Parole a Sistema: l’editoria pugliese al Salone Internazionale del Libro di Torino 2024

Ancora una volta la Puglia protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 9 al 13 maggio 2024 e intitolato Vita immaginaria, con uno stand istituzionale, la presenza di 39 case editrici, un calendario con oltre 50 presentazioni e una mostra dedicata illustratori pugliesi. Lo stand della Regione Puglia, realizzato con Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura nell’ambito di Parole a sistema, linea d’intervento per lo sviluppo e la valorizzazione dell’editoria pugliese, in collaborazione con APE – Associazione Pugliese Editori, si sviluppa in un’area complessiva di 200mq e ospita Adda Editore, Antonio Dellisanti Editore, Besa Muci, Cacucci Editore, Claudio Grenzi Editore, Di Marsico Libri, Editrice Aga, Editrice Rotas, Edizioni Ampelos, Edizioni dal Sud, Edizioni Dedalo, Edizioni di Pagina, Edizioni Giuseppe Laterza Srl, Edizioni la Meridiana, Edizioni Milella, Erf Edizioni, Fides Edizioni, Florestano Edizioni, Fos Edizioni, Gagliano Edizioni, Gelsorosso Casa Editrice, I libri di Icaro, Kurumuny, Matilda Editrice, Moon Edizioni, Musicaos Editore, Pensa MultiMedia, Pietre Vive Editore, Progedit, Schena Editore, Sfera Edizioni e Posa Edizioni, Stilo Editrice e Grecale Edizioni, Terra Somnia Editore, Wip Edizioni, e Consiglio Regionale della Puglia. Inoltre saranno presenti con un proprio stand, sempre con il sostegno della Regione Puglia, Manni Editore, Les Flâneurs Edizioni, Secop Edizioni e Antonio Mandese Editore.  Lo stand Puglia ospita una mostra – parte integrante dell’allestimento – che riunisce le tavole di 35 illustratori pugliesi protagonisti, sempre con Regione Puglia, a Bologna Children’s Book Fair 2024, fiera dedicata all’editoria per bambini e ragazzi. Infine come di consueto lo spazio incontri dello stand istituzionale propone un programma molto ricco di presentazioni che prevede giovedì 9 maggio alle ore 16.00  Le sciagurate regine di Napoli a cura di Adda editore, venerdì 10 maggio ore 10.30 Berardino Rota intellettuale e poeta nel Cinquecento partenopeo acura di Cacucci editore, ore 11.00 Nova docendi ratio. Novum iter ad linguam latinam discendam  a cura di Edizioni Milella, ore 11.30 Anna Ximenes a cura di Edizioni di Pagina, ore 12.00 Flora salentina, un patrimonio da salvaguardare a cura del Consiglio Regionale della Puglia – Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Teca del Mediterraneo, ore 12.30 La felicità degli infelici L’evoluzione del Progetto: dal romanzo al palcoscenico all’ologramma a cura di Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio Sezione Economia della Cultura , ore 13.30 Nadir. Le piccole storie della coscienza e della sua speranza Alessia Tondo (canto, chitarra, voce narrante) e Vito De Lorenzi (percussioni), ore 14.00 Noi che siamo italiane a cura di ERF edizioni. Ore 14.30 Un bacio e un graffio a cura di Ensemble, ore 15.00 Bizzarro questo mondo libero a cura di Fides edizioni, ore 15.30 Due atelier. Notturnali della relazione a cura di Adda editore, EtnoAntropologia Gastronomica Sallentina. La quintessenza della dieta mediterranea a cura del Consiglio Regionale della Puglia – Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Teca del Mediterraneo, ore 16.30 Maresa a cura di Terra