FOGGIAteatro: PATTY PRAVO IN “MINACCIA BIONDA”, IL 10 MARZO AL TEATRO GIORDANO.

La stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, prosegue con la grande musica.  Venerdì 10 marzo Patty Pravo sarà sul palco del Teatro Umberto Giordano con “Minaccia Bionda” (sipario ore 21.00). La grande interprete della canzone italiana, in piena libertà e nello stile che la contraddistingue, si racconta tra musica e parole. Successi, ricordi ed aneddoti, contributi video, alcuni dei quali inediti con la sapiente voce narrante di Pino Strabioli. Dalla mitica notte romana del Piper continua ad accompagnare il pubblico tra successi e sparizioni, provocazioni e intense interpretazioni. In scaletta i brani che hanno fatto la storia della musica italiana, ma anche quelli più ricercati e sperimentali.  Patty Pravo, 120 milioni di dischi venduti, ha influenzato generazioni, sconvolto le regole, esplorato e sperimentato nella musica e nello stile. Biglietti a partire da 12 euro disponibili online al link https://bit.ly/3mkxnkX, in tutti i punti vendita Vivaticket e al botteghino del Teatro nei seguenti giorni e orari: 7 marzo dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, 8 marzo dalle 9 alle 12, 9 marzo dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, 10 marzo dalle 9 alle 12 e dalle 19 a inizio spettacolo.

