GIOCA, PENSA, VINCI – il lato sano del gioco. IL 9 GENNAIO PARTE IL PROGETTO.

Al via domenica 9 gennaio il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Prende il via domenica 9 gennaio “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Il percorso si struttura in un ciclo di attività, quali laboratori, spettacoli teatrali e incontri di sensibilizzazione dedicati al tema del gioco e che si svolgeranno in diversi comuni della Provincia di Lecce. Il primo degli appuntamenti in programma sarà questa domenica 9 gennaio alle ore 17.30 al Teatro Comunale di Nardò con lo spettacolo “Dire Fare Baciare Lettera Testamento” della Compagnia Teatro Koreja (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e consentito solo ed esclusivamente muniti di green pass rafforzato e indossando una mascherina ffp2). Dall’11 gennaio al 23 febbraio, invece, i ragazzi del Liceo Classico Statale “G. Palmieri” di Lecce saranno impegnati in un laboratorio teatrale diretto da Emanuela Pisicchio della Compagnia “Teatro Koreja”. I laboratori avranno come obiettivo il rafforzamento della conoscenza e del riconoscimento del gioco “buono” da quello “patologico”. Al termine dell’attività sarà organizzato un momento di restituzione degli esiti del laboratorio, aperto a tutta la cittadinanza, attraverso un evento teatrale e musicale con gli studenti partecipanti. La dipendenza da gioco d’azzardo si inserisce nell’area delle dipendenze patologiche del Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5). È caratterizzata dall’incapacità di resistere all’impulso “persistente, ricorrente e maladattivo” di giocare somme di denaro, con conseguenze negative a livello finanziario, sociale e anche legale, che si ripercuotono sui rapporti personali e familiari. Proprio al fine di sensibilizzare a questa grave problematica, sempre più diffusa in Italia, nasce il progetto “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” in attuazione del Piano Regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico in base alla Legge Regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 avente ad oggetto “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e alla delibera di Giunta Regionale n. 1039 del 4 luglio 2017 riguardante il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”. Tanti gli appuntamenti previsti nel corso del progetto oltre a quelli già indicati. Di seguito gli spettacoli teatrali: 13 gennaio 2022, ore 19.00 – Cantieri Teatrali Koreja – Lecce  “Per gioco solo per gioco” della Compagnia AVL TEK 30 gennaio 2022, ore 17.30 – Teatro Comunale – Aradeo “Ludomannaro” della Compagnia Teatro CREST  Sono previsti anche altri due laboratori teatrali con altrettante scuole superiori della provincia di Lecce: dal 24 al 29 gennaio 2022 – Istituto Comprensivo Aradeo – Neviano, presso il Teatro Comunale Domenico Modugno di Aradeo e diretto da Giovanni Guarino, Compagnia “Teatro Crest” dall’8 febbraio al 12 marzo 2022 – I.I.S.S. “Nicola Moccia” di Nardò, diretto Silvia Civilla, Compagnia “Terrammare”.  Non mancheranno incontri di sensibilizzazione, all’interno dei quali una breve Performance artistica, condotta da Giovanni Guarino, della Compagnia “Teatro Crest”, sarà associata all’intervento di uno specialista (Psicologo, Medico o Assistente Sociale). Quest’ultimo evidenzierà i comportamenti e i pensieri che rappresentano dei campanelli d’allarme per il G.A.P. ed indicherà cosa fare e a chi rivolgere le richieste di aiuto e di supporto in caso di problemi col gioco d’azzardo. Gli appuntamenti: 28 Gennaio ore 10.30 – Istituto Comprensivo Statale – Taviano (Piazza Lombardo Radice, 4) 12 Febbraio ore 10.30 – I.I.S.S. “Cezzi-De Castro-Moro” Maglie, indirizzo Liceo delle Scienze Umane (Via Montegrappa, 62) 18 Febbraio ore 10.30 – I.I.S.S. “Don Tonino Bello” – Tricase (Corso Apulia) Concluderà i lavori il Convegno finale che si terrà a Lecce nella prossima primavera.Per info e prenotazioni per lo spettacolo “Dire Fare Baciare Lettera Testamento”: TerramMare Teatro – segreteriaterrammare@gmail.com – 0833602222 – 3208949518 – 3897983629Teatro Pubblico Pugliese – progettitpp@teatropubblicopugliese.it

GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco.