Somnia Editore, ore 17.00 Tusiani 100: 1924-2024. Centenario della nascita di Joseph Tusiani a cura del Consiglio Regionale della Puglia – Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Teca del Mediterraneo, ore 18.00 Conferenza stampa di presentazione della pubblicazione dei risultati della ricerca promossa all’interno del Prin 2017 a  cura di Università degli Studi di Bari, ore 18.30 Invito a Trani a cura di Secop edizioni, ore 19.00 presentazione della pièce teatrale Nel silenzio parlami ancora a  cura di Besa Muci, ore 19.30 In Puglia. Da Alda Merini a Mario Desiati a cura di Giulio Perrone Editore, ore 20.00 Il peso dell’assenza a cura di Les Flâneurs edizioni. Sabato 11 maggio ore 10.30 e 16.30 laboratorio esperienziale di Graphic Novel Se mi racconti una storia, nasce un fumetto, ore 10.00 La strada di Miriam a cura di Carmelo Greco, ore 10.30 Il grande libro dell’Alta Murgia a cura di Istituto Comprensivo “S. G. Bosco – A. Manzoni” di Toritto (Ba), ore 11.00 Bagna Cauda patate e cozze a cura di Wip edizioni, ore 11.30 Strane voci al castello a cura di Musicaos editore, ore 12.00 Arte in Puglia 1900-1950. Dizionario biografico degli artisti a cura del Consiglio Regionale della Puglia – Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Teca del Mediterraneo, ore 12.30 presentazione del Fondo antico e di prestigio “Vincenzo Luisi” del Consiglio regionale della Puglia a cura del Consiglio Regionale della Puglia – Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Teca del Mediterraneo, ore 13.00 Conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2024 di Conversazioni dal Mare. Incontri culturali a cielo aperto a Giovinazzo e Mattinata a cura di Artemia APS, ore 13.30 Canudo e la valorizzazione delle sette arti a cura di Secop edizioni, ore 14.00 presentazione della scuola di formazione editoriale La tridimensionalità della parola a cura di Fos Edizioni, ore 14.30 Esercizi spirituali per bevitori di vino a cura di Edizioni Ampelos, ore 15.00 Gli amori difficili di uno spettatore a cura di Les Flâneurs edizioni, ore 15.30 presentazione LegalItria Podcast festival e Piazze Connection a cura di Radici Future , ore 16.30 Giacomo Puccini a cura di ERF edizioni, ore 17.00 Dialoghi con Lito. ‘ndrangheta a Calabria Lombardia a cura di Terra Somnia Editore, ore 17.30 presentazione del concept book Acqua a cura di Francesco Di Dio e Alessio Rondinelli, ore 18.30 presentazione de Le grandi dimissioni, opera vincitrice dell’VIII edizione del Premio Alessandro Leogrande a cura di Presìdi del Libro, ore 19.00 Controluce a cura di Besa Muci, ore 19.30 Tobia Scarpa. Design e gusto della tavola italiana a cura di Sfera Edizioni, ore 20.00 La progettualità della Sfera Edizioni per l’Arte Contemporanea a cura di Sfera Edizioni. Domenica 12 maggio ore 10.30 e 16.30 laboratorio esperienziale di Graphic Novel Se mi racconti una storia, nasce un fumetto, ore 10.30 Yael Peretz a cura di Edizioni Esperidi, ore 11.00 Per una cultura dell’inclusione a cura di Radici Future Produzioni, ore 12.00 presentazione video e catalogo della mostra A lezione di libertà. Tommaso Fiore, umanista e meridionalista, tra etica e politica a cura del Consiglio Regionale della Puglia – Sezione Biblioteca e Comunicazione Istituzionale Teca del Mediterraneo, ore 12.30 presentazione