PUGLIAteatro: PRESENTATA OGGI LA PRIMA RASSEGNA DI TEATRO CIVILE PER LE PROVINCE DI FOGGIA E BAT

La Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ha deciso di attivare una rassegna di Teatro Civile dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo ordine, nella consapevolezza che la cultura e, in particolare, il teatro possono concorrere in maniera determinante alla crescita socioculturale dell’individuo e della collettività. Mettendo a disposizione del giovane pubblico in formazione spettacoli con al centro temi di impegno sociale e civile, si intende offrire la possibilità ai più giovani di dotarsi di strumenti di lettura critica dei fenomeni sociali: pensare e realizzare una rassegna di teatro civile, rivolto alle scuole secondarie, vuol dire aiutare le nuove generazioni a comprendere meglio il presente per poterlo governare e “giudicare criticamente”. “La rassegna di Teatro Civile nasce dall’esigenza di fare tornare i ragazzi a teatro e di comprendere quanto sia importante da un lato abbattere il muro dell’indifferenza e dall’altro essere parte attiva delle comunità – esordisce Grazia Di Bari, consigliera delegata per le Politiche culturali della Regione Puglia -. Gli spettacoli saranno su temi profondi, su cui è importante che i nostri giovani si confrontino. Dialogare tra loro e con i referenti delle compagnie teatrali coinvolte contribuirà a creare nei nostri studenti una coscienza critica. Il bullismo, l’illegalità, il gioco d’azzardo, vanno combattuti giorno per giorno e l’obiettivo di questa rassegna è far capire che si deve partire dalla quotidianità. Siamo sicuri – conclude – che i ragazzi ancora una volta ci stupiranno in positivo, mostrando grande sensibilità e voglia di dare il proprio contributo per una società diversa”. “Educare i giovani al giudizio critico è, forse, uno dei compiti più importanti oggi, in una società dove il ricorso ossessivo all’immagine e all’apparenza ha distolto lo sguardo dalle questioni legate al vivere nella comunità civile. Per questo desideriamo sempre più porci come interlocutori privilegiati delle scuole per poter formare e riformare la coscienza critica dei nostri cittadini e cittadine del domani” aggiunge il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio. Sempre Paolo Ponzio ha inoltre letto un messaggio di saluto inviato da Giuseppe D’Urso, ex presidente del Teatro Pubblico Pugliese, che a causa di un imprevisto non è riuscito a partecipare alla presentazione della rassegna: “Mi sento particolarmente orgoglioso del fatto che il progetto prenda avvio: ho contribuito, inizialmente, alla partenza  dei colloqui con gli assessorati coinvolti e le scuole, mettendo in rete le varie figure per la realizzazione di questa rassegna che ho sentito fin da subito necessaria per le giovani generazioni. Pensare e realizzare, infatti, una rassegna di teatro civile per le scuole secondarie vuol dire aiutare i più giovani a comprendere meglio il presente per poterlo governare e giudicare criticamente (nel senso illuministico del termine). Il teatro civile non si propone, infatti, come mera esibizione, ma come processo espressivo che cerca di dare un senso al mondo attuale. Ai giovani studenti si dà, quindi, l’opportunità di non sottrarsi a una lettura critica dei fenomeni sociali di cui, a volte, loro stessi sono sia protagonisti che vittime. Non mi dilungo, infine, sul potere, talvolta, salvifico del teatro, del “mettere in scena la realtà” e renderla ancora più vera e vicina. Sono convinto, infatti, che questa rassegna segnerà le coscienze e sosterrà le scuole nel loro percorso di presidi culturali, sociali e formativi. A voi tutti auguro buon lavoro e tenacia e forza per continuare su questo cammino che insieme abbiamo tracciato. Ai ragazzi e alle classi coinvolte in questo progetto auguro di stupirsi, riflettere, farsi domande, guardare tutto con quella lente di ingrandimento che ci permette di interrogarci su quelle sfumature, su quelle piccolezze che la frenesia a cui siamo abituati nasconde alla vista dei più”. L’iniziativa non si propone, infatti, come semplice e mera esibizione di spettacoli, ma come processo espressivo che cerca di dare un senso al mondo. È questa la consapevolezza da cui Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, insieme alle amministrazioni locali coinvolte, sono partite decidendo di attivare questa rassegna di Teatro Civile diffusa nei principali centri cittadini delle province di Foggia e BAT. Gli spettacoli saranno programmati tra marzo (si inizia il 9 a San Severo) e aprile (si finisce il 29 a Barletta) in ben sette diversi comuni: Andria, Barletta, Cerignola, Foggia, Manfredonia, San Severo e Trani. Si tratta di appuntamenti a ingresso gratuito, due per ciascun comune, organizzati in matinée per le scuole, e arricchiti da incontri di approfondimento, dibattito e confronto su tematiche civili e sociali (tra cui la legalità, la lotta alla mafia, il rispetto dei diritti delle persone, il contrasto alla violenza di genere e al bullismo etc.) tra gli alunni e i referenti delle compagnie teatrali coinvolte, tutte pugliesi (Animalenta, Panart, Meridiani perduti, Koreja, Teatro dei Limoni, Teatrermitage, Compagnia Palcoscenico, Marluna Teatro, Il Carro dei Comici, Fatti d’Arte, Teatro Prisma, Avltek, Bottega degli Apocrifi, Piccola Compagnia Impertinente). Gli spettacoli in programma sono: “Bar Felicidad” a San Severo il 9 marzo alle 9.30 e alle 11.30;“Villains l’ombra del male” a Trani il 16 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Manuale distruzione” ad Andria il 23 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Racconto personale” a Foggia il 29 e il 30 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Denuncio tutti” il 30 marzo a Trani alle 9.30 e alle 11.30; “Per gioco solo per gioco” a Cerignola il 30 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Il sindaco pescatore” a San Severo il 18 aprile alle 10.30; “Sola contro la mafia” a Cerignola il 18 aprile alle 10.00 e alle 11.30; “Frichigno” a Manfredonia il 18 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Farfalle” a Foggia il 19 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Le mani che vorrei” a Manfredonia il 21 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Palazzo d’occidente” ad Andria il 27 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Stoc ddò” a Barletta il 28 aprile alle 9.00 e alle 11.30; e infine “Alessandro” il 29 aprile a Barletta alle 9.30 e alle 11.30. Date e orari degli spettacoli potrebbero subire delle variazioni. Ingresso su prenotazione.

PUGLIAteatro: “SCHIAPARELLI LIFE” CON NUNZIA ANTONINO E MARCO GROSSI. IL 2 MARZO A PUTIGNANO, IL 4 E 5 MARZO A FOGGIA.

