PUTIGNANO: DOMENICA 18 SETTEMBRE LO SPETTACOLO PER FAMIGLIE “BIANCA COME LA NEVE”.
Il teatro per i più piccoli torna a regalare emozioni e viaggi in mondi fantastici. Andrà in scena domenica 18 settembre a Putignano Bianca come la neve, ultimo appuntamento con il teatro dedicato alle famiglie a cura del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Appuntamento alle ore 19:30 al Chiostro Comunale (via Roma, 8). Bianca come la neve. Il racconto dell’ultimo nano è portato in scena dalla compagnia Crest, per la regia, testo, scene e luci di Michelangelo Campanale, con Luigi tagliente, costumi Maria Pascale. La fiaba narrata dal più piccolo dei sette nani, Cucciolo, è divisa in sette racconti (uno per nano) evocati da un oggetto ricordo lasciato da ciascun nano. Si snodano così le diverse sequenze e prendono via via corpo il personaggio e i suoi sentimenti, consentendo di affiancare lirismo e comicità. “Biancaneve” è certo la fiaba più conosciuta, nella cui vicenda si intrecciano il dramma di una mamma invidiosa e cattiva e la tenera e ingenua comicità dei nani. Il racconto di Cucciolo ci porta per mano a scoprire la crescita di Biancaneve da bimba coraggiosa che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre a mamma di esigenti nanetti e poi sposa bellissima. Età consigliata dai 4 anni. Biglietto 3,00€ in vendita la sera dello spettacolo o acquistabile dall’Infopoint di Putignano sito in piazza Plebiscito. Info: www.teatropubblicopugliese.it
BRINDISI: SCUOLA DI RECITAZIONE TALÌA, AL VIA IL 13° ANNO DI ATTIVITÀ.
Dopo due anni di stallo di molte attività di formazione e la più penalizzata è stata senz’altro quella per gli attori per la sua necessità di contatto ed interazione tra i discenti, riparte a pieno regime l’attività didattica della Scuola d’arte drammatica della Puglia Talìa, con la sua storica sede in Brindisi. Arriva al suo tredicesimo anno una delle realtà più consolidate della regione Puglia, dopo aver concluso nella precedente annualità un corso di formazione professionale gratuito assieme all’Associazione Profeta e finanziato dalla Regione Puglia, ed un corso di recitazione adulti il cui saggio ha debuttato presso il Teatro Verdi di Brindisi e devoluto in beneficenza all’ASL di Brindisi per un progetto di prevenzione ed educazione rivolto ai minori. La scuola di recitazione Talìa nel suo percorso ha avuto come docenti personaggi illustri tra cui Eugenio Barba, Giulia Lazzarini, Sandro Lombardi, Alessandro Piva, Raffaella Giordano, Vittorio Matteucci, Edoardo Winsperare, Roberto Latini ed è diretta da Maurizio Ciccolella, attore regista, diplomato con Luca Ronconi presso la Scuola di recitazione del Piccolo Teatro di Milano. Una ripartenza che resta ispirata agli obiettivi culturali principali che il progetto aveva già alla sua origine: offrire una formazione di qualità nel campo della recitazione teatrale a cui negli anni si è aggiunta quella cinematografica, non solo per uno specifico interesse, ma anche per la notevole implementazione del settore nella regione Puglia, ambito offre agli alunni nuove possibilità di lavoro e di confronto, spesso di altissimo profilo professionale.L’1 ottobre grazie alla collaborazione con l’IC Cappuccini di Brindisi, la Scuola Talìa riapre le porte ai corsi di formazione per bambini, adolescenti ed adulti con una impostazione volta alla pratica attoriale. Gli alunni e le alunne saranno collocate fin da subito in contesti performativi con l’obiettivo di produrre uno spettacolo, che sarà devoluto sempre in beneficenza ed un cortometraggio. Quest’ultimo sarà proposto nei maggiori festival internazionali del cinema breve. Novità dell’anno 2022-2023 sarà la docenza del video designer e videomaker professionista Aristide Lodeto e la collaborazione di un giovane tutor Marco Sternativo, esperto di multimedialità e comunicazione, col quale la scuola sta progettando la realizzazione di uno storytelling del percorso formativo, che sarà anche un documento sui metodi di insegnamento nel settore spettacolo. Alla scuola è stato inoltre rinnovato il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese, Consorzio regionale per le Arti e la Cultura.Maggiori informazioni sono reperibili su www.scuolatalia.it ovvero possono essere richieste alla e mail scuolatalia@gmail.com
TPP PORTA LECTORINFABULA A TEATRO. DAL 20 AL 23 SETTEMBRE SPETTACOLI A MOLA DI BARI, PUTIGNANO E CORATO.
