PUGLIAteatro: PAOLO SASSANELLI E LUCIA ZOTTI NEI TEATRI PUGLIESI CON “QUANTO BASTA” DI ALESSANDRO PIVA DAL 12 AL 20 APRILE.

Dal 12 al 20 aprile Paolo Sassanelli e Lucia Zotti porteranno “Quanto basta”, lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Piva nei teatri di Puglia per le stagioni organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si parte, il 12 aprile dal Multiplex Teatro Fasano di Taviano (sipario ore 21.00), per poi proseguire il 14 aprile dal Teatro Comunale Verdi di San Severo (sipario ore 21.00), il 15 aprile al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00), il 16 aprile al Teatro Comunale di Corato (sipario ore 19.00), il 17 aprile al Politeama Italia di Bisceglie (sipario ore 21.00), il 18 aprile al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00), il 19 aprile al Teatro Cinema Norba di Conversano (sipario ore 21.00) e, infine, il 20 aprile al Teatro Verdi di Martina Franca (sipario ore 21.00). Il 14 aprile alle ore 19.00 nel Foyer Teatro Comunale Verdi di San Severo, il 15 aprile alle ore 19.00 nel Foyer Teatro Lembo di Canosa per Premia la Cultura e il 17 aprile alle  ore 19.00 nel Foyer Politeama Italia di Bisceglie, la compagnia incontrerà il pubblico. Invece, in occasione della data del 16 aprile a Corato, lo spettacolo sarà accessibile in Lingua dei Segni Italiana, grazie ai due interpreti LIS Davide Falco e Graziana De Mola, a cura di Associazione ANILIS. Una giornata come tante per una coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina.La moglie si appresta a cucinare una teglia di parmigiana, il marito rientra in casa con una vecchia radio scovata vicino ai cassonetti. Lei fa i conti amari con i rimpianti, mentre lui, più pacato, vive nel suo piccolo mondo.  Si conoscono a memoria e si rimbeccano continuamente per qualunque banalità. È la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni, come un’abitudine.  Tutto si svolge nella cucina dell’appartamento che condividono da sempre, e l’impianto scenografico invita a spiarli, come fossero i nostri vicini dei quali osservare le vite attraverso le finestre. Le loro vicende appartengono così al quotidiano di ciascuno, vissuto in famiglia.  Un atto unico in cui Piva alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e offre il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Grazie a un semplice, magnifico gioco teatrale, al limite tra il grottesco e il drammatico, affiorano basilari domande esistenziali che albergano nei cuori dell’umanità intera. 

SANSEVEROteatro: LINO GUANCIALE CON “NON SVEGLIATE LO SPETTATORE”. NUOVO SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO, IL 26 MAGGIO AL TEATRO VERDI. BIGLIETTI IN VENDITA.

Un nuovo spettacolo si inserisce nel cartellone della stagione teatrale 2022/2023 del Comune di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il prossimo 26 maggio sul palco del Teatro Giuseppe Verdi arriva infatti Lino Guanciale con “Non svegliate lo spettatore”. “Attraverso aneddoti, lettere, racconti, i personaggi prendono forma diventando maschere senza tempo – afferma il regista e compositore Davide Cavuti – I quadri proposti riverberano di senso etico, sociale e storico. Il viaggio con Flaiano (e il suo taccuino) è un prezioso insegnamento per affrontare le nuove sfide dell’esistenza. Il rapporto tra il cinema, il teatro, la letteratura e la musica costituisce una chiave di lettura importante per penetrare i valori di interscambio tra cultura, formazione e apprendimento, affinché siano da stimolo per la ricerca e l’approfondimento delle opere dei grandi scrittori spesso dimenticati”.  Lo spettatore sarà proiettato, con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, nel mondo della letteratura, del cinema e del teatro attraverso la recitazione di uno straordinario attore quale Lino Guanciale e il commento musicale del maestro Davide Cavuti. Biglietti disponibili online su vivaticket.it a partire dalle ore 12.00 del 27 marzo, in tutti i punti vendita Vivaticket e al botteghino del Teatro Giuseppe Verdi dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 20.00 tutti i giorni, compreso i festivi, sabato e domenica.

