POLIGNANO A MARE – DANZA – Da venerdì 23 giugno a domenica 25 il debutto nazionale di «Je ne suis pas Sébastien» (coreografia di Michele Pogliani), anteprima della rassegna “Esplorare” di Mimmo Iannone

Un’anteprima prestigiosa di tre giorni segnerà una preziosa anticipazione della quinta edizione di «Esplorare 2023», la rassegna internazionale organizzata dalla Compagnia AltraDanza di Bari, con la direzione artistica di Domenico Iannone, che vivrà il suo clou nel mese di novembre 2023. Venerdì 23 giugno (alle 21.00), sabato 24 (alle 21.00) e domenica 25 giugno (alle 21.00) l’appuntamento per gli amanti della danza si svolgerà alla Fondazione Museo «Pino Pascali» di Polignano a Mare, con il debutto nazionale di «Je ne suis pas Sébastien», della compagnia «MP3 Dance Project», per la regia e coreografia di Michele Pogliani. L’evento è sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese e organizzato in collaborazione con la Fondazione Pino Pascali, nell’ambito delle attività promosse d’intesa con l’Amministrazione Comunale di Polignano a Mare. Si tratta dunque di una nuova creazione per il coreografo romano Michele Pogliani, con la sua Compagnia MP3 Dance Project: un solo/installazione che si muove attorno alla figura di San Sebastiano, celebre militare romano vissuto nel III Secolo dopo Cristo, martire per aver sostenuto la fede cristiana. Lo spettacolo è un pretesto per una indagine approfondita sul tema dell’eroe e dell’integrità umana: il sacrificio del martire si costituisce come archetipo di una integrità pura, impenetrabile, ma anche estremo atto di autodeterminazione. Punto di partenza di questa produzione è il poemetto della scrittrice e poetessa Silvia Bre, intitolato «Sempre perdendosi» (2006), testo scritto per l’attore e autore Alfonso Benadduce. Il suono della parola poetica entra dunque nel teatro e nella danza per diventare gesto, grido e di nuovo parola. Dopo il successo di «Relative calm», spettacolo firmato da Bob Wilson e Lucinda Childs al Parco della Musica di Roma lo scorso giugno, e dopo il lavoro intimista «Camera Obscura» da lui stesso firmato, Pogliani si concentra ora su un progetto che svela un nuovo segno coreutico, magnetico, onirico e sospeso. Già coreografo di fama e interprete di punta dell’ensemble di Childs (che ha segnato la storia della danza recente), Pogliani ha creato questo lavoro per il danzatore Giovanni Marino, unico interprete in scena. «Ostinazione e spiritualità – spiega Pogliani -, guerra e redenzione, sensualità e aggressività: alcuni modi di sentire lo spirito che si emancipa e il dono, dono divino e terreno insieme, poichè il divino è tangibile per la terra che lo esprime. Il dono di accettare e accogliere l’improvvisa intuizione dell’esistenza del sacro, senza indugi né perplessità. La convinzione dolorosa di essere nel giusto, trasformando il proprio modo di stare al mondo, per proteggere la propria postazione; una sorta di santità improvvisa, illuminante. Tutto questo è lui, il martire guerriero, beato sia lui. Proprio per questo…Je ne suis pas Sébastien». Lo spettacolo è costruito con la drammaturgia di Andrea Fabbricino, Michele Pogliani e Giovanni Marino, con il visual design di Luca Attili, costumi e scenografia di Tiziana Barbaranelli, il sound design di Maurizio Bergmann, la voce recitante di Stefano Brudaglio e il coordinamento di produzione di Fabrizio de Angelis. Info e prenotazioni: il ticket di ingresso per ciascuna delle tre repliche ha un costo di 10 euro. Biglietto ridotto a 5 euro, riservato alle scuole di danza e agli over 60. Per prenotare i propri posti scrivere via mail ad altradanza@libero.it.

NEXT GENERATION MUSIC AWARD: Il Preso Male e Marco Redshot vincono ex aequo l’edizione 2023