GAP FOGGIA: IL 12 APRILE A MANFREDONIA LA RESTITUZIONE TEATRALE DEL PROGETTO AL TEATRO “LUCIO DALLA”.

Il palco del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia ancora una volta luogo di confronto sul mondo attraverso la pratica artistica. Venerdì 12 aprile alle 20.30 appuntamento pubblico del progetto GAP per la prevenzione al gioco d’azzardo patologico, ideato e sostenuto dall’ASL di Foggia e dal Teatro Pubblico Pugliese e realizzato grazie anche alla sinergia con la compagnia Bottega degli Apocrifi. 35 ragazzi in coro che dal palco di un teatro lanceranno il loro rito di felicità. Si tratta del momento finale del laboratorio guidato da Cosimo Severo e Giovanni Salvemini di Bottega degli Apocrifi, con oltre trenta adolescenti del Liceo “Galilei – Moro” e dell’IISS “Roncalli – Fermi – Rotondi – Euclide”, che hanno preso parte al progetto. Il percorso, svoltosi tra l’Istituto Roncalli e il teatro, ha visto da novembre a oggi i ragazzi coinvolti in un laboratorio teatrale volto alla costruzione del coro, con l’intento di rispondere con un grande gioco collettivo in presenza al gioco individuale e solitario mediato da un dispositivo, sia esso un cellulare o una slot machine. Col desiderio di rispondere con la relazione (scenica e non) alla solitudine che circonda i giocatori patologici. Si è parlato di umor nero, prendendo in prestito da Melville quella sensazione che almeno una volta nella vita attanaglia tutti, si è parlato delle condizioni di fragilità che si traducono in manie, si è giocato su queste manie mescolandole tra loro come durante un laboratorio si mescolano i ragazzi, si sono contate le sale slot e le sale scommesse di una città che ne è, come tutte, costellata, e che i ragazzi incontrano banalmente nel tragitto da casa loro al teatro. Si è parlato di gioco d’azzardo, pensando che la formula più giusta per i ragazzi fosse quella della verità. Così è stata invitata l’associazione dei Giocatori Anonimi e l’associazione delle Famiglie dei giocatori, di Taranto; per donare le loro storie senza retorica e senza pietà. L’energia che si è creata all’interno di quel cerchio dopo 3 ore di parole ha restituito la coscienza, per fortuna, che i ragazzi hanno a cuore un futuro grande, hanno dentro il sentimento del I Care milaniano: “mi sta a cuore, mi riguarda”.

L’editoria pugliese a Bologna Children’s Book Fair

Da lunedì 8 a giovedì 11 aprile 2024 la Regione Puglia partecipa a Bologna Children’s Book Fair con uno stand istituzionale che riunisce 9 case editrici per promuovere l’editoria e il settore dell’illustrazione pugliese. Bologna Children’s Book Fair, che nella scorsa edizione ha visto la partecipazione di oltre 1400 espositori in arrivo da circa 90 Paesi e regioni del mondo, da oltre 60 anni è un evento di riferimento per chi lavora nel campo dell’editoria e dei contenuti dedicati a bambini e ragazzi rappresentando l’evento più importante a livello mondiale per lo scambio dei diritti editoriali. Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, che a Bologna tornano con Puglia, parole a sistema, linea di intervento dedicata allo sviluppo dell’editoria regionale, proseguono nell’attività di valorizzazione e promozione del comparto e promuovono il settore dell’illustrazione con un catalogo che riunisce e promuove 35 illustratori pugliesi che hanno partecipato alla call promossa dal Teatro Pubblico Pugliese. Uno strumento realizzato per avvicinare il mondo dell’editoria dell’infanzia nazionale e internazionale ai disegnatori della nostra regione distribuito agli editori, addetti ai lavori, agenti letterari e pubblico che frequenteranno lo stand Puglia. Stand, promosso in collaborazione con APE – Associazione Pugliese Editori, che ospita gli editori Adda Editore, AnimaMundi Edizioni, Besa Muci, Di Marsico Libri, Matilda Editrice, Progedit, Secop, Kurumuny e Biblioteca del Consiglio Regionale della Puglia. Infine lo stand Puglia ospita  martedì 9 aprile alle ore 16.30 la presentazione Biblioteche Regione Puglia, progetti di promozione della lettura e alle ore 17.00 un appuntamento di networking con brindisi pugliesee per tutta la durata della fiera sessioni di illustrazione, presentazioni e firmacopie con gli illustratori pugliesi.

