MANFREDONIA: IL 28 E 29 LUGLIO “PACE”, LA NUOVA PRODUZIONE D I BOTTEGA DEGLI APOCRIFI.
“Cos’è la Pace? Dove la si può trovare? Per chi fare il tifo?”. Sono alcune delle domande che gli adolescenti e i bambini di Manfredonia si sono posti durante “Teatro Diffuso”, il laboratorio teatrale e musicale dedicato alle nuove generazioni, in forma gratuita, ideato dalla compagnia Bottega degli Apocrifi. Le risposte a queste domande potremo scoprirle in occasione di “Pace”, la nuova produzione di comunità della Bottega degli Apocrifi – una riscrittura da Aristofane di Stefania Marrone e Cosimo Severo con le musiche originali dal vivo di Fabio Trimigno – in programma venerdì 28 e sabato 29 luglio alle 21.00 nella Nuova piazza di Comunità (adiacente al Teatro Comunale Lucio Dalla) a Manfredonia. Lo spettacolo – realizzato grazie alla collaborazione e al sostegno di Teatro Pubblico Pugliese, Ministero della Cultura e Regione Puglia – aprirà la rassegna “Mille di queste notti” organizzata con il Teatro Pubblico Pugliese in sinergia col Comune di Manfredonia einserita all’interno del cartellone estivo Manfredonia Festival. In scena con gli attori Salvatore Marci, Rosalba Mondelli e Giovanni Antonio Salvemini ci saranno 90 adolescenti e bambini di Manfredonia. Regia Cosimo Severo; musicisti in scena Fabio Trimigno, Vincenzo Aiace, Andrés de JesùsSotoElizondo, Andrea Stuppiello, Michele Rignanese; movimenti coreografici di Rosa Merlino e Daniela Nobile. Guide di Laboratorio Fabio Trimigno, Cosimo Severo, Rosa Merlino, Giovanni Salvemini e Rosalba Mondelli; organizzazione e logistica Micaela Granatiero. Il servizio di biglietteria è attivo presso il teatro “Lucio Dalla” e online sul circuito vivaticket. Biglietti singolo spettacolo: intero € 10,00, ridotto € 8,00 (gruppi da 8 persone, under 21 e over 65). Per informazioni: Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale “Lucio Dalla”, via della Croce – Manfredonia, 0884.532829 – 335.244843, bottegadegliapocrifi@gmail.com.
Estate muse stelle. Il fascino indiscusso di Ute Lemper a Lucera
Elegante, magnetica, affascinante, Ute Lemper è l’artista che aprirà, sabato 22 luglio alle ore 21, il cartellone della rassegna Estate| Muse | Stelle a Lucera. Insuperabile interprete del cabaret berlinese, la Lemper ha lavorato nel cinema, in teatro e con la musica sposando opere e progetti di altissimo livello. All’Anfiteatro di Lucera porterà il suo ultimo lavoro Time Traveler, un mosaico di musiche e canzoni che rispecchia la vita e la sua straordinaria carriera. Ascolteremo le musiche di Weill, Brel, Piazzolla, Gershwin, Waits e tanti altri. Ad accompagnarla nella sua tappa lucerina un ensemble raffinato composto da Cyral Garac, violino, Vana Gierig, pianoforte, Mimmo Campanale, batteria e Giuseppe Bassi, contrabbasso jazz. La proposta artistica fa parte della selezione curata da PrimaVera al Garibaldi con la direzione di Fabrizio Gifuni e Natalia di Iorio. I biglietti sono in vendita da Kublai – Libreria Dolceria a Lucera in via Gramsci 27 (dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00. Sabato dalle 9.30 alle 13.00) e sul circuito Vivaticket (costo biglietto). Platea non numerata € 22. Gradinata non numerata € 20. La rassegna è promossa da Regione Puglia, Comune di Lucera, Teatro Pubblico Pugliese, PrimaVera al Garibaldi e ARET – Pugliapromozione, in collaborazione con il Ministero della Cultura – Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Barletta – Andria – Trani e Foggia. Partner dell’edizione 2023, in continuità con le edizioni precedenti: Fondazione Monti Uniti di Foggia, Accademia di Belle Arti di Foggia, Conservatorio di musica Umberto Giordano di Foggia e FAI Puglia, e con Banco Popolare di Milano. L’iniziativa è cofinanziata nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione 2023 sottoscritto tra Teatro Pubblico Pugliese e Puglia Promozione, a valere sul POR PUGLIA FESR – FSE 2014/2020 il futuro alla portata di tutti Asse VI – Azione 6.8.
