MICHELE PLACIDO E ALVIA REALE A FOGGIA (30 e 31 marzo) E A BARLETTA (dal 1° al 3 aprile) CON “MORTE DI UN COMMESSO VIAGGIATORE”.
Da domani, martedì 30 marzo inizia a Foggia il tour di Michele Placido che sostituisce Alessandro Haber in“Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller, traduzione di Masolio D’Amico, con la regia di Leo Muscato, che rappresenta senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”: la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. Lo spettacolo sarà al Teatro Giordano anche il 31 marzo (sempre alle ore 21) e si sposterà poi a Barletta dal 1° al 3 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 venerdì e sabato e ore 18.30 domenica).
PUGLIAteatro: una settimana densa di spettacoli da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile in tutta la regione.
Proseguono le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile. Domani sera, sabato 26 marzo a Canosa di Puglia (Teatro Lembo, ore 21) Carlo Buccirosso sarà a teatro con “La rottamazione di un italiano perbene”. A Novoli è in programma “L’uomo calamita”, scritto e diretto da Giacomo Costantini per Circo El Grito che intreccia i suoi sentieri con Wu Ming Foundation in uno straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica. A Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) sempre il 26 marzo c’è Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, che interpreterà “Sempre fiori, mai un fioraio!”, tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. A San Severo e a Putignano spazio alla danza. Mentre a San Severo (Teatro Verdi, ore 21) ci sarà la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. A Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 21) in scena la danza con “Nubivago” a cura di Equilibrio Dinamico Dance Company, la compagnia fondata dalla coreografa Roberta Ferrara, con quattro diverse esibizioni collegate in un’unica serata “Equal to men”, “Tutto nel segno di lei”, “Walking and Talking” e “Continuum”. A Gioia del Colle ci sarà“Sarah Jane Morris in Trio”, con Sarah Jane Morris, una delle più raffinate e meno formali cantanti degli ultimi anni, in trio con i chitarristi Tony Remy e Tim Cansfield, celebrerà il concetto di libertà usando il linguaggio che le è più congeniale, quello della musica, accostando ritmi jazz, blues, rock e africani. A Melendugno (Nuovo Cinema Paradiso, ore 21) ci sarà “Quegli strani amici di famiglia” di e con Massimo Giordano, Carla Guido, Fabrizio Saccomanno. In scena un trio di attori salentini con tre temperamenti diversi ma che raccontano, in dialetto, all’unisono scorci interessanti e autentici della nostra realtà e, in fin dei conti, dell’umano in generale. A Barletta (Teatro Curci, ore 21.15 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al botteghino nelle giornate di apertura) per il 26 marzo è previsto un nuovo spettacolo. Si tratta di “Centoquarantuno (ovvero l’ultimo inganno mozartiano)” uno spettacolo di narrazione musicale per voce narrante e pianoforte a quattro mani scritto e diretto da Michele De Candia con Michele De Candia e Vito Cofano offre una suggestiva finestra sulla vita di Mozart dopo la sua presunta morte. Tra narrazione, musica dal vivo, leggenda, realtà, colpi di scena e un pizzico di ironia, i due pianisti vestono i panni di due grandi musicisti. Domenica 27 marzo sempre a Barletta (Teatro Curci, ore 18.30), per la 38.ma stagione concertistica – associazione cultura e musica G. Curci, è in calendario l’appuntamento con Mario Incudine in “Mimì” con la regia di Moni Ovadia. Un viaggio. Da Sud a Sud. Sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra: “Fingiti siciliano! La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!”. Uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. A Corato (Teatro Comunale, ore 19) è in programma invece Tony Marzolla con il suo “Cosmic” , regia di Antonella Carone e Tony Marzolla, in cui con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconterà di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei Terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino. E ancora, sempre il 27 marzo, a Ginosa (Teatro Alcanices, ore 21) “Nilde mia” con Silvia Lodi, il nuovo spettacolo della regista Paola Leone sui diritti delle donne e su quanto ancora c’è da fare per raggiungere la parità di genere. Un omaggio alla politica di Nilde Iotti, un riconoscimento alla sua pratica politica e al ruolo che le donne hanno avuto nella nostra storia del nostro paese. E infine, a San Vito dei Normanni (Teatro Tex, ore 21) è in programma il primo spettacolo della stagione teatrale 2022 del Comune di San Vito in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ospitata sul palco del Tex, il teatro creato all’interno del laboratorio urbano Ex Fadda. Emblematico il titolo scelto: “Un’altra vita” a cura della compagnia Creatura/DanceResearch con musica in live set di Trevize. Il 29 marzo a Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 21) andrà in scena “Narciso 2020. Ovvero la vera storia di un giovane dei nostri tempi” con una regia firmata da Carlo Formigoni, premio alla carriera teatrale 2021 del Teatro Pubblico Pugliese. Uno spettacolo basato su un recente fatto di cronaca che induce a porci fondamentali domande su tabù infranti. A Taranto (Teatro Fusco, ore 20 ingresso libero con prenotazione necessaria) è invece in programma un evento speciale: un reading letterario di Angelo Mellone “Questo solo ti posso dare”. Da martedì 30 marzo inizia a Foggia il tour di Michele Placido che sostituisce Alessandro Haber in“Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller con la regia di Leo Muscato, che rappresenta senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”: la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. Lo spettacolo sarà al Teatro Giordano anche il 31 marzo (sempre alle ore 21) e si sposterà poi a Barletta dal 1° al 3 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 venerdì e sabato e ore 18.30 domenica). E ancora, 30 e 31 marzo a Lecce e poi a Bitonto (sempre alle 21) è in programma “Eleganzissima” di e con Drusilla Foer. Sempre da martedì 30 marzo arriva in Puglia, a Fasano (Teatro J.F. Kennedy, ore 20.30) “Bloccati dalla neve” con l’attore, comico, conduttore televisivo e cantante italiano Enzo Iacchetti insieme a Vittoria Belvedere per la regia di Enrico Maria Lamanna, scritto durante il primo lockdown del 2020 da Peter Quilter, autore delle commedie di successo Glorious! ed End of the Rainbow. Quest’ultimo testo è stato adattato per il film Judy (2019), premiato agli Oscar. Lo spettacolo sarà poi a Nardò il 31 marzo (Teatro Comunale, ore 21). Sempre il 30 marzo a Mola di Bari andrà in scena
FOGGIAteatro: IL 17 E 18 MARZO ARRIVANO ALE&FRANZ CON “COMINCIUM”. RINVIATO AL 15 MAGGIO LO SPETTACOLO PER FAMIGLIE.
Giovedì 17 e venerdì 18 marzo per la stagione teatrale del Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese (Teatro Giordano, ore 21) ci saranno Ale&Franz con “Comincium”, un inno alla ripartenza e alla voglia di leggerezza. “…Ripartiamo da dove eravamo rimasti ovvero dalla voglia di vedervi ridere. Riprendiamo quel cammino che negli ultimi venticinque anni ci ha permesso di raccontarvi le nostre storie, i nostri incontri; ci ha permesso di ridere innanzitutto di noi stessi, come davanti ad uno specchio, e ci ha aiutato a condividere, con voi, la nostra comicità. Siamo pronti. Mezza sala. Buio Comincium! … perché ci siete mancati tanto” scrivono nella presentazione dello spettacolo. Per giovedì alle 19.30 nella sala Fedora del Teatro Ale e Franz incontreranno il pubblico. Modera l’appuntamento il giornalista Enrico Ciccarelli. Sempre a Foggia è spostato a domenica 15 maggio alle 19.30 lo spettacolo per famiglie inizialmente in programma al Teatro Giordano per il 20 marzo. “Nel castello di Barbablu” di Kuziba Teatro Un viaggio avventuroso dentro ciò che non conosciamo ancora di noi e del mondo che ci circonda, è un percorso dentro la curiosità che ci permette di sfidare le nostre paure e che ci racconta di come a volte la disobbedienza può essere un passaggio importante per diventare grandi. Chi ha già acquistato il titolo di accesso potrà, qualora impossibilitato a prendere parte allo spettacolo nella nuova data, chiedere il rimborso del biglietto.