Nasce il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Prende il via il prossimo 9 gennaio “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. La dipendenza da gioco d’azzardo si inserisce nell’area delle dipendenze patologiche del Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5). È caratterizzata dall’incapacità di resistere all’impulso “persistente, ricorrente e maladattivo” di giocare somme di denaro, con conseguenze negative a livello finanziario, sociale e anche legale, che si ripercuotono sui rapporti personali e familiari.Proprio al fine di sensibilizzare a questa grave problematica, sempre più diffusa in Italia, nasce il progetto “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” in attuazione del Piano Regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico in base alla Legge Regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 avente ad oggetto “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e alla delibera di Giunta Regionale n. 1039 del 4 luglio 2017 riguardante il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”. Il percorso si struttura in un ciclo di attività, quali laboratori, spettacoli teatrali e incontri di sensibilizzazione dedicati al tema del gioco e che si svolgeranno in diversi comuni della Provincia di Lecce. Il Dott. Salvatore Della Bona, Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce, spiega: “Abbiamo scelto di veicolare tali messaggi avvalendoci della collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Il teatro, per la forza comunicativa che lo contraddistingue, attraverso il diretto coinvolgimento dei destinatari, appare uno strumento adeguato per favorire la riflessione rispetto ai “comportamenti di dipendenza patologica”, gestirne il rischio di insorgenza, nonché stimolare l’acquisizione di abilità personali e sociali per uno stile di vita sano”. “In Italia negli ultimi anni i giocatori d’azzardo sono aumentati dell’800%. Un dato preoccupante che deve farci riflettere. Ed è per questo che, dopo gli esiti positivi avuti con il progetto legato alle dipendenze portato avanti in collaborazione con la ASL di Taranto, abbiamo accolto favorevolmente la nascita di questo nuovo progetto con la ASL di Lecce. Si tratta di una forma innovativa di collaborazione in cui cultura e educazione si incontrano, rapportandosi con le problematiche sociali e il mondo giovanile. L’arte del teatro e dello spettacolo dal vivo, più in generale, possono aiutare a far emergere difficoltà ma anche valori, permettendo di muoversi su un terreno minato come la ludopatia” – sottolinea Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese. Il progetto prenderà il via con tre spettacoli teatrali, a cura della Compagnia “Teatro Koreja”, Compagnia AVL TEK e Compagnia “Teatro CREST”. Di seguito le date:● 9 gennaio 2022 ore 17.30 – Teatro Comunale – Nardò“Dire Fare Baciare Lettera Testamento” della Compagnia Teatro Koreja● 13 gennaio 2022, ore 19.00 – Cantieri Teatrali Koreja – Lecce“Per gioco solo per gioco“ della Compagnia AVL TEK●  30 gennaio 2022, ore 17.30 – Teatro Comunale – Aradeo“Ludomannaro” della Compagnia Teatro CREST  Successivamente si terranno i laboratori teatrali che avranno come obiettivo il rafforzamento della conoscenza e del riconoscimento del gioco “buono” da quello “patologico”. Al termine dell’attività sarà organizzato un momento di restituzione degli esiti del laboratorio teatrale attraverso un evento teatrale e musicale con gli studenti partecipanti. Di seguito le date previste e i Comuni coinvolti:● dall’11 gennaio al 23 febbraio 2022 –  Liceo Classico Statale “G. Palmieri” – Lecce – diretto da Emanuela Pisicchio, Compagnia “Teatro Koreja”● dal 24 al 29 gennaio 2022 – Istituto Comprensivo Aradeo – Neviano – presso il Teatro Comunale Domenico Modugno – Giovanni Guarino, Compagnia “Teatro Crest”● dall’8 febbraio al 12 marzo 2022 – I.I.S.S. “Nicola Moccia” –  Nardò – diretto Silvia Civilla, Compagnia “Terrammare”. Tutti i laboratori si concluderanno con una restituzione finale aperta a tutta la cittadinanza. Non mancheranno incontri di sensibilizzazione, nei Comuni di Maglie, Taviano e Poggiardo, all’interno dei quali una breve Performance artistica sarà associata all’intervento di uno specialista (Psicologo, Medico o Assistente Sociale) che evidenzierà i comportamenti e i pensieri che rappresentano dei campanelli d’allarme per il G.A.P. ed indicherà cosa fare e a chi rivolgere le richieste di aiuto e di supporto in caso di problemi col gioco d’azzardo. Gli appuntamenti:● 28 Gennaio ore 10.30 – Istituto Comprensivo Statale – Taviano (Piazza Lombardo Radice, 4)● 12 Febbraio ore 10.30 – I.I.S.S. “Cezzi-De Castro-Moro” Maglie, indirizzo Liceo delle Scienze Umane (Via Montegrappa, 62)● 18 Febbraio ore 10.30  – I.I.S.S. “Don Tonino Bello” – Tricase (Corso Apulia) Tutti gli incontri si concluderanno con una animazione-spettacolo condotta da Giovanni Guarino, della Compagnia “Teatro Crest”.Concluderà i lavori il Convegno finale che si terrà a Lecce nella prossima primavera.Per info e prenotazioni: progettitpp@teatropubblicopugliese.itAntonio Giannuzzi – Cantieri Teatrali Koreja – Tel 0832242000