È il mare il filo conduttore delle quattro serate che porteranno, dal 20 al 23 settembre compreso, il Festival Lectorinfabula in teatro. Quattro serate, organizzate in occasione della XVIII edizione di Lectorinfabula european cultural festival, che coinvolgeranno alcuni dei Comuni Soci della Fondazione Di Vagno – in questa edizione Corato, Mola di Bari e Putignano. Una ulteriore dimostrazione del consolidamento della rete delle Fondazioni partecipate. Sul palco, per queste lezioni/spettacolo realizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, alcuni dei protagonisti del panorama culturale nazionale che affronteranno il tema del MARE, luogo e spazio in cui si è formata la nostra civiltà attraverso l’incrocio e lo scambio di lingue, merci e culture diverse; un simbolo della ribellione allo sfruttamento e all’inquinamento del Pianeta; via di fuga e di riscatto, ponte per una vita migliore. Tutti gli incontri sono gratuiti previa prenotazione sul sito internet www.lectorifabula.eu Il primo appuntamento si terrà martedì 20 settembre alle 20.30, nel Teatro Niccolò van Westerhout di Mola di Bari. Protagonista della serata lo storico, scrittore e divulgatore, Alessanro Vanoli. Esperto di storia mediterranea, promuove la storia come parte irrinunciabile del rapporto tra culture differenti La serata prende il titolo dal suo ultimo libro “Storia del mare” (ed. Laterza). Una storia che tiene assieme tutto, uomini e animali. Non una cronaca minuziosa di fatti e cose, ma un racconto fatto di volti, immagini, suoni e colori, per restituire lo stupore degli abissi. Da un infinito passato al presente: dalla narrazione di inizi della vita, dinosauri e pesci primitivi, ai mari scomparsi e grandi catastrofi, dalla storia delle prime colonizzazioni, dei mezzi e delle antiche imbarcazioni per affrontare il mare, alla storia dei grandi miti, quelli biblici e quelli omerici, dalle civiltà alle rotte dei mercanti, dai racconti dei pellegrini e dei vichinghi in America e dei cinesi nell’Oceano indiano alle leggende. Sino ai migranti, ai container e alle vacanze, alla crisi ambientale, all’inquinamento, alle microplastiche, dal surriscaldamento allo scioglimento dei ghiacci. Una serata per comprendere che la storia del mare ci ricorda che siamo solo una specie tra altre specie, e che lo spazio blu che abitiamo e che sfruttiamo ci appartiene così profondamente da rendere ancora più atroce e terribile l’idea di devastarlo. Il secondo appuntamento si terrà mercoledì 21 settembre alle 21.00 nel Teatro comunale di Putignano. “Planet Ocean /Interiors”, questo il titolo dell’appuntamento, è un racconto in musica e immagini partendo dal documentario di Yann Arthus-Bertrand e Michael Pitiot, sonorizzato da Valerio Corzani ed Erica Scherl. La serata sarà introdotta dalla giornalista Marica Di Pierri, esperta di ambiente e divulgatrice. Si tratta di un documentario che raccoglie immagini spettacolari e allarmanti con riprese aeree mozzafiato e immagini del mondo sottomarino filmate da un team di cameramen pluripremiati. “Planet Ocean” racconta lo stato attuale delle acque della Terra. Cerca di spiegare alcuni dei più grandi misteri naturali del nostro pianeta, in modo da renderli comprensibili ed accessibili a tutti, e soprattutto cerca di convincere i più giovani che un mondo sostenibile non è solo una prospettiva auspicabile, ma anche una realtà possibile. Tutto sul pianeta ha una capacità limitata e gli oceani