermati a livello nazionale, sotto la guida del soprano Amelia Felle e del regista Giancarlo Nicoletti. Un allestimento scenico visionario e di grande impatto firmato da Alessandro Chiti alle scene, da Vincenzo Napolitano ai costumi e da Daniele Manenti alle luci. Una produzione Altra Scena con il sostegno del Ministero della Cultura. Opera in quattro quadri di Giacomo Puccini, libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Con Flavia Colagioia, Silvia Susan Rosato Franchini, Alessandro Fiocchetti, Joseph Dahdah, Giorgia Costantino, Annamaria Borelli, Vladimir Jindra, Matteo Torcasio, Ivan Caminiti, Vittorio Ferlan Dellorco, Martin Kurek. Al pianoforte Umberto Cipolla e Victoria Merkulyeva, direttore di scena Giovanni Piccirillo, realizzazione scene L.T. Costruzioni, aiuto regia Alex Angelini, datore luci Fabrizio Cicero. Prezzo singoli biglietti: Platea I settore Intero € 15 – Ridotto € 12; Platea II settore Intero € 12 – Ridotto € 10; Galleria € 8. Il botteghino è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.00. Per info: Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale “Lucio Dalla”, via della Croce, Manfredonia, 0884.532829 – 335.244843, botteghino@bottegadegliapocrifi.it La Stagione di Prosa 2022-2023 è ideata e voluta dall’Amministrazione Comunale, dalla Compagnia Bottega degli Apocrifi e dal Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, con il sostegno di Regione Puglia e Ministero della Cultura. ACCREDITI STAMPA I giornalisti possono inviare la richiesta di accredito all’indirizzo e-mail d.paradiso@popcornpress.it indicando il titolo dello spettacolo, la data, l’orario, la testata di riferimento e un contatto telefonico. IL VIDEO DE “LA BOHÈME” IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA STAGIONE DI PROSA 2022/2023 www.bottegadegliapocrifi.it

OSTUNIteatro: IL 15 GENNAIO ANDREA DELOGU INAUGURA LA STAGIONE TEATRALE CON “40 E STO”

Prende il via il prossimo 15 gennaio la Stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Ostuni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. La prima a calcare il palco del Teatro Palazzo Roma sarà Andrea Delogu con “40 e sto”.  Un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni. Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale… Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà.  In questo sorprendente viaggio, Andrea si metterà a nudo trascinandoci nella sua nuova vita, quella di una quarantenne che, riappropriatasi della propria indipendenza, si metterà in gioco esplorando le mode, i vizi e le ossessioni di questa strana epoca che viviamo. Sorpresa dall’approccio e le aspettative degli uomini, dal giudizio di una società che ti vuole madre a tutti i costi e dal seduttivo desiderio di sentirsi accettata, Andrea capirà che quando compi 40 anni si gioca un’altra partita. Dove è in palio la cosa più importante di tutte: la libertà di essere sé stessi.  Trasversale, pungente, stravagante. Andrea Delogu non le manda a dire. E ce n’è per tutti, giovani e meno giovani, uomini e donne, madri e padri, femministe arrabbiate, poliamorosi convinti, animalisti in crisi, hippy mancati e monoteisti part-time.  La stagione prosegue con altri sei spettacoli in programma fino ad aprile, che avranno per protagonisti alcuni degli artisti più amati del panorama teatrale e musicale nazionale come Giorgio Marchesi, Rocco Papaleo, Antonio Stornaiolo e Vito Signorile, Paolo Fresu & Omar Sosa, Giorgio Pasotti, Mimmo Mancini e Paolo De Vita. Il 27 gennaio andrà in scena il grande classico di Luigi Pirandello, “Il Fu Mattia Pascal”, con Giorgio Marchesi che ne firma la regia con Simonetta Solder. In questa versione si è voluto sperimentare un linguaggio che potesse essere accessibile e appetibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni. Con l’obiettivo di allontanarsi dalla visione polverosa erroneamente associata ad alcuni capolavori letterari, si è scelto un punto di vista vitale, dinamico e divertito di questo “caso davvero strano”. Il 2 febbraio è la volta di Rocco Papaleo in “A proposito di Rocco” per la regia di Valter Lupo. L’artista lucano conduce il pubblico alla scoperta della sua grande passione per il teatro-canzone. Uno show che si presenta come album tutto da sfogliare, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica: un riuscito esperimento che strizza l’occhio a Gaber e alla Basilicata.  