LECCEteatro: DOPPIO APPUNTAMENTO CON IL PREMIO UBU MARIO PERROTTA PER DOMENICA E LUNEDÌ

Domenica 3 e lunedì 4 aprile, torna al Teatro Apollo, all’interno della stagione di prosa del Comune di Lecce con il Teatro Pubblico Pugliese, il Premio Ubu leccese Mario Perrotta con due degli spettacoli inseriti nella sua ultima trilogia “In nome del padre, della madre e dei figli”, scritta da Perrotta con la consulenza alla drammaturgia dello psicanalista Massimo Recalcati, che alle relazioni familiari ha dedicato gran parte del suo lavoro: si tratta di una riflessione sulla mutazione della famiglia millennial, che fa sorridere amaramente e pensare. “Dei figli”, il capitolo finale, in programma domenica alle 21, prova a ragionare su quella strana generazione allargata di “giovani” tra i 18 e i 45 anni che non ha intenzione di dimettersi dal ruolo di figlio. Una casa che è limbo, purgatorio, con 4 vite in transito. Solo uno sosta lì da sempre: Gaetano, il titolare dell’affitto. La casa è fluida, come le vite che vi abitano. Le uniche certezze sono quattro monitor di design, bianchi, come enormi smartphone. Su ognuno di essi stanziano, incombenti, le famiglie di origine degli abitanti: genitori, sorelle, cugini…13 personaggi per un intreccio amaramente comico, un avvitamento senza fine di esistenze a rischio, imbrigliate come sono nel riflettere su se stesse. “In nome del padre”, il primo capitolo, in calendario lunedì alle 21, è incentrata sulla figura di un padre. Uno e trino. Nel corpo di un solo attore tre padri diversissimi tra loro per estrazione sociale, provenienza geografica, condizione lavorativa. Sulla scena li sorprendiamo ridicoli, in piena crisi di fronte al “mestiere più difficile del mondo”. I figli adolescenti sono gli interlocutori disconnessi di altrettanti dialoghi mancati, l’orizzonte comune dei tre padri che, a forza di sbattere i denti sullo stesso muro, si ritrovano nudi, con le labbra rotte, circondati dal silenzio. E forse proprio nel silenzio potranno trovare cittadinanza le ragioni dei figli.

INDIRE: AL VIA LA SECONDA FASE DEL CORSO DI FORMAZIONE CHE FA DIALOGARE SCUOLA E TEATRO. SI INIZIA L’11 APRILE.

ISCRIVITI entro le ore 12 dell’8 aprile https://bit.ly/3N83ltF Al via la seconda fase del corso di formazione La relazione a scuola, in presenza e a distanza, nato dalla collaborazione tra INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa) e A.R.T.I. (Associazione delle Reti Teatrali Italiane) che vede la partecipazione di 8 circuiti regionali, tra cui il Teatro Pubblico Pugliese. L’obiettivo è avvicinare scuola e teatro. Si tratta del primo corso di formazione teatrale dedicato agli educatori riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e la Puglia è una delle regioni che ha accolto con più entusiasmo il progetto. Su 1.916 partecipanti (tra educatori, insegnanti, dirigenti scolastici e formatori teatrali), 570 sono pugliesi. Per quanto riguarda la distribuzione geografica degli istituti in cui operano i partecipanti, la prima regione sul totale di 1.627 scuole è la Puglia con 480 (30%), seguita dalla Toscana con 454 (28%) e dalla Liguria con 211 (13%). Si tratta di un percorso di 20 ore, articolato in 3 moduli con frequenza obbligatoria, in presenza o a distanza, riservato agli iscritti al progetto. Si parte l’11 aprile con “La parola parlata” a cura di Damiano Francesco Nirchio; segue il secondo modulo “La partecipazione nell’era del digitale” a cura della Fondazione ITS Apulia Digital Maker con laboratori formativi per conoscere e sperimentare il ruolo del digitale all’interno della relazione di apprendimento e della partecipazione/produzione artistica; per concludere con “Il corpo parola – il corpo relazione a cura della Compagnia Menhir Danza, conduzione Giulio De Leo, assistenza alla conduzione Gabriella Catalano, Claudia Gesmundo ed Erika Guastamacchia, un percorso laboratoriale en plein air finalizzato all’introduzione alla danza, come indagine poetica sul gesto e come pratica creativa di relazione con il mondo esterno. Il teatro ha un contenuto e un valore sociale elevatissimo, descrive una sfera di significato comune, simula mondi sociali. Proprio per questo è così vicino ai bambini e ai ragazzi. Un nuovo ruolo va riconosciuto alla Cultura e all’Istruzione avendo coscienza del loro impatto nella vita delle persone in termini di salute, di benessere e di capacità di innovare. Le arti e i linguaggi dello spettacolo dal vivo sono una risorsa formativa essenziale in tutti i percorsi educativi e formativi; nello stesso modo la scuola è un ambito necessario allo sviluppo e all’innovazione del teatro e delle arti dello spettacolo dal vivo. Grazie alla relazione con l’infanzia e l’adolescenza, gli artisti sperimentano il contemporaneo e nutrono il proprio sguardo di adulti e la propria creatività. Non solo. La scuola può donare al teatro le strutture e le parole della ricerca, della verifica e della documentazione in una osservazione dialettica, sincronica e diacronica delle pratiche e dei soggetti. Il progetto è nato in sede AGIS (Associazione Nazionale Italiana dello Spettacolo), Federvivo (Federazione dello spettacolo dal vivo) grazie all’impegno di 8 Circuiti regionali multidisciplinari dello spettacolo dal vivo: AMAT- Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Arteven Associazione Regionale per la promozione e per la diffusione del teatro e della cultura nella comunità venete, Ass.ne C.T.R.C. Teatro Pubblico Campano, ATER Fondazione – Circuito Regionale Multidisciplinare per L’Emilia Romagna, Circuito CLAPS, Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Toscana Spettacolo onlus, in qualità di capofila del progetto per A.R.T.I.