sono il centro delle nostre vite. Il lavoro di Bertrand e Pitiot ce lo ricorda mettendo in scena un meraviglioso spettacolo e un grido d’allarme: da una parte la bellezza del mondo sommerso e il dinamismo di ciò che vi naviga sopra, dall’altra i pericoli dello sfruttamento ittico intensivo, dell’inquinamento industriale delle acque, dell’estinzione di molte specie. “Interiors”, invece, è il progetto di Valerio Corzani (basso elettrico, basso tinozza, voce, Apps per laptop ed Iphone) ed Erica Scherl (violino, tastiera). Un viaggio che unisce elettronico e analogico e cavalca il ritmo senza mai abusarne, un tracciato pieno di fibrillazioni e sorprese, spesso creando un forte connubio con suggestioni visive. Un viaggio musicale che si presenta onirico e “stupefacente”. Il terzo appuntamento è fissato per giovedì 22 settembre ore 21:00 nel Teatro comunale di Corato. “Ogni luogo è un dove” è uno spettacolo scritto da Marco Aime, prodotto da Teatro Pubblico Ligure in collaborazione con Pistoia-Dialoghi sull’uomo, con la regia di Sergio Maifredi. Sul palco si esibiranno Marco Aime voce narrante, Eleni Molos canto voce narrante e rumorista, e Massimo Germini chitarra e canto. Marco Aime, antropologo e docente di Antropologia culturale all’Università di Genova, sarà il protagonista di un viaggio nello spazio, per raccontarci quanta strada calpestano gli uomini per attraversare cieli, muri, deserti e mari, per affermare il proprio diritto e desiderio di vita. Incontriamo “lo straniero” e in ogni brano, in ogni canto, lo sentiamo più vicino: è la madre che culla il figlio mentre fugge dalla Libia, e il bambino che non ce l’ha fatta a raggiungere la sua terra promessa, ma che ci parla forte con la sua pagella cucita tra i vestiti, è il migrante che raccoglie la frutta sotto il sole cocente dell’estate. Minuto dopo minuto, questo viaggio nello spazio si trasforma in un viaggio nel tempo, perché anche noi siamo stati migranti, perché tutta l’umanità è in cammino, da sempre, in un susseguirsi di strappi, conflitti, incontri, esilii, ritorni. Ad introdurre la serata sarà Francesco Romito. Ultimo incontro, venerdì 23 settembre, alle 11 del mattino, nel Teatro comunale di Putignano, con Marco Magnone e “La guerra di Celeste”, nell’ambito del progetto “Educare alla lettura”. Partendo dal suo romanzo “La guerra di Celeste” e dalle avventure dei suoi protagonisti, Marco Magnone ci racconterà Beppe Fenoglio, lo scrittore che più di tutti ha saputo raccontare la Resistenza. Nelle celebrazioni dei cent’anni dalla sua nascita gli studenti delle Scuole Medie potranno fare un percorso nei romanzi dello scrittore albese, raccontando le storie dei suoi eroi da Milton al partigiano Johnny, Magnone avrà modo di far appassionare i giovani lettori ad uno scrittore che ha tanto amato e ispirato. Lectorinfabula european cultural festival è organizzato da Fondazione Giuseppe Di Vagno, Granai del Sapere, Centenario Di Vagno. Con il patrocinio e il sostegno di Consiglio d’Europa, Ministero della Cultura, Regione Puglia, Parlamento europeo Ufficio in Italia, Commissione europea rappresentanza in Italia, Città di Conversano, Città Metropolitana di Bari, Università Aldo Moro Bari, Aici, Friedrich Ebert stiftung, BCC Conversano, Banca Etica, Cepell. Partner culturali: Radio 3, Copeam, Vox Europ, Debates on Europe, Eurozine, Hamelin, Pagina’21, Librexpression, Il
LUCERA: IL 18 SETTEMBRE NICOLA PIOVANI PER ESTATE | MUSE | STELLE.
