Mappatura degli spazi di musica dal vivo e dei festival in Puglia

In Puglia parte la prima mappatura degli spazi della musica dal vivo e festival promossa da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, in collaborazione con Keepon Live, associazione di categoria dei live club e festival italiani. Un’indagine fondamentale per analizzare l’ecosistema della musica dal vivo regionale, ottenere una mappatura aggiornata e dettagliata e definire le prossime politiche  di sviluppo del comparto. Il questionario – rivolto a referenti dei live club e festival pugliesi è disponibile a questo link https://www.pugliasounds.it/mappatura sino al 31 ottobre 2024 – raccoglie e analizza numerosi dati amministrativi e finanziari, le funzioni, le attività, il pubblico e le risorse umane per monitorare l’andamento del settore e approfondirne le dinamiche. L’indagine prevede una raccolta dati uniformata alle indagini svolte in altri Paesi – e alle ricerche svolte a Milano e in Emilia Romagna – per  confluire nella mappatura del settore europeo. La mappatura dei club e festival musicali pugliesi infatti è basato su the Survey, data collecting dei live club europei realizzato da Live DMA, network europeo per la promozione della musica dal vivo finanziato dalla Commissione Europea attraverso Creative Europe.

Puglia sempre protagonista al Womex

Anche quest’anno la Puglia è tra i protagonisti del Womex, la principale fiera musicale europea che riunisce oltre 20mila delegati provenienti da tutto il mondo, con un’azione di promozione del sistema musicale regionale e nazionale. Puglia Sounds, il progetto di Puglia Culture e Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale, partecipa alla fiera internazionale che si terrà dal 23 al 27 ottobre 2024 a Manchester, con una delegazione di artisti e operatori all’interno di Italy@Womex, stand collettivo coordinato e finanziato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con Assomusica, Italia Music Export, Puglia Sounds, Emilia-Romagna Music Commission, ATER Fondazione, Italian World Beat e Rete italiana World Music. “Rinnoviamo la nostra partecipazione al Womex per continuare ad esportare la musica pugliese nel mondo – il commento del presidente Michele Emiliano – il Womex rappresenta un appuntamento fisso per la strategia di internazionalizzazione messa in campo da Puglia Sounds/Puglia Culture che negli anni ha proiettato la musica pugliese nelle principali manifestazioni musicali mondiali. E rinnoviamo la sinergia con ICE e con gli altri partner nazionali in un’ottica di collaborazione strategica che rende ancora più competitivo il comparto musicale pugliese nei mercati internazionali”. “La presenza al Womex è fondamentale per favorire l’internazionalizzazione e promuovere il sistema musicale pugliese – il commento di Viviana Matrangola, Assessore Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Politiche Migratorie, Legalità e Antimafia sociale Regione Puglia – un appuntamento irrinunciabile per i nostri artisti e operatori che anche quest’anno sono presenti con una nutrita delegazione per promuoversi e sviluppare, o consolidare, attività all’estero”. “Anche quest’anno saremo al Womex per accompagnare la scena pugliese alla conquista di nuovi traguardi internazionali – dichiara Cesare Veronico, coordinatore artistico Puglia Sounds– partecipiamo alla fiera da quasi 15 anni e nel corso degli anni è diventata una sorta di avvio delle nostre attività internazionali annuali che anche per il 2025 ci vedranno impegnati su vari fronti. A Manchester i protagonisti saranno ancora una volta i nostri artisti e operatori della scena world, una scena in continua ascesa che ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano a livello mondiale. E sono particolarmente orgoglioso dello showcase di Justin Adams e Mauro Durante, che presenteranno il loro nuovo progetto discografico, che proietta la tradizione in una nuova dimensione. Sono certo riscuoteranno un grande successo”. “La partecipazione al Womex ogni anno conferma e rilancia l’attività di internazionalizzazione della scena musicale pugliese che da sempre è tra gli obiettivi prioritari del nostro lavoro sulla filiera musicale regionale – dichiara Paolo Ponzio, Presidente Puglia Culture – per il secondo anno consecutivo rendiamo questo lavoro ancora più efficace grazie alla collaborazione con ICE, e gli altri partner italiani, che ci vede impegnati in un’importante azione di promozione del comparto musicale regionale e nazionale”. La delegazione pugliese –  impegnata nella promozione di progetti che diffondono la cultura musicale pugliese grazie allo specifico bando che favorisce la partecipazione a fiere musicali internazionali – oltre allo staff di Puglia Sounds è composta da etichette discografiche, agenzie di booking, management, festival e artisti pugliesi: Ipe Ipe, Ura Teatro, Node, Associazione Triphonie, Radicanto, Kido Music, Arra Produzioni Mediterranea, Kalàscima, Tourbillion, Ludwig Sound, Mezzotono, Linfa, Giovanni Biusanti – Una perdita di tempo, Coolclub, Circular Music, Zero Nove Nove e infine UASC!. E ancora venerdì 26 ottobre alle ore 22:30 Justin Adams e Mauro Durante presenteranno in showcase – con il sostegno di Puglia Sounds – il nuovo progetto discografico  Sweet Release, pubblicato il 18 ottobre da etichetta Ponderosa Music Label, al Warehouse Stage A, Aviva Studios di Manchester. Inoltre anche quest’anno Puglia Sounds ha realizzato dei materiali promozionali specifici – distribuiti ai delegati internazionali presenti al Womex – per supportare le attività degli operatori presenti e promuovere la ricca scena world regionale e i festival. Infine, grazie alla sinergia tra Puglia Sounds e ARTI Puglia,  anche quest’anno è confermata la presenza di operatori di Luoghi Comuni, iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI, che partecipano al Womex con uno stand per seguire le attività e realizzare dirette, interviste ai protagonisti, podcast e contenuti inediti trasmessi sul sito web pugliasounds.it , sul blog di Luoghi Comuni e attraverso le web radio iNext Radio e Radio Bachi con AltreMenti Labs, Yeahjasi Santa, Ibiss, Lab Mao, ExViri e In Punta di Tacco. La partecipazione al Womex 24 di Puglia Sounds, il progetto di Puglia Culture e Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale, è finanziata da Regione Puglia a valere sul Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale L.R.40/2026, art 15, comma 3.    