Melting Point – corso Pedagogia teatrale in un contesto internazionale: aperte le iscrizioni.

Il progetto “Melting Point” è un programma di formazione e certificazione che comprende la pedagogia teatrale in un contesto internazionale, rivolto a studenti di teatro/direzione di scena/pedagogia teatrale, nonché ad attori, registi e drammaturghi italiani e tedeschi. Offre ai partecipanti l’opportunità di espandere il proprio campo di lavoro attraverso un ulteriore qualifica di pedagogia teatrale e lo sviluppo congiunto di un linguaggio teatrale non verbale riconosciuto a livello internazionale che permetterà loro di andare oltre il classico lavoro teatrale verso istituzioni educative e sociali, alloggi per rifugiati, ecc. Il progetto “Melting Point” intende utilizzare questo programma di formazione e qualificazione degli artisti per affrontare in modo proattivo la crisi nel settore educativo e sociale e la crescente disoccupazione giovanile in Europa. Le attività di pedagogia teatrale sostengono lo sviluppo del potenziale individuale dei giovani, rafforzando la fiducia in se stessi e la resilienza e incoraggiando il pensiero creativo al fine di mettere i giovani nella posizione di plasmare la propria vita sulla base di valori morali ed etici. Il programma di formazione e qualificazione è suddiviso in quattro seminari di 14 giorni in Germania e in Italia, che si concludono con una verifica delle conoscenze acquisite sui metodi di pedagogia teatrale nel lavoro pratico presso una scuola o un asilo. I partecipanti riceveranno un attestato alla fine dei seminari. Il programma di formazione e certificazione “Melting Point” è suddiviso in quattro seminari di 14 giorni in Germania e in Italia. Il corso culmina in una verifica delle conoscenze acquisite sui metodi della pedagogia teatrale nel lavoro pratico con i bambini e i giovani in una scuola o in un asilo. Tutti i seminari sono tenuti da docenti esperti nel campo della pedagogia teatrale, del movimento e della gestione della cultura. I partecipanti riceveranno anche del materiale digitale di supporto che permetterà loro di ripercorrere i corsi. I partecipanti ricevono un certificato alla fine dei laboratori. I workshop possono essere completati individualmente, ma la partecipazione a tutte e 4 le unità è necessaria per ricevere il certificato. I corsi in breve:1. Teatro fisico – o la ricerca di un linguaggio teatrale universale2. Pedagogia teatrale – metodologia e didattica3. Melting Point – pedagogia teatrale nel lavoro giovanile, gestione della cultura e sviluppo di progetti 4. Conclusione – Cosa significa essere Umano? – la comunicazione non verbale nella pratica della pedagogia teatrale Gli orari del corso sono dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16. Lingue d’insegnamento: Italiano, inglese, tedescoLa partecipazione, i pasti, l’alloggio ed il viaggio sono finanziati dal progetto ERASMUS+. I partecipanti non sono tenuti a sostenere alcun costo.Le iscrizioni sono aperte fino al 23 Gennaio 2022

Progetto Hermes: Radici Pulsanti, 5 workshop gratuiti per promuovere e potenziare l’identità socio-culturale territoriale