Il premio Oscar Nicola Piovani è l’ospite che chiude la rassegna Estate|Muse|Stelle a Lucera. Il concerto, rimandato per pioggia, si terrà il 18 settembre alle ore 21 presso l’Anfiteatro augusteo. La musica è pericolosa – Concertato è un racconto musicale, narrato dagli strumenti che suonano in scena – pianoforte, contrabbasso, percussioni, sassofono, clarinetto, chitarra, violoncello, fisarmonica. A scandire le stazioni di questo viaggio musicale in libertà, Nicola Piovani racconta al pubblico il senso dei percorsi che l’hanno portato a sostenere il lavoro di De André, di Fellini, di Magni, di registi spagnoli, francesi, olandesi, per teatro, cinema, televisione, cantanti strumentisti, alternando l’esecuzione di brani teatralmente inediti a nuove versioni di brani più noti, riarrangiati per l’occasione. Nel racconto teatrale la parola arriva dove la musica non può arrivare, ma, soprattutto, la musica fa da padrona là dove la parola non sa e non può arrivare. I video di scena integrano il racconto con immagini di film, di spettacoli e, soprattutto, immagini che artisti come Milo Manara hanno dedicato all’opera musicale di Piovani. Sul palco con il pianista anche: Marina Cesari sax/clarinetto, Sergio Colicchio tastiere/fisarmonica, Pasquale Filastò violoncello/chitarra/mandoloncello, Ivan Gambini batteria/percussioni, Marco Loddo contrabbasso. Lo spettacolo si inserisce nel programma di PrimaVera al Garibaldi con la direzione artistica di Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio. Gli eventi sono promossi dal Comune di Lucera, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, PrimaVera al Garibaldi e ARET – Pugliapromozione, con il sostegno di Fondazione Monti Uniti di Foggia e Banco BPM e in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Foggia, Conservatorio di musica Umberto Giordano di Foggia, Università degli Studi di Foggia, FAI Puglia e APS Cinque Porte storiche di Lucera. INFO UTILILA MUSICA È PERICOLOSA – CONCERTATONicola Piovani, pianofortee con: Marina Cesari sax/clarinettoSergio Colicchio tastiere/fisarmonicaPasquale Filastò violoncello/chitarra/mandoloncelloIvan Gambini batteria/percussioniMarco Loddo contrabbassoCosto del biglietto: 20 euroBiglietti in vendita Kublai – Libreria Dolceria – Via Gramsci 27 – Lucera dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 17 alle 20.30Punti vendita Vivaticket Foggiaoppure on line su Vivaticket: https://bit.ly/3vrz3L1
CERIGNOLA: AL VIA DAL 12 SETTEMBRE UNA RASSEGNA DI MUSICA E SPETTACOLO A TORRE ALEMANNA E PALAZZO FORNARI.
Prenderà il via il 12 settembre alle ore 21 la rassegna di musica e spettacolo promossa dal Comune di Cerignola e Teatro Pubblico Pugliese tesa a rafforzare il valore di due siti artistici simboli della città delle fosse granaie: Torre Alemanna e Palazzo Fornari. La sinergia espressa dall’amministrazione locale e dall’ente regionale ha dato vita a cinque appuntamenti serali, tre dei quali si terranno a Torre Alemanna e due a Palazzo Fornari. Il debutto è previsto per lunedì 12 settembre a Torre Alemanna con lo spettacolo teatrale “L’arco di Atalanta” di e con Carla De Girolamo. Si tratta di uno spettacolo di narrazione ispirato alla storia di Gianni Rodari Atalanta e al mito di greco di una delle poche eroine in mezzo a tanti eroi. Uno spettacolo intenso e affascinante, con momenti di comicità e ilarità, per avvicinare tutti alla mitologia. Si continua, il 13 settembre alle ore 21, con le note eleganti di Maurizio Rana e i suoi handpan, strumenti a percussione armonica costituiti da due cupole metalliche poste una sopra l’altra con le pance opposte. Rana è uno dei massimi esponenti della world music e new age. Gli appuntamenti presso Torre Alemanna si chiudono, il 15 settembre alle ore 21, con lo spettacolo di danza e musica What is love? della OrEx Dance Tribe. What is Love è una riflessione danzata sull’amore come sentimento semplice, spontaneo, gratuito. Nello spettacolo, diviso in varie immagini e scene non direttamente consequenziali, ma legate tra loro da un unico filo conduttore, vengono indagate varie sfaccettature di amori disfunzionali e le possibili reazioni sociali collegate alle