NARDO’teatro: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2022/2023.
Sono otto gli spettacoli inseriti quest’anno nella stagione teatrale del Comune di Nardò in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, con attori importanti della scena nazionale pronti a calcare il palcoscenico del Teatro Comunale. “Siamo contenti di riaprire le porte del nostro teatro – dice l’assessora alla Cultura del Comune di Nardò Giulia Puglia – per una stagione di ottimo livello, con nomi e titoli molto attesi. Il teatro è un rito, ma è anche occasione di crescita personale e collettiva, è condivisione ed è anche uno strumento per interpretare la nostra storia e il nostro quotidiano. Come sempre, dietro c’è un grande lavoro fatto insieme al Teatro Pubblico Pugliese e lo sforzo per tenere vivi la cultura e i luoghi della cultura in città, che sono moltiplicatori di energie per tutto il territorio”. “Nardò si conferma ancora una volta una città attenta al teatro e allo spettacolo dal vivo – commenta il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso -. La programmazione che abbiamo pensato grazie al lavoro dei nostri uffici e alla collaborazione con l’amministrazione porterà qui alcuni spettacoli di grande caratura e spessore, per intrattenere sì il pubblico, ma anche per farlo riflettere e accompagnarlo, in taluni casi alla scoperta di piccoli pezzetti di storia che è sempre bene tenere a mente e non dimenticare per crescere come cittadini e come spettatori”. Si comincia il 15 dicembre con Nello Mascia, Valerio Santoro e Luciano Saltarelli e il loro “A che servono questi quattrini” per la regia di Andrea Renzi. La commedia di Armando Curcio, messa in scena per la prima volta nel 1949 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico è ancora oggi di grande interesse e attualità. I temi dell’inutilità del denaro e della dannosità del lavoro, benché calati nella realtà di due famiglie napoletane degli anni ’40, una poverissima l’altra in apparenza arricchita, riescono, sul filo del paradosso, a incuriosirci ad aprirci nella fantasia strade alternative e a divertirci. Il secondo appuntamento è nel 2023. Il 22 gennaio arrivano Sabina Guzzanti e Giorgio Tirabassi in “Le verdi colline dell’Africa” scritto e diretto dalla stessa Guzzanti come un personalissimo tributo al testo “Insulti al pubblico” dello scrittore e drammaturgo austriaco Peter Handke. Un testo provocatorio e dissacrante che non racconta deliberatamente nulla, infatti, non c’è una storia, né una scenografia e nemmeno i personaggi. L’unica cosa che rimane è il pubblico e l’energia vitale di una delle autrici più libere e creative nel panorama italiano che prenderà di mira le abitudini e il torpore intellettuale degli spettatori, ponendoli al centro di un gioco divertente e irriverente. Questo voleva Handke, e questo ci regalerà Sabina Guzzanti. Uno spettacolo ma soprattutto un gioco che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza. Il 10 febbraio ci saranno Lucrezia Lante Della Rovere e Stefano Santospago in “La divina Sarah”da “Memoir” di John Murrel per la regia di Daniele Salvo, dedicato all’attrice francese Sarah Bernhardt che nel XIX secolo era più di una semplice “superstar”: era un essere incredibile, un’anima meravigliosa. Si prosegue il 24 febbraio con Fabio Troiano in “Il Dio bambino” per la regia di Giorgio Gallione: un monologo che prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Anche a marzo sono due gli spettacoli in programma. Il 3 marzo ci saranno invece Fabrizio Saccomanno e Fabrizio Pugliese in “Memorie D’Arneo” dedicato alle occupazioni nell’Arneo, conclusione di una straordinaria stagione di lotte per il lavoro e per la dignità dell’uomo. Raccontare di quei fatti, di quelle speranze, di quelle conquiste, vuol dire raccontare un sud del mondo che chiede, ora e sempre, che venga ascoltato il suo pensare, il suo conoscere, perché sono tante le strade che si possono percorrere e tanti i nomi di Dio. Il 21 marzo, invece, con l’arrivo della primavera ci sarà “Stanno sparando sulla nostra canzone” in cui una sensuale e spiritosa Veronica Pivetti interpreta Jenny Talento, fioraia di facciata ma in realtà venditrice di oppio by night che, rapita dalla passione per un giocatore di poker fallito e truffaldino, si lascerà trascinare in un mondo perduto fatto di malavita, sesso, amore e gelosia in Stanno sparando sulla nostra canzone con la regia di Giovanna Gra e Walter Mramor. Uno spettacolo incalzante dalle atmosfere retrò, travolte e stravolte da un allestimento urbano, illuminato da insegne colorate e intermittenti tra occhiali scuri, calze a rete, mitra e canzoni. E dall’esplosiva esuberanza di un mondo risorto alla vita. La stagione si chiude ad aprile con gli ultimi due appuntamenti. Il 3 aprile il Teatro Comunale ospiterà “Il Test” di Jordi Vallejo con Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari, Sarah Biacchi in cui fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. E infine il 14 aprile ci sarà “…di sana e robusta Costituzione!” di e con Salvatore Cosentino e Francesco Saverio Cosentino, in cui i principi della Carta Costituzionale italiana diventano le tappe di un racconto che ne rivela la storia e il significato, attraverso un originale abbinamento con opere d’arte e canzoni che, “senza saperlo”, provenendo da tempi e ispirazioni differenti, li hanno descritti. Gli spettacoli avranno tutti inizio alle ore 21. La campagna abbonamenti partirà dal 28-29-30 Novembre dalle ore 16.00 alle ore 20.00, e proseguirà ogni mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 10.00 alle 12.00. I biglietti dei singoli spettacoli saranno in vendita dal 12 dicembre al botteghino, nei punti vendita Vivaticket e online su www.vivaticket.com. Il botteghino è aperto nelle giornate di mercoledì dalle 17.00 alle 19.00 e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e il giorno di ogni singolo evento a partire dalle ore 18.00.