Dal 2 al 5 marzo Nunzia Antonino e Marco Grossi saranno in scena sui palchi di Putignano e Foggia con “Schiaparelli Life” per le stagioni teatrali organizzate dalle due amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.Primo appuntamento giovedì 2 marzo al Teatro Comunale di Putignano (sipario ore 21.00) per poi spostarsi il 4 e 5 marzo al Teatro Umberto Giordano di Foggia (sipario rispettivamente alle ore 21.00 e alle ore 18.00).Fra il 1953 e il 1954, Elsa Schiaparelli, fra le più grandi stiliste di tutti i tempi, decide di concludere il proprio itinerario artistico e professionale, pubblicando un’autobiografia che già nel titolo ne riassume l’intensità: Shocking life. Nata a Roma, in una famiglia colta e ricca di talenti, protagonista fra le due guerre di quella rivoluzione del costume che avrebbe ispirato le generazioni future, amica e collaboratrice di artisti come Dalì, Cocteau, Aragon, Ray, Clair, Duchamps, Sartre, dopo aver vestito Katharine Hepburn, Lauren Bacall, Greta Garbo, Marlene Dietrich, Elsa decide che quel nuovo mondo non la riguarda più e lo lascia, ritirandosi a vita privata. “Il nostro lavoro – si legge nelle note di Carlo Bruni – prova a evocare questo passaggio, prediligendo un’indagine emotiva sul distacco, tributo necessario ad ogni cambiamento, all’impossibile impresa di sintetizzare la vita di questa donna straordinaria.

PUGLIAteatro: LODO GUENZI IN “TRAPPOLA PER TOPI” A POLIGNANO A MARE, GIOIA DEL COLLE, CANOSA DI PUGLIA E FOGGIA DAL 22 AL 26 FEBBRAIO.

Dal 22 al 26 febbraio Lodo Guenzi torna in Puglia con “Trappola per topi” per le stagioni teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Polignano a Mare, Gioia del Colle, Canosa di Puglia e Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si parte mercoledì 22 febbraio dal Teatro Vignola di Polignano a Mare (sipario ore 21.00), per poi proseguire il 23 febbraio al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00), il 24 febbraio al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00) e il 25 e 26 febbraio al Teatro Umberto Giordano di Foggia (sipario rispettivamente alle 21.00 e alle 18.00). Il 24 febbraio alle 19.15 la compagnia incontrerà nel Teatro Lembo gli studenti dell’IISS “Luigi Einaudi” di Canosa nell’ambito dell’iniziativa “Premia la Cultura”. Il 25 novembre 1952, all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta “Trappola per topi” di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Ed ora tocca a noi… “Trappola per topi” ha un plot ferreo ed incalzante, è impregnata di suspense ed ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. Nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto, un po’ calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e tè. I personaggi di Trappola nascono ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole.  In questo la scelta di Lodo Guenzi come protagonista è emblematica, una promessa di imprevedibilità e insieme di esattezza. Come sempre: metodo e follia. E poi c’è la neve, la tormenta, l’incubo dell’isolamento e della bivalenza, il sospetto e la consapevolezza che il confine tra vittima e carnefice può essere superato in qualsiasi momento. Ingredienti succosi ed intriganti che spero intrappoleranno il pubblico.

PUGLIAteatro: GEPPI CUCCIARI A PUTIGNANO E FOGGIA CON “PERFETTA”. DAL 17 AL 19 FEBBRIAO.

Dal 17 al 19 febbraio, per le stagioni teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Putignano e di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Geppi Cucciari sarà in scena con “Perfetta” con testi e regia di Mattia Torre. Primo appuntamento, venerdì 17 febbraio al Teatro Comunale di Putignano dove ha già registrato il tutto esaurito; a seguire, sabato 18 e domenica 19 febbraio (sipario rispettivamente alle 21.00 e alle 18.00), l’attrice sarda sarà sul palco del Teatro Giordano di Foggia.  Perfetta è l’ultimo monologo teatrale scritto da Mattia Torre, uno dei drammaturghi più influenti e attivi nella scena televisiva e teatrale italiana recentemente scomparso, nel quale si racconta un mese della vita di una donna, scandito dalle quattro fasi del ciclo femminile. La protagonista assoluta è Geppi Cucciari, per la prima volta alle prese con toni che non prediligono unicamente la comicità, ma si avventurano con profondità in sfumature anche più malinconiche e drammatiche. Un monologo nel quale trovano spazio sferzate di comicità e satira di costume, ma anche riflessioni più amare e profonde, in un delicato tentativo di consapevolezza e di empowerment femminile di cui sembra esserci un grande bisogno nel nostro tempo.

FOGGIAteatro: ELIO GERMANO e TEHO TEARDO in “PARADISO XXXIII” IL 9 E 10 FEBBRAIO AL GIORDANO. IL 9 FEBBRAIO ALLE 19.30 L’INCONTRO CON IL PUBBLICO.

