MASSAFRA: DAL 25 AL 27 AGOSTO TORNA IL “VICINANZE FESTIVAL”.

Torna a fine agosto a Massafra Vicinanze Festival, sostenuto dal Comune di Massafra, organizzato con il Teatro Pubblico Pugliese quest’anno nella collaborazione artistica e organizzativa dell’Associazione culturale AFO 6-Convertitori di idee.  Vicinanze deve il suo nome alla particolare tipologia edilizia ipogea del centro storico della città di Massafra, la Vicinanza.  Vicinanze, avvicinare, riscoprire il territorio, riportare i luoghi ai cittadini, favorire il senso di appartenenza tra le vocazioni e gli intenti di questa rassegna che si svolgerà in una tre giorni a fine agosto e ad ingresso gratuito, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 agosto in piazza Garibaldi (ore 21.30). L’idea progettuale è quella delle Vicinanze intese come luoghi da scoprire attraverso la mescolanza di conoscenze tra culture diverse e quindi suoni diversi. Un viaggio variegato tra diversi stili musicali alla scoperta della world music e della tradizione cantautorale più  pura.  Si parte venerdì 25 agosto con Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo live, tour psichedelico strumentale liberamente tratto a partire da Nick Drake fino ad alcuni pezzi in anteprima del nuovo lavoro strumentale in uscita nel 2024. Roberto Angelini, noto autore, chitarrista e volto della trasmissione Propaganda Live e Rodrigo D’Erasmo, eclettico violinista, compositore e polistrumentista del gruppo Afterhours.  Sabato 26 agosto Joe Barbieri “Tratto Da Una Notte Vera: 30 anni suonati”, il tour speciale che celebra le nozze di perla, ovvero le tre decadi di matrimonio tra Joe Barbieri e la musica. Sul palco, oltre a Joe (con la sua voce e la sua immancabile chitarra), prenderanno posto Pietro Lussu (pianoforte), Bruno Marcozzi (percussioni e batteria) e Daniele Sorrentino (contrabbasso). Domenica 27 Eugenio Finardi con Raffaele Casarano e Mirko Signorile in un concerto/esperienza di grande energia ma anche di grande delicatezza e verità emotiva. Mirko Signorile al pianoforte incrocia le traiettorie del sax di Raffaele Casarano, in un flow sul canovaccio delle canzoni di Finardi, con qualche omaggio ai suoi autori più cari, da Battiato a Fossati.

MASSAFRAteatro: “NESSUN DESTINO È PER SEMPRE” IL 14 MAGGIO AL TEATRO COMUNALE “NICOLA RESTA”. ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE.

Domenica 14 maggio 2023, in scena a Massafra (TA), “Nessun destino è per sempre”, ultimo spettacolo della stagione teatrale 2022/23 “Légami” – a cura del Teatro delle Forche – organizzato dal Comune di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo è coprodotto nel 2021 dal Teatro delle Forche e dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, nell’ambito di “Atlante degli Immaginari”, un progetto di innovazione culturale tra i territori italiani, con debutto a Milano all’interno del festival artistico “Welcome to Socotra” e prima regionale, a Taranto, nella Masseria Carmine, ad agosto dello stesso anno. Domenica prossima, a distanza di quasi due anni, lo spettacolo andrà in scena nel Teatro Comunale “Nicola Resta”, (Piazza Garibaldi). Ingresso ore 20.30. Sipario ore 21. Prenotazione obbligatoria al numero 3246103258. Ticket intero 10 euro, ridotto 8 euro (per gli under 25). Un viaggio nella città di Taranto realizzato attraverso una serie di interviste sul campo e la produzione di materiali da parte degli attori-autori in rapporto al tema del lavoro. Dalla fabbrica al mare, dai mestieri del passato a quelli del futuro, una domanda regge lo spettacolo sin dall’inizio: come e quando il lavoro si lega al destino personale e al destino di un’intera città? Destino-condanna o destino-invenzione? Destino come scommessa aperta rispetto all’identità delle persone e della città del presente e del futuro: protagonismo, attivazione, scelta, re-invenzione. Nessun destino è per sempre. Regia di Gianluigi Gherzi e Erika Grillo. Drammaturgia: Gianluigi Gherzi. Con gli attori-autori Giorgio Consoli, Andrea Dellai, Erika Grillo, Ermelinda Nasuto, Chiara Petillo, Fabio Zullino. Editing digitale e sonorizzazioni: Vincenzo Di Pierro. Luci, allestimenti, riprese e montaggio video: Valerio Cappelluti. Progetto “Clessidra – Teatro dei Luoghi”.   Con i testimoni: Vincenzo Fornaro, Raffaele Cataldi, Ignazio De Giorgio, Vincenzo Martini, Cataldo Ranieri, Marco Tomasicchio, Cosimo Bisignano, Walter Pulpito, Carmelo Fanizza, Amedeo Zaccaria. Grazie a: Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, AFO 6 – SpazioPorto, Jonian Dolphin Conservation, Ristorante “A Casa Vostra”, Cooperativa Mitilicoltori “Stella Maris”, “Masseria Carmine”.