STORYTELLME – Sesta edizione / Storie dai Teatri di Puglia / Racconta le emozioni dal vivo – Istruzioni per la partecipazione

Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2022/2023 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMO Appassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSA Potrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta. Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra: ARADEO ACQUAVIVA DELLE FONTI BARI BARLETTA BITONTO BISCEGLIE CANOSA DI PUGLIA CONVERSANO CERIGNOLA FASANO FOGGIA FRANCAVILLA FONTANA GIOIA DEL COLLE LECCE MANFREDONIA MARTINA FRANCA MESAGNE NARDÒ NOVOLI PUTIGNANO SAN SEVERO TARANTO TAVIANO COME PARTECIPARE Invia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con: i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail; una breve presentazione, specificando la stagione prescelta; un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto); link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le 18.00 del 7 novembre 2022, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONE I messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso.
NARDÒ: CIRCONAUTA SPEGNE LE LUCI DELLA FESTA E DA’ L’ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO.
Circonauta Festival, apripista alle grandi manifestazioni estive del Salento, chiude col botto e dà appuntamento all’anno prossimo fra le luci e paillettes che hanno caratterizzato il suo ritorno in grande stile, dopo due anni di assenza dal centro storico di Nardò. Bilancio più che positivo ed in assoluta crescita, che ha registrato evidente aumento di presenze, una partecipazione attiva della cittadinanza e grande qualità della scelta artistica che ha visto i più grandi nomi della scena del circo contemporaneo. Il Festival si è chiuso con una grande festa /performance musicale tutta al femminile, nel centro storico di Nardò vestito a festa, con le scatenatissime Mamaliga Orkestar, musiciste gipsy che hanno fatto ballare piazza delle Erbe come non si faceva ormai dal 2019! “Molta soddisfazione – commenta una delle direttrici artistiche del festival, Marinella Mazzotta – nel vedere tornare le piazze colme di pubblico. Questa Edizione al #femminile ci ha dato la possibilità di far conoscere grandissime artiste. Il nostro pubblico, che apprezza la qualità dell’offerta culturale, è affezionato e torna ogni anno, tanto che le presenze dei turisti al festival hanno raggiunto il 40%. Quest’anno, inoltre, sia la mostra fotografica che le proiezioni video sul circo, sono state una punta di diamante del Festival, ed hanno contribuito a rafforzare una collaborazione nata col Museo della Preistoria, che ha visto raddoppiare le visite, proprio grazie alla presenza delle installazioni”, la mostra fotografica, sostenuta dal Consiglio Regionale della Puglia, è ancora visitabile fino al 10/07/22. Circonauta Festival è un importante attrattore culturale per la valorizzazione del territorio e anche veicolo di cultura di qualità, grazie alla grande macchina organizzativa avviata dai direttori artistici Marinella Mazzotta, Gianluca Marra e Marco De Paola. Una imponente macchina che ha saputo far diventare Circonauta un fiore all’occhiello per la Puglia, tanto che l’attività qualitativa della manifestazione è chiaramente riconosciuta dal Ministero della Cultura, dal Teatro Pubblico Pugliese, dal Consiglio Regionale della Puglia e dalla Città di Nardò, che annoverano il Festival tra le realtà di spicco per il Sud Italia. I giudizi della critica e i consensi del pubblico confermano il successo della manifestazione che ha visto, nella sua programmazione, 80 repliche e 10 eventi. Degne di nota le “Derive” del Circonauta, che hanno ospitato, oltre alle performances circensi, anche la musica, la fotografia, il cinema, la danza, la didattica, i percorsi alla scoperta del territorio, tutto improntato per decostruire gli stereotipi che fossilizzano la nostra società a causa degli elementi patriarcali, che spesso si traducono in violenza e differenza di genere. Tantissimi gli artisti ospitati e le repliche che si sono susseguite durante la rassegna, tanto che in molti sono accorsi da tutta Italia per sognare in sincrono con la meravigliosa “Giovanna D’ArpPo”, personaggio chiave della carriera di Gardi Hutter, clown stimatissima in tutto il mondo; così come è stato impossibile non sentirsi trasportati dai delicati giochi della Compagnia Baccalà, dalla grande qualità artistica e tecnica del Circo Madera, dalle acrobate spagnole della compagnia Faltan7, dalle suggestioni di Marta Finazzi del Teatro delle Foglie o dalla clown Teresa Bruno del Teatro C’Art, dalla surreale equilibrista Jorik, dall’australiana clown Amelia, senza dimenticare il duo femminile rock Wunder Tandem e tutte le altre artiste che hanno riempito i cuori di meraviglia. Degna di nota è stata anche l’inaugurazione del Festival, con la cooking class promossa da GAL -Terra d’Arneo, per la promozione e degustazione del pesce povero e del pescato locale. Frequentatissimi come ogni anno, i workshop di circo per adulti e bambini, il Mercatino del Palombaro, il percorso alla scoperta del territorio del parco di Portoselvaggio sulle orme di Renata Fonte. Particolarmente emozionanti sono stati l’incontro avvenuto al Centro per la Famiglia Il Melograno, al servizio del contrasto della marginalità sociale, della violenza e della discriminazione delle donne e quello, avvenuto in collaborazione con Università degli Studi del Salento dipartimento DAMS, alle manifatture Knos di Lecce, dove Gardi Hutter ha tenuto un seminario sul comico e la storia del clown, con la partecipazione di Leonardo Angelini, esperto di storia del circo contemporaneo. Circonauta, inoltre, è divenuto vetrina per alcune produzioni innovative e sperimentali della scuola, ospitando gli allievi migliori della Scuola Nazionale del Circo di Torino FLIC, ampliando la partecipazione delle scuole di circo al Festival. Circonauta dà l’arrivederci al prossimo anno e tiene in serbo interessantissime sorprese che confermeranno il livello qualitativo della manifestazione. www.circonauta.it
NARDÒ: CIRCONAUTA, QUANDO IL CIRCO CONTEMPORANEO È #FEMMINILE. APPUNTAMENTI DA OGGI AL 3 LUGLIO.
Riprende la programmazione del Circonauta Festival, che ha avuto un piccolo stop sulla programmazione per dare spazio ai workshop. Le bellissime piazze neretine ospiteranno altre nuove e grandi compagnie internazionali di Circo Contemporaneo. Una programmazione molto articolata ma, soprattutto, di grande qualità e ricerca, in coerenza col tema sociale cui è dedicato il festival, che esalta la figura delle artiste femminile, per un festival divenuto il più importante del sud Italia e vetrina dove sono presentati spettacoli in prima esclusiva nazionale e regionale. L’VIII edizione del Festival è #femminile, perché il festival prende una posizione netta contro le violenze perpetrate quotidianamente nei confronti delle donne e per stimolare una riflessione sulla parità di genere auspicando una decostruzione degli stereotipi di una società ancora impregnata di elementi patriarcali. Per questo, Circonauta rende omaggio alla forza delle donne e al valore aggiunto che esse donano al mondo in cui viviamo, con la loro forza, intraprendenza e sensibilità. Il circo è un ambiente in cui le donne hanno da sempre affermato la loro personalità e capacità sia artistica che imprenditoriale. A tal fine è stata allestita, in piazza Sant’Antonio, Museo della Preistoria, l’imperdibile mostra cine – fotografica “Les Artistes, sguardi nel circo al #femminile”, dedicata alle donne nella storia del circo per celebrare il percorso di affermazione ed emancipazione femminile nell’ambito di queste arti performative. Sabato 2 luglio, alle ore 21:30, sarà proiettato il documentario sull’esperienza professionale della clown più stimata al mondo Gardi Hutter. Domenica 03 luglio alle ore 21:30, sarà proiettato il film sulla famiglia Togni “Circle” di Valentina Monti (evento in collaborazione con Festa del Cinema del Reale e dell’irreale). Durante tutte e tre le serate, proiezioni di una selezione, a cura di Marinella Mazzotta, di video d’epoca sul circo femminile dagli anni ’30 agli anni ‘50. Questa settimana sarà impossibile non assistere allo spettacolo “Giovanna D’ArpPo” della pluripremiata Gardi Hutter, protagonista del Festival proprio in questi giorni con una serie di incontri e workshop. Sarà anche presentato il grande Circo Madera, con il suo spettacolo Hesperus, dove musica dal vivo, acrobatica, comicità e non–sense, saranno sulla scena per ammaliare gli spettatori. Accanto a loro, le suggestioni aeree del Teatro delle Foglie, l’australiana clown Amelia che rappresenta la nuova corrente della clownerie al femminile drammaturgicamente ispirata ai temi sociali d’attualità, la compagnia argentina A Tope ed IlAria. Accanto a loro, numerose sono le attività dedicate all’universo #femminile e previste nel cartellone, ad iniziare dalla deriva musicale “i Canti delle Sirene e dei Tritoni”, che vede la partecipazione delle frizzanti musiciste belghe ed anche un po’ gipsy Mamaliga Orkestar. Ed anche, il Mercatino del Palombaro, continua anche questa settimana il percorso alla scoperta del territorio del parco di Portoselvaggio sulle orme di Renata Fonte. La partnership con FLIC- Scuola Nazionale del Circo di Torino, è una delle novità di questa VIII edizione: Circonauta sarà vetrina per alcune produzioni innovative e sperimentali della scuola, ospitandone gli allievi migliori. Anche questa settimana il Giardino Segreto del Circonauta dove sarà possibile incontrare massaggiatori Shiatzu e Thai, letture tarocchi, i laboratori per bambini a cura di Cirknos, che presenterà anche la nuova produzione dei giovani allievi della scuola di circo. Circonauta è sostenuto dal MIC, Teatro Pubblico Pugliese e dalla Città di Nardò. La mostra cine – fotografica “Les Artistes, sguardi nel circo al #femminile” è sostenuta dal Consiglio Regionale della Puglia. Per maggiori informazioni vai su: www.circonauta.it // prevendite su Livetiket – circonautafestival // Mail: info@circonauta.it
CIRCONAUTA: DOMANI 24 GIUGNO L’APERTURA DEL FESTIVAL. INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA E CINE-PROIEZIONI LES ARTISTES – SGUARDI SUL CIRCO AL #FEMMINILE.
Circonauta Festival apre i battenti venerdì 24 giugno alle ore 19:30, con l’inaugurazione della Mostra fotografica e cine-proiezioni LES ARTISTES – Sguardi sul circo al #femminile. L’evento, ospitato nel Chiostro del Museo della Preistoria, piazza Sant’Antonio – Nardò (Lecce) dal 24 giugno / 10 luglio 2022, con apertura tutti i giorni dalle 18:00 alle 22:00 ad ingresso gratuito. Il Circonauta Festival Internazionale del Circo Contemporaneo, VIII edizione, ospita fra le sue “Derive” la Mostra Fotografica e Cine-proiezioni LES ARTISTES – sguardi sul circo al #femminile. Un vero e proprio evento nell’evento, che sarà ospitato nel Chiostro del Museo della Preistoria, in piazza Sant’Antonio nel centro storico di Nardò (Lecce), dal 24 giugno al 10 luglio 2022 con inaugurazione venerdì 24 giugno 2022 alle ore 19:30. A seguire, sarà possibile assistere agli spettacoli di Circo Contemporaneo del cartellone del Festival, l’intero programma è scaricabile sul sito www.circonauta.it. La “Deriva” del Circonauta, LES ARTISTES “Sguardi nel circo al #femminile” che fa da apertura al Festival con la sua inaugurazione, è sostenuto dal Consiglio Regionale della Puglia. Circonauta Festival è sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese/MiC – Ministero della Cultura per gli eventi speciali, Città di Nardò. Hanno curato della mostra e gli allestimenti: Marinella Mazzotta e Maurizio Buttazzo, che da anni lavorano sul riuso di materiali abbandonati, dandone nuova identità. Nella stessa piazza, le degustazioni guidate alla scoperta del pescato jonico a cura del GAL Terra d’Arneo e laboratori gratuiti, cui è possibile accedere previa iscrizione in loco, nel corso dei quali i partecipanti potranno conoscere le specie ittiche minori della Terra d’Arneo ed apprezzarne il loro utilizzo in cucina. Il GAL Terra d’Arneo, nel suo ruolo di FLAG, sta investendo in progetti innovativi che possano raggiungere in modo capillare le comunità, dialogando in via prioritaria e diretta con i cittadini perché il loro coinvolgimento può impattare positivamente sulle abitudini alimentari, sul rispetto ambientale e sulla valorizzazione dei mestieri e dei prodotti della pesca. ************ Acrobate e clownesse, eroine forzute o danzatrici leggiadre come libellule, lottatrici istrioniche, Circonauta ospita la mostra fotografica e cine-proiezioni “sguardi sul circo al #femminile”, che celebra la femminilità nel mondo del circo, attraverso una carrellata di storie viste dalla prospettiva femminile: un microcosmo magico, ma faticoso e impervio come la vita, dove il talento e la sensibilità delle donne si sono fatti strada tra mille pregiudizi, un mondo che ci ha regalato figure memorabili ed eterne. Manifesto della mostra è Maud Stevens Vagner, vissuta a cavallo fra ‘800 e ‘900, la prima donna tatuatrice degli Stati Uniti, ma anche acrobata e contorsionista, conosciuta soprattutto come la donna più tatuata al mondo. Maud fa da trait d’union con il mondo contemporaneo, perché contemporanea è lei stessa, come affacciata alla finestra della nostra casa o pronta a partire sul suo trapezio. A lei seguono tutte le fantastiche donne contemporanee che lavorano nel circo con professionalità ed autodeterminazione. La mostra si divide in quattro sezioni: la prima ospita le fotografie delle donne invitate nell’edizione del Circonauta 2022,la seconda, le ospiti dell’edizioni precedenti e la terza una piccola retrospettiva della fotografa Natalia Bavar.A chiusura della carrellata fotografica, un bellissimo ritratto di Sarah Chapman, grande acrobata aerea e performer a tutto tondo fino agli anni ‘80. La quarta sezione è quella che fa da cornice all’intera mostra fotografica: le cine-proiezioni “Sguardi sul Circo al #femminile” per la direzione artistica di Marinella Mazzotta, una selezione di rarissimi video filmati in bianco e nero che raccontano storie di circo vanno dal 1930 fino al 1966, per poi chiudersi con un piccolo documentario che racconta la storia di Rosa Buglione, una delle donne circensi della dinastia Buglione che ha gestito, sin dal 1930, il famoso Cirque d’hiver a Parigi. “Sguardi sul Circo” ospita anche la proiezione del film “Circle” di Valentina Monti, che racconta la saga di una delle famiglie più rappresentative del circo: i Togni. La serata è realizzata in partenariato con Festa del Cinema del Reale e dell’irreale. La mostra è un’istallazione nell’istallazione dove i materiali riciclati vengono a fondersi con i materiali utilizzati nella tradizione delle luminarie, tipiche della terra del Salento. Luci a festa che riportano al mondo del circo, del luna park, ma anche dei camerini dove les artistes, un tempo ed ancora oggi, si preparano per entrare in scena… Prevendite su Livetiketmail: info@circonauta.it www.circonauta.it
NARDÒteatro: RINVIATO A DATA DA DESTINARSI LO SPETTACOLO PER FAMIGLIE IN PROGRAMMA PER IL 15 MAGGIO.
È stato rinviato a data da destinarsi, per motivi del tutto indipendenti dalla volontà degli organizzatori e degli artisti, Dire fare baciare lettera testamento, l’ultimo appuntamento della rassegna Piccoli Sguardi, organizzata dal Teatro Comunale di Nardò insieme a Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Nardò. Non ci sarà, dunque, nemmeno la prossima domenica lo spettacolo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, portato in scena da Teatro Koreja. Dire fare baciare lettera testamento è una proposta di gioco rivolta ai bambini, ai loro genitori, maestri e agli adulti in genere e anche un canto alla sua bellezza, alle potenzialità che ogni bambino racchiude dentro di sé. Lo spettacolo era stato organizzato nell’ambito del progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) “Gioca, pensa, vinci – Il lato sano del gioco”, promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Azienda Sanitaria Locale Lecce con il Teatro Pubblico Pugliese.
PUGLIAteatro: DALL’11 AL 17 MAGGIO SPETTACOLI IN TUTTA AL REGIONE.
