GIOCA, PENSA, VINCI: IL 23 FEBBRAIO AI CANTIERI TEATRALI KOREJA IN SCENA “GIOCO”.
Mercoledì 23 febbraio alle ore 19.00, ai Cantieri Teatrali Koreja (Lecce), andrà in scena lo spettacolo “Gioco”, evento di restituzione del percorso teatrale svolto dagli studenti del Liceo Classico e Musicale “G. Palmieri” di Lecce, nell’ambito di“GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce e Teatro Pubblico Pugliese. “Che cos’è il gioco e quali possono essere le sue derive? In particolare, che cos’è per me il gioco?”. Sono partiti da queste domande i ragazzi, guidati da Emanuela Pisicchio, attrice e pedagoga di Teatro Koreja. Hanno lavorato su una drammaturgia collettiva che ha integrato con due brani tratti da “Il Giocatore” di Dostoevskij e “Il Fu Mattia Pascal” di Pirandello. Si è voluto, così, far emergere il significato più puro e autentico della parola “gioco” e ad essa hanno dedicato i loro pensieri più belli, felici, luminosi. Ne è venuto fuori un piccolo testo che vuole essere un dono, un rito catartico, fatto di parole, per restituire al gioco la sua originaria bellezza. All’evento interverranno il Dott. Francesco Abate – Responsabile del Ser.D San Cesario e il Dott. Sandro Furio – Teatro Pubblico Pugliese. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al tel. 0832242000 – Per accedere allo spettacolo è necessario essere muniti di Green Pass rafforzato e di mascherina FFP2) “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” è un percorso strutturato in un ciclo di attività, quali laboratori, spettacoli teatrali e incontri di sensibilizzazione dedicati al tema del gioco e che si svolgono in diversi comuni della Provincia di Lecce. La dipendenza da gioco d’azzardo si inserisce nell’area delle dipendenze patologiche del Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5). È caratterizzata dall’incapacità di resistere all’impulso “persistente, ricorrente e maladattivo” di giocare somme di denaro, con conseguenze negative a livello finanziario, sociale e anche legale, che si ripercuotono sui rapporti personali e familiari. Proprio al fine di sensibilizzare a questa grave problematica, sempre più diffusa in Italia, nasce il progetto “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” in attuazione del Piano Regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico in base alla Legge Regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 avente ad oggetto “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e alla delibera di Giunta Regionale n. 1039 del 4 luglio 2017 riguardante il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”.
CALL FOR ARTIST – VETRINA GIOVANE DANZA D’AUTORE “eXtra” 2022
Anche per questa edizione la Vetrina della giovane danza d’autore rinnova il suo formato “eXtra”: non solo un momento significativo di spettacolo attraverso il quale poter condividere il proprio progetto artistico, ma anche un percorso di accompagnamento online tra giugno e settembre, finalizzato all’acquisizione di strumenti e nozioni utili a orientarsi e districarsi tra gli aspetti amministrativi, organizzativo-gestionali e tecnici della produzione e della circuitazione.Dal 15 al 18 settembre i giovani coreografə saranno invece ospitatə a Ravenna per l’intera durata della Vetrina della giovane danza d’autore, una “tre-giorni” di spettacolo dedicata alla presentazione delle creazioni, apice conclusivo del percorso. La call si rivolge ad autorə italianə nonché formazioni, collettivi, gruppi e compagnie che operano nell’ambito della danza contemporanea e di ricerca e della performing art senza limiti di età (purché maggiorenni) e che creano spettacoli da meno di 5 anni, ovvero che hanno realizzato la loro prima produzione a partire dall’anno 2017.