PUGLIAteatro: “IL TEST” CON ROBERTO CIUFOLI, BENEDICTA BOCCOLI, SIMONE COLOMBARI E SARAH BIACCHI, DAL 3 AL 5 APRILE A NARDÒ, GROTTAGLIE E MASSAFRA.

Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi tornano in Puglia con lo spettacolo “Il test” di Jordi Vallejo. La pièce, per la regia dello stesso Ciufoli, sarà in scena dal 3 al 5 aprile a Nardò, Grottaglie e Massafra per le stagioni teatrali organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Primo appuntamento lunedì 3 aprile al Teatro Comunale di Nardò (sipario ore 21.00); si prosegue martedì 4 aprile a Teatro Monticello di Grottaglie (sipario ore 20.30), per poi terminare mercoledì 5 aprile al Teatro Spadaro di Massafra (sipario ore 21.00). Hèctor e Paula, una coppia con qualche problema economico, devono affrontare la scelta che gli propone il vecchio amico Toni, in attesa che li raggiunga per cena Berta, la giovane fidanzata psicologa di successo. Una decisione apparentemente semplice: accontentarsi di una piccola ma immediata fortuna o aspettare lunghi anni per decuplicarla? Il dilemma che inizia come un semplice e teorico test di personalità, in un clima di divertita amicizia, diventa sempre più causticamente feroce, e mette progressivamente a nudo i caratteri, i pensieri reconditi e i delicati segreti dei quattro commensali. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre.

MASSAFRAteatro: “IL MISANTROPO DI MOLIÈRE IN TEMPO DI GUERRA” IL 26 MARZO E “IL TEST” CON ROBERTO CIUFOLI IL 5 APRILE CHIUDONO LA STAGIONE.

Prosegue la stagione di prosa 2022/22 organizzata dalla Città di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il prossimo appuntamento ospitato dal Teatro Comunale il prossimo 26 marzo, è “Il misantropo di Molière in tempo di guerra” con la regia di Carlo Formigoni.  C’è un personaggio da tutti molto stimato, ma questo personaggio non stima nessuno, neppure la giovane donna di cui è innamorato. I tempi sono cattivi: c’è una guerra in atto. Chi è J.B. Molière? Che genere di teatro è il suo? Comico, derivante dalla commedia dell’arte. “Il Misantropo” è comico? Non proprio. E perché l’avete scelto? Perché è vicino allo spirito del nostro difficile tempo, tempo di crisi e di guerra.  Per l’ultimo appuntamento della stagione, il 5 aprile l’appuntamento è al Teatro Spadaro, dove a salire sul palco con “Il Test” saranno Roberto Ciufoli (che firma anche la regia dello spettacolo), Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi.  Hèctor e Paula, una coppia con qualche problema economico, devono affrontare la scelta che gli propone il vecchio amico Toni, in attesa che li raggiunga per cena Berta, la giovane fidanzata psicologa di successo. Una decisione apparentemente semplice: accontentarsi di una piccola ma immediata fortuna o aspettare lunghi anni per decuplicarla? INFO Biglietteria INFOPOINT – Massafra Piazza Garibaldi tel. 099.8804695  TEATRO SPADARO P.zza Martiri del Risorgimento, 10 TEATRO COMUNALE Piazza Garibaldi tel. n. 324.6103258

PUGLIAteatro: ANCORA SOLD OUT PER EMILIO SOLFRIZZI CON “IL MALATO IMMAGINARIO”. DAL 13 AL 15 MARZO A MARTINA FRANCA, MASSAFRA E CERIGNOLA.