PROGETTO HERMES: DAL 26 LUGLIO AL 23 AGOSTO CINQUE SPETTACOLI NEL PARCO RUPESTRE LAMA D’ANTICO A FASANO.
Musica, danza e teatro, 5 spettacoli nella suggestiva cornice del parco rupestre Lama d’antico a Fasano a partire dal 26 Luglio. E’ la rassegna dedicata alla diffusione dei risultati del progetto Hermes, organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con il Comune di Fasano e finanziata dal Programma Interreg V-A Greece Italy 2014 – 2020. Giulio De Leo, Ill Preso Male e Marco RedShot, Elisa Barucchieri ed Enzo Toma, Luigi D’Elia, Giuseppe Ciciriello alcuni tra i protagonisti della rassegna. Programma:Danza: 26.07 “Lazarus” e “Tirana my Rhythm” di Giulio De Leo, Compagnia MenhirMusica: 31.07 “Next Generation Music Award” concerto dei vincitori del contest musicale “Ill Preso Male e Marco Redshot. Guest: GEA e Dionaea;Prosa: 03.08 “La Luna e i Falò” tratto da Cesare Pavese, di Luigi D’Elia, Compagnia INTI;Teatro – Danza: 09.08 “Antigone – Opera Rock” Regia di Enzo Toma, Coreografie di Elisa Barucchieri;Prosa: 23.08 “Città” tratto da Italo Calvino, di e con Giuseppe Ciciriello, con Kyotolp Il progetto Hermes è iniziato con una ricerca dedicata alle principali forme di animazione territoriale attraverso lo strumento della narrazione. A seguito della ricerca, sono stati individuati alcuni artisti a cui è stata affidata la realizzazione di una serie di laboratori teatrali, di musica e di danza aperti a studenti di tutti gli ordini scolastici del territorio del Comune di Fasano, capofila del progetto, con l’obiettivo di rafforzare e far emergere la propria identità culturale. Con l’avvio della seconda fase (di “increase”) del progetto Hermes, i soggetti partecipanti sono stati invitati a portare a capitalizzazione i risultati della precedente fase, ovvero, ad ottenere risultati che permanessero nel tempo oltre la conclusione del progetto e che portassero al territorio un valore aggiunto in termini di promozione e di sviluppo. Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21:00Ingresso LiberoInfo Whatsapp: +393356074823.
OSTUNI: TEATRO MADRE FESTIVAL, LA VI EDIZIONE DAL 4 AL 20 AGOSTO.
Un festival che segna l’estate di Ostuni: ritornano nel cuore del parco in cui riposa “la madre più antica del mondo” teatro, nuovo circo, stand-up comedy, clownerie, musica, Dj-Set, laboratori pomeridiani e il tanto atteso “Concerto all’alba del 15 agosto” Teatro Madre Festival torna dal 4 al 20 Agosto nel Parco archeologico di S. Maria di Agnano ad Ostuni, dove riposa la ‘madre più antica del mondo’, giungendo alla sua VI edizione: un appuntamento ormai immancabile nell’Estate ostunese, una proposta di spettacoli, laboratori ed eventi in una grande festa di comunità all’insegna dello spettacolo dal vivo in un paesaggio straordinario. Dieci appuntamenti che spaziano dal uonvo circo alla clownerie, dal teatro comico al teatro d’attore, dall’acrobatica al teatro su nero, per arrivare alla musica con l’atteso concerto all’alba di Ferragosto: non mancheranno, inoltre, Dj-Set, laboratori pomeridiani per i bambini e visite guidate gratuite alla grotta della antica madre e un punto ristoro allestito da Raparossa Cucina Naturale. Teatro Madre Festival, con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, è un progetto che ha potuto realizzarsi grazie alla sinergia tra l’istituzione pubblica – Il Museo di Ostuni – e Armamaxa teatro/Residenza teatrale di Ceglie Messapica uno tra più attivi operatori culturali del territorio negli ultimi 15 anni, grazie al sostegno del Teatro Pubblico Pugliese e dell’Amministrazione comunale di Ostuni. Sin dalla prima edizione nel 2018, Teatro Madre Festival ha alimentato un progetto ed un processo culturali che, nel corso degli ultimi sei anni, attirando migliaia di persone, ha contribuito in maniera determinante a riattivare e dare nuova luce ad una preziosissima area archeologica di cui, grazie al Festival, la comunità ostunese è tornata ad appropriarsi e che è stata scoperta da un numero sempre crescente di turisti e viaggiatori. Tre sono stati gli ingredienti fondamentali della fortunata ricetta di Teatro Madre Festival: qualità delle scelte artistiche, con una variegata proposta multidisciplinare di spettacoli di altissimo livello e artisti provenienti da tutta Italia rivolti al pubblico delle famiglie e a quello adulto; qualità dell’accoglienza del pubblico, con un lavoro attento a creare le condizioni perché gli spettatori si sentissero invitati a sostare e a ritornare in un luogo incantevole come il Parco, approfondendone la conoscenza e