Continuano le attività del «Progetto Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment within Social contest», finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede sempre più protagonista la città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese. Con «Radici Pulsanti» si rafforza la sinergia tra istituzioni pubbliche e private per promuovere e potenziare l’identità socio-culturale territoriale comune greca e pugliese, attraverso interventi integrati che includono opere infrastrutturali in siti archeologici/rupestri dismessi e progetti culturali innovativi pianificati e gestiti in modo sostenibile. Entra nel vivo la fase dei workshop che hanno in comune, in linea con gli obiettivi progettuali, un lavoro di ricerca delle radici storiche, culturali, umane e naturali del territorio, condotto attraverso un percorso che miri a sviluppare l’espressività coreografico-teatrale dei fruitori, valorizzando, in tal modo, le potenzialità dell’industria creativa dell’area. Si inizia il 21 novembre alle ore 19:00 presso il Teatro Sociale di Fasano, sede di tutti i 5 eventi, con la restituzione finale del workshop «IL MIO CORPO È UN’OPERA D’ARTE», a cura di Vincenzo Toma, destinato a portatori di handicap, con l’obiettivo di favorire Io sviluppo dell’accessibilità e la consapevolezza del patrimonio storico, culturale, umano e naturale anche a favore di persone diversamente abili. Sabato 11 dicembre alle 19:00, sarà il turno della restituzione finale del workshop «CORPI DI LUCE», condotto da Giulio De Leo e rivolto ai ragazzi dagli 8 ai 16 anni, con la finalità di valorizzare le capacità di espressione corporea e le potenzialità creative in ambito coreografico delle giovani generazioni attraverso un percorso di ricerca della propria identità culturale e alla consapevolezza delle proprie radici. Domenica 20 marzo 2022 alle 19:00 toccherà alla restituzione finale del workshop «LABORATORI DI DANZA CONTEMPORANEA», a cura di Vito Cassano, con la direzione, il coordinamento e il tutoraggio di Grazia Micoli, e rivolto ai giovani danzatori da 18 a 25 anni. Gli obiettivi principali di questo workshop sono quelli di sviluppare la capacità di valorizzare il proprio patrimonio storico, culturale, umano e naturale attraverso l’espressione artistica, implementando in tal modo lo sviluppo dell’industria creativa. Sabato 10 aprile alle 19:00 sarà la volta della restituzione finale del workshop «LAB EXPERIENCE – MUSICA» a cura di Giuseppe Sabatelli, Silvestro Sabatelli e Vincenzo Deluci. Il laboratorio musicale sarà diviso in pratica strumentale e elettronica. Il gruppo di musica elettronica si occuperà della programmazione di macchine biofeedback, dando origine a melodie inedite create dalle piante. Il gruppo strumentale, invece, sarà impegnato nello studio di tecniche strumentali derivanti dall’arte classica e rimodellate per un moderno utilizzo e nell’approfondire alcuni aspetti che legano la musica ai suoni naturali. A seguire, alle 21:00 si svolgerà l’ultima restituzione finale del workshop «LAB EXPERIENCE – TEATRO» diretto da Paolo Morga. ll Laboratorio teatrale prevede una parte introduttiva che denota quanto le due realtà individuate (Grecia e Puglia) siano legate indissolubilmente da radici profonde, e una seconda parte che, attraverso la partecipazione attiva dei frequentanti, prevede la stesura di un canovaccio di testi, odi, versi, in cui è facile scorgere la magnificenza della nostra terra e quindi l’urgenza di proteggerla fatte salve le sue peculiarità. L’assessore alla Cultura Cinzia Caroli ha così commentato: «Questi appuntamenti, non solo sono un momento di coesione e inclusione, ma un’occasione di sviluppo e realizzazione delle propensioni e potenzialità di ogni individuo. È un’occasione importante di crescita professionale e personale attraverso il confronto. Siamo onorati di ospitare qui a Fasano queste opportunità di arricchimento e formazione per tanti giovani, opportunità concesse grazie al Progetto Hermes e al Teatro Pubblico Pugliese, nostri partner nella visione di un territorio migliore, più a misura d’uomo». «Il progetto Hermes ha consentito al TPP – ha spiegato Lino Manosperta, responsabile ufficio progetti del Teatro Pubblico Pugliese – di valorizzare a pieno la forza evocativa della narrazione tipica del teatro per la valorizzazione del patrimonio culturale e con esso, della attrattività turistica della nostra Regione. Sono tanti i laboratori di teatro, di danza e di musica che sono stati previsti a Fasano nell’ambito del progetto Hermes: quello per i bambini condotto da Oreste Castagna, quelli di danza diretti da Giulio De Leo e da Vito Cassano e Grazia Micoli, quelli di musica con, tra gli altri, Roy Paci ed Erica Mou, ma quello che ci ha visto maggiormente convinti è proprio il laboratorio diretto da Enzo Toma, un regista, attore e pedagogo dalla ultratrentennale esperienza nel lavoro teatrale con soggetti diversamente abili, che lui riesce a valorizzare proprio per le loro migliori peculiarità in un insieme di tecnica e di poesia, quella poesia che connota la nostra Regione in ogni suo aspetto. Il 21 novembre al Teatro Sociale andrà in scena l’esito finale del percorso fatto da Toma e dai suoi ragazzi: sarà una festa ed una occasione per vedere il mondo con occhi diversi e più curiosi.