PUGLIAteatro: MASSIMO GHINI E PAOLO RUFFINI IN PUGLIA CON “QUASI AMICI”. DAL 28 MARZO AL 5 APRILE A TARANTO, FRANCAVILLA FONTANA, SAN SEVERO E CEGLIE MESSAPICA.

Arriva in Puglia lo spettacolo “Quasi Amici” con Massimo Ghini e Paolo Ruffini per la regia Alberto Ferrari. Lo spettacolo andrà in scena per le stagioni dei Comuni soci in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese il 28 e 29 marzo a Taranto, dove ha già registrato il tutto esaurito (Teatro Fusco, sipario ore 21.00 il 28 marzo e ore 18.00 il 29 marzo); il 30 marzo a Francavilla Fontana, ancora sold out(Teatro Italia, ore 21); il 31 marzo a San Severo (Teatro Comunale Giuseppe Verdi, ore 21); e infine il 5 aprile a Ceglie Messapica (Teatro Comunale, ore 21). Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura del film, affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. Emozioni che devono irrobustirsi però con parole e simboli precisi sul palcoscenico per poter rimandare tutti noi a un immaginario condiviso con il quale far dialogare il proprio. E partecipare.

SAN SEVEROteatro: “PINOCCHIO” IL 20 MARZO E “QUASI AMICI” CON GHINI E RUFFINI IL 31 MARZO.

Prosegue la stagione di prosa 2022/23 organizzata dal Comune di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il 20 marzo arriva invece “Pinocchio” per la regia di Maria Grazia Cipriani (sipario ore 21.00). Anche in questo caso è previsto un incontro con il pubblico alle 17.00 nel foyer del Teatro. E ancora, da segnare in agenda il cambio di data dello spettacolo “Quasi amici”, con Massimo Ghini e Paolo Ruffini. Inizialmente previsto per il 5 aprile, lo spettacolo è anticipato a venerdì 31 marzo. SCHEDE SPETTACOLI PINOCCHIO  Teatro del CarrettoPINOCCHIOdi Carlo Collodi con Giandomenico Cupaiuolo, Elsa Bossi, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Nicolò Belliti, Carlo Gambaro, Ian Gualdani, Filippo Beltrami scene e costumi Graziano Gregorisuoni Hubert Westkemperluci Angelo Linzalatafoto di scena Filippo Brancoli Panteraadattamento e regia MARIA GRAZIA CIPRIANI “Ho pensato di fabbricarmi un bel burattino di legno… Il burattino deve ballare, tirare di scherma e fare i salti mortali…” Geppetto, misteriosamente custodendo nel suo corpo una scelta da adolescente, sogna di fabbricarsi un burattino meraviglioso e di girare con costui il mondo: viaggio da clown, da circo, avventuroso e illusionistico. Pinocchio fa suo il sogno di Geppetto. Per realizzare quel sogno, egli dovrà toccare il fondo della sua sventura, fino a quando, trasformato in somaro, sarà Stella della danza nel circo del Paese dei Balocchi e rischierà di diventare una pelle di tamburo per la banda. Un’avventura onirica, notturna, di una notte definitiva, dove il giorno è solo recitato da sarcastici lampi temporaleschi…e  il destino del grande burattino si rivela, letteralmente, teatrale. QUASI AMICI  EnfiteatroMassimo Ghini, Paolo RuffiniQUASI AMICIdal film “Quasi amici” di Eric Toledano e Olivier NakacheAdattamento e regia ALBERTO FERRARI Quasi Amici è una storia importante, di quelle storie che meritano di essere condivise e raccontate. Anche con il linguaggio delle emozioni più profonde: quello teatrale. Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura di Quasi amici è affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. È straordinario raccontare ancora più nell’intimità delle parole, degli scambi, delle svolte narrative, delle luci, dei movimenti, che solo una drammaturgia teatrale può cogliere e restituire, dando il senso profondo di una grande amicizia in fieri. Osservando poi il percorso che compiono i due protagonisti per crescere, ognuno nella rispettiva vita e in quella dell’altro e di come uno diventi assolutamente necessario all’altro per poter proseguire indenne, o quasi, il proprio cammino su questa terra.