Prosegue la tournée di Emilio Solfrizzi sui palcoscenici pugliesi con “Il malato immaginario”. Dal 13 al 15 marzo sarà nei teatri di Martina Franca, Massafra e Cerignola per le stagioni teatrali 2022/23 organizzate dalle amministrazioni comunali  in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il grande classico di Molière, portato in scena per l’adattamento e la regia di Guglielmo Ferro, ha ancora una volta registrato il tutto esaurito in ciascuna delle serate in programma: lunedì 13 marzo al Teatro Verdi di Martina Franca, martedì 14 marzo al Teatro Spadaro di Massafra, e mercoledì 15 marzo al Teatro Mercadante di Cerignola. Sipario sempre alle ore 21.00. Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l’idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare “i dardi dell’atroce fortuna”. Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti. La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Molière lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza. La comicità di cui è intriso il capolavoro di Molière viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti.

MASSAFRAteatro: SARA BEVILACQUA IN “STOC DDO'”. IL 24 FEBBRAIO AL TEATRO COMUNALE.

Venerdì 24 febbraio, per la Stagione di prosa 2022/23 organizzata dal Comune di Massafra con il Teatro Pubblico Pugliese, Sara Bevilacqua porta sul palco del Teatro Comunale “Stoc ddo’ – Io sto qua” (sipario ore 21.00). Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stocddò”. Da dove, Lella, ha tratto la forza per combattere una guerra che non l’ha mai vista abbassare lo sguardo? Dall’esempio di sua mamma, cumma’ Nenette, donna determinata nell’educare i figli alla sostanza delle cose. Dal sostegno del marito Pinuccio, della famiglia e della gente del quartiere. Ma, soprattutto, dal dialogo mai interrotto con Michele, il garzone allegro, l’angelo di Bari Vecchia. Un dialogo, quello con suo figlio, che nessun ostacolo riuscirà mai a impedire, nemmeno la morte.

PREMIO TEATRO SCUOLA CULTURA “PALMA CITO” – CITTA’ DI MASSAFRA”. ISCRIZIONI APERTE FINO AL 2 MARZO.

C’è tempo sino al 2 marzo 2023 per partecipare al bando di concorso della XIII edizione del Premio Teatro Scuola Cultura “PALMA CITO – Città di Massafra”. Il Premio consiste in una borsa di studio collettiva, destinata a giovani studenti e lavoratori adeguatamente selezionati, tra i 16 e i 25 anni, residenti in Puglia, ai quali si garantisce un’esperienza di alta formazione gratuita nell’ambito dell’arte scenica. La formazione è affidata di anno in anno ad una compagnia teatrale professionista, scelta tra le giovani realtà più valenti nel panorama nazionale e internazionale. In palio, quest’anno, la totale copertura della quota di partecipazione al laboratorio teatrale intensivo “Karavane”, condotto da Gianni Farina, regista della compagnia Menoventi. Il laboratorio si terrà nel Teatro Comunale “Nicola Resta” di Massafra (TA), dal 15 al 18 marzo, e si concluderà con un momento finale di apertura al pubblico, in programma sabato 18 marzo, al termine dello spettacolo “Invisibilmente” che la compagnia Menoventi porterà in scena nell’ambito della stagione teatrale “Légami”. Quindici i posti previsti per il laboratorio, con partecipazione gratuita. Per candidarsi al Premio è necessario compilare la domanda di partecipazione, da scaricare al link https://www.teatrodelleforche.com/progetti/premio-palma-cito.html, compresa della relativa lettera motivazionale, ed inviarla in formato elettronico all’indirizzo infoteatrodelleforche@gmail.com, recando come oggetto della mail la seguente dicitura Proposta di Candidatura Premio Teatro Scuola Cultura “PALMA CITO – Città di Massafra” – XIII Edizione, entro e non oltre le ore 18 del 2 marzo 2023. Il Premio Palma Cito è un’iniziativa promossa dal Teatro Le Forche, nell’ambito del progetto di Residenze per Artisti nei Territori “Futuro Prossimo Venturo”, con il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese e con la collaborazione di una rete di associazioni ed enti del territorio: Fidapa – sezione Massafra, associazione “Il Serraglio”, associazione “La Finestra”, I.I.S.S. “De Ruggieri”, Lions Club e Leo Club Massafra-Mottola “Le Cripte”, parrocchia San Leopoldo Mandic, Rotary Club Massafra, Upgi Massafra, TeatroLab Restiamo Umani, Massafra World Library, Biblioteca Comunale “Paolo Catucci”. Per maggiori info: www.teatrodelleforche.com.