La stagione teatrale 2022/2023 organizzata dal Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese prosegue con un appuntamento imperdibile: giovedì 9 e venerdì 10 febbraio Elio Germano e Teho Teardo portano in scena sul palco del Teatro Giordano “Paradiso XXXIII” (sipario ore 21.00). Il 9 febbraio alle 19.30 Elio Germano e Teho Teardo incontrano il pubblico nella Sala Fedora del Teatro Giordano. “Paradiso XXXIII” è uno spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato. Dante Alighieri, nel 33esimo canto del Paradiso, si trova nell’impaccio dell’essere umano che prova a descrivere l’immenso, l’indicibile, prova a raccontare l’irraccontabile. Questo scarto rispetto alla “somma meraviglia” sarà messo in scena creando un’esperienza unica, quasi fisica per lo spettatore al cospetto dell’immensità. Elio Germano e Teho Teardo sono voce e musica per dire la bellezza e avvicinarsi al mistero, l’immenso, l’indicibile ricercato da Dante nei versi del XXXIII canto del Paradiso. Dal suono avvincente ed “etterno” germoglia la musica inaudita e imprevedibile del compositore d’avanguardia e scaturisce la regia visionaria e impalpabile di Simone Ferrari e Lulu Helbaek, poeti dello sguardo, capaci di muoversi tra cerimonie olimpiche, teatro e show portando sempre con loro una stilla di magia del Cirque du Soleil. Grazie alla loro esperienza crossmediale, accadrà qualcosa di magico e meraviglioso di inspiegabile, trascendendo qualsiasi concetto di teatro, concerto o rappresentazione dantesca attraverso una contaminazione di linguaggi tecnologici e teatrali. Info:Teatro GiordanoBotteghino tel. 0881.792908www.teatrogiordano.itwww.teatropubblicopugliese.itapp teatrogiordano

FOGGIAteatro: “DITEGLI SEMPRE DI SÌ” CON CAROLINA ROSI, TONY LAUDADIO, NICOLA DI PINTO. IL 28 E 29 GENNAIO AL TEATRO GIORDANO

Per la stagione teatrale organizzata dal Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, sabato 28 e domenica 29 gennaio, Carolina Rosi, Tony Laudadio e Nicola Di Pinto portano in scena al Teatro Giordano la celebre commedia di Eduardo De Filippo “Ditegli sempre di sì” (sipario, rispettivamente ore 21.00 e ore 18.00). Sempre nell’ambito della stagione teatrale, lo spettacolo “Preludes”, previsto per i giorni 1 e 2 aprile,  è stato ri-programmato per giovedì 13 e venerdì 14 aprile (alle ore 21.00), sempre al Teatro Giordano. “Ditegli sempre di sì” è uno dei primi testi scritti da Eduardo, un’opera vivace, colorata il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione. In “Ditegli sempre di sì” la pazzia di Michele Murri è vera, infatti è stato per un anno in manicomio e solo la fiducia di uno psichiatra ottimista gli ha permesso di ritornare alla vita normale. Michele è un pazzo tranquillo, socievole, cortese, all’apparenza l’uomo più normale del mondo, ma in verità la sua follia è più sottile perché consiste essenzialmente nel confondere i suoi desideri con la realtà che lo circonda; eccede in ragionevolezza, prende tutto alla lettera, ignora l’uso della metafora, puntualizza e spinge ogni cosa all’estremo. Tornato a casa dalla sorella Teresa si trova a fare i conti con un mondo assai diverso dagli schemi secondo i quali è stato rieducato in manicomio; tra equivoci e fraintendimenti alla fine ci si chiede: chi è il vero pazzo? E qual è la realtà vera?

PUGLIAteatro: GIOELE DIX IN SCENA CON “LA CORSA DIETRO IL VENTO”. DAL 10 AL 15 GENNAIO A TARANTO, MESAGNE, BITONTO E FOGGIA

