CIRCONAUTA: DOMANI 24 GIUGNO L’APERTURA DEL FESTIVAL. INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA E CINE-PROIEZIONI LES ARTISTES – SGUARDI SUL CIRCO AL #FEMMINILE.

Circonauta Festival apre i battenti venerdì 24 giugno alle ore 19:30, con l’inaugurazione della Mostra fotografica e cine-proiezioni LES ARTISTES – Sguardi sul circo al #femminile. L’evento, ospitato nel Chiostro del Museo della Preistoria, piazza Sant’Antonio – Nardò (Lecce) dal 24 giugno / 10 luglio 2022, con apertura tutti i giorni dalle 18:00 alle 22:00 ad ingresso gratuito. Il Circonauta Festival Internazionale del Circo Contemporaneo, VIII edizione, ospita fra le sue “Derive” la Mostra Fotografica e Cine-proiezioni LES ARTISTES – sguardi sul circo al #femminile. Un vero e proprio evento nell’evento, che sarà ospitato nel Chiostro del Museo della Preistoria, in piazza Sant’Antonio nel centro storico di Nardò (Lecce), dal 24 giugno al 10 luglio 2022 con inaugurazione venerdì 24 giugno 2022 alle ore 19:30. A seguire, sarà possibile assistere agli spettacoli di Circo Contemporaneo del cartellone del Festival, l’intero programma è scaricabile sul sito www.circonauta.it. La “Deriva” del Circonauta, LES ARTISTES “Sguardi nel circo al #femminile” che fa da apertura al Festival con la sua inaugurazione, è sostenuto dal Consiglio Regionale della Puglia. Circonauta Festival è sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese/MiC – Ministero della Cultura per gli eventi speciali, Città di Nardò. Hanno curato della mostra e gli allestimenti: Marinella Mazzotta e Maurizio Buttazzo, che da anni lavorano sul riuso di materiali abbandonati, dandone nuova identità. Nella stessa piazza, le degustazioni guidate alla scoperta del pescato jonico a cura del GAL Terra d’Arneo e laboratori gratuiti, cui è possibile accedere previa iscrizione in loco, nel corso dei quali i partecipanti potranno conoscere le specie ittiche minori della Terra d’Arneo ed apprezzarne il loro utilizzo in cucina. Il GAL Terra d’Arneo, nel suo ruolo di FLAG, sta investendo in progetti innovativi che possano raggiungere in modo capillare le comunità, dialogando in via prioritaria e diretta con i cittadini perché il loro coinvolgimento può impattare positivamente sulle abitudini alimentari, sul rispetto ambientale e sulla valorizzazione dei mestieri e dei prodotti della pesca. ************ Acrobate e clownesse, eroine forzute o danzatrici leggiadre come libellule, lottatrici istrioniche, Circonauta ospita la mostra fotografica e cine-proiezioni “sguardi sul circo al #femminile”, che celebra la femminilità nel mondo del circo, attraverso una carrellata di storie viste dalla prospettiva femminile: un microcosmo magico, ma faticoso e impervio come la vita, dove il talento e la sensibilità delle donne si sono fatti strada tra mille pregiudizi, un mondo che ci ha regalato figure memorabili ed eterne. Manifesto della mostra è Maud Stevens Vagner, vissuta a cavallo fra ‘800 e ‘900, la prima donna tatuatrice degli Stati Uniti, ma anche acrobata e contorsionista, conosciuta soprattutto come la donna più tatuata al mondo. Maud fa da trait d’union con il mondo contemporaneo, perché contemporanea è lei stessa, come affacciata alla finestra della nostra casa o pronta a partire sul suo trapezio. A lei seguono tutte le fantastiche donne contemporanee che lavorano nel circo con professionalità ed autodeterminazione. La mostra si divide in quattro sezioni: la prima ospita le fotografie delle donne invitate nell’edizione del Circonauta 2022,la seconda, le ospiti dell’edizioni precedenti e la terza una piccola retrospettiva della fotografa Natalia Bavar.A chiusura della carrellata fotografica, un bellissimo ritratto di Sarah Chapman, grande acrobata aerea e performer a tutto tondo fino agli anni ‘80. La quarta sezione è quella che fa da cornice all’intera mostra fotografica: le cine-proiezioni “Sguardi sul Circo al #femminile” per la direzione artistica di Marinella Mazzotta, una selezione di rarissimi video filmati in bianco e nero che raccontano storie di circo vanno dal 1930 fino al 1966, per poi chiudersi con un piccolo documentario che racconta la storia di Rosa Buglione, una delle donne circensi della dinastia Buglione che ha gestito, sin dal 1930, il famoso Cirque d’hiver a Parigi. “Sguardi sul Circo” ospita anche la proiezione del film “Circle” di Valentina Monti, che racconta la saga di una delle famiglie più rappresentative del circo: i Togni. La serata è realizzata in partenariato con Festa del Cinema del Reale e dell’irreale. La mostra è un’istallazione nell’istallazione dove i materiali riciclati vengono a fondersi con i materiali utilizzati nella tradizione delle luminarie, tipiche della terra del Salento. Luci a festa che riportano al mondo del circo, del luna park, ma anche dei camerini dove les artistes, un tempo ed ancora oggi, si preparano per entrare in scena… Prevendite su Livetiketmail: info@circonauta.it www.circonauta.it