SAN SEVEROteatro: SAL DA VINCI IL 14 MARZO CON “LA FABBRICA DEI SOGNI”. “PINOCCHIO” IL 20 MARZO E “QUASI AMICI” CON GHINI E RUFFINI IL 31 MARZO.

Dopo “Il Malato immaginario” con Emilio Solfrizzi il 7 marzo scorso, arrivano nuovi appuntamenti per la stagione di prosa 2022/23 organizzata dal Comune di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Martedì 14 marzo sul palco del Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” arriva Sal Da Vinci con “La fabbrica dei sogni” (sipario ore 21.00). Lo stesso giorno, alle ore 18.30 l’artista incontra il pubblico nel Foyer del teatro.  Il 20 marzo arriva invece “Pinocchio” per la regia di Maria Grazia Cipriani (sipario ore 21.00). Anche in questo caso è previsto un incontro con il pubblico alle ore 11.00.  E ancora, da segnare in agenda il cambio di data dello spettacolo “Quasi amici”, con Massimo Ghini e Paolo Ruffini. Inizialmente previsto per il 5 aprile, lo spettacolo è anticipato a venerdì 31 marzo. SCHEDE SPETTACOLI LA FABBRICA DEI SOGNICose ProductionSal Da VinciLA FABBRICA DEI SOGNIdirezione artistica e coreografie Marcello e Mommo Sacchettasupervisione artistica Lello Arenacon Sal Da Vinci, Fatima Trotta, Ciro Villano, Daniela Cenciotti, Ettore Massa, Francesco Da Vinci, Enzo Fischetti, Federica Celio ensemble Francesco Talotti, Salvatore Russo, Maria Brancati, Arianna Forte, Federica Di Meo, Viola Cappelli, Sara Carannante. direzione musicale e arrangiamenti Adriano Penninoassistente alle coreografieDeborah Frittelli con Irene Tavassiscene Roberto Creacostumi Amara Cavalcantidisegni luci Francesco Adinolfivideo scenografie: Mariano Soria Lo spettacolo, che segue l’esempio dei musical americani in grande stile, racconta la storia di un cantautore dimenticato dal mondo, che vive in un manicomio abbandonato e fatiscente prossimo alla demolizione. Eppure è quella la sua casa, il luogo in cui è cresciuto e in cui hanno preso vita le canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. È un artista “pazzo”, un sognatore, che immagina di trasformare le vecchie mura in cui abita in una casa di cura che possa accogliere i reietti della società e dar loro la possibilità di realizzare le loro aspirazioni: dar vita a un teatro in cui portare in scena i loro racconti. In questo progetto folle e pieno di straordinaria umanità, fa capolino un agente di polizia; incaricato dello sfratto della struttura, si lascia invece coinvolgere dai sogni dell’artista, diventando complice di una storia incredibile. “La Fabbrica dei Sogni” è un “non luogo” che realmente esiste. È un posto magico dove si nascondono le persone che hanno paura del mondo; l’ultima roccaforte dei matti che vivono di sogni. È una favola romantica e divertente, scritta da Sal Da Vinci e da Ciro Villano, che coniuga le coreografie dirette da Marcello e Mommo Sacchetta, agli spettacolari effetti delle rappresentazioni. Non può inoltre mancare, in una produzione in cui tutto è stato curato nel minimo dettaglio, dalle luci agli abiti, i brani e le voci di grandi interpreti, per la direzione musicale e per gli arrangiamenti a cura di Adriano Pennino. Sal Da Vinci inoltre presenterà al pubblico, in anteprima assoluta, le canzoni inedite che saranno presenti nel suo nuovo disco, di prossima uscita. PINOCCHIO  Teatro del CarrettoPINOCCHIOdi Carlo Collodi con Giandomenico Cupaiuolo, Elsa Bossi, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani, Nicolò Belliti, Carlo Gambaro, Ian Gualdani, Filippo Beltrami scene e costumi Graziano Gregorisuoni Hubert Westkemperluci Angelo Linzalatafoto di scena Filippo Brancoli Panteraadattamento e regia MARIA GRAZIA CIPRIANI “Ho pensato di fabbricarmi un bel burattino di legno… Il burattino deve ballare, tirare di scherma e fare i salti mortali…” Geppetto, misteriosamente custodendo nel suo corpo una scelta da adolescente, sogna di fabbricarsi un burattino meraviglioso e di girare con costui il mondo: viaggio da clown, da circo, avventuroso e illusionistico. Pinocchio fa suo il sogno di Geppetto. Per realizzare quel sogno, egli dovrà toccare il fondo della sua sventura, fino a quando, trasformato in somaro, sarà Stella della danza nel circo del Paese dei Balocchi e rischierà di diventare una pelle di tamburo per la banda. Un’avventura onirica, notturna, di una notte definitiva, dove il giorno è solo recitato da sarcastici lampi temporaleschi…e  il destino del grande burattino si rivela, letteralmente, teatrale. QUASI AMICI  EnfiteatroMassimo Ghini, Paolo RuffiniQUASI AMICIdal film “Quasi amici” di Eric Toledano e Olivier NakacheAdattamento e regia ALBERTO FERRARI Quasi Amici è una storia importante, di quelle storie che meritano di essere condivise e raccontate. Anche con il linguaggio delle emozioni più profonde: quello teatrale. Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura di Quasi amici è affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. È straordinario raccontare ancora più nell’intimità delle parole, degli scambi, delle svolte narrative, delle luci, dei movimenti, che solo una drammaturgia teatrale può cogliere e restituire, dando il senso profondo di una grande amicizia in fieri. Osservando poi il percorso che compiono i due protagonisti per crescere, ognuno nella rispettiva vita e in quella dell’altro e di come uno diventi assolutamente necessario all’altro per poter proseguire indenne, o quasi, il proprio cammino su questa terra.

