GAP ASL BT: “LA GRANDE SCOMMESSA” IL 29 OTTOBRE A BISCEGLIE E IL 7 NOVEMBRE A TRANI.
“La Grande Scommessa” il progetto per la sensibilizzazione e il contrasto alla dipendenza da Gioco d’Azzardo Patologico organizzato dal Dipartimento Dipendenze Patologiche – Servizio GAP della ASL BT in collaborazione con Puglia Culture fa tappa a Bisceglie e Trani Appuntamento martedì 29 ottobre alle 20:30 alle Vecchie Segherie Mastrototaro a Bisceglie e il 7 novembre al palazzo delle Arti “Beltrani” a Trani, per la replica della lettura scenica di “Un Giocatore” di e con Michele Santeramo. Uno spettacolo ispirato alle storie dei pazienti in cura presso il GAP del Asl Bt, servizio per il contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico, che hanno partecipato al laboratorio di scrittura creativa con Michele Santeramo. Lo spettacolo sarà preceduto dalla proiezione del video trailer “Vincere Facile” dello short movie di Alessandro Piva: una raccolta di voci che intrecciano storie e informazioni in un dialogo tra sanità pubblica e vittime. L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul tema della dipendenza da gioco d’azzardo patologico per contrastare e prevenire la dipendenza. L’ingresso è gratuito con prenotazione scrivendo nominativi e data dello spettacolo a cui si intende prender parte, al seguente indirizzo e-mail gap.barletta@aslbat.it
MATRIA: il 21 settembre a Faeto e il 22 settembre a Celle di San Vito.
Si concluderà con due giornate di eventi, il 21 e 22 Settembre 2024, rispettivamente a Faeto e a Celle di San Vito, la seconda edizione del progetto “Matria, le lingue di ieri, di oggi e domani”, lanciato dall’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo, in collaborazione con USR Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Apulia Film Commission e Fondazione La notte della Taranta, mirato alla tutela e valorizzazione delle lingue minoritarie storiche presenti in Puglia. I due eventi in programma, che concludono il percorso realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese per la valorizzazione della minoranza linguistica francoprovenzale della provincia di Foggia, avranno come protagonisti le studentesse e gli studenti dell’Istituto Comprensivo Virgilio Salandra di Troia, oltre alle comunità locali di Celle di San Vito e Faeto. Quest’anno il progetto Matria si è arricchito di contenuti grazie al coinvolgimento di altre regioni italiane in cui insistono le stesse minoranze linguistiche presenti in Puglia. Nel caso del francoprovenzale è stato il Piemonte che, con la Direzione Didattica P.P. Lambert di Oulx Alta Valle Susa di Torino, ha preso parte alle attività e che sarà presente agli eventi conclusivi in programma. Si inizia il 21 Settembre alle ore 09:30 presso la Sala Consiliare del Comune di Faeto con un momento di accoglienza e l’intervento del sindaco Michele Pavia e dell’assessore alla Cultura Giovanni Marella. Alle ore 10.30 si terrà, invece, l’incontro tra le delegazioni delle scuole coinvolte, quella piemontese e pugliese. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16.00, si procederà con il tour guidato della città che prevede la visita alla galleria storico fotografica del comune di Faeto, al museo civico del territorio – Mu.Civi.te. – Casa del Capitano e alla Chiesa Madre del Santissimo Salvatore. Domenica 22 Settembre è la volta di Celle di San Vito. Dopo i saluti del Direttore del Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Puglia, Silvia Pellegrini e del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, Mario Trifiletti, il programma della giornata prevede una passeggiata dal titolo “Natura e Storia” che si svolgerà nel bosco, con partenza dal belvedere del paese alle ore 09:30. Una guida esperta accompagnerà il gruppo alla scoperta di piante ed erbe tipiche dei monti Dauni, con visita al Santuario di San Vito, lungo la Via Francigena. La durata della camminata è di circa 1 ora e 30 minuti. Sarà, inoltre, possibile visitare la città con due turni di visite guidate alle 11:30 e alle 16:30 con visita al borgo antico di Celle di San Vito, visita al Museo della civiltà contadina, dalla Chiesa, al Castello e alle botteghe degli antichi mestieri. Infine, alle 18:30 si terrà uno showcooking esperienziale, a cura del ristorante “Le Fontanelle”, durante il quale i partecipanti cucineranno dal vivo un piatto tipico seguendo tutte le fasi di preparazione sotto l’occhio esperto di uno chef cellese, per concludere con assaggio finale. La partecipazione a tutte le attività è gratuita. Per gli eventi in programma il 22 settembre a Celle di San Vito la prenotazione è obbligatoria, contattando il 3293153008 – 3284341123.
