PROGETTO HERMES: il 17 novembre a Pozzo Faceto (Fasano) i risultati delle assemblee-spettacolo “UN PAESE CI VUOLE?”.

Giovedì 17 novembre alle ore 19.00, presso il Circolo “P. Di Carolo” – Pozzo Faceto (Fasano – BR), Inti Associazione presenta i risultati delle due assemblee – spettacolo di ascolto e confronto sul sentimento che dei paesi abbiamo oggi dal titolo “UN PAESE CI VUOLE”, tenutesi lo scorso 5 novembre in due turnazioni (16:00/17:30). L’incontro, inserito nell’ambito del Progetto HERMES, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg v/a Grecia-Italia 2014-2020 e promosso dal Teatro Pubblico Pugliese, con la direzione artistica di Luigi D’Elia, si sarebbe dovuto svolgere lo scorso 6 novembre, ma è stato rimandato al 17 novembre a causa del maltempo. L’evento mostrerà il lavoro preparatorio di ricerca dello spettacolo a cui la Compagnia sta lavorando, grazie anche alle due assemblee realizzate con gli abitanti di Pozzo Faceto in cui si è provato ad intercettare quale sentimento dei paesi ci abita oggi, a sentire insieme se e perché un paese ancora ci vuole? Parteciperanno il regista teatrale dello spettacolo Roberto Aldorasi, il musicista Mirko Lodedo, la regista video Michela Cerini e il pittore Giuseppe D’Elia che nelle due assemblee ha realizzato dal vivo un dipinto dedicato a Pozzo Faceto, con la conduzione di Luigi D’Elia. Nella scorsa primavera Inti Associazione ha condotto un laboratorio teatrale rivolto alla comunità di bambini e ragazzini di Pozzo Faceto. Il gioco scenico con i bambini si è stretto intorno alla storia IL POZZO DI CASCINA PIANA di Gianni Rodari, tratta da FAVOLE AL TELEFONO. L’analogia tra il pozzo del racconto e il pozzo legato ad una leggenda popolare di Pozzo Faceto ha creato un ambiente di gioco nel quale, attraverso movimenti corali e piccole narrazioni dei ragazzi, è stato possibile cucire una storia fatta di libertà, giochi, espressione libera dei ragazzi culminata in una piccola festa della comunità educante nel piccolo borgo. Da qui parte l’idea di un nuovo spettacolo e la ricerca attraverso la Comunità di Pozzo Faceto. Il lavoro è una riscrittura de LA LUNA E I FALÒ di Cesare Pavese nella quale i temi del romanzo si intrecciano alla necessità artistica di innescare nuove domande e ricerche riguardo la memoria, l’oblio, le identità, i paesi. IL POZZO DI CASCINA PIANA, storia di un paese attraversato da una guerra, nato dalla penna di Rodari, e LA LUNA E I FALÒ, storia di un ritorno nel paese natale nato dalla penna di Pavese, sono state il filo rosso delle due assemblee-spettacolo nelle quali attraverso tecniche di narrazione corale, partecipazione, arte e performance dal vivo, gli autori insieme alla comunità del borgo di Pozzo Faceto, fanno un pezzo di strada insieme per raccontarsi, riflettere, specchiarsi, nutrirsi di nuovi sguardi. Posti limitati, ingresso libero. Info e conferme anche WA al numero: 333 9539602 – inti.associazione@gmail.com