PUGLIAteatro: EMILIO SOLFRIZZI CON “IL MALATO IMMAGINARIO”. SOLD OUT A SAN SEVERO, CORATO E PUTIGNANO IL 7, 8 E 9 MARZO.

Dal 7 al 9 marzo Emilio Solfrizzi sarà in scena sui palcoscenici pugliesi con “Il malato immaginario” per le stagioni teatrali 2022/23 dei Comuni di San Severo, Corato e Putignano organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il grande classico di Molière, portato in scena per l’adattamento e la regia di Guglielmo Ferro, ha già registrato il tutto esaurito in ogni tappa e toccherà, martedì 7 marzo, il Teatro Verdi di San Severo (sipario ore 21.00), mercoledì 8 marzo il Teatro Comunale di Corato (sipario ore 20.30) e, terzo ed ultimo appuntamento, giovedì 9 marzo il Teatro Comunale di Putignano (sipario ore 21.00). Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l’idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare “i dardi dell’atroce fortuna”. Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti. La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Molière lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza. La comicità di cui è intriso il capolavoro di Molière viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti.

PUGLIAteatro: PRESENTATA OGGI LA PRIMA RASSEGNA DI TEATRO CIVILE PER LE PROVINCE DI FOGGIA E BAT

La Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ha deciso di attivare una rassegna di Teatro Civile dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo ordine, nella consapevolezza che la cultura e, in particolare, il teatro possono concorrere in maniera determinante alla crescita socioculturale dell’individuo e della collettività. Mettendo a disposizione del giovane pubblico in formazione spettacoli con al centro temi di impegno sociale e civile, si intende offrire la possibilità ai più giovani di dotarsi di strumenti di lettura critica dei fenomeni sociali: pensare e realizzare una rassegna di teatro civile, rivolto alle scuole secondarie, vuol dire aiutare le nuove generazioni a comprendere meglio il presente per poterlo governare e “giudicare criticamente”. “La rassegna di Teatro Civile nasce dall’esigenza di fare tornare i ragazzi a teatro e di comprendere quanto sia importante da un lato abbattere il muro dell’indifferenza e dall’altro essere parte attiva delle comunità – esordisce Grazia Di Bari, consigliera delegata per le Politiche culturali della Regione Puglia -. Gli spettacoli saranno su temi profondi, su cui è importante che i nostri giovani si confrontino. Dialogare tra loro e con i referenti delle compagnie teatrali coinvolte contribuirà a creare nei nostri studenti una coscienza critica. Il bullismo, l’illegalità, il gioco d’azzardo, vanno combattuti giorno per giorno e l’obiettivo di questa rassegna è far capire che si deve partire dalla quotidianità. Siamo sicuri – conclude – che i ragazzi ancora una volta ci stupiranno in positivo, mostrando grande sensibilità e voglia di dare il proprio contributo per una società diversa”. “Educare i giovani al giudizio critico è, forse, uno dei compiti più importanti oggi, in una società dove il ricorso ossessivo all’immagine e all’apparenza ha distolto lo sguardo dalle questioni legate al vivere nella comunità civile. Per questo desideriamo sempre più porci come interlocutori privilegiati delle scuole per poter formare e riformare la coscienza critica dei nostri cittadini e cittadine del domani” aggiunge il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio. Sempre Paolo Ponzio ha inoltre letto un messaggio di saluto inviato da Giuseppe D’Urso, ex presidente del Teatro Pubblico Pugliese, che a causa di un imprevisto non è riuscito a partecipare alla presentazione della rassegna: “Mi sento particolarmente orgoglioso del fatto che il progetto prenda avvio: ho contribuito, inizialmente, alla partenza  dei colloqui con gli assessorati coinvolti e le scuole, mettendo in rete le varie