È possibile presentare la propria candidatura per le sezioni IN e OUT. Inviando la candidatura alla Vetrina della giovane danza d’autoreeXtra si ha inoltre la possibilità di essere selezionatə per Nuove Traiettorie, progetto formativo che si concretizza nell’offerta di borse di studio per la partecipazione a un percorso di incontri teorici, pratici e momenti di confronto e scambio con docenti, tutor e figure dello spettacolo dal vivo per approfondire tematiche legate al sistema danza e stimolare riflessioni e analisi sull’atto creativo, al fine di supportare la crescita personale e artistica di chi vi partecipa. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 27 marzo 2022.Tutti i dettagli su Call for artist – Vetrina della giovane danza d’autore ‘eXtra’ (networkdanzaxl.org)
LA RELAZIONE A SCUOLA, IN PRESENZA E A DISTANZA

La relazione a scuola, in presenza e a distanza I circuiti aderenti stanno completando la definizione della II fase del corso.A breve saranno pubblicati i percorsi dettagliati. Per aggiornamenti sui percorsi regionali: ARTEVEN – VenetoBENEDETTA BRUZZESEBenedetta.bruzzese@arteven.itcell. 3463665487 TEATRO PUBBLICO PUGLIESE – PugliaRoberta La GuardiaRoberta.laguardia@teatropubblicopugliese.ittel. 080 55.80.195 CLAPS – LombardiaEmanuela Giovannellicomunicazione@claps.lombardia.ittel. 030 8084751 TEATRO PUBBLICO CAMPANO – CampaniaLuisa Liguoroteatroragazzi@teatropubblicocampano.comtel. 0817345210 AMAT – REGIONE MARCHECarlotta Trigali c.tringali@amatmarche.nettel. 071.2075880 ENTE REGIONALE TEATRALE DEL FRIULI VENEZIA GIULIASilvia Colles.colle@teatroescuola.ittel. 0432 224277 CIRCUITO TEATRI EMILIA-ROMAGNA – ATER FONDAZIONECira Santorocira.santoro@teatrocasalecchio.it FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO – TOSCANASimona Dell’Ertoledellertole@toscanaspettacolo.ittel. 055219851 (int 1) – cell. 3489013652
PROGETTO SPARC: PRESENTATE OGGI LE ATTIVITÀ DI INTERCLUSTING E DESIGN SHOP MANUFATTI DESIGN DEL TERRITORIO.
Sono stati presentati all’interno del PACT – Polo Arti Turismo e Cultura, sede del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, l’attività di interclustering e il primo Creativepuglia corner ‘design shop’, realizzati nell’ambito del Progetto Interreg SPARC – “Creativity hubs for sustainable development through the valorization of cultural heritage assets”, finanziato dal Programma Interreg V-A Greece-Italy 2014 – 2020, di cui il Dipartimento è partner insieme al Teatro Pubblico Pugliese. Lo studio preliminare dei modelli di promozione e commercializzazione di merchandising museale e la progettazione del prototipo del corner ‘design shop’ è stata invece realizzata a valere del Progetto Interreg MONET – “Culture in MOtion in Adriatic Network of Museums”, finanziato dal Programma IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, che si è concluso nel 2021 e che ha visto il Dipartimento e la Fondazione Pino Pascali a lavoro con partner molisani, albanesi e montenegrini. Il Creativepuglia corner ‘design shop’ è un prototipo di spazio espositivo che vuole raccontare e promuovere la Puglia non come semplice destinazione ma come brand, attraverso l’artigianato di qualità e il lavoro dei designer che rielaborano in modo innovativo le antiche tradizioni artigianali pugliesi. Esso potrà essere installato in fiere, musei, terminal aeroportuali o crocieristici o, molto più semplicemente, nella piazza di un sito di rilevante interesse turistico. Per il lancio del prototipo, sette artigiani pugliesi hanno realizzato ad hoc una collezione di prodotti di merchandising, reinterpretando le tradizioni artigianali della Puglia: Enza Fasano (ceramica, Grottaglie), Silvia Lì (gioielli, Monte