NEXT GENERATION MUSIC AWARD: Al via le votazioni online dei finalisti che si esibiranno al Medimex

Da oggi è possibile esprimere una preferenza online per uno dei tre finalisti del Next Generation Music Award, il premio musicale rivolto a giovani musicisti pugliesi under 30. A contendersi la vittoria sono Il Preso Male (Giannicola Speranza) rapper, dj e producer legato al mondo della musica Hip Hop, Gea (Gaia Daria Miolla) cantautrice polistrumentista, e Marco Redshot (Marco De Santis), rapper