figure per la realizzazione di questa rassegna che ho sentito fin da subito necessaria per le giovani generazioni. Pensare e realizzare, infatti, una rassegna di teatro civile per le scuole secondarie vuol dire aiutare i più giovani a comprendere meglio il presente per poterlo governare e giudicare criticamente (nel senso illuministico del termine). Il teatro civile non si propone, infatti, come mera esibizione, ma come processo espressivo che cerca di dare un senso al mondo attuale. Ai giovani studenti si dà, quindi, l’opportunità di non sottrarsi a una lettura critica dei fenomeni sociali di cui, a volte, loro stessi sono sia protagonisti che vittime. Non mi dilungo, infine, sul potere, talvolta, salvifico del teatro, del “mettere in scena la realtà” e renderla ancora più vera e vicina. Sono convinto, infatti, che questa rassegna segnerà le coscienze e sosterrà le scuole nel loro percorso di presidi culturali, sociali e formativi. A voi tutti auguro buon lavoro e tenacia e forza per continuare su questo cammino che insieme abbiamo tracciato. Ai ragazzi e alle classi coinvolte in questo progetto auguro di stupirsi, riflettere, farsi domande, guardare tutto con quella lente di ingrandimento che ci permette di interrogarci su quelle sfumature, su quelle piccolezze che la frenesia a cui siamo abituati nasconde alla vista dei più”. L’iniziativa non si propone, infatti, come semplice e mera esibizione di spettacoli, ma come processo espressivo che cerca di dare un senso al mondo. È questa la consapevolezza da cui Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, insieme alle amministrazioni locali coinvolte, sono partite decidendo di attivare questa rassegna di Teatro Civile diffusa nei principali centri cittadini delle province di Foggia e BAT. Gli spettacoli saranno programmati tra marzo (si inizia il 9 a San Severo) e aprile (si finisce il 29 a Barletta) in ben sette diversi comuni: Andria, Barletta, Cerignola, Foggia, Manfredonia, San Severo e Trani. Si tratta di appuntamenti a ingresso gratuito, due per ciascun comune, organizzati in matinée per le scuole, e arricchiti da incontri di approfondimento, dibattito e confronto su tematiche civili e sociali (tra cui la legalità, la lotta alla mafia, il rispetto dei diritti delle persone, il contrasto alla violenza di genere e al bullismo etc.) tra gli alunni e i referenti delle compagnie teatrali coinvolte, tutte pugliesi (Animalenta, Panart, Meridiani perduti, Koreja, Teatro dei Limoni, Teatrermitage, Compagnia Palcoscenico, Marluna Teatro, Il Carro dei Comici, Fatti d’Arte, Teatro Prisma, Avltek, Bottega degli Apocrifi, Piccola Compagnia Impertinente). Gli spettacoli in programma sono: “Bar Felicidad” a San Severo il 9 marzo alle 9.30 e alle 11.30;“Villains l’ombra del male” a Trani il 16 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Manuale distruzione” ad Andria il 23 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Racconto personale” a Foggia il 29 e il 30 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Denuncio tutti” il 30 marzo a Trani alle 9.30 e alle 11.30; “Per gioco solo per gioco” a Cerignola il 30 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Il sindaco pescatore” a San Severo il 18 aprile alle 10.30; “Sola contro la mafia” a Cerignola il 18 aprile alle 10.00 e alle 11.30; “Frichigno” a Manfredonia il 18 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Farfalle” a Foggia il 19 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Le mani che vorrei” a Manfredonia il 21 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Palazzo d’occidente” ad Andria il 27 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Stoc ddò” a Barletta il 28 aprile alle 9.00 e alle 11.30; e infine “Alessandro” il 29 aprile a Barletta alle 9.30 e alle 11.30. Date e orari degli spettacoli potrebbero subire delle variazioni. Ingresso su prenotazione.

