Tutto esaurito per Gibboni e Orchestra Filarmonica Pugliese ad Adelfia

Tutto esaurito ad Adelfia per il concerto di Giuseppe Gibboni con l’Orchestra Filarmonica Pugliese-OFP il 30 novembre a Palazzo Marchesale. Ultimo violinista italiano ad aver vinto il prestigioso “Premio Paganini”, solista nelle più importanti Concert Hall e Teatri del mondo, Giuseppe Gibboni torna in Puglia nel ruolo di solista e concertatore. Il virtuosismo del suo Stradivari interpreterà le celebri “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi.
“LA CHEMMEDIE VOLTAD A LA BARESE”: VITO SIGNORILE IN SCENA AD ADELFIA
Vito Signorile sarà in scena ad Adelfia con La chemmedie voltad a la barese, interpreterà i più bei Canti della Divina Commedia in lingua originale (nella traduzione in dialetto barese Gaetano Savelli). Lo spettacolo è in programma domenica 7 aprile nell’auditorium Luigi Angiuli, ore 19, nell’ambito della stagione teatrale 2023/24 “Teatro è vita”, dedicata alla figura di Luigi Angiuli, Comune di Adelfia – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini. La chemmedie voltad a la barese è un progetto pluriennale di letture dantesche in recital, il primo dei quali fu inserito nel festival per le celebrazioni del 750° anniversario della nascita del Poeta, “Dante, L’Immaginario”, organizzato dall’Università di Bari “Aldo Moro”. I Reading, divisi in tre tappe annuali, comprendono i canti più rappresentativi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso con i titoli rispettivamente di “Fatti non foste a viver come bruti”, “E canterò di quel secondo regno” e “L’amor che move il sole e l’altre stelle” letti in lingua dantesca e poi in dialetto barese nella traduzione di Gaetano Savelli. Info https://www.teatropubblicopugliese.it/comuni-rassegne/la-chemmedie-voltad-a-la-barese/
NON È VERO MA CI CREDO AD ADELFIA
Prosegue la stagione teatrale “Teatro è vita” del Comune di Adelfia – assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini. Ad ospitare gli spettacoli è l’auditorium Luigi Angiuli dove domenica 3 marzo (ore 19.00)la compagnia teatrale A.Ge.A. porta in scena uno dei capolavori meglio riusciti di Peppino De Filippo Non è vero ma ci credo: un fuori abbonamento, per la regia di Pino Scattaglia, la storia del ricco industriale napoletano Gervasio Savastàno, letteralmente schiavo della sua superstizione.
ADELFIA UN’ORA DI STAND-UP CON GIUSEPPE SCODITTI
Un’ora di stand-up comedy con il comico più alto d’Italia: si tratta dello spettacolo “1 e 95” di e con Giuseppe Scoditti in scena domenica 25 febbraio ad Adelfia nell’auditorium Luigi Angiuli, ore 19, nell’ambito della stagione teatrale 2023/24 “Teatro è vita”, dedicata alla figura di Luigi Angiuli, Comune di Adelfia – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini. “1 e 95” è un monologo comico. L’atmosfera è quella di un nightclub, in cui arriva il comico in smoking e comincia lo show. Come in un flusso di coscienza, gli argomenti si susseguono ad un ritmo forsennato. L’importante è tenere viva l’attenzione e, soprattutto, divertire. La veste dello spettacolo è classica, pulita, vintage, ma il contenuto sarà folle, anarchico e imprevedibile. Ho sempre amato la comicità. Probabilmente ho cominciato a fare teatro proprio perché volevo far ridere. Italia Uno è stata la mia prima maestra. Trasmettevano i Simpson, demenziali, folli, scorretti ma alla base della mia formazione. Poi è arrivato quel mostro di Jim Carrey e allora ho perso la testa. “Un giorno – mi dicevo – mi piacerebbe essere come lui”. Quel giorno non è mai arrivato, ovviamente. Perché lui è un genio assoluto e io un ragazzo di Bari a cui piace fare il cretino. Nonostante questo, ho seguito il mio istinto e, sebbene in accademia abbiano fatto di tutto per distogliermi dalla strada della comicità, qualche anno dopo il diploma ho messo su uno spettacolo di varietà, Contenuti Zero, scoprendo che alla gente piace tantissimo ridere (e non è banale!). Motivato dal successo di questa esperienza, mi sono affacciato al mondo della stand-up americana, che ha come protagonisti, tra gli altri, lo stesso Carrey, Eddie Murphy, Robbie Williams, Louis C.K. e mi sono detto: “Sai che c’è? Ci provo pure io”. Mi sono esibito in un locale di Milano, dove si fa stand-up, con un pezzo scritto da me e la cosa ha funzionato. Da quel momento ogni serata di Contenuti Zero si è aperta con un mio monologo di introduzione (alla Walter Chiari per intenderci) che trattava argomenti diversi volta per volta. 1 e 95 è, quindi, il punto finale di questo processo: mettere insieme tutte le cose che ho scritto in questi anni, scriverne di nuove e vedere cosa ne viene fuori. Lo spettacolo è un monologo comico. La scrittura è libera, si spazia da un tema ad un altro: chi siamo, i rapporti amorosi, il coronavirus, i pipistrelli, la mia altezza, le scuole di inglese e molto altro. Gli argomenti si accavallano, ritornano, scompaiono, come un lungo soliloquio interiore. Info https://www.teatropubblicopugliese.it/comuni-rassegne/1-e-95-4/
ADELFIAteatro: DOMENICA 11 FEBBRAIO “IL PADRE DELLA SPOSA”.