Si è concluso domenica 18 giugno a Stazione 37 di Taranto, nell’ambito del MEDIMEX 2023, il Next Generation Music Award. La commissione di esperti e la giuria popolare hanno assegnato il premio ex aequo a Il Preso Male e Marco Redshot. A consegnare il premio Gianfranco Gadaleta coordinatore del segretariato tecnico del Programma Interreg Grecia Italia 2014/2020. Il Next Generation Music Award, infatti, è un premio musicale rivolto ai giovani artisti pugliesi under 30, sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del progetto Interreg Hermes, finanziato dal Programma Interreg V-A Greece – Italy 2014 – 2020. Tre gli artisti giunti in finale: Ill Preso Male (Giannicola Speranza) rapper, dj e producer legato al mondo della musica Hip Hop, Gea (Gaia Daria Miolla) cantautrice polistrumentista, e Marco Redshot (Marco De Santis) rapper barese eclettico che, partendo da radici hip hop, ama sperimentare tra diverse culture come il rock o il pop. Lo showcase e la settimana di formazione si sono svolti nell’ambito il Medimex 2023 a Taranto e sono stati condotti da Francesco Occhiofino, in arte Reverendo – Compositore, autore, musicista, Carlo Chicco – giornalista, DJ, conduttore radiofonico, Piero Garone, discografico della Garone Records.  Paolo Ponzio, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese commenta così la prima edizione del Next Generation Music Award: “Medimex è soprattutto rivolto ai giovani artisti e questo è il motivo per cui all’interno del progetto Hermes del Programma Interreg Grecia Italia, abbiamo pensato a questa opportunità per alcuni giovani artisti per poter essere presenti anche qui all’interno del Medimex e vincere un premio importante come la produzione di un disco e l’accompagnamento per il posizionamento sulle piattaforme digitali. Per noi la musica è innanzitutto questo: passione ma anche lavoro. Spero che questi giovani riescano a vincere il loro sogno che sicuramente è quello di continuare a suonare e a fare musica ma anche quello di provare a fare della musica la professione della loro vita“. Tutti gli obiettivi di Medimex 2023 sono stati centrati. Grande partecipazione di pubblico e operatori, importante visibilità mediatica e sui social network, sold out delle strutture ricettive. Il grande lavoro del Teatro  Pubblico Pugliese si conferma volano per la crescita della città di Taranto che l’amministrazione comunale, con Regione Puglia, sta fortemente rilanciando su tutti i fronti. E’ in questo contesto si è inserito il Next Generation Music Award che è stato un significativo strumento è una preziosa occasione per promuovere la giovane scena musicale pugliese” – Conclude Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex/Puglia Sounds.  Il Progetto è stato oggetto di una importante azione di comunicazione che in queste settimane ha raggiunto oltre 270 mila visualizzazioni e il coinvolgimento del pubblico nella consultazione popolare ha sconfinato il territorio nazionale ricevendo feedback anche da Belgio ,Germania, Stati Uniti, Lussemburgo, Norvegia, Perù, Spagna, Malta, Albania, Thailandia e Francia. 

ANNULLATO INCONTRO MALOSTI-AGNELLI

Per esigenze non dipendenti dagli organizzatori, l’incontro pomeridiano del 23 giugno con Valter Malosti e Manuel Agnelli – ????? ??????: ???????, ????? ? ?? ?????? ???? ??????, è annullato. Lo spettacolo invece andrà regolarmente in scena nelle date e orari previsti al teatro comunale Piccinni di Bari.