DA SABATO 5 MARZO A DOMENICA 13 MARZO: TUTTI GLI SPETTACOLI NEL CIRCUITO DEL TPP
Proseguono le stagioni teatrali pugliesi nei comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese. Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione da sabato 5 a domenica 13 marzo. Spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione. Tanti i nomi degli artisti che saliranno sui palcoscenici della nostra regione con spettacoli in programma a Bari; Gioia del Colle; Lecce; Ostuni; Ginosa; Bisceglie; Barletta; Putignano; Castellaneta; Nardò; Aradeo; Ceglie Messapica; Conversano; Francavilla Fontana; Taranto; Fasano; Taviano; Corato; San Severo; Foggia; Galatone; Novoli; Melendugno; Bitonto; Martina Franca e Massafra. Cominciamo dagli spettacoli in programma in questo primo fine settimana di marzo. Proseguono le tappe del tour pugliese di Sergio Rubini protagonista insieme all’orchestrina “Musica da ripostiglio” di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”. Un racconto, in forma confidenziale, delle vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini che si avvicendano nella vita di uno sfortunato padrone di casa stravolgendo la sua vita senza pietà. Lo spettacolo sarà in scena a Bari (Teatro Piccinni, dal 3 al 6 marzo). E poi ancora a Gioia del Colle (8 marzo, sold out), Lecce (9 marzo), Ostuni (10 marzo), Ginosa (11 marzo) e Bisceglie (12 marzo). A Barletta è in scena invece Silvio Orlando protagonista di “La vita davanti a sé”, dal romanzo di Romain Gary pubblicato nel 1975, adattato per il cinema nel 1977 e ancora oggi attualissimo, che racconta vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche un’improbabile storia d’amore. Lo spettacolo è in programma al Teatro Curci fino al 6 marzo e a Putignano (9 marzo). Sabato 5 marzo a Ginosa (Teatro Alcanices) ci sarà l’Orchestra Ico Magna Grecia con Antonello Fiamma in “Guitar Landscape”, diretto da Marco Vlasak. A Castellaneta Corrado Tedeschi e Martina Colombari, per la prima volta sul palco come attrice, saranno in scena con “Montagne russe” (Cinema Teatro Valentino) uno dei testi più riusciti di Eric Assous (vincitore di due prix Molière) per la regia di Marco Rampoldi. Una commedia divertente, sorprendente e al tempo stesso intensamente commovente. Lo spettacolo sarà subito dopo a Nardò domenica 6 marzo al Teatro Comunale. Sempre sabato 5 marzo ad Aradeo, al teatro Comunale Domenico Modugno, andrà in scena “Salvo Gaber”, liberamente tratto dai testi di Giorgio Gaber, di e con Salvatore Cosentino, l’attore – magistrato che in questo spettacolo, si cimenta nel teatro-canzone di Gaber riesumando brani non molto conosciuti che proprio per questo sorprenderanno per la loro bellezza e originalità. Al termine dello spettacolo, come di consueto, l’artista incontrerà il pubblico presente in sala. A Ceglie Messapica (Teatro Comunale) va in scena “Il fantasma di Canterville” di e con Angela De Gaetano che, in una bellissima prova d’attrice guidata dalla regia di Tonio De Nitto, dà vita ad una storia di humor e suspance e, fedele alla trama di Wilde, offre un horror teatrale dalle atmosfere gotiche. Un mosaico di paesaggi sinistri e personaggi non meno inquietanti che, nel connubio con le musiche originali di Paolo Coletta e le scene essenziali di Porziana Catalano, compongono un grande spettacolo corale. Mercoledì 9 marzo da Conversano (Teatro Norba) inizia il tour pugliese di Emilio Solfrizzi con una nuova versione de “Il malato immaginario” di Molière. L’attore sarà poi nella sua Bari dal 10 al 13 marzo (Teatro Piccinni). Dato il successo delle vendite dei biglietti è stata aggiunta una replica: domenica 13 marzo, dunque, lo spettacolo sarà in scena due volte alle ore 18 e poi alle ore 21.30. Dopo una brevissima pausa di un giorno Solfrizzi tornerà a calcare il palco già martedì 15 marzo a Francavilla Fontana (Teatro Italia) per poi spostarsi a Taranto il 16 e 17 marzo (Teatro Fusco) e a Barletta dal 18 al 20 marzo (Teatro Curci). Subito dopo toccherà a Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli con il loro “Servo di scena” di Ronald Harwood, per la regia di Guglielmo Ferro. Uno spettacolo che è un grande inno all’amore per il teatro, nell’illusione che la civiltà possa sconfiggere le forze oscure della guerra che incombe tutto intorno, oggi come