Polignano a mare città della musica speciale Domenico Modugno 6/8 settembre

Polignano a Mare celebra la musica d’autore e ricorda il suo cittadino più illustre, di cui quest’anno ricorre il trentennale dalla scomparsa. È in programma da venerdì 6 a domenica 8 settembre, Polignano a Mare città della musica speciale Domenico Modugno con il progetto originale Terra ca nun senti – Viaggio a Sud tra Modugno e Buttitta di e con Carmen Consoli, Modugno 30 – Omaggio a Domenico Modugno con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Peppe Voltarelli, Dalla Puglia a Sanremo: le più belle canzoni del Festival con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Annamaria Rubino “VNLKA”, Dalila Spagnolo, Gabriella Martinelli, Giovanni Giove “Giovami”, Mattia Perelli “Motus”, direzione e arrangiamenti del Maestro Valter Sivilotti e testi originali e voce narrante di Davide Mancini e infine Enzo Avitabile e i Bottari di Portico (piazza Suor Maria Laselva ore 21.00 ingresso libero per informazioni Infopoint.polignanoamare2021@gmail.com). Il fitto programma della manifestazione, promossa dalla Regione Puglia – Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura a valere su fondi POC Puglia 2014/20 Asse VI – Azione 6.8 in collaborazione con il Comune di Polignano a Mare con la supervisione artistica di Stefano Senardi e la conduzione di Grazia Serra, si apre venerdì 6 settembre ore 21 Piazza Suor Maria Laselva con Terra ca nun senti – Viaggio a Sud tra Modugno e Buttitta, Direzione artistica Carmen Consoli, con Carmen Consoli – Max Gazzè – Ginevra di Marco – Erica Mou – Ghemon – Francesca Michielin – Mauro Ermanno Giovanardi, letture Lunetta Savino. Terra ca nun senti – Viaggio a Sud tra Modugno e Buttitta, progetto originale ideato e diretto da Carmen Consoli per Polignano a Mare, sottolinea, valorizza e celebra la contiguità musicale, culturale e linguistica tra le culture pugliese e siciliana – da cui è nata, peraltro, la ‘leggenda’ della presunta sicilianità di Domenico Modugno. Una vicinanza che ha attraversato i secoli, affondando le radici nella lontana Magna Grecia arrivando ad oggi attraverso il Regno delle due Sicilie, continuando ad evolversi in tempi bui di oppressione, sempre vivace, innovativa e identitaria. L’evento pugliese si innesta sul progetto Terra ca nun senti, nel quale Carmen Consoli omaggia la tradizione musicale siciliana, e che ha debuttato lo scorso anno al Teatro Greco di Siracusa, diventando quest’anno un tour mondiale partito da New York il 22 maggio, per poi svilupparsi negli Usa e in Italia.  La scaletta del concerto ripropone parte di quella del progetto originario di Terra ca nun senti: la Consoli e la sua band (Gemino Calà ai flauti etnici, Valentina Ferraiuolo al tamburo a cornice e percussioni, Marco Siniscalco al basso e contrabbasso, Puccio Panettieri alla batteria, Adriano Murania al violino e chitarra acustica, Massimo Roccaforte alle chitarre e mandolino) presentano brani tradizionali siciliani firmati da artisti del calibro del poeta Ignazio Buttitta, o musicisti quali Franco Battiato e Rosa Balistreri oltre a canzoni della stessa Consoli.  Il clou dell’evento polignanese è l’omaggio che gli artisti dedicheranno al grande Modugno, proponendo loro personalissime riletture del suo vasto repertorio. Si alterneranno dunque sul palco Max Gazzè, uno degli artisti italiani più visionari e musicista straordinario, Ginevra di Marco, cantautrice e voce storica dei CSI, Erica Mou, delicata interprete affermata nel panorama nazionale ma che non ha mai voluto lasciare la sua Puglia, Ghemon, artista poliedrico, rapper, cantautore e entertainer campano, Francesca Michelin, amatissima cantautrice, polistrumentista e conduttrice televisiva friulana, Mauro Ermanno Giovanardi, fondatore dei La Crus e cantautore solista. Lunetta Savino, straordinaria attrice teatrale e cinematografica, amatissima dal pubblico televisivo, inframezzerà l’evento con letture incentrate sulla biografia e l’arte di Mr Volare.  Sabato 7 settembre,  ore 21 piazza Suor Maria Laselva, Modugno 30 – Omaggio a Domenico Modugno con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e Peppe Voltarelli e alla direzione il M° Giancarlo De Lorenzo.  Un concerto-show che vuole rendere omaggio al grande cantautore capace, alla fine degli anni ’50, di cambiare la storia della canzone italiana attraverso dodici brani interpretati da Peppe Voltarelli, cantautore e vincitore di tre Targhe Tenco.  Nell’estate del trentennale della sua scomparsa, una serata per ripercorrere e riscoprire il suo repertorio. Infine domenica 8 settembre, ore 21 piazza Suor Maria Laselva,  Dalla Puglia a Sanremo: le più belle canzoni del Festival con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, Direzione e arrangiamenti M° Valter Sivilotti Testi originali e voce narrante Davide Mancini, con gli interpreti pugliesi provenienti da Area Sanremo: Annamaria Rubino “VNLKA”, Dalila Spagnolo, Gabriella Martinelli, Giovanni Giove “Giovami”, Mattia Perelli “Motus”. Una produzione originale omaggio alle eccellenze artistiche pugliesi a partire da Domenico Modugno. Un gemellaggio musicale che unirà la Liguria e la Puglia dedicato alla carica degli artisti pugliesi che hanno trionfato alla kermesse canora sanremese, che si sono distinti vincendo premi della critica o raggiungendo dei traguardi significativi. Un’occasione per festeggiare il 70esimo anniversario del primo trionfo pugliese al Festival di Sanremo del 1954. Sul palco con l’orchestra cinque giovani talenti legati al territorio pugliese provenienti da Area Sanremo, il concorso della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo che ogni anno permette a 4 esordienti di candidarsi per la partecipazione al Festival. Alla conduzione della serata-show, l’attore Davide Mancini, cresciuto a Polignano a Mare, che proporrà delle narrazioni di raccordo tra i brani, svelando storie e aspetti inediti. A seguire Enzo Avitabile e i Bottari di Portico, che  a vent’anni dalla pubblicazione dell’album che ha segnato una svolta nella carriera di Enzo Avitabile, il 17 maggio 2024 ha pubblicato “Salvamm‘o munno”, una speciale ristampa rimasterizzata del capolavoro discografico del cantautore e compositore napoletano, prodotta da Andrea Aragosa per Black Tarantella e distribuita da Believe. Registrato tra Napoli, Marsiglia, Parigi e Johannesburg, “Salvamm ‘o munnno” segna la nascita del sodalizio con i Bottari di Portico e l’inizio del percorso artistico fatto di dialoghi e incroci con i grandi nomi della world music. La contaminazione tra vecchio e nuovo suono, tra ritmi dell’Africa e del Mediterraneo, tra le musiche e le voci di tutti i Sud del mondo prende forma attraverso gli incontri con Khaled, Manu Dibango, Hugh Masekela, Amina, Simon Shaheen,