FASANO: PROGETTO HERMES – SUCCESSO PER IL FESTIVAL RADICI PULSANTI

Dal 6 al 9 ottobre a Fasano si è svolto il festival del programma Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020 Quattro giorni ricchi di eventi, cultura e integrazione hanno caratterizzato il lungo weekend che ha visto Fasano capofila del «Hermes festival – Radici Pulsanti». L’evento rientra nelle attività del «Progetto Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment within Social contest», finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede sempre più protagonista la Città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese. «Al termine di questo percorso denominato Hermes – dice l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli -, che è stato un vero percorso di crescita per tutti noi e credo anche per la nostra comunità, è mio dovere ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile che Hermes procedesse e si intrecciasse nel nostro tessuto culturale lasciando sul terreno «buone pratiche» e belle collaborazioni, che sapremo certo far fruttare e riprendere anche in seguito. Hermes è stato per noi partner italiani (e credo anche per i greci) cultura, esaltazione dell’arte e quindi della bellezza, è stato valorizzazione delle differenze e soprattutto valorizzazione del nostro senso di appartenenza e dell’orgoglio appunto di appartenere ad una comunità culturale che ci abbraccia e sostiene. Hermes è stato anche innovazione: con i fondi del progetto sono state acquistate tante strumentazioni moderne e all’avanguardia e sono stati effettuati lavori importanti di riqualificazione di alcune delle nostre meravigliose lame. Ma la soddisfazione più grande per me è stata incrociare gli sguardi attenti e curiosi dei nostri studenti, i sorrisi e le parole di approvazione da parte dei docenti referenti che hanno perfettamente colto il senso di Hermes, nonché le parole e le riflessioni scambiate con i nostri partners greci in un continuo percorso di arricchimento reciproco. La prossima tappa per noi è proprio la Grecia per la restituzione dei risultati ed un confronto reciproco, inoltre a breve ospiteremo in città uno spettacolo curato da musicisti greci che approderà da noi in dicembre. Dunque questa bella e ricca «coda» del progetto Hermes continua in un’ottica di ricaduta pratica e concreta sui territori italiani e greci. Infine devo ringraziare la dott.ssa Sandra Capozzi, coordinatrice responsabile del comune di Fasano per il Progetto Hermes, e tutto lo staff che hanno reso possibile tutto questo». Il festival si è aperto giovedì 6 ottobre, al Teatro Sociale di Fasano con Ketty Loconte dell’Ufficio Cultura del Comune di Fasano che ha presentato la serata inaugurale dove, oltre a illustrare il lungo programma di appuntamenti, ha sapientemente introdotto le prime «restituzioni» dei workshop svolti durante il Progetto Hermes. Tra video ed esibizioni dal vivo, si sono alternati sul palco del Teatro Sociale le rappresentazioni dei workshop «Videomaking» a cura dell’I.I.S.S. «Salvemini», «Lab Experience Musica», a cura dell’associazione «Le Nove Muse» e «Il mio corpo è un’opera d’arte», a cura di Vincenzo Toma e dell’associazione «AccordiAbili», concludendo con la presentazione del «Manuale Didattico», cura dell’I.I.S.S. «Salvemini». Seguitissimo e di grande valenza culturale è stato il convegno che ha aperto la seconda giornata del festival, venerdì 7 ottobre, sul tema «Il patrimonio e le attività culturali per la crescita della Comunità». Svoltosi nella Sala di Rappresentanza di Palazzo di Città, l’incontro ha preso il via con i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura Cinzia Caroli, del rappresentante del Teatro Pubblico Pugliese Lino Manosperta e del coordinatore del programma Interreg Greece-Italy Gianfranco Gadaleta. A moderare il convegno il prof. Paolo Ponzio, direttore del Dipartimento di ricerca e innovazione Umanistica dell’Università di Bari, che ha presentato il puntuale intervento del prof Giuliano Volpe (Università di Bari) sul tema «Sviluppo delle comunità locali. Il ruolo dei beni archeologici». A seguire si sono tenuti gli interventi di Lino Manosperta per il Teatro Pubblico Pugliese, Cinzia Caroli, assessore alla Cultura del Comune di Fasano; Rosa Belfiore, dirigente settore Lavori e Opere pubbliche del Comune di Fasano sul tema «Le attività culturali e di valorizzazione del patrimonio: il progetto Hermes». Sul tema«Patrimonio culturale-esperienze di connessione con il territorio» hanno presentato le loro esposizioni la dott.ssa Francesca Riccio per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi e il dott. Fabio Galeandro, direttore del Museo Archeologico Nazionale «Giuseppe Andreassi» e Parco Archeologico di Egnazia. Ospiti del festival, e relatori del convegno, i partner greci con a capo il prof. Chrysostomos Stylios del dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni dell’università di Ioannina che ha presentato la sua relazione sull’«innovativo quadro ICT del progetto Hermes» e la prof.ssa Katerina Sxismenou dell’Università di Ioannina che ha relazionato su «Angelina Doukena: la vita di una principessa greca a Trani». Il dott. Luigi De Luca, coordinatore dei poli Biblio-museali della Regione Puglia ha relazionato sul ruolo dei «Poli Biblio-museali nella valorizzazione del territorio», mentre il dott. Giuseppe Donvito della Fondazione «San Domenico» ha illustrato la «Gestione del parco Lama D’Antico e prospettive di valorizzazione». In serata, alle 19, ancora un appuntamento al Teatro Sociale con il festival, con «Sound Writing workshop» a cura di «Afo6» di Taranto e «Come Musica» a cura dell’associazione Senza Confine», diretto da Teresa Cecere e David Marzì, mentre l’8 ottobre tocca ad altri tre laboratori: «Corpi di luce», a cura dell’associazione «Menhir», diretto da Giulio De Leo, «Lab experience-teatro: il guardiano del faro», a cura dell’associazione «Le Nove Muse», diretto da Riccardo Cannone e Vincenzo Losito; il «laboratorio di danza contemporanea», a cura dell’associazione Eleina D., diretto da Vito Cassano e Grazia Micoli. A conclusione della terza serata di Festival, il comune di Fasano ha voluto omaggiare gli ospiti greci con una selezione di libri sulle tradizioni e la cultura locale, augurando loro un caloroso «arrivederci» a gennaio, quando l’«Hermes festival – Radici Pulsanti» si svolgerà in Grecia a Ioannina. La serata conclusiva del festival, domenica 9 ottobre ha visto protagonista i video dei workshop «Il Nostro tempo» a cura di associazione «Inti», diretto da Luigi D’Elia e «Video storytelling: dal teatro alla narrazione televisiva», a cura di Oreste Castagna, con la partecipazione dei bambini di Montalbano, e la collaborazione dell’associazione «Gli Amici di Giuaannedd» di Mina Schiavone. «Il Festival «Radici Pulsanti» ha rappresentato una occasione per sperimentare e consolidare importanti sinergie tra i vari attori coinvolti, – dice Sandra Capozzi, coordinatore responsabile del comune di Fasano per il Progetto Hermes – ma soprattutto ha messo in evidenza la complessità e la corposa articolazione organizzativa del