ieri. Appuntamento a Fasano il 9 marzo (Teatro Kennedy), a Taviano il 10 marzo (Multiplex Teatro Fasano), a Corato l’11 marzo (Teatro Comunale) e a San Severo il 12 marzo (Teatro Verdi). Il 9 marzo è in programma a Ceglie Messapia il recupero del nuovo e originalissimo allestimento di “Persone naturali e strafottenti”, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Marisa Laurito, accettata la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segna il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore salendo sul palco insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, dividono la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali. Giovedì 10 marzo a Polignano c’è lo spettacolo “Cosmic” di e con Tony Marzolla, regia di Antonella Carone e Marzolla. Con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità cosmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino. Da venerdì 11 a domenica 13 marzo al Teatro Curci di Barletta arriva Fabio Troiano ne “Il Dio bambino” per la regia di Giorgio Gallone su testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che a 30 anni di distanza si conferma un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente. Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia. Sempre venerdì 11 marzo a Melendugno (Teatro Nuovo Cinema Paradiso) seguirà l’appuntamento con i Radicanto “Trapunto di Stelle – omaggio a Domenico Modugno”: un concerto, tratto dall’omonimo disco, che intende contestualizzare l’arte di Domenico Modugno restituendola alla sua terra di provenienza (recupero della stagione 2019/2020). Il 12 marzo a Bitonto (Teatro Traetta) ci sarà Alberto Ioveneper presentare insieme aDaniele di Bonaventuraal bandoneon il nuovissimo progetto “The New Day,” che esplora vari stili musicali: dal jazz al tango, dalla bossa nova alle ballads. Distillando le note di ogni brano con due strumenti meravigliosi, i due artisti daranno vita ad un concerto senza precedenti che, in un dialogo infinito di rara bellezza, creando fraseggi e assoli indimenticabili, in un turbinio di musica coinvolgente e ricca di pathos.
FOGGIAteatro: DOMENICA 6 MARZO “UN’IMPROBABILE STORIA D’AMORE” PER TUTTA LA FAMIGLIA.
Domenica 6 marzo spazio al teatro per famiglie a Foggia. Al Teatro Giordano (ore 18.30) andrà in scena lo spettacolo “Un’improbabile storia d’amore” di Theatre De Gart con Dandy Danno e Diva G: originale, fuori da ogni contesto teatrale classico, è un ‘occasione per vedere il teatro fatto in maniera diversa con un gusto un po’ retrò, ma contaminante. Il messaggio è uno: vivere amando intensamente.
PUGLIAteatro: tutti gli appuntamenti dal 26 febbraio al 6 marzo.
Proseguono le stagioni teatrali pugliesi nei comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese. Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione. Spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione. Tanti i nomi degli artisti che saliranno sui palcoscenici. Ci sarà il debutto di Nichi Vendola domenica 27 febbraio. E poi Sergio Rubini, Silvio Orlando, Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo, Cristiano Godano e l’unica tappa al sud Italia del tour di Asaf Avidan. Veronica Pivetti, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini. E tanti altri con spettacoli in programma a Foggia, Bari, Bitonto, Melendugno, Conversano, Corato, Putignano, Taranto, Lecce, Barletta, San Severo, Francavilla Fontana, Canosa, Massafra, Mesagne, Castellaneta, Nardò, Novoli, Ostuni, Ceglie Messapica, Ginosa e Aradeo. FEBBRAIO Cominciamo dagli spettacoli in programma in questo ultimo fine settimana di febbraio. Sabato 26 febbraio (fuori abbonamento) sul palco del Teatro Piccinni di Bari ci sarà Fabrizio Gifuni con il suo nuovo spettacolo “Con il vostro irridente silenzio”: uno Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Prosegue anche per il 26 e 27 febbraio sul palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica (fuori abbonamento) il Teatro delle Ariette con “Trent’anni di Grano – autobiografia di un campo” creato per Matera 2019 e ispirato ai pani del Mediterraneo: un diario della vita quotidiana della trentesima estate vissuta alle Ariette per raccontare il presente con le sue contraddizioni. Trenta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U. Gli attori al centro, seduti