Proseguono le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione. Ecco il programma di spettacoli dal 10 al 17 maggio. L’11 maggio a Massafra è in programma “Amore sono un po’ incinta” (Teatro Spadaro, ore 21) di Marco Cavallaro, con Sara Valerio, Antonio Conte, Guido Goitre, che dopo i successi di “That’s Amore” e” Se ti sposo mi rovino”, torna con una nuova commedia ricca di risate e piena momenti di pura emoziona. Dal 12 al 15 maggio a Bari (Teatro Piccini, ore 21 da giovedì a sabato e ore 18 la domenica) in scena “Re Lear”, la più titanica delle tragediedi William Shakespeare, dramma dell’amore padri-figli e della follia, per la regia di Andrea Baracco. In scena Glauco Mauri e Roberto Sturno per la stagione teatrale del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il 13 maggio a Noci (Auditorium “C. Abbado” della Scuola Gallo, ore 21) andrà in scena lo spettacolo “Museo Pasolini”, di e con Ascanio Celestini. Uno spettacolo teatrale d’eccezione nell’anno in cui si celebra il Centenario della nascita di Pierpaolo Pasolini, promosso dal Comune di Noci – Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 14 maggio a Barletta (Teatro Curci, ore 21.15) per la 38esima stagione concertistica dell’associazione Cultura e Musica G. Curci appuntamento con uno spettacolo di tango argentino “Noces De Buenos Aires” con la Tango Rouge Company & Tango Spleen Orchestra. Sempre sabato 14 maggio a Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) arriva “Lungs” di Duncan Macmillan con Sara Putignano che incontra il pubblico della sua città. Sempre sabato 14 maggio a Novoli (Teatro Comunale, ore 21) in scena ci sarà Salvatore Cosentino con “Addirittura Padre” con la partecipazione del piccolo Francesco Saverio Cosentino, il racconto delle emozioni vissute dalla nascita di un figlio. Domenica 15 maggio a Bitonto (Teatro Traetta, ore 19) per L’arte dello spettatoreè in programma “Hito” con i coreografi e danzatori spagnoli Akira Yoshida e Chey Jurado. A Barletta, invece, arriva Sarah Jane Morris con “Ho ucciso i Beatles” (Teatro Curci, ore 18.30) atto unico per cantante attore e quartetto d’archi. A San Vito dei Normanni (Teatro TEX – Ex Fadda, ore 19) ci sarà “La ridiculosa commedia” della compagnia I nuovi Scalzi con Savino Maria Italiano, Olga Mascolo, Ivano Picciallo e Piergiorgio Maria Savarese per la regia di Claudio De Maglio. Lunedì 16 maggio a Bitonto arriva “Quanto resta della notte” con Nichi Vendola (Teatro Traetta, ore 21). Per lo spettacolo, non più incluso in abbonamento come titolo sostitutivo de “Il nodo“, annullato a inizio stagione 2021, è necessario acquistare il biglietto. Martedì 17 maggio a Lecce (Teatro Apollo, ore 21) “Romeo e Giulietta. Una canzone d’amore” da William Shakespeare di Babilonia Teatri chiude la stagione di prosa. Protagonisti Ugo Pagliai e Paola Gassman nei panni non di una coppia di adolescenti, ma di due anziani, una coppia inossidabile, a teatro e nella vita, una vicenda che si concentra esclusivamente su di loro. L’età di Romeo e Giulietta cambia, ma il binomio Amore e Morte su cui si basa il capolavoro rimane invariato. La stessa sera a Taviano (Multiplex Teatro Fasano, ore 21) arrivano Debora Caprioglio, Pino Quartullo e Gianluca Ramazzotti con “Buoni da morire” di Gianni Clementi per la regia di Emilio Solfrizzi. E ancora, dal 17 al 22 maggio a Trani andrà in scena la trilogia di spettacoli della Compagnia Teatro dei Borgia per il progetto “La Città dei Miti”, realizzato dall’assessorato alle Culture della Città di Trani e dal Teatro Pubblico Pugliese e prodotto dalla Compagnia Teatro dei Borgia in coproduzione con il CTB, il centro teatrale bresciano e teatro stabile del Friuli-Venezia Giulia. Tra piazza Mazzini, dove sarà allestita una tensostruttura, la Casa del fare Assieme AslBat/DSM (ex ospedaletto), la Locanda del Giullare e la sede di Oasi 2, andranno in scena “Eracle, l’invisibile” che tratta di padri separati caduti in povertà, “Filottete dimenticato” dedicato ai parenti abbandonati portatori di malattie neurodegenerative, e “Medea per strada” che racconta della schiavitù sessuale cui sono sottoposte molte migranti che arrivano in Italia cadendo nel racket della prostituzione (programma completo del progetto, comprensivo di seminari e incontri collaterali su www.teatropubblicopugliese.it).Biglietteria attiva dal 14 maggio al 22 maggio presso la Tensostruttura di Teatro dei Borgia in Piazza Mazzini. Prevendita online dal 7 maggio su www.i-ticket.it e presso Palazzo delle Arti “Beltrani” (info tel 0883.500044). TEATRO PER FAMIGLIE Mercoledì 11 maggio a Vieste (Cineteatro Adriatico, ore 19) arriva Maurizio Ciccolella con “Gulliver. E di altri viaggi” che prende spunto dalla favola di Jonathan Swift. Sabato 14 maggio a Lecce (Teatro Paisiello, ore 20.30) in scena “Esterina Centovestiti” di e con Daria Paoletta che con questo spettacolo ha appena conquistato il premio Eolo Awards 2022 come Miglior Spettacolo per Ragazzi. Domenica 15 maggio a Foggia (Teatro Giordano, ore 20) è in programma “Nel castello di Barbablu”, regia e drammaturgia di Raffaella Giancipolicon Livio Berardi, Rossana Farinati e Annabella Tedone. Sempre domenica 15 maggio a Nardò (Teatro Comunale di Nardò, ore 17.30 ingresso gratuito) sarà la volta di “Dire Fare Baciare Lettera Testamento”, una proposta di gioco rivolta ai bambini, ai loro genitori, maestri e agli adulti in genere. E ancora, a Mattinata il 15 maggio è in programma “Arrivano i clown” con il loro spettacolo di clown e giocoleria (Teatro Scuola Elementare, ore 18.30). A Troia (Teatro Cimaglia, ore 18.30) per la stagione di teatro per famiglie andrà invece in scena lo spettacolo “L’arco di Atlanta” di Galleria Manfredi: una storia che affascinerà grandi e piccoli. A Lecce (Manifatture Knos, ore 19) per il Kids Festival in scena ci sarà “Bob”, il risultato di due anni di ricerca che il coreografo e danzatore Matteo Marchesi ha strutturato con un gruppo di bambini sull’esplorazione dei mostri, delle loro apparenze, dei bisogni e dei luoghi a cui possono o non possono appartenere. Info: www.teatropubblicopugliese.it
NARDÒteatro: RINVIATO AL 15 MAGGIO LO SPETTACOLO PER FAMIGLIE IN PROGRAMMA PER L’8 MAGGIO.
