PUTIGNANOteatro: CAPPUCCETTO ROSSO IL 23 GENNAIO INAUGURA “LA SCENA DEI RAGAZZI”.

Andrà in scena domenica 23 gennaio al Teatro Comunale di Putignano “Cappuccetto Rosso”, spettacolo che inaugura la stagione teatrale 2021/2022 – La scena dei ragazzi del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Cappuccetto Rosso firmato da Teatro le forche, per la regia di Carlo Formigoni, con Deianira Dragone, Giancarlo Luce, Ermelinda Nasuto, Cilla Palazzo, Espedito Chionna e Giuseppe Ciciriello, porterà in scena una delle fiabe più popolari al mondo. È notte fonda. Il lupo si aggira guardingo nel bosco; dietro di lui il cacciatore, desideroso di catturare la belva tanto temuta. Ma il lupo riesce a cavarsela anche questa volta. Il canto del gallo annuncia il nuovo giorno, il sole ormai è alto, è ora di mettersi a lavoro a casa di Cappuccetto Rosso. Oggi è il giorno del bucato! La mamma di Cappuccetto, donna energica e lavoratrice, invoca l’aiuto di quella pigrona di sua figlia; Cappuccetto Rosso, imbranata e sognatrice, con la testa tra le nuvole, ne combina di tutti i colori durante le faccende domestiche quando, in uno scatto di coraggio e buona volontà, “Ci posso andare io dalla nonna, mamma!”. Il resto è storia nota. Acquisto Biglietti I biglietti della stagione “La scena dei ragazzi” sono disponibili online e nei punti vendita Vivaticket e ogni giovedì, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, all’URP – Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano.

PUTIGNANOteatro: RINVIATO “LA VEDOVA ALLEGRA”. IL 20 GENNAIO IN SCENA “PEACHUM. UN’OPERA DA TRE SOLDI”

Rinviato al prossimo 13 marzo lo spettacolo “La vedova allegra” della Compagnia Corrado Abbati, inizialmente previsto al Teatro Comunale di Putignano per il 6 febbraio.Il prossimo appuntamento della stagione teatrale 2021/2022 del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese è “Peachum. Un’opera da tre soldi” con Rocco Papaleo e Fausto Paravidino, in programma per il prossimo 20 gennaio. Prima dello spettacolo, alle 18, nella Biblioteca Comunale di Putignano si terrà un incontro della compagnia con il pubblico.

BARIteatro: IL 14 GENNAIO PRIMO APPUNTAMENTO DE “LA PALESTRA” PROGETTO DI FORMAZIONE DEL PUBBLICO.