LE DANZATRICI en plein air – LA SECONDA DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI DANZA CONTEMPORANEA A RUVO DI PUGLIA.

Spettacoli, talenti emergenti, comunità ed eventi collaterali che dialogano con l’architettura degli spazi urbani e museali: dal 24 giugno al 10 luglio a Ruvo di Puglia torna LE DANZATRICI en plein air, il festival di danza contemporanea organizzato dalla Compagnia Menhir sotto la direzione artistica del coreografo Giulio De Leo e con il sostegno di Comune di Ruvo di Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Regione Puglia – Assessorato all’Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione dei beni culturali e Ministero della Cultura.  Due giornate di prologo e una fitta programmazione che abbraccerà due fine settimana d’estate: prende corpo così la seconda edizione di un progetto che si ispira al celebre affresco tombale “Le danzatrici di Ruvo di Puglia” e che immagina di rimetterne in vita le protagoniste permettendo loro di danzare libere negli spazi urbani; di vivere la danza come fusione tra città, corpo, cultura, umanità, come ricerca di sé e della memoria collettiva grazie al movimento che crea relazione con i luoghi e con le persone. A partire da questa suggestione, il festival intende aprire una riflessione sul tema dell’archeologia della danza: una vera e propria indagine antropologica sull’origine del gesto, sulle stratificazioni e sedimentazioni di memorie, sui retaggi culturali e le esperienze che modellano la dimensione personale o collettiva.  LE DANZATRICI en plein air porta in scena, in Puglia, l’eccellenza di grandi artisti e compagnie di danza nazionali e internazionali, ma non solo: all’interno del Festival prendono forma lavori di ricerca frutto di residenze artistiche e performance coreografiche realizzate insieme alle comunità. Il tutto, secondo una chiave di lettura che guarda alla valorizzazione dei talenti emergenti, a cui sono dedicate le sezioni Scavi, fucina di produzione di artisti under35, Mitologie, che accoglie nel festival produzioni già attive e Giacimenti, che accoglie gli autori selezionati nei progetti di alta formazione partner di GIACIMENTI, rete italiana per l’emersione dei giovani talenti coordinata da Menhir/LE DANZATRICI en plein air in partnership con Conformazioni Festival di Palermo, HangartFest di Pesaro, Progetto Da.Re. Dance Research di Roma, Modem Pro/CZD/Scenario Pubblico di Catania, Alta Formazione/ Compagnia Arearea di Udine. E così, ogni giornata del ricco calendario del festival propone la restituzione di una residenza artistica, una performance realizzata in collaborazione con la comunità e un vero e proprio spettacolo, presentato da compagnie nazionali o internazionali per il grande pubblico. E ancora, eventi collaterali proposti secondo il format dei “Dialoghi del Giovedì” – approfondimenti in compagnia di esperti sui temi del patrimonio archeologico, dell’accessibilità agli spazi della cultura e della danza in relazione all’evoluzione culturale di un territorio – e laboratori del festival, pratiche coreografiche e percorsi a carattere intensivo realizzati con alcune comunità del territorio, tra cui gruppi scuola, persone over65 e cittadini in genere. Inoltre, l’Osservatorio Critico dei Giovani, a cura di Stefania di Paolo, curatrice culturale e fondatrice della piattaforma digitale TalkwithDance, attiva nella promozione della danza contemporanea in Italia: sarà lei a guidare un gruppo di quindici persone, a partire dai 16 anni, in un percorso di osserv-azione, di dialogo con artisti e artiste e di restituzione, attraverso esercizi di scrittura dove le storie individuali incontreranno memorie collettive e il gesto della danza. Tra i momenti di maggior rilievo, lo spettacolo Beytna, concept e coreografia del coreografo di fama internazionale Omar Rajeh e realizzato per la prima volta in assoluto in versione outdoor, che venerdì 1° luglio alle 19, nel giardino della scuola Bovio di Ruvo di Puglia, vedrà quattro coreografi e quattro musicisti