MATRIA: IL 22 A MARTANO, IL 24 A MELPIGNANO
Tutto pronto per i due eventi che concludono la seconda edizione di “Matria. Le lingue di ieri, di oggi e di domani”, il programma regionale per la valorizzazione delle minoranze linguistiche pugliesi lanciato dall’assessore regionale all’Istruzione, Sebastiano Leo, in collaborazione con Ufficio scolastico regionale della Puglia, Apulia Film Commission, Teatro Pubblico Pugliese e Fondazione La Notte della Taranta. Gli eventi conclusivi sono stati inseriti nel festival itinerante “La Notte della Taranta” e ospiteranno gli studenti pugliesi ma anche sindaci, famiglie e comunità, che hanno preso parte a questo percorso all’insegna della riscoperta del prezioso patrimonio culturale di cui la Puglia è custode da centinaia di anni, grazie alla presenza al suo interno di tre isole linguistiche: quella grika, francoprovenzale e arbereshe. Il primo appuntamento, che conclude il percorso che ha visto impegnata Apulia Film Commission al fianco della minoranza grika, è in programma per giovedì 22 agosto ore 20 a Martano. All’evento saranno proiettati i tre cortometraggi realizzati dagli studenti sotto il coordinamento del regista Vincenzo Ardito di Sinapsi Produzioni: “Una storia da raccontare” realizzato dall’ I.I.S.S S. Trinchese di Martano (Le), “Zzunna” realizzato con gli studenti degli Istituti Comprensivi di Corigliano, Calimera, Cutrofiano, Martano e Soleto ed infine “Un gusto speciale” dell’Istituto comprensivo “Catanoso – De Gasperi” di Reggio Calabria. Non solo cinema ma anche musica con la sezione di progetto curata dal Teatro Pubblico Pugliese e dedicata alla cultura francoprovenzale. Durante la serata ci sarà quindi anche l’esibizione di due gruppi musicali: la “Corale Nuova Provenza di Faeto” e il gruppo “Terra Nostra Folk” di Celle San Vito. Nata grazie all’opera di don Raffaele Castielli agli inizi degli anni Settanta, la “Corale di Faeto” è oggi diretta da Giulia D’Aloia e dall’organettista Antonio Carosielli ed è composta da oltre 50 elementi, accomunati dalla passione per la loro terra. Nel loro repertorio: Cumm’ un suajm’ luntan’ (Come un sogno lontano) e Funtan’ d’Fait’ (Fontane di Faeto). “Terra Nostra Folk” di Celle San Vito nasce nel 2010 intraprendendo un cammino culturale verso la storia del Sud sposando in pieno la famosa “Questione Meridionale”. Grazie a scrittori e storici locali sono stati scritti brani inediti dove i protagonisti sono i briganti. Il gruppo ha avuto collaborazioni anche con la musica delle minoranze linguistiche arbëreshë, incidendo una raccolta musicale. Nel loro repertorio sono compresi inoltre brani della tarantula garganica e della pizzica. Alla serata saranno presenti, tra gli altri, l’assessore regionale Sebastiano Leo, il direttore dell’Ufficio Scolastico regionale, Giuseppe Silipo con il dirigente dell’ambito territoriale di Lecce, Mario Trifiletti, il sindaco di Martano, Fabio Tarantino, il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio, il Presidente della Fondazione Notte della Taranta, Massimo Bray, con il consigliere e sindaco di Soleto, Graziano Vantaggiato, il sindaco di Faeto, Michele Pavia, il sindaco di Celle di San Vito, Palma Maria Giannini. Il secondo appuntamento, che concluderà, invece, il percorso della Fondazione Notte della Taranta sulla comunità arbëreshë, è inserito nella cornice del tradizionale concertone del 24 agosto a Melpignano. Tutti gli studenti coinvolti saranno protagonisti di uno spettacolo unico di musiche e danza che aprirà la serata, a partire dalle ore 19, portando gli spettatori in un viaggio nella sonorità e nella poetica della lingua arbëreshë, dal Molise alla Puglia. L’Istituto comprensivo statale “Casalini” di San Marzano di San Giuseppe (TA) porterà in scena “Tarantun” un brano che riprendendo le note della pizzica del luogo inserisce nuove sonorità e parole composte dai 28 studenti coinvolti. Dalla scuola media di primo grado “Mandes” di Casalvecchio (FG) arriveranno le canzoni popolari “Na na na” e “Teresina” interpretate da 16 alunni. Il Liceo musicale “Archita” di Taranto con la sua orchestra composta da 33 elementi eseguirà “Ec Ec” e “Lule Lule” mentre da San Martino in Pensilis in Molise, l’Istituto comprensivo statale “John Dewey” con i suoi 27 partecipanti, regalerà al pubblico di Melpignano il brano “Manushaqe”. Sul palco con i giovani protagonisti del progetto anche i musicisti Nico Berardi, Alessandro Chiga e Salvatore Galeanda che hanno curato la parte musicale, Serena Pellegrino e Mattia Politi che hanno guidato le studentesse e gli studenti nel percorso di danza. Presenterà il preconcertone lo scrittore e autore televisivo Chicco Sfondrini.
KRIS LA CARA VINCE NEXT GENERATION AWARD 2024
Kris La Cara, al secolo Cristina La Cara, classe 2002, originaria di Triggiano, è la vincitrice del Next Generation Music Award 2024, premio rivolto a giovani musicisti pugliesi under 30. Dopo aver superato le audizioni e aver girato la Puglia in tournée tra i luoghi della rete Galattica, è uscito il suo primo E.P. dal titolo “What’s going on?” https://www.youtube.com/@krislacara1175/videos con quattro brani: My Angel, What’s going on?, What about stars? e Where the skyline falls. L’ E.P. è disponibile su tutte le piattaforme digitali tra cui Spotify, Amazon Music, YouTube. Brani ballad soft rock e al contempo pop, i cui testi, in lingua inglese, parlano della solitudine, della forza dell’amore verso gli altri e verso la vita. L’ E. P. è stato realizzato nell’ambito del progetto S.A. Fame Cluster, finanziato dal programma Interreg Ipa South Adriatic 2021 – 2027, attuato dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con la sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI Puglia. “La mia musica nasce all’improvviso e le mie canzoni sono dettate da un profondo senso di amore, libertà e malinconia. Vorrei che la mia musica arrivasse nel cuore di ogni persona e che fosse ascoltata in tutto il mondo” afferma la cantautrice e aggiunge: “in italiano scrivo poesie e a settembre sarà pubblicata la mia prima raccolta “Fiori di Campo” costellata dai disegni di Elisabetta La Cara”. Anche la copertina dell’album è disegnata da Elisabetta La Cara e rappresenta la dualità dell’essere: due dimensioni parallele che non si incontrano mai ma che sono interconnesse. Kris La Cara è ben nota sui social, in particolare su Tik Tok dove alcuni contenuti hanno superato un milione di visualizzazioni: “I social sono un trampolino di lancio per ogni artista, ma vanno usati nella giusta maniera Il mondo sembra più alla portata di mano grazie a internet, ma in realtà è ancora più difficile affermarsi. La musica seguirà il passo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale. Purtroppo credo che la situazione andrà sempre peggio, fino a degenerare. Al giorno d’oggi, per emergere nell’industria musicale bisogna pagare le etichette discografiche oppure andare virali su tik tok”. Adesso il sogno nel cassetto per Kris La Cara è quello di esibirsi all’Eurovision e di scrivere una canzone con Avril Lavigne.
PROGETTO UNIVALENS: OPEN CALL PER COMPAGNIE PUGLIESI
Il 5 e 6 luglio appuntamento a Barletta con il Seminario “Consolidating Results and Inputs from the Creative and Cultural sector” che si terrà nell’ambito del progetto UniValens, finanziato dal Programma Interreg IPA South Adriatic 2021 – 2027. Il progetto è finalizzato ad individuare e superare gli ostacoli procedurali (amministrativi e giuridici) all’attuazione di Programmi congiunti di Alta Formazione nel campo delle Arti, validi e riconosciuti nei tre Paesi coinvolti: Italia, Albania, Montenegro. Il seminario ha l’obiettivo di raccogliere le esigenze e le riflessioni su un tema di estrema importanza quale la formazione di figure professionali della produzione e del management culturale pugliese, di nuove professionalità tecnico-amministrative a vocazione culturale, per la costruzione di un tessuto produttivo realmente saldo e capace di prosperare. Il seminario è rivolto alle compagnie professioniste operanti in Puglia che potranno registrarsi gratuitamente entro il 30.6.24 compilando il form al seguente link: https://forms.gle/gyPs2RoYQGFzpqBg7 – 5 luglio 2024, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, presso la Sala Rossa del Castello di Barletta Sessione di formazione dal titolo “Understanding contemporary theater’s repertoire and the competences required” condotto da Janko Ljumovic, professore associato alla Facoltà di Arti Drammatiche di Cetinje, produttore e regista teatrale, già direttore del Teatro Nazionale Montenegrino e Ministro della Cultura del Montenegro. -6 luglio 2024, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso la Sala Conferenze del Castello di Barletta Panel di discussione con gli stakeholders delle Industrie Culturali e Creative, del settore teatro, danza, musica, sulle “esigenze di formazione nel settore delle industrie culturali e creative: tendenze e competenze richieste”. A questo panel saranno presenti le Università di Bari (DAMS), di Podgorica (Facoltà di Drammaturgia), e l’Università delle Arti di Tirana. Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione Per ulteriori info e approfondimenti: https://archivio.teatropubblicopugliese.it/tr_invito-seminario_1007.html
PROGETTO MATRIA: DOMENICA 16 GIUGNO A FAETO ALLA SCOPERTA DELLA LINGUA FRANCO-PROVENZALE.
Il progetto “Matria, le lingue di ieri, di oggi e domani”, promosso dalla Regione Puglia -Assessorato all’Istruzione e attuato dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con il Comune di Faeto, presenta una interessante forma di valorizzazione della cultura della Minoranza Linguistica Franco-Provenzale, che si terrà domenica 16 giugno a Faeto (FG). Un evento condiviso con l’intera cittadinanza e aperto al pubblico con recitals, danze, canti, musica e degustazioni, in cui le realtà culturali operanti sul territorio valorizzeranno il patrimonio linguistico, storico, culturale, artistico, religioso-liturgico e folklorico della comunità storico-linguistica francoprovenzale. Si inizia alle ore 10.30 al Municipio con i saluti istituzionali e l’inaugurazione della galleria fotografica con le foto di Aldo Genovese, e la presenza di una rappresentanza della comunità Arbereshe di Casalvecchio (FG), che porterà il saluto ufficiale alla Comunità Franco-Provenzale con una esibizione coreutica e musicale. A seguire si svilupperà un itinerario narrante che prevede la visita di siti di interesse storico, artistico e culturale tra cui il Museo Civico del Territorio “Mu.Civi.te”, la visita al Mulino storico “Pirozzoli”, con la dimostrazioni di pratiche dell’artigianato locale nelle botteghe storiche del paese: quella del liutaio Antonio Patrevita,quella di Pittura e Scultura del noto maestro Leonardo Scarinzi, quella del rame di Antonio Melilli, quella dei legumi “Mangio” di Paolo Tangi, incursioni corali del gruppo folk “Le Faitare” ed un concerto finale eseguito da “La Corale Nuova Provenza” di Faeto. A guidare i visitatori, sarà il “Giornalino” realizzato dai bambini dell’Istituto Comprensivo “Virgilio – Salandra” di Faeto-Troia in gemellaggio con i loro coetanei della Direzione Didattica P.P. Lambert di Oulx Alta Valle Susa (TO) – plessi scolastici dei Comuni di Salbertrand e Claviere. Presso due ristoranti del paese sarà possibile degustare il menu MATRIA ideato appositamente per l’occasione. Il menu prevede esclusivamente assaggi di prodotti del territorio legati alla tradizione.
GAP TARANTO: IL 12 GIUGNO ALLE 20 ALLO SPAZIOPORTO EVENTO DI RESTITUZIONE “PODGAP”.
Domani sera a Taranto si terrà l’evento di restituzione intitolato PODGAP, con podcast realizzati dagli studenti coinvolti nel progetto di prevenzione e contrasto del rischio di dipendenza da gioco d’azzardo (GAP), organizzato da AFO6 nell’ambito del progetto coordinato dalla Direzione e dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Taranto con il Teatro Pubblico Pugliese. Ragazzi e docenti di quattro istituti tarantini (Cabrini, Pacinotti, Pitagora e Liceo delle Scienze Umane Vittorino da Feltre) si sono dati appuntamento alle 20.00 allo Spazioporto di Taranto. All’incontro sono previsti i saluti di Paolo Ponzio – presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante – direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Giulia Delli Santi – dirigente delle attività teatrali del Teatro Pubblico Pugliese, Vincenza Ariano – direttora del Dipartimento Dipendenze Patologiche Asl Taranto, Katia Pierri – psicoterapeuta responsabile dell’equipe dipendenze comportamentali dell’Asl di Taranto, e dei referenti dell’associazione culturale AFO 6.
GAP FOGGIA: IL 12 APRILE A MANFREDONIA LA RESTITUZIONE TEATRALE DEL PROGETTO AL TEATRO “LUCIO DALLA”.
Il palco del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia ancora una volta luogo di confronto sul mondo attraverso la pratica artistica. Venerdì 12 aprile alle 20.30 appuntamento pubblico del progetto GAP per la prevenzione al gioco d’azzardo patologico, ideato e sostenuto dall’ASL di Foggia e dal Teatro Pubblico Pugliese e realizzato grazie anche alla sinergia con la compagnia Bottega degli Apocrifi. 35 ragazzi in coro che dal palco di un teatro lanceranno il loro rito di felicità. Si tratta del momento finale del laboratorio guidato da Cosimo Severo e Giovanni Salvemini di Bottega degli Apocrifi, con oltre trenta adolescenti del Liceo “Galilei – Moro” e dell’IISS “Roncalli – Fermi – Rotondi – Euclide”, che hanno preso parte al progetto. Il percorso, svoltosi tra l’Istituto Roncalli e il teatro, ha visto da novembre a oggi i ragazzi coinvolti in un laboratorio teatrale volto alla costruzione del coro, con l’intento di rispondere con un grande gioco collettivo in presenza al gioco individuale e solitario mediato da un dispositivo, sia esso un cellulare o una slot machine. Col desiderio di rispondere con la relazione (scenica e non) alla solitudine che circonda i giocatori patologici. Si è parlato di umor nero, prendendo in prestito da Melville quella sensazione che almeno una volta nella vita attanaglia tutti, si è parlato delle condizioni di fragilità che si traducono in manie, si è giocato su queste manie mescolandole tra loro come durante un laboratorio si mescolano i ragazzi, si sono contate le sale slot e le sale scommesse di una città che ne è, come tutte, costellata, e che i ragazzi incontrano banalmente nel tragitto da casa loro al teatro. Si è parlato di gioco d’azzardo, pensando che la formula più giusta per i ragazzi fosse quella della verità. Così è stata invitata l’associazione dei Giocatori Anonimi e l’associazione delle Famiglie dei giocatori, di Taranto; per donare le loro storie senza retorica e senza pietà. L’energia che si è creata all’interno di quel cerchio dopo 3 ore di parole ha restituito la coscienza, per fortuna, che i ragazzi hanno a cuore un futuro grande, hanno dentro il sentimento del I Care milaniano: “mi sta a cuore, mi riguarda”.
GAP BAT – LA GRANDE SCOMMESSA: PRESENTATO IL PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE SUL GIOCO D’AZZARDO.
Un laboratorio di scrittura creativa, la messa in scena di uno spettacolo teatrale itinerante, un importante e significativo progetto di sensibilizzazione sul gioco d’azzardo rivolto a tutti i cittadini della provincia Bat, giovani e non, giocatori patologici e non. Oggi alle Vecchie Segherie di Bisceglie è stato presentato il progetto “La Grande Scommessa” promosso dal servizio SERD della Asl Bt, realizzato grazie alla collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e lo sceneggiatore Michele Santeramo. La seconda fase del progetto riguarda la composizione del testo dello spettacolo riveniente dalla storie e dalle interviste, sempre a cura di Michele Santeramo. Lo spettacolo sarà messo in scena per la prima volta il 26 giugno ad Andria in occasione della simbolica giornata mondiale contro le dipendenze. Le repliche dello spettacolo, ultima fase di progetto, apriranno tra settembre e ottobre del 2024 le stagioni teatrali dei paesi che aderiscono all’iniziativa: Barletta, Trani, Canosa e Bisceglie. DATI SERVIZIO GAP Gli utenti in carico al servizio Gap sono 257; gli utenti presi in carico dal servizio e che svolgono regolarmente un programma terapeutico riabilitativo ambulatoriale sono 130, di cui 120 maschi e 10 donne. Il 30 per cento degli utenti è disoccupato. Gli occupati sono operai, commessi, camerieri, cuochi, liberi professionisti e pensionati. La prevalenza di gioco è legata alle slot machine, alle scommesse sportive e ai video lottery. Le donne preferiscono i gratta e vinci. Si è potuto constatare, subito dopo l’emergenza Covid19, un incremento di richieste di accesso al servizio GAP da parte della popolazione giovanile (18-29a), dato molto significativo perché le richieste d’aiuto in questo caso sono dirette e non veicolate attraverso i familiari come invece accade di solito e con la popolazione più adulta. Si è potuto constatare, inoltre, soprattutto in questo ultimo anno, che le modalità di gioco prevalente nei giovani è orientata alle scommesse sportive in presenza e on line mentre donne e pensionati continuano a prediligere gratta e vinci e video lottery. Si riscontrano, infine, anche segnalazioni da parte del Tribunale per i Minorenni di giovanissimi dediti ad un abuso non soltanto di giochi on line ma anche di tecnologie digitali.
DA GALLIPOLI A NARDÒ, I GIOVANI CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO. APPUNTAMENTO IL 20 MARZO A NARDÒ.
Si chiama “Gioca, pensa, vinci. Il lato sano del gioco”, il progetto promosso da ASL Lecce e Teatro Pubblico Pugliese che punta a sensibilizzare e favorire la prevenzione del Gioco d’Azzardo Patologico tra le nuove generazioni attraverso laboratori e spettacoli teatrali. Lo scorso 22 febbraio presso l’I.I.S.S. Vespucci di Gallipoli ha debuttato “GAME OVER”, lo spettacolo teatrale a conclusione del laboratorio artistico curato e diretto da Francesco Cortese di ZeroMeccanico Teatro, che ha visto la partecipazione delle studentesse e degli studenti dello stesso Istituto e di un ampio pubblico di giovani, docenti e gli stessi promotori, tra cui il Vicepresidente del TPP Marco Giannotta. Il prossimo 20 marzo alle ore 10,30 lo stesso spettacolo incontrerà le studentesse e gli studenti del Liceo Statale “G. Galilei” di Nardò generando un’opera di sensibilizzazione alla pari, in cui i giovani si rivolgono ai giovani e in cui l’arte scenica è funzionale a indagare più da vicino i sintomi del DGA (Disturbo da Gioco d’Azzardo), gli effetti dell’azzardopatia e in che modo è possibile uscirne. “Game over” è uno spettacolo manifesto, una disamina realista di cui le ragazze e i ragazzi sono autori e attori portando in scena storie vere, disagi e insidie del GAP. Una performance incisiva che parla il linguaggio dei giovani per rendere loro partecipi di un processo di sensibilizzazione e prevenzione di una dipendenza patologica che colpisce anche le nuove generazioni. Un modo per decretare la “fine del gioco” e vincere l’unico vero jackpot: la vita.