Dal 10 al 15 gennaio Gioele Dix sarà in Puglia con il suo spettacolo “LA CORSA DIETRO IL VENTO – Dino Buzzati o l’incanto del mondo”.  Quattro le tappe per le sei repliche in programma: il 10 e 11 gennaio al Teatro Fusco di Taranto; il 12 gennaio al Teatro Comunale di Mesagne; il 13 gennaio al Teatro Traetta di Bitonto; e infine il 14 e 15 gennaio al Teatro Giordano di Foggia. Il 10 gennaio ore 19.00, in occasione dello spettacolo a Taranto,  Gioele Dix sarà protagonista di un incontro con la stampa aperto al pubblico nel foyer del Teatro Fusco. Sotto il palazzo in cui abita un grande scrittore, piove dall’alto nel cuore della notte una pallottola di carta. Che cosa conterrà? Appunti senza importanza o versi indimenticabili da salvare? Da questo affascinante spunto, tratto da un racconto di Dino Buzzati, prende il via il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Gioele Dix La corsa dietro il vento. Ambientato in una sorta di laboratorio letterario, a metà fra una tipografia e un magazzino della memoria, lo spettacolo attinge dal ricchissimo forziere di racconti del grande scrittore bellunese – tra cui le celebri raccolte Sessanta racconti, Il colombre e In quel preciso momento – e compone un mosaico di personaggi e vicende umane dove ognuno di noi può ritrovare tracce di sé.La corsa dietro il vento è un inedito viaggio teatrale grazie al quale Gioele Dix, ispirandosi a personaggi e atmosfere buzzatiane, parla (anche) di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini, delle sue comiche insofferenze con l’ironia e il gusto del paradosso cui ha abituato il suo pubblico, condividendo il palcoscenico con Valentina Cardinali, giovane attrice talentuosa ed eclettica.

CRAZY FOR CHRISTMAS – IL TEATRO A NATALE È UN REGALO

Crazy for Christmas? Il teatro a Natale è un regalo! Il ??, ?? ? ?? ???????? hai 3 giorni per acquistare a un ?????? ???????????? i biglietti per gli spettacoli teatrali in scena a ????, ??????, ????????? ? ?????! ?? ???? per gli spettacoli della stagione di BARI, FOGGIA, CERIGNOLA, LECCE (spettacoli al Teatro Apollo) ? ???? per gli spettacoli della stagione di LECCE al Teatro Paisiello Ma ATTENZIONE! la promozione sarà valida solo dalle ore 10 del 13 dicembre alle 23.59 del 15 dicembre! Ecco come comprare il tuo biglietto a prezzo speciale online o nei nostri botteghini: 1. Scopri le stagioni e scegli lo spettacolo https://bit.ly/stagioniTPP 2. cerca lo spettacolo su www.vivaticket.it 3. seleziona la tariffa e acquista i biglietti a prezzo speciale ridottissimo I biglietti a prezzo speciale saranno disponibili anche al botteghino del Teatro della città da te prescelta negli stessi giorni e orari della promozione online. Ti aspettiamo a teatro!

FOGGIAteatro: FEDERICO BUFFA IN SCENA CON “RIVADEANDRÈ”. IL 10 E 11 DICEMBRE AL TEATRO GIORDANO

Prosegue la stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Per questo secondo appuntamento in cartellone è Federico Buffa con “Rivadeandrè – Amici fragili” a calcare il palcoscenico del Teatro Giordano con una doppia data: sabato 10 e domenica 11 dicembre.  Il 10 dicembre, inoltre, il giornalista milanese, assieme a Marco Caronna e Alessandro Nidi, che l’accompagnano nello spettacolo, incontrerà il pubblico. Modera l’incontro il giornalista Enrico Ciccarelli. Appuntamento alle ore 18.00 in Sala Fedora, Teatro Giordano. “Rivadeandrè” è uno spettacolo, di Marco Caronna e Federico Buffa, per la regia dello stesso Caronna, con Marco Caronna (voci e  chitarre) e Alessandro Nidi (pianoforte e tastiere). È il 14 settembre del 1969, dopo una partita a Genova di un Cagliari che proprio quell’anno avrebbe vinto l’unico, storico scudetto. Gigi Riva va a trovare Fabrizio De André nella sua casa di Genova.  Sembra un incontro tra due mondi lontani e invece, in mezzo ai silenzi, si snodano i punti di contatto: la Sardegna, il popolo della Sardegna, il mare, i colori, il rosso e il blu, uno del Cagliari, l’altro del Genoa, il pubblico che li segue religiosamente, il calcio, la musica, le canzoni.  Una in particolare, “Preghiera in Gennaio” che Fabrizio scrive tornando dal funerale dell’amico Luigi Tenco. Gigi la ascolta ossessivamente e ne vuole parlare con chi quella preghiera l’ha scritta .Quando le parole diventano di troppo Fabrizio regala a Gigi la sua chitarra, Gigi regala a Fabrizio la sua maglia numero 11.I due si salutano, non si vedranno mai più.  Forse, proprio per questo, un incontro diventa teatro.