PUGLIAteatro: DAL 2 AL 14 APRILE TUTTI GLI SPETTACOLI IN PUGLIA
Proseguono senza sosta le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione da questa sera a giovedì 14 aprile. Fino al 3 aprile Michele Placido è a Barletta (Teatro Curci, ore 21.15 sabato e ore 18.30 domenica) con “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller con la regia di Leo Muscato, che rappresenta senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”: la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. Prosegue anche il tour di Lodo Guenzi con Uno spettacolo divertentissimo che non finisce assolutamente con un suicidio” di Nicola Borghesi: il percorso di una persona attraverso la fama può diventare una parabola nella quale più persone possono riconoscersi. L’artista bolognese incontrerà questa mattina (2 aprile) alle 11 gli studenti al Liceo Scientifico “Francesco Ribezzo”, mentre stasera sarà a Corato dove alle 18.30 nella buvette del Teatro Comunale di Corato per “Adotta uno spettacolo!” incontrerà il pubblico in un appuntamento curato dell’associazione “Teatri Di.Versi per poi salire sul palco del Teatro Comunale alle ore 21. L’artista concluderà quindi il suo piccolo tour pugliese domenica 3 aprile a Mola di Bari (Teatro Van Westerhout, ore 21). Sempre questa sera a Ostuni (Teatro Roma, ore 21)ci sarà Nichi Vendola con il suo “Quanto resta della notte”. A Novoli (Teatro Comunale, ore 21) è in programma “Il Minotauro” di Gaetano Colella con Roberto Anglisani e le musiche Mirto Baliani per la regia di Maria Maglietta. Il progetto nasce dall’intento di affrontare il tema della diversità, cercando di non restringere questo tema ad una diversità specifica, ma di parlare della diversità in una forma archetipa. Domenica 3 aprile a Bitonto (Teatro Draetta, ore 19) è in programma l’appuntamento de L’arte dello spettatore rassegna organizzata all’interno dell’ottava edizione del Network Internazionale Danza Puglia con la coreografa irlandese Liz Roche che porterà in scena la sua creazione The Here Trio interpretata da Ryan O’Neill, Glòria Ros Abellana e Lucia Kickham. In chiusura della serata è in programma il consueto appuntamento A bordo palco in cui Ezio Schiavulli dialogherà con l’artista ospite e gli interpreti dello spettacolo. Sempre il 3 aprile a Gioia del Colle ci saranno Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio con “Hamlet” (Teatro Rossini, ore 21). Lo spettacolo si sposterà quindi a Polignano a Mare l’8 aprile (Teatro Vignola, ore 21) e a Fasano il 9 aprile (Teatro J.F. Kennedy, ore 20.30). Debora Villa sarà il 3 aprile a Martina Franca con il suo “Venti di risate” (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) con cui festeggia i suoi 20 anni di carriera. Domenica 3 e lunedì 4 aprile, torna al Teatro Apollo di Lecce il Premio Ubu leccese Mario Perrotta con due degli spettacoli inseriti nella sua ultima trilogia “In nome del padre, della madre e dei figli”. Il 3 aprile andrà in scena “Dei figli” (Teatro Apollo, ore 21) il 4 “In nome del padre” (Teatro Apollo, ore 21). Lunedì 4 aprile alle ore 12 l’artista incontrerà gli studenti al Liceo Scientifico C. De Giorgi (sede centrale). E per lo spettacolo del 4 aprile sono stati attivati anche biglietti last minute a partire da domenica 3 aprile al botteghino e online la mattina del 4. Martedì 5 e mercoledì 6 aprile a Foggia arriva la DANZA con “Open”di Daniel Ezralow ballerino, coreografo e attore statunitense, tra i componenti originari della compagnia Momix, che dal 2000 lavora con due gruppi fissi composti da nove ballerini italiani e americani, che intercambia a seconda delle esigenze produttive dello spettacolo, che sia a teatro o in televisione (recupero della stagione 2019/2020). E arriva anche Gabriele Cirilli con il suo “Duepuntozero” in programma il 5 aprile a Bisceglie (Politeama Italia, ore 21). Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro tra l’artista e il pubblico alle 18 nella sala B del Politeama Italia. Modera il giornalista Francesco Brescia. Cirilli si sposterà quindi il 6 aprile a Ginosa (Teatro Alcanices, ore 21) e il 7 aprile a Taviano (Multiplex Teatro Fasano, ore 21). Mercoledì 6 aprile inizia anche il tour pugliese di “Ditegli sempre di sì” con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi che sarà a Taranto il 6 aprile (Teatro Fusco, ore 21) e il 7 aprile (Teatro Fusco, ore 18) e si sposterà poi a Barletta dall’8 al 10 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 l’8 e 9 aprile e ore 18.30 il 10 aprile). Giovedì 7 aprile arriva invece a Bari Pippo Del Bono con “La Gioia” in programma fino al 10 aprile (Teatro Piccinni, ore 21 dal giovedì al sabato e ore 18 la domenica). E per l’occasione è stato organizzato il quarto appuntamento con “La Palestra”, lavoro di ricerca e formazione del pubblico del Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito della Stagione Teatrale 2021/2022 del Comune di Bari con un format di conferenza-spettacolo a cura di Francesco Asselta. Per “La Palestra” sul palco del teatro Piccinni di Bari sabato 9 aprile alle ore 11 saliranno