Sant’Angelo), Le Costantine (tessili, Uggiano La Chiesa), Apulia Stories (pietra, Cursi), Nicola Genco (cartapesta, Putignano), Francesco Laforgia (terracotta, Rutigliano), Domenico Paulicelli (luminarie, Capurso). Alessandro Epifani, operatore economico selezionato per la realizzazione dell’attività, ha affermato che “la volontà è quella di mettere i visitatori nella condizione di portare via con sé un souvenir che non sia un semplice oggetto ma una storia che possa racchiudere tutto il sapere artigianale del territorio e restituisca il lavoro degli artigiani pugliesi”. La vendita dei manufatti avverrà principalmente online, grazie ad una piattaforma che metterà a disposizione dei proprietari degli strumenti innovativi in grado di profilare l’utenza e personalizzare l’esperienza dei visitatori. “Questa attività è la dimostrazione di quanto significativa sia la componente della cultura, dell’arte e del design nel processo di diversificazione del prodotto e dell’offerta turistica regionale.” Ha affermato Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio che ha sottolineato come il coinvolgimento degli operatori e delle imprese del territorio sarà ancora più centrale nei progetti di capitalizzazione della prossima tornata di programmazione della Cooperazione Territoriale Europea. La Consigliera delegata alle Politiche Culturali, Patrimonio Materiale e Immateriale e Valorizzazione dei Borghi, Grazia di Bari, ha definito il progetto ‘un unicum’ dichiarando “L’argomento mi sta a cuore. La valorizzazione dell’artigianato e degli antichi mestieri non è solo un modo per coltivare la memoria storica e le radici di una regione e di una comunità, ma è il tentativo di restituire dignità e valore al lavoro manuale, un modo concreto di tutelare il valore e la qualità delle botteghe artigiane e un investimento culturale ed economico.” Nei saluti finali, l’Assessore regionale al Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica, Gianfranco Lopane ha sostenuto che il progetto renderà ancora più attrattivi i luoghi della cultura, i musei, gli info-point e le biblioteche, aggiungendo “Tutti i turisti sognano di entrare nelle botteghe pugliesi, di vivere l’esperienza al tornio piuttosto che gli itinerari enogastronomici: quello del ‘corner point’ è dunque un modello potente per far apprezzare, condividere e diffondere il nostro amato Made in Puglia”.
FOGGIAteatro: IL 20 INCONTRO CON IL PUBBLICO PER “PIANO POETRY” IN PROGRAMMA 19 E 20 FEBBRAIO AL GIORDANO.
FOGGIA – Prosegue la stagione teatrale della Città di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. A salire sul palco del Teatro Giordano sabato 19 e domenica 20 febbraio in esclusiva regionaleci sarà Sergio Cammariere con la voce narrante di Cosimo Damiano Damato in Piano Poetry: sul palco un pianoforte ed una macchina per scrivere su uno scrittoio illuminato da una lampada Churchill: le letture di Damato sono scandite dalle musiche strumentali di Cammariere, una contaminazione essenziale che concede solo emozioni pure in una veste nuda e minimale che racchiude anche versioni inedite delle sue perle amate dal pubblico, eseguite in un arrangiamento essenziale, solo voce e pianoforte. Prima dello spettacolo, domenica 20 febbraio alle ore 18 nella sala Fedora Sergio Cammariere e Cosimo Damiano Damato incontreranno il pubblico dialogando sul libro “Libero nell’aria di Cammariere / Damato – Ed. Rizzoli. Modera l’incontro il giornalista Enrico Ciccarelli. INFO TEATRO GIORDANO Botteghino tel. 0881.792908 www.teatrogiordano.it – www.teatropubblicopugliese.it – app teatrogiordano
“NON È VERO MA CI CREDO” DAL 18 AL 24 FEBBRAIO A SAN SEVERO, MASSAFRA, TAVIANO, POLIGNANO, MESAGNE E ARADEO.