Il 16 febbraio Antonio Stornaiolo e Vito Signorile porteranno in scena “#Più Shakespeare per tutti” di Antonio Stornaiolo. Lo spettacolo, un omaggio a William Shakespeare, è al tempo stesso una lezione e scherzosa conversazione ideata e condotta dai due attori. Uno spettacolo leggero, ma mai superficiale che, con ironia ed uso di linguaggi giovanili e multimediali, racconta la figura del maggior drammaturgo occidentale. A marzo, il 13 arriva la grande musica al Teatro Palazzo Roma con Paolo Fresu & Omar Sosa che presenteranno il loro nuovo disco “Eros” (Tǔk Music, distribuzione Ducale), concept-album dedicato al tema e alle sue declinazioni essenziali. Esistono formazioni in grado di cambiare, oggi, il modo di sentire la musica. Quando parliamo del duo composto da Paolo Fresu e Omar Sosa, per sentire non intendiamo soltanto il mero ascolto, ma una questione di cuore, anima, empatia. Il 25 si torna alla prosa con Giorgio Pasotti in “Racconti disumani”, uno spettacolo di Alessandro Gassmann. Due straordinari artisti come Gassmann e Pasotti si misurano con le parole di Franz Kafka, due “racconti disumani” per parlare agli uomini degli uomini. “Una relazione per un’Accademia” e “La tana”, due storie di animali, sembrerebbero, una che mette a nudo la superficialità di un modo di essere attraverso comportamenti stereotipati e facili, l’altro che racconta quel bisogno di costruirsi il riparo perfetto che ci metta al sicuro da ogni esterno. Chiude la stagione, il 4 aprile, “Vi faremo sapere” con Mimmo Mancini e Paolo De Vita per la regia di Manrico Gammarota. Uno spettacolo che vuole parlare dell’“unione” in un’estensione più universale e i Fratelli Capitoni con la loro ironia e poesia, ne diventano il simbolo. Single e precari a vita, dalla prima versione in cui erano circa trentenni pieni di speranze, ora superata la sessantina, con ormai poche ambizioni, per una infinita serie di inciampi e sconfitte nelle rispettive vite, si ritrovano a vivere insieme, ma la situazione e il loro modo di vedere se stessi non sembrano essere poi così cambiati.

MOLADIBARIteatro: IL 22 GENNAIO INIZIA LA STAGIONE TEATRALE. ABBONAMENTI E BIGLIETTI IN VENDITA

Al via la stagione teatrale 2023 del Teatro “Van Westerhout” organizzata dal Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.  Sette appuntamenti imperdibili con artisti locali e nazionali quali Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci, Raffaello Tullo, Giorgio Vignali e Vito Schirone, Ale e Franz,  Riccardo Spagnulo, Luigi D’elia, Radicanto, Marinella Dipalma ed Elisabetta Aloia, che dal 22 gennaio al 21 aprile calcheranno il palco del teatro cittadino. “Rinnoviamo anche quest’anno la collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese per arricchire l’offerta di eventi culturali della nostra città. – dichiara il sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna. Il teatro Van Westerhout è luogo sacro della città, luogo della riflessione, del confronto della crescita sociale e morale di una comunità. Per questo ci siamo sforzati di far diventare il nostro gioiello una casa pronta ad accogliere i cittadini con un calendario in cui tutti possano trovare almeno una proposta adatta a loro. Grazie al TPP abbiamo operato infatti scelte  che comprendono, pertanto, autori e testi di valore universale, capaci di parlare al grande pubblico e di proporre anche tematiche di forte interesse e attualità. Ci auguriamo che sia una stagione partecipata, che incuriosisca anche chi a teatro non c’è mai stato o ci va poco e che il nostro teatro sia abitato e vissuto in queste sette serate.” “Siamo particolarmente felici di proseguire la collaborazione con il TPP – aggiunge il Vice Sindaco Angelo Rotolo. – Crediamo molto nella funzione sociale del teatro nella nostra società. Il teatro ha  da sempre l’importante ruolo di luogo di aggregazione, di incontro e di scambi di pensiero. Esso ci insegna come esprimere noi stessi in modo più efficace. Sviluppa la nostra capacità di comunicare i nostri pensieri e i nostri sentimenti verso gli altri, aiutandoci così a migliorare le nostre relazioni interpersonali con il mondo che ci circonda. Ci aspettiamo un’edizione ricca di stimoli, presenze e interazioni del pubblico.” “Siamo felici di proseguire il sodalizio con il Comune di Mola di Bari e di aver costruito, ancora una volta, insieme, una stagione teatrale attenta alle necessità e ai gusti del pubblico. Al fianco dell’amministrazione comunale, infatti, abbiamo