FASANO: DAL 6 AL 9 OTTOBRE “HERMES FESTIVAL – RADICI PULSANTI”

Dal 6 al 9 ottobre convegno e presentazione dei workshop del programma Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020 Il 7 ottobre convegno sul tema Il patrimonio e le attività culturali per la crescita della Comunità». Da giovedì 6 a domenica 9 saranno illustrati i laboratori realizzati nei mesi scorsi nell’ambito del programma che vede protagonista la città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese La presentazione dei risultati dei workshop e un convegno per parlare di patrimonio e di attività culturali. È «Hermes festival-Radici Pulsanti» che animerà il fine settimana di Fasano da giovedì a domenica. L’evento rientra nelle attività del «Progetto Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment within Social contest», finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede sempre più protagonista la città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese. Il convegno. Cuore della quattro giorni sarà il convegno di venerdì 7 ottobre sul tema «Il patrimonio e le attività culturali per la crescita della Comunità». L’appuntamento è nella sala di rappresentanza del Comune di Fasano a partire dalle 9.00. Si inizia con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Zaccaria, del presidente del Teatro Pubblico Pugliese Giuseppe D’Urso e del JS Coordinator, programma Interreg Greece-Italy, Gianfranco Gadaleta. Alle 9.30 il prof. Paolo Ponzio, direttore del dipartimento di ricerca e innovazione Umanistica dell’Università di Bari, introdurrà al convegno che partirà con l’intervento del prof Giuliano Volpe (Università di Bari) sul tema «Sviluppo delle comunità locali. Il ruolo dei beni archeologici». Si proseguirà alle 10.15 con «Le attività culturali e di valorizzazione del patrimonio: il progetto Hermes» con gli interventi di Lino Manosperta per il Teatro Pubblico Pugliese, Cinzia Caroli, assessore alla Cultura del Comune di Fasano; Rosa Belfiore, dirigente settore Lavori e Opere pubbliche del Comune di Fasano. Alle 11.00 si proseguirà con il prof. Chrysostomas Stylios del dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni dell’università di Ioannina che parlerà dell’«innovativo quadro ICT del progetto Hermes». A seguire toccherà alla prof.ssa Katerina Sxismenou dell’Università di Ioannina che interverrà su «Angelina Doukena: la vita di una principessa greca a Trani». Alle 11.30 Francesca Riccio per la soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi e Fabio Galeandro, direttore del museo archeologico nazionale «Giuseppe Andreassi» e parco archeologico di Egnazia parleranno di «Patrimonio culturale-esperienze di connessione con il territorio». Alle 12.00 ci sarà l’intervento di Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, che interverrà su «Politiche regionali a sostegno del rapporto tra beni e attività culturali». Alle 12.15 toccherà a Luigi De Luca, coordinatore dei poli Biblio-museali della Regione Puglia sul ruolo dei «Poli Biblio-museali nella valorizzazione del territorio». Alle 12.30 Giuseppe Donvito della Fondazione «San Domenico» parlerà della «Gestione del parco Lama D’Antico e prospettive di valorizzazione». Alle 12.45 le conclusioni saranno affidate al prof. Paolo Ponzio, direttore del dipartimento di Ricerca e Innovazione urbanistica dell’università di Bari. I workshop. I workshop realizzati hanno in comune, in linea con gli obiettivi progettuali, un lavoro di ricerca delle radici storiche, culturali, umane e naturali del territorio, condotto attraverso un percorso che miri a sviluppare l’espressività coreografico-teatrale dei fruitori, valorizzando, in tal modo, le potenzialità dell’industria creativa dell’area. La presentazione dei workshop si terrà dal 6 all’9 ottobre al Teatro Sociale di Fasano. Si inizia giovedì 6 alle 19.00 con la presentazione del «Manuale didattico Hermes» a cura dell’I.I.S.S. «Salvemini», la presentazione del «Lab Experience Musica», a cura dell’associazione «Le Nove Muse» e del laboratorio «Il mio corpo è un’opera d’arte», a cura di Vincenzo Toma e dell’associazione «Accordi Abili». Il giorno dopo si continua, sempre alle 19.00, con «Sound Writing workshop» a cura di «Afo6» di Taranto e «Come Musica» a cura dell’associazione Senza Confine», diretto da Teresa Cecere e David Marzì. L’8 ottobre tocca ad altri tre laboratori: «Corpi di luce», a cura dell’associazione «Menhir», diretto da Giulio De Leo, «Lab experience-teatro: il guardiano del faro», a cura dell’associazione «Le Nove Muse», diretto da Riccardo Cannone e Vincenzo Losito; il «laboratorio di danza contemporanea», a cura dell’associazione Eleina D., diretto da Vito Cassano e Grazia Micoli. Il 9 ottobre la conclusione alle 18.00 con «Il Nostro tempo» a cura di associazione «Inti», diretto da Luigi D’Elia e «Video storytelling: dal teatro alla narrazione televisiva», a cura di Oreste Castagna. Cos’è Radici Pulsanti. Il programma «Radici Pulsanti» ha l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra istituzioni pubbliche e private per promuovere e potenziare l’identità socio-culturale e territoriale comune greca e pugliese, attraverso interventi integrati che includono opere infrastrutturali in siti archeologici/rupestri dismessi e progetti culturali innovativi pianificati e gestiti in modo sostenibile.