CORATOteatro: DOMENICA 27 MARZO “COSMIC” SCRITTO, DIRETTO E INTERPRETATO DA TONY MARZOLLA AL TEATRO COMUNALE.

Domenica 27 marzo, alle ore 19:00, al Teatro Comunale di Corato andrà in scena Cosmic, scritto, diretto e interpretato da Tony Marzolla, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Corato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Dopo il grande successo che sta registrando al botteghino “Una Famiglia“, lo spettacolo di Claudia Lerro con Giusy Frallonardo, Claudia Lerro, Michela Masciavè e Vito Signorile che sarà rappresentato questa sera, “Cosmic” è il secondo dei tre spettacoli a scelta in abbonamento della Stagione di prosa, danza e musica 2021/2022, fortemente voluti dall’Assessore alle Politiche Educative e Culturali e dall’Amministrazione comunale, per dar spazio alle professionalità locali della scena dello spettacolo dal vivo. “CoSmic è un viaggio vivace nei misteri dell’universo tra cronache dell’universo tra cronache del passato, teorie presenti e fantasticherie di aspirazioni future. – si legge nella scheda dello spettacolo – Con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità coSmica in comica” I biglietti sono disponibili al botteghino del Teatro Comunale e online al link https://bit.ly/3igTaEW. Prezzo dei biglietti (Intero / Ridotto): Platea – € 15 / € 12; Palchi I Ordine – € 12 / € 10; Palchi II Ordine – € 10 / € 8. Per tutti gli spettacoli della stagione, online e al botteghino del Teatro, i ragazzi con meno di 25 anni avranno diritto ad uno speciale biglietto ridotto a 10 euro. Il botteghino è aperto il martedì e il giovedì dalle 10.30 alle 12.30, il mercoledì e il venerdì dalle 17.30 alle 19.30 e il giorno dello spettacolo a partire da due ore prima dell’evento.

PUGLIAteatro: una settimana densa di spettacoli da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile in tutta la regione.