Tremiti Music Festival 2024: dal 29 al 31 agosto

Da giovedì 29 a sabato 31 agosto torna il Tremiti Music Festival con Nada, Dirotta su Cuba, Malika Ayane e Susanna Stivali. La settima edizione del festival,  promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura a valere su fondi POC Puglia 2014/20 Asse VI – Azione 6.8 in collaborazione con il Comune delle Isole Tremiti con il coordinamento artistico di Roberto Ottaviano, propone quattro voci femminili per celebrare ancora una volta il connubio tra musica e natura nello scenario incontaminato delle Isole Tremiti. Il programma prevede giovedì 29 agosto ore 21.30 Piazza Pertini Isola di San Domino il concerto di Nada Duo con Andrea Mucciarelli alla chitarra. Un live intenso, nel quale Nada è accompagnata dal talentuoso chitarrista della scuola jazz/blues senese,  che prevede brani come “Il porto di Livorno” (di Piero Ciampi), la popolare “Ma che freddo fa” grandi successi come “Amore disperato”, “Ti stringerò̀” e classici della tradizione popolare come “Maremma”, fino alle canzoni di oggi (Luna in Piena e Senza un perché́). Open act Susanna Stivali con Caro Chico, omaggio a Chico Buarque de Hollanda di una delle più interessanti voci del panorama jazz italiano ed internazionale. Sul palco Susanna Stivali voce, Alessandro Gwis  pianoforte, Marco Siniscalco basso elettrico, Marco Rovinelli batteria. Venerdì 30 agosto ore 21.30 Piazza Pertini Isola di San Domino i Dirotta su Cuba presentano Gelosia 30Th Bday,  let’s celebrate tour!.  Era il giugno del 1994 quando una band sconosciuta dal nome esotico ed affascinante uscì in radio col brano “Gelosia”. Ne seguì un successo clamoroso e inaspettato. I Dirotta su Cuba, col loro sound unico ed inconfondibile, inaugurarono così il periodo più acid jazz e funk che l’Italia abbia mai avuto. Sono passati 30 anni da allora e i Dirotta su Cuba, tra mille vicissitudini, reunion, separazioni e cambi di line up sono ancora in attività. L’unica vera costante è Simona Bencini, voce ed anima del gruppo. Sul palco Simona Bencini, Voce; Emiliano Pari, Tastiere; Stefano Profazi, Chitarra; Patrizio Sacco, Basso; Vincenzo Protano, Batteria; Donato Sensini, Sax e flauto; Luca Iaboni, Tromba. Infine sabato 31 agosto ore 21.30 Piazza Pertini Isola di San Domino la chiusura del festival è affidata a Malika Ayane, la cantautrice milanese che con la sua inconfondibile voce ha vinto numerosi riconoscimenti tra i quali un TRL Award, quattro Wind Music Awards, un Premio Lunezia ed un Premio Roma Videoclip e vanta collaborazioni con, tra gli altri, Andrea Bocelli, Francesco De Gregori, Cesare Cremonini, Caterina Caselli, Cristina D’Avena, Fedez, Jazzanova, Ghemon, Raphael Gualazzi, Ferdinando Arnò, Alva Noto, Vince Mendoza. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero sino ad esaurimento posti disponibili, dettagli e informazioni su www.pugliasounds.it Per raggiungere le isole Tremiti  http://www.alidaunia.it/ – https://www.traghettiper-tremiti.it/

Puglia Sounds Plus 2024: 27 progetti musicali finanziati per un totale di 165 concerti in Puglia, Italia e all’estero

Sono 27 i progetti che diffondono la cultura musicale pugliese, per un totale di 165 concerti in Puglia, Italia e all’estero, ammessi al finanziamento della prima scadenza degli avvisi pubblici Puglia Sounds Tour Italia 2024 e Puglia Sounds Tour Export 2024 – a valere sul Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale L.R.40/2026, art 15, comma 3 – finalizzati a incrementare la circuitazione della musica pugliese in Italia e all’estero, che rientrano in Puglia Sounds Plus,  la linea di intervento di Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che dal 2020 sostiene il comparto musicale. Nel dettaglio Puglia Sounds Tour Italia 2024, il  bando che nelle precedenti scadenze ha sostenuto circa 900 concerti in Italia, ammette a finanziamento Brancaleone Project con Gradisca live per 5 date tra Puglia, Basilicata, Campania; Canzoniere Grecanico Salentino con Meridiana per 10 date tra Campania, Lazio, Puglia, Lombardia, Emilia-Romagna; Crifiu con Nausicaa Tour24 per 6 date tra Puglia, Molise, Abruzzo, Calabria, Sicilia; Cristiana Verardo con Cristiana Verardo live 2024 per 6 date tra Puglia, Sardegna, Liguria; Faraualla con Culla e Tempesta per 4 date tra Emilia-Romagna, Campania, Trentino Alto-Adige; Gio Evan con Moksa Bar per 6 date tra Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia, Piemonte; Kekko Fornarelli con Soundtrack Orchestra per 4 date tra Marche, Puglia; Kyoto con Limes Limen Tour per 7 date tra Piemonte, Puglia, Molise, Abruzzo, Sicilia; Mascarimirì con Tour 25+1 per 6 date tra Campania, Calabria, Puglia, Basilicata; Mezzotono con V.O.L.A.R.E. Vocal Orchestra Low-cost Airline Round the Earth per 8 date tra Puglia, Toscana, Lazio, Piemonte; Radicanto con Radicanto Tour 2024 per 6 date tra Puglia, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria; Rossana De Pace con Perché lo fai? per 4 date tra Lombardia, Basilicata, Sicilia, Puglia; Sarita con Sarita Tour 2024 per 5 date tra Puglia, Emilia-Romagna, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia; Spiff Onyuku con Afrobeat Ambassador per 4 date tra Puglia, Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio; Stain con Bell(o) Tour 2024 per 7 date tra Puglia, Lombardia, Calabria, Sicilia. Prossima scadenza fissata al 17 settembre 2024 per la programmazione compresa tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2024. Puglia Sounds Tour Export 2024,  il bando che dal 2010 ha sostenuto oltre  2000 concerti all’estero, ammette a finanziamento Folkatomik con Folkatomika Tour per 3 date tra Macedonia, Ungheria e Croazia; Niccolò Fino con Impulse per 6 date tra Costa Rica, Messico; Walter Celi con Rainfall Tour 2024 per 6 date tra Belgio, Germania; Pasquale Calò con Where I Come From per 6 date tra Olanda, Spagna; Orfeo Futuro Ensemble con Burrasche & Bizzarrie 6 date tra Francia, Spagna; Ava Trio con The Great Green – Album Release Tour per 7 date tra Austria, Bulgaria, Ungheria; Justin Adams & Mauro Durante con Sweet Release per 8 date tra Austria, Polonia, Regno Unito; Canzoniere Grecanico Salentino con Meridiana per 7 date tra Francia, Stati Uniti d’America; Kalàscima con Kalàscima Summer Tour 2024 per 10 date tra Canada, Croazia, Spagna; Pasquale Stafano Gianni Iorio con Mediterranean Tales per 4 date in Cina; Ludovica Rana Duo con Romanza per 3 date negli Stati Uniti d’America; Mezzotono con V.O.L.A.R.E. Vocal Orchestra Low-Cost Airline Round The Earth per 11 date tra Cina, Germania, Turchia). Prossima scadenza fissata al 19 settembre 2024 per la programmazione compresa tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2024. Puglia Sounds è il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura.