LA PALESTRA – Esercizi di cultura quotidiana. Progetto di formazione del pubblico con Valter Malosti, Michele Sinisi, Patrizia Labianca, Resextensa, Tommaso Qzerty, Ines Pierucci, Matteo Pertosa, Giuliano Foschini, Antonio Moschetta e Francesca Romana Recchia Luciani. Ritorniamo a relazionarci, a percepire i respiri di chi ci è accanto e a guardarci riflessi sul palcoscenico. Per tutto questo serve un allenamento. Venerdì 14 gennaio alle 11.30 al Liceo Salvemini. Negli ultimi vent’anni il meccanismo della relazione fra spettatore e attore, danzatore, o perfomer ha attirato in maniera molto concreta l’attenzione di diversi ambiti di studio. Il Teatro Pubblico Pugliese punta da sempre sulla formazione del pubblico. L’intenzione è quella di portare a teatro chi non ne ha la possibilità avvicinando tutti alla comprensione degli spettacoli, allenando il pubblico alla fruizione teatrale. L’attuale lavoro di ricerca e formazione del pubblico del Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito della Stagione Teatrale 2021/2022 del Comune di Bari, presenta La Palestra – Esercizi di cultura quotidiana: un format, a cura dell’autore Francesco Asselta,declinato in veste di conferenza-spettacolo. Momenti di riflessione e condivisione diffusi che analizzeranno macro-tematiche legate all’identità: dalla violenza alla democrazia, dalla felicità alla paura, dalla famiglia al conflitto. Il luogo sono proprio le palestre delle scuole della città (Liceo Scientifico G. Salvemini, I.P.S.S.E.O.A. – I.P.S.I.A. Ettore Majorana, I.I.S.S. Marco Polo, Convitto Nazionale Statale D. Cirillo) che saranno aperte al pubblico che vuole cimentarsi in un vero e proprio allenamento culturale. Nella prima tappa di venerdì 14 gennaio, nel rispetto delle norme sanitarie, l’evento sarà a porte chiuse e sarà dedicato agli studenti del Liceo Scientifico Salvemini. Ogni appuntamento de La Palestra è collegato a uno spettacolo in cartellone al Teatro Piccinni. In questo caso il tema scelto è “Il Male”, collegato allo spettacolo Se questo è un uomo di Valter Malosti, ispirato all’opera di Primo Levi, in programma dal 13 al 16 gennaio in esclusiva regionale al Piccinni (biglietti last-minute a 15 euro). L’allenamento culturale proposto sarà una preparazione, un’educazione sociale al teatro attraverso lo spettacolo, le tematiche che solleva, le implicazioni che hanno nella vita e lo sguardo sulla città di Bari.  Al di là dell’intento primario di raccontare, attraverso l’espressione di diverse forme artistiche, gli argomenti toccati dalle storie messe in scena, si cercherà di avvicinare un pubblico diverso da quello abituale, cercando di affascinarlo e invogliarlo a vivere l’esperienza dello spettacolo dal vivo. Oltre alla compagnia teatrale dello spettacolo, l’allenamento coinvolge ospiti delle più diverse discipline: attori, registi, urbanisti, pedagogisti, sociologi, medici, drammaturghi. Il 14 gennaio ci saranno Valter Malosti, regista e attore di Se Questo è un uomo, Ines Pierucci, assessora alle Culture del Comune di Bari, Matteo Pertosa, Vice President Angel Company, Giuliano Foschini, inviato di Repubblica, Antonio Moschetta, Università degli Studi di Bari, Francesca Romana Recchia Luciani, Università degli Studi di Bari. I personal trainer di questa Palestra speciale sono Michele Sinisi e Patrizia Labianca. Durante l’evento ci saranno irruzioni danza contemporanea a cura di Res Extensa e la musica di Tommaso Qzerty, nel ruolo di maestro concertatore. La Palestra nasce dall’esigenza di tornare a condividere un momento corale: scegliere di uscire di casa e andare a teatro diventa oggi una “scelta radicale”, un atto politico. Il teatro unisce le persone, le fa incontrare, discutere, viaggiare. Il teatro racconta la vita. Chi sono gli spettatori e cosa si può offrire loro dopo la pandemia? È necessaria un’azione forte di promozione e diffusione a tutti i livelli, partendo dai giovani delle scuole che probabilmente sono andati a teatro pochissime volte per mancanza di occasioni, di conoscenza o di attrattività del luogo.

BISCEGLIEteatro: PRESENTATA LA STAGIONE DI PROSA 2021/2022. SI COMINCIA IL 22 GENNAIO.