MASSAFRAteatro: LICIA LANERA IN “CON LA CARABINA” (PREMIO UBU 2022). IL 10 FEBBRAIO AL TEATRO COMUNALE.

Per la stagione di prosa 2022/23 organizzata dal Comune di Massafra con il Teatro Pubblico Pugliese, venerdì 10 febbraio Licia Lanera porta sul palco del Teatro Comunale “Con la carabina”, spettacolo vincitore dei Premi Ubu 2022 come miglior regia e miglior nuovo testo straniero (sipario ore 21.00). Una bambina di 11 anni, che un tribunale francese ha riconosciuto consenziente allo stupro che ha subito da parte di un amico del fratello maggiore, decide, diventata donna, di farsi giustizia da sola. La storia è continuamente divisa tra passato e presente: il primo ambientato in un luna park, il secondo a casa della donna. In entrambi i luoghi si consuma una violenza, ma i ruoli sono invertiti. Lo spettacolo è claustrofobico e violento, si muove scandito dalle luci di un set fotografico che muta continuamente per mano degli attori stessi. Con la carabina è un testo lucido e imparziale, che fugge dall’idea di dividere categoricamente il mondo in buoni e cattivi, ma analizza i meccanismi culturali e antropologici che fanno scaturire alcuni comportamenti violenti. Licia Lanera sottolinea come «l’analisi di questi meccanismi, insieme ad una scrittura viva e affascinante, sono gli elementi che mi hanno portato prima ad abitarlo, poi a patirlo e infine a metterlo in scena. Ne è venuto fuori uno spettacolo-incubo, un non luogo, in cui ci sono due attori/servi di scena che si fanno ora adolescenti ora adulti ed evocano attraverso la parola e pochi elementi scenici, la dinamica di una storia atroce». Licia Lanera dirige Danilo Giuva ed Ermelinda Nasuto, affondando nella strada della violenza attraverso il potere evocativo della parola. Due attori che attraverso il gioco teatrale accompagnano lo spettatore negli inferi, dove viene meno ogni concetto di giusto e sbagliato.   Biglietti a partire da 5 euro. Il Botteghino del Teatro Comunale sarà aperto la sera di spettacolo a partire da un’ora prima dello spettacolo. Posti limitati e prenotazione obbligatoria al numero 3246103258.

MASSAFRAteatro: FLAVIO OREGLIO CON “RIDENDO E SFERZANDO” AL TEATRO SPADARO IL 27 GENNAIO.