GAP BAT – LA GRANDE SCOMMESSA: PRESENTATO IL PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE SUL GIOCO D’AZZARDO.

Un laboratorio di scrittura creativa, la messa in scena di uno spettacolo teatrale itinerante, un importante e significativo progetto di sensibilizzazione sul gioco d’azzardo rivolto a tutti i cittadini della provincia Bat, giovani e non, giocatori patologici e non. Oggi alle Vecchie Segherie di Bisceglie è stato presentato il progetto “La Grande Scommessa” promosso dal servizio SERD della Asl Bt, realizzato grazie alla collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e lo sceneggiatore Michele Santeramo.  La seconda fase del progetto riguarda la composizione del testo dello spettacolo riveniente dalla storie e dalle interviste, sempre a cura di Michele Santeramo. Lo spettacolo sarà messo in scena per la prima volta il 26 giugno ad Andria in occasione della simbolica giornata mondiale contro le dipendenze. Le repliche dello spettacolo, ultima fase di progetto, apriranno tra settembre e ottobre del 2024 le stagioni teatrali dei paesi che aderiscono all’iniziativa: Barletta, Trani, Canosa e Bisceglie. DATI SERVIZIO GAP Gli utenti in carico al servizio Gap sono 257; gli utenti presi in carico dal servizio e che svolgono regolarmente un programma terapeutico riabilitativo ambulatoriale sono 130, di cui 120 maschi e 10 donne. Il 30 per cento degli utenti è disoccupato. Gli occupati sono operai, commessi, camerieri, cuochi, liberi professionisti e pensionati. La prevalenza di gioco è legata alle slot machine, alle scommesse sportive e ai video lottery. Le donne preferiscono i gratta e vinci. Si è potuto constatare, subito dopo l’emergenza Covid19, un incremento di richieste di accesso al servizio GAP da parte della popolazione giovanile (18-29a), dato molto significativo perché le richieste d’aiuto in questo caso sono dirette e non veicolate attraverso i familiari come invece accade di solito e con la popolazione più adulta. Si è potuto constatare, inoltre, soprattutto in questo ultimo anno, che le modalità di gioco prevalente nei giovani è orientata alle scommesse sportive in presenza e on line mentre donne e pensionati continuano a prediligere gratta e vinci e video lottery. Si riscontrano, infine, anche segnalazioni da parte del Tribunale per i Minorenni di giovanissimi dediti ad un abuso non soltanto di giochi on line ma anche di tecnologie digitali.

DA GALLIPOLI A NARDÒ, I GIOVANI CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO. APPUNTAMENTO IL 20 MARZO A NARDÒ.

Si chiama “Gioca, pensa, vinci. Il lato sano del gioco”, il progetto promosso da ASL Lecce e Teatro Pubblico Pugliese che punta a sensibilizzare e favorire la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico tra le nuove generazioni attraverso laboratori e spettacoli teatrali. Lo scorso 22 febbraio presso l’I.I.S.S. Vespucci di Gallipoli ha debuttato “GAME OVER”, lo spettacolo teatrale a conclusione del laboratorio artistico curato e diretto da Francesco Cortese di ZeroMeccanico Teatro, che ha visto la partecipazione delle studentesse e degli studenti dello stesso Istituto e di un ampio pubblico di giovani, docenti e gli stessi promotori, tra cui il Vicepresidente del TPP Marco Giannotta. Il prossimo 20 marzo alle ore 10,30 lo stesso spettacolo incontrerà le studentesse e gli studenti del Liceo Statale “G. Galilei” di Nardò generando un’opera di sensibilizzazione alla pari, in cui i giovani si rivolgono ai giovani e in cui l’arte scenica è funzionale a indagare più da vicino i sintomi del DGA (Disturbo da Gioco d’Azzardo), gli effetti dell’azzardopatia e in che modo è possibile uscirne. “Game over” è uno spettacolo manifesto, una disamina realista di cui le ragazze e i ragazzi sono autori e attori portando in scena storie vere, disagi e insidie del GAP. Una performance incisiva che parla il linguaggio dei giovani per rendere loro partecipi di un processo di sensibilizzazione e prevenzione di una dipendenza patologica che colpisce anche le nuove generazioni. Un modo per decretare la “fine del gioco” e vincere l’unico vero jackpot: la vita. 