a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano, preparano e cuociono le tigelle leggendo le parole del diario. A Bitonto il 26 febbraio Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena “Il Test” di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. E sempre a Bitonto, domenica 27 febbraio sarà in scena Cristiano Godano per il recupero di “Mi ero perso il cuore – Tour” di e con Cristiano Godano, previsto inizialmente per lo scorso 18 dicembre e poi sospeso. Il cantautore piemontese presenta per la prima volta dal vivo l’album solista (Ala BiancaGroup / Warner Music), forte del successo di critica e il pubblico conquistato con una serie diconcerti in location suggestive in tutta Italia. E ancora, sempre sabato 26 febbraio a Canosa ci sarà la compagnia Malalingua in “Il colloquio. The assessment” di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. A Lecce il 26 febbraio al Teatro Paisiello è in programma “Lucifero” di Chiara Guarducci con Fabio Rubino regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – esprime, attraverso questo archetipo, la condizione di un’anima fragile ed eccedente, che si sfalda in un continuo passaggio tra onnipotenza e impotenza, preghiera e bestemmia, un ottovolante di opposti stati interiori, specchio del nostro ‘troppo umano’. A Corato sarà la compagnia AltraDanza a salire sul palco con “Mozartangosuite” con le coreografie di Domenico Iannone: il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni di complesse e difficili interpretazioni di introspettivi sentimenti, ritorna e propone la bellezza di un balletto. Anche qui, alle 18.00 il coreografo Domenico Iannone incontrerà il pubblico. Sempre il 26 febbraio a Putignano al Teatro Comunale la Dogma Theatre Company porterà invece in scena due titoli fuori abbonamento nella stessa serata, entrambi con la regia di Gabriele Colferai: “Due Segreti“ dove si racconta la storia di due giovani aduli che dopo una lunga storia durata un decennio, decidono di separarsi e di proseguire autonomamente con le loro vite, guidati in direzioni polarmente opposte dalle proprie caratteristiche e dalle proprie priorità; e Norway.Today, che invece è la storia dell’incontro di due giovani, Julie e August, che si incontrano in chat e decidono di andarsi ad uccidere insieme buttandosi da un dirupo in Norvegia. Il tema del suicidio giovanile è trattato dall’autore con leggerezza, lasciando però spazio anche a momenti di fragilità e vuoto dei due protagonisti che cercano di convincere l’altro e se stessi della bontà del loro gesto. E ancora, il 26 febbraio a Bisceglie al Teatro Curci spazio alla musica con la National Chamber Orchestra “Kiev Soloist” con il concerto di Francesco Di Rosa (oboe), attualmente primo oboe solista nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal titolo “Da Albinoni a Nino Rota” inserito nella 38esima stagione concertistica Associazione Cultura e Musica G. Curci. Il 26 inizia anche il tour pugliese di “Fiori d’acciaio”. Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo terranno compagnia al pubblico con “Fiori d’acciaio”, uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally e Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Lo spettacolo sarà a San Severo (Teatro Verdi) il 26 febbraio per poi spostarsi a Melendugno il 27 febbraio (Teatro Nuovo Cinema Paradiso) e a Conversano (Cinema Teatro Norba) il 28 febbraio. Il 27 febbraio a Bari il Teatro Piccinni ospiterà l’ultimo appuntamento del progetto “Il Teatro dei Sogni” con in scena Nichi Vendola al suo debutto in “Quanto resta della notte”: otto capitoli poetici accompagnati e vestiti dalle musiche prodotte da Popoulous e dai video di Mario Amura. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo. Un progetto in cui libri, musica e teatro si incontrano in un confronto tra sguardi e linguaggi. È uno spettacolo al debutto, con l’amichevole collaborazione del regista Walter Malosti, per un Nichi Vendola come non lo abbiamo mai visto. MARZO Dall’1 marzo inizia il tour di Sergio Rubini in Puglia protagonista di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”, che racconta in forma confidenziale le vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e
FABRIZIO GIFUNI A FOGGIA (24 FEBBRAIO) E A BARI (26 FEBBRAIO) IN “CON IL VOSTRO IRRIDENTE SILENZIO”.