Inizia venerdì 18 febbraio il tour pugliese di Non è vero ma ci credo che sarà a San Severo, Massafra, Taviano, Polignano, Mesagne e Aradeo per le stagioni teatrali che le locali amministrazioni hanno organizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. La commedia in tre atti scritta da Peppino De Filippo nel 1952 con la regia di Leo Muscato sarà portata in scena da Enzo Decaro con (in o.a.) Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo e Ingrid Sansone. Il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo: licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere. Lo spettacolo sarà quindi a San Severo (18 febbraio); a Massafra (19 febbraio, teatro Spadaro); a Taviano (21 febbraio); a Polignano (22 febbraio); a Mesagne (23 febbraio) e ad Aradeo (24 febbraio). Ad Aradeo, come di consueto, la compagnia incontrerà il pubblico dopo lo spettacolo.
PROGETTO AGRICULTURA: SABATO 19 FEBBRAIO EVENTO A SAMMICHELE DI BARI.
Sabato 19 febbraio alle ore 17.30 nell’Aula Consiliare del Municipio di Sammichele di Bari (BA), si terrà l’evento di restituzione del percorso della Pro Loco di Sammichele di Bari, uno dei teaminseriti nel Progetto AgriCultura, l’iniziativa nata per combattere l’esclusione sociale dei giovani, con capofila la Città Metropolitana di Bari e partner il Teatro Pubblico Pugliese e il CIHEAM Bari. Interverranno: Lorenzo Netti – Sindaco del Comune di Sammichele di Bari, Marina Di Venere – Vicesindaco e Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sammichele di Bari, Catia Giannoccaro – Assessore alle Politiche Agricole del Comune di Sammichele di Bari, Antonio Stragapede – Delegato dal Sindaco Metropolitano nel supporto alle Politiche di coordinamento dei Distretti del Cibo, Agroalimentari e Rurali dell’area metropolitana di Bari, Lino Manosperta – Teatro Pubblico Pugliese, Nicola Difino – Animatore Territoriale Progetto AgriCultura – Ciheam Bari, Giovanni Tateo – Presidente Pro Loco Sammichele di Bari, Antonella Castellana – Mentor Team Pro Loco Sammichele di Bari. Per l’occasione i giovani del Team della Pro Loco di Sammichele presenteranno il lavoro realizzato e racconteranno il percorso formativo svolto nell’ambito del “Progetto AgriCultura”. AgriCultura è un progetto inedito per ragazzi e ragazze tra i 16-24 anni usciti anticipatamente dal percorso scolastico, esclusi dal lavoro, disoccupati, sottoccupati, NEET (Neither in Employment nor in Education or Training). Lo scopo è accompagnarli in un percorso di inserimento lavorativo e autoimprenditorialità, attraverso un programma di 300 ore, totalmente finanziato, all’interno delle aziende del territorio, per sviluppare nuovi prodotti e nuovi servizi. Grazie alla efficace azione di comunicazione e di animazione territoriale coordinata dal Teatro Pubblico Pugliese, sono state ben 282 (tra il primo ed il secondo Avviso) le domande pervenute, segno che la proposta fatta dal progetto AgriCultura piace ai giovani. È stato pubblicato il terzo avviso per l’individuazione di altri ragazzi da avviare al percorso di accompagnamento e di altri esperti Mentor con scadenza 4 aprile 2022. Sempre attivo l’avviso per l’adesione delle imprese per ospitare i giovani. Terzo avviso per l’individuazione dei ragazzi: https://bit.ly/AgriCultura_3_giovaniTerzo avviso per l’individuazione degli esperti Mentor: https://bit.ly/AgriCultura_3_mentorAvviso per l’adesione alla rete territoriale di innovazione sociale: https://bit.ly/Agricultura_avviso2_1
GINOSAteatro: al via il 25 febbraio la stagione di prosa 2022.