Il Teatro Comunale di Nardò, insieme a Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Nardò, presenta l’ultimo appuntamento della rassegna per famiglie Piccoli Sguardi: Dire fare baciare lettera testamento, inizialmente in programma domenica 8 maggio, è stato rinviato a domenica 15 maggio, sempre alle ore 17:30 al Teatro Comunale di corso Vittorio Emanuele II. Si tratta di uno spettacolo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, portato in scena da Teatro Koreja, con le parole di Giorgia Cocozza. Sul palco Giorgia Cocozza, Carlo Durante, Anđelka Vulić. È una proposta di gioco rivolta ai bambini, ai loro genitori, maestri e agli adulti in genere. È un invito a scoprire le possibilità del fare, del fare da soli, del fare insieme. Lo spettacolo non racconta una storia, ne racconta tante. Racconta di come il gioco per un bambino sia importante e necessario quanto l’aria che respira. Racconta dei mondi che il gioco contiene e dischiude, di come il gioco sia spazio in cui crescere e confrontarsi, conoscere e conoscersi. La sinossi. Dire fare baciare lettera testamento è un’ode al bambino. È un canto alla sua bellezza, alle potenzialità che ogni bambino racchiude dentro di sé, all’infinita gamma di possibilità che ognuno di noi ha davanti quando nasce. È il manifesto dei diritti del bambino. Riflette su un tempo e su una società caratterizzati da ritmi sempre più frenetici ed accelerati dove spesso i bambini vengono trattati come piccoli adulti, senza rispettare i loro tempi, i loro bisogni e senza riservare loro ascolto adeguato. Lo spettacolo attraverso diversi quadri che si susseguono con ritmo travolgente mostra e fa vivere come un bambino abbia bisogno di fare esperienze, di come abbia bisogno che gli vengano accordate stima e fiducia. Si gioca perché giocare è il lavoro dei bambini. Per giocare però servono delle condizioni che lo permettano e queste condizioni non sono i bambini a doverle creare, sono i grandi. Per giocare servono i bambini, non i giochi. Un bambino appena nato conosce il mondo intero, da lassù, dal mondo dei bambini, ha visto tutto. Più di ogni altra cosa un bambino appena nato sa quali sono i suoi diritti. Un bambino ha diritto al dialogo. Ha diritto alla quiete e al silenzio. Ha diritto ad uscire quando piove, a giocare con l’acqua, a saltare nelle pozzanghere e a bagnarsi. Ha diritto a piantare chiodi, a segare e raspare legni, a scartavetrare, a incollare. Ha diritto a rompere le uova, a sbatterle e a impastare l’acqua e la farina. Ha diritto a giocare con la terra, a fare torte di fango e castelli di sabbia. Ha diritto agli odori. Ha diritto al buio, a giocare con le ombre e le pile. A dormire la notte all’aperto. Un bambino ha diritto all’alba e al tramonto. Ha diritto alle sfumature, al sole che sorge, all’aurora, ha diritto al crepuscolo, ha diritto ad ammirare la notte, la luna, le stelle ha diritto ad incontrare i fantasmi e ad avere paura. L’ingresso è gratuito. I numeri di telefono utili sono 320 8949518 e 389 7983629. Le informazioni sulla rassegna Piccoli sguardi sono disponibili al link https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/nardo-piccoli-sguardi-2022-stagione-domenicale-per-famiglie/ sul sito web del Teatro Pubblico Pugliese.
PUGLIAteatro: GLI SPETTACOLI IN PUGLIA DAL 2 AL 9 MAGGIO.