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C’è tempo fino al 5 novembre per presentare domanda di partecipazione ai due workshop, «Lab Experience – Musica e Teatro»,  proposti nell’ambito del progetto «Interreg Hermes: Heritage Rehabilitationas Multiplier cultural Empowerment within Social», finanziato dal Programma Interreg V-A Greece-Italy 2014-2020, di cui il Comune di Fasano è capofila, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. I bandi sono online sul portale del Comune di Fasano  https://bit.ly/3pvxHwV L’iniziativa, completamente gratuita, è rivolta a giovani di età̀ tra i 15 e i 18 anni provenienti dagli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore del Comune di Fasano. Potranno essere ammessi anche ragazzi che non rientrano nella fascia di età̀ di riferimento, purché frequentanti le scuole superiori. Saranno ammessi 15 giovani per il laboratorio musicale e 10 per il laboratorio teatrale. I partecipanti saranno selezionati attraverso un’apposita audizione. Il percorso riserverà ai giovani partecipanti un’esperienza di conoscenza e condivisione del proprio mondo interiore attraverso il gioco corporeo, la relazione con il gruppo e le suggestioni poetiche che scaturiscono dal rapporto tra la purezza del loro sguardo e il mondo (luoghi: città/spazi/architetture/contesto rurale e relazioni: amicizie/sentimenti/famiglia/comunità). I Laboratori si avvarranno di metodologie diversificate ereditate dalla pratica della danza, del teatro e dei linguaggi di innovazione, mutuando da queste discipline l’attitudine all’ascolto e la capacità di trasformare i limiti in punti di forza e gli errori in imprevedibili soluzioni creative. A partire da una prima fase di interviste, indagini e ricognizioni per esplorare i bisogni, i desideri e le risorse del gruppo e dei singoli talenti in gioco, si rielaboreranno percorsi spaziali, musicali e sensoriali guidati e giochi di relazione che aiuteranno i ragazzi a sperimentare il proprio corpo, a conoscerne lo schema, lo spazio fisico e immaginifico in cui agisce e a sviluppare la propria capacità di “ascolto” sia in senso relazionale che introspettivo. Tutte le attività si svolgeranno nel pieno rispetto delle disposizioni per la prevenzione del contagio del Covid-19, come da normativa vigente. Laboratorio di musica • 14 incontri • Esperti: M° Giuseppe Sabatelli, M° Silvestro Sabatelli, M° Vincenzo Deluci • Il Laboratorio musicale sarà diviso in pratica strumentale e elettronica. Il gruppo di musica elettronica si occuperà della programmazione di macchine biofeedback dando origine a melodie inedite create dalle piante. Il gruppo strumentale, invece, sarà impegnato nello studio di tecniche strumentali derivanti dall’arte classica e rimodellate per un moderno utilizzo e nell’approfondire alcuni aspetti che legano la musica ai suoni naturali. Laboratorio di teatro • 25 incontri • Esperti: Paolo Morga • Il Laboratorio teatrale prevede una parte introduttiva che denota quanto le due realtà territoriali individuate (Grecia e Puglia) siano legate indissolubilmente da radici profonde e una seconda parte che attraverso la partecipazione attiva dei frequentanti, prevede la stesura di un canovaccio di testi, odi, versi in cui è facile scorgere la magnificenza della nostra terra e quindi l’urgenza di proteggerla fatte salve le sue peculiarità.