provenienti da Libano, Giappone, Palestina, Belgio e Togo sedere a tavola insieme sul palcoscenico. Provengono da diversi continenti, culture e paesi. Hanno esperienze artistiche diverse, con background e idee diverse. Ciò che li lega è la loro professione. Parlano, bevono, ridono, ballano e mangiano insieme. La semplicità di questo incontro diventa un punto di partenza per una struttura coreografica, concettuale e performativa più complessa. ‘Beytna’ è un semplice invito a casa propria. È salute, felicità, piacere, compassione e amicizia. È un invito ad approcciarsi alla professione dell’artista e alla costruzione coreografica, oltre che alle forme e alle situazioni del passato. E ancora, il giorno seguente, sabato 2 luglio, ancora spazio ad uno spettacolo di produzione internazionale, con Pina My Love della compagnia libanese Beirut Physical Lab: una prima nazionale, che parte dalla privazione della libertà in una prigione per indagare come una tale esperienza possa influenzare la percezione che si ha del proprio corpo, dei propri movimenti e delle proprie reazioni. Come ballerino, Bassam Abou Diab, tenta di incarnare la reazione di pratiche disumane, portando ad un mondo di fantasia e permettendo al corpo di trascendere nel soprannaturale. Danzare e sognare per sopravvivere al dolore. Il 3 luglio, nello stesso giardino della scuola Bovio, sarà la volta del messicano Colectivo Querido Venado con H.A.R.L.E.M, un duetto di danza contemporanea che prende in prestito elementi dal voguing old school e li mescola con i passi del folklore messicano. Il dialogo tra queste forme di movimento funziona come una potente e al tempo stesso stilizzata proposta contemporanea che unisce ritmi frenetici e multiformi dinamiche sonore alle già intense sequenze danzanti. Ancora un’anteprima nazionale, nel secondo weekend di festival, con lo spettacolo The Embraces, della compagnia 21:21 di Zagabria, una ricerca coreografica focalizzata su uno dei bisogni umani fondamentali: quello della comunicazione fisica, dell’empatia e della tenerezza espressa attraverso l’atto fisico dell’abbracciare, bisogni diventati assenti durante una pandemia la cui risoluzione si fonda sulla distanza sociale e sull’impossibilità di comunicare.  E poi spazio alle co-produzioni, con due performance realizzate con le comunità: a partire da Lazarus serial version (co-produzione MENHIR – HANGARTFEST di Pesaro), progetto di Giulio De Leo con Erika Guastamacchia, che si terrà in anteprima nazionale il prossimo 2 luglio alle 19 nel giardino della scuola Bovio: si tratta di una performance ispirata dalle pratiche di cura e rinascita, in cui nove corpi adagiati su tavoli e ravvivati dalla danza diventano il fulcro identitario per la nuova comunità che si raccoglie a vegliare su di essi. LAZARUS serial version riflette sulla capacità del movimento di rigenerare il corpo a partire dagli atti vitali fondamentali, secondo una logica organica di ascolto e integrazione. Grazie alla collaborazione con Ruvo Coro Festival 2022, l’anteprima nazionale di LAZARUS serial version avrà il sapore di un evento speciale.

LAST MIINUTE PER IL CONCERTO “NADA DUO” IN PROGRAMMA IL 18 GIUGNO AL PARCO SANTA MARIA DI AGNANO.

È in programma per sabato 18 giugno al Parco Santa Maria di Agnano il concerto “Nada Duo”. Accompagnata dal talentuoso chitarrista della scuola jazz/blues senese Andrea Mucciarelli, Nada ripropone buona parte di due suoi precedenti lavori musicali e dc: “Nada Trio” e “Nada Trio: La Posa”. Lo spettacolo comprende brani come “Il porto di Livorno” (di Piero Ciampi), la popolare “Ma che freddo fa” grandi successi come “Amore disperato”, “Ti stringerò” e classici della tradizione popolare come “Maremma”, fino alle canzoni di oggi (Luna in Piena e Senza un perché). Da oggi attivo il last minute per i biglietti a 10 euro online al link https://bit.ly/3a0JDB9, nei punti vendita su circuito Vivaticket e la sera dello spettacolo dalle ore 18 direttamente alla biglietteria del Parco Santa Maria di Agnano.