Giovedì 24 febbraio a Foggia (Teatro Giordano) per la stagione teatrale del Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese è in programma lo spettacolo fuori abbonamento “Con il vostro irridente silenzio” con Fabrizio Gifuni che questo pomeriggio, martedì 22 febbraio alle ore 18.30 nella Sala Fedora del Teatro Giordano incontrerà il pubblico in un appuntamento moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sulla pagina Facebook Teatro Umberto Giordano Official. Lo spettacolo si sposterà quindi a Bari per la stagione del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese sabato 26 febbraio (Teatro Piccinni), sempre in fuori abbonamento. Quello che andrà in scena sarà uno studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Per lo spettacolo “Con il vostro irridente silenzio” sia a Foggia sia a Bari sono disponibili biglietti ridotti per gli abbonati alle stagioni teatrali realizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
TEATRO PUBBLICO PUGLIESE: DAL 21 AL 28 FEBBRAIO SPETTACOLI IN TUTTA LA REGIONE.
Inizia l’ultima settimana di febbraio per il circuito regionale multidisciplinare del Teatro Pubblico Pugliese che per questi giorni ha spettacoli in programma in tutta la regione, dal tavoliere fino al tacco. Tanti gli appuntamenti in programma per le diverse stagioni teatrali che le amministrazioni comunali stanno organizzando in collaborazione con il Consorzio Pugliese delle Arti e della Cultura. A Taviano, Polignano, Mesagne e Aradeo prosegue il tour pugliese di “Non è vero ma ci credo”, la commedia in tre atti scritta da Peppino De Filippo nel 1952 con la regia di Leo Muscato sarà portata in scena da Enzo Decaro con (in o.a.) Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo e Ingrid Sansone. Il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo: licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere. Lo spettacolo sarà quindi a Taviano (21 febbraio, Multiplex Teatro Fasano); a Polignano (22 febbraio, Teatro Vignola); a Mesagne (23 febbraio, Teatro Comunale) e ad Aradeo (24 febbraio, Teatro Comunale Domenico Modugno). Ad Aradeo, come di consueto, la compagnia incontrerà il pubblico dopo lo spettacolo. Martedì 22 febbraio a Fasano (Teatro J.F. Kennedy) è invece in programma lo spettacolo “Manicomic” della Rimbamband con con Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo, Vittorio Bruno nel loro Manicomic con la regia di Gioele Dix (recupero stagione 2019/2020): una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività. Perché non può esserci arte senza follia e… da vicino, nessuno è normale; Giovedì 24 febbraio a Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli) è in programma “Cantieri Comici”, tappa della rassegna Risollevante che nasce dal Festival del Cabaret Città di Martina Franca. Sempre il 24 a Castellaneta (Cinema Teatro Valentino) andrà in scena “Il Dio del massacro”, che sarà anche il 25 febbraio al Teatro Italia a Francavilla Fontana: di Yasmine Reza, diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini e Annika Strohm, è una commedia esilarante e spietata che ha fatto il giro di tutti i teatri del mondo. Sempre giovedì 24 febbraio a Foggia (Teatro Giordano) è in programma invece lo spettacolo fuori abbonamento “Con il vostro irridente silenzio” con Fabrizio Gifuni che due giorni prima, il 22 febbraio alle ore 18.30 nella Sala Fedora del Teatro Giordano incontrerà il pubblico in un incontro moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sulla pagina Facebook Teatro Umberto Giordano Official. Successivamente lo spettacolo di Fabrizio Gifuni si sposterà a Bari sabato 26 febbraio (Teatro Piccinni). Lo spettacolo è uno Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Dal 24 al 27 febbraio il palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica ospiterà (fuori abbonamento) il Teatro delle Ariette con “Trent’anni di Grano – autobiografia di un campo” creato per Matera 2019 e ispirato ai pani del Mediterraneo: un diario della vita quotidiana della trentesima estate vissuta alle Ariette per raccontare il presente con le sue contraddizioni. Trenta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U. Gli