Proseguono le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione. Ecco il programma di spettacoli dal 2 al 9 maggio. “La bisbetica domata” di William Shakespeare, traduzione e adattamento di Francesco Niccolini, regia di Tonio De Nitto, sarà in scena lunedì 2 maggio a Mesagne (Teatro Comunale, ore 21) e il 3 maggio a Massafra (Teatro Spadaro, ore 21). Dal 2 al 4 maggio Massimiliano Gallo e Stefania Rocca sono a Barletta con “Il silenzio grande” (Teatro Curci, ore 21.15). Due concerti da non perdere il 4 maggio suonano Fabrizio Bosso a Bitonto (Teatro Traetta, ore 21) e Nada ad Ostuni (Teatro Palazzo Roma, ore 21), accompagnata da Andrea Mucciarelli alla chitarra. A Barletta il 5 maggio è in programma un reading di Angelo Mellone dal titolo “Questo solo ti posso dare”, tratto dal libro omonimo pubblicato da Pequod (Teatro Curci, ore 21.15). Nello stesso giorno sul palco di Lucera si esibisce l’attrice Valentina Lodovini in “Tutta casa, letto e chiesa” di Dario Fo e Franca Rame, regia Sandro Mabellini (Teatro Comunale Garibaldi, ore 21). Il 6 maggio a Fasano si va a passo di danza con “Anastasia – L’ultima figlia dello Zar” con le coreografie di Roberta Ferrara per Equilibrio Dinamico Dance Company e la regia di Michelangelo Campanale (teatro Sociale, ore 20.30. In programma anche una matinée per le scuole). Continua a Barletta anche la rassegna“Azioni di danza”, a cura di Stefania D’Onofrio, venerdì 6 maggio Sosta Palmizi e compagnia Cuenca-Lauro presentano “Regenland – Elogio del buio”, ideazione, coreografia e interpretazione: Elisabetta Lauro, preceduto da “Opening”, restituzione finale del workshop coreografico, a cura di Mauro de Candia (Chiesa di Sant’Antonio, inizio ore ore 21). Sabato 7 maggio in programma c’è la compagnia Nina con “Symposium concept/Barletta”, concept, coreografia e interpretazione di Davide Valrosso, musica dal vivo: Paolo Dinuzzi e a seguire Fondazione Nazionale della Danza / AterBalletto porta in scena “Punch 24” con le coreografie di Roberto Tedesco, con Antonello Amati, Laila Luchetta Lovino per una serata in collaborazione con Network Anticorpi XL. A seguire per la sezione “A porte aperte” ci saraà KoreoProject con “Don’t kill the groove”, performance in divenire con coreografia di Sara Bizzoca con Antonio Corneli, Marco Della Corte, Nicole Russo (Chiesa di Sant’Antonio, inizio ore 21). Ad Aradeo il 7 maggio appuntamento con “Face Off- Festival diffuso” con la compagnia degli Istanti e Euthymia, in scena “Terramia” (Teatro Comunale Domenico Modugno, ore 21). Sempre il 7 maggio a Novoli c’è Sara Bevilacqua con il suo monologo “Stoc’ ddo’” (Sala Don Piero Serio – Campi Salentina, ore 21), mentre a Cisternino suona l’orchestra della Città Metropolitana con “Sinfonia del destino”, diretta da Amaury du Closel (Teatro Paolo Grassi, ore 20). Domenica 8 maggio a Foggia appuntamento con Pat Metheny per Giordano in Jazz (Teatro Giordano, ore 21). Sempre domenica 8 maggio a Barletta ancora musica con Karima e l’Apulia Jazz Orchestra in “American songs” (Teatro Curci, ore 18.30). Lunedì 9 maggio a Cisternino torna ancora l’Orchestra della Città metropolitana con “Ludwig” diretta da Carlo Goldstein (Teatro Paolo Grassi, ore 20). TEATRO PER FAMIGLIE A LECCE, ARADEO, NARDÒ, MATTINATA, TROIA, VIESTE Sabato 7 maggio a Lecce nell’ambito del Kids festival vanno in scena “Hanà e Momò” con Cristina Mileti e Francesca Randazzo idea e regia Cristina Mileti e Francesca Randazzo (ex Convento degli agostiniani, ore 17 e ore 19). Sabato 7 maggio sempre a Lecce ci sarà lo spettacolo “Jack e il fagiolo magico (una storia tra terra cielo)” di e con Maria Pascale (ex Convitto Palmieri, ore 17), in replica anche domenica 8 maggio (ex Convitto Palmieri, ore 11 e ore 17). Ad Aradeo domenica 8 maggio nell’ambito di “Face Off- Festival diffuso” va in scena “Il gatto con gli stivali” (Teatro Comunale Domenico Modugno, ore 18). E ancora, sempre domenica 8 maggio a Nardò (Teatro Comunale, ore 17.30) va in scena una produzione Koreja “Dire fare baciare lettera testamento” di Valeria Raimondi e Enrico Castellani; mentre a Mattinata appuntamento con “Dulcinea e Chisciotte” (Teatro Scuola Elementare, ore 18.30). A Troia, invece, domenica si fa tappa ne “La fabbrica dei sogni”, regia e testo di Luciano Veccia (Teatro Cimaglia, ore 18.30).
PUGLIAteatro: TUTTI GLI SPETTACOLI NEL CIRCUITO DEL TPP DA OGGI AL 25 APRILE.
Dopo una breve pausa di Pasqua ricominciano le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione. Ecco il programma di spettacoli dal 19 al 25 aprile. Oggi, martedì 19 aprile a Conversano (Cinema Teatro Norba, ore 21)arriva Vittorio Sgarbi con il suo “Dante_Giotto e l’amore” che il 20 aprile si sposterà a Melendugno (Nuovo Cinema Paradiso, ore 21) e a Nardò il 21 aprile (Teatro Comunale di Nardò, ore 21). Il 21 e 22 aprile a Foggia (Teatro Giordano, ore 21) arriva la compagnia Malalingua in“Il colloquio. The assessment” di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. Sempre il 21 aprile a Corato (Teatro Comunale, ore 21) andrà in scena lo spettacolo “Il Bruto – Studio teatrale sul Fascismo” un progetto di Elena Cotugno e Gianpiero Alighiero Borgia con Beatrice Borgia, Raffaele Braia, Elena Cotugno e Giovanni Guardiano. Nell’occasione, il pomeriggio alle 18.30 la compagnia incontrerà il pubblico nella buvette del Teatro Comunale in un appuntamento curato da ANPI Corato che ha aderito al progetto “Adotta uno spettacolo!”. Lo spettacolo sarà poi a Barletta dal 22 al 24 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 il venerdì e il sabato e ore 18.30 la domenica). A Cisternino, (Teatro Paolo Grassi, ore 20), invece, spazio a “Wolfgang” concerto della ICO Città Metropolitana di Bari diretto dal Maestro Ljubka Biagioni con l’arpista Agnese Contadini e la flautista Jessica Gabriele. Venerdì 22 aprile a Bitonto arriva invece “Riace Social Blues” (Teatro Traetta, ore 21) di e con Cosimo Damiano Damato ed Enrico Fierro, con la partecipazione in scena di Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace, la cui storia è narrata in questo spettacolo di teatro civile. Sempre il 22 aprile a Bisceglie (Politeama Italia, ore 21) in scena ci saranno Concita De Gregorio e Erica Mou con “Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale” per la regia di Teresa Ludovico. Uno spettacolo sul femminile e la sua potenza di fuoco. La sua bellezza, la sua forza, la sua luce. Con cinque donne al centro della scena – Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Maria Lai e Lisetta Carmi – che prendono parola per l’ultima volta. E dicono di sé, senza diritto di replica. Prima dello spettacolo, alle 17 nella sala B del Politeama è in programma anche l’incontro con il pubblico. Partecipano Concita De Gregorio e Erica Mou. Modera il giornalista Davide Sette. E ancora, a Massafra (Teatro Spadaro, ore 21) andrà in scena Giobbe Covatta con il suo “Scoop (Donna Sapiens)”. A Mola di Bari (Teatro Van Westerhout, ore 21) ci sarà “Alla moda del varietà” un viaggio nell’universo luccicante e spensierato del Varietà con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci. E per l’occasione è stata attivata una promozione speciale 2×1 con due biglietti al prezzo di uno. A Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 21) arrivano invece due volpi da palcoscenico. Parliamo di Massimo Lopez & Tullio Solenghi con la Jazz Company nel loro “Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show” che li riporta insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici per dar vita a una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e interazioni con il pubblico proponendo esilaranti siparietti come quello tra Papa Bergoglio e Papa Ratzinger alle prese con la vita domestica, o quello tra Dean Martin e Frank Sinatra con cui hanno conquistato il pubblico di Tale e Quale Show. Lo spettacolo sarà anche ad Aradeo sabato 23 aprile (Teatro Comunale Domenico Modugno, ore 21). Sabato 23 aprile (Teatro Comunale, ore 21) con “Il tango” arrivano a Putignano la leggenda vivente del tango Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero, una delle ballerine professioniste di tango argentino più stimate a livello internazionale. Prima dello spettacolo, alle 18 sempre nel Teatro Comunale è in programma anche l’incontro dal titolo “Dialogo sul tango” con Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero. Modera il giornalista Francesco Russo. A Lecce invece spazio per la danza contemporanea con MM Contemporary Dance Company in “Love Poems” (Teatro Apollo, ore 21) coreografie di Maguy Marin, Michele Merola, Thomas Noone. E ancora, a Bitonto (Teatro Traetta, ore 21) appuntamento con Nichi Vendola in “Quanto resta della notte”; a Novoli (Teatro Comunale, ore 21) invece ci sarà Oscar De Summa con “L’ultima eredità”; a Galatina (Teatro Cavallino Bianco, ore 20.45) tempo di musica con i Radicanto in “Trapunto di stelle”, omaggio a Domenico Modugno. Domenica 24 aprile a Bari (Teatro Piccinni) è invece previsto il recupero dello spettacolo “Anastasia – L’ultima figlia dello Zar” con le coreografie di Roberta Ferrara per Equilibrio Dinamico Dance Company. Inizialmente previsto in doppia recita, per motivi organizzativi del tutto indipendenti dalla volontà del Comune, della Compagnia e del TPP, lo spettacolo andrà in scena esclusivamente alle ore 18. I biglietti già acquistati per le ore 21 saranno validi anche per la replica delle ore 18. Per chi non volesse o potesse prendere parte allo spettacolo delle ore 18 è previsto il rimborso del biglietto. TEATRO PER FAMIGLIE A VIESTE, CORATO, PUTIGNANO, MATTINATA, NOVOLI E TROIA Oggi, martedì 19 aprile a Vieste (Cineteatro Adriatico, ore 19) andrà in scena “Lo stregato mondo di Malefica” di Mag – Movimento Artistico Giovanile con adattamento e regia di Flavio Marigliani. Venerdì 22 aprile a Corato (Teatro Comunale, ore 20) sarà recuperato lo spettacolo “Anastasia – L’ultima figlia dello Zar” della compagnia Equilibrio Dinamico Dance Company, inserito nella rassegna per famiglie “Una domenica Spaziale”. Domenica 24 aprile a Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 18) è in programma lo spettacolo “Cappuccetto rosso” con la regia di Carlo Formigoni. A Mattinata invece (Teatro Scuola Elementare, ore 18.30) la Compagnia AVL porta sul palco “La fabbrica dei sogni” di Luciano Veccia: la storia di un ragazzino che ha smesso di sognare e di credere nei propri sogni. A Novoli (Teatro Comunale, ore 17.30) ci sarà invece“La storia di Hansel e Gretel” di Crest con testo di Katia Scarimbolo e scene, luci e regia di Michelangelo Campanale. A Troia, infine, (Teatro Cimaglia, ore 18.30) è in programma lo spettacolo “Arrivano i Clown” di Compagnia Teatrale Palcoscenico.