Medimex: torna a Taranto dal 19 al 23 giugno 2024

Un’edizione straordinaria per Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, che si è svolta a Taranto dal 13 al 18 giugno. E a Taranto è prevista anche l’edizione 2024 che si svolgerà da mercoledì 19 a domenica 24 giugno. “Medimex vuole dire Taranto e l’appuntamento è rinnovato dal 19 al 23 giugno 2024 – annuncia il presidente Michele Emiliano – quella appena conclusa è stata un’edizione speciale che ha registrato riscontri positivi unanimi da parte di pubblico, operatori e artisti. Anche quest’anno abbiamo puntato i riflettori su una città straordinaria che merita la grande attenzione di questi giorni. E abbiamo messo al centro la musica pugliese che continua a crescere anche grazie al Medimex. Il mio plauso va alla grande squadra del Teatro Pubblico Pugliese/Puglia Sounds che ha saputo costruire una manifestazione importante di rilievo internazionale che, anno dopo anno, si conferma punto di riferimento della strategia culturale della Regione Puglia”. “La città gremita ed entusiasta è il miglior risultato che potessimo aspettarci dal Medimex – il commento del sindaco Rinaldo Melucci – Taranto in questi giorni risplendeva di musica e passione, abbiamo raggiunto il cuore di ogni persona che ha scelto di vivere con noi questa settimana così significativa, arrivata a culminare una programmazione che ha già messo la città al centro degli interessi culturali del Sud Italia. Ringrazio la Regione Puglia, attraverso tutte le sue articolazioni, per lo sforzo organizzativo e la precisa volontà di portare qui questa manifestazione. Ma ringrazio anche ogni artista, ogni tecnico, ogni rappresentante delle forze dell’ordine e ogni persona che, a vario titolo, ha consentito a questa macchina delle meraviglie di funzionare a perfezione. Torneremo il prossimo anno e sarà ancora più bello”. “E’ stata un’edizione straordinaria, forse la migliore che abbiamo organizzato a Taranto – il commento di Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex/Puglia Sounds –  Tutto ha funzionato alla perfezione, dai live degli headliner alle scuole di musica con una partecipazione ed un affetto da parte del pubblico che ci ha ripagato del lavoro frenetico di questi mesi. Tutti gli appuntamenti hanno registrato una grande partecipazione a partire dai concerti, che anche quest’anno ci hanno regalato emozioni indimenticabili. E penso anche alle lunghe file di spettatori davanti al Teatro Fusco per i racconti o alle sale gremite dell’Università per le attività professionali e di networking. Ringrazio tutta la squadra di Puglia Sounds che ancora una volta ha organizzato un festival impeccabile e Taranto che anche quest’anno ci ha accolti con grande affetto ed entusiasmo. Ci vediamo a Taranto per il prossimo Medimex”. “Anche quest’anno Medimex è stato un grande successo – il commento di Paolo Ponzio, presidente Teatro Pubblico Pugliese – abbiamo realizzato un programma importante e variegato che ha riscosso un ottimo riscontro da parte del pubblico e degli operatori. Medimex, oltre ad esser uno straordinario festival musicale, è il risultato di un importante lavoro in sinergia tra enti e istituzioni che rappresenta un modello e garantisce il successo della manifestazione”. “Questa edizione del Medimex a Taranto è stata davvero speciale. La città è vibrante, creativa, rivoluzionata e, per il nostro lavoro di brand del turismo a Taranto, è importante che tutti gli alberghi si siano riempiti” il commento di  Luca Scandale, direttore generale di Pugliapromozione. Grance successo per l’edizione appena conclusa che ha registrato grande partecipazione a tutti gli appuntamenti, sold out delle strutture ricettive di Taranto, importante visibilità mediatica e una copertura globale di più di 1milione 300mila utenti raggiunti sui social. Dati importanti  che rivelano una lieve prevalenza di pubblico femminile e una fascia d’età mediamente compresa tra i 25 e 55 anni. Utenza social nazionale prevalentemente pugliese ma con alta interazione dalle regioni Lazio, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte. Utenza social internazionale proveniente da (in ordine di copertura e interazione): Regno Unito, Spagna, Francia, Germania, Grecia, Stati Uniti, Portogallo, Svizzera, Belgio. Più di 400mila interazioni con i post e 300mila condivisioni. Circa 2mila stories condivise dagli utenti indicizzate tramite l’utilizzo dell’hashtag #Medimex2023. Oltre 300 gli operatori del settore che hanno partecipato alle attività professionali e di networking. Indimenticabili ed emozionanti i live che hanno visto alternarsi sul palco della rotonda del lungomare  Echo & the Bunnymen, Diodato, The Murder Capital, Skunk Anansie, Tom Morello e The Cult. Molto partecipati glishowcase allo Spazioporto dei pugliesi Vienna, Meschino, Lauryyn, Trevor, Leea Clem, Rosanna De Pace, Freud’s Fraud, Salento All Stars e  Macro. Medimex quest’anno ha proposto anche appuntamenti dedicati al jazz e alla musica d’autore con Nuova Generazione Jazz, progetto promosso dall’Associazione I-Jazzcon il sostegno del MiC, con i concerti dei jazzisti Aldo di Caterino, Satoyama, Simone Basile Quintet, Michele Bonifati Emong, Daykoda e  Il Tenco Ascolta – nuovi cantautori crescono promosso da Club Tenco e Puglia Sounds con le esibizioni di Piero Luccarelli, Checco Curci, Massimo Tormen e Alessia Tondo. Grande partecipazione anche per Kiko Loiacono A Memorial, dj set allo Spazioporto per ricordare il tour manager e produttore barese scomparso a novembre 2022. Teatro Fusco gremito per i Racconti Lou Reed Underground di velluto con Ernesto Assante, Gino Castaldo e Steve Hunter, Burt Bacharach. Il grande cuore della canzone con Ernesto Assante, Gino Castaldo e Simona Molinari, Drum Summit con Ernesto Assante, Tullio De Piscopo e Valentina Magaletti, Lucio Battisti: il compleanno della grande canzone italiana con Ernesto Assante, Gino Castaldo e i Baustelle e le regine della Black Music: da Tina Turner ad Aretha Franklin a Beyoncé con Gino Castaldo e Serena Brancale.  Notevole la partecipazione alle mostre Perfect Day: Lou Reed e la New York di Andy Warhol, in programma sino al 9 luglio al MArTA, Museo Archeologico Nazionale di Taranto e Vintage Drum Show Medimex 2023, Antonio Di Lorenzo Drum Collection. Grande partecipazione anche per il Rito, l’Idea, il Mestiere ed il Sogno, opera originale di Roberto Santoro e Blending Pixels realizzata per il Medimex. Sale gremite per le attività professionali e di networking che hanno portato a Taranto una prestigiosa rappresentanza del mercato musicale italiano per discutere di Music Commission, sostegno alle nuove generazioni, mercato del live, industria discografica, canzone d’autore, tutele e diritti, finanziamenti per l’industria discografica e musica al tempo di TikTok. Importante anche la partecipazione Puglia Sounds Musicarium, la scuola dei mestieri della

Medimex 2023: domenica 18 giugno ultima giornata con in concerti di Tom Morello e The Cult e la finale di Next Generation Music Award