Inizia il prossimo 22 gennaio la stagione di prosa 2021/2022 del Comune di Bisceglie in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. “Il ritorno di una stagione teatrale nella nostra Città è un segnale di speranza”, sostiene il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano. “Grazie anche all’effetto dei vaccini possiamo tornare a frequentare il teatro in sicurezza, a vivere le emozioni del sipario che torna alzarsi e degli spettacoli dal vivo. La ripartenza della cultura è il segnale di una Città che continua ad essere viva, attiva e propositiva malgrado le difficoltà, con attenzione al rispetto delle regole ma allo stesso tempo con la voglia di guardare al futuro con fiducia e ottimismo”. “La proposta culturale della nostra amministrazione si arricchisce di nove appuntamenti da gennaio ad aprile 2022”, aggiunge Loredana Bianco, assessore alla Cultura della Città di Bisceglie. “Questo significa anche dire grazie a tutto il mondo del teatro per i momenti di leggerezza, di impegno, di passione, di immaginazione che ci permette di vivere. Tornare alla ‘straordinaria ordinarietà’ dell’uscita per andare a teatro, per stare in compagnia e godere di tutto quello che nasce e si muove in quello spazio è la sfida che oggi ci attende. Mai come questa volta la cultura, con il teatro in particolare, ci aiuta ad esorcizzare la paura della pandemia”. A riaccendere le luci del Politeama Italia saranno Mariangela D’Abbraccio e Daniele Pecci con “Un tram che si chiama desiderio” di Tennessee Williams con la traduzione di Masolino D’amico e la regia di Pier Luigi Pizzi. Il dramma, vincitore del Premio Pulitzer nel 1947, mette per la prima volta l’America allo specchio su temi quali omosessualità, sesso, disagio mentale e ipocrisia sociale. Il 1° febbraio toccherà a due donne e attrici straordinarie come Maria Amelia Monti e Marina Massironi portare sul palco “Il marito invisibile” scritto e diretto da Edoardo Erba: un’esilarante commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione in cui le due protagoniste accompagnano con la loro personalissima comicità in un viaggio che dà i brividi per quanto è scottante e attuale. Il 16 febbraio toccherà a Giulio Scarpati, noto al grande pubblico per il ruolo di Lele Martini nella fiction Un medico in famiglia, salire sul palco con “Il teatro comico” di Carlo Goldoni per la regia di Eugenio Allegri. Esempio di teatro nel teatro in questa commedia affiorano gli intenti della riforma goldoniana insieme a motivi, stereotipi, tormenti e ambizioni della comunità teatrale di ogni tempo. E c’è grande attesa per Let’s twist again dei The Black Blues Brothers, i cinque acrobati kenioti reduci da un tour mondiale che li ha visti esibirsi per più di 300.000 spettatori, tra i quali Papa Francesco, il Principe Alberto di Monaco e la famiglia reale inglese. In una fumosa sala d’aspetto di una stazione ferroviaria cinque uomini, per ingannare l’attesa, ascoltano twist e rock’n’roll da un juke-box d’epoca e si scatenano in acrobazie incredibili, che sfruttano tutto ciò che li circonda per numeri mozzafiato. Lo spettacolo è in programma a Bisceglie il 19 febbraio alle 19. Il 9 marzo spazio per “Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale” di e con Concita De Gregorio con la musica live di Erica Mou con la regia di Teresa Ludovico. Il femminile e la sua potenza di fuoco. La sua bellezza, la sua forza, la sua luce. Con cinque donne al centro della scena – Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Maria Lai e Lisetta Carmi – che prendono parola per l’ultima volta. E dicono di sé, senza diritto di replica. Sergio Rubini, invece, con il suo “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”, scritto con Carla Cavalluzzi, in forma confidenziale racconterà le vicende legate alla ristrutturazione di un appartamento, un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini che si avvicendano nella vita di uno sfortunato padrone di casa stravolgendolo senza pietà. Lo spettacolo è in programma il 12 marzo. Subito dopo, il 23 marzo, l’eccellente tris di donne composto da Tosca D’Aquino, Rocio Morales ed Emy Bergamo porterà a Bisceglie “Fiori d’acciaio” di Robert Harling con la regia di Michela Andreozzi: una commedia agrodolce tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica. Penultimo appuntamento della stagioneè quello del 5 aprile con “Duepuntozero” lospettacolo che Gabriele Cirilli propone bypassando quest’ultimo anno e mezzo e ripartendo dal successo della stagione teatrale 2018/2019 con Mi Piace…Di Più. In questo spettacolo Cirilli porta in scena insieme a sé un po’ di persone, quelle che fanno parte della sua vita. L’11 aprile chiuderanno la stagione di prosa 2021/2022 del Comune di Bisceglie i Los Guardiola, eccellenze del tango internazionale oltreché mimi, ballerini e attori in “La commedia del tango” con Marcelo Guardiola, che firma anche la regia, e Giorgia Marchiori, che firma le coreografie. Attraverso elementi provenienti dalle arti della danza, della pantomima francese e del Tango argentino, gli interpreti, unici a poter mettere in scena le proprie creazioni, sommergono il pubblico in atmosfere tragicomiche piene di poesia.

BARIteatro: BIGLIETTI LAST MINUTE PER “SE QUESTO È UN UOMO” CON VALTER MALOSTI.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Piccinni da giovedì 13 a domenica 16 gennaio. L’amministrazione comunale di Bari e il Teatro Pubblico Pugliese hanno deciso di attivare un last-minute sull’appuntamento in ESCLUSIVA REGIONALE “Se questo è un uomo” di e con Valter Malosti, spettacolo sulla memoria ispirato all’opera di Primo Levi. L’offerta, attiva da domani mattina alle ore 11 online su www.vivaticket.it e al botteghino del Teatro Piccinni, prevede la possibilità di acquistare biglietti a 15 euro per tutti i posti, per tutti i giorni di recita, da giovedì 13 a domenica 16 gennaio.

MESAGNEteatro: RINVIATO A DATA DA DESTINARSI LO SPETTACOLO DI PEPPE VESSICCHIO DEL 23 GENNAIO.

Rinviato a data da destinarsi“La Musica fa crescere i pomodori”, concerto spettacolo del Maestro Peppe Vessicchio, primo appuntamento della stagione teatrale 2021/2022 del Comune di Mesagne in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo, rinviato per motivi del tutto indipendenti dalla volontà degli organizzatori, sarà riprogrammato nelle prossime settimane.

POLIGNANOteatro: IL 14 GENNAIO RENATO CIARDO IN “SOLO SOLO…IN MEZZO ALLA PIAZZA” AL TEATRO VIGNOLA.

Prosegue la stagione teatrale 2021/2022 del Comune di Polignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Renato Ciardo è pronto per affrontare il palcoscenico del Teatro Vignola il prossimo 14 gennaio alle 21. Lo farà con il suo “Solo solo..…in mezzo alla piazza”. La grande comicità di uno dei più grandi performer pugliesi che, dismessi i panni di batterista della Rimbamband, si presenta Solo Solo per raccontare aneddoti, modi di dire e di essere di noi tutti. Una pugliesità rappresentata come peculiarità capace di renderci unici, paradossali, filosoficamente comici, complicati. Uno degli spettacoli più esilaranti mai prodotti. Sempre il 14 gennaio, alle 18 è previsto un Caffè con Artista, incontro con Renato Ciardo, a Il Libro possibile Caffè (Piazza Caduti di Via Fani). E per chi acquista un libro in questi giorni alla libreria Il Libro Possibile, fino al giorno di spettacolo, è previsto un buono sconto per l’acquisto di un biglietto ridotto per lo spettacolo “Solo Solo”. Inoltre, per chi ha acquistato il biglietto dello spettacolo “Solo Solo” è previsto uno sconto del 10% sui libri in vendita nel Caffè letterario.

BARIteatro: DAL 13 AL 16 GENNAIO VALTER MALOSTI IN “SE QUESTO È UN UOMO”. ESCLUSIVA REGIONALE.

Prosegue la stagione teatrale del Comune di Bari, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Da giovedì 13 a domenica 16 gennaio in esclusiva regionale al Piccinni andrà in scena Se questo è un uomo di e con Valter Malosti, spettacolo sulla memoria ispirato all’opera di Primo Levi. Nel centenario della nascita di Levi, Valter Malosti ha firmato la regia e l’interpretazione di Se questo è un uomo portando per la prima volta in scena direttamente il romanzo, senza alcuna altra mediazione, e la voce di questa irripetibile opera prima, che è il libro di avventure più atroce e più bello del ventesimo secolo. Una voce che nella sua nudità sa restituire la babele del campo – i suoni, le minacce, gli ordini, il rumore della fabbrica di morte. La condensazione scenica del testo è stata curata da Domenico Scarpa e dallo stesso Malosti. La voce è quella del testimone-protagonista, ma i suoi registri sono molti. La voce di Se questo è un uomo contiene in realtà una moltitudine di registri espressivi, narrativi, percettivi e di pensiero. Progetto realizzato in collaborazione con Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Primo Levi, Polo del ‘900 e Giulio Einaudi editore in occasione del 100° anniversario dalla nascita di Primo Levi (1919 – 1987).

FOGGIAteatro: LA BOTTEGA DEL CAFFÈ CON MICHELE PLACIDO L’8 FEBBRAIO AL TEATRO GIORDANO.

Il prossimo 8 febbraio lo spettacolo “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni e con Michele Placido sostituirà la seconda replica dello spettacolo “Il nodo” con Ambra Angiolini e Arianna Scommegna, prevista a Foggia per lo scorso 14 dicembre (2° turno di abbonamento) e poi annullato per sopraggiunti ed inderogabili imprevisti del tutto indipendenti dalla volontà degli organizzatori. “La bottega del caffè” andrà in scena al Teatro Giordano alle 21. I biglietti e gli abbonamenti già acquistati saranno validi per la nuova data. È inoltre possibile richiedere il rimborso entro il 31 gennaio.

CONVERSANOteatro: UN TRAM CHE SI CHIAMA DESIDERIO IL 20 GENNAIO AL TEATRO NORBA.

Il prossimo 20 gennaio lo spettacolo “Un tram che si chiama desiderio” con Mariangela D’Abbraccio e Daniele Pecci sostituirà lo spettacolo “Il nodo” con Ambra Angiolini e Arianna Scommegna, prevista a Conversano per lo scorso 15 dicembre e poi annullato per sopraggiunti e inderogabili imprevisti del tutto indipendenti dalla volontà degli organizzatori. “Un tram che si chiama desiderio” andrà in scena al Teatro Norba alle 21. I biglietti e gli abbonamenti già acquistati saranno validi per la nuova data. È inoltre possibile richiedere il rimborso entro il 19 gennaio.