GAP – GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO: APPUNTAMENTI IL 15 MARZO A CERIGNOLA E IL 18 MARZO A CANDELA.

Si terrà venerdì 15 marzo alle ore 11:30 al Liceo Classico Statale N. Zingarelli di Cerignola la performance artistica elaborata dagli studenti delle scuole superiori di Cerignola, in particolare del Liceo Artistico “Sacro Cuore”, con la guida di Roberta Russo in arte Kyoto e la compagnia AVL TEK, nell’ambito del progetto di sensibilizzazione e contrasto al gioco d’azzardo patologico (GAP) promosso dall’Azienda Sanitaria Locale di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. La performance è la restituzione di un laboratorio di scrittura creativa e visual art: il racconto di un viaggio attraverso l’arte della slam poetry, la musica elettronica e la visual art, della vita di un giocatore affetto da gioco d’azzardo patologico. La musica è di Roberta Russo (Kyoto) e Valentina Melchionda, con le voci di Clelia Basta, Miriam Guglielmo, Giuliapia Losurdo. Il visual è coordinato da Francesco Dipasquale Lunedì 18 marzo alle ore 10:00 e alle 11:30 la performance sarà replicata durante l’incontro di sensibilizzazione in programma a Candela al Palazzo Padula.

Bari, primo seminario del progetto Interreg IPA South Adriatic “UniValens”.

Si è svolto nell’Aula Magna dell’Università “Aldo Moro” di Bari il primo seminario del progetto “UniValens” finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic, che prevede lo studio dell’armonizzazione delle procedure per il riconoscimento dei percorsi formativi universitari tra Italia, Albania e Montenegro. Il capofila del progetto è l’università delle Arti di Tirana, insieme a Università degli studi di Bari, Teatro Pubblico Pugliese e Università del Montenegro. Oltre 50 fra studenti e stakeholders hanno avuto l’opportunità di seguire il seminario dal titolo “Verso un’istruzione superiore transnazionale nell’area dell’ Adriatico: procedure di accreditamento e riconoscimento dei corsi di studio in management e marketing delle arti dello spettacolo” in cui si è parlato di programmi europei finalizzati a favorire la condivisione delle conoscenze e la capacità educativa, legislazione europea e metodologie per l’implementazione di percorsi formativi internazionali. Inoltre, nell’ambito del seminario, è stato sottoscritto un accordo quadro tra il rettore dell’Università di Bari Stefano Bronzini e il rettore Università delle Arti di Tirana Kastriot ÇAUSHI finalizzato a favorire la cooperazione accademica e la mobilità degli studenti, alla presenza del presidente del Teatro Pubblico Pugliese Paolo Ponzio e del decano dell’Università del Montenegro Edin Jasarovic.

Gioco d’Azzardo Patologico: nuovo appuntamento a Copertino

Nuovo appuntamento, martedì 27 Febbraio ore 10.30 presso l’Istituto Comprensivo Statale “G. Falcone” di Copertino, con il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). InDipendenteMente, il finale del laboratorio teatrale diretto dall’attrice e pedagoga di Koreja, Maria Rosaria Ponzetta, con un gruppo di alunni del Liceo Artistico e Coreutico Statale “Ciardo-Pellegrino” di Lecce sarà presentato agli alunni del “G. Falcone” come azione concreta di sensibilizzazione e contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso da Regione Puglia e Asl di Lecce e attuato dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con quattro realtà teatrali del territorio, Teatro Koreja, Ura Teatro, Zero Meccanico e Alibi. Il progetto si realizza attraverso percorsi di laboratorio diretti da queste realtà in quattro Istituti Scolastici della Provincia di Lecce e sua volta con la presentazione dei risultati finali in altrettanti Istituti. InDipendenteMente, questo il titolo della performance teatrale che i partecipanti hanno allestito partendo da alcune domande cruciali. Quali sentimenti attraversano una persona affetta da ludopatia, quali le libertà negate e quali falsi miti condizionano la nostra vita? Solo la consapevolezza che nasce dalla conoscenza ci può aiutare a capire e demistificare i messaggi subdoli che ci vengono propinati dai mass-media, dal web, dai social, per provare ad avere una nuova visione delle cose, un proprio punto di vista. Attraverso la condivisione di testi e canti, di informazioni e dati messi in discussione, gli alunni sulla scena cercheranno di comunicare, agli spettatori, la necessità di sviluppare un pensiero alternativo e autenticamente libero dai condizionamenti negativi.