situazioni raccontate. La rassegna si sposta in città a Palazzo Fornari per gli ultimi due appuntamenti. Il 21 settembre alle ore 21 è la volta di Giorgia Saraò e il suo live Màs Música Latina. Un concerto dove la cantante ripercorrerà la storia della musica latina. Chiude questo ciclo di appuntamenti artistici lo spettacolo Acqua!Acqua!Acqua di Adelmo Monachese, diretto e interpretato da Pierluigi Bevilacqua e Roberto Galano con la produzione del Teatro dei Limoni, Piccola Compagnia Impertinente e Fondazione Monti Uniti di Foggia e che andrà in scena il 29 settembre alle ore 21. Una commedia tragico-comica sulle (dis)avventure di Joshua Slocum, marinaio che decide di fare il giro del mondo in solitaria. INFO UTILI Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti Ingresso dalle ore 20.30 12 settembre ore 21 (Torre Alemanna) L’arco di Atalanta con Carla De Girolamo 13 settembre ore 21 (Torre Alemanna) Concerto per handpan con Maurizio Rana 15 settembre ore 21 (Torre Alemanna) What is love? con OrEx Dance Tribe 21 settembre ore 21 (Palazzo Fornari) Màs Música Latina con Giorgia Saraò 29 settembre ore 21 (Palazzo Fornari) Acqua!Acqua!Acqua con Pierluigi Bevilacqua e Roberto Galano
MELENDUGNO: 12 settembre Solfrizzi e Stornaiolo in “Il Cotto e il Crudo”
Emilio Solfrizzi ed Antonio Stornaiolo portano in scena al Nuovo Cinema Paradiso di Melendugno lunedì 12 settembre (ore 21) lo spettacolo “Il Cotto e il Crudo” prodotto da I Like Puglia, nell’ambito della stagione teatrale estiva del Comune, realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Con le affilate armi dell’ironia e della leggerezza, attraverso pensieri laterali, dialoghi serrati, poesie demenziali, fraseggi comici, esilaranti calembour, lo spettacolo propone in scena una coppia storica della comicità pugliese. E proprio la Puglia, come regione, come territorio ricco di attrattive, ma soprattutto come luogo dell’anima dove ritrovarsi, è tra le protagoniste della messa in scena. Dopo gli iniziali convenevoli e cerimonie, tra Emilio ed Antonio scoppia un conflitto senza precedenti che, in breve tempo, li porterà inesorabilmente “al chi sono io ed al chi sei tu”. Niente e nessuno potrà fermare la “resa dei conti” tra i due, mentre parleranno di crisi economica, di energie alternative, di ricordi d’infanzia, di poesia e di metalinguistica. Uno spettacolo per chi ama l’improvvisazione, i salti nel vuoto e, soprattutto, il ragù che cuoce dalle cinque di mattina. Nuovo Cinema Paradiso, Melendugno Biglietti – Intero € 18 / Ridotto € 15 (under 18) Biglietti disponibili online al link https://bit.ly/3RsOc89 e in tutti i punti vendita Vivaticket. Vendita biglietti la sera dello spettacolo dalle ore 19.30 al Botteghino del Nuovo Cinema Paradiso. Per informazioni tel. 328.6814732
BARI: LA STAGIONE TEATRALE DEL PICCINNI. PRELAZIONI DAL 12 SETTEMBRE.
Un teatro Piccinni che si specchia e si tinge di nuovi colori fluo. È questa l’immagine della nuova stagione teatrale del Comune di Bari, realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Un teatro che si apre a nuovi percorsi e ad “Altri mondi” e ci accompagna verso l’esplorazione di nuovi linguaggi e nuove visioni. Un viaggio di sola andata verso la società e verso se stessi, verso quei mondi così vicini eppure così difficili da raggiungere. Ed ecco che ci vengono in aiuto gli uomini e le donne del teatro con una programmazione che quasi li sfida al confronto tra loro stessi e sugli stessi autori per farceli conoscere da diverse angolazioni. “Altri Mondi” si presenta con 3 prime nazionali, una prima assoluta di danza e 9 esclusive regionali su 18 spettacoli in programma. “Quella del Comune di Bari è una stagione che punta sempre più in alto e che stimolerà il pubblico con nuovi approfondimenti. Gli spettatori saranno guidati da quattro percorsi tematici: Terraferma [le pietre miliari del teatro portati in scena dai grandi della prosa italiana], Nuove Rotte [gli spettacoli alla ricerca di nuovi linguaggi del contemporaneo], Qui e ora e Danza a Bari [l’ormai conosciuta rassegna di danza contemporanea DAB], grazie a cui sarà più facile orientarsi tra le proposte e i diversi linguaggi. Un cartellone