Cinque appuntamenti da fine febbraio a inizio aprile compongono la stagione teatrale 2022 del Comune di Ginosa realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Ad ospitarli il bellissimo Teatro Comunale Alcanices. Si parte il 25 febbraio con “Rosa, Rose. I corpi, le voci” con Angela De Gaetano, Nina Giannuzzi, Valerio Daniele per la regia di Salvatore Tramacere, dedicato a Rosa Balistreri, la cantautrice e cantastorie siciliana. Si parte dalla sua storia per raccontare anche quelle di altre donne che, a latitudini diverse, sono riuscite ad emanciparsi dal dolore, dalla miseria e dagli aspetti più brutali dell’esistenza grazie alla loro voce, cantata, scritta, detta. Si prosegue il 5 marzo con l’Orchestra Ico Magna Grecia e Antonello Fiamma con “Suoni nuovi antiche memorie” diretto da Marco Vlasak: un concerto che presenta straordinarie suggestioni ed emozioni. L’11 marzo sul palco dell’Alcanices salirà Sergio Rubini, protagonista di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”, che racconta in forma confidenziale le vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini che si avvicendano nella vita di uno sfortunato padrone di casa stravolgendo senza pietà. Il penultimo appuntamento è per il 27 marzo 2022 con “Nilde mia” con Silvia Lodi, il nuovo spettacolo della regista Paola Leone sui diritti delle donne e su quanto ancora c’è da fare per raggiungere la parità di genere. Un omaggio alla politica di Nilde Iotti, un riconoscimento alla sua pratica politica e al ruolo che le donne hanno avuto nella nostra storia del nostro paese. Chiude la stagione Gabriele Cirilli con “Duepuntozero”, spettacolo che Cirilli propone bypassando quest’ultimo anno e mezzo e ripartendo dal successo della stagione teatrale 2018/2019 con Mi Piace… Di Più. In questo spettacolo Cirilli porta in scena insieme a sé un po’ di persone, quelle che fanno parte della sua vita. L’appuntamento è per il 6 aprile. «Ginosa torna a ospitare nomi e spettacoli importanti grazie alla collaborazione avviata con il Teatro Pubblico Pugliese dal 2020 – spiega il Sindaco Vito Parisi – la cultura, anche in periodi complessi come quelli che stiamo vivendo, non può avere un ruolo marginale nelle nostre vite. Tutt’altro. È per questo che abbiamo creduto e crediamo nel ruolo e nel valore che la Cultura e, in questo caso il Teatro, hanno. Il lavoro sinergico avviato con TPP ci sta permettendo di proporre eventi di qualità con artisti di grandissimo spessore che le nostre comunità meritano». «Questa stagione teatrale – aggiunge l’Assessore alla Cultura Vera Santoro – rappresenta un ulteriore passo verso la riappropriazione di quelle sane abitudini che abbiamo dovuto mettere da parte a causa della pandemia. Con questo nuovo calendario, la Cultura e il Teatro tornano protagonisti». «Sono le scommesse sulla cultura come quella che sta portando avanti il comune di Ginosa a spronarci a fare sempre di più e sempre meglio per la nostra terra – commenta Giulia Delli Santi, dirigente responsabile delle Attività Teatrali del Teatro Pubblico Pugliese -. Un piccolo comune che è entrato nel nostro circuito solo due anni fa e che nonostante le difficoltà riconosce l’importanza del teatro nella vita delle persone e sceglie di investire le sue risorse per programmare una stagione. Appuntamenti con compagnie e attori locali si alterneranno a proposte della scena nazionale tra le più interessanti e questo, per noi del Teatro Pubblico Pugliese è un orgoglio. Siamo fieri di essere al fianco di questa amministrazione e della programmazione culturale e sociale che ha scelto per il suo territorio».
BARIteatro: IL 18 FEBBRAIO SECONDO APPUNTAMENTO CON “LA PALESTRA”.