Progetto Hermes, Workshop di Sound Writing per giovani musicisti e compositori: c’è tempo fino al 2 agosto per iscriversi

9 musicisti d’esperienza internazionale: Massimiliano Morabito, Pierpaolo Martino, Francesco Cataldo, Giorgio Consoli, Davide Berardi, Renzo Rubino, The Niro, Erika Mou, Roy Paci, condurranno un laboratorio di scrittura musicale rivolta a 15 giovani musicisti e compositori di età compresa tra i 18 e i 35 anni, provenienti dalla Grecia, dalla Puglia e dal resto d’Italia. A questo link WORKSHOP DI SOUND WRITING  l’Avviso Pubblico per l’ISCRIZIONE al workshop. Punta di diamante, tra i “docenti”, il famoso trombettista e produttore discografico Roy Paci, con una carriera di oltre 25 anni alle spalle in giro per il mondo, fatta di grandi collaborazioni con artisti di fama internazionale. Dalla scrittura iniziale, alla evoluzione di una canzone, dalla preproduzione all’arrangiamento, questi i temi principali che verranno trattati nei 12 gg in un percorso a stretto contatto con i giovani partecipanti. Spazio importante sarà riservato a momenti di restituzione e prove pratiche, sulla base delle attitudini di ciascun partecipante, grazie alla presenza di una resident band a disposizione del workshop. L’esperienza si concluderà con un concerto-saggio pubblico finale, una jam session a cui parteciperanno tutti i docenti ed i partecipanti al workshop, nella splendida cornice del Parco Rupestre di Lama d’Antico. Sarà possibile candidarsi entro e non oltre il 2 agosto 2021 h 23:59 all’indirizzo progettitpp@teatropubblicopugliese.it scaricando l’Avviso Pubblico e la relativa Modulistica (riportata anche in allegato) al seguente link: WORKSHOP DI SOUND WRITING. Il workshop è finanziato dal Programma Interreg Grecia Italia 2014/2020, nell’ambito del progetto HERMES.

Ostuni, al via la IV edizione di Teatro Madre Festival Domenica 18 luglio “Il Posto delle Favole d’Estate”

Parte la calda estate della IV edizione di Teatro Madre Festival a Ostuni. Ben 17 appuntamenti tra Teatro, Musica, Danza e Nuovo Circo, destinati a un pubblico composito per età e interessi. Si parte con “Il Posto delle Favole d’Estate”, la sezione tout public di Teatro Madre dedicata alle famiglie, che il 18 luglio vedrà una prima assoluta regionale: Esterina Centovestiti, uno spettacolo appassionato e coinvolgente che ha per protagonista Daria Paoletta della Compagnia Burambò, condirettrice del Festival, con la regia di Enrico Messina. “Esterina Centovestiti” è un racconto del mondo dell’infanzia visto e raccontato dal vissuto di Lucia Ghibelli. Lucia è una giovane donna che cerca di ricomporre con precisione i giorni della scuola e di quando, in quinta elementare, comparve in classe Esterina Gagliardo. L’arrivo di Esterina mette scompiglio nella vita di Lucia e non solo; il fatto che indossa sempre gli stessi pantaloni e ha il colletto del grembiule stropicciato; oppure che se ne sta sempre sola e non è facile comprendere quello che dice. Eppure, come spesso accade, le cose che non si riescono a capire, nel tempo, infine trovano una definizione e finisce che si rivelano fondamentali per la crescita personale di una bambina di dieci anni. Le vicende della storia mettono in luce le gioie e i dolori, le riflessioni più intime, le domande esistenziali, i perché inspiegabili di quell’età fragile e potente al tempo stesso. È una narrazione non prevedibile, tutt’altro che lineare che fa lo spettatore appassionato e coinvolto. Daria Paoletta sarà unica attrice in scena nei panni di Lucia, dando voce e corpo a questo racconto intenso di emozioni e di sorprese continue. La regia sapiente è di Enrico Messina di Armamaxa Teatro.