godendo della sua bellezza con una politica di prezzi decisamente contenuta; comunicazione innovativa, capace di raggiungere un pubblico nuovo e diversificato. Con Teatro Madre Festival si è cercato di costruire un luogo dell’anima, in cui si abbia desiderio di tornare, ogni volta come fosse la prima, per vivere una esperienza di bellezza, di cultura, di natura e di piacere, condividendo la straordinaria energia creatrice che quel luogo custodisce e che l’arte, il teatro, la musica sono capaci di riattivare e far esplodere. Anche in questa estate 2023. Teatro Madre Festival 2023 si aprirà, venerdì 4 Agosto, con “Robin Hood”, recentissima coproduzione tout public di Armamaxa Teatro e Teatro Giovani Teatro Pirata di Jesi. Lo spettacolo, riallestimento di una storica produzione della compagnia pugliese, racconta, alla maniera dei guitti, dell’unico personaggio della cultura europea che abbia saputo attraversare tutti i ‘media’ dal Medioevo ad oggi: Robin Hood, il fuorilegge per antonomasia che sceglie di stare fuori dalle regole, si ribella alle ingiustizie e alle prepotenze e rappresenta l’aspirazione universale dell’uomo alla libertà e alla giustizia. Domenica 6 Agosto, vedrà il ritorno del Teatro Verde di Roma con la nuova produzione di teatro su nero e teatro d’attore “In fondo al mar”, con la regia di Yannick Toussain, fresco del recente fortunato debutto perugino: tre attori burattinai guideranno gli spettatori sul fondo di una laguna tropicale grazie all’incanto di luci e trucchi sorprendenti in un divertentissimo ‘thriller subacqueo’, che fa ridere e pensare, e ci parla con delicatezza ma senza sconti dell’emergenza climatica. Mercoledì 9 Agosto, sarà la volta di Teatro Necessario una delle più incredibili compagnie di Nuovo Circo Italiano che arriverà ad Ostuni con uno spettacolo davvero tout public “Nuova Barberia Carloni”, uno show divertentissimo e interattivo in cui clownerie, acrobatica e musica dal vivo restituiscono il fascino senza tempo ormai vecchie barberìe in cui si entrava più per ingannare il tempo tra una chiacchiera e un sorso di caffè che per tagliare i capelli. Venerdì 11 Agosto, primo appuntamento dedicato particolarmente agli adulti: Giuseppe Scoditti, recente protagonista dell’ultimo film di Nanni Moretti, porterà in scena “1e95”, un’ora e mezza di stand-up comedy con il comico più alto d’Italia! L’obiettivo della serata? Tenere desta l’attenzione e soprattutto riuscire a far ridere, divertire. Che altro deve fare un comincio? Come in un flusso di coscienza, gli argomenti si susseguono ad un ritmo forsennato. Domenica 13 Agosto, ancora un appuntamento per il pubblico serale, con il teatro comico della potentissima ostunese Cinzia Marseglia che sarà in scena con l’elegante e tagliente Lucia Vasini in “Mozart 90”: una commedia in cui si ride tanto, passando dalla commedia al teatro civile e raccontando di donne ‘amate e odiate, adorate e rinnegate, baciate e poi uccise, solo perché donne (Alda Merini)’. Lunedì 14 Agosto, ritorna il teatro tout public con “Fish and Bubbles”, un esilarante spettacolo di clownerie, giochi d’acqua e bolle di saponi giganti con Michele Cafaggi, nelle vesti di un povero pescatore della domenica, perseguitato da una nuvoletta dispettosa che lo innaffia ovunque vada. Uno spettacolo en plein air tra pioggia, leggerezza e bolle di sapone che arriva ad Ostuni dopo aver attraversato l’Italia e viaggiato in giro per il mondo dal Canada all’India, dal Giappone alla Grecia, dall’Irlanda alla svizzera, dall’Austria alla Spagna. Martedì 15 Agosto (h. 4.30), in un momento di eccezionale congiunzione tra arte e natura, quando Aurora apre il giorno sorgendo dal mare proprio di fronte al pubblico dell’Anfiteatro, Renzo Rubino, accompagnato la S/banda”, proporrà un viaggio musicale in cui i suoi brani, ri-arrangiati in chiave popolare e un po’ felliniana, riecheggeranno tra gli ulivi del Parco al sorgere del Sole. Ricca di sorprese la serata di mercoledì 16 agosto, quando L’Abile Teatro porterà a Teatro Madre uno spettacolo di circo e magia muto, tutt’altro che silenzioso che si rivela al pubblico grazie alla sua colonna sonora e ad un ritmo trascinante: “Mago per svago”, la storia di un mago e del suo spettacolo, ma soprattutto, la storia di un assistente e del suo desiderio smisurato di conquistare la scena. Venerdì 18 Agosto, sarà ospite di Teatro Madre Valerio Aprea. Un attore davvero eccezionale, protagonista di
MANFREDONIA: “MILLE DI QUESTE NOTTI” CON BOTTEGA DEGLI APOCRIFI: TEATRO, MUSICA, INCONTRI SOTTO IL CIELO DI PUGLIA.