Proseguono le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile. Domani sera, sabato 26 marzo a Canosa di Puglia (Teatro Lembo, ore 21) Carlo Buccirosso sarà a teatro con “La rottamazione di un italiano perbene”. A Novoli è in programma “L’uomo calamita”, scritto e diretto da Giacomo Costantini per Circo El Grito che intreccia i suoi sentieri con Wu Ming Foundation in uno straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica. A Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) sempre il 26 marzo c’è Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, che interpreterà “Sempre fiori, mai un fioraio!”, tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. A San Severo e a Putignano spazio alla danza. Mentre a San Severo (Teatro Verdi, ore 21) ci sarà la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. A Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 21) in scena la danza con “Nubivago” a cura di Equilibrio Dinamico Dance Company, la compagnia fondata dalla coreografa Roberta Ferrara, con quattro diverse esibizioni collegate in un’unica serata “Equal to men”, “Tutto nel segno di lei”, “Walking and Talking” e “Continuum”. A Gioia del Colle ci sarà“Sarah Jane Morris in Trio”, con Sarah Jane Morris, una delle più raffinate e meno formali cantanti degli ultimi anni, in trio con i chitarristi Tony Remy e Tim Cansfield, celebrerà il concetto di libertà usando il linguaggio che le è più congeniale, quello della musica, accostando ritmi jazz, blues, rock e africani. A Melendugno (Nuovo Cinema Paradiso, ore 21) ci sarà “Quegli strani amici di famiglia” di e con Massimo Giordano, Carla Guido, Fabrizio Saccomanno. In scena un trio di attori salentini con tre temperamenti diversi ma che raccontano, in dialetto, all’unisono scorci interessanti e autentici della nostra realtà e, in fin dei conti, dell’umano in generale. A Barletta (Teatro Curci, ore 21.15 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al botteghino nelle giornate di apertura) per il 26 marzo è previsto un nuovo spettacolo. Si tratta di “Centoquarantuno (ovvero l’ultimo inganno mozartiano)” uno spettacolo di narrazione musicale per voce narrante e pianoforte a quattro mani scritto e diretto da Michele De Candia con Michele De Candia e Vito Cofano offre una suggestiva finestra sulla vita di Mozart dopo la sua presunta morte. Tra narrazione, musica dal vivo, leggenda, realtà, colpi di scena e un pizzico di ironia, i due pianisti vestono i panni di due grandi musicisti. Domenica 27 marzo sempre a Barletta (Teatro Curci, ore 18.30), per la 38.ma stagione concertistica – associazione cultura e musica G. Curci, è in calendario l’appuntamento con Mario Incudine in “Mimì” con la regia di Moni Ovadia. Un viaggio. Da Sud a Sud. Sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra: “Fingiti siciliano! La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!”. Uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. A Corato (Teatro Comunale, ore 19) è in programma invece Tony Marzolla con il suo “Cosmic” , regia di Antonella Carone e Tony Marzolla, in cui con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconterà di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei Terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino. E ancora, sempre il 27 marzo, a Ginosa (Teatro Alcanices, ore 21) “Nilde mia” con Silvia Lodi, il nuovo spettacolo della regista Paola Leone sui diritti delle donne e su quanto ancora c’è da fare per raggiungere la parità di genere. Un omaggio alla politica di Nilde Iotti, un riconoscimento alla sua pratica politica e al ruolo che le donne hanno avuto nella nostra storia del nostro paese. E infine, a San Vito dei Normanni (Teatro Tex, ore 21) è in programma il primo spettacolo della stagione teatrale 2022 del Comune di San Vito in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ospitata sul palco del Tex, il teatro creato all’interno del laboratorio urbano Ex Fadda. Emblematico il titolo scelto: “Un’altra vita” a cura della compagnia Creatura/DanceResearch con musica in live set di Trevize. Il 29 marzo a Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 21) andrà in scena “Narciso 2020. Ovvero la vera storia di un giovane dei nostri tempi” con una regia firmata da Carlo Formigoni, premio alla carriera teatrale 2021 del Teatro Pubblico Pugliese. Uno spettacolo basato su un recente fatto di cronaca che induce a porci fondamentali domande su tabù infranti. A Taranto (Teatro Fusco, ore 20 ingresso libero con prenotazione necessaria) è invece in programma un evento speciale: un reading letterario di Angelo Mellone “Questo solo ti posso dare”. Da martedì 30 marzo inizia a Foggia il tour di Michele Placido che sostituisce Alessandro Haber in“Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller con la regia di Leo Muscato, che rappresenta senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”: la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. Lo spettacolo sarà al Teatro Giordano anche il 31 marzo (sempre alle ore 21) e si sposterà poi a Barletta dal 1° al 3 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 venerdì e sabato e ore 18.30 domenica). E ancora, 30 e 31 marzo a Lecce e poi a Bitonto (sempre alle 21) è in programma “Eleganzissima” di e con Drusilla Foer. Sempre da martedì 30 marzo arriva in Puglia, a Fasano (Teatro J.F. Kennedy, ore 20.30) “Bloccati dalla neve” con l’attore, comico, conduttore televisivo e cantante italiano Enzo Iacchetti insieme a Vittoria Belvedere per la regia di Enrico Maria Lamanna, scritto durante il primo lockdown del 2020 da Peter Quilter, autore delle commedie di successo Glorious! ed End of the Rainbow. Quest’ultimo testo è stato adattato per il film Judy (2019), premiato agli Oscar. Lo spettacolo sarà poi a Nardò il 31 marzo (Teatro Comunale, ore 21).  Sempre il 30 marzo a Mola di Bari andrà in scena