PROGETTO FAME: IL 26 SETTEMBRE A PODGORICA E IL 28 SETTEMBRE A TIRANA GLI ULTIMI DUE APPUNTAMENTI.

Lunedì 26 settembre al Podgorica Musical Centre of Montenegro e mercoledì 28 settembre a Tirana Sheshi Shen Tereza (Piazza Santa Teresa) andranno in scena gli ultimi due appuntamenti di “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”. Dopo la tappa del Medimex a Spazioporto – Taranto, al Cinzella Festival a Grottaglie e al Castello di Civitacampomarano in Molise, i giovani artisti della band pugliese “Blister” – composta da Cristiano Cosa, Kyoto Lp, Desario, Donatella Spinelli, Preso Male – si esibiranno in concerto. Con loro gli artisti molisani “Umu Igwe” – Daria Tanno, Happy Eborka e Ivan Stray – il Collettivo albanese “Ceta”- con Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek – e la band del Montenegro “Cajtnot” – composta da Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro.

PROGETTO FAME: SABATO 17 SETTEMBRE UN NUOVO APPUNTAMENTO A CIVITACAMPOMARANO (CB)

Continuano gli appuntamenti del FAME Project: dopo la tappa del Medimex a Spazioporto – Taranto e al Cinzella Festival a Grottaglie, è la volta della splendida cornice del Castello di Civitacampomarano. Sabato 17 settembre, dalle ore 20:30, si esibiranno in concerto i giovani artisti della band pugliese “Blister” composta da Cristiano Cosa, Kyotolp, Desario, Donatella Spinelli, Preso Male, gli artisti molisani Daria Tanno eborka_happy e Ivan Stray, e poi ancora sul palco ci sarà il Collettivo Ceta, proveniente dall’Albania con Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek e dal Montenegro la band Cajtnot composta da Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. Saranno presenti anche altri artisti quali LYSA, MOCI, La Suonata Balorda. In chiusura la musica di Dj Fanatek.Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. A completamento del percorso gli artisti si esibiranno il 26 settembre nell’ambito del Festival di Podgorica (Montenegro) e il 28 settembre nel contesto delle attività previste per Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.