Torna a Manfredonia l’appuntamento con “Mille di queste notti”, la rassegna ideata da Compagnia Bottega degli Apocrifi, organizzata con il Teatro Pubblico Pugliese in sinergia col Comune di Manfredonia, inserita all’interno del cartellone estivo Manfredonia Festival. Undici gli appuntamenti in cartellone tra teatro, musica e incontri sotto il cielo di Puglia, sia gratuiti che a pagamento. Una nuova avventura, realizzata grazie alla collaborazione e al sostegno di Teatro Pubblico Pugliese, Ministero della Cultura e Regione Puglia: “Pace”, da Aristofane, una nuova produzione di comunità. La miccia per dare vita a incendi creativi e realizzare, ancora una volta, quella teatralità diffusa che mette assieme adolescenti e bambini con attori, musicisti, maestranze specializzate, in continuo ascolto reciproco, invitando le nuove generazioni della città non a giocare a fare gli attori per qualche giorno, bensì a essere corpo vivo che dà voce a un desiderio generativo. “Pace” sarà il primo spettacolo di “Mille di queste Notti”, in programma venerdì 28 e sabato 29 luglio alle 21.30 nella Nuova piazza di Comunità. Una riscrittura da Aristofane di Stefania Marrone e Cosimo Severo con le musiche originali dal vivo di Fabio Trimigno. Musicisti in scena Fabio Trimigno, Vincenzo Aiace, Andrés de JesùsSotoElizondo, Andrea Stuppiello, Michele Rignanese; movimenti coreografici di Rosa Merlino e Daniela Nobile. In scena con gli attori Salvatore Marci, Rosalba Mondelli e Giovanni Antonio Salvemini ci saranno 90 adolescenti e bambini di Manfredonia. Si continua martedì 1° agosto sempre alle 21.30 nella Nuova piazza di Comunità con la proiezione del documentario “Dalle Ande agli Appennini” di Giancarlo Gentilucci, che racconta dell’esperienza di César Brie in Bolivia e descrive l’avventura di una comunità di giovani artisti che vivevano a Yotala, un piccolo paese vicino a Sucre. Al termine della proiezione ci sarà l’incontro con César Brie e Giancarlo Gentilucci (evento a ingresso libero). “Il mare in tasca” di César Brie è lo spettacolo il cui tema è l’amore, in scena mercoledì 2 agosto alle 21.30 nella Nuova piazza di Comunità. Il personaggio è un prete. L’azione si sviluppa nella stanza del prete dietro la sagrestia. Il tema permette all’autore di rivedere la sua esistenza ed il prete permette all’attore di dialogare con Dio, nel quale non crede. Musica di Antonio Vivaldi, produzione Cesar Brie – Arti e Spettacolo. Omaggio a Lucio Dalla, lunedì 21 agosto alle 21.30 in Piazzale Diomede con “L’anno che verrà”, spettacolo di parole e musica con Beppe Servillo (voce), Javier Girotto (Sax soprano e baritono), Natalino Mangialavite (piano, tastiere, voce). L’evento è ad ingresso libero. Tre appuntamenti – giovedì 24 agosto alle 21.30, venerdì 25 e sabato 26 alle 22.45 con partenza dal Teatro Comunale Lucio Dalla – per “Tutti i cinema di domani”, spettacolo itinerante site specific in cuffia che è un omaggio alla città di Manfredonia e ai suoi cinema storici ormai scomparsi. Nato da una serie di interviste con cittadini, professionisti e appassionati, “Tutti i cinema di domani” è un percorso per gruppi di quaranta spettatori che attraversano il tessuto urbano con uno sguardo inedito. Un progetto di Circolo Bergman, concept e testi Paolo Giorgio, musiche originali e sound design Marcello Gori, regia Paolo Giorgio, produzione Circolo Bergman/Bottega degli Apocrifi. “Calvin’aria (Città)”, racconto musicale liberamente ispirato da “Le Città Invisibili” di Italo Calvino andrà in scena venerdì 25 agosto alle 21.30 nella Nuova piazza di Comunità. Attraverso un linguaggio fatto di musica elettronica, parole e movimento, Giuseppe Ciciriello (attore, regista e autore) e Roberta Russo in arte Kiotolp (cantautrice e musicista), si interrogano su cosa sia una città e proprio partendo dal racconto che ne fa Calvino, provano a dipanare il filo