SANSEVEROteatro: SABATO 26 MARZO AL TEATRO VERDI LA PERFORMANCE DI DANZA “LE QUATTRO STAGIONI”.

Una performance di teatro, musica e danza. Sabato 26 marzo 2022 (porta ore 20,00, sipario ore 21,00) continua la stagione teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco del Teatro Comunale Giuseppe Verdi va in scena – con il Balletto del Sud – LE QUATTRO STAGIONI di W.A. Auden. “Tanta musica e tanta danza assolutamente da non perdere – dichiarano il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino – al Teatro Verdi con un coreografo d’eccezione con Fredy Franzutti. Lo spettacolo, una delle produzioni più contemporanee del repertorio della compagnia, ha riscosso, fin dalle prime rappresentazioni, ottimo riscontro di pubblico e lodi dalla critica ed ha replicato in importanti festival e teatri italiani. Ora giunge al Verdi di San Severo e ci prepariamo ad assistere ad una magnifica serata”. Balletto del Sud LE QUATTRO STAGIONI di W.A. Auden. Performance di teatro, musica e danza, attore Andrea Sirianni, danzatori i solisti e corpo di ballo del Balletto del Sud, musiche di Antonio Vivaldi e John Cage, scene di Isabella Ducrot, poesie di Wystan Hugh Auden, coreografie FREDY FRANZUTTI. Nello spettacolo il coreografo Fredy Franzutti utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. Per sostenere la tesi i quadri danzati vengono legati dalle rime del poeta W. H. Auden, interpretate dall’attore Andrea Sirianni, e alla sua analisi della società dell’uomo comune definito “l’ignoto cittadino”. Alle note di Vivaldi si alternano, in contrasto, le note ritmate di John Cage che ci riportano alle esigenze dell’uomo moderno e alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell’ansia che abbiamo chiamato contemporaneità. Le scenografie sono affidate alla pittrice Isabella Ducrot, le luci a Piero Calò.

DRUSILLA: IL 30 MARZO A LECCE E IL 31 MARZO A BITONTO

Attrice, cantante, autrice di successo, originaria toscana e da tempo icona di stile, nell’ottobre 2021 Drusilla ha pubblicato il suo primo romanzo autobiografico, Tu non conosci la vergogna – la mia vita eleganzissima, edito da Mondadori e già alla terza ristampa. Reduce da un anno molto intenso fra la TV e la radio, culminato nella partecipazione come co-conduttrice a Sanremo a febbraio scorso, Drusilla sarà sui palchi di Lecce e Bitonto con il suo “Eleganzissima”, un recital in divenire, da lei scritto e interpretato. Un viaggio fra gli aneddoti tratti dalla vita straordinaria di Madame Foer, vissuta fra l’Italia, Cuba, gli Stati Uniti e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. Il recital, ricco di musica e canzoni dal vivo, svela un po’ di lei. Il pubblico si trova coinvolto in un viaggio nella realtà poco ordinaria di un personaggio realmente straordinario, in un’alternanza di momenti che strappano la risata e altri dall’intensità commovente. Ladirezione artistica è di Franco Godi, presente anche sul palco per un cameo alla chitarra, mentre la produzione è della sua Best Sound. Un successo clamoroso e consolidato e ormai un format di culto, Eleganzissima va in scena in una versione rivisitata, arricchita di nuovi racconti e di nuove canzoni, fra le quali alcune inedite, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi musicisti Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto. «In Eleganzissima cerco di raccontare, narrare ed espormi con il mio punto di vista sulle cose. Sono un’anziana signora che si prende il lusso di dire ciò che pensa, tipico di una certa età. Alleggerire, intrattenere far riflettere su temi su cui per prima sono pronta a cambiare visione… – spiega Madame Foer -. La grande popolarità la devo alla riconoscenza che il pubblico ha per le mie telefonate un po’ ciniche durante la pandemia, che hanno distratto per pochi minuti dal disastro che abbiamo vissuto. Poi le persone vengono in teatro e scoprono un aspetto intenso e conflittuale che forse non emerge dalle mie incursioni sul web. Il pubblico di Eleganzissima esce divertito e commosso. Il divertimento e la commozione sono alleati preziosi nelle nostre vite… e poi c’è la musica che tiene a braccetto questi sentimenti meravigliosi». E prosegue: «La visibilità non può essere solo nutrita di vanità. Anzi. Se si è ascoltati si ha il dovere di essere leali. Il ruolo, e soprattutto il privilegio, dell’artista è sempre stato quello di poter mostrare al mondo la propria visione poetica, estetica, ideologica della vita. Ammiro gli artisti che lo fanno anche mettendo le carte in tavola anche la loro vita privata, l’orientamento sessuale a servizio di battaglie importanti. È una scelta libera e qualsiasi questa sia va rispettata. Io sono dell’opinione che bisogna esporsi quando serve. Sempre. Una nuova canzone che ho inserito In ELEGANZISSIMA parla di unicità, di apertura all’altro, di confronti e incontri. suggerisce la modalità unica per costruire una società civile: l’ascolto».

MESAGNEteatro: POSTICIPO E RECUPERO SPETTACOLI STAGIONE DI PROSA 2021/2022

Stagione di Prosa 2021/2022 della Città di Mesagne – recupero spettacoli rinviatiL’ufficio Cultura delle città di Mesagne e il Teatro Pubblico Pugliese informano sulle seguenti variazioni di data degli spettacoli teatrali programmati nell’ambito della stagione di prosa 2021/2022 del Comune di Mesagne:- lo spettacolo “La classe” con Claudio Casadio è stato posticipato da giovedì 24 marzo alunedì 11 aprile 2022;- lo spettacolo “La bisbetica domata”, regia di Tonio De Nitto (rinviato lo scorso 4 marzo), si terrà lunedì 2 maggio; – lo spettacolo “La musica fa crescere i pomodori” del maestro Peppe Vessicchio (rinviato lo scorso 23 gennaio), si terrà il prossimo venerdì 20 maggio.Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Non sarà consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato.

MESAGNEteatro E MASSAFRAteatro: RECUPERO “LA BISBETICA DOMATA” A IL 2 E 3 MAGGIO PROSSIMI

Riprogrammato lo spettacolo “La Bisbetica domata” di William Shakespeare, traduzione e adattamento di Francesco Niccolini, con la regia di Tonio de Nitto per Factory Compagnia Transadriatica/ Fondazione Sipario Toscana, annullato lo scorso 3 e 4 marzo a Massafra e Mesagne a causa Covid. La compagnia sarà dunque sul palco del Teatro Comunale di Mesagne il prossimo 2 maggio e il giorno successivo, il 3 maggio, al Teatro Spadaro di Massafra. I biglietti già acquistati saranno validi per la nuova data che verrà comunicata appena possibile.

BITONTO: AL VIA LA RASSEGNA DI TEATRO DI IMPEGNO CIVILE E SOCIALE ANNA ROSA TARANTINO

Si inaugura, domani, martedì 22 marzo al Teatro Comunale T. Traetta la IV edizione della rassegna “TICS Anna Rosa Tarantino – Un Teatro di Impegno Civile e Sociale”, rivolta agli studenti delle scuole medie e superiori cittadine. La rassegna nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di promuovere nelle giovani generazioni, attraverso il teatro, una maggiore sensibilizzazione ai temi di carattere sociale e civile. Promossa dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Bitonto, la rassegna, che è organizzata dal Teatrermitage in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e si avvale del patrocinio di Avviso Pubblico e di Libera Puglia, è intitolata alla memoria di Anna Rosa Tarantino, vittima innocente della criminalità, quale segno tangibile della memoria e dell’impegno per i giovani verso il cambiamento. “Questo è uno dei progetti più importanti della nostra programmazione culturale, un vero investimento nei confronti delle giovani generazioni su cui riponiamo le nostre speranze per un futuro migliore” queste le parole dell’assessore Rocco Rino Mangini promotore della manifestazione. Il cartellone si compone di sette spettacoli teatrali proposti in matinée da compagnie nazionali. Ad aprire la rassegna in occasione della XXVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che si celebra il 21 marzo, sarà una speciale sezione con un focus dedicato a questi temi con tre spettacoli e altrettanti forum di discussione. Domani, 22 marzo, andrà in scena “STOC DDO’ – IO STO QUA” della Compagnia Meridiani Perduti, spettacolo dedicato alla memoria di Michele Fazio, vittima innocente della mafia di Bari vecchia. Ospiti per la discussione saranno Pinuccio e Lella Fazio genitori di Michele, con un contributo di Libera Puglia. Le altre due proposte di questa speciale sezione sono legate al trentennale delle stragi di Capaci e Via D’Amelio: “BORSELLINO” del Teatro Bresci (23 marzo), che vedrà la partecipazione al forum del Procuratore di Trani Renato Nitti e dello scrittore Francesco Minervini, e “UNA STORIA DISEGNATA NELL’ARIA per raccontare Rita, che sfidò la mafia con Paolo Borsellino” della Compagnia Nonsoloteatro (24 marzo), con ospiti il giornalista Gianni Bianco, coautore del libro “Alle mafie diciamo Noi”, e don Angelo Cassano, referente regionale di Libera Puglia. “Continuiamo a seminare diffondendo radici di conoscenza verso quello che è accaduto alle vittime delle mafie. Lo facciamo perché quando, con la violenza, si chiudono delle bocche se ne devono aprire milioni. Come Falcone ci insegnò” dichiara Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto e vice presidente nazionale di Avviso Pubblico. La rassegna proseguirà in aprile con 4 spettacoli e forum di discussione dedicati ad altri interessanti temi: contrasto al bullismo e uso improprio della rete con lo spettacolo “NELLA RETE” del Teatro del Buratto (13 aprile); violenza di genere con “MALANOVA” di Sciara Progetti Teatro (20 aprile); adolescenza, diversità e conflitti con “STORTO” di InQuanto Teatro (21 aprile) e prevenzione della ludopatia con lo spettacolo  “PER GIOCO SOLO PER GIOCO” della Compagnia Avl Tek che chiuderà la rassegna il 22 aprile.

LECCEteatro e TAVIANOteatro: DANILO REA E BARBARA BOVOLI A LECCE (24 MARZO) E TAVIANO (25 MARZO).

Giovedì 24 marzo a Lecce (Teatro Apollo, ore 21), per la stagione teatrale del Comune di Lecce in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, il palco sarà scaldato da Danilo Rea, pianista di fama internazionale tra le stelle più brillanti del panorama musicale, e dall’attrice Barbara Bovoli, nei panni di Doroty Park, la moglie americana del tenore, in “Omaggio a Enrico Caruso”:uno “spettacolo evento” dedicato a Enrico Caruso nell’anno del centesimo anniversario dalla scomparsa. Il giorno successivo, venerdì 25 marzo, lo spettacolo, sempre in collaborazione con il Tpp, sarà invece a Taviano (Multiplex Teatro Fasano, ore 21) per la stagione teatrale del Comune di Taviano. A Taviano, a partire dal 24 marzo è previsto un last minute a 15 euro da prenotare telefonicamente al numero 0833 916241, al Comune di Taviano (Piazza del popolo) – ufficio relazioni con il pubblico (I° piano dalle ore 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30) e la sera dello spettacolo al botteghino del Teatro Fasano dalle ore 20. Danilo Rea la cui vera passione è sempre stata la libera improvvisazione, in questo concerto offre spunto per un viaggio tra le aere celebri delle grandi opere liriche, improvvisate (appunto) e riarrangiate, sazia tra la canzone napoletana creando mix e sintesi come lui solo sa fare. Episodi e aneddoti di Doroty Park, la moglie americana che sposò il tenore, affidati in scena all’interpretazione dell’attrice Barbara Bovoli, scandiscono un excursus cronologico dell’uomo ed all’artista che più di ogni altro ha rappresentato la musica italiana nel mondo. Dal suo arrivo a New York, in quel tempio della musica che era il Metropolitan, sino al rientro a Sorrento, prima della sua morte.