Raccolta di Manifestazioni di Interesse per Training sull’EcoCertificazione nella micro-destinazione compresa tra Capitolo, Torre Canne e il Comune di Fasano

Nell’ambito del Progetto TAKE IT SLOW “Smart and Slow Tourism Supporting Adriatic Heritage for Tomorrow” finanziato dal Programma Europeo di Cooperazione transfrontaliera 2014 – 2020 Interreg V-A Italy – Croatia Cbc Programme, il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura sta organizzando un Training sull’EcoCertificazione, un percorso facilitato finalizzato a quantificare la CO2 (in accordo allo standard ISO 14064-1) di minimo n.7 operatori economici/imprese, attive nella micro-destinazione compresa tra Capitolo – frazione del Comune di Monopoli (BA), Torre Canne – frazione del Comune di Fasano (BR) e il Comune di Fasano ed appartenenti alle seguenti categorie: 1.  Servizi turistici, agenzie, noleggio, guide 2.  Strutture ricettive/ospitalità 3.  Ristorazione 4.  Artigianato e design I soggetti interessati al percorso di EcoCertificazione dovranno inoltre entrare a far parte della “Local Community of Practice”(LCP) del Progetto TAKE IT SLOW e costituirsi in Rete di Imprese al termine del percorso. Sarà infatti la rete di imprese a beneficiare della certificazione. Le spese per la costituzione della Rete saranno coperte dal progetto TAKE IT SLOW. I soggetti interessati potranno inviare richiesta di partecipazione compilando il modello allegato ed inviandolo via e-mail entro il 20 maggio 2022 ore 12 all’indirizzo progettitpp@teatropubblicopugliese.it. CALL E MODULO DI ADESIONE – https://archivio.teatropubblicopugliese.it/tr_raccolta-di-manifestazioni-di-interesse-per-training-sull%e2%80%99ecocertificazione-nella-micro-destinazione-compresa-tra-capitolo-torre-canne-e-il-comune-di-fasano_863.html

Progetto FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY AVVISO PUBBLICO per la raccolta di Manifestazioni di Interesse per la partecipazione ad un Percorso di accompagnamento di rafforzamento competenze e di creazione di nuovi e innovativi format ed eventi di intrattenimento destinato a cantautori tra i 18 ed i 35 anni