PROGETTO GAP: A FOGGIA INIZIANO LE ATTIVITA’ DI SENSIBILIZZAZIONE E CONTRASTO AL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO.

Tre laboratori artistici, tre incontri di sensibilizzazione e un evento conclusivo come attività di sensibilizzazione e contrasto al gioco d’azzardo patologico (GAP) promossi dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura. Questa mattina, presso la sede della ASL Foggia, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto durante la quale sono stati illustrati le finalità e il programma. Il progetto, finanziato con fondi regionali, sarà attuato tra ottobre 2023 e maggio 2024 tra le località di Foggia, Manfredonia, Candela, San Severo, Cerignola, Monte Sant’Angelo e Lucera.  Alla presentazione sono intervenuti il Direttore Generale della ASL Foggia Antonio Giuseppe Nigri, il Direttore Sanitario Stefano Porziotta, il Direttore del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche Matteo Giordano. A rappresentare il Teatro Pubblico Pugliese: il Presidente Paolo Ponzio, il Responsabile Ufficio Progetti Lino Manosperta e l’esperto in problematiche gioco d’azzardo Sandro Furio.  Le attività progettuali si rivolgono principalmente a studentesse e studenti di scuole secondarie di secondo grado. Chiamati a partecipare ai laboratori artistici e di scrittura creativa, sperimenteranno diversi mezzi di espressione come la letteratura, la musica, il canto, il videomaking, dando spazio alla creatività e all’appropriazione di metodi e strumenti creativi. La creazione artistica, risultato del laboratorio, sarà presentata in forma pubblica agli studenti degli istituti scolastici coinvolti. I laboratori saranno condotti dalle compagnie AVL Tek, Bottega degli Apocrifi e Foyer 97 negli istituti “Pestalozzi”, Liceo “Tondi – Rispoli”, I.T.E.S. “A. Fraccacreta”, I.I.S. “Di Sangro – Minuziano – Alberti” di San Severo; Liceo “Zingarelli – Sacro Cuore” di Cerignola; I.S. “Roncalli – Fermi – Rotundi – Euclide”, in collaborazione con Liceo “Galilei – Moro” e ITC “Toniolo” di Manfredonia. In programma anche incontri di sensibilizzazione in istituti scolastici di Candela, Lucera e Monte Sant’Angelo che prevedono una breve performance artistica tratta dai Laboratori Artistici di Scrittura Creativa realizzati, seguita dall’intervento di uno specialista della ASL Foggia (Psicologo, Medico o Assistente Sociale). Gli incontri forniranno agli operatori l’occasione di evidenziare i campanelli d’allarme per il gioco d’azzardo patologico e di aprire un canale di comunicazione con gli studenti che potranno utilizzare per richieste di aiuto in caso di problematiche collegate al gioco d’azzardo, con l’obiettivo di aumentare il livello di consapevolezza e di attenzione sulla dipendenza. Entro il mese di maggio del prossimo anno, infine, si terrà un evento conclusivo, occasione per presentare i risultati dei Laboratori Artistici e le creazioni realizzate con il coinvolgimento dei conduttori, dei docenti e di una rappresentanza degli studenti. Chiuderà il progetto un incontro pubblico sul tema della dipendenza patologica da gioco d’azzardo. Alla fine del percorso formativo studentesse e studenti diventeranno essi stessi ambasciatori della campagna di sensibilizzazione tra i compagni e all’interno delle proprie famiglie. “Il progetto teatrale – ha introdotto Matteo Giordano, direttore del Dipartimento delle Dipendenze Patologiche – è solo una delle azioni previste nel Progetto operativo per il contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico finanziato dalla Regione Puglia. Le attività progettuali sono iniziate nel 2018 e, con una interruzione legata all’epidemia Covid-19, continuano tutt’ora attraverso incontri pubblici di sensibilizzazione, iniziative teatrali, incontri letterari, talk, interventi nelle scuole, formazione degli operatori di Scuola, Servizi Sociali, Sanità, Associazioni, formazione degli esercenti delle sale da gioco, incontri informativi nei luoghi di aggregazione”. “L’esordio della dipendenza da gioco d’azzardo – ha spiegato il direttore generale Antonio Nigri – generalmente risale all’adolescenza o alla prima età adulta. È solo attraverso l’azione combinata di prevenzione, informazione e formazione che possiamo contrastare una dipendenza subdola come quella del gioco d’azzardo che mette a rischio le attività personali, familiari e lavorative di chi ne soffre”. “Il connubio tra arte e medicina è strategico – ha aggiunto il direttore sanitario Stefano Porziotta – perché può stimolare quella parte dell’inconscio che rende consapevoli delle proprie fragilità facilitando la conversione della patologia in risorsa”. “Continua anche su Foggia il nostro impegno per questa evidente emergenza educativa e culturale” ha dichiarato Paolo Ponzio, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese. “Creare opportunità di crescita culturale e di consapevolezza per il territorio pugliese è una delle strategie più importanti del Consorzio per le arti e la cultura della Regione Puglia“.