individuato spettacoli che puntano a stimolare, come sempre, il territorio nell’ottica di una crescita culturale costante e collettiva” dichiara il direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante. Primo appuntamento domenica 22 gennaio, con Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci in “Tanto vale divertirsi” – Spettacolo Fuori Abbonamento. Cosa c’è di meglio che cambiare una brutta tragedia, il famoso Amleto di Shakespeare, in una farsa che possa far morire… dal ridere? Tre strampalati attori comici ci proveranno disperatamente in una misteriosa corsa contro il tempo: vaudeville, teatro comico futurista, kabarett, avanspettacolo, rivista, umorismo yiddish sono mescolati in un gran pentolone con le parole del bardo inglese. Per il secondo appuntamento, il 3 febbraio, Raffaello Tullo porterà in scena “Contrattempi moderni” per la regia di Alberto di Risio. Una storia fatta di tecnologia, telecomandi, ossessioni social, ma anche di libertà perdute da riconquistare. Il protagonista si sveglia dopo la prima notte trascorsa nella sua nuova casa. Fra telecomandi, aspirapolveri danzanti, specchi dispettosi, orologi parlanti, frigoriferi straripanti, password improbabili e pubblicità invasive, si trova a dover fare i conti con gli innumerevoli “contrattempi”, figli di una modernità estrema e fuori controllo. L’11 febbraio sarà la volta di “Mi chiamo Luigi – Vita in musica di Luigi Tenco”, un racconto musicale di Giorgio Vignali e Vito Schirone. A distanza di 55 anni dalla sua scomparsa carica di misteri, Luigi Tenco fa ancora parlare di sé. Questo spettacolo a lui dedicato non vuole solo celebrare le sue creazioni musicali ma anche raccontare l’uomo al di là del personaggio, la sua anima e soprattutto la sua levatura morale e la sua correttezza professionale. Il 26 febbraio al Van Westerhout arriva la comicità di Ale e Franz con “Comincium”, per la regia di Alberto Ferrari. Il duo milanese, dopo lo stop forzato dall’emergenza covid, torna con uno spettacolo leggero, divertente, che scorre anche sulle note di una band d’eccezione. L’11 marzo in scena toccherà a Riccardo Spagnulo e Luigi d’Elia con “E la felicità, Prof?” spettacolo tratto dall’omonima opera di Giancarlo Visitilli che cura la regia con Riccardo Spagnulo.  La scuola può insegnare ad essere felici? Cosa può fare un solo professore di fronte ad una valanga di problemi? Si può scoprire qualcosa di se stessi insegnando? Trovare la risposta a questi interrogativi è una sfida apparentemente impossibile, affrontata dal prof. con l’incoscienza di chi crede saldamente nelle relazioni umane. La stagione prosegue ancora il 31 marzo con i Radicanto in “Ternitti”, spettacolo tratto dal romanzo di Mario Desiati per la regia di Enrico Romita. Questa è la storia dei sacrificabili del Capo di Leuca del secolo scorso. Domenica Orlando, detta Mimì, un’operaia di 50 anni, ragazza madre, impiegata nel cravattificio della sua città, è sul tetto della fabbrica, a difendere il suo lavoro e quello delle donne del Capo dalla nuova prevista delocalizzazione. Il racconto dei suoi cinquant’anni di vita si intreccia alle vicende che hanno segnato la storia dell’Italia nel corso dell’ultimo mezzo secolo. Alla voce di Mimì si contrappone quella della figlia Arianna, giovane donna del sud in cerca di un destino diverso da quello della madre.  Ultimo appuntamento il 21 aprile con “Dateci i pantaloni! – La Resistenza delle donne” di  e con Marinella Dipalma ed Elisabetta Aloia. “Dateci i pantaloni!” è una tessitura di parole e canti che intreccia le vite di donne partigiane e combattenti, coraggiose, che troppo spesso la storia stessa ha cercato di mettere a tacere. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti si terrà all’Eco info-point SAC Mola di Bari, nel Castello Angioino Aragonese (ingresso via castello n. 25) il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.   I biglietti saranno in vendita  al botteghino del Teatro la sera di spettacolo a partire dalle ore 19.00. È possibile, inoltre, acquistare i biglietti online e in tutti i punti vendita Vivaticket.  INFO Eco info-point

POLIGNANOteatro: IL 14 GENNAIO ANDREA DELOGU IN “40 E STO” APRE LA STAGIONE TEATRALE DEL VIGNOLA