che abbiamo potuto costruire grazie alla fiducia e al supporto dell’assessore Ines Pierucci e del sindaco Antonio Decaro. La stagione quest’anno sarà ancora più accessibile grazie a una formula abbonamento più conveniente (12 spettacoli rispetto agli 8 della scorsa stagione, con una differenza di costo di soli 34 euro), la possibilità di creare il proprio pacchetto personalizzato e il nuovo orario per gli spettacoli del giovedì alle 19.30, proprio per andare incontro alle esigenze del pubblico che preferisce utilizzare i mezzi e non rientrare troppo tardi a casa la sera”, spiega Giulia Delli Santi, dirigente responsabile delle Attività teatrali del Teatro Pubblico Pugliese. Tra gli spettacoli in prima nazionale il primo è “Danzando con il mostro”, tre degli artisti più premiati e apprezzati della scena contemporanea, Serena Balivo, Mariano Dammacco, Roberto Latini, s’incontrano per la prima volta sul palcoscenico per dare appuntamento al “mostro” e invitarlo a danzare insieme a loro, insieme agli spettatori (3-6 novembre). Mariano Dammacco e Serena Balivo saranno sul palco del Piccinni anche con “Spezzato è il cuore della bellezza”, lo spettacolo grazie al quale Dammacco si è aggiudicato il Premio Ubu 2020-2021 nella categoria Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica (29-30 ottobre). Un lavoro di creazione partito da alcune domande sull’amore e su come questo sentimento, fondamentale nella vita umana, possa trasformarsi, degenerare, tradire i desideri e le aspettative di chi lo vive. “Il giuocatore” di Carlo Goldoni, portato in scena dalla Compagnia del Sole, per la regia di Marinella Anaclerio, altra prima nazionale, esplora il gioco come vertigine, come vero sistema di vita, mettendo a nudo tutti i meccanismi mentali e la possibile dipendenza pericolosa che crea (1-4 dicembre). La scrittura di Goldoni ritorna per indagare questa volta i temi dell’identità, della famiglia e dell’amore in esclusiva regionale con “I due gemelli veneziani” per la regia di Valter Malosti, con, tra gli altri, Marco Foschi, Danilo Nigrelli e Marco Manchisi (17-20 novembre). Un intreccio trascinante fatto di duelli, amori e disamori, fughe, prigioni, ritrovamenti, in cui svetta la magnifica invenzione dei gemelli identici ma totalmente opposti di carattere, uno sciocco l’altro scaltro. Terzo debutto nazionale “Morte a Venezia” di Thomas Mann, adattamento, regia e interpretazione di Paolo Panaro (compagnia Diaghilev), un affresco della fine di un mondo, quello dell’Europa alla fine della Prima Guerra Mondiale (10-11 dicembre). Va in scena in stagione anche la nuova regia di Carlo Bruni dedicata alla figura di Lucrezia Borgia: “Insight Lucrezia” con Nunzia Antonino, da una riscrittura di Antonella Cilento (11 e 12 febbraio). Lo sguardo contemporaneo di Daniele Finzi Pasca lo incontriamo due volte: prima in “Nuda”, uno spettacolo in cui la potenza teatrale si sposa con una narrazione poetica dal sapore onirico, in assoluta armonia con il teatro fisico e la danza aerea (dal 20 al 23 ottobre), e poi in “Azul. Gioia, furia, fede y eterno amor”, in programma al Piccinni con Stefano Accorsi, Luciano Scarpa, Sasà Piede Palumbo, Luigi Sigillo (dal 12 al 15 gennaio in esclusiva regionale). Arturo Cirillo, già due volte premio Ubu come miglior regia e come attore non protagonista, torna in esclusiva regionale a Bari con il suo ultimo lavoro: “Cyrano de Bergerac”, tratto dalla celebre commedia di Edmond Rostand (19-22 gennaio). “Altri Mondi” esplora anche la poetica pirandelliana attraverso lo sguardo di due grandi registi: Gabriele Lavia per “Il berretto a sonagli” (dal 15 al 18 dicembre in esclusiva regionale) e Luca De Fusco per “Enrico IV” con Eros Pagni (9-12 marzo). L’esplorazione continua nella drammaturgia americana del Novecento: Vinicio Marchioni lo incontriamo in scena con Sonia Bergamasco in “Chi ha paura di Virginia Woolf?” di Edward Albee, per la regia di Antonio Latella (dal 23 al 26 febbraio in esclusiva regionale), tra i lavori più rappresentati al mondo dello scrittore e drammaturgo statunitense (portato in scena per la prima volta in Italia da Zeffirelli), a cui viene riconosciuto il merito