La Città di Fasano ospita il terzo incontro dei Partner del Progetto Take It Slow

Si terrà il 15 e il 16 luglio prossimi, a Fasano, il terzo Partnership Meeting del Progetto Take It Slow, “Smart and Slow Tourism Supporting Adriatic Heritage for Tomorrow”, progetto strategico finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera (CBC) Interreg V-A Italy-Croatia – di cui il Teatro Pubblico Pugliese è partner, insieme alle 6 Regioni Italiane che si affacciano sull’Adriatico ed alla Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, che è Partner Associato, oltre a 5 Partner Croati, finalizzato alla gestione e promozione della Regione Adriatica come destinazione turistica transfrontaliera verde, intelligente, sostenibile, accessibile e lenta. L’incontro, in modalità mista con alcuni partecipanti in presenza e altri in collegamento da remoto, sarà una importante occasione di confronto per discutere delle attività al centro del progetto e per promuovere la micro- destinazione dell’area compresa tra Capitolo – Torre Canne – e Selva di Fasano, situata sulla Via Francigena – Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, con il suo patrimonio naturale e culturale e per conoscere i partecipanti della Local Community of Practise (LCP), nata nell’ambito del Progetto. L’incontro è organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Cooperativa Serapia, Coordinatore della LCP e la calorosa ospitalità del Comune di Fasano, che accoglierà i Partner transfrontalieri per tutta la giornata di giovedì 15 luglio presso la sala consiliare del Palazzo di Città. Venerdì 16 luglio gli ospiti si sposteranno all’Albergabici “Traiana Bed&Bike”, gestito dalla Cooperativa Serapia, nell’ex Casa Cantoniera a Montalbano, all’interno del Parco Regionale delle Dune Costiere. Da qui partirà un interessantissimo tour in auto elettrica alla scoperta della micro-destinazione sulla quale si focalizzeranno le attività del Progetto tra cui: l’ideazione e la messa in pratica di politiche, prodotti e servizi innovativi di turismo sostenibile con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità di alcuni siti naturali e culturali in esso presenti. Take It Slow prevede inoltre nella primavera/estate del 2022 l’organizzazione di tour guidati aperti a stakeholders internazionali che saranno gestiti coinvolgendo la LCP. “Smart and Slow Tourism Supporting Adriatic Heritage for Tomorrow” (TAKE IT SLOW) è un progetto turistico strategico del valore di oltre 3,7 milioni di euro cofinanziato (85%) dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Croazia. Lead Partner è la Regione Dubrovnik Neretva mentre i partner del progetto sono l’Istituto Pubblico per il Coordinamento e lo Sviluppo della Contea di Spalato Dalmazia – RERA SD, l’Agenzia pubblica di sviluppo istituzionale della Contea di Šibenik Knin, l’Università di Zara, la Regione Istria, PROMOTURISMOFVG, la Regione Veneto, Svim SRL Agenzia di sviluppo regionale, la Regione Molise, il Teatro Pugliese Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, la Regione Emilia-Romagna, la Regione Abruzzo e la Regione Puglia. Il progetto è pensato per gestire e promuovere la Regione Adriatica come destinazione turistica transfrontaliera verde, intelligente, sostenibile, accessibile e lenta.

AgriCultura combatte l’esclusione sociale dei giovani dell’Area Metropolitana di Bari