In occasione dello spettacolo “Il silenzio grande” di Maurizio De Giovanni con la regia di Alessandro Gassman con Massimiliano Gallo e Stefania Rocca, in scena al Teatro Piccinni di Bari dal 17 al 20 febbraio, è in programma anche il secondo appuntamento del format di ricerca e formazione del pubblico del Teatro Pubblico Pugliese “La Palestra – Esercizi di cultura quotidiana”. A cura dell’autore Francesco Asselta, nell’ambito della Stagione Teatrale 2021/2022 del Comune di Bari, il format di audience developement, declinato in veste di conferenza spettacolo, porta il teatro in un nuovo scenario: le palestre delle scuole della città di Bari. “La Palestra” è nato dall’esigenza di tornare a condividere un momento corale di avvicinamento al teatro dopo la fase acuta della pandemia che ha interrotto le vite di tutti. L’appuntamento per l’esercizio n.2 sarà all’I.I.S.S. Marco Polo di Bari venerdì 18 alle ore 11. Il tema del secondo incontro de ?? ???????? è LA FAMIGLIA, collegato allo spettacolo “Il Silenzio Grande” con la regia di Alessandro Gassman, per la Stagione Teatrale del Comune di Bari in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese. «Mai come in questi anni la famiglia (o meglio tutti i tipi di “famiglie”) è sotto assedio. Possiede tuttora il primato della creazione affettiva, ma ormai è sempre meno il luogo esclusivo della formazione del giudizio. Chi è genitore sa di cosa parliamo, così come chi è figlio. La famiglia ha smesso di essere un filtro etico rispetto al mondo o, quanto meno, percepisce le enormi difficoltà nel mantenere questo principio, che è alla base della struttura sociale così come la conosciamo. In famiglia il mondo veniva “ricreato”, proprio per permettere alle creature più giovani di allenarsi a guardare l’esterno – scrive Francesco Asselta, nelle note di regia -. Oggi le famiglie sono ormai “filtrate” dal mondo, giocate dal mondo. Le antiche strategie non sono più sufficienti per permettere il buon esito del processo educativo. La complessità contemporanea ci pone davanti a sfide poco conosciute. Facciamocela qualche domanda, ma con coraggio, senza reticenza, senza paura del presente. Perché può essere una grande occasione, per tutti finalmente. Genitori e figli». L’incontro è rivolto agli studenti dell’I.I.S.S. Marco Polo ma è aperto anche al pubblico esterno che potrà accedere in sala mostrando il Green Pass valido secondo le normative vigenti e indossando la mascherina FFP2. Relatori: Massimiliano Gallo, attore dello spettacolo Il Silenzio Grande Antonio Decaro, Sindaco del Comune di Bari Maria Beatrice Ligorio, Professore Ordinario in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Mariella Pappalepore, CFO Planetek Italia Riccardo Carbutti, direttore artistico del Festival Internazionale Castel dei Mondi Interventi artistici: Elena Cotugno e Giuseppe Scoditti, personal trainer Tommaso Qzerty, maestro concertatore Info: www.teatropubblicopugliese.it
GIOIADELCOLLEteatro: IL 17 FEBBRAIO NUNZIA ANTONINO E MARCO GROSSI IN “SCHIAPARELLI LIFE”.
C’è grande attesa per il prossimo appuntamento della stagione di prosa 2021/2022 del Comune di Gioia del Colle, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Giovedì 17 febbraio, alle ore 21:00, Nunzia Antonino e Marco Grossi porteranno sul palco del Teatro Comunale Rossini lo spettacolo “Schiaparelli life”, diretto da Carlo Bruni e prodotto da Casa degli Alfieri. Il lavoro evoca la storia di una delle più grandi stiliste di tutti i tempi, Elsa Schiaparelli, artista che ha rifondato l’idea stessa di bellezza, invitando le donne ad osare, ad essere uniche e creative. Di grande fascino ed impatto emotivo, lo spettacolo offre la possibilità di conoscere la vita, le sorprendenti intuizioni, le fatiche e i dolori di una donna che è stata protagonista fra le due guerre di quella rivoluzione del costume che avrebbe ispirato le generazioni future. Alle ore 19:00, prima dell’inizio dello spettacolo, nel foyer superiore del Teatro Rossini, Antonia Bellafronte dialogherà con il regista e con gli attori in un incontro aperto al pubblico.