PUGLIAteatro: “COSÌ È (SE VI PARE)” CON MILENA VUKOTIC, PINO MICOL E GIANLUCA FERRATO. DAL 22 AL 26 FEBBRAIO A SAN SEVERO, BITONTO E BARLETTA.

Torna in Puglia il grande teatro con Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato in “COSÌ È (se vi pare)”, la pièce di Luigi Pirandello per la regia di Geppy Gleijeses.  Cinque appuntamenti inseriti nelle stagioni teatrali dei Comuni di San Severo, Bitonto e Barletta organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si inizia mercoledì 22 febbraio al Teatro Comunale Verdi di San Severo (sipario ore 21.00), per poi proseguire giovedì 23 al Teatro Traetta di Bitonto (sipario ore 21.00) e dal 24 al 26 febbraio al Teatro Curci di Barletta (sipario venerdì e sabato alle 21.15 e domenica alle 18.30). Scritta nel 1917, quella che a nostro avviso, con i Sei personaggi, è la più bella commedia di Pirandello, presenta il vano tentativo di far luce, in una città di provincia, sull’identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura: si tratta della figlia della Signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Oppure quella donna è morta tra le macerie di un terremoto e la moglie del segretario è tutt’altra persona (com’egli sostiene)? Così è, se vi pare… ognuno di noi ha la sua verità! L’idea dell’allestimento nasce da una strepitosa intuizione di Giovanni Macchia, il più rilevante critico di Pirandello: il cannocchiale rovesciato. “Le cose più vicine, vissute, torturanti, furono viste con il binocolo rovesciato: da quella distanza che ne permettesse la meditazione assorta o l’ironia o addirittura il grottesco”. Geppy Gleijeses ha chiesto a uno dei più importanti video artist del mondo di creare, in un contenitore vuoto, degli ologrammi assolutamente tridimensionali, donnine e piccoli uomini alti 50 centimetri, che altro non sono che i personaggi della commedia, i quali inutilmente si affannano per scoprire una verità che non esiste. All’ingresso della Signora Frola, quegli esserini li rivedremo in dimensioni normali. Piccoli uomini che riprendono le loro reali fattezze di fronte alla grandezza del dolore e dell’amore di una madre.