che lega Il Gran Kan e Marco Polo in una narrazione che continua ad interrogarsi passando dalle parole alla musica. Produzione Carticù/Bottega degli Apocrifi. Spazio alla prosa sabato 26 agosto alle 21.30 nella Nuova piazza di Comunità con “La luce intorno” di Nicola Bonazzi con Micaela Casalboni. Il nuovo spettacolo del Teatro dell’Argine prende le mosse da una storia vera ma incredibile: la storia di un ragazzo africano dalla vicenda familiare complessa e rocambolesca, vicenda che lui prima insegue, poi rifugge, poi è costretto ad indagare perché “noi siamo quello che siamo grazie alla nostra storia”. Sarà la musica gitana a chiudere la rassegna “Mille di queste notti 2023” che, come di consueto, dà appuntamento all’anno successivo con un saluto collettivo al sole che sorge. Domenica 27 agosto alle 6.30 alla Rotonda lungomare Miramare ci sarà il concerto all’alba con i musicisti di Gypsy Project (evento a ingresso libero). “Mille di queste notti” abbraccia anche i laboratori rivolti a bambini e ragazzi: “Musica d’insieme e scrittura musicale alternativa”, corso di formazione per giovani musicisti, dal 3 luglio al 1° agosto; “Pace/Teatro diffuso”, laboratorio teatrale per adolescenti e bambini, dal 4 al 27 luglio; “Le quattro stagioni”, laboratorio/spettacolo per bambini dai 6 ai 10 anni, dal 10 al 20 luglio; “Il bambino matita”, laboratorio di disegno per bambini dai 4 ai 10 anni. Il servizio di biglietteria è attivo presso il teatro “Lucio Dalla” e online sul circuito vivaticket. Per informazioni: Bottega degli Apocrifi/Teatro Comunale “Lucio Dalla”, via della Croce – Manfredonia, 0884.532829 – 335.244843, bottegadegliapocrifi@gmail.com.
MASSAFRA: DAL 25 AL 27 AGOSTO TORNA IL “VICINANZE FESTIVAL”.
Torna a fine agosto a Massafra Vicinanze Festival, sostenuto dal Comune di Massafra, organizzato con il Teatro Pubblico Pugliese quest’anno nella collaborazione artistica e organizzativa dell’Associazione culturale AFO 6-Convertitori di idee. Vicinanze deve il suo nome alla particolare tipologia edilizia ipogea del centro storico della città di Massafra, la Vicinanza. Vicinanze, avvicinare, riscoprire il territorio, riportare i luoghi ai cittadini, favorire il senso di appartenenza tra le vocazioni e gli intenti di questa rassegna che si svolgerà in una tre giorni a fine agosto e ad ingresso gratuito, venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 agosto in piazza Garibaldi (ore 21.30). L’idea progettuale è quella delle Vicinanze intese come luoghi da scoprire attraverso la mescolanza di conoscenze tra culture diverse e quindi suoni diversi. Un viaggio variegato tra diversi stili musicali alla scoperta della world music e della tradizione cantautorale più pura. Si parte venerdì 25 agosto con Roberto Angelini e Rodrigo D’Erasmo live, tour psichedelico strumentale liberamente tratto a partire da Nick Drake fino ad alcuni pezzi in anteprima del nuovo lavoro strumentale in uscita nel 2024. Roberto Angelini, noto autore, chitarrista e volto della trasmissione Propaganda Live e Rodrigo D’Erasmo, eclettico violinista, compositore e polistrumentista del gruppo Afterhours. Sabato 26 agosto Joe Barbieri “Tratto Da Una Notte Vera: 30 anni suonati”, il tour speciale che celebra le nozze di perla, ovvero le tre decadi di matrimonio tra Joe Barbieri e la musica. Sul palco, oltre a Joe (con la sua voce e la sua immancabile chitarra), prenderanno posto Pietro Lussu (pianoforte), Bruno Marcozzi (percussioni e batteria) e Daniele Sorrentino (contrabbasso). Domenica 27 Eugenio Finardi con Raffaele Casarano e Mirko Signorile in un concerto/esperienza di grande energia ma anche di grande delicatezza e verità emotiva. Mirko Signorile al pianoforte incrocia le traiettorie del sax di Raffaele Casarano, in un flow sul canovaccio delle canzoni di Finardi, con qualche omaggio ai suoi autori più cari, da Battiato a Fossati.