I DONI DEGLI DEI: A NANCHINO ANCHE UN’ESPERIENZA VIRTUALE REALIZZATA DA ARTISTI PUGLIESI.

Inaugurata lo scorso 26 luglio all’Oriental Metropolitan Museum di Nanchino, in Cina, alla presenza della Consigliera delegata alla cultura della Regione Puglia, Grazia Di Bari, la mostra “I doni degli Dei. L’Apulia felix tra greci, indigeni e romani” è una grande rassegna di reperti archeologici provenienti dai musei di Puglia associata ad una importante e innovativa sezione multimediale. Degna di nota è la sezione di video multimediali, immagini, disegni e alcune splendide fotografie d’autore, frutto di un lavoro che ha visto il coinvolgimento di artisti pugliesi coordinato dal video designer Roberto Santoro che ha realizzato una “stanza virtuale” in cui reperti e danzatori si sono fusi fornendo ai visitatori cinesi una esperienza immersiva unica, originale e molto innovativa. La sezione è stata costruita sulle coreografie di Vito Cassano, i danzatori Francesco Lacatena e Grazia Micoli e le musiche originali composte da Kyotolp e Rome in Reverse. Hanno collaborato anche la compagnia di danza EleinaD e l’associazione Fuori di Danza. Promossa dalla Regione Puglia, Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio, per il tramite del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, l’esposizione è stata allestita da Art Exhibitions China e dal all’Oriental Metropolitan Museum di Nanchino (Cina), in collaborazione con la Shenzhen PLD Marketing Planning Co. Ltd. Importante la collaborazione del Ministero della Cultura – Direzione Generale Archeologia Belle Arti Paesaggio e Direzione Generale Musei, delle Soprintendenze ABAP della Città Metropolitana di Bari, delle provincie di Brindisi e Lecce, e delle provincie di BAT e Foggia, della Soprintendenza Nazionale per il patrimonio culturale subacqueo di Taranto, e della Direzione Regionale Musei e del Museo Archeologico di Taranto. La mostra, si compone di una selezione significativa di oggetti: ceramiche figurate, sculture, pitture, terrecotte e oreficerie. “Il punto di partenza della mostra, che con un filo rosso unisce tutta la mostra e i reperti archeologici – dichiara la consigliera regionale delegata alle Politiche Culturali Grazia Di Bari – ruota attorno alle divinità del pantheon greco-romano, fondamentali per celebrare alcune peculiari produzioni pugliesi, di ieri come di oggi. Su tutto in maniera trasversale il ruolo del mare e, quindi, centrale è anche la figura del dio Poseidon. La Puglia al centro del Mediterraneo con un mare che è un vero e proprio patrimonio; quel mare che non separa ma unisce i popoli e le culture. Non solo. Sono ricordati anche il culto di Atena che ci riporta, tra storia e mito, della guerra di Troia e della fondazione di Roma. Ma anche il dio Apollo, che proteggeva le arti e specificamente la musica, oltre al pensiero filosofico, alle scienze mediche e alle capacità profetiche, è presente con il suo culto. La