“FAME”: IL 18 GIUGNO A SPAZIOPORTO (TARANTO) IL PRIMO CONCERTO DELLA BAND COMPOSTA DAI FINALISTI DEL PERCORDO PROMOSSO DAL TEATRO PUBBLICO PUGLIESE. 

Il 18 giugno alle ore 23.00 a Spazioporto (Taranto) verrà presentato il concerto della nuova band composta dai finalisti di “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”, il progetto destinato a giovani cantautori pugliesi. L’evento si inserisce nel programma di attività di Medimex. Cristiano Cosa, Roberta Russo, Marina De Sario, Donatella Spinelli, Giannicola Speranza porteranno in scena uno show nel quale si sono messi in gioco riarrangiando, in chiave inedita e corale, i propri brani, mescolando musica, stili e talenti.  “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. Il concerto è il primo degli output di progetto che arriva dopo le attività presso il Teatro Sociale di Fasano, l’Accademia delle Arti di Strada a Bari e l’ultima fase di otto giorni a Spazioporto di Taranto, durante la quale gli artisti hanno perfezionato le competenze acquisite. I cantautori, infatti, sono guidati da 4 esperti, Francesco Occhiofino, in arte Reverendo, Giuseppe Ciciriello, Carmine Errico e Giorgio Consoli, in un lavoro sul testo e sul corpo, ambedue fondamentali nell’approccio comunicativo col pubblico, e in una pratica di auto-racconto, anche attraverso il video e i social, che permetta loro di promuovere la propria immagine artistica attraverso il racconto di sé. A completamento del percorso, dopo il live del 18 giugno a Medimex, gli artisti si esibiranno nell’ambito di festival nazionali e internazionali quali: Cinzella Festival (il prossimo 15 luglio 2022), Festival di Civitacampomarano (CB), Festival di Podgorica (Montenegro), Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.

CISTERNINO: DOMANI 16 GIUGNO CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA DI BARI “RARITA’ E CAPOLAVORI” DIRETTO DAL MAESTRO CEM MANSUR.

Domani, giovedì 16 giugno, alle ore 20.00, nel Teatro Comunale Paolo Grassi di Cisternino, l’Orchestra sinfonica metropolitana si esibirà in un concerto dal titolo “Rarità e capolavori” diretta per l’occasione dal maestro turco, Cem Mansur. In programma l’esecuzione della Sinfonia da “Alessandro nelle Indie” di Niccolò Piccinni, Balletmusik da “Idomeneo”, K 367 e la Sinfonia n. 40 in sol minore K.550 di Wolfgang Amadeus Mozart. Il concerto vedrà la partecipazione dei danzatori Laura Bovino, Debora Tateo e Alessandro Scagliuso che si esibiranno in un balletto su coreografia di Ileana Pace.  (Info biglietti a prezzo unico € 3,00. In vendita on line e nei punti vendita Vivaticket e Calib, Libreria Caffè – Via Ciro Menotti, 8 – Cisternino. Contatti: +39 328 971 4139).

FESTA DEL MARE – BARI 2022: APPUNTAMENTI DA GIUGNO A SETTEMBRE.

Una lunga estate aspetta i baresi e i turisti che sceglieranno la Puglia e il capoluogo pugliese per trascorrere le loro vacanze. L’estate 2022, da giugno a settembre, ha in serbo la quinta edizione di Festa del Mare, promossa da Regione Puglia in collaborazione con il Comune di Bari e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2022 con Puglia Promozione, operazione finanziata a valere sul PO PUGLIA FESR – FES 2014/2020 Il futuro alla portata di tutti Asse VI – Azione 6.8. Un cartellone unico di eventi pensato per intercettare un pubblico ampio, una programmazione ricca che ospita grandi nomi della scena nazionale e internazionale accanto a talenti pugliesi. Nel calendario si fondono la quarta edizione del Premio Nino Rota, a Torre a Mare il 19 e 20 agosto, la quinta edizione del Bari Piano Festival,dal 21 al 29 agosto, i due concerti di Bari in Jazz,con Arooj Aftab il 2 agosto sul sagrato della Basilica di San Nicola e Cristina Donà il 18 agosto a Torre a Mare, il concerto anteprima del Locus Festival, con il live di Alt J in programma il 18 giugno nello spazio antistante il Faro Borbonico nel porto di Bari e la presentazione del suo nuovo album “The Dream” (unica data al Sud Italia) e, infine, il 2 settembre, a Santo Spirito, il concerto “A part of me” piano solo di Mirko Signorile. A presentare il cartellone della rassegna, questa mattina a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro, l’assessora comunale alle Culture e Turismo Ines Pierucci, la consigliera delegata alla Cultura della Regione Puglia Grazia Di Bari e il direttore generale di Puglia Promozione Luca Scandale, alla presenza degli organizzatori delle rassegne che compongono la “Festa del Mare”: Emanuele Arciuli per Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi per il Premio Nino Rota, Koblan Amissah per Bari in Jazz e Vincenzo Bellini di Bassculture. “La collaborazione con la Regione Puglia e le sue articolazioni permetterà alla città di Bari di offrire anche quest’anno un ampio cartellone di eventi e appuntamenti di altissima qualità che spaziano nei luoghi e nei gusti musicali – commenta il sindaco di Bari Antonio Decaro -. Dalla musica indie rock degli Alt j nella location inedita del porto, che comincia il suo percorso di apertura alla città, alle suggestioni musicali dei maestri del Bari Piano Festival, passando per i grandi artisti internazionali del Bari in Jazz e il sodalizio sempre più importante della città con il cinema attraverso la quarta edizione del Premio Nino Rota. Questo cartellone è frutto del percorso che la città ha fatto negli ultimi anni puntando sulla valorizzazione di inedite location sul nostro litorale, ormai diventate punto di riferimento per gli appuntamenti culturali estivi. Abbiamo cercato di tenere insieme diverse esperienze musicali, da quelle storiche per la città alle nuove proposte che sono andate via via consolidandosi. La Festa del mare è a tutti gli effetti un brand che la città intende continuare a coltivare sia nella qualità dell’offerta sia nella quantità degli appuntamenti, investendo in collaborazioni con festival e manifestazioni che sono nate in altre città e che oggi scelgono di fare tappa a Bari arricchendo un cartellone che, ne siamo sicuri, saprà incrociare culture, gusti e tempi di cittadini baresi, pugliesi e turisti”. “Nell’ambito delle strategie turistiche della nostra amministrazione, finalizzate a indirizzare la vocazione della città di Bari a meta culturale grazie al supporto di Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese, la Festa del mare torna in questa estate 2022 con una serie di appuntamenti di grande qualità. – sottolinea l’assessora alle Culture e al Turismo della Città di Bari Ines Pierucci -. Nel coniugare ancora una volta l’identità musicale del territorio con le migliori sonorità internazionali, il nuovo cartellone  della Festa del mare tiene insieme la sperimentazione del Locus con la magia della musica per pianoforte del Bari Piano Festival, ormai riconosciuto anche fuori dai confini nazionali per il suo prestigio, la storia quasi ventennale di Bari in Jazz, che torna ad allargare i confini del genere al pop, con quella giovanissima del Premio Nino Rota, che guarda alle nuove generazioni premiando i protagonisti della musica per immagini del nostro tempo.  Da giugno ai primi di settembre la cultura musicale allarga le braccia ai quartieri della costa, da sud a nord, da Torre Quetta a Torre a Mare passando per Santo Spirito e San Girolamo, offrendo un programma vario e di grande respiro, accessibile a tutti”. “Festa del Mare non è solo una prestigiosa programmazione che renderà Bari ancora più attraente e interessante per i cittadini pugliesi e per i tanti turisti, ma è anche la dimostrazione di come la sinergia tra istituzioni, agenzie e operatori generi manifestazioni di alto profilo – evidenzia  Grazia Di Bari,consigliera regionale delegata alla Cultura – anche quest’anno la Regione Puglia sostiene il Comune di Bari attraverso il prezioso lavoro di Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione, per la creazione di un calendario estivo che riunisce festival importanti e offre concerti di livello internazionale”. “Siamo sempre impegnati su due fronti: qualificare e incrementare il turismo- dichiara Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione -. Affiancare e far crescere iniziative come la Festa del Mare è una opportunità di altissimo livello per i baresi e anche per i tanti turisti, italiani e stranieri. Vogliamo che il turista scelga Bari e la Puglia non solo per il suo mare e la sua autentica bellezza, ma anche per la programmazione di eventi di qualità, così da vivere un’estate rilassante e ricca di stimoli e incontri”. “Non era facile dare continuità a una manifestazione artistica estiva, che avrebbe potuto rappresentare uno sforzo estemporaneo, una iniziativa isolata, e invece ha acquistato nel tempo una sua fisionomia, guadagnandosi non solo l’affetto di un pubblico vasto ed entusiasta, ma anche considerazione e attenzione da parte di prestigiosi organismi internazionali – spiega Emanuele Arciuli, direttore artistico del Bari Piano Festival -. Insomma, un festival che prosegue nella sua vocazione principale, che è quella di offrire una varietà di stili e approcci, declinando il pianoforte nelle sue infinite potenzialità. I luoghi del festival saranno ancora Torre Quetta, il sagrato della Basilica di