CONVERSANO: DAL 25 LUGLIO TEATRO PER I PICCOLI AL MONASTERO DI SAN BENEDETTO.
Burattini, principesse e regine sono pronte ad incontrare il piccolo pubblico del Comune di Conversano che martedì 25 luglio inaugura la stagione estiva de La scena dei ragazzi organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Tre spettacoli da non perdere al Monastero di San Benedetto – Giardino dei Limoni (ore 21, ingresso 3 euro): si parte con Burattini al Chiaro di luna “Pulcinella e la principessa rapita”, una farsa di burattini tratta dai canovacci tradizionali di e con Massimiliano Massari, si continua lunedì 31 luglio, la compagnia Crest presenta “Bianca come la neve. Il racconto dell’ultimo nano”, testo, regia, scene e luci Michelangelo Campanale con Luigi Tagliente, mentre martedì 8 agosto ci sono “Hansel e Gretell”, la compagnia Granteatrino porta in scena una delle più celebri favole dei fratelli Grimm e lo fa con il suo caratteristico stile, coniugando la classica storia con l’allegria dei burattini in baracca e l’inconfondibile segno dell’illustratrice Nicoletta Costa. ore 21.00biglietto € 3.00 In collaborazione con CASA DELLE ARTI, SENSAZIONI DEL SUD e LIBRERIA BLOOMBOOK Vendita biglietti Dal mercoledì alla domenica, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 21.30 presso Libreria Bloombook in P.za XX Settembre. Prima di ogni spettacolo, dalle ore 19.30, presso il Giardino dei Limoni. Info e prenotazioni339.4984931
BARI: INCONTRO TRA I RETTORI DELL’UNIVERSITA’ DI BARI E L’UNIVERSITA’ DELLE ARTI DI TIRANA.
Si è svolto a Bari, al Rettorato dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro di Bari, un incontro ufficiale tra i Rettori dell’Università di Bari e dell’Università delle Arti di Tirana Oltre al Magnifico Rettore dell’Università di Bari, prof. Stefano Bronzini, ed al Magnifico Rettore dell’Università delle Arti di Tirana Prof. Kastriot Caushi, hanno partecipato all’incontro:Il Direttore del Corso di studio in Discipline dell’Audiovisivo, della Musica e dello Spettacolo, prof. Federico Zecca; Il prof. Paolo Ponzio, il dott. Sante Levante ed il dott. Lino Manosperta, rispettivamente, presidente, direttore e responsabile progetti speciali del Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura.Obiettivo dell’incontro è stato il rafforzamento della collaborazione tra le due Università. A suggello della collaborazione, le due Università hanno concordato di sottoscrivere un accordouadro che consentirà di avviare diverse azioni: condivisione di corsi, attività di ricerca comune, scambio di docenti e studenti, borse di studio, progetti comuni da sottoporre al finanziamento dei rispettivi Stati, della Comunità Europea sui Programmi Erasmus + e Interreg Italia Montenegro Albania.”Abbiamo avviato la predisposizione di un progetto che vede insieme l’Università di Bari Aldo Moro, l’Università delle Arti di Tirana e Università del Montenegro, insieme al Teatro Pubblico Pugliese per la formazione sulle questioni del management dello spettacolo dal vivo. Un’opportunità concreta per creare rapporti internazionali e per avviare modalità di scambio tra docenti e studenti” dichiara il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Paolo Ponzio.”C’è un fermento culturale molto forte tra Italia e Albania, per questo sentiamo il bisogno di creare un interscambio reciproco” commenta il Magnifico Rettore Stefano Bronzini e aggiunge: “Le cose crescono con una lentezza superiore alla volontà degli uomini, per questo ritengo di dover iniziare questo percorso con piccoli passi per crescere e diventare grandi”.”Abbiamo incontrato presso l’Università Aldo Moro di Bari il Magnifico Rettore, i docenti e il Teatro Pubblico Pugliese per tessere una collaborazione con l’Università delle Arti di Tirana perché vediamo in questo una importante occasione di scambio e di crescita sia per gli studenti che per i docenti. Sono molto fiducioso alla luce dell’incontro svoltosi oggi e voglio ringraziare l’Università di Bari Aldo Moro e il Teatro Pubblico Pugliese per il grande lavoro svolto che ha consentito di concretizzare questa opportunità. Ci vediamo a Tirana” conclude il Magnifico Rettore dell’Università delle Arti di Tirana Prof. Kastriot Caushi.