Domenica 11 febbraio (ore 19.00) si parla ancora di relazioni, ma questa volta tra padre e figlia, nella stagione teatrale del Comune di Adelfia – assessorato alla Cultura in collaborazione con Il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini. In scena nell’auditorium Luigi Angiuli ci sarà “Il padre della sposa” dell’ACTA – Associazione Culturale Teatro Adelfia, scritto da Carolyne Francke e diretto da Antonio Di Benedetto. Lo spettacolo, fuori abbonamento, descrive, in modo a tratti grottesco, le preoccupazioni e i maneggi di un padre del tutto impreparato al fatto che la sua unica figlia possa convolare a giuste e felici nozze.
STORYTELLME – Settima edizione / SECONDA CALL / Istruzioni per la partecipazione

STORYTELLME – Settima edizione Seconda call Storie dai Teatri di Puglia Racconta le emozioni dal vivo Istruzioni per la partecipazione Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2024 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro storyteller all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMO Appassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSA Potrai ottenere il pass da storyteller e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta. Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra: ACQUAVIVA DELLE FONTI ADELFIA ARADEO CANOSA DI PUGLIA CEGLIE MESSAPICA CERIGNOLA FRANCAVILLA FONTANA MARTINA FRANCA MASSAFRA MESAGNE MOLA DI BARI PUTIGNANO SAN VITO DEI NORMANNI TORREMAGGIORE TROIA COME PARTECIPARE Invia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con: i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail; una breve presentazione, specificando la stagione prescelta; un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto); link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le ore 18.00 dell’11 febbraio 2024, allegando allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONE I messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso. L’avvio dell’attività su ogni singola piazza resta subordinato all’effettiva attivazione della stagione teatrale.
12 SPETTACOLI IN 15 CITTA’ IN 4 GIORNI
In arrivo, tra gli altri: Leo Gullotta, Lella Costa, Daniele Russo, Nichi Vendola, Carmela Vincenti, Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato, Flavio Oreglio, Virgilio Sieni. Tornano in Puglia ,dopo la tournée di dicembre e gennaio, Leo Gullotta e Fabio Grossi, giovedì 1 a Gioia del Colle e venerdì 2 febbraio a Bisceglie, Politeama Italia (In ogni vita la pioggia deve cadere). A Gioia del Colle prima dell’inizio dello spettacolo Leo Gullotta e Fabio Grossi dialogheranno con Anna Maria Luigia Tullio. Le nostre anime di notte con Lella Costa ed Elia Schilton, ad Acquaviva delle Fonti-Teatro Luciani il 1 febbraio (20.30), a Ceglie Messapica-Teatro Comunale venerdì 2 e a Lecce-Teatro Apollo sabato 3 (alle 21). Di Annibale Ruccello, Le cinque rose di Jennifer a Corato-Teatro Comunale il 2 alle 20.30. Moni Ovadia con Giuseppe Cutino dirigono Mario Incudine in un inno a Domenico Modugno: Mimì da sud a sud, a Polignano il 1 febbraio. Ad ingresso gratuito per gli studenti, alle 10.30, venerdì 2 febbraio a San Severo, Teatro Verdi, E’ fatto giorno, un secolo di Scotellaro, con Carmela Vincenti e Nichi Vendola. Sempre il 2 febbraio, a Bitonto, Teatro Traetta, alle 21 (e un matinée per le scuole) col Teatro delle Bambole, nel centenario della nascita di Italo Calvino: Il Castello, di e per la regia di Andrea Cramarossa. Tre date per un classico della tradizione teatrale, Così è (se vi pare), di Luigi Pirandello, con Milena Vukotic, Pino Micol, Gianluca Ferrato, le regia di Geppy Gleijeses, il 2 febbraio a Francavilla Fontana-Teatro Italia, (alle 21) a Taranto -Teatro Fusco il 3 (alle 21) e il 4 febbraio alle 18. A Melendugno-Cinema Teatro Nuovo Cinema Paradiso, venerdì 2 alle 21 già sold out per Ridendo e sferzando-antologia di buoni propositi, da Zelig Flavio Oreglio. A Bari, Teatro Piccinni sabato 3 febbraio alle 21 00 la danza di Virgilio Sieni: Cecità. A Gioia del Colle domenica 4 febbraio, i musicisti Leonardo Avallone ed Emiliano Pollina saranno i protagonisti del secondo concerto della rassegna musicale Legature a partire dalle ore 19:00. Ad Adelfia, Auditorium Angiuli, domenica 4, alle 19.00, Trappola per topi, con Annamaria Di Pinto, Luigi La Forgia, regia e testo Annamaria Di Pinto.