di aver grandemente contribuito ad introdurre negli Stati Uniti le nuove tendenze drammatiche europee e in particolare le concezioni del teatro dell’assurdo. E infine, in esclusiva regionale, Massimo Popolizio ci porta nel mondo di Arthur Miller con “Uno sguardo dal ponte”. Il destino ineluttabile, da cui si può essere vinti e annientati, guida la trama di questo capolavoro della letteratura americana. Il dramma di Miller, scritto nel 1955 a partire da un brutale fatto di cronaca, narra le disavventure di un immigrato italiano a New York, dilaniato da una morbosa passione. Popolizio ne fa un grande racconto teatrale con la potenza espressiva di un film (13 – 16 aprile). DANZA A BARI La sezione danza si inaugura con una prima assoluta: “Intima-mente” in cui per la prima volta danza a Bari Antonella Albano, barese di nascita, prima ballerina del teatro alla Scala di Milano, che assieme a Nicola Valenzano ha creato specificatamente per la sua città di origine uno spettacolo che unisce danza, musica e teatro. Albano danzerà le coreografie di Bigonzetti, De Candia, Di Stefano, Lukàcs, Moret Gonzales e Ventriglia sulle musiche dal vivo di Piero Salvatori (15 ottobre). DAB23 continua poi con tre esclusive regionali: arriva per la prima volta in Puglia lo spettacolo “Spellbound 25” dellaSpellbound Contemporary Dance Ballet, uno spettacolo che nasce dal talento creativo di tre grandi coreografi internazionali,
BISCEGLIE: AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI SIRENE – Performing Arts Festival.
Continua il viaggio nelle performing arts con la seconda edizione di SIRENE a Bisceglie, un progetto della compagnia Sonenalé con la direzione artistica di Agostino Riola, sostenuto dal Comune di Bisceglie e promosso dal Teatro Pubblico Pugliese. Promo speciale per “The Ring” di Alessio Maria Romano, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2020, in programma domenica 11 settembre: l’ingresso allo spettacolo è al costo di solo 1 euro per chi acquista un altro biglietto degli spettacoli in cartellone. Lo spettacolo sarà il risultato della masterclass che il coreografo sta conducendo con 12 performer selezionati tramite call negli spazi della Scuola Media Battisti-Ferraris. Si parte con gli spettacoli giovedì 8 settembre alle 20:30 nel magico Casale di Pacciano con la performance Lo spazio delle relazioni, produzione Sonenalé. La creazione di Riccardo Fusiello, che nel 2021 è stata segnalata ai Premi UBU del Teatro come ‘miglior spettacolo’ e ‘miglior regia/coreografia’, vedràin scena, in una immaginaria balera, le dieci persone selezionate per indagare la densità emotiva dello spazio nelle relazioni umane. Nella stessa serata, la danzatrice e coreografa pugliese Alessandra Gaeta delCollettivo Factor Hill, che ha all’attivo esperienze in Italia e Stati Uniti, presenterà la performance site specific #SmallPoetryDance, un format di danze brevi, una sorta di compilation su musiche riconoscibili ispirata dalle parole, tra gli altri, dell’attivista britannica Harnaam Kaur e dal suo discorso di body-positivity. Venerdì 9 settembre, alle16:00 e alle 18:00, sarà la volta poi dei performers e coreografi Silvia Dezulian e Filippo Porro, del gruppo trentino Azioni fuori Posto, che con la performance urbana itinerante Oltrepassare condurranno il pubblico alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi di Bisceglie, Ripalta. Una performance, selezionata tra l’altro da Danza Urbana XL, in cui gli spettatori, seguendo i performers, faranno esperienza di una sensazione sonora e visuale completamente diversa di uno spazio della città e in cui camminare diventa lo strumento di lettura del territorio, un rituale, una sfida, fino a un nuovo confine da oltrepassare. Sabato 10 settembre alle 20:30 nel rinascimentale Palazzo Tupputi, grazie alla collaborazione con Anticorpi XL – network della giovane danza d’autore, incontreremo due dei più interessanti coreografi emergenti della scena performativa italiana. La giovane performer e autrice pugliese Nunzia Picciallo, artista multidisciplinare già attiva in tutto il mondo (Israele, New York) presenterà la performance W am I, un’esperienza ibrida e