attori al centro, seduti a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano, preparano e cuociono le tigelle leggendo le parole del diario. Venerdì 25 febbraio il Teatro Curci di Barletta ospiterà Il Balletto del Sud con lo spettacolo di danza “Le maschere” con le coreografie di Fredy Franzutti con cui si festeggerà il Carnevale con una serata in maschera. A Nardò sarà al Teatro Comunale sarà in scena “Se potessi volare” regia di Marc Van Den Velden con la compagnia TerramMare Teatro con in scena Valerio Tambone e Silvia Civilla. Tratta dal testo di Lotte Faarup, la storia è quella autentica di un uomo nato nel Salento e poi emigrato e racconta di una vita segnata dal destino in un passato fatto di Sud e Nord, di famiglie, di emigrazione, di fede, di guerra, di malattia e amore. A Ginosa sempre il 25 febbraio si apre la stagione teatrale 2022 al teatro Alcanices con “Rosa, Rose. I corpi, le voci” con Angela De Gaetano, Nina Giannuzzi, Valerio Daniele per la regia di Salvatore Tramacere, dedicato a Rosa Balistreri, la cantautrice e cantastorie siciliana. Si parte dalla sua storia per raccontare anche quelle di altre donne che, a latitudini diverse, sono riuscite ad emanciparsi dal dolore, dalla miseria e dagli aspetti più brutali dell’esistenza grazie alla loro voce, cantata, scritta, detta. Numerosi gli appuntamenti in programma il 26 febbraio in tutta la regione. A Bitonto Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena Il Test di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. A Canosa ci sarà la compagnia Malalingua in Il colloquio. The assessment di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. A Lecce il 26 febbraio al Teatro Paisiello è in programma “Lucifero” di Chiara Guarducci con Fabio Rubino regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – esprime, attraverso questo archetipo, la condizione di un’anima fragile ed eccedente, che si sfalda in un continuo passaggio tra onnipotenza e impotenza, preghiera e bestemmia, un ottovolante di opposti stati interiori, specchio del nostro ‘troppo umano’. A Corato sarà la compagnia AltraDanza a salire sul palco con “Mozartangosuite” con le coreografie di Domenico Iannone: il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni
FOGGIAteatro: IL 20 INCONTRO CON IL PUBBLICO PER “PIANO POETRY” IN PROGRAMMA 19 E 20 FEBBRAIO AL GIORDANO.
FOGGIA – Prosegue la stagione teatrale della Città di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. A salire sul palco del Teatro Giordano sabato 19 e domenica 20 febbraio in esclusiva regionaleci sarà Sergio Cammariere con la voce narrante di Cosimo Damiano Damato in Piano Poetry: sul palco un pianoforte ed una macchina per scrivere su uno scrittoio illuminato da una lampada Churchill: le letture di Damato sono scandite dalle musiche strumentali di Cammariere, una contaminazione essenziale che concede solo emozioni pure in una veste nuda e minimale che racchiude anche versioni inedite delle sue perle amate dal pubblico, eseguite in un arrangiamento essenziale, solo voce e pianoforte. Prima dello spettacolo, domenica 20 febbraio alle ore 18 nella sala Fedora Sergio Cammariere e Cosimo Damiano Damato incontreranno il pubblico dialogando sul libro “Libero nell’aria di Cammariere / Damato – Ed. Rizzoli. Modera l’incontro il giornalista Enrico Ciccarelli. INFO TEATRO GIORDANO Botteghino tel. 0881.792908 www.teatrogiordano.it – www.teatropubblicopugliese.it – app teatrogiordano
“La BOTTEGA DEL CAFFÈ” L’8 FEBBRAIO A FOGGIA, IL 9 A CONVERSANO E GIOVEDÌ 10 A MESAGNE.
Una piazzetta veneziana affollata di personaggi: gli abiti sono settecenteschi, ma potrebbero essere sostituiti da jeans e felpe, perché “La bottega del caffè” parla anche della società di oggi. Dopo il debutto di questa sera al Teatro Giordano di Foggia, la commedia di Carlo Goldoni diretta da Paolo Valerio con Michele Placido, va in scena mercoledì 9 febbraio a Conversano, dove ha già registrato il tutto esaurito, e giovedì 10 febbraio a Mesagne nell’ambito delle stagioni teatrali dei Comuni di Conversano e Mesagne organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.