SANSEVEROteatro: RENATO RAIMO E FRANCESCA ORSINI IN “L’ALTRO GIACOMO”. MERCOLEDì 15 FEBBRAIO AL VERDI.

Prosegue la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Mercoledì 15 febbraio Renato Raimo e Francesca Orsini portano in scena “L’altro Giacomo – Tutto il calore del mio amore per te” (sipario ore 21.00). Sempre il 15 febbraio, alle ore 11,00, la compagnia incontra il pubblico e gli  studenti delle scuole secondarie di secondo grado. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Rosaria d’Errico, con la partecipazione del prof. Emanuele D’Angelo. L’idea di Renato Raimo, attore, regista e autore, di portare in scena “l’altro Giacomo”, l’uomo, il privato del maestro Puccini, che solitamente rivive attraverso le sue opere e le arie, ancora oggi capaci di suscitare emozioni uniche e inconfondibili, incontra l’attenta ricerca documentale sapientemente elaborata per mano di Adolfo Lippi, giornalista, scrittore e regista Rai. Vedremo il Giacomo più intimo, senza cravatta e cappello, con il suo baffo e il sigaro acceso, lasciarsi andare a confidenze e confessioni sui suoi incanti e disincanti, libero da inibizioni, con quel guizzo ironico di cui è intriso il suo DNA toscano. Giacomo racconta e si racconta impudentemente. Biglietti a partire da 15 euro disponibili online al link https://bit.ly/3jIWVaH, in tutti i punti vendita Vivaticket e presso il botteghino del Teatro Comunale dal lunedì al venerdì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 19.00 alle ore 21.00.

“ARTE E LEGALITÀ”: PRESENTATO IL PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE DEGLI STUDENTI SUL FENOMENO DEGLI ATTI INTIMIDATORI NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI

Il progetto di  sensibilizzazione degli studenti delle Scuole Superiori sul fenomeno degli atti intimidatori perpetrati nei confronti degli Amministratori locali – per il tramite degli OSSERVATORI REGIONALI –  è stato al centro della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in Prefettura. Sono intervenuti i partner del progetto coordinato dalla Prefettura di Bari: Regione Puglia, ANCI PUGLIA, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, la Fondazione Apulia Film Commission e le Associazioni Libera e Avviso Pubblico. Il percorso formativo, rivolto agli studenti di alcuni Istituti di Scuola Media Superiore, denominato “Arte e Legalità” è oggetto di un accordo di collaborazione siglato nello scorso mese di aprile, che si pone come obiettivo la realizzazione di prodotti cinematografici ad opera anche dei ragazzi sul tema della Legalità. Le scuole pugliesi che partecipano a tale percorso formativo sono: ITT “Panetti Pitagora” di Bari, IT “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, IIS “G. Salvemini” di Alessano (LE) e Liceo “E. Pestolazzi” di San Severo (FG). Lo stesso  si articola in tre momenti di incontro, dal 13 febbraio al 20 marzo 2023. Prezioso il coinvolgimento delle due eccellenze pugliesi costituite da Apulia Film Commission e da Teatro Pubblico Pugliese in considerazione dell’output di progetto richiesto, costituito da un breve video costruito dai ragazzi al termine del percorso formativo.