Ultima giornata per Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese. Domenica 18 giugno ore 18 Stazione 37 in programma la finale di Next Generation Music Award, il premio per musicisti pugliesi under 30 sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto Hermes, finanziato dal Programma Interreg V-A Greece Italy 2014-2020. In scena i tre finalisti  Il Preso Male (Giannicola Speranza) rapper, dj e producer Hip Hop, Gea (Gaia Daria Miolla) cantautrice polistrumentista, e Marco Redshot (Marco De Santis) eclettico rapper che spazia nel rock e nel pop. Alle ore 20.30 Rotonda del lungomare i concerti di Tom Morello e The Cult con opening il pugliese Wepro. Dalle ore 21.00, sulla facciata del Castello Aragonese, il video mapping il Rito, l’Idea, il Mestiere ed il Sogno, Opera originale di Roberto Santoro e Blending Pixels. Anche quest’anno l’intera programmazione si potrà ascoltare su Radio Medimex, il broadcast ufficiale della manifestazione ideato e condotto dai giornalisti Michele Casella, Carlo Chicco e Corrado Minervini in onda sul sito medimex.it, sui canali social, sulle principali piattaforme digitali e sulle web radio iNext Radio, Radio Bachi, Binario2 e AltreMenti Labs del circuito Luoghi Comuni, iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. Modalità di accesso e programma dettagliato su medimex.it Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, finanziato a valere sul POR PUGLIA FESR-FSE 2014/2020 il futuro alla portata di tutti Asse VI Azione 6.8 realizzato nell’ambito dell’accordo tra Teatro Pubblico Pugliese e Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, in collaborazione con Assessorato alle Politiche Giovanili Regione Puglia/ARTI con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con il contributo di Birra Raffo, birra ufficiale del Medimex, Taranto 2026 XX Giochi del Mediterraneo.

Medimex 23: sabato 17 giugno è il giorno di The Murder Capital e Skunk Anansie. Proseguono le scuole di musica, omaggio alle regine della Black Music con Serena Brancale e ricordo di Kiko Loiacono con Stuart Braithwaite (Mogwai), Gruff Rhys (Super Furry Animals).

Quarta giornata per Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, in programma a Taranto sino a domenica 18 giugno. Sabato 17 giugno proseguono a partire dalle ore 10, tra Università e Conservatorio, Medimex Music Factory e Puglia Sounds Musicarium e alle ore 18 al Caffè Letterario per Medimex Book Stories la presentazione di Seattle, la città, la musica, le storie (Odoya Edizioni) di Valeria Sgarella. Una guida sentimentale di Seattle, città americana che, nell’ultimo decennio, ha giocato un ruolo fondamentale nel mondo tecnologico, tanto da meritare la definizione di “Silicon Valley del Nord”, nonché un posto nella top ten delle città più ricche degli Stati Uniti. Racconta di un viaggio dal grunge al tech. Un percorso che si propone di trovare un filo conduttore tra la Seattle oscura ma gloriosa di ieri e la Seattle stravagante ma selettiva di oggi, e lo fa avvalendosi di voci che questa città la conoscono bene. Non solo: l’autrice ha percorso questi luoghi a più riprese, accompagnata da persone che hanno fatto parte integrante della scena grunge e che sono state delle vere e proprie guide, nonché fonti di prima mano. Alle ore 19 al Teatro Fusco Le regine della Black Music: da Tina Turner ad Aretha Franklin a Beyoncé con Gino Castaldo e Serena Brancale. Dagli anni Sessanta agli anni Duemila, il percorso delle voci femminili della black music ha visto un susseguirsi di stelle che hanno letteralmente illuminato il cielo della musica. Personaggi come Aretha Franklin, Tina Turner, Withney Houston e Beyoncé, solo per citare alcune delle più famose, hanno ridisegnato i confini della vocalità, hanno messo insieme innovazione e passione, sentimento e ricerca, divertimento e gioia. E Serena Brancale con noi metterà in scena con la sua voce le traiettorie affascinanti della Black Music che è nel cuore della musica di oggi. Dalle ore 20.30 main stage rotonda del lungomare i live dei pugliesi Red Room e degli headliner The Murder Capital e Skunk Anansie. Dalle ore 21.00, sulla facciata del Castello Aragonese, il video mapping il Rito, l’Idea, il Mestiere ed il Sogno, opera originale di Roberto Santoro e Blending Pixels e infine alle ore 23.30 a Spazioporto  Dr. Kiko – A memorial Con Stuart Braithwaite (Mogwai), Gruff Rhys (Super Furry Animals). Anche quest’anno l’intera programmazione si potrà ascoltare su Radio Medimex, il broadcast ufficiale della manifestazione ideato e condotto dai giornalisti Michele Casella, Carlo Chicco e Corrado Minervini in onda sul sito medimex.it, sui canali social, sulle principali piattaforme digitali e sulle web radio iNext Radio, Radio Bachi, Binario2 e AltreMenti Labs del circuito Luoghi Comuni, iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. Modalità di accesso e programma dettagliato su medimex.it Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, finanziato a valere sul POR PUGLIA FESR-FSE 2014/2020 il futuro alla portata di tutti Asse VI Azione 6.8 realizzato nell’ambito dell’accordo tra Teatro Pubblico Pugliese e Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, in collaborazione con Assessorato alle Politiche Giovanili Regione Puglia/ARTI con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con il contributo di Birra Raffo, birra ufficiale del Medimex, Taranto 2026 XX Giochi del Mediterraneo.