politici, performer, artisti, docenti per guidare il pubblico a guardare dentro la complessità di questo sentimento. Ci saranno: Michele Emiliano, presidente Regione Puglia, Stefano Bronzini, rettore Università degli Studi di Bari “Aldo Moro, Luisa Torsi, Scienziata e docente Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Gennaro Nunziante, autore, Pippo Delbono, regista e attore, e poi Licia Lanera e Tiziana Schiavarelli nelle vesti di personal trainer e l’immancabile musica di Tommaso Qzerty, maestro concertatore. Sempre giovedì 7 aprile a Barletta ci sarà “Rifare Bach” (Teatro Curci, ore 21.15) con le coreografie e la regia di Roberto Zappalà. A Martina Franca è in programmazione “Minchia Signor Tenente” di Antonio Grosso (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21). Spazio alla musica invece a Ostuni con Nada (Teatro Palazzo Roma, ore 21) in “Nada Duo” con Andrea Mucciarelli alla chitarra. A Cisternino sul palco ci sarà “Promise Land” (Teatro Paolo Grassi, ore 21) regia Andrea Bettaglio e Daria Caramia. Venerdì 8 aprile a Putignano (Teatro Comunale, ore 21) è in programma lo spettacolo “Albert” di e con Dino Parrotta. Nel pomeriggio alle 18.30 nel Teatro Comunale di Putignano l’attore e regista incontrerà il pubblico in un incontro dal titolo “Il tempo e lo spazio. Testimonianze dal carcere”. Modera il giornalista Francesco Russo. A San Severo (Teatro Comunale Giuseppe Verdi, ore 21) ci sarà lo spettacolo comico – fuori abbonamento – dal titolo “Veganissimo me” scritto a quattro mani da Alessandro Tagliente e Tommy Terrafino, protagonista molto apprezzato della trasmissione di RAI2, Made in Sud e che è anche il protagonista dello spettacolo, con la sapiente regia di Carlo Dilonardo, mentre a Corato (Teatro Comunale, ore 21) andrà in scena “Elettra” monologo di e con Patrizia Labianca. Sempre a Corato alle 18 è in programma anche l’incontro dell’artista Patrizia Labianca con il pubblico per “Adotta uno spettacolo” a cura dell’Ecoteca Lab Aps. Sabato 9 aprile a Bitonto (Teatro Traetta, ore 21) è in programma “L’ultima replica” di Domenico Clemente; ad Aradeo (Teatro Comunale Domenico Modugno, ore 21) ci sarà invece “4 di cuori (+1)” un pingpong di mezze verità
PUGLIAteatro: una settimana densa di spettacoli da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile in tutta la regione.
Proseguono le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile. Domani sera, sabato 26 marzo a Canosa di Puglia (Teatro Lembo, ore 21) Carlo Buccirosso sarà a teatro con “La rottamazione di un italiano perbene”. A Novoli è in programma “L’uomo calamita”, scritto e diretto da Giacomo Costantini per Circo El Grito che intreccia i suoi sentieri con Wu Ming Foundation in uno straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica. A Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) sempre il 26 marzo c’è Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, che interpreterà “Sempre fiori, mai un fioraio!”, tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. A San Severo e a Putignano spazio alla danza. Mentre a San Severo (Teatro Verdi, ore 21) ci sarà la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. A Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 21) in scena la danza con “Nubivago” a cura di Equilibrio Dinamico Dance Company, la compagnia fondata dalla coreografa Roberta Ferrara, con quattro diverse esibizioni collegate in un’unica serata “Equal to men”, “Tutto nel segno di lei”, “Walking and Talking” e “Continuum”. A Gioia del Colle ci sarà“Sarah Jane Morris in Trio”, con Sarah Jane Morris, una delle più raffinate e meno formali cantanti degli ultimi anni, in trio con i chitarristi Tony Remy e Tim Cansfield, celebrerà il concetto di libertà usando il linguaggio che le è più congeniale, quello della musica, accostando ritmi jazz, blues, rock e africani. A Melendugno (Nuovo Cinema Paradiso, ore 21) ci sarà “Quegli strani amici di famiglia” di e con Massimo Giordano, Carla Guido, Fabrizio Saccomanno. In scena un trio di attori salentini con tre temperamenti diversi ma che raccontano, in dialetto, all’unisono scorci interessanti e autentici della nostra realtà e, in fin dei conti, dell’umano in generale. A Barletta (Teatro Curci, ore 21.15 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al botteghino nelle giornate di apertura) per il 26 marzo è previsto un nuovo spettacolo. Si tratta di “Centoquarantuno (ovvero l’ultimo inganno mozartiano)” uno spettacolo di narrazione musicale per voce narrante e pianoforte a quattro mani scritto e diretto da Michele De Candia con Michele De Candia e Vito Cofano offre una suggestiva finestra sulla vita di Mozart dopo la sua presunta morte. Tra narrazione, musica dal vivo, leggenda, realtà, colpi di scena e un pizzico di ironia, i due pianisti vestono i panni di due grandi musicisti. Domenica 27 marzo sempre a Barletta (Teatro Curci, ore 18.30), per la 38.ma stagione concertistica – associazione cultura e musica G. Curci, è in calendario l’appuntamento con Mario Incudine in “Mimì” con la regia di Moni Ovadia. Un viaggio. Da Sud a Sud. Sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra: “Fingiti siciliano! La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!”. Uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. A Corato (Teatro Comunale, ore 19) è in programma invece Tony Marzolla con il suo “Cosmic” , regia di Antonella Carone e Tony Marzolla, in cui con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconterà di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei Terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino. E ancora, sempre il 27 marzo, a Ginosa (Teatro Alcanices, ore 21) “Nilde mia” con Silvia Lodi, il nuovo spettacolo della regista Paola Leone sui diritti delle donne e su quanto ancora c’è da fare per raggiungere la parità di genere. Un omaggio alla politica di Nilde Iotti, un riconoscimento alla sua pratica politica e al ruolo che le donne hanno avuto nella nostra storia del nostro paese. E infine, a San Vito dei Normanni (Teatro Tex, ore 21) è in programma il primo spettacolo della stagione teatrale 2022 del Comune di San Vito in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ospitata sul palco del Tex, il teatro creato all’interno del laboratorio urbano Ex Fadda. Emblematico il titolo scelto: “Un’altra vita” a cura della compagnia Creatura/DanceResearch con musica in live set di Trevize. Il 29 marzo a Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 21) andrà in scena “Narciso 2020. Ovvero la vera storia di un giovane dei nostri tempi” con una regia firmata da Carlo Formigoni, premio alla carriera teatrale 2021 del Teatro Pubblico Pugliese. Uno spettacolo basato su un recente fatto di cronaca che induce a porci fondamentali domande su tabù infranti. A Taranto (Teatro Fusco, ore 20 ingresso libero con prenotazione necessaria) è invece in programma un evento speciale: un reading letterario di Angelo Mellone “Questo solo ti posso dare”. Da martedì 30 marzo inizia a Foggia il tour di Michele Placido che sostituisce Alessandro Haber in“Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller con la regia di Leo Muscato, che rappresenta senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”: la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. Lo spettacolo sarà al Teatro Giordano anche il 31 marzo (sempre alle ore 21) e si sposterà poi a Barletta dal 1° al 3 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 venerdì e sabato e ore 18.30 domenica). E ancora, 30 e 31 marzo a Lecce e poi a Bitonto (sempre alle 21) è in programma “Eleganzissima” di e con Drusilla Foer. Sempre da martedì 30 marzo arriva in Puglia, a Fasano (Teatro J.F. Kennedy, ore 20.30) “Bloccati dalla neve” con l’attore, comico, conduttore televisivo e cantante italiano Enzo Iacchetti insieme a Vittoria Belvedere per la regia di Enrico Maria Lamanna, scritto durante il primo lockdown del 2020 da Peter Quilter, autore delle commedie di successo Glorious! ed End of the Rainbow. Quest’ultimo testo è stato adattato per il film Judy (2019), premiato agli Oscar. Lo spettacolo sarà poi a Nardò il 31 marzo (Teatro Comunale, ore 21). Sempre il 30 marzo a Mola di Bari andrà in scena
PUGLIAteatro: DA SABATO 19 A DOMENICA 27 MARZO: TUTTI GLI SPETTACOLI NEL CIRCUITO DEL TPP.
Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione da sabato 19 a domenica 27 marzo. Tra stagioni in divenire e altre in partenza in questi giorni sono tanti gli spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione: Barletta, Ceglie Messapica, Corato, Nardò, Novoli, Bitonto, Bari, Castellaneta, Bisceglie, Taranto, Conversano, Lecce, Taviano, Martina Franca, Massafra, Canosa di Puglia, Ostuni, San Severo, Gioia del Colle, Putignano, Melendugno, Ginosa e San Vito dei Normanni. Al termine i tour dei due fuoriclasse pugliesi: Emilio Solfrizzi con “Il malato immaginario” di Molière è in programma a Barletta dal 18 al 20 marzo (Teatro Curci, ore 21.15). Vanessa Scalera, insieme ad Anna Ferzetti, Daniela Marra e Pier Giorgio Bellocchio con “Ovvi Destini”, con drammaturgia e regia di Filippo Gili, sarà invece questa sera a Ceglie Messapica il 18 marzo (Teatro Comunale, ore 21), sabato 19 marzo a Putignano (Teatro Comunale, ore 21) dove nel pomeriggio alle 18 è previsto un incontro con il pubblico moderato da Francesco Russo; e domenica 20 marzo a Corato (Teatro Comunale, ore 19) dove prima dello spettacolo, alle 17 ci sarà l’incontro con il pubblico per “Adotta uno spettacolo!”