Prosegue la stagione di prosa organizzata dal Comune di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Venerdì 27 gennaio sul palco del Teatro Spadaro arriva Flavio Oreglio con il suo spettacolo “Ridendo e sferzando”. “Le note sono sette, i nani sono sette, i peccati capitali sono sette, perciò è un peccato che un nano non sia noto. In un mondo fatto di pianisti che cessano di essere virtuosi e diventano virtuali, chitarristi con il mi in cantina, batteristi bacchettoni, bassisti alti, gente che suona il triangolo ottenendo una nota rotonda e acuti eseguiti da uomini retti ma ottusi, può essere interessante ritrovare non già un “quiz” (non se ne può più) ma un “quid” che sia ancora in grado di stupirci per la sua estrema semplicità di cosa vera. Cos’è questo spettacolo? Una serata di buona musica e fiumi di sorrisi pensanti…  Non mi pare poco di questi tempi”. Sono disponibili biglietti Last Minute a prezzo speciale. È possibile acquistarli online al link https://bit.ly/3k3ZmnO, in tutti i punti vendita Vivaticket e presso l’Info point di Massafra (Piazza Garibaldi – 099.8804695) dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Il Botteghino del Teatro Spadaro sarà aperto la sera di spettacolo a partire dalle 18.30. Prezzo dei biglietti Last Minute: Platea I settore € 15 Platea II settore € 12 Platea III settore € 10 INFO Biglietteria INFOPOINT – MassafraPiazza Garibalditel. 099.8804695 TEATRO SPADAROP.zza Martiri del Risorgimento, 10

PUGLIAteatro: DALL’11 AL 13 GENNAIO LA COMPAGNIA TEATRO PATOLOGICO CON DOMENICO IANNACONE IN PUGLIA A MASSAFRA, LECCE E BISCEGLIE. IN SCENA LO SPETTACOLO “MEDEA”. INCONTRI CON STUDENTI E PUBBLICO