Medimex 23: venerdì 16 giugno i concerti di Echo & the Bunnymen e Diodato. Proseguono le attività professionali e poi l’omaggio a Lucio Battisti dei Baustelle

Terza giornata per Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, in programma a Taranto sino a domenica 18 giugno.  Venerdì 16 giugno  alle ore 10 all’Università il panel La Canzone è d’Autore? Modera Giancarlo De Cataldo. Con Sergio Sacchi (Club Tenco), Stefano Senardi (Club Tenco), Michele Emiliano (Regione Puglia), Sebastiano Leo (Regione Puglia), Paolo Franchini (FEM), Claudio Carboni (SIAE), Ron. Oggi la canzone sta cambiando, con nuove tecnologie, nuovo pubblico e nuovi personaggi. Esiste ancora una ‘canzone d’autore’? E come possiamo allo stesso tempo salvaguardare il nostro patrimonio e rinnovarlo? Magari anche a partire proprio dalla scuola come sostiene Roberto Vecchioni nel suo intervento al convegno Cantautori a scuola organizzato dal Club Tenco per ribadire, con convinzione, come la didattica può evolvere in Italia anche a partire da un nuovo ruolo della musica e della canzone. Proseguono Medimex Music Factory e Puglia Sounds Musicarium e alle ore 12 all’università è in programma Networking Session: Puglia Sounds Record per operatori e artisti. Alle 12.00 Università La musica, tra diritti e innovazione, creatività e nuovi media. Ernesto Assante intervista Matteo Fedeli (SIAE). Le tecnologie hanno rivoluzionato il mercato della musica, ma il potere della creatività è ancora in mano agli autori. Come si può trovare un punto di equilibrio tra le necessità del mercato i diritti di autori e musicisti? Alle 15 all’università  Dinosaurs will die? I finanziamenti di Europa Creativa per l’industria musicale con Anna Conticello (Europa Creativa – Cultura), Andrea Coluccia (Europa Creativa – Media), Marzia Santone (MiC), Giambattista Tofoni (Europe Jazz Network), Ludovico Esposito (Sud Sonico).  Dal 2021 Europa Creativa sostiene il settore musicale europeo attraverso diversi schemi di finanziamento, come i progetti di cooperazione europea, le piattaforme, i network; bandi settoriali come “Music Moves Europe”, di cui l’ultimo dedicato alla musica live – ovvero live streaming, cooperazione tra sale concerto e music export; bandi che toccano i confini dell’audiovisivo come “Innovation Lab” e “Journalism Partnerships”. Il panel è dedicato a tutti coloro che vogliono muoversi in questo scenario ancora frammentato e cercare l’ispirazione anche attraverso i progetti cofinanziati da Europa Creativa. A seguire Desk Europa Creativa – One to One. Alle ore 17.30 all’Università La musica al tempo di TikTok modera Ernesto Assante con Simone Giacomini (Stardust), Giulia Lizzoli (TikTok), Samara Tramontana (tiktoker, RDS Next host), Silvia Butta Calice (Orbita). Pochi secondi bastano? Le immagini contano quanto la musica? La condivisione è la strada maestra? I nuovi artisti useranno le nuove piattaforme? Le domande sono anche molte più di queste in uno scenario come quello odierno dove piattaforme come TikTok stanno cambiando le regole del gioco e presentando scenari del tutto nuovi. Com’è e come potrebbe essere la musica al tempo di TikTok? Alle ore 18:00 al caffè letterario secondo appuntamento di  Medimex Book Stories con la presentazione di A Manchester con gli Smiths – un walkabout musicale (Giulio Perrone Editore) di Giuseppina Borghese mentre alle 19:00 al Teatro Fusco Lucio Battisti: il compleanno della grande canzone italiana con Ernesto Assante, Gino Castaldo e i Baustelle. Una serata speciale, in cui celebrare gli 80 anni di Lucio Battisti. Una serata speciale in cui ripercorrere l’avventura musicale del personaggio che ha contribuito a trasformare completamente la canzone italiana. Una serata speciale in cui i Baustelle saranno non ‘ospiti’ ma protagonisti con la loro musica e celebreranno con noi dal vivo Battisti e la sua arte. Dalle ore 20.30 Rotonda del Lungomare (ingresso dalle ore 19.00) partono i concerti con opening act Larocca e a seguire Echo & the Bunnymen e Diodato. Alle ore 21 Castello Aragonese video mappingil Rito, l’Idea, il Mestiere ed il Sogno. Opera originale di Roberto Santoro e Blending Pixels Anche quest’anno l’intera programmazione si potrà ascoltare su Radio Medimex, il broadcast ufficiale della manifestazione ideato e condotto dai giornalisti Michele Casella, Carlo Chicco e Corrado Minervini in onda sul sito medimex.it, sui canali social, sulle principali piattaforme digitali e sulle web radio iNext Radio, Radio Bachi, Binario2 e AltreMenti Labs del circuito Luoghi Comuni, iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI. Modalità di accesso e programma dettagliato su medimex.it Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, finanziato a valere sul POR PUGLIA FESR-FSE 2014/2020 il futuro alla portata di tutti Asse VI Azione 6.8 realizzato nell’ambito dell’accordo tra Teatro Pubblico Pugliese e Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, in collaborazione con Assessorato alle Politiche Giovanili Regione Puglia/ARTI con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e con il contributo di Birra Raffo, birra ufficiale del Medimex, Taranto 2026 XX Giochi del Mediterraneo.

Premio DANZA AL PICCINNI – PROGETTO DI PROMOZIONE DEDICATO ALLE SCUOLE DI DANZA

a cura di AltraDanza/Domenico Iannone e Teatro Pubblico Pugliese La Stagione Teatrale 2023/24 del Comune di Bari, realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese, sarà arricchita dalla consueta sezione di danza contemporanea – ribattezzata “Danza al Piccinni” – che sarà inaugurata da una serata davvero speciale ed inedita: il Gran Gala “Serata di Stelle Baresi della Danza” che si aprirà con la premiazione e l’esibizione del Premio “Danza al Piccinni”. Dando continuità ai contest RACCONTA LA TUA DANZA – Edizione Altri Mondi e #infludancergià rivolti alle scuole di danza di Bari e provincia, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari ed il Teatro Pubblico Pugliese promuovono e realizzano il Premio “Danza al Piccinni”, un’iniziativa nuova e specificatamente concepita per la valorizzazione delle scuole di danza del territorio, offrendo alle vincitrici ed ai vincitori quale premio finale la possibilità di esibirsi sul prestigioso palcoscenico del Piccinni, nel prologo di “Serata di Stelle Baresi della Danza” che vedrà in scena Primi ballerini ed Étoile del calibro di Antonella Albano,Alessio Rezza, Teresa Strisciulli e Alessio Passaquindici.    REGOLAMENTO Art.1 Descrizione e finalità Il Comune di Bari ed il Teatro Pubblico Puglieseindicono ilPremio “Danza al Piccinni”, che ha come obiettivi valorizzare presso un pubblico ampio la grande qualità formativa delle/gli insegnanti e quella performativa di allieve ed allievi delle numerose scuole di danza del territorio, e mettere in luce i migliori talenti, potenziali “stelle” del futuro, che periodicamente da queste scuole emergono nel panorama nazionale ed internazionale. Il 5 novembre 2023 al Teatro Piccinni, in occasione del Gran Gala “Serata di Stelle Baresi della Danza”, le esibizioni di Antonella Albano,Alessio Rezza, Teresa Strisciulli, Alessio Passaquindici – tutti formatisi inizialmente in scuole di danza di Bari e provincia – saranno precedute da quelle delle formazioni e dei solisti/e che saranno individuati da una competente commissione artistica nel corso del contest di scuole di danza che avrà luogo il prossimo 28 giugno, al Teatro Kismet. Art.2 Destinatari Possono partecipare tutte le scuole di danza aventi sede nell’Area Metropolitana di Bari, intese come gruppi di allievi ed allieve ad esse insieme ai/alle loro insegnanti. La partecipazione di ogni scuola dovrà essere organizzata e coordinata da almeno un referente della stessa scuola di danza. Art.3 Modalità di partecipazione al Contest “Premio DANZA AL PICCINNI” Alle scuole di danza sarà possibile partecipare al Premio candidandosi tramite una call “aperta” (senza procedura di selezione),attiva dal 15 al 25 giugno 2023, e attraverso la quale ciascuna scuola si iscriverà al contest “Premio DANZA AL PICCINNI” in programma il 28 giugno 2023, presso il Teatro Kismet di Bari. Ai fini della regolare iscrizione al contest,ogni scuola di danza dovrà compilare in ogni sua parte il form on line all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeteNUcT3OjF_0E5eVadVzonPzHTcUgZLzChSv8el1ArXiPzw/viewform?usp=sharing (***), ed inviarlo entro e non oltre le ore 13:00 del 25/06/2023, pena la mancata iscrizione al contest. L’ammissione al contest non prevede limiti numerici, ma esclusivamente temporali, pertanto non saranno prese in considerazione le candidature pervenute oltre le ore 13:00 del 25/06/2023. La partecipazione delle scuole di danza al contest sarà gratuita, ad esclusione delle spese che ciascuna scuola eventualmente sosterrà per il raggiungimento del luogo di svolgimento del contest (Teatro Kismet), per l’acquisto/realizzazione/affitto di costumi di scena e/o per realizzazione o fornitura delle musiche per ciascuna esibizione.  Art.4 Le candidature al Contest del 28 giugno Le scuole di danza interessate, al momento dell’iscrizione al contest, potranno candidare: al massimo n. 1 gruppo di minimo 5 allieve/i, che andrà in scena con una breve creazione di danza della durata minima di 3 minuti e durata massima di 10 minuti, nella categoria “GRUPPI”; E al massimo n. 1 allieva/o che andrà in scena come solista con una breve creazione di danza della durata massima di 3 minuti, nella categoria “SOLISTI”. Pertanto, ciascuna scuola potrà candidare al massimo un totale di 2 creazioni, purché di categorie diverse (n. 1 solo + n. 1 lavoro di gruppo). Non è obbligatorio candidare creazioni per entrambi le categorie. ***In caso di candidatura di 2 diverse creazioni, ciascuna scuola di danza dovrà compilare un form on line per ogni creazione, per un totale di 2 form on line. Le allieve e gli allievi coinvolti nelle creazioni delle scuole candidate dovranno obbligatoriamente rientrare nei profili “Intermedio” (junior) o “Avanzato” (senior). Sono ammessi gruppi formati da allievi ed allieve di entrambe le categorie contemporaneamente. Per ogni gruppo candidato, sono altresì ammessi allievi ed allieve rientranti nell’altra categoria per la quale è iscritto, purchénel gruppo almeno l’80% dei componenti rientri nel profilo della categoria d’iscrizione. Potranno essere candidate creazioni di danza esclusivamente di genere “modern” e/o “contemporaneo” e non saranno prese in considerazione le proposte di creazioni di danza “classica” e/o “neoclassica”. Ciascuna creazione proposta dovrà essere a firma delle/gli insegnanti delle scuole candidate o di altre/i insegnanti italiani, ovvero non appartenenti al “repertorio” di coreografe/i italiane/i e/o internazionali la cui esecuzione preveda l’acquisizione dei “diritti di riproduzione” e/o dei “diritti d’autore” da parte del soggetto realizzatore. Potranno essere candidate creazioni già precedentemente portate in scena in occasione di contesti simili (per esempio: saggi, concorsi, gala, ecc. ecc.), purché non superino i minutaggi descritti nel primo capoverso del presente articolo. Art.5 Organizzazione del Contest del 28 giugno Il contest “Premio DANZA AL PICCINNI” avverrà nei giorni 27 (prove) e 28 (prove e serata di esibizioni) giugno 2023, presso il Teatro Kismet di Bari. Tutte le scuole di danza iscritte al contest avranno la possibilità di effettuare una breve prova spaziale nella sala teatrale del Teatro Kismet durante la giornata del 27 giugno o nel pomeriggio del 28 giugno. Il giorno, gli orari ed il tempo destinato alle prove di ciascuna scuola di danza saranno pianificati esclusivamente a cura dell’organizzazione generale del “Premio DANZA AL PICCINNI” e comunicati ai rispettivi referenti delle scuole di danza iscritte entro e non oltre il 26 giugno 2023. Salvo comprovate difficoltà debitamente comunicate o causa di forze maggiori, non sarà possibile soddisfare richieste di cambi del turno di prove. Se per cause non addebitabili all’organizzazione del “Premio DANZA AL PICCINNI” o per difficoltà verificatesi in prossimità o