. Sabato 19 marzo a Nardò è in programma “Fragile” (Teatro Comunale, ore 21): una storia in equilibrio sul filo della quotidianità di una coppia, sorpresa a giocare tra poesia e brevi cortocircuiti esistenziali, che mettono a nudo la fragilità delle nostre relazioni, degli amori e delle vite che tentiamo di vivere. Sempre sabato 19 a Novoli ci sarà invece “Note di un viaggio” di e con Pino Ingrosso (Teatro Comunale, ore 21). Domenica 20 marzo a Bitonto (Teatro Traetta, ore 19) ci sarà il debutto europeo di Either Way della danzatrice e coreografa francese Sarah Cerneaux. L’appuntamento è parte della rassegna L’arte dello spettatore organizzata all’interno dell’ottava edizione del Network Internazionale Danza Puglia e sostenuta da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese. Either Way è una produzione sostenuta nella PermanenzArtistica nell’edizione 2020.2021 del NetworkIDP con la rassegna A Maglie Larghe e il Laboratorio Urbano Rigenera di Palo del Colle. In chiusura della serata del 20 marzo è in programma il consueto appuntamento A bordo palco in cui Ezio Schiavulli dialogherà con l’artista ospite. Lunedì 21 marzo, primo giorno di Primavera, e Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie a Bari è in programma l’appuntamento con Sara Bevilacqua regista e interprete di “Stoc ddo’ – Io sto qua” (Teatro Piccinni, ore 19.30). Lo spettacolo è ispirato alla storia di Michele Fazio, ucciso dalla mafia a Bari il 12 luglio 2001 a neppure 16 anni, e a sua madre Lella che, senza paura, insieme a suo marito Pinuccio ha scelto di non girare la faccia dall’altra parte restando a vivere nella sua casa nella città vecchia, sfidando i clan della guerra per il traffico di droga, responsabili del proiettile che ha colpito e ucciso suo figlio mentre camminava per strada. La messa in scena sarà preceduta da una breve introduzione a cui parteciperanno Ines Pierucci, assessora alle Culture del Comune di Bari, Michele Laforgia, avvocato della famiglia Fazio, dello studio Polis, e Lella Fazio, mamma di Michele. Modera l’incontro il professore Francesco Minervini. Martedì 22 marzo inizierà il piccolo giro di Puglia di Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo con “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, regia di Michela Andreozzi. Una commedia agrodolce tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica. Lo spettacolo è in programma il 22 marzo a Castellaneta (Teatro Cinema Valentino, ore 21), il 23 marzo a Bisceglie (Politeama Italia, ore 21) e il 24 marzo a Bitonto (Teatro Traetta, ore 21). Giovedì 24 marzo a Taranto è invece in programma il concerto del Gravity tour dei Matt Bianco (Teatro Comunale Fusco, ore 21) con biglietti speciali Last Second in promozione speciale già in vendita (poltrona platea settore b – € 15 anziché € 25; galleria – € 10 anziché € 20). A Conversano (Cinema Teatro Norba, ore 21) è in programmazione “Doppia Coppia!” di Vito Di Leo, con Vito Di Leo, Mariangela Del Giudice, Francesco Cazzolla, Monica De Giuseppe: una commedia divertente, esilarante e riflessiva liberamente tratta da “Ti amo, ora cambia, sei perfetto” che riprende un intelligente e ironica analisi dei rapporti di coppia attraverso scenette e canzoni e che farà sentire il pubblico parte della scena insieme ai suoi protagonisti. A Lecce (Teatro Apollo, ore 21) il palco sarà scaldato da Danilo Rea, pianista di fama internazionale tra le stelle più brillanti del panorama musicale, e dall’attrice Barbara Bovoli, nei panni di Doroty Park, la moglie americana del tenore, in “Omaggio a Enrico Caruso”:uno “spettacolo evento” dedicato a Enrico Caruso nell’anno del centesimo anniversario dalla scomparsa. Il giorno successivo, venerdì 25 marzo, lo spettacolo sarà invece a Taviano (Multiplex Teatro Fasano, ore 21). Sempre giovedì 24 marzo a Corato (Teatro Comunale, ore 21) andrà invece in scena “Una famiglia” di Claudia Lerro, che firma drammaturgia e regia, con Claudia Lerro, Vito Signorile, Giusy Frallonardo e Michela Masciavè. Uno spettacolo su quattro solitudini che si incontrano e, entrando in relazione, sciolgono pian piano i propri nodi esistenziali, diventando infine una vera e propria famiglia. Una famiglia in cui ci si “adotta” a vicenda, scegliendosi e accogliendo l’altro come un inatteso dono di Natale. E nello stesso giorno parte il piccolo tour pugliese di Carlo Buccirosso con “La rottamazione di un italiano perbene”. Lo spettacolo sarà il 24 marzo a Martina Franca (Teatro Verdi, ore 21), il 25 marzo a Massafra (Teatro Spadaro) e il 26 marzo a Canosa di Puglia (Teatro Lembo, ore 21). Venerdì 25 marzo il Mastropirro Ermitage Ensemble chiude la stagione musicale di Bitonto con “Fragmenta…del sud, della musica” del ruvese Vincenzo Mastropirro poemusico (Teatro Traetta, ore 21). A Ceglie Messapica (Teatro Comunale, ore 21) il 25 marzo appuntamento con “L’uomo calamita”, scritto e diretto da Giacomo Costantini per Circo El Grito che intreccia i suoi sentieri con Wu Ming Foundation in uno straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica. Lo spettacolo sarà anche a Novoli il 26 marzo. E ancora, a Ostuni il 25 marzo (Teatro Palazzo Roma, ore 21) appuntamento con Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, che interpreterà “Sempre fiori, mai un fioraio!”, tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. Lo spettacolo sarà poi a Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) il 26 marzo. Sabato 26 marzo a San Severo e a Putignano spazio alla danza. Mentre a San Severo (Teatro Verdi, ore 21) ci sarà la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. A Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 21) in scena
NICHI VENDOLA IL 2 APRILE A OSTUNI E IL 23 APRILE A BITONTO CON “QUANTO RESTA DELLA NOTTE”.