inclusiva per affermare un’identità non stereotipata, con la speranza di contribuire a rimuovere gli stereotipi di genere, amore e identità. Il duo ligure Emanuele Rosa – Maria Focaraccio, con importanti esperienze in Italia e Europa, con HOW TO – just another Boléro, creeranno, sulle celeberrime note del Boléro di Ravel, un mutevole paesaggio di corpi all’interno di uno spazio limitato e confinante, un ritratto degli odierni tentativi di re-imparare COME ci si comporta, ci si tocca, ci si aiuta, ci si ama…tra toni a volte drammatici e a volte ironici. Gran finale domenica 11 settembre, alle 18:00, quando il coreografo Alessio Maria Romano presenterà la performance The RING alla luce del tramonto nella spettacolare cornice del Teatro Mediterraneo a picco sul mare. La performance è un gioco coreografico, una pratica che Romano studia e cambia a seconda dei gruppi, dei luoghi e del contesti che incontra e che in questa occasione porterà in scena con i dodici performers impegnati nella masterclass nei giorni del Festival. The RING è un luogo dove muovere una passione, incontro, un mondo ideale, è l’esplosione di un desiderio. Ad arricchire il programma l’incontro aperto al pubblico La città che danza che si terrà sabato 10 settembre alle 19 a Palazzo Tupputi con Gilda Camero,giornalista de la Repubblica – Bari,e Gemma di Tullio,responsabile Attività Danza del Teatro Pubblico Pugliese, che dialogheranno con i coreografi Riccardo Fusiello e Alessio Maria Romano. Un’occasione per il pubblico per entrare dentro il processo creativo dei due artisti e scoprire qualcosa in più sulle due creazioni, Lo spazio delle relazioni e The RING, che prenderanno forma e vita con persone e artisti selezionati ad hoc nei giorni del Festival. “Sirene come quella della Torre Maestra di Bisceglie che suona due volte al giorno.Un suono che, a seconda del vento, può essere ascoltato in tutta la città. Una sorta di rito, che richiama e accomuna tutti gli abitanti, allo stesso tempo affascinante ma anche inquietante, per chi non ne è a conoscenza.Un valore duplice, come la parola sirena.Sirena come suono, segnale, allarme ma anche come creatura mitologica che affiora dal mare per sedurre gli umani con la melodia della sua voce e la bellezza e il mistero del suo corpo.Un corpo doppio, ibrido, indefinito, che è il cuore di questo progetto sulle performing arts.Un progetto in fieri che, di volta in volta, affiorerà per incontrare la città, i suoi luoghi e i suoi abitanti e affascinarli e interrogarli con la bellezza e il mistero dei suoi corpi”. Agostino Riola
MELENDUGNO: RINVIATO PER MALTEMPO AL 12 SETTEMBRE LO SPETTACOLO DI SOLFRIZZI E STORNAIOLO.
Rinviato causa maltempo lo spettacolo con la comicità made in Puglia di Toti e Tata che chiude la stagione estiva del Comune di Melendugno in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Previsto per questa sera “Il Cotto e il Crudo” testo, regia e scena di Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo (Produzione I Like Puglia) si terrà il prossimo 12 settembre. Gli spettatori che hanno acquistato il biglietto per lo spettacolo potranno utilizzarlo per la nuova data. Chi, invece, vorrà richiedere il rimborso potrà farlo online sul sito della piattaforma di e-ticket vivaticket.it.Il rimborso sarà possibile fino al giorno 11 settembre.Info: www.teatropubblicopugliese.it
LUCERA: CONCERTO NICOLA PIOVANI RINVIATO AL 18 SETTEMBRE PER AVVERSE CONDIZIONI METEO.
Per le avverse condizioni meteo è stato rimandato al giorno 18 settembre alle ore 21 il concerto del premio Oscar Nicola Piovani inizialmente previsto per sabato 13 agosto e poi rimandato al primo settembre, nell’ambito della rassegna Estate|Muse|Stelle. Gli spettatori che hanno acquistato il biglietto per il concerto potranno utilizzarlo per la nuova data. Chi, invece, vorrà richiedere il rimborso potrà farlo, esclusivamente per i biglietti acquistati presso la libreria Kublai di Lucera, dal giorno 5 settembre. Per i biglietti acquistati sul circuito Vivaticket il rimborso potrà essere fatto online sul sito della piattaforma di e-ticket. Il rimborso sarà possibile fino al giorno 16 settembre www.teatropubblicopugliese.it