MELENDUGNOteatro: TRE SPETTACOLI PER LA STAGIONE ESTIVA. DAL 18 LUGLIO AL 13 AGOSTO.
Sono tre gli spettacoli organizzati dal Comune di Melendugno in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese per l’estate 2023. Si inizia martedì 18 luglio a Roca Nuova (ore 21), borgo disabitato tra Melendugno e Torre dell’Orso, un’istantanea del Salento del Cinquecento, con una serata affidata alla magica danza della compagnia romana Spellbound Contemporary Ballet, realtà di punta nella rappresentanza italiana su scala internazionale, che danzerà sulle coreografie di Mauro Astolfi in “Serata Spellbound – Ascent/Kavoc / Unknown Woman/ Trust / If you were a man”. A seguire, sabato 5 agosto, sempre a Roca Nuova, appuntamento con i Solis String Quartet & Sarah Jane Morris in “All you need is love” (ore 21). Le canzoni dei Beatles, quelle più popolari, in un progetto che si caratterizza per credibilità dei presupposti e piacevolezza dei risultati, nel rispetto della forza degli originali come pure dell’inevitabile esigenza di esprimere qualcosa di nuovo e stimolante. Gli appuntamenti estivi si chiuderanno a Roca Vecchia con tre giornate consecutive di spettacoli venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 agosto (tre repliche per ciascuna sera alle 20.30, 21.30 e 22.30) a cura dell’associazione Culturale Alephtheatre. In scena lo spettacolo “Hell in the cave – versi danzanti nell’aere fosco” ideato e diretto da Enrico Romita con la drammaturgia di Giusy Frallonardo, per coniugare la Divina commedia e in particolare la prima cantica, con un territorio a vocazione turistica, realizzando uno spettacolo sensoriale capace di coinvolgere lo spettatore in un’esperienza emotiva unica e che a Melendugno troverà casa nello straordinario sito archeologico di Roca Vecchia. I biglietti sono già in vendita on-line su www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket.Costo € 12 per posto unico senza assegnazioneLe vendite on-line saranno chiuse 24h prima degli spettacoli. I biglietti invenduti on-line saranno disponibili alla vendita la sera delle rappresentazioni alla biglietteria a partire dalle ore 19.30.Per informazioni tel. 3498728604 – 3382822366www.teatropubblicopugliese.it
BRINDISI: PRESENTATA OGGI LA RASSEGNA DI MUSICA E TEATRO “VERDI IN CITTÀ”
“VERDI IN CITTÀ”, TEATRO E MUSICA PER UN’ESPERIENZA UNICA È stata presentata questa mattina, nella Sala del Capitello di Palazzo Granafei-Nervegna a Brindisi, la rassegna di musica e teatro outdoor, dal titolo «Verdi in Città», organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese e dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi tra luglio e agosto. All’incontro hanno partecipato il direttore del Polo BiblioMuseale di Brindisi, Emilia Mannozzi, il direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante, e il direttore artistico del Verdi, Carmelo Grassi. Un percorso tra generi che lega i linguaggi della musica, della letteratura e del teatro, pensato per un pubblico eterogeneo che voglia godere di titoli originali e di qualità. L’ingresso è libero. La rassegna vede il sostegno e la partecipazione di Enel in qualità di sponsor ufficiale. Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21 in piazza Duomo nello spazio antistante il Museo archeologico “Ribezzo”, salvo il concerto all’alba del 6 agosto. Si comincia giovedì 27 luglio con il concerto di Senza_Cri, la giovane cantautrice brindisina, volto rivelazione della nuova generazione del pop italiano che, dopo aver vinto Area Sanremo nel 2021 ed essere stata selezionata tra i dodici finalisti di Sanremo Giovani dello stesso anno, arriva a Brindisi con un brano pieno di energia, dal titolo “Non ti sopporto più”, fuori dallo scorso maggio su tutte le piattaforme digitali e che l’artista definisce «una dedica alla musica, in cui ho sempre trovato la spalla su cui piangere, ma che talvolta ho realizzato essere la causa dei miei dolori». Secondo appuntamento venerdì 4 agosto con “Mito in fabula”. Enrico Lo Verso è protagonista di un’opera popolare – adattata e diretta da Alessandra Pizzi – che intesse il