Dopo il felice debutto con sold out al teatro Piccinni di Bari, “Quanto resta della notte”, lo spettacolo di e con Nichi Vendola sul palcoscenico, arriva a Bitonto e Ostuni. Il monologo è in programma a Ostuni il 2 aprile a Palazzo Roma (in sostituzione dello spettacolo “Cosa nostra spiegata ai bambini” la cui data non era ancora stata annunciata”) e a Bitonto il 23 aprile al Teatro Traetta (in sostituzione dello spettacolo “Il Nodo” in programma lo scorso 17 dicembre: gli abbonamenti e i biglietti già acquistati per quella data sono validi) per le stagioni di prosa delle rispettive amministrazioni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si tratta di otto capitoli poetici accompagnati e vestiti dalle musiche prodotte da Populous e dai video di Mario Amura. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo. Un progetto in cui libri, musica e teatro si incontrano in un confronto tra sguardi e linguaggi. Si parla della patria al singolare, dei nazionalisti e dei sovranisti e della patria al plurale, di chi combatte la guerra, il razzismo, il maschilismo, il suprematismo in tutte le sue forme. Si parla di noi al tempo del Covid, della cultura dello stupro e del femminicidio, del potere maschile e della sua vocazione all’onnipotenza, di lesione della democrazia, di sospensione dei diritti fondamentali di libertà, di sequestro di persona e di tortura ad opera degli apparati dello Stato. Si parla di Genova nel 2001 e di Carlo Giuliani, della miseria della politica e della crisi delle parole della vita pubblica. Si parla della morte e della nascita, della casa e della famiglia, dell’amore e del figlio, della luce di un giorno nuovo. Assieme ai suoi versi, già raccolti in “Patrie” edito da Il Saggiatore, Vendola porterà sul palco grandi poeti e autori come Yehuda Amichai, Alessandro Manzoni, Alda Merini, Franz Kafka, Wislawa Szymborska, Bertold Brecht, Marguerite Yourcenar, Edgar Lee Masters, Orazio, Giacomo Leopardi, Ugo Foscolo, Vittorio Bodini, Rocco Scotellaro, Tommaso Di Ciaula, Saffo e, immancabile, Pier Paolo Pasolini. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo, uno spettacolo al debutto, con l’amichevole collaborazione del regista Valter Malosti, per un Nichi Vendola come non lo abbiamo mai visto.
DA SABATO 5 MARZO A DOMENICA 13 MARZO: TUTTI GLI SPETTACOLI NEL CIRCUITO DEL TPP
Proseguono le stagioni teatrali pugliesi nei comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese. Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione da sabato 5 a domenica 13 marzo. Spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione. Tanti i nomi degli artisti che saliranno sui palcoscenici della nostra regione con spettacoli in programma a Bari; Gioia del Colle; Lecce; Ostuni; Ginosa; Bisceglie; Barletta; Putignano; Castellaneta; Nardò; Aradeo; Ceglie Messapica; Conversano; Francavilla Fontana; Taranto; Fasano; Taviano; Corato; San Severo; Foggia; Galatone; Novoli; Melendugno; Bitonto; Martina Franca e Massafra. Cominciamo dagli spettacoli in programma in questo primo fine settimana di marzo. Proseguono le tappe del tour pugliese di Sergio Rubini protagonista insieme all’orchestrina “Musica da ripostiglio” di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”. Un racconto, in forma confidenziale, delle vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini che si avvicendano nella vita di uno sfortunato padrone di casa stravolgendo la sua vita senza pietà. Lo spettacolo sarà in scena a Bari (Teatro Piccinni, dal 3 al 6 marzo). E poi ancora a Gioia del Colle (8 marzo, sold out), Lecce (9 marzo), Ostuni (10 marzo), Ginosa (11 marzo) e Bisceglie (12 marzo). A Barletta è in scena invece Silvio Orlando protagonista di “La vita davanti a sé”, dal romanzo di Romain Gary pubblicato nel 1975, adattato per il cinema nel 1977 e ancora oggi attualissimo, che racconta vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche un’improbabile storia d’amore. Lo spettacolo è in programma al Teatro Curci fino al 6 marzo e a Putignano (9 marzo). Sabato 5 marzo a Ginosa (Teatro Alcanices) ci sarà l’Orchestra Ico Magna Grecia con Antonello Fiamma in “Guitar Landscape”, diretto da Marco Vlasak. A Castellaneta Corrado Tedeschi e Martina Colombari, per la prima volta sul palco come attrice, saranno in scena con “Montagne russe” (Cinema Teatro Valentino) uno dei testi più riusciti di Eric Assous (vincitore di due prix Molière) per la regia di Marco Rampoldi. Una commedia divertente, sorprendente e al tempo stesso intensamente commovente. Lo spettacolo sarà subito dopo a Nardò domenica 6 marzo al Teatro Comunale. Sempre sabato 5 marzo ad Aradeo, al teatro Comunale Domenico Modugno, andrà in scena “Salvo Gaber”, liberamente tratto dai testi di Giorgio Gaber, di e con Salvatore Cosentino, l’attore – magistrato che in questo spettacolo, si cimenta nel teatro-canzone di Gaber riesumando brani non molto conosciuti che proprio per questo sorprenderanno per la loro bellezza e originalità. Al termine dello spettacolo, come di consueto, l’artista incontrerà il pubblico presente in sala. A Ceglie Messapica (Teatro Comunale) va in scena “Il fantasma di Canterville” di e con Angela De Gaetano che, in una bellissima prova d’attrice guidata dalla regia di Tonio De Nitto, dà vita ad una storia di humor e suspance e, fedele alla trama di Wilde, offre un horror teatrale dalle atmosfere gotiche. Un mosaico di paesaggi sinistri e personaggi non meno inquietanti che, nel connubio con le musiche originali di Paolo Coletta e le scene essenziali di Porziana Catalano, compongono un grande spettacolo corale. Mercoledì 9 marzo da Conversano (Teatro Norba) inizia il tour pugliese di Emilio Solfrizzi con una nuova versione de “Il malato immaginario” di Molière. L’attore sarà poi nella sua Bari dal 10 al 13 marzo (Teatro