TAKE IT SLOW: “TERRE DI FASANO” – IL 15 GIUGNO LA PRESENTAZIONE DEL LOGO DEL NUOVO BRAND.

Sarà presentato mercoledì 15 giugno alle ore 19.00, ai Portici delle Teresiane a Fasano, il logo del nuovo brand «Terre di Fasano», nato dal risultato dell’attività di “Place Branding” avviata da Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, in collaborazione con il Comune di Fasano e curata da Marconiweb Srl nell’ambito del Progetto strategico dal titolo TAKE IT SLOW – «Smart and Slow Tourism Supporting Adriatic Heritage for Tomorrow» di cui la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio è partner Associato. Introdurrà la serata il prof. Achille Chillà, docente, storico ed esperto del territorio. Interverranno: il Sindaco della Città di Fasano, Francesco Zaccaria; l’Assessore al Turismo della Città di Fasano, Pier Francesco Palmariggi; il responsabile ufficio Progetti del Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, Lino Manosperta; il consulente tecnico della sezione Turismo e Cultura della Regione Puglia e coordinatore della Consulta del Turismo della Città di Fasano, Valerio Palasciano; la biologa, guida turistica Naturalistica e vice-Presidente della Cooperativa Serapia, coordinatrice della “Local Community of Practice” Take It Slow, Marialucrezia Colucci; il vice-Presidente Fondo Ambiente Italiano Puglia, Beniamino Attoma Pepe, il rappresentante della Marconi Web Srl, Alfredo Bortone. Modererà Patrizia Nettis, staff Comunicazione Città di Fasano. Dopo il talk la serata continuerà con lo spettacolo di free jazz a cura di Compagnia SenzaConfine con Camillo Pace, Miriam Neglia e con la partecipazione di Davide Curci. Il Progetto Take It Slow, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V-A Italy-Croatia 2014-2020, di cui il Teatro Pubblico Pugliese è Partner, insieme a  Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio (Partner Associato), altre 6 Regioni italiane e 5 Partner Croati, nasce con l’obiettivo di ideare e mettere in pratica politiche, prodotti e servizi innovativi di turismo sostenibile basati sul patrimonio naturale e culturale della zona Capitolo-Torre Canne-Selva di Fasano. Un Progetto con approccio dal basso, realizzato in collaborazione con una “Local Community of Practice”(LCP), una comunità locale di pratica, formata da ben 44 soggetti tra imprese, associazioni, comunità scientifica, attivi nel territorio su indicato e coordinati da Coop. Serapia.

FAME: DALL’11 GIUGNO A SPAZIOPORTO (TARANTO) L’ULTIMA FASE DEL PERCORSO. IL 18 GIUGNO PRIMO CONCERTO NELL’AMBITO DEL MEDIMEX.

“FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”, il progetto destinato a giovani cantautori pugliesi, entra nella sua fase finale che si svolgerà a Spazioporto di Taranto per otto giorni a partire da domani e sarà parte del programma di attività di Medimex. Il 18 giugno alle ore 23.00, sempre a Spazioporto, verrà presentato il concerto della nuova band composta dai finalisti del percorso: Cristiano Cosa, Roberta Russo, Marina De Sario, Donatella Spinelli, Giannicola Speranza. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Dopo le attività presso il Teatro Sociale di Fasano e l’Accademia delle Arti di Strada a Bari, l’ultima fase vedrà il perfezionamento delle competenze acquisite e la realizzazione del loro primo concerto: uno show in cui i 5 artisti si metteranno in gioco riarrangiando, in chiave inedita e corale, i propri brani, mescolando musica, stili e talenti. I cantautori, infatti, sono guidati da 4 esperti, Francesco Occhiofino, in arte Reverendo, Giuseppe Ciciriello, Carmine Errico e Giorgio Consoli, in un lavoro sul testo e sul corpo, ambedue fondamentali nell’approccio comunicativo col pubblico, e in una pratica di auto-racconto, anche attraverso il video e i social, che permetta loro di promuovere la propria immagine artistica attraverso il racconto di sé. A completamento del percorso, dopo il live del 18 giugno a Medimex, gli artisti si esibiranno nell’ambito di festival nazionali e internazionali quali: Cinzella Festival (il prossimo 15 luglio 2022), Festival di Civitacampomarano (CB), Festival di Podgorica (Montenegro), Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.

CISTERNINO: DOMANI 9 GIUGNO “LUDWIG”, CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA DI BARI DIRETTA DA CARLO GOLDSTEIN DEDICATO A BEETHOVEN.

Prosegue la stagione concertistica del Comune di Cisternino in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e l’Orchestra sinfonica della Città metropolitana di Bari. Domani, giovedì 9 giugno, alle ore 20.00, nel Teatro Comunale Paolo Grassi di Cisternino, l’Orchestra sinfonica metropolitana si esibirà in un concerto dal titolo “Ludwig” dedicato al grande compositore tedesco diretto per l’occasione dal maestro Carlo Goldstein, il Principal Guest Conductor designato della Wiener Volksoper dall’inizio della stagione 2022/23.   Il concerto vedrà la partecipazione anche di Fabrizio Falasca, considerato uno dei migliori violinisti italiani della sua generazione.   Classe 1988, Falasca ha cominciato lo studio del violino in giovane età affermandosi rapidamente e vincendo numerosi concorsi nazionali ed internazionali: nel 2010 è stato premiato al Concorso Biennale di Violino di Vittorio Veneto e nel 2013 al Concorso Internazionale di Violino A. Postacchini di Fermo. Fabrizio Falasca è uno dei solisti under 35 ospiti di questa nuova stagione dell’Ico, eccellenze italiane che si sono distinte a livello internazionale.   Il programma prevede l’esecuzione dei seguenti brani: Sinfonia da Ciro riconosciuto, opera seria di Niccolò Piccinni, Bari, Città aperta che rientra nella produzione denominata “Di gente e di mari – Bari, storie di millenaria accoglienza” di Massimo Gianfreda commissionata dall’Ico a compositori pugliesi e, infine, il Concerto per violino e orchestra op.61 in Re maggiore di Ludwig van Beethoven. (Info biglietti a prezzo unico € 3,00. In vendita on line e nei punti vendita Vivaticket e Calib, Libreria Caffè – Via Ciro Menotti, 8 – Cisternino. Contatti: +39 328 971 4139). 

AVVISO PER INDIVIDUAZIONE DI ESPERTI A CUI AFFIDARE LA CONDUZIONE DI 4 “ARTISTIC LAB – WORKSHOP” NELL’AMBITO DEL PROGETTO JUMP Joint urban measures for creative players finanziato dal Programma di Cooperazione Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020.

Dopo il successo della Masterclass di teatro, si riparte con il progetto “JUMP – Joint Urban Measures for creative Players”, finanziato a valere sul Programma di Cooperazione Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020 con capofila Comune di Putignano. Il Comune di Conversano partner di progetto, ha affidato all’ATS Venti di Scambio e Itaca Cooperativa Sociale Conversano, in quanto gestore del laboratorio urbano, l’organizzazione dell’Artistic Lab ovvero 4 workshop (pittura, arteterapia, fotografia, grafic design) ciascuno di 3 giornate, rivolti a giovani tra i 18 ed i 30 anni da realizzarsi entro settembre 2022 (eccetto proroga). Il filo conduttore dell’Artistic Lab sarà l’Identità Mediterranea come prospettiva interculturale e di dialogo tra lingue, genti e culture. La Regione Puglia/Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese il compito di produrre l’Avviso per la selezione degli esperti pubblicato al seguente link bit.ly/avviso_TPP Seguirà entro giugno 22 la call per i partecipanti, intanto seguiteci sulla nostra pagina per gli aggiornamenti! INFO:+39 388 567 0725info@labottega.info