Medimex torna a Taranto dal 17 al 21 giugno 2025

Ancora una volta Taranto epicentro della musica internazionale con un’edizione eccezionale del Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che si è svolta dal 19 al 23 giugno. Medimex 2024 ha registrato grande partecipazione a tutti gli appuntamenti, sold out delle strutture ricettive di Taranto, importante visibilità mediatica, con inviati delle principali testate italiane, biglietti venduti in oltre 30 Paesi, 300 operatori musicali che hanno partecipato alle attività professionali e una copertura globale  – ad oggi, dati in continua crescita – di più di 1milione 350mila utenti raggiunti, con una fascia d’età che attraversa le generazioni, con prevalenza tra i 25 e i 50 anni. Utenza social principalmente internazionale proveniente da Regno Unito, Spagna, Stati Uniti, Irlanda, Olanda, Francia, Germania, Grecia, Portogallo, Svizzera, Belgio (in ordine di copertura e interazione) e importante copertura nazionale con prevalenza pugliese e alta interazione da Lombardia, Lazio, Basilicata, Emilia-Romagna e Piemonte. E ancora oltre 500mila interazioni con i post e 250mila condivisioni e circa 3mila stories condivise dagli utenti indicizzate tramite l’utilizzo dell’hashtag #Medimex2024. Appuntamento a Taranto dal 17 al 21 giugno 2025. “Medimex torna a Taranto dal 17 al 21 giugno 2025 – annuncia il presidente Michele Emiliano – l’edizione appena conclusa è stata travolgente e ha raccolto consensi unanimi da parte del pubblico, che ormai arriva da ogni angolo del pianeta, e degli addetti ai lavori. Per cinque giorni Taranto è stata il centro della musica internazionale e ha mostrato tutta la sua bellezza al mondo. Il mio ringraziamento va all’insostituibile squadra di Puglia Sounds/Teatro Pubblico Pugliese che ancora una volta è riuscita a costruire una manifestazione straordinaria che ha aperto, nel migliore dei modi, la grande estate pugliese della cultura e dello spettacolo dal vivo “. “È stato il miglior Medimex da quando ci siamo trasferiti a Taranto. Un’edizione ambiziosa, centrata sul tema dell’intelligenza artificiale, che ha alzato ancora una volta l’asticella con una proposta live davvero importante, showcase con un livello musicale molto alto, una grande partecipazione a tutti gli appuntamenti, un bellissimo video mapping che ha illuminato le notti di Taranto e una programmazione complessiva che ha funzionato molto bene – il commento di Cesare Veronico, coordinatore Medimex/Puglia Sounds – E il merito è del gruppo di persone che anche quest’anno hanno lavorato al Medimex e alle migliaia di spettatori che hanno partecipato ai 75 appuntamenti che abbiamo proposto in questa settimana così calda, da tutti i punti di vista. A loro va il mio ringraziamento insieme a Regione Puglia e al suo presidente Michele Emiliano. E vorrei sottolineare che quest’anno tra sponsorizzazioni, incassi e altri introiti un abbattimento dei costi pari a quasi 1 milione di euro, un dato rilevante che rende il Medimex più sostenibile.  Insomma grande stanchezza ma anche grande soddisfazione ed energia che ci proietta al 2025. Siamo pronti, come sempre”.  “Taranto si riconferma palcoscenico sofisticato ed attrattivo per la grande musica internazionale e gli addetti ai lavori – dichiara Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto – Il Medimex, come gli altri importanti eventi di questa estate 2024, si inscrivono precisamente in quella strategia per una transizione giusta e per quel processo che insieme alla Regione Puglia abbiamo fatto partire nel 2017, di crescita sostenibile, di diversificazione produttiva, di emancipazione culturale, di innovazione ed opportunità per i giovani e le imprese, di riposizionamento dell’immagine della città dei due mari, in poche parole gli obiettivi e i concetti alla base del piano Ecosistema Taranto e del piano strategico regionale ad esso collegato. Ancora una volta la comunità ionica tutta si è fatta trovare pronta, accogliente ed operosa, oltremodo interessata ai momenti di contaminazione artistica e di positivo sviluppo. Dietro l’eco della musica di qualità, Taranto ha mostrato il suo volto migliore, una città stupenda, efficiente, invasa di gente festante e alla ricerca di contenuti di valore, mai disattenta a messaggi riferibili a un mondo in continua evoluzione. Dal Medimex la voce resiliente e di cambiamento di Taranto si è udita forte e chiara. Un grazie sentito a tutti gli organizzatori, le Autorità e il personale che hanno reso possibile questa magnifica vetrina”. Indimenticabili, potenti, emozionanti i concerti sul palco della rotonda del lungomare sabato 22 giugno dei The Smile,  prima data in Italia,  e domenica 23 giugno dei Pulp, unica data italiana,  e The Jesus and Mary Chain,  unica data Sud Italia). Grande partecipazione per gli showcase allo Spazioporto con Accasaccio, Eleonora Bordonaro, Francesco Moramarco, Kyoto, Salvio Vassallo e Monica Pinto, Sandro Joyeux, Comrad, Leland Did It, Nebüla, PinhDAR, Rareș, Samia, Antonello Losacco, Evita Polidoro // NEROVIVO, Jacopo Ferrazza, Maladè, Pasquale Calò, Valentina Fin Cohors, Wasted Generation. Importante partecipazione al Teatro Fusco per la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex e per gli incontri the Notorious B.I.G. & Tupac Shakur con Tormento, Michael Jackson & Prince, The Beatles & The Rolling Stones e Lou Reed & David Bowie con Manuel Agnelli. Successo per il video mapping Infinite Loop, AI Endless Exploration, opera originale di Roberto Santoro e Blending Pixels, e per la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York Years, visitabile al 14 luglio al MArTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Circa 300 gli operatori che hanno partecipato alle attività, che quest’anno hanno proposto un focus sull’intelligenza artificiale e numerosi panel, presentazioni e workshop su internazionalizzazione, parità di genere nell’industria musicale italiana, rivoluzione digitale, cooperazione internazionale, Sync, Artistic Centric Model e nuove prospettive della musica live. Ottimi risultati anche per Puglia Sounds Musicarium, scuola dei mestieri della musica, Medimex Music Factory, realizzata in collaborazione con Sony Music Publishing Italy e le numerose attività in programma. Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, cofinanziato dall’Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia, Assessorato al Turismo

Medimex 24: talk, racconti, film e showcase

Talk, appuntamenti dedicati alla storica rivalità tra grandi artisti, la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex e tre serate di showcase con i talenti della scena pugliese e nazionale. Continua ad arricchirsi il programma del Medimex, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che si svolgerà dal 19 al 23 giugno a Taranto con i concerti di The Smile (sabato 22 giugno), Pulp e The Jesus and Mary Chain (domenica 23 giugno).   Medimex 24 propone due Talk. Mercoledì 19 giugno alle ore 19 al  MarTA il fotografo Bob Gruen racconta la mostra la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York, allestita al MarTA dal 19 giugno al 14 luglio, accompagnato da Luca De Gennaro e sabato 22 giugno, ore 19 Università degli Studi di Taranto, i Santi Francesi dialogono con Dario Falcini. Al Teatro Fusco di Taranto quest’anno in programma una serie di appuntamenti dedicati alla storica rivalità tra grandi artisti. Giovedì 20 giugno alle ore 19 in scena le vicende musicali e umane sfociate in tragedia dei rapper the Notorious B.I.G. & Tupac Shakur con Tormento e Damir Ivic e alle ore 21.00  la contrapposizione tra le due stelle luminose di Michael Jackson & Prince con Carlo Massarini e Luca De Gennaro. Sabato 22 giugno alle ore 19 la sfida delle sfide tra The Beatles & The Rolling Stones con Gino Castaldo e domenica 23 giugno alle ore 19 la grande amicizia e seminale collaborazione tra Lou Reed & David Bowie con Manuel Agnelli e Gino Castaldo.   Venerdì 21 giugno alle ore 21.00 al Teatro Fusco la prima nazionale del film AngelHeaded Hipster. The Songs of Marc Bolan & T.Rex (2022, 99′) con il regista Ethan Silverman presente in sala con Carlo Massarini. AngelHeaded Hipster è il primo documentario dedicato alla musica e ai testi complessi e rivoluzionari di Marc Bolan e T. Rex. Riunisce materiali d’archivio, interviste con Bolan, Elton John e Ringo Starr, ma anche interpretazioni musicali filmate di artisti come Nick Cave, John Cameron Mitchell, Joan Jett, Macy Gray, U2, Lucinda Williams, Father John Misty e il figlio Rolan Bolan e molti altri.   Allo Spazioporto di Taranto tornano gli showcase, selezionati attraverso una call pubblica, per presentare i progetti più interessanti della scena World, Jazz, Indie/Pop/Rock pugliese e nazionale. Mercoledì 19 giugno dalle ore 21.00 showcase World Music, in collaborazione con Rete Itraliana World Music, con Accasaccio, band originaria del Salento che mescola influenze musicali tradizionali del Sud con sonorità moderne, Eleonora Bordonaro, cantautrice-interprete siciliana che si occupa di musica world reinterpretando canti siciliani di tradizione orale, con attenzione al racconto del mondo femminile, Francesco Moramarco, un nuovo progetto di sperimentazioni e contaminazioni mediterranee, Kyoto, progetto musicale solista di Roberta Russo, cantautrice, batterista, produttrice e performer classe 1996, cresciuta tra Monza e Bari che fonde beatbox con un’elettronica scura e cinematica, Salvio Vassallo e Monica Pinto, Monica Pinto è cantante, cantautrice, co-fondatrice e voce solista di “Spaccanapoli” prodotto dalla Real World Records di Peter Gabriel e Salvio Vassallo, polistrumentista, compositore e produttore, specializzato nella rielaborazione elettronica di musiche del repertorio folk, Sandro Joyeux, parigino di nascita, giramondo per vocazione, ha percorso un milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni dialetti e suoni del Sud del mondo. Giovedì 20 giugno dalle ore 21 showcase Indie, Pop RocK in collaborazione con KeepOn Live,  con  Comrad, progetto punk rock italiano ruvido, diretto ed estremamente coinvolgente, Leland Did It, band pugliese che combina sonorità alternative rock o post-punk con l’elettronica, Nebula, progetto di musica elettronica della cantante e sassofonista pugliese Azzurra Buccoliero, PinhDAR, duo italiano che si definisce “creatore di realtà parallele” considerato band trip-hop di riferimento in Italia, Rares, nato in Romania, cresciuto a Venezia e trasferitosi a Bologna per studiare Musica Elettronica al Conservatorio propone  un percorso nel segno del pop più sperimentale e della scoperta profonda del proprio io, Samia, romana di origini somale e yemenite, armonizza  pop, soul, R&B, dance anni 70 e elettronica con la sua voce graffiante e malinconica. Infine venerdì 21 giugno dalle ore 21.00 showcase Jazz, in collaborazione con I-Jazz, con Antonello Losacco, bassista pugliese con uno stile compositivo che ha una forte componente descrittiva e si rifà a sonorità cinematiche, che si intrecciano con il jazz europeo e contemporaneo, Evita Polidoro//NEROVIVO, dall’incontro tra  Evita Polidoro. con Nicolò Faraglia e Davide Strangio è scaturito il suono ideale, il giusto connubio tra silenzio e musica, ascolto e sperimentazione, Jacopo Ferrazza, in questo progetto il contrabbasso di Jacopo Ferrazza non perde il contatto con la terra e con la realtà, incarnata in questo caso dal suono vero, sincero e anche sporco del legno, Maladè, progetto di Vincenzo Guerra, nato a Bari nel 1993, che traduce in musica gli scenari mediterranei urbani del versante adriatico, Pasquale Calò, sassofonista e compositore pugliese attivo nel panorama europeo della musica improvvisata e del jazz contemporaneo, Valentina Fin Cohors, progetto volto a valorizzare la pratica dell’improvvisazione in un confronto virtuoso tra il jazz e la tradizione musicale delle corti europee del rinascimento, Wasted Generation, giovani nati a cavallo dei 2000 che hanno sentito l’esigenza di interfacciarsi tra di loro, provando a dar vita ad una nuova comunità musicale.  Anche quest’anno gli showcase saranno seguiti da un gruppo di osservatori nazionali ed internazionali, tra programmatori, direttori artici e booker, che incontreranno inoltre gli artisti che si sono esibiti in appuntamenti di networking organizzati da Puglia Sounds.     Ancora in programma Next Generation Music Award, premio rivolto a giovani musicisti pugliesi, singoli o gruppi, di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Dopo una selezione gli artisti ammessi al workshop finale parteciperanno a Puglia Sounds Musicarium seguendo i corsi “Vocal Coaching” condotto da Carolina Bubbico (solo per vocalist), “Scrivere una canzone” condotto da Giuseppe Anastasi e “Content Marketing per musicisti – AI edition: strategie