Piccinni). Dato il successo delle vendite dei biglietti è stata aggiunta una replica: domenica 13 marzo, dunque, lo spettacolo sarà in scena due volte alle ore 18 e poi alle ore 21.30. Dopo una brevissima pausa di un giorno Solfrizzi tornerà a calcare il palco già martedì 15 marzo a Francavilla Fontana (Teatro Italia) per poi spostarsi a Taranto il 16 e 17 marzo (Teatro Fusco) e a Barletta dal 18 al 20 marzo (Teatro Curci). Subito dopo toccherà a Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli con il loro “Servo di scena” di Ronald Harwood, per la regia di Guglielmo Ferro. Uno spettacolo che è un grande inno all’amore per il teatro, nell’illusione che la civiltà possa sconfiggere le forze oscure della guerra che incombe tutto intorno, oggi come ieri. Appuntamento a Fasano il 9 marzo (Teatro Kennedy), a Taviano il 10 marzo (Multiplex Teatro Fasano), a Corato l’11 marzo (Teatro Comunale) e a San Severo il 12 marzo (Teatro Verdi). Il 9 marzo è in programma a Ceglie Messapia il recupero del nuovo e originalissimo allestimento di “Persone naturali e strafottenti”, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Marisa Laurito, accettata la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segna il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore salendo sul palco insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, dividono la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali. Giovedì 10 marzo a Polignano c’è lo spettacolo “Cosmic” di e con Tony Marzolla, regia di Antonella Carone e Marzolla. Con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità cosmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino. Da venerdì 11 a domenica 13 marzo al Teatro Curci di Barletta arriva Fabio Troiano ne “Il Dio bambino” per la regia di Giorgio Gallone su testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che a 30 anni di distanza si conferma un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente. Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia. Sempre venerdì 11 marzo a Melendugno (Teatro Nuovo Cinema Paradiso) seguirà l’appuntamento con i Radicanto “Trapunto di Stelle – omaggio a Domenico Modugno”: un concerto, tratto dall’omonimo disco, che intende contestualizzare l’arte di Domenico Modugno restituendola alla sua terra di provenienza (recupero della stagione 2019/2020). Il 12 marzo a Bitonto (Teatro Traetta) ci sarà Alberto Ioveneper presentare insieme aDaniele di Bonaventuraal bandoneon il nuovissimo progetto “The New Day,” che esplora vari stili musicali: dal jazz al tango, dalla bossa nova alle ballads. Distillando le note di ogni brano con due strumenti meravigliosi, i due artisti daranno vita ad un concerto senza precedenti che, in un dialogo infinito di rara bellezza, creando fraseggi e assoli indimenticabili, in un turbinio di musica coinvolgente e ricca di pathos.
PUGLIAteatro: tutti gli appuntamenti dal 26 febbraio al 6 marzo.
Proseguono le stagioni teatrali pugliesi nei comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese. Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione. Spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione. Tanti i nomi degli artisti che saliranno sui palcoscenici. Ci sarà il debutto di Nichi Vendola domenica 27 febbraio. E poi Sergio Rubini, Silvio Orlando, Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo, Cristiano Godano e l’unica tappa al sud Italia del tour di Asaf Avidan. Veronica Pivetti, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini. E tanti altri con spettacoli in programma a Foggia, Bari, Bitonto, Melendugno, Conversano, Corato, Putignano, Taranto, Lecce, Barletta, San Severo, Francavilla Fontana, Canosa, Massafra, Mesagne, Castellaneta, Nardò, Novoli, Ostuni, Ceglie Messapica, Ginosa e Aradeo. FEBBRAIO Cominciamo dagli spettacoli in programma in questo ultimo fine settimana di febbraio. Sabato 26 febbraio (fuori abbonamento) sul palco del Teatro Piccinni di Bari ci sarà Fabrizio Gifuni con il suo nuovo spettacolo “Con il vostro irridente silenzio”: uno Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Prosegue anche per il 26 e 27 febbraio sul palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica (fuori abbonamento) il Teatro delle Ariette con “Trent’anni di Grano – autobiografia di un campo” creato per Matera 2019 e ispirato ai pani del Mediterraneo: un diario della vita quotidiana della trentesima estate vissuta alle Ariette per raccontare il presente con le sue contraddizioni. Trenta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U. Gli attori al centro, seduti a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano, preparano e cuociono le tigelle leggendo le parole del diario. A Bitonto il 26 febbraio Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena “Il Test” di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. E sempre a Bitonto, domenica 27 febbraio sarà in scena Cristiano Godano per il recupero di “Mi ero perso il cuore – Tour” di e con Cristiano Godano, previsto inizialmente per lo scorso 18 dicembre e poi sospeso. Il cantautore piemontese presenta per la prima volta dal vivo l’album solista (Ala BiancaGroup / Warner Music), forte del successo di critica e il pubblico conquistato con una serie diconcerti in location suggestive in tutta Italia. E ancora, sempre sabato 26 febbraio a Canosa ci sarà la compagnia Malalingua in “Il colloquio. The assessment” di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. A Lecce il 26 febbraio al Teatro Paisiello è in programma “Lucifero” di Chiara Guarducci con Fabio Rubino regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – esprime, attraverso questo archetipo, la condizione di un’anima fragile ed eccedente, che si sfalda in un continuo passaggio tra onnipotenza e impotenza, preghiera e bestemmia, un ottovolante