Progetto FAMEINNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORYAVVISO PUBBLICO per la raccolta di Manifestazioni di Interesse per la partecipazione ad un Percorso di accompagnamento di rafforzamento competenze e di creazione di nuovi e innovativiformat ed eventi di intrattenimento destinato a cantautori tra i 18 ed i 35 anni Bari, 15/03/2022 – Prot. 1082/SLIl Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, (di seguito TPP),Premesso che:•Il TPP è Partner del Progetto “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDERLABORATORY” finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro;• Gli altri partner del Progetto sono: in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania laCittà di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro;• Il Progetto è finalizzato: alla creazione di un Laboratorio Transfrontaliero Permanente per giovaniartisti basato su un modello innovativo; a sviluppare format e servizi culturali innovativi come le artiperformative, i servizi educativi; una collaborazione incrociata tra imprese artistiche e tradizionali.• I principali risultati del progetto sono: – sostenere giovani artisti e ICC nella creazione di una reteinternazionale transfrontaliera basata su un modello innovativo duraturo di collaborazione; –sviluppare la capacità delle parti interessate di lavorare insieme verso un LaboratorioTransfrontaliero Permanente basato sul partenariato pubblico-privato; – la valorizzazione del livellodi competenze, conoscenze e capacità del giovane artista nonché delle parti interessate coinvolte;• Per il raggiungimento degli obiettivi sopra citati, il Progetto prevede, tra le altre azioni, larealizzazione di un percorso di accompagnamento e di rafforzamento competenze e di creazionedi nuovi e innovativi format ed eventi di intrattenimento destinato a cantautori tra i 18 ed i 35anni.Il Percorso di accompagnamento mira a rafforzare le competenze dei giovani cantautori nella: scrittura musicale; interpretazione ed espressione scenica; narrazione digitale dei propri contenuti; creazione di un format video innovativo per la TV produzione di un nuovo format musicale basato sul gruppo di cantautori ammesso al percorso.Il percorso di accompagnamento avrà una durata minima di 15 giorni e si svolgerà in Puglia secondoil seguente calendario:Iª FASE: dal 21/04/2022 al 24/04/2022 selezioni live pressoa) Spazioporto, Via Foca Niceforo, 28 – Taranto: 21 e 22/4/2022b) Accademia delle Arti di Strada c/o Spazio 13, Via Colonnello de Cristoforis 8 – BARI: 23 e24/4/2022IIª FASE: 23/5/2022 – 28/5/2022 Interpretazione ed espressione artistica e scrittura musicale.6 giorni presso il Teatro Sociale di Fasano (Br)IIIª FASE: 30/5/2022 – 1/6/2022 Linguaggi digitali e auto promozione social.3 giorni presso l’Accademia delle Arti di Strada a Bari, c/o Spazio 13.IVª FASE: tra il 12/6/2022 ed il 18/6/2022 Ottimizzazione delle performance e preparazioneesibizione live7 giorni presso Spazioporto a Taranto.La Vª FASE del percorso di accompagnamento prevede la partecipazione degli artisti al “Final crossborder FAME events” dove potranno presentare in forma di saggio/concerto finale, i risultati dellavoro realizzato.Il “Final cross border FAME event” sarà ospitato nell’ambito delle seguenti manifestazioni: Medimex, giugno 2022 Festival di Civitacampomarano (CB), giugno 2022 Cinzella Festival, luglio 2022 Festival di Podgorica (Montenegro), ottobre 2022 Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022, ottobre 2022.Le date definitive saranno comunicate successivamente.Il calendario del percorso di accompagnamento è dettagliato nello schema allegato (allegato C).Tanto premesso, mediante il presente Avviso, il TPP intende raccogliere Manifestazioni di Interesseda parte di musicisti interessati a partecipare al suddetto Percorso di creazione di nuovi e innovativiformat musicali destinato a massimo n.5 cantautori tra i 18 ed i 35 anni (non hanno compiuto 36anni alla data della scadenza del presente Avviso). Il percorso sarà condotto dalla DJANGO MUSIC SRL attraversi i seguenti esperti: FRANCESCO OCCHIOFINO, in arte REVERENDO – Produttore discografico, autore ecompositore, musicista professionista CARMELO ERRICO – co-fondatore di Django Music Srl, si occupa di comunicazione,organizzazione di eventi, management, produzione e tour management GIUSEPPE CICIRIELLO – Attore, musicista, autore e regista.Gli esperti accompagneranno i cantautori in un lavoro sul testo e sul corpo, ambedue fondamentalinell’approccio comunicativo col pubblico e in una pratica di auto racconto, anche attraverso il video e i social, che permetterà loro di affrontare, in maniera tutelata, con l’ausilio di una sorta di redazionedi comunicazione, una parte importantissima del loro percorso: promuovere la loro “artisticità”attraverso il racconto di sé stessi.Il compito degli esperti sarà educare all’ascolto dell’altro, alla comunicazione, al superamento deglisteccati individuali, attraverso laboratori comuni, momenti di convivialità, composizione e produzione collettiva.Gli esperti seguiranno tutte le attività, in modo da cogliere caratteristiche e particolari attitudini deimusicisti selezionati e garantire la creazione di nuovi e innovativi format.Durante il percorso di accompagnamento, i cantautori selezionati saranno pertanto coinvolti nellarealizzazione di:• un video documentario che racconterà gli artisti, le loro storie, le loro opere e l’esperienzafatta;• una campagna socialda utilizzare per gli scopi promozionali del progetto FAME.I cantautori selezionati saranno invitati a portare con sé gli strumenti musicali di personale proprietàche abitualmente adoperano.Al percorso di accompagnamento saranno ammessi non più di 5 partecipanti. Tale numero dipartecipanti potrebbe subire variazioni in base agli sviluppi della normativa in materia di prevenzione del contagio Covid-19.Il TPP metterà a disposizione di ciascuno dei musicisti selezionati la somma di € 1.500,00, al lordo diogni eventuale tassa e onere, quale Registration Fee per partecipare al percorso diaccompagnamento. Il Progetto sosterrà, inoltre, le spese di vitto, viaggio ed alloggio per partecipare ai 5 “Final crossborder FAME event”. Sarà cura del TPP prenotare soggiorno, pasti, trasporti e viaggi necessari.Non sono ammesse per alcuna ragione assenze al percorso, pena la perdita integrale dellaRegistration Fee, che sarà concessa, quindi, esclusivamente a coloro che parteciperanno a tutte leattività di progetto: workshops e saggi/concerti.Non saranno ammessi ritardi sia in ingresso che in uscita su tutte le attività di progetto.Su segnalazione dei conduttori i ritardatari potranno essere esclusi dal progetto e perdere il diritto alRegistration Fee.Il pagamento dei Registration Fees sarà effettuato al termine del percorso esclusivamente a mezzobonifico bancario, fermo restando quanto sopra riportatoTutti i partecipanti al percorso di accompagnamento saranno coperti da una specifica assicurazionea protezione da incidenti ed infortuni a cura della Django Music Srl.1. CANDIDATURAI soggetti interessati alla presente Manifestazione di Interesse dovranno inviare una richiesta dipartecipazione al percorso di accompagnamento utilizzando esclusivamente il modello di domandaallegato (allegato A) al presente Avviso, ed allegando:a) Uno o massimo due video

PROGETTO SPARC: PRESENTATE OGGI LE ATTIVITÀ DI INTERCLUSTING E DESIGN SHOP MANUFATTI DESIGN DEL TERRITORIO.