Festa del Mare 2024: la settima edizione a Bari dal 6 giugno al 31 agosto

Torna anche quest’anno la Festa del Mare, il cartellone unico dell’estate barese, in programma da giovedì 6 giugno (anteprima del Bari Piano Festival) a sabato 31 agosto (conclusione del Premio Rota), promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Turismo con Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura a valere su fondi POC Puglia 2014/20 Asse VI – Azione 6.8 in collaborazione con il Comune di Bari – Assessorato alle Culture e Turismo. Anche per questa settima edizione la manifestazione riunisce Locus Festival, Bari in Jazz, Bari Piano Festival e Premio Nino Rota. “Ancora una volta la Festa del Mare sarà la festa dell’estate nel capoluogo pugliese, per i turisti che numerosi ne affolleranno le strade e, soprattutto, per gli stessi baresi – dichiara Aldo Patruno, direttore Dipartimento Turismo e Cultura Regione Puglia -. La Regione Puglia anche quest’anno ha voluto sostenere il Comune di Bari, insieme all’AReT Pugliapromozione e al Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, al fine di garantire eventi ad alto profilo da proporre a coloro che ci piace chiamare “cittadini temporanei”, ovvero i nostri turisti, e agli abitanti di Bari che vorranno rimanere in città durante l’estate. Tre mesi, un lungo periodo, da luglio a settembre, durante il quale vedremo avvicendarsi sui palcoscenici dislocati in numerose zone della città un ventaglio variegato di generi musicali, un’offerta culturale ampia adatta a tutte e le età e tutte le orecchie. Un unico cartellone, quello della Festa del Mare, a includere le progettualità di quattro importanti manifestazioni musicali, ormai tutte affermate e molto attese, che non mancherà di entusiasmare e coinvolgere il pubblico come e più di sempre”. “Festa del Mare è diventato un appuntamento fondamentale dell’estate culturale della nostra regione, offrendo un cartellone di rilievo internazionale che speriamo possa incontrare sempre più il favore del grande pubblico – commenta Paolo Ponzio, presidente Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura -. Festa del Mare è una manifestazione molto attesa che negli anni è cresciuta dimostrando quanto sia importante e proficuo il lavoro e il dialogo tra istituzioni e operatori privati”. “Il turismo è alimentato anche da eventi musicali di straordinario livello, ed è su questo che abbiamo puntato da anni per dialogare con un pubblico ampio di appassionati che si sposta per seguire i big musicali – sottolinea Luca Scandale, direttore generale dell’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione -. La Festa del Mare a Bari fa parte di questa strategia dell’Assessorato al Turismo e di Pugliapromozione come strumento per diversificare ancora di più l’offerta per i vacanzieri internazionali e nazionali che scelgono sempre più numerosi il capoluogo regionale, nonché per i baresi e i pugliesi”. Locus Festival inaugura la sua ventesima edizione a Bari il 28, 29 e 30 giugno. L’inizio di un viaggio attraverso la Puglia che, dopo Bari, proseguirà ad Alberobello, Minervino Murge, Ostuni Fasano e Locorotondo. La collaborazione fra Locus festival e Festa del Mare, con il supporto degli assessorati alla Cultura e Turismo della Città di Bari e della Regione Puglia, porterà nel capoluogo pugliese 25.000 appassionati di musica da tutta Italia e dall’estero, con un programma di qualità che propone il cantautorato indie di Calcutta, venerdì 28 giugno nella Fiera del Levante, il rap attuale di Salmo & Noyz Narcos, sabato 29 sul lungomare, in contemporanea con il cantautore irlandese Glen Hansard nel Teatro Petruzzelli, e il gran finale di domenica 30 sulla Rotonda di via Paolo Pinto con i leggendari Simple Minds. Le statistiche dei biglietti venduti mostrano dati significativi: le fasce di età coinvolte variano dai diciassettenni agli over 40, con centinaia di acquisti da città come Milano, Roma e Bologna, e dall’estero principalmente Spagna, Francia, Regno Unito ma anche Canada e Nuova Zelanda. “La città di Bari, con i larghi orizzonti del suo mare e con i suoi luoghi più storici e iconici, è per noi il punto di partenza ideale della nostra ventesima edizione – dichiara Vincenzo Bellini, della società Bass Culture che da sempre promuove il Locus festival -. Un traguardo importante per un festival che ha puntato tutto sulla qualità dell’offerta, contribuendo in maniera decisiva a posizionare la Puglia in rilievo nella mappa internazionale degli eventi musicali”. Bari in jazz apre e chiude ufficialmente la sua 21° edizione nel capoluogo pugliese: il 13 luglio, nel cortile del Redentore, con i Bokanté, e il 29 agosto, a Torre a Mare, con il progetto Lumenea di Ambrogio Sparagna. “La 21esima edizione di Bari in jazz rappresenta per noi un momento significativo per celebrare i nostri 20 anni di attività e le sue molteplici identità musicali e culturali – spiega il direttore artistico Koblan Amissah Bonaventure -. Partendo da Bari, città sempre più multiculturale, daremo il via al nostro “Maiden voyage” il 13 luglio nel cortile del Redentore, con il concerto degli Bokanté, un gruppo diversificato creato da Michael League, fondatore e leader degli Snarky Puppy. Concluderemo con una grande festa il 29 agosto a Torre a Mare, nella piazzetta della Torre, con i canti della Grecìa salentina del progetto Luménea di Ambrogio Sparagna, uno dei più importanti interpreti della musica popolare europea e maestro concertatore del festival “La Notte della Taranta” per più edizioni. Dal 13 luglio al 29 agosto avremo un festival dai mille volti e generi musicali che ospiterà musicisti pluripremiati ai Grammy: il 30 luglio a Bari, nel Cortile del Redentore, Aymeé Nuviola, vocalist cubana di gran classe, chiamata “La Sonera del Mundo” ci farà vivere la musica latina in tutte le sue varietà. Abbiamo voluto un “Festival che va dalla gente”, diffuso e itinerante, nelle location più belle e suggestive dei Comuni della Città Metropolitana: Bitetto, Monopoli, Noci, Sammichele di Bari e Sannicandro di Bari cui si aggiungono Fasano e Martina Franca, attirando un pubblico di ogni età e gusto musicale, grazie anche alla partecipazione di nomi di spicco nel panorama internazionale”. Bari, dunque, sarà la prima tappa ufficiale della 21ª edizione di Bari in Jazz, con il concerto dei Bokanté, un ensemble creato da Michael League,

Puglia Sounds Plus 24: pubblicati gli avvisi pubblici finalizzati ad incrementare la circuitazione della musica pugliese in Italia e all’estero

Sono disponibili, sul sito web pugliasounds.it,  gli avvisi pubblici Puglia Sounds Tour Italia 2024, Puglia Sounds Tour Export 2024, Puglia Sounds Export 2024: fiere e convention 2024 e sono stati rinnovati i protocolli d’intesa con i network italiani ed internazionali Europe Jazz Network, Forum of Worldwide Music Festivals, I-Jazz, Italia Jazz Club, KeepOn Live e Rete Italiana World Music.  Un insieme di azioni, che rappresentano un primo intervento con una dotazione economica complessiva di circa 280mila euro a valere sul Fondo Speciale Cultura e Patrimonio Culturale L.R.40/2026, art 15, comma 3, finalizzate a incrementare la circuitazione della musica pugliese in Italia e all’estero. Gli avvisi pubblici, rivolti ad artisti, operatori, agenzie di booking e management, organizzatori di concerti, rientrano in Puglia Sounds Plus, la linea di intervento di Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato dal Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che dal 2020 sostiene il comparto musicale. Nello specifico Puglia Sounds Tour Italia 2024, il  bando che nelle precedenti scadenze ha sostenuto circa 900 concerti in Italia, con una dotazione di 80 mila euro favorisce la realizzazione di progetti artistico-culturali musicali o multidisciplinari, aventi la musica dal vivo come linguaggio principale, da realizzare in Italia, inclusa la regione Puglia, per il periodo compreso tra il 18 luglio e il 31 dicembre 2024. Previste due scadenze: 28 giugno 2024 per la programmazione compresa tra il 18 luglio e il 31 ottobre 2024 e 17 settembre 2024 per la programmazione compresa tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2024. Puglia Sounds Tour Export 2024,  il bando che dal 2010 ha sostenuto oltre  2000 concerti all’estero, con una dotazione di 100 mila euro  per la programmazione  progetti artistico-culturali musicali e di progetti artistico-culturali multidisciplinari, aventi la musica dal vivo come linguaggio principale, che promuovano il sistema musicale pugliese e che si svolgano all’estero nel periodo compreso tra il 15 luglio e il 31 dicembre 2024. Previste due scadenze: 26 giugno 2024 per la programmazione compresa tra il 15 luglio e il 31 ottobre 2024 e 19 settembre 2024 per la programmazione compresa tra il 1° novembre e il 31 dicembre 2024. Puglia Sounds Export: fiere e convention 2024/2025, con una dotazione di 40 mila euro per il periodo compreso tra il 1 settembre 2024 e il 31 gennaio 2025, incentiva progetti di internazionalizzazione del sistema musicale pugliese nell’ambito di fiere e convention internazionali  che prevede la partecipazione a Fira Mediterrania di Manresa 24 (10/13 ottobre Spagna), Womex 24 (23/27 ottobre Regno Unito), Mundial Montreal 24 ( 19/22 novembre Canada), M for Montreal 24 (20/23 novembre Canada), ESNS – Eurosonic Noordeslag 25 (15/18 gennaio Olanda) e altre fiere e convention. Rinnovanti infine i protocolli d’intesa con Europe Jazz Network (associazione europea di cui fanno parte 170 organizzazioni tra festival, club e sale da concerto, promotori indipendenti), Forum of Worldwide Music Festivals (rete tra oltre 50 festival incentrati sulla musica world e sulle culture locali),  I-Jazz (network con circa 60 soci attivi in tutte le regioni italiane), Italia Jazz Club (associazione nazionale che riunisce alcuni fra i più simbolici jazz club italiani), KeepOn Live (associazione di categoria dei Live Club, Festival italiani di musica dal vivo) e Rete Italiana World Music (associazione promossa da alcuni tra i più importanti festival di world music italiani). Attraverso i protocolli di intesa, che prevedono una dotazione di 63 mila euro per il periodo compreso tra il 15 giugno e il 31 dicembre 2024, Puglia Sounds riconosce un corrispettivo ai festival/club associati che programmano attività dedicata alla valorizzazione e promozione del sistema musicale pugliese.   Gli avvisi pubblici prevedono la compilazione attraverso form online e favoriscono l’attività dei soggetti young, infatti ogni bando prevede una quota di budget specifico destinata a progetti di soggetti meno strutturati. Soggetti ammissibili, modalità di partecipazione, scadenze presentazione domande e dettagli disponibili sul sito web pugliasounds.it Puglia Sounds è il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura.

Medimex 2024: in mostra John Lennon e l’intelligenza artificiale

Medimex 2024, in programma a Taranto dal 19 al 23 giugno con i concerti di The Smile, Pulp e The Jesus and Mary Chain, presenta la mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York Years e il video mappingInfinite Loop, AI Endless Exploration.  La mostra Bob Gruen: John Lennon, The New York Years, allestita dal 19 giugno al 14 luglio al MarTA,Museo Archeologico Nazionale di Taranto, racconta, attraverso 60 fotografie e testi, la collaborazione più importante del fotografo, ovvero quella con John Lennon e Yoko Ono. Poco dopo che la coppia si era trasferita a New York nel 1971, Bob Gruen – che sarà presente al Medimex e parteciperà mercoledì 19 giugno ad un incontro al MarTA –  divenne loro fotografo personale, oltre che amico, riuscendo così a documentarne, attraverso la sua macchina fotografica, immagini che li ritraevano sia nella vita professionale che in quella privata. Nel 1974, durante uno shooting con Lennon, Gruen suggerì all’ex Beatles di indossare la t-shirt bianca con la scritta New York City, che Gruen stesso gli aveva comprato in una bancarella per turisti circa un anno prima. Il risultato di quella sessione fotografica furono le oramai iconiche immagini di John Lennon, forse le sue foto più famose, mentre indossa la maglietta bianca – le maniche furono tagliate da Gruen stesso – con lo skyline della sua città adottiva sullo sfondo. Che fossero scatti di Lennon e Yoko mentre camminano insieme in un parco, oppure quelle incluse nel booklet del disco “Walls and Bridges”, o ancora Sean Lennon appena nato, Lennon davanti alla Statua della Libertà mentre fa il segno della pace, il lavoro di Gruen testimonia quasi dieci anni di vita di John e Yoko a New York, dopo lo scioglimento dei Beatles. Bob Gruen venne invitato da Yoko Ono a frequentare il loro appartamento situato nel Dakota Building (fuori dal quale Lennon venne assassinato l’8 dicembre del 1980) sempre più spesso. E fu proprio a casa loro che, nel 1977, Lennon registrò alcune audiocassette. In quelle registrazioni ritroviamo brani come Free as a Bird, una prima versione di Real Love e Now and Then. Se le incisioni di Free as a Bird e Real Love erano abbastanza buone da essere “completate” da McCartney, Harrison e Ringo ed essere incluse nelle pubblicate postume nella Beatles Anthology tra il 1995 e il 1996, Now and Then dovette attendere l’intervento dell’intelligenza artificiale per vedere la luce.  Con la tecnologia disponibile nel 1995, infatti, non fu possibile separare le tracce di pianoforte e voce di Lennon. Solo nel 2022, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, la canzone ha potuto essere finita per poi essere pubblicata nel novembre 2023. Possiamo certamente considerare Now and Then l’ultima dimostrazione della genialità senza tempo dei Beatles i quali, partendo da un nastro casalingo di Lennon, a quasi cinquanta anni di distanza, hanno prodotto quello che loro stessi hanno dichiarato essere il loro ultimo brano. La mostra vuole condurre il visitatore, attraverso gli scatti di uno dei maestri della rock photography, non solo negli anni in cui due artisti straordinari come John Lennon e Yoko Ono producevano musica, arte e rivoluzione socio-culturale, ma anche a riflettere sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei superstiti membri dei Beatles nel processo che porta alla nascita di Now and Then. Ancora una volta sono i Beatles a creare musica e testi e, come già accaduto in passato, ad utilizzare la miglior tecnologia a disposizione per realizzare il miglior prodotto possibile.  La mostra è ospitata all’interno del Museo archeologico nazionale di Taranto dove dialogherà con le  migliaia di reperti in esposizione all’interno del MArTA, luogo di tutela e di ricerca, centro di riferimento scientifico per la comunità archeologica internazionale, aperto al dialogo con il contemporaneo e con tutte le espressioni artistiche di ogni epoca. Bob Gruen (New York, 1945) è unanimemente considerato uno dei fotografi più importanti della scena musicale e culturale degli ultimi quarant’anni. I suoi scatti più celebri (John Lennon, Johnny Rotten, Rolling Stones, Elvis, Madonna, Bob Dylan, Bob Marley, Tina Turner e Debbie Harry su tutti), oltre ad avere ottenuto riconoscimenti in tutto il mondo, sono stati esposti in musei come il Moma di New York, il Brooklyn Museum e nelle più importanti gallerie d’arte. La sua foto “Sid Vicious with Hot Dog”, ad esempio, è stata acquisita dalla National Portrait Gallery di Londra nel 1999 per la loro collezione permanente. Le sue immagini sono state utilizzate per le cover di album di Ike & Tina Turner, Yoko Ono, John Lennon, Kiss, Ramones, Bob Dylan, Johnny Winter e molti altri. Dal 20 al 23 giugno sulla facciata del Castello Aragonese di Taranto è in programma il video mapping Infinite Loop, AI Endless Exploration, opera originale di Roberto Santoro e Blending Pixelsrealizzata per il Medimex, azione di arte pubblica che vuole essere una riflessione sul tema della manifestazione. L’uso dell’AI si sta sviluppando in molti aspetti della vita quotidiana, sollevando dibattiti di natura etica e filosofica sul nostro rapporto con il progresso tecnologico e sulle opportunità ed i rischi che questo porta con sé. Diventa fondamentale l’esplorazione e l’esposizione di questo tema nella narrativa e nella rappresentazione artistica. Trovare una figura capace di rivelare l’essenza dell’AI – la certezza e il dubbio, la bellezza e l’orrore –  è stato il primo focus del lavoro. Pensata non solo come esito concettuale di incroci culturali e di memorie iconografiche, l’immagine allegorica della Sirena connette insieme due aspetti: il simbolo dell’inganno e il mito legato alla fondazione di Taranto. La scelta di ritrarre l’AI con la una Sirena Cibernetica è funzionale a rappresentare la creatura che incanta l’umano, celando la propria pericolosità. L’AI seduce con la promessa della sua crescente efficienza – offrendo soluzioni avanzate e nuove opportunità in molteplici settori – e nasconde alcuni rischi che potrebbero costituire gravi minacce: è la prima tecnologia nella storia che può prendere decisioni autonomamente e sottrarci il potere, manipolare il nostro comportamento e prendere decisioni per noi o su di noi. La sirena-serpente, rappresenta un avvertimento: avvicinarsi all’AI con cautela e