ADELFIA: “Teatro è vita” IL TITOLO DELLA STAGIONE TEATRALE 2023/24 ALL’AUDITORIUM LUIGI ANGIULI.
Fin dall’antichità, il teatro è il luogo centrale della comunità, ha da sempre l’importante ruolo di luogo di aggregazione, di incontro e di scambio di pensiero. Il Comune di Adelfia – Assessorato alla Cultura crede fortemente nella missione del teatro e presenta una nuova stagione nell’auditorium Luigi Angiuli, in collaborazione con Il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini. La stagione teatrale 2023/24 s’intitola “Teatro è vita” ed è dedicata alla figura di Luigi Angiuli. Un cartellone vario con 12 spettacoli che attraversa tutti i generi. Il Teatrino della Colonna inaugura la stagione il 28 dicembre con “Cipria” di Ersilia Cacace, interpretato e diretto da Isabella Careccia con musiche di scena su improvvisazione del Maestro Nicola Devito. La protagonista Lora DuMond incarna l’essenza della femminilità, la Diva, l’eroina di sé stessa, il riscatto femminile. Il 7 gennaio il collettivo Prisma porta in scena il caso Orlandi in “La cittadina Vaticana Emanuela Orlandi” con Barbara Grillo, scritto e diretto da Giovanni Gentile. La sparizione di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana di 15 anni, avvenne il 22 giugno 1983 a Roma, mentre la ragazza rientrava a casa dopo le lezioni di musica. Il fatto è uno dei più celebri casi irrisolti della storia italiana e vaticana. Il 21 gennaio, in prossimità delle celebrazioni del Giorno della Memoria, va in scena “Io&Miryam” di Giovanni Gentile, per la regia di Gigi Rizzi, uno spettacolo che condanna l’omofobia e le discriminazioni razziali, in cui l’amore diventa un vessillo, un simbolo di lotta. Sono passati trent’anni dalla strage di Via D’Amelio. Una ferita ancora aperta nel cuore dell’Italia. Tante le indagini, i processi i depistaggi e le sentenze per una verità, forse, troppo dura da accettare: il 28 gennaio Sara Bevilacqua porta in scena “La stanza di Agnese” che dà voce alla moglie di Paolo Borsellino, un dialogo incessante tra loro, tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato. Il 4 febbraio Annamaria Di Pinto ci porta in una commedia noir: “Trappola per topi”, una storia di relazioni di coppia dinamiche e delittuose di tipo contemporaneo ma dal sapore antico. Si parla ancora di relazioni, ma questa volta tra padre e figlia, in “Il padre della sposa” dell’ACTA – Associazione Culturale Teatro Adelfia, scritto da Carolyne Francke e diretto da Antonio Di Benedetto. Lo spettacolo, in scena l’11 febbraio, fuori abbonamento, descrive, in modo a tratti grottesco, quelle che sono le preoccupazioni e i maneggi di un padre del tutto impreparato al fatto che la sua unica figlia possa convolare a giuste e felici nozze. il 18 febbraio c’è“Nico Salatino concert”, uno spettacolo di musica e cabaret di e con Domenico Salatino. Il 25 febbraio l’attore barese Giuseppe Scoditti, scelto da Nanni Moretti per il suo ultimo film “Il sol dell’Avvenire”, porterà il pubblico di Adelfia nelle atmosfere di un nightclub con “1 e 95”, un monologo comico da non perdere. Il 3 marzo la compagnia teatrale A.Ge.A. porta in scena uno dei capolavori meglio riusciti di Peppino De Filippo “Non è vero ma ci credo”, un fuori abbonamento, per la regia di Pino Scattaglia, la storia del ricco industriale napoletano Gervasio Savastàno, letteralmente schiavo della sua superstizione. Il 17 marzo Il Teatrino della Colonna presenta “I colori dell’anima (Vincent Van Gogh)”, un suggestivo viaggio interiore nell’uomo-pittore Van Gogh, liberamente tratto dall’Epistolario “Lettere a Theo”, scritto, interpretato e diretto da Lino De Venuto. Il 7 aprile arriva ad Adelfia Vito Signorile con “La chemmedie voltad a la barese”, i più bei Canti della Divina Commedia letti in lingua originale e nella traduzione in dialetto barese di Gaetano Savelli. La stagione 2023/24 del Comune di Adelfia si chiude il 21 aprile con una riflessione sulla magia del teatro: “L’ultima replica. Il canto del cigno”, di e con Domenico Clemente.