BARIteatro: “SULLA SOGLIA – LAZARUS, BOWIE E LA MUSICA COME TEATRO” IL 23 GIUGNO INCONTRO CON IL PUBBLICO

Venerdì 23 giugno alle ore 17.30 al Teatro Piccinni, in occasione dello spettacolo Lazarus, avrà luogo l’incontro con Valter Malosti e Manuel Agnelli dal titolo “Sulla soglia – Lazarus, Bowie e la musica come teatro”. Interverranno Pierpaolo Martino – Dipartimento DIRIUM Università degli Studi “Aldo Moro” Bari e Cesare Veronico – Puglia Sounds. Ingresso libero con prenotazione necessaria su Eventbrite al link: https://bit.ly/465RtSe  “Lazarus” è considerato il regalo d’addio di David Bowie al mondo. Un’opera rock imponente e straordinaria presentata da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro nazionale in esclusiva per l’Italia e che il Comune di Bari col Teatro Pubblico Pugliese organizza a Bari al Teatro Piccinni giovedì 22 e venerdì 23 giugno prossimi. Un inconsueto e per certi versi straordinario pezzo di “teatro musicale”, scritto da David Bowie poco prima della sua scomparsa insieme al drammaturgo irlandese Enda Walsh. L’artista, seppur piegato dalla malattia, con un commovente, faticoso sforzo creativo, ha voluto lasciare questo prezioso dono che si può considerare, insieme al magnifico album Blackstar, uscito due giorni prima della morte, il suo testamento creativo. ERT / Teatro Nazionale ha ottenuto i diritti in esclusiva nazionale e a otto anni dal debutto a New York, Lazarus va in scena in Italia con la regia del direttore di ERT Valter Malosti, che ha curato la versione italiana confrontandosi con lo stesso Walsh.  Nel ruolo del protagonista Newton uno dei nomi di punta della musica italiana: Manuel Agnelli, cantautore e storico frontman degli Afterhours, da solista ai primi posti delle classifiche con l’album Ama il prossimo tuo come te stesso (2022). Al suo fianco, la cantautrice e polistrumentista vincitrice della XIV edizione di X-Factor Italia Casadilego e la coreografa e danzatrice Michela Lucenti. Un ricchissimo cast di 11 interpreti, che vede sul palco anche numerosi giovani attori/cantanti di talento: Dario Battaglia, Attilio Caffarena, Maurizio Camilli, Noemi Grasso, Maria Lombardo, Giulia Mazzarino, Camilla Nigro, Isacco Venturini; e 7 musicisti, tra i migliori della scena musicale italiana: Laura Agnusdei, Jacopo Battaglia, Ramon Moro, Amedeo Perri, Giacomo “ROST” Rossetti, Stefano Pilia, Paolo Spaccamonti. Il progetto sonoro e la produzione musicale sono di GUP Alcaro, collaboratore storico di Valter Malosti.  Le luci di Cesare Accetta, le scene di Nicolas Bovey, le installazioni video di Luca Brinchi e Daniele Spanò, la cura del movimento di Marco Angelilli, la cura dei cori e le pratiche della voce di Bruno De Franceschi, i costumi di Gianluca Sbicca. L’opera La prima rappresentazione di Lazarus ha avuto luogo il 7 dicembre 2015 al New York Theatre Workshop di Manhattan, e quella è anche stata l’ultima apparizione pubblica di Bowie che sarebbe scomparso appena un mese dopo (il 10 gennaio 2016).  A più di 50 anni dal romanzo originale The Man Who Fell to Earth di Walter Tevis (lo stesso autore del libro che ha dato origine alla fortunata serie televisiva La regina degli scacchi / The Queen’s Gambit), e a 40 dall’omonimo film di Nicholas Roeg, che ha visto Bowie nella sua miglior prova come attore, l’artista britannico ha scelto di riprendere in Lazarus le fila dell’infelice storia del migrante interstellare Newton, costretto a rimanere sulla Terra.  Ha scritto insieme a Walsh un labirintico sequel de L’uomo che cadde sulla terra, «forse – commenta Malosti – per concludere anche quel capitolo rimasto in sospeso, per liberare o liberarsi di quel personaggio, così come aveva fatto nel video di Blackstar con l’altrettanto malinconica epopea del Major Tom di Space Oddity e ancor prima con Ziggy Stardust, di cui ha inscenato la morte alla fine del tour del 1973, riponendo poi il manichino coi vestiti di Ziggy nella magnifica mostra David Bowie is, in una teca-sarcofago simile a quella di Biancaneve o a una camera di ibernazione». Nella versione di Bowie e Walsh, l’alieno è ancora prigioniero sulla Terra, sempre più isolato nel mondo, chiuso nel suo appartamento, in preda alla depressione e vittima dei suoi fantasmi e della dipendenza dal gin: un moribondo che non riesce a morire. In questa situazione disperata Newton riceve segnali dal passato attraverso la TV, capta visioni del futuro generate dalla sua mente, mescola realtà e sogni ad occhi aperti. Vari personaggi (fantasmi? proiezioni mentali?) si aggirano nello spazio claustrofobico dell’appartamento di Newton (o nel continuum devastato della sua mente?).  Ma per Bowie la figura dell’alieno rappresenta tutti i “diversi”, o meglio quelli che la società considera tali. «Bowie – afferma Malosti – era un’antenna sensitiva dello spirito del tempo e delle arti, percepiva umori e atmosfera, e poi digeriva e rimescolava tutto in una sintesi geniale, direi alchemica, visto il suo interesse per questa materia, in cui l’androginia e l’energia dionisiaca fanno esplodere l’interiorità e l’identità in mille frammenti e altrettante maschere». «Alla luce della sua morte – prosegue il regista – tendiamo a leggere tutto ciò che Bowie ha creato nei suoi ultimi anni come allegoria autobiografica, specialmente quando ci viene data una serie di indizi apparentemente ovvi come quelli che troviamo in Lazarus. Ma Bowie, come sempre nelle sue creazioni e nei suoi alter ego, sta usando la persona di Newton, mobilitandola come veicolo per una serie di temi costanti che troviamo nella sua musica: l’invecchiamento, il dolore, l’isolamento, la perdita dell’amore, l’orrore del mondo e la psicosi indotta dai media. Newton è allo stesso tempo Bowie e non è Bowie».  Lo spettacolo include numerosi brani tra i più celebri di Bowie e quattro inediti scritti appositamente, legati in modo da costruire una frammentata e affascinante drammaturgia parallela, tra cui il capolavoro che dà il titolo all’opera. Playlist Lazarus / It’s No Game / This Is Not America / The Man Who Sold the World / No Plan / Love Is Lost / Changes / Where Are We Now? / Absolute Beginners / Dirty Boys / Killing a Little Time / Life on Mars? / All the Young Dudes / Sound and Vision / Always Crashing in the Same Car / Valentine’s Day / When I Met You / Heroes.

NEXT GENERATION MUSIC AWARD: QUATTRO LIVE AL MEDIMEX 2023. IL 18 GIUGNO LA FINALE

Parte oggi la seconda parte del Next Generation Music Award che si svolgerà fino al 18 giugno a Taranto nell’ambito del Medimex 2023. Oltre a partecipare all’ultima fase del percorso di formazione, i tre finalisti si alterneranno in tre concerti live: aprirà il 13 giugno Marco Redshot, il 15 giugno sarà la volta di Gea, il 17 giugno infine si esibiràIll Preso Male. La finalissima, invece, è in programma domenica 18 giugno. Tutti i concerti si terranno a partire dalle ore 18:00 a Stazione 37 a Taranto (ingresso gratuito). È ancora aperta, invece, la votazione online, il cui esito si unirà al giudizio della commissione di esperti, e consentirà ad uno dei tre finalisti di vincere la produzione di un disco. È possibile esprimere una preferenza al seguente link: https://form.jotform.com/230785661176059  Il Next Generation Music Award è un premio musicale rivolto ai giovani artisti pugliesi under 30 ed è sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito del progetto Interreg Hermes, finanziato dal Programma Interreg V-A Grecce – Italy 2014 – 2020.