Prende il via sabato 14 gennaio la stagione di prosa 2023 della città di Polignano a mare  organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. La prima a salire sul palco del Teatro Vignola sarà Andrea Delogu con “40 e sto”, un folle spettacolo che racconta le donne alla soglia dei 40 anni: il giro di boa, la crisi e la rinascita, la libertà e le battaglie contro i luoghi comuni.  Districandosi tra bizzarri pretendenti, traslochi, social, supermercati per single, Max Pezzali, paparazzi, viaggi, libri auto fogli di giornale… Andrea Delogu attinge a piene mani dalla sua vita privata, raccontandosi senza filtri in un esilarante flusso di coscienza in cui il pubblico si riconoscerà.  In questo sorprendente viaggio, Andrea si metterà a nudo trascinandoci nella sua nuova vita, quella di una quarantenne che, riappropriatasi della propria indipendenza, si metterà in gioco esplorando le mode, i vizi e le ossessioni di questa strana epoca che viviamo.  Sorpresa dall’approccio e le aspettative degli uomini, dal giudizio di una società che ti vuole madre a tutti i costi e dal seduttivo desiderio di sentirsi accettata, Andrea capirà che quando compi 40 anni si gioca un’altra partita. Dove è in palio la cosa più importante di tutte: la libertà di essere sé stessi. Trasversale, pungente, stravagante. Andrea Delogu non le manda a dire. E ce n’è per tutti, giovani e meno giovani, uomini e donne, madri e padri, femministe arrabbiate, poliamorosi convinti, animalisti in crisi, hippy mancati e monoteisti part-time.  La stagione proseguirà poi il 26 gennaio con Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci in scena con “Tanto vale divertirsi”, drammaturgia di Damiano Nirchio. Cosa c’è di meglio che cambiare una brutta tragedia, il famoso Amleto di Shakespeare, in una farsa che possa far morire… dal ridere? Tre strampalati attori comici ci proveranno disperatamente in una misteriosa corsa contro il tempo: vaudeville, teatro comico futurista, kabarett, avanspettacolo, rivista, umorismo yiddish sono mescolati in un gran pentolone con le parole del bardo inglese. Due gli appuntamenti di febbraio. Il 10 febbraio ci sarà Vito Facciolla con “Detto fatto – Percorso a ritroso nel futuro pascaliano”, un’azione teatrale ideata, composta ed eseguita da Facciolla per la Fondazione Pino Pascali-Museo D’Arte Contemporanea col sostegno del Teatro Pubblico Pugliese. Quando si studiano a fondo la vita, le opere e il pensiero di un personaggio, in un certo qual modo, si finisce per identificarsi in esso. Man mano negli anni scopri che certi pensieri, determinati modi di fare e di vedere l’arte, inevitabilmente ti hanno influenzato e ormai fanno parte di te. Questo è successo a Vito Facciolla quando ha deciso di scrivere questo tributo a Pino Pascali. Il 22 febbraio sarà la volta di Lodo Guenzi in “Trappola per topi”. Il frontman del gruppo indie-rock pop Lo Stato Sociale, che è anche attore, compositore, e sta instancabilmente girando l’Italia in lungo e in largo con il teatro, porta in scena a Polignano a mare la commedia “gialla” di Agatha Christie, per la regia di Giorgio Gallione. Una pièce in cui i personaggi nascono sì  nella loro epoca ma sono vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le  ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo  contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole.  Esattamente un mese dopo, il 22 marzo sul palco del Teatro Vignola arriva Veronica Pivetti con “Stanno sparando sulla nostra canzone”, una black story musicale di Giovanna Gra. Siamo in America, nei mitici anni Venti. Siamo in pieno proibizionismo, la malavita prospera e con essa un folto sottobosco di spregiudicati. Questa l’atmosfera della storia, accompagnata dalla contemporaneità di canzoni fra le più note e trascinanti della musica pop e rock. Protagonista Jenny Talento, fioraia di facciata ma, in realtà, venditrice d’oppio by night, che finisce col cedere alle avances di un giovane e inesperto giocatore di poker, Nino Miseria. A chiudere la stagione, il 21 aprile, sarà Maurizio Pellegrini con “Si me vulisse bene – serenate, macchiette e contrasti d’amore”. Un personalissimo viaggio tra il grande repertorio umoristico napoletano e i personaggi che hanno fatto la storia del Varietà, da Petrolini ad Armando Gill, Maldacea, Nino Taranto. Un salto all’indietro verso un tempo in cui l’antidoto ai problemi quotidiani, alla povertà, alle guerre era uno solo: la risata.  INFO TEATRO VIGNOLA  Viale delle Rimembranze, 13 080.4249910 COMUNE DI POLIGNANO A MARE Area III – Ufficio Cultura  080.4252323- 16 – 58 IAT – INFO POINT 080.4252336 (FB e IG) Info-Point Polignano