mostra è anche un ‘viaggio’ nella cultura enogastronomica della Puglia: terra di vigneti e di ottimi vini. Un viaggio che rappresenta anche un invito a viaggiare in Puglia alla scoperta delle città, dei musei, dei parchi archeologici, delle tradizioni e delle culture, delle tante storie stratificate nei suoi paesaggi. Qui intendiamo rinnovare e rinsaldare il rapporto tra la Puglia e la Cina e avviare nuove reti” Per il coordinatore del comitato scientifico Giuliano Volpe, Università di Bari la mostra di Nanchino  è il risultato di un solido progetto culturale e scientifico, frutto del lavoro comune di un comitato composto da archeologi del Ministero della Cultura, della Regione e delle Università pugliesi. Anche in tal senso rappresenta un risultato rilevante. Attraverso non una mera esposizione di oggetti belli ma grazie a una selezione di reperti significativi legati a sei divinità, raccontiamo al pubblico cinese alcuni caratteri economici e culturali della Puglia antica e contemporanea. La presenza numerosa e qualificata di personalità e di pubblico in occasione della inaugurazione, l’interesse e il vivo apprezzamento con il quale è stata seguita la visita guidata alla mostra, l’attenzione prestata dai media cinesi, l’alto numero di visitatori che abbiamo registrato nelle sale della mostra già nel primo giorno di apertura e anche l’interesse riservato alla conferenza sull’archeologia della Puglia da me tenuta in coincidenza con la cerimonia di inaugurazione, dimostrano che il progetto ha colto nel segno e sta producendo un successo sotto vari profili. Voglio ringraziare tutti i componenti del comitato scientifico e, a conclusione di questi giorni impegnativi di lavoro a Nanchino, i funzionari della Regione e del MiC che hanno curato le complesse operazioni di allestimento: Sarà Airò, Elena Dellù, Luisa Rosato, Anna Lucia Tempesta, Giuseppe Tritto. Siamo tutti molto fiduciosi che la mostra possa non solo rinsaldare e sviluppare i rapporti tra l’Italia, e specificamente la Puglia, e la Cina, contribuendo alla cooperazione scientifica, culturale ed economica tra i due paesi, ma anche stimolare la curiosità di molti cinesi e la loro volontà di conoscere direttamente la Puglia, il suo patrimonio culturale, le sue città, i suoi paesaggi. “Il Teatro Pubblico Pugliese, Consorzio regionale per le arti e la cultura, in accordo con le strategie del sistema bibliomuseale regionale, è chiamato oramai da anni a promuovere attività di valorizzazione del nostro patrimonio materiale e immateriale e la mostra I doni degli Dei riveste proprio questa funzione, all’interno di un dialogo con il popolo cinese che in questi anni si è svolto sempre più nella condivisione di progetti, iniziative e attività volte alla conoscenza reciproca delle culture e tradizioni che hanno proprio nell’accoglienza un punto di origine essenziale”, sottolinea Paolo Ponzio, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese.