PUGLIAteatro: CON “BAR FELICIDAD” AL VIA DOMANI DA SAN SEVERO LA PRIMA RASSEGNA DI TEATRO CIVILE PER LE PROVINCE DI FOGGIA E BAT.

Inizia domani giovedì 9 marzo dal Teatro Verdi di San Severo con lo spettacolo “Bar Felicidad” (ore 9.30 e ore 11.30) la rassegna di Teatro Civile attivata dalla Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e le amministrazioni comunali coinvolte, dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo ordine, nella consapevolezza che la cultura e, in particolare, il teatro possono concorrere in maniera determinante alla crescita socioculturale dell’individuo e della collettività. Lo spettacolo, della compagnia Il Carro dei Comici, è dedicato al cyberbullismo e ha testo e regia di Francesco Tammacco. Due storie corrono su due binari paralleli in direzioni temporali invertite. I genitori di Mike hanno appena appreso una terribile notizia: durante una gita scolastica a Barcellona il ragazzo si sarebbe lanciato dal terzo piano dell’Hotel Plaza del Sol. Partono così subito per Barcellona. Contemporaneamente gli amici di Mike non prestano molta attenzione all’accaduto. Storditi dall’ebbrezza della libertà festeggiano nel bar Felicidad di Barcellona. Lo spettacolo, dunque, alza il sipario su uno spaccato incandescente e prezioso degli adolescenti del nostro tempo. Sul loro mondo talvolta cinico ed irriguardoso non lasciando però in ombra le responsabilità dei genitori. Al centro della vicenda una storia d’amore, tra Mike ed Angelo. Un amore tenero, primaverile, sconcertante per molti versi, violentato dall’ottusità prepotente dei loro amici bulli. Gli spettacoli saranno programmati fino al 29 aprile, data dell’ultimo appuntamento a Barletta. Sette i comuni coinvolti: Andria, Barletta, Cerignola, Foggia, Manfredonia, San Severo e Trani. Si tratta di appuntamenti a ingresso gratuito, due per ciascun comune, organizzati in matinée per le scuole, e arricchiti da incontri di approfondimento, dibattito e confronto su tematiche civili e sociali (tra cui la legalità, la lotta alla mafia, il rispetto dei diritti delle persone, il contrasto alla violenza di genere e al bullismo etc.) tra gli alunni e i referenti delle compagnie teatrali coinvolte, tutte pugliesi (Animalenta, Panart, Meridiani perduti, Koreja, Teatro dei Limoni, Teatrermitage, Compagnia Palcoscenico, Marluna Teatro, Il Carro dei Comici, Fatti d’Arte, Teatro Prisma, Avltek, Bottega degli Apocrifi, Piccola Compagnia Impertinente). Il calendario di appuntamenti prosegue dunque con:“Villains l’ombra del male” a Trani il 16 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Manuale distruzione” ad Andria il 23 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Racconto personale” a Foggia il 29 e il 30 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Denuncio tutti” il 30 marzo a Trani alle 9.30 e alle 11.30; “Per gioco solo per gioco” a Cerignola il 30 marzo alle 9.30 e alle 11.30; “Il sindaco pescatore” a San Severo il 18 aprile alle 10.30; “Sola contro la mafia” a Cerignola il 18 aprile alle 10.00 e alle 11.30; “Frichigno” a Manfredonia il 18 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Farfalle” a Foggia il 19 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Le mani che vorrei” a Manfredonia il 21 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Palazzo d’occidente” ad Andria il 27 aprile alle 9.30 e alle 11.30; “Stoc ddò” a Barletta il 28 aprile alle 9.00 e alle 11.30; e infine “Alessandro” il 29 aprile a Barletta alle 9.30 e alle 11.30. Date e orari degli spettacoli potrebbero subire delle variazioni. Ingresso su prenotazione. Mettendo a disposizione del giovane pubblico in formazione spettacoli con al centro temi di impegno sociale e civile, si intende offrire la possibilità ai più giovani di dotarsi di strumenti di lettura critica dei fenomeni sociali: pensare e realizzare una rassegna di teatro civile, rivolto alle scuole secondarie, vuol dire aiutare le nuove generazioni a comprendere meglio il presente per poterlo governare e “giudicare criticamente”. L’iniziativa non si propone, infatti, come semplice e mera esibizione di spettacoli, ma come processo espressivo che cerca di dare un senso al mondo. È questa la consapevolezza da cui Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, insieme alle amministrazioni locali coinvolte, sono partite decidendo di attivare questa rassegna di Teatro Civile diffusa nei principali centri cittadini delle province di Foggia e BAT.

TAKE IT SLOW: Tour operator, blogger e giornalisti internazionali alla scoperta delle Terre di Fasano.

Oltre quaranta partner istituzionali, giornalisti, blogger e tour operator italiani e internazionali ospiti delle Terre di Fasano, per conoscere la meraviglia dei suoi luoghi, attraverso un panorama inesauribile di esperienze. «CULTURAL ROUTE IN THE LANDS OF FASANO» è stato un viaggio di quattro giorni, dal 28 febbraio al 3 marzo 2023, organizzato con la cura di ogni dettaglio nell’ambito del progetto «Take it Slow» finanziato dal programma Interreg V-A Italy-Croatia, coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese in stretta sinergia con il Comune di Fasano. Natura, cultura ed enogastronomia i pilastri proposti per poter vivere la destinazione Fasano tutto l’anno, dando impulso al processo di destagionalizzazione già in atto.  Agli ospiti sono stati proposti itinerari sostenibili, percorsi a piedi, in bicicletta e in Twizy elettrica, dal Parco e Museo Archeologico di Egnazia al Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere, passando per il Parco Rupestre di Lama D’Antico, tra sentieri e masserie, con esperienze immersive nella nostra cultura e tradizione, fino ad arrivare al centro antico della città, ai suoi palazzi storici e al Museo della Casa alla Fasanese. Il tour si è svolto, tra l’altro, in connessione con la settima edizione del BUYPUGLIA Routes & Experiences, trade show di commercializzazione del prodotto turistico pugliese organizzato dalla Regione Puglia e da PugliaPromozione a Bari, in Fiera del Levante. In questa occasione, anche le Terre di Fasano sono state protagoniste dell’evento internazionale B2B teso a favorire l’incontro tra i più importanti buyer internazionali e i rappresentanti delle principali destinazioni pugliesi. Un’efficace e importante operazione di marketing istituzionale frutto della collaborazione tra pubblico e privato, impegnati in un costante lavoro di squadra per la crescita del «sistema Fasano». «Conoscere davvero un territorio significa viverne la quotidianità – ha commentato il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria -, tra sapori, profumi, abitudini, scorci meravigliosi. Ringraziamo i giornalisti e i travel blogger che in questi giorni hanno visitato i nostri luoghi più belli. Abbiamo cercato di far scoprire agli esperti del racconto turistico l’eleganza dell’essenzialità della nostra Puglia affinché il viaggio sia narrazione autentica di un territorio. Grazie al Teatro Pubblico Pugliese, al BuyPuglia e a tutti gli organizzatori: sono stati giorni bellissimi in cui Fasano è emersa in tutto il suo fascino e in tutto il suo potenziale di attrattività con l’auspicio che possa diventare, ancora di più, la metà prescelta per qualità, accoglienza e servizi offerti». «Non esiste un modo migliore per promuovere una destinazione turistica – spiega l’assessore al Turismo Pierfrancesco Palmariggi – se non quello di creare occasioni di immersione nella sua autenticità. Così, abbiamo invitato per quattro giorni, a Fasano, partner istituzionali, giornalisti, blogger e tour operator italiani e internazionali. Lo abbiamo fatto in questo periodo dell’anno per dimostrare che Fasano può essere destinazione turistica in tutte le stagioni, e che può offrire esperienze di viaggio sempre diverse e uniche, non soltanto in estate. Le eccellenti performance del turismo a Fasano ci responsabilizzano ad essere ancora più incisivi e a fare ulteriori passi in avanti: destagionalizzare e diversificare l’offerta mettendo in campo tutti i nostri punti di forza, con tutti i mezzi che abbiamo». «4 giornate intense quelle appena trascorse: le Terre di Fasano al centro dell’attenzione di grandi stakeholder e buyer internazionali che si sono letteralmente innamorati del nostro territorio – dice Manuela Rosato, consigliere delegato per la Valorizzazione internazionale del Territorio -. Ciò che ha più colpito è la diversità e molteplicità delle nostre aree guarnite di bellezze naturalistiche e culturali. Questo mix viene poi sapientemente combinato con una scelta di esperienze open-air (bike e wizy) ed enogastronomiche (degustazioni di vino, olio e cooking class) in totale immersione nella vita locale. Tradizione e innovazione convergono spontaneamente nell’offerta turistica del territorio fasanese. Attraverso il progetto Take it Slow e grazie alla collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, l’assessorato al Turismo e la rete di impresa Terre di Fasano.net, abbiamo espresso i nostri punti di forza intraprendendo nuovi legami e consolidando una rete commerciale con le diverse nazioni coinvolte. In questo contesto sono emerse le criticità legate alla nostra destinazione, non limiti ma spunti di cui l’amministrazione comunale farà tesoro per affiancare ed ottimizzare il settore produttivo, per sviluppare con coscienza e sostenibilità il nostro potenziale in un’ottica di sistema e continua interazione tra soggetti pubblici e privati e la comunità locale». «La Visita dei Tour Operator e il Press Tour del progetto Take it Slow – dice Lino Manosperta del Teatro Pubblico Pugliese – hanno rivelato un territorio che è estremamente pronto a rilanciarsi con decisione verso una forte affermazione sugli scenari del turismo che, nelle “Terre di Fasano”, non è più soltanto quello delle residenze di prestigio di cui esso è ricco. Take it Slow ha saputo organizzare i suoi operatori, i quali, con determinazione e con obiettivi strategici comuni, tra cui la narrazione dell’autenticità della destinazione, e l’adeguamento dei servizi per un turismo sempre più sostenibile, hanno risposto con competenza alla sfida della Visita di 37 esperti ospiti che non hanno lesinato complimenti e mostrato più volte la meraviglia di chi resta incantato dai servizi, dall’accoglienza e dalla professionalità mostrata. Teatro Pubblico Pugliese, Regione Puglia, PugliaPromozione non possono che essere soddisfatti dei risultati, lasciando al Comune di Fasano una significativa eredità da mettere a frutto in futuro». «Il tour culturale tra le Terre di Fasano ha permesso – dice Valerio Palasciano, coordinatore della Local Community di «Take it Slow» – la realizzazione di qualcosa di inedito per il nostro territorio. Un sistema coerente di esperienze che hanno portato gli ospiti ad entrare in contatto diretto con gli attori del territorio e con il ricchissimo patrimonio materiale e immateriale che abbiamo ereditato. Fasano ha tanto da offrire e partire dalla creazione di un prodotto che unisce cultura e natura, permetterà alla destinazione di presentarsi agli occhi dei viaggiatori in una nuova veste, che include tutti, in ogni periodo dell’anno».

TAKE IT SLOW: TOUR OPERATOR E GIORNALISTI NELLE TERRE DI FASANO PER “CULTURAL ROUTE IN THE LANDS OF FASANO”. DAL 28 FEBBRAIO AL 3 MARZO 2023

«La Puglia capitale mondiale del desiderio di viaggiare». A questo concetto è ispirata l’iniziativa «CULTURAL ROUTE IN THE LANDS OF FASANO», presentata in conferenza stampa nella Sala di Rappresentanza di Palazzo di Città alla presenza dell’assessore al Turismo del Comune di Fasano Pier Francesco Palmariggi, della consigliera comunale con delega alla Valorizzazione Internazionale del territorio Manuela Rosato,  del coordinatore della Local Community di «Take it Slow» Valerio Palasciano e, in collegamento da remoto, di Lino Manosperta dell’Ufficio Progetti del Teatro Pubblico Pugliese. Si tratta di un tour guidato che coinvolgerà tour operator nazionali e internazionali, blogger, giornalisti e partner istituzionali, in programma dal 28 febbraio al 3 marzo 2023, in concomitanza con l’iniziativa della Regione Puglia «BUYPUGLIA Routes & Experiences». L’organizzazione rientra nell’ambito del progetto «Take it Slow» e del programma Interreg V-A Italy-Croatia, coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese. In Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, ha orientato la sua attività progettuale sulla valorizzazione delle «Terre di Fasano»: un territorio, con le sue popolose frazioni, patrimonio di natura e tradizioni, radicate nei millenni tra i maestosi ulivi monumentali, tra i più antichi al mondo e le masserie storiche. «In linea con le strategie condivise alla BIT di Milano, adesso vogliamo promuovere Fasano coinvolgendo direttamente chi distribuisce, comunica o commercializza i prodotti turistici e le destinazioni – ha dichiarato l’assessore al Turismo Pier Francesco Palmariggi -. Vogliamo mostrare loro, da vicino, la bellezza autentica dei nostri luoghi, la qualità dei nostri prodotti e le tante opportunità legate all’esperienza di viaggio in questo territorio. Lo faremo, come sempre, in sinergia con la Regione Puglia e contemporaneamente al BuyPuglia, il principale appuntamento di business turistico della nostra regione». «Questa iniziativa è un tassello fondamentale del percorso di valorizzazione internazionale del nostro territorio, intrapreso in sinergia con l’assessorato al Turismo. Il tasso di internazionalizzazione degli arrivi a Fasano è in costante crescita e occorre creare sistema per consolidare questa tendenza. Un tour guidato allargato anche ad operatori di caratura internazionale sarà utile per determinare il posizionamento di Fasano anche nei prossimi anni». Queste le parole utilizzate dalla consigliera Manuela Rosato. «La realizzazione dell’itinerario culturale tra le Terre di Fasano – dice Valerio Palasciano, coordinatore della Local Community di «Take it Slow» – è il risultato di un grande percorso partecipativo e collaborativo che ha coinvolto la comunità di tutto il territorio che, con professionalità, qualità e dedizione, ogni giorno lavora affinché il viaggiatore che sceglie questa destinazione si senta a casa.  Il progetto Take it Slow ha messo a sistema l’offerta e l’ha resa d’interesse pubblico, in occasione del Buy Puglia 2023. Questo primo approccio di costruzione di un prodotto turistico riconoscibile, identitario e irripetibile in altri luoghi, contribuisce in modo concreto ad avviare un percorso di promozione di un territorio fruibile da tutti in ogni periodo dell’anno». «Il turismo diventa sempre più “affamato” di esperienze, di incontro di identità culturali, di narrazione – ha detto Lino Manosperta del Teatro Pubblico Pugliese -. Una regione come la Puglia ha saputo cogliere perfettamente questa opportunità ed il poderoso lavoro di Puglia Promozione e della Regione Puglia hanno consolidato il marchio Puglia proprio sull’asse turismo/cultura. Il TPP e il progetto Take it Slow, in collaborazione con il Comune di Fasano, sono riusciti a creare le premesse affinché Fasano e le “Terre di Fasano” sappiano con decisione e competenza sviluppare sempre più le strategie regionali. La community degli operatori, e soprattutto la rete delle imprese, sapranno utilizzare gli output di progetto (i servizi di merchandising, gli itinerari, le e-bike, la certificazione di qualità, e la stessa guided & press tour) anche e soprattutto dopo la conclusione del progetto. La collaborazione con Buy Puglia, la fiera internazionale del turismo di Puglia Promozione, testimonia che il nostro lavoro è stato ritenuto all’altezza per essere uno degli itinerari offerti ai tantissimi operatori turistici provenienti da tutto il mondo».

Presentazione CULTURAL ROUTE IN THE LANDS OF FASANO – Take it Slow

Lunedì 20 Febbraio alle ore 11:00 presso la sala di rappresentanza del Comune di Fasano, si terrà la conferenza stampa di presentazione di “CULTURAL ROUTE IN THE LANDS OF FASANO” Guided tour and Press Trip che si terrà a Fasano dal 28 Febbraio al 3 Marzo 2023 nell’ambito del progetto Take it Slow. Il progetto Take it Slow conta 5 partner croati, 8 partner italiani, tra cui la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio e il Teatro Pubblico Pugliese, con un finanziamento di oltre 3,7 milioni di euro di budget del Programma Interreg V-A Italia Croazia 2014 – 2020 ed ha l’obiettivo comune di incoraggiare e promuovere un turismo lento e sostenibile legato al patrimonio naturale e culturale dell’area adriatica, come leva per uno sviluppo territoriale più equilibrato. In Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Regione Puglia – Assessorato al Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, ha orientato la propria attività progettuale sulla valorizzazione delle “Terre di Fasano”: un territorio, con le sue popolose frazioni, patrimonio di natura e tradizioni, radicate nei millenni tra i maestosi ulivi monumentali e le storiche masserie. I pacchetti turistici, gli itinerari e le esperienze saranno proposti a tour operator, blogger, giornalisti ed ai buyers turistici ospiti del Buy Puglia – l’iniziativa di promozione turistica della Regione Puglia, organizzata e promossa dall’Agenzia regionale “Puglia promozione”. Alla conferenza stampa interverranno: Francesco Zaccaria – Sindaco del Comune di Fasano Pier Francesco Palmariggi – Assessore al Turismo del Comune di Fasano Lino Manosperta – Teatro Pubblico Pugliese Valerio Palasciano – Coordinatore Local Community Take it Slow La conferenza sarà trasmessa in streaming sulle pagine social Città di Fasano e Progetti TPP

PROGETTO HERMES: PRIMA NAZIONALE PER “LA LUNA E I FALÒ” DI CESARE PAVESE RISCRITTO E INTERPRETATO DA LUIGI D’ELIA. IL 25 FEBBRAIO A CASALECCHIO DI RENO (BOLOGNA).

«E se avessimo sbagliato tutto? Se la memoria avesse bisogno di essere cantata in un altro modo intorno al quale non ci siamo mai realmente interrogati? E se invece fosse l’oblio a portare la luce? E un paese ci vuole davvero?»: da queste domande parte la riscrittura scenica, ad opera di Luigi D’Elia e Roberto Aldorasi, de La luna e i falò di Cesare Pavese, in prima nazionale al Teatro Comunale Laura Betti di Casalecchio di Reno, a pochi chilometri da Bologna, sabato 25 febbraio alle ore 21.00. Dopo molti anni di lavoro sul racconto della natura, D’Elia sposta il fuoco sull’umano, sulla ricerca interiore, sulle domande pressanti che hanno a che fare con il ricordare, con la memoria, privata e collettiva, approdando alla sua prima vera opera come autore. «Ne La luna e i falò, Cesare Pavese coglie il frutto aspro e maturo del tema di tutta una vita, quello del ritorno sui luoghi che da sempre sono i nostri e che, per poter vivere, siamo costretti a fuggire» aggiunge il regista Roberto Aldorasi «In questo tempo di grandi cambiamenti e domande, collettive e private, sui temi delle origini, delle identità, del passato e delle patrie, desideriamo fare tesoro di un’apertura e osare attraversarla con coraggio e con il caro, carissimo, Cesare Pavese. Come se lo incontrassimo per la prima volta. Qui e oggi». Luigi D’Elia (attore, autore, scenografo) Ha portato in scena la stagione d’oro di Jack London, l’amore senza paura di Don Milani, lupi, naufragi, foreste e storie selvagge. Soprattutto storie selvagge. Dalla sua ricerca materica e di parola sul racconto della natura sono nati spettacoli, progetti d’arte pubblica, festival, pubblicazioni, progetti di forestazione partecipata. Collabora da oltre dieci anni con Francesco Niccolini. Ha lavorato con Bevano Est, Claudio Prima, Radiodervish, Giorgio Albiani, Roberto Aldorasi, Emanuele Gamba, Fabrizio Saccomanno. La luna e i falò. Time never dies di Luigi D’Elia, liberamente ispirato a La luna e i falò di Cesare Pavese, regia Roberto Aldorasi, con Luigi D’Elia, spazio scenico Roberto Aldorasi e Francesco Esposito, disegno luci Davide Scognamiglio, foto Michela Cerini, produzione Compagnia INTI di Luigi D’Elia e Archètipo realizzata nell’ambito del progetto “Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment with in Social contest” finanziato dal Programma Interreg V-A Greece-Italy 2014-2020, attuato dal Teatro Pubblico Pugliese in partenariato con Città di Fasano, il Ministero della Cultura e Sports della Grecia, l’Università di Ioannina, partner associato la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio. Inoltre la produzione è sostenuta dal Festival Parthenium Calling e realizzata con la collaborazione della Fondazione Cesare Pavese. Info su Luigi D’Elia: https://www.luigidelia.it/ Info sul debutto: https://www.teatrocasalecchio.it/stagione-multidisciplinare-22-23/la-luna-e-i-falo/

BANDO MOVIN’UP 2022/2023: XXIV EDIZIONE SOSTEGNO ALLA MOBILITA’ ARTISTICA E ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE CARRIERE EMERGENTI. NUOVA SESSIONE DI CANDIDATURE.

a rinnovata partnership fra MINISTERO DELLA CULTURA – Direzione Generale Spettacolo e GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani insieme con la Regione Puglia per il tramite del TPP – Teatro Pubblico Pugliese Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura e con GA/ER Associazione Giovani Artisti dell’Emilia-Romagna sostiene la mobilità artistica e l’internazionalizzazione delle carriere emergenti attraverso il concorso Movin’Up 2022/2023 dedicato all’Area Spettacolo e Arti Performative. La stretta collaborazione istituzionale tra Enti impegnati a favore dell’arte contemporanea e delle nuove generazioni contribuisce a riconoscere il valore della creazione artistica per il nostro Paese, permette il potenziamento delle azioni di supporto all’internazionalizzazione delle carriere e dà impulso alla circuitazione della ricerca artistica italiana. Giunto alla sua XXIV edizione, Movin’Up ha come obiettivi fondamentali: § favorire la partecipazione di giovani creativi e creative a qualificati programmi di formazione, ricerca, produzione, residenza artistica, circuitazione organizzati da istituzioni estere che offrano reali opportunità di crescita professionale § supportare i processi creativi e/o produttivi più interessanti dal punto di vista dell’innovazione, della multidisciplinarietà e del confronto internazionale § promuovere il lavoro degli artisti e delle artiste italiani in ambito internazionale attraverso reali occasioni di visibilità e di rappresentazione della loro attività Movin’Up Spettacolo-Performing Arts è un bando rivolto a giovani creativi e creative tra i 18 e i 35 anni di età che operano con obiettivi professionali e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da enti pubblici e/o privati, istituzioni culturali, festival, organizzazioni internazionali, istituti di formazione e perfezionamento per esperienze di: residenza e/o produzione, co-produzione, circuitazione/tournee, formazione, promozione e visibilità. Nella nuova sessione 2022/2023 i settori artistici ammessi afferiscono all’Area Spettacolo e Arti Performative: musica, teatro, danza, circo contemporaneo. Verranno prese in considerazione le attività all’estero con inizio e/o svolgimento compreso tra il 1° luglio 2022 e il 30 giugno 2023. L’iniziativa, realizzata attraverso lo stanziamento di un fondo annuale, permette agli artisti e alle artiste di richiedere un sostegno per un’esperienza di mobilità artistica all’estero e di internazionalizzazione della propria carriera professionale. Il supporto di Movin’Up si configura come premio a copertura – totale o parziale – dei costi vivi sostenuti dai/dalle giovani emergenti per la realizzazione dei progetti selezionati, nelle varie destinazioni a livello mondiale. In questa nuova edizione di Movin’Up Spettacolo-Performing Arts vengono inoltre confermati alcuni sub-obiettivi atti ad incentivare maggiormente le candidature secondo due specifici criteri: 1) appartenenza territoriale degli artisti | focus Emilia Romagna; 2) sviluppo geografico dei progetti internazionali | focus Macroregione Adriatico – Ionica. MODALITÀ DI CANDIDATURA MOVIN’UP 2022/2023 Le richieste di sostegno alla mobilità internazionale possono essere presentate solo ed esclusivamente tramite procedura online. La partecipazione è libera e gratuita. Scadenza di candidatura: 31 marzo 2023 ore 12.00 (ora italiana) Bando e Regolamento completo al seguente link INFO e FAQ www.giovaniartisti.it

PROGETTO 3C: DOMANI IN FIERA DEL LEVANTE L’EVENTO DI RESTITUZIONE FINALE DEI WORKSHOP DI DANZA, “LUMINARIE” E VIDEO STORYTELLING

Domani, giovedì 26 gennaio, alle ore 16.00, nel Padiglione 152 della Regione Puglia in Fiera del Levante, si terrà l’evento di restituzione finale dei workshop previsti nell’ambito del Progetto 3C, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro 2014 – 2020, di cui il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia è partner. Prenderanno parte all’evento: Aldo Patruno – Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Chiara Campanile, Segretariato Congiunto Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, Ing. Michele Cera – Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione Territoriale ETC projects, Lino Manosperta – Responsabile progetti europei Teatro Pubblico Pugliese. Al termine di tre giorni di laboratori di danza, luminarie e video storytelling, i danzatori, artisti, autori e creator tra i 18 e i 35 anni residenti in Puglia, Molise, Albania e Montenegro, che hanno partecipato all’iniziativa, restituiranno quanto realizzato. I danzatori realizzeranno una performance site specific come risultato della formazione di danza, gli artigiani esporranno una luminaria e i videomaker presenteranno un progetto video che racconti l’amicizia e il mutuo supporto tra Puglia e Albania.  L’evento di restituzione dei risultati dei workshop sarà anche occasione per presentare il documentario “Storie di un evento straordinario – La Vlora, il volto dell’accoglienza” realizzato nell’ambito del progetto da Vincenzo Losito e Stefano Sasso. I workshop, affidati da Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese, hanno avuto lo scopo di creare e produrre diversi prodotti nel campo delle industrie culturali e creative, al fine di dare continuità ad un processo virtuoso di scambio e conoscenza tra la cultura pugliese e i partner albanesi, montenegrini e molisani, nell’ambito di un programma di scambio di artisti previsto dal progetto 3C e in continuità le attività promosse dalla Regione Puglia nel mese di maggio 2022, nel duplice contesto di Tirana Capitale Europea della Gioventù 2022 e della Settimana Italiana nel Mondo, sostenuta dall’Ambasciata Italiana a Tirana. Il workshop di danza è a cura della Compagnia ResExtensa – diretto da Elisa Barucchieri, quello di luminarie è diretto, invece, da Domenico Paulicelli della Paulicelli Light Design. Il laboratorio di video storytelling è condotto, infine, da Stefano Sasso in collaborazione con Vincenzo Losito della compagnia Equilibrio Dinamico.

PROGETTO 3C: DAL 24 AL 26 GENNAIO A BARI I WORKSHOP DI DANZA, LUMINARIE E VIDEO STORYTELLING PER UNDER35 DI PUGLIA, MOLISE, ALBANIA E MONTENEGRO

Nell’ambito delle attività del Progetto 3C, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro 2014 – 2020, di cui il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia è partner, si terranno a Bari, dal 24 al 26 gennaio, i laboratori di danza, luminarie e video storytelling, organizzati dal Teatro Pubblico Pugliese e destinati a danzatori, artisti, autori e creatori tra i 18 e i 35 anni residenti in Puglia, Molise, Albania e Montenegro. I workshop, della durata di 3 giorni, hanno l’obiettivo di creare e produrre diversi prodotti nel campo delle industrie culturali e creative. Si dà, così, continuità ad un processo virtuoso di scambio e conoscenza tra la cultura pugliese e i partner albanesi, montenegrini e molisani, nell’ambito di un programma di scambio di artisti previsto dal progetto 3C e in continuità le attività promosse dalla Regione Puglia nel mese di maggio 2022, nel duplice contesto di Tirana Capitale Europea della Gioventù 2022 e della Settimana Italiana nel Mondo, sostenuta dall’Ambasciata Italiana a Tirana. Il workshop di danza è a cura della Compagnia ResExtensa – diretto da Elisa Barucchieri, quello di luminarie è diretto, invece, da Domenico Paulicelli della Paulicelli Light Design. Il laboratorio di video storytelling è condotto, infine, da Stefano Sasso in collaborazione con Vincenzo Losito della compagnia Equilibrio Dinamico e si concentrerà sul tema dello scambio culturale tra Puglia e Albania, sulla video narrazione di una storia di vera amicizia e solidarietà tra popoli e sull’evento dello sbarco della nave Vlora, evento che ha connotato in maniera decisiva il rapporta tra Puglia e Albania. Si inizierà venerdì 24 gennaio alle 11.00 con la presentazione del progetto presso la sede del PACT – Polo Arti Turismo Cultura (Fiera del Levante Pad. 107, Lungomare Starita) alla presenza di Luigi De Luca – Dirigente di servizio Struttura di progetto Cooperazione Territoriale Europea e Poli biblio-museali – Dipartimento Turismo, Economia Della Cultura e Valorizzazione del Territorio – Regione Puglia, Crescenzo Antonio Marino – Autorità di Gestione del Programma IPA CBC Italia–Albania–Montenegro, e di tutti i mentor e i partecipanti coinvolti. I laboratori culmineranno poi in un evento di restituzione finale previsto alle ore 16.00 del 26 gennaio nel Padiglione 152 della Regione Puglia in Fiera del Levante alla presenza delle istituzioni e dei protagonisti coinvolti. Il progetto Cross-border exchange for the development of Cultural and Creative industries – 3C è finanziato nell’ambito del Progetto 3C dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, per un totale di euro 1.121.824,25.  In Puglia il progetto intende valorizzare le industrie culturali creative, mediante un programma di scambi a scala transfrontaliera e la creazione di un nuovo hub artistico e culturale a Bari.  Le attività principali del progetto sono: costruire partenariati e contatti; promuovere nuovi mercati rivolti ai beneficiari dei programmi di scambio per artisti; creazione di nuovi posti di lavoro nei settori culturali e creativi; promuovere la diversità culturale e il dialogo interculturale; aumentare e ampliare il pubblico culturale. I partner del progetto sono Ministarstvo kulture Crne Gore (MON) (lead partner), Ministarstvo ekonomije Crne Gore (MON), Ministria e Kultures (AL), Instituti i Monumenteve të Kulturës “Gani Strazimiri” (AL), Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia Della Cultura e Valorizzazione del Territorio, Regione Molise e Fondazione Molise Cultura. I partner associati sono Albanian National Centre of Cinematography (AL) e Fondazione Gramsci di Puglia.

PROGETTO HERMES: il 17 novembre a Pozzo Faceto (Fasano) i risultati delle assemblee-spettacolo “UN PAESE CI VUOLE?”.

Giovedì 17 novembre alle ore 19.00, presso il Circolo “P. Di Carolo” – Pozzo Faceto (Fasano – BR), Inti Associazione presenta i risultati delle due assemblee – spettacolo di ascolto e confronto sul sentimento che dei paesi abbiamo oggi dal titolo “UN PAESE CI VUOLE”, tenutesi lo scorso 5 novembre in due turnazioni (16:00/17:30). L’incontro, inserito nell’ambito del Progetto HERMES, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg v/a Grecia-Italia 2014-2020 e promosso dal Teatro Pubblico Pugliese, con la direzione artistica di Luigi D’Elia, si sarebbe dovuto svolgere lo scorso 6 novembre, ma è stato rimandato al 17 novembre a causa del maltempo. L’evento mostrerà il lavoro preparatorio di ricerca dello spettacolo a cui la Compagnia sta lavorando, grazie anche alle due assemblee realizzate con gli abitanti di Pozzo Faceto in cui si è provato ad intercettare quale sentimento dei paesi ci abita oggi, a sentire insieme se e perché un paese ancora ci vuole? Parteciperanno il regista teatrale dello spettacolo Roberto Aldorasi, il musicista Mirko Lodedo, la regista video Michela Cerini e il pittore Giuseppe D’Elia che nelle due assemblee ha realizzato dal vivo un dipinto dedicato a Pozzo Faceto, con la conduzione di Luigi D’Elia. Nella scorsa primavera Inti Associazione ha condotto un laboratorio teatrale rivolto alla comunità di bambini e ragazzini di Pozzo Faceto. Il gioco scenico con i bambini si è stretto intorno alla storia IL POZZO DI CASCINA PIANA di Gianni Rodari, tratta da FAVOLE AL TELEFONO. L’analogia tra il pozzo del racconto e il pozzo legato ad una leggenda popolare di Pozzo Faceto ha creato un ambiente di gioco nel quale, attraverso movimenti corali e piccole narrazioni dei ragazzi, è stato possibile cucire una storia fatta di libertà, giochi, espressione libera dei ragazzi culminata in una piccola festa della comunità educante nel piccolo borgo. Da qui parte l’idea di un nuovo spettacolo e la ricerca attraverso la Comunità di Pozzo Faceto. Il lavoro è una riscrittura de LA LUNA E I FALÒ di Cesare Pavese nella quale i temi del romanzo si intrecciano alla necessità artistica di innescare nuove domande e ricerche riguardo la memoria, l’oblio, le identità, i paesi. IL POZZO DI CASCINA PIANA, storia di un paese attraversato da una guerra, nato dalla penna di Rodari, e LA LUNA E I FALÒ, storia di un ritorno nel paese natale nato dalla penna di Pavese, sono state il filo rosso delle due assemblee-spettacolo nelle quali attraverso tecniche di narrazione corale, partecipazione, arte e performance dal vivo, gli autori insieme alla comunità del borgo di Pozzo Faceto, fanno un pezzo di strada insieme per raccontarsi, riflettere, specchiarsi, nutrirsi di nuovi sguardi. Posti limitati, ingresso libero. Info e conferme anche WA al numero: 333 9539602 – inti.associazione@gmail.com

FASANO: PROGETTO HERMES – SUCCESSO PER IL FESTIVAL RADICI PULSANTI

Dal 6 al 9 ottobre a Fasano si è svolto il festival del programma Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020 Quattro giorni ricchi di eventi, cultura e integrazione hanno caratterizzato il lungo weekend che ha visto Fasano capofila del «Hermes festival – Radici Pulsanti». L’evento rientra nelle attività del «Progetto Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment within Social contest», finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede sempre più protagonista la Città di Fasano e il Teatro Pubblico Pugliese. «Al termine di questo percorso denominato Hermes – dice l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli -, che è stato un vero percorso di crescita per tutti noi e credo anche per la nostra comunità, è mio dovere ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile che Hermes procedesse e si intrecciasse nel nostro tessuto culturale lasciando sul terreno «buone pratiche» e belle collaborazioni, che sapremo certo far fruttare e riprendere anche in seguito. Hermes è stato per noi partner italiani (e credo anche per i greci) cultura, esaltazione dell’arte e quindi della bellezza, è stato valorizzazione delle differenze e soprattutto valorizzazione del nostro senso di appartenenza e dell’orgoglio appunto di appartenere ad una comunità culturale che ci abbraccia e sostiene. Hermes è stato anche innovazione: con i fondi del progetto sono state acquistate tante strumentazioni moderne e all’avanguardia e sono stati effettuati lavori importanti di riqualificazione di alcune delle nostre meravigliose lame. Ma la soddisfazione più grande per me è stata incrociare gli sguardi attenti e curiosi dei nostri studenti, i sorrisi e le parole di approvazione da parte dei docenti referenti che hanno perfettamente colto il senso di Hermes, nonché le parole e le riflessioni scambiate con i nostri partners greci in un continuo percorso di arricchimento reciproco. La prossima tappa per noi è proprio la Grecia per la restituzione dei risultati ed un confronto reciproco, inoltre a breve ospiteremo in città uno spettacolo curato da musicisti greci che approderà da noi in dicembre. Dunque questa bella e ricca «coda» del progetto Hermes continua in un’ottica di ricaduta pratica e concreta sui territori italiani e greci. Infine devo ringraziare la dott.ssa Sandra Capozzi, coordinatrice responsabile del comune di Fasano per il Progetto Hermes, e tutto lo staff che hanno reso possibile tutto questo». Il festival si è aperto giovedì 6 ottobre, al Teatro Sociale di Fasano con Ketty Loconte dell’Ufficio Cultura del Comune di Fasano che ha presentato la serata inaugurale dove, oltre a illustrare il lungo programma di appuntamenti, ha sapientemente introdotto le prime «restituzioni» dei workshop svolti durante il Progetto Hermes. Tra video ed esibizioni dal vivo, si sono alternati sul palco del Teatro Sociale le rappresentazioni dei workshop «Videomaking» a cura dell’I.I.S.S. «Salvemini», «Lab Experience Musica», a cura dell’associazione «Le Nove Muse» e «Il mio corpo è un’opera d’arte», a cura di Vincenzo Toma e dell’associazione «AccordiAbili», concludendo con la presentazione del «Manuale Didattico», cura dell’I.I.S.S. «Salvemini». Seguitissimo e di grande valenza culturale è stato il convegno che ha aperto la seconda giornata del festival, venerdì 7 ottobre, sul tema «Il patrimonio e le attività culturali per la crescita della Comunità». Svoltosi nella Sala di Rappresentanza di Palazzo di Città, l’incontro ha preso il via con i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura Cinzia Caroli, del rappresentante del Teatro Pubblico Pugliese Lino Manosperta e del coordinatore del programma Interreg Greece-Italy Gianfranco Gadaleta. A moderare il convegno il prof. Paolo Ponzio, direttore del Dipartimento di ricerca e innovazione Umanistica dell’Università di Bari, che ha presentato il puntuale intervento del prof Giuliano Volpe (Università di Bari) sul tema «Sviluppo delle comunità locali. Il ruolo dei beni archeologici». A seguire si sono tenuti gli interventi di Lino Manosperta per il Teatro Pubblico Pugliese, Cinzia Caroli, assessore alla Cultura del Comune di Fasano; Rosa Belfiore, dirigente settore Lavori e Opere pubbliche del Comune di Fasano sul tema «Le attività culturali e di valorizzazione del patrimonio: il progetto Hermes». Sul tema«Patrimonio culturale-esperienze di connessione con il territorio» hanno presentato le loro esposizioni la dott.ssa Francesca Riccio per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lecce e Brindisi e il dott. Fabio Galeandro, direttore del Museo Archeologico Nazionale «Giuseppe Andreassi» e Parco Archeologico di Egnazia. Ospiti del festival, e relatori del convegno, i partner greci con a capo il prof. Chrysostomos Stylios del dipartimento di Informatica e Telecomunicazioni dell’università di Ioannina che ha presentato la sua relazione sull’«innovativo quadro ICT del progetto Hermes» e la prof.ssa Katerina Sxismenou dell’Università di Ioannina che ha relazionato su «Angelina Doukena: la vita di una principessa greca a Trani». Il dott. Luigi De Luca, coordinatore dei poli Biblio-museali della Regione Puglia ha relazionato sul ruolo dei «Poli Biblio-museali nella valorizzazione del territorio», mentre il dott. Giuseppe Donvito della Fondazione «San Domenico» ha illustrato la «Gestione del parco Lama D’Antico e prospettive di valorizzazione». In serata, alle 19, ancora un appuntamento al Teatro Sociale con il festival, con «Sound Writing workshop» a cura di «Afo6» di Taranto e «Come Musica» a cura dell’associazione Senza Confine», diretto da Teresa Cecere e David Marzì, mentre l’8 ottobre tocca ad altri tre laboratori: «Corpi di luce», a cura dell’associazione «Menhir», diretto da Giulio De Leo, «Lab experience-teatro: il guardiano del faro», a cura dell’associazione «Le Nove Muse», diretto da Riccardo Cannone e Vincenzo Losito; il «laboratorio di danza contemporanea», a cura dell’associazione Eleina D., diretto da Vito Cassano e Grazia Micoli. A conclusione della terza serata di Festival, il comune di Fasano ha voluto omaggiare gli ospiti greci con una selezione di libri sulle tradizioni e la cultura locale, augurando loro un caloroso «arrivederci» a gennaio, quando l’«Hermes festival – Radici Pulsanti» si svolgerà in Grecia a Ioannina. La serata conclusiva del festival, domenica 9 ottobre ha visto protagonista i video dei workshop «Il Nostro tempo» a cura di associazione «Inti», diretto da Luigi D’Elia e «Video storytelling: dal teatro alla narrazione televisiva», a cura di Oreste Castagna, con la partecipazione dei bambini di Montalbano, e la collaborazione dell’associazione «Gli Amici di Giuaannedd» di Mina Schiavone. «Il Festival «Radici Pulsanti» ha rappresentato una occasione per sperimentare e consolidare importanti sinergie tra i vari attori coinvolti, – dice Sandra Capozzi, coordinatore responsabile del comune di Fasano per il Progetto Hermes – ma soprattutto ha messo in evidenza la complessità e la corposa articolazione organizzativa del