Sono stati presentati all’interno del PACT – Polo Arti Turismo e Cultura, sede del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, l’attività di interclustering e il primo Creativepuglia corner ‘design shop’, realizzati nell’ambito del Progetto Interreg SPARC – “Creativity hubs for sustainable development through the valorization of cultural heritage assets”, finanziato dal Programma Interreg V-A Greece-Italy 2014 – 2020, di cui il Dipartimento è partner insieme al Teatro Pubblico Pugliese. Lo studio preliminare dei modelli di promozione e commercializzazione di merchandising museale e la progettazione del prototipo del corner ‘design shop’ è stata invece realizzata a valere del Progetto Interreg MONET – “Culture in MOtion in Adriatic Network of Museums”, finanziato dal Programma IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, che si è concluso nel 2021 e che ha visto il Dipartimento e la Fondazione Pino Pascali a lavoro con partner molisani, albanesi e montenegrini. Il Creativepuglia corner ‘design shop’ è un prototipo di spazio espositivo che vuole raccontare e promuovere la Puglia non come semplice destinazione ma come brand, attraverso l’artigianato di qualità e il lavoro dei designer che rielaborano in modo innovativo le antiche tradizioni artigianali pugliesi. Esso potrà essere installato in fiere, musei, terminal aeroportuali o crocieristici o, molto più semplicemente, nella piazza di un sito di rilevante interesse turistico. Per il lancio del prototipo, sette artigiani pugliesi hanno realizzato ad hoc una collezione di prodotti di merchandising, reinterpretando le tradizioni artigianali della Puglia: Enza Fasano (ceramica, Grottaglie), Silvia Lì (gioielli, Monte Sant’Angelo), Le Costantine (tessili, Uggiano La Chiesa), Apulia Stories (pietra, Cursi), Nicola Genco (cartapesta, Putignano), Francesco Laforgia (terracotta, Rutigliano), Domenico Paulicelli (luminarie, Capurso). Alessandro Epifani, operatore economico selezionato per la realizzazione dell’attività, ha affermato che “la volontà è quella di mettere i visitatori nella condizione di portare via con sé un souvenir che non sia un semplice oggetto ma una storia che possa racchiudere tutto il sapere artigianale del territorio e restituisca il lavoro degli artigiani pugliesi”. La vendita dei manufatti avverrà principalmente online, grazie ad una piattaforma che metterà a disposizione dei proprietari degli strumenti innovativi in grado di profilare l’utenza e personalizzare l’esperienza dei visitatori. “Questa attività è la dimostrazione di quanto significativa sia la componente della cultura, dell’arte e del design nel processo di diversificazione del prodotto e dell’offerta turistica regionale.” Ha affermato Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio che ha sottolineato come il coinvolgimento degli operatori e delle imprese del territorio sarà ancora più centrale nei progetti di capitalizzazione della prossima tornata di programmazione della Cooperazione Territoriale Europea. La Consigliera delegata alle Politiche Culturali, Patrimonio Materiale e Immateriale e Valorizzazione dei Borghi, Grazia di Bari, ha definito il progetto ‘un unicum’ dichiarando “L’argomento mi sta a cuore. La valorizzazione dell’artigianato e degli antichi mestieri non è solo un modo per coltivare la memoria storica e le radici di una regione e di una comunità, ma è il tentativo di restituire dignità e valore al lavoro manuale, un modo concreto di tutelare il valore e la qualità delle botteghe artigiane e un investimento culturale ed economico.” Nei saluti finali, l’Assessore regionale al Turismo, Sviluppo e Impresa Turistica, Gianfranco Lopane ha sostenuto che il progetto renderà ancora più attrattivi i luoghi della cultura, i musei, gli info-point e le biblioteche, aggiungendo “Tutti i turisti sognano di entrare nelle botteghe pugliesi, di vivere l’esperienza al tornio piuttosto che gli itinerari enogastronomici: quello del ‘corner point’ è dunque un modello potente per far apprezzare, condividere e diffondere il nostro amato Made in Puglia”.

???????? ??????: ?????? ???????? ??? ? ???????? «??? ?????????? – ?????? ? ??????»