racconto di storie legate al variopinto universo delle Metamorfosi di Ovidio. Lo Verso ripercorre gesta dei grandi e celebri miti, restituendo al racconto la sua funzione principale: rendere immortale il pensiero e il valore della classicità. Uno spettacolo che attinge alla poesia epica per ritrovare insegnamenti e valori che oggi, a distanza di duemila anni dalla scrittura delle Metamorfosi, sono straordinariamente attuali. Torna domenica 6 agosto, con inizio alle ore 5, il tradizionale concerto all’alba (il sole sorgerà alle 5.49). Luogo scelto quest’anno l’area antistante l’Estoril Beach Club, in via Torpediniera Climene, in località Materdomini. Saranno Guido Di Leone alla chitarra e Francesca Leone alla voce a calare la bellezza del risveglio della luce e le vibrazioni della musica d’autore nel silenzio della natura, le irripetibili meraviglie del luogo rigonfio di storia e di mare, elementi di un concerto capace di unire sonorità intime e delicate con il talento dei due interpreti. Il jazz incontra la poetica e lo stile della bossa nova e del samba – con un sound ricco di saudade, ritmo, armonie e melodie ricercate – e lo fa seguendo le tracce di brani evergreen, alcuni quasi dimenticati dai più, e di altri appartenenti al vocabolario di ogni appassionato di musica. Venerdì 11 agosto in scena il Trio Felix, composto da Marilena Gaudio (soprano), Giacomo Piepoli (clarinetto) e Flavio Peconio (pianoforte), con un programma che compie un viaggio – non solo geografico e storico ma anche nello spazio dell’anima – dalle atmosfere bucoliche della Germania di Kreutzer e Kalliwoda fino all’opera italiana di Giacomo Puccini, con le celebri arie da “Madama Butterfly”, “La bohème” e “Tosca”. Secondo le istruzioni del compositore, nell’intermezzo “Always Smaller”, fantasia umoristica del tedesco Adolf Schreiner, il clarinettista smonta gradualmente lo strumento partendo dalla campana fino a suonare solo sulla canna. Finale dedicato ai classici napoletani “I’ te vurria vasà” di Eduardo Di Capua e “Reginella” di Libero Bovio e Gaetano Lama. Ancora musica venerdì 18 agosto con SudesTrio, un originale trio formato da Vince Abbracciante alla fisarmonica, Giorgio Vendola al contrabbasso e Fabio Accardi alla batteria. Il repertorio è costituito in gran parte da composizioni originali che si ispirano all’immaginario sonoro dei tre artisti fatto di jazz, tango, samba, colonne sonore, dal quale trapela appieno la loro “pugliesità”. Non mancano incursioni e rielaborazioni di brani scritti da grandi maestri della musica brasiliana come Edu Lobo, Jobim, Milton Nascimento, Chico Buarque, Egberto Gismonti, Hermeto Pascoal. Deciso cambio di registro lunedì 21 agosto con uno spettacolo fuori dai canoni convenzionali che promette di regalare emozioni, follia, divertimento ed energia: “ImproShow” è uno spettacolo di improvvisazione teatrale nel quale gli attori della compagnia Improvvisart danno vita a un format senza copione, senza costumi e scenografia, creandolo al momento grazie all’interazione diretta con il pubblico. All’inizio, gli spettatori avranno a disposizione dei bigliettini sui quali poter scrivere i titoli delle improvvisazioni, gli stili o i personaggi che vorrebbero vedere in scena: gli attori, estraendoli da una boule, li utilizzeranno come ispirazione per liberare storie inedite e improvvisate. Ultimo titolo in rassegna, “Discorso sul Mito. Il ritorno di Ulisse in patria”, in piazza venerdì 25 agosto: un solo attore, Vittorio Continelli, accompagnato da un musicista, fa rivivere attraverso il racconto orale le vicende della mitologia classica restituendo uno sguardo talvolta impietoso, talvolta divertito sull’umanità e sul presente. Ognuno può riconoscersi nei sentimenti e nelle azioni dei protagonisti delle storie – dèi ed eroi ma non solo. “Discorso sul Mito” mette in scena passioni, sentimenti, avventure, disavventure, amori, metamorfosi e ci racconta tutti così come siamo: coraggiosi e codardi allo stesso tempo, avventurieri e vittime delle nostre più intime paure. È il racconto dell’umanità attraverso il filtro di storie antichissime.