Accompagnare i giovani in un percorso di inserimento lavorativo, mettendo in rete idee, imprese e istituzioni. È il principio che anima l’avviso pubblico per la manifestazione di interesse “AgriCultura – percorso di accompagnamento per giovani finalizzato allo sviluppo di idee imprenditoriali e di inserimento lavorativo”, rivolto a 75 giovani dell’Area Metropolitana di Bari con età compresa tra i 16 e i 24 anni. Si tratta di giovani a rischio di esclusione sociale (ragazzi tra i 16-24 anni a rischio dispersione scolastica, usciti anticipatamente dal percorso scolastico, esclusi dal lavoro, disoccupati, sottoccupati, NEET (Neither in Employment nor in Education or Training). Una platea ampia, a cui diventa necessario dare una risposta. Lo dicono i numeri: secondo l’ultimo rapporto dell’Istat sugli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile 2020, la percentuale di giovani tra 18 e 24 anni che non hanno concluso il percorso scolastico e formativo è del 13,5%. L’Avviso pubblico va quindi nella direzione di offrire ai giovani una concreta opportunità di inserimento lavorativo, valorizzando anche il ruolo delle imprese che diventano così punto di riferimento nelle comunità dove vivono ragazzi in cerca di idee e possibilità. A questo si aggiunge la funzione “sociale” del progetto AgriCultura, che punta a valorizzare beni e terreni agricoli abbandonati o confiscati alle Mafie. Un approccio innovativo che, attraverso il recupero di beni agricoli e la creazione di nuove imprese, innescherà anche sinergie intersettoriali favorendo lo sviluppo di una nuova filiera “AgriCulturale” e che sarà realizzato in collaborazione con i Comuni dell’Area Metropolitana di Bari. Il percorso di accompagnamento inizierà a settembre. Il secondo avviso del progetto si riferisce invece alla costituenda rete territoriale di Innovazione Sociale, per l’adesione delle organizzazioni alla creazione di uno spazio dedicato al dialogo tra istituzioni, organizzazioni imprenditoriali e sociali e istituzioni scolastiche per l’attivazione di politiche di innovazione sociale e agevolazione dei percorsi di crescita dei giovani dell’Area Metropolitana di Bari e di accesso al mercato delle loro idee di business. Possono aderire alla Rete Territoriale Imprese, organizzazioni del terzo settore, Enti locali e associazioni con sede legale e/o operativa nel territorio della Città Metropolitana di Bari, connotate da una rilevante propensione all’innovazione sociale e alla gestione condivisa di attività. Gli aderenti alla Rete avranno l’opportunità di affiancare i team nel percorso di accompagnamento e nella fase di ingresso nel mercato del lavoro. Il bando per l’individuazione dei ragazzi da avviare al percorso di accompagnamento, finanziato dal PON “Legalità 2014 – 2020 e sviluppato dalla Città Metropolitana di Bari in partenariato con Ciheam Bari e Teatro Pubblico Pugliese è stato prorogato e scadrà il 30 luglio, (https://www.cittametropolitana.ba.it/home_page/archivio_news/00009762_PROGETTO_AGRICULTURA__AVVISO_PUBBLICO.html). L’adesione per le imprese, organizzazioni o gli enti e le associazioni che vogliono accompagnare i team nel percorso di accompagnamento e ingresso nel mercato del lavoro rimane invece aperta per tutto il periodo del Progetto “Agricultura”, ovvero fino al 31 dicembre 2022 (https://www.cittametropolitana.ba.it/home_page/archivio_news/00009763_PROGETTO_AGRICULTURA__AVVISO_PUBBLICO.html).

Progetto AgriCultura, proroga scadenza al 30 luglio del bando su inserimento lavorativo di giovani

È stata prorogata alle ore 23.59 del 30 luglio 2021 la scadenza dell’Avviso pubblico per manifestazione di interesse “AgriCultura – percorso di accompagnamento per giovani finalizzato allo sviluppo di idee imprenditoriali e di inserimento lavorativo”, rivolto a 75 giovani dell’Area Metropolitana di Bari con età compresa tra i 16 e i 24 anni. (https://www.cittametropolitana.ba.it/home_page/archivio_news/00009762_PROGETTO_AGRICULTURA__AVVISO_PUBBLICO.html). Finanziato dal PON “Legalità 2014 – 2020 e sviluppato dalla Città Metropolitana di Bari in partenariato con Ciheam Bari e Teatro Pubblico Pugliese, il progetto AgriCultura si propone di favorire l’inserimento lavorativo di giovani a rischio di esclusione sociale (ragazzi tra i 16-24 anni a rischio dispersione scolastica, usciti anticipatamente dal percorso scolastico, esclusi dal lavoro, disoccupati, sottoccupati, NEET (Neither in Employment nor in Education or Training), valorizzando beni e terreni agricoli abbandonati o confiscati alle Mafie. Un approccio innovativo che, attraverso il recupero di beni agricoli e la creazione di nuove imprese, innescherà anche sinergie intersettoriali favorendo lo sviluppo di una nuova filiera “AgriCulturale” e che sarà realizzato in collaborazione con i Comuni dell’Area Metropolitana di Bari. Il percorso di accompagnamento inizierà a settembre.