C’è tempo fino al 5 novembre per presentare domanda di partecipazione ai due workshop, «Lab Experience – Musica e Teatro»,  proposti nell’ambito del progetto «Interreg Hermes: Heritage Rehabilitationas Multiplier cultural Empowerment within Social», finanziato dal Programma Interreg V-A Greece-Italy 2014-2020, di cui il Comune di Fasano è capofila, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. I bandi sono online sul portale del Comune di Fasano  https://bit.ly/3pvxHwV L’iniziativa, completamente gratuita, è rivolta a giovani di età̀ tra i 15 e i 18 anni provenienti dagli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore del Comune di Fasano. Potranno essere ammessi anche ragazzi che non rientrano nella fascia di età̀ di riferimento, purché frequentanti le scuole superiori. Saranno ammessi 15 giovani per il laboratorio musicale e 10 per il laboratorio teatrale. I partecipanti saranno selezionati attraverso un’apposita audizione. Il percorso riserverà ai giovani partecipanti un’esperienza di conoscenza e condivisione del proprio mondo interiore attraverso il gioco corporeo, la relazione con il gruppo e le suggestioni poetiche che scaturiscono dal rapporto tra la purezza del loro sguardo e il mondo (luoghi: città/spazi/architetture/contesto rurale e relazioni: amicizie/sentimenti/famiglia/comunità). I Laboratori si avvarranno di metodologie diversificate ereditate dalla pratica della danza, del teatro e dei linguaggi di innovazione, mutuando da queste discipline l’attitudine all’ascolto e la capacità di trasformare i limiti in punti di forza e gli errori in imprevedibili soluzioni creative. A partire da una prima fase di interviste, indagini e ricognizioni per esplorare i bisogni, i desideri e le risorse del gruppo e dei singoli talenti in gioco, si rielaboreranno percorsi spaziali, musicali e sensoriali guidati e giochi di relazione che aiuteranno i ragazzi a sperimentare il proprio corpo, a conoscerne lo schema, lo spazio fisico e immaginifico in cui agisce e a sviluppare la propria capacità di “ascolto” sia in senso relazionale che introspettivo. Tutte le attività si svolgeranno nel pieno rispetto delle disposizioni per la prevenzione del contagio del Covid-19, come da normativa vigente. Laboratorio di musica • 14 incontri • Esperti: M° Giuseppe Sabatelli, M° Silvestro Sabatelli, M° Vincenzo Deluci • Il Laboratorio musicale sarà diviso in pratica strumentale e elettronica. Il gruppo di musica elettronica si occuperà della programmazione di macchine biofeedback dando origine a melodie inedite create dalle piante. Il gruppo strumentale, invece, sarà impegnato nello studio di tecniche strumentali derivanti dall’arte classica e rimodellate per un moderno utilizzo e nell’approfondire alcuni aspetti che legano la musica ai suoni naturali. Laboratorio di teatro • 25 incontri • Esperti: Paolo Morga • Il Laboratorio teatrale prevede una parte introduttiva che denota quanto le due realtà territoriali individuate (Grecia e Puglia) siano legate indissolubilmente da radici profonde e una seconda parte che attraverso la partecipazione attiva dei frequentanti, prevede la stesura di un canovaccio di testi, odi, versi in cui è facile scorgere la magnificenza della nostra terra e quindi l’urgenza di proteggerla fatte salve le sue peculiarità.

Progetto Hermes, Workshop di Sound Writing per giovani musicisti e compositori: c’è tempo fino al 2 agosto per iscriversi

9 musicisti d’esperienza internazionale: Massimiliano Morabito, Pierpaolo Martino, Francesco Cataldo, Giorgio Consoli, Davide Berardi, Renzo Rubino, The Niro, Erika Mou, Roy Paci, condurranno un laboratorio di scrittura musicale rivolta a 15 giovani musicisti e compositori di età compresa tra i 18 e i 35 anni, provenienti dalla Grecia, dalla Puglia e dal resto d’Italia. A questo link WORKSHOP DI SOUND WRITING  l’Avviso Pubblico per l’ISCRIZIONE al workshop. Punta di diamante, tra i “docenti”, il famoso trombettista e produttore discografico Roy Paci, con una carriera di oltre 25 anni alle spalle in giro per il mondo, fatta di grandi collaborazioni con artisti di fama internazionale. Dalla scrittura iniziale, alla evoluzione di una canzone, dalla preproduzione all’arrangiamento, questi i temi principali che verranno trattati nei 12 gg in un percorso a stretto contatto con i giovani partecipanti. Spazio importante sarà riservato a momenti di restituzione e prove pratiche, sulla base delle attitudini di ciascun partecipante, grazie alla presenza di una resident band a disposizione del workshop. L’esperienza si concluderà con un concerto-saggio pubblico finale, una jam session a cui parteciperanno tutti i docenti ed i partecipanti al workshop, nella splendida cornice del Parco Rupestre di Lama d’Antico. Sarà possibile candidarsi entro e non oltre il 2 agosto 2021 h 23:59 all’indirizzo progettitpp@teatropubblicopugliese.it scaricando l’Avviso Pubblico e la relativa Modulistica (riportata anche in allegato) al seguente link: WORKSHOP DI SOUND WRITING. Il workshop è finanziato dal Programma Interreg Grecia Italia 2014/2020, nell’ambito del progetto HERMES.