di opposti stati interiori, specchio del nostro ‘troppo umano’. A Corato sarà la compagnia AltraDanza a salire sul palco con “Mozartangosuite” con le coreografie di Domenico Iannone: il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni di complesse e difficili interpretazioni di introspettivi sentimenti, ritorna e propone la bellezza di un balletto. Anche qui, alle 18.00 il coreografo Domenico Iannone incontrerà il pubblico. Sempre il 26 febbraio a Putignano al Teatro Comunale la Dogma Theatre Company porterà invece in scena due titoli fuori abbonamento nella stessa serata, entrambi con la regia di Gabriele Colferai: “Due Segreti“ dove si racconta la storia di due giovani aduli che dopo una lunga storia durata un decennio, decidono di separarsi e di proseguire autonomamente con le loro vite, guidati in direzioni polarmente opposte dalle proprie caratteristiche e dalle proprie priorità; e Norway.Today, che invece è la storia dell’incontro di due giovani, Julie e August, che si incontrano in chat e decidono di andarsi ad uccidere insieme buttandosi da un dirupo in Norvegia. Il tema del suicidio giovanile è trattato dall’autore con leggerezza, lasciando però spazio anche a momenti di fragilità e vuoto dei due protagonisti che cercano di convincere l’altro e se stessi della bontà del loro gesto. E ancora, il 26 febbraio a Bisceglie al Teatro Curci spazio alla musica con la National Chamber Orchestra “Kiev Soloist” con il concerto di Francesco Di Rosa (oboe), attualmente primo oboe solista nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal titolo “Da Albinoni a Nino Rota” inserito nella 38esima stagione concertistica Associazione Cultura e Musica G. Curci. Il 26 inizia anche il tour pugliese di “Fiori d’acciaio”. Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo terranno compagnia al pubblico con “Fiori d’acciaio”, uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally e Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Lo spettacolo sarà a San Severo (Teatro Verdi) il 26 febbraio per poi spostarsi a Melendugno il 27 febbraio (Teatro Nuovo Cinema Paradiso) e a Conversano (Cinema Teatro Norba) il 28 febbraio. Il 27 febbraio a Bari il Teatro Piccinni ospiterà l’ultimo appuntamento del progetto “Il Teatro dei Sogni” con in scena Nichi Vendola al suo debutto in “Quanto resta della notte”: otto capitoli poetici accompagnati e vestiti dalle musiche prodotte da Popoulous e dai video di Mario Amura. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo. Un progetto in cui libri, musica e teatro si incontrano in un confronto tra sguardi e linguaggi. È uno spettacolo al debutto, con l’amichevole collaborazione del regista Walter Malosti, per un Nichi Vendola come non lo abbiamo mai visto. MARZO Dall’1 marzo inizia il tour di Sergio Rubini in Puglia protagonista di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”, che racconta in forma confidenziale le vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e
OSTUNIteatro: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE. SI INIZIA IL 4 MARZO CON SEBASTIANO SOMMA.
Si torna a teatro. Sei gli appuntamenti della stagione teatrale 2022 organizzata del Comune di Ostuni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. La stagione sarà ospitata nel ristrutturato Palazzo Roma messo a disposizione per l’occasione. Si comincia il 4 marzo con Sebastiano Somma che firma anche la regia di “Lucio incontra Lucio. La vita…la storia e le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti”: uno spettacolo che prova a figurare quell’incontro artistico mai avvenuto, anche se solo immaginario, raccontando attraverso le loro canzoni uno spaccato musicale che parte dagli anni ’60 per arrivare ai nostri giorni. Si prosegue il 10 marzo con Sergio Rubini protagonista di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini” che raccontain forma confidenziale le vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini che si avvicendano nella vita di uno sfortunato padrone di casa stravolgendo senza pietà. Subito dopo, il 25 marzo si torna a teatro con Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, ospite l’inverno scorso di una puntata del Tpp Live dedicata al rapporto tra Tv e Teatro, che interpreterà qui “Sempre fiori, mai un fioraio!”, tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. E ancora, il 7 aprile sul palco di Palazzo Roma ci sarà Nada con “È un momento difficile, tesoro”, la nuova serie di concerti che vedrà l’artista sui palchi dei teatri italiani per festeggiare quello che si è rivelato un anno incredibile fatto di nuova musica, nuovi dischi, numerosi concerti e un nuovo libro. Il 16 marzo ci sarà in scena “Rosa, Rose. I corpi, le voci” con Angela De Gaetano, Nina Giannuzzi, Valerio Daniele per la regia di Salvatore Tramacere, dedicato a Rosa Balistreri, la cantautrice e cantastorie siciliana dalla cui storia di parte per raccontare anche di altre donne che, a latitudini diverse, sono riuscite ad emanciparsi dal dolore, dalla miseria e dagli aspetti più brutali dell’esistenza grazie alla loro voce, cantata, scritta, detta. Ultimo appuntamento (data in via di definizione) per la stagione 2022 del Comune di Ostuni sarà quello con Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo con “Cosa nostra spiegata ai bambini” di Stefano Massini per la regia di Sandra Mangini. Uno spettacolo che dà forma e struttura a un teatro necessario, civile, in cui il racconto dell’etica passa attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce. Perché se riuscissimo a spiegare Cosa Nostra ai bambini, tutto sarebbe diverso. Eppure, le parole più semplici, a volte, sono quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire.
OSTUNIteatro: IL 9 FEBBRAIO LA PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE TEATRALE 2022.
Si terrà mercoledì 9 febbraio alle ore 10.00 a Palazzo Roma la presentazione della Stagione teatrale 2022 organizzata dal Comune di Ostuni in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese. Alla conferenza stampa parteciperanno: per il Comune di Ostuni la Commissaria Prefetto Tiziana Giovanna Costantino; per il Teatro Pubblico Pugliese la consigliera di amministrazione Maddalena Tulanti e la dirigente responsabile delle attività teatrali Giulia Delli Santi; un rappresentante del consiglio di amministrazione di “Palazzo Roma”.
STORYTELLME – Quinta edizione: Storie dai Teatri di Puglia

STORYTELLME – Quinta edizione: Storie dai Teatri di Puglia Racconta le emozioni dal vivoIstruzioni per la partecipazione Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti Social [Facebook, Instagram, Youtube], appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2022 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia.Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMOAppassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito sui Social network; appassionati di scrittura con occhio critico; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSAPotrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere agli spettacoli della Stagione prescelta.Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza attraverso i social network con il metodo di comunicazione prescelto, seguendo un vademecum successivamente fornito.Indica un canale social (tra Facebook, Instagram e Youtube) da utilizzare e scegli una città tra: ARADEOBARIBARLETTABISCEGLIEBITONTOCANOSA DI PUGLIACONVERSANOCORATOFASANOFOGGIAFRANCAVILLA FONTANAGINOSAGIOIA DEL COLLELECCELUCERAMARTINA FRANCAMELENDUGNOMESAGNENARDÒOSTUNIPOLIGNANO A MAREPUTIGNANOSAN SEVEROTARANTOTAVIANO COME PARTECIPAREInvia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con:• i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail;• una breve presentazione, specificando stagione e social prescelti;• un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto);• link alla tua pagina/account sul tuo social preferito. Invia la candidatura entro le 18.00 del 28 gennaio 2022, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONEI messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social.NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso. CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19Per entrare in teatro il pubblico deve essere in possesso di Green Pass valido e di dispositivi di protezione delle vie respiratore secondo le normative vigenti.
Ostuni, Ghiaccio: a Teatro Madre la leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud

Un uomo che guida, un uomo che racconta. La conquista del Polo Sud. Un viaggio in un seminferno bianco circondato da un gigantesco interminabile puzzle di ghiaccio e abitato da una natura impossibile e dai demoni della depressione. Massimiliano Cividati della Compagnia Aia Taumastica porta in scena con Ghiaccio la leggendaria spedizione di Shackleton al Polo Sud: un racconto, per musica e parole, in scena per Teatro Madre Festival, martedì 27 luglio (h. 21.15) al Parco Archeologico di Santa Maria D’Agnano di Ostuni. La storia narra che nell’agosto del 1914 il famoso esploratore Sir Ernest Shackleton e un equipaggio di 27 persone decisero di salpare per l’Antartide. Lo scopo dell’Imperiale Spedizione Transantartica era di attraversare via terra il Continente Antartico da ovest a est. A sole 80 miglia dalla destinazione la nave, l’Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci del mare di Weddell. Per 22 mesi, Shackleton e il suo equipaggio furono prigionieri di una distesa bianca infinita: a noi sono giunte, attraverso i propri diari, le foto e le riprese di un’avvincente testimonianza dell’ultima esplorazione dell’età eroica. Sebbene lontani dalla meta prefissata, l’attraversamento a piedi del continente Antartico, furono accolti in patria come vincitori, resuscitati da una tomba bianca come dal fallimento. Come ripercorrere le orme di una folle esplorazione in un continente lontano e dal paesaggio lunare, onirico, come ricreare la forza di una natura indomabile sempre pronta ad annientare i suoi ospiti, come raccontare gli stenti i conflitti, il viaggio? Massimiliano Cividati, accompagnato da due musicisti, narrerà le gesta di questi antieroi in un programmatico oscillare tra comicità e cotè cupi, in quella che è stata la più grande e disperata delle avventure antartiche. Biglietto unico euro 10. Per info e prenotazioni: +39 389 265 6069. Prima che il sipario si alzi, i più piccoli potranno partecipare a due diversi Laboratori: “Piccoli Chef”, un laboratorio di cucina condotto da Madia Galiano e “1,2,3 click”, un laboratorio di fotografia condotto da Fabrizio Suma e Francesco Biasi. I laboratori avranno inizio alle ore 17.30. Accesso su prenotazione contattando il +39 389 265 6069. Gli spettatori di Teatro Madre potranno come sempre usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Partenza h. 19; prenotazione obbligatoria al +39 389 265 6069. Inoltre, a disposizione degli spettatori l’area food “Da Madia e Jole”, in collaborazione con Micro e le performance live “All’ombra dell’ulivo”. Teatro Madre Festival è un progetto, ideato e fortemente voluto da Armamaxa/PagineBiancheTeatro e dal Museo Archeologico di Ostuni, e realizzato con il sostegno fondamentale del Comune di Ostuni e la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Per maggiori info e dettagli sul programma completo di Teatro Madre Festival: www.paginebiancheteatro.it Botteghino e info utili Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.15 (accesso entro le ore 20.00), ad esclusione del Concerto all’alba – il cui inizio è previsto per le ore 05.15 – e si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano, allestito e attrezzato per assicurare il massimo rispetto di tutte le misure di sicurezza sanitaria per i lavoratori e per il pubblico. A tal fine, è stato ridotto il numero dei posti per ciascun spettacolo, che verranno assegnati in ordine di prenotazione, assicurando la distanza sociale di 1 mt, ad eccezione dei congiunti. La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it