L’obiettivo è rendere il teatro sempre più la casa di tutti, senza distinzioni, ostacoli o barriere, fisiche o culturali, dimostrando così come il linguaggio teatrale sia in grado di valicare tutte le differenze rendendosi accessibile a tutti, sempre. Le parole d’ordine attraverso cui raggiungere questo risultato sono inclusività, accessibilità, socialità, comunità. Le stesse parole su cui si fonda il movimento teatrale chiamato Teatro Patologico fondato da Dario D’Ambrosi che arriverà in Puglia dall’11 al 13 gennaio con lo spettacolo “Medea” per tre giornate di spettacolo, incontri e riflessioni: l’11 gennaio al Teatro Spadaro di Massafra, il 12 gennaio a Lecce al Teatro Apollo e il 13 gennaio a Bisceglie al Politeama Italia. Ad accompagnare il tour pugliese di “Medea” della Compagnia Teatro Patologico ci sarà il giornalista Rai Domenico Iannacone che in una delle puntate del programma d’inchiesta “I dieci comandamenti” da lui ideato e condotto per sette anni su Rai3 ha ospitato e raccontato il lavoro della Compagnia, dimostrando una grande sensibilità per il Teatro Sociale e continuando a lavorare con Dario D’ambrosi anche in seguito. Nelle tre giornate pugliesi Iannacone dialogherà con Dario D’Ambrosi, attore e regista, fondatore della Compagnia. Tra i principali artisti di avanguardia in Italia, D’Ambrosi da giovanissimo si è fatto rinchiudere per 3 mesi in un manicomio per capire cosa fosse la malattia mentale. Di quell’esperienza Dario ne fa ancora uno scopo di vita. A Roma dal 1992 il Teatro Patologico accoglie persone affette da disagio mentale che attraverso la recitazione trovano il modo di comunicare e di uscire dall’isolamento. Un’esperienza unica nel suo genere che ha portato alla creazione del primo corso universitario del “Teatro integrato dell’emozione” destinato a chi è affetto da disturbi mentali. “Il debutto in Puglia è un evento che mi entusiasma profondamente – esordisce D’Ambrosi -. Questo viaggio è successivo all’esordio in Germania, nella città di Friburgo, con il mio spettacolo «Tutti non ci sono» sulla legge 180. Ma non è solo questo, a rendermi orgoglioso: a seguito di una lunga tournée negli Stati Uniti, in occasione dei festeggiamenti per i miei 40 anni dal debutto artistico presso il famoso Cafè La MaMa di New York – un teatro Off-Off di Broadway nel quale hanno debuttato attori del calibro di Robert De Niro, Al Pacino, Peter Brook, Pina Bausch e molti altri – ho avuto il privilegio di ricevere presso le Nazioni Unite di New York (ONU) il riconoscimento come ambasciatore per la disabilità nel mondo; a seguito di questo importante momento, ho poi proseguito e concluso la tournée nelle città di Los Angeles e San Francisco, con le repliche dello spettacolo «Tutti non ci sono», con critiche entusiastiche e standing ovation ripetute in ogni luogo”. E prosegue: “Essere in Puglia con Domenico Iannacone è straordinario; ritengo di dover porgere i miei ringraziamenti al Teatro Pubblico Pugliese per aver organizzato incontri aperti al pubblico, poiché considero Domenico uno dei personaggi più validi, una delle menti più acute della televisione pubblica italiana. Sono certo che, insieme a lui, saremo in grado di stimolare giovani e studenti, per dare loro visione e prospettiva circa i percorsi e le strade che intraprenderanno nel futuro. Considero i nostri, dei veri e propri appuntamenti da non perdere. Vi aspetto”. “Chiunque si avvicini al Teatro Patologico ne rimane folgorato. Ed è quello che è successo a me. In un istante ho capito di trovarmi di fronte ad una esperienza unica al mondo in grado di ribaltare il concetto di disabilità mentale – aggiunge Domenico Iannacone -. Dario D’Ambrosi attraverso il teatro fa compiere una vera e propria metamorfosi esistenziale ai suoi attori. L’esperienza umana, a tratti difficile e dolorosa di ognuno di loro, si fonde alla forza della recitazione e diventa una vera e propria liberazione della mente e del corpo.  Ho avuto la fortuna di poter raccontare le loro storie personali nel film documentario l’Odissea, andato in onda su Rai3, e vi confesso che da allora la mia prospettiva sulla disabilità e sulla fragilità non è stata più la stessa”. Il progetto realizzato in Puglia dalla Compagnia Teatro Patologico insieme al Teatro Pubblico Pugliese prevede, accanto alla messa in scena dello spettacolo “Medea”, anche un incontro la mattina nelle scuole e un incontro con il pubblico in teatro dopo visione dello spettacolo in tutte le città. Agli incontri parteciperanno Domenico Iannaccone, Dario D’Ambrosi e la compagnia dello spettacolo. Appuntamento l’11 gennaio a Massafra, Teatro Comunale, ore 10 incontro con le scuole e ore 21, Teatro Spadaro, spettacolo e incontro con il pubblico; il 12 gennaio a Lecce, ore 11 incontro con le scuole nella parrocchia di San Giovanni Battista, ore 21 spettacolo e incontro con il pubblico al Teatro Apollo. Qui si aggiunge anche un nuovo appuntamento con il laboratorio “Vengo anch’io” a cura dell’associazione Fermenti Lattici: una mini-rassegna destinata all’infanzia (divisi in fasce d’età 3 – 5 anni e 6 – 10 anni) per consentire la fruizione degli spettacoli da parte degli adulti mentre i bambini sono occupati in laboratori e percorsi tematici. In questo appuntamento si viaggerà idealmente fra i meravigliosi intrecci dei miti classici e le loro creature eterne e spettacolari. Il tour si chiuderà il 13 gennaio a Bisceglie, ore 10 incontro con le scuole all’IISS “Sergio Cosmai” e ore 21 spettacolo e incontro con il pubblico al Politeama Italia. Il progetto proposto da Dario D’Ambrosi e dal suo Teatro Patologico, in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”, è di portare in scena una particolarissima versione della “Medea” di Euripide, a conclusione di un intenso e riuscito percorso teatrale, quello della scuola di formazione teatrale per ragazzi diversamente abili “La Magia del Teatro”. Lo spettacolo vede in scena ragazzi con disabilità e attori professionisti, tra cui Almerica Schiavo nel ruolo di Medea, Dario D’Ambrosi nel ruolo di Creonte e Paolo Vaselli. L’adattamento possiede come elemento centrale il rapporto tra corpo e linguaggio: un corpo che si fa lingua e comunicazione, grazie all’importantissimo ruolo che ricoprirà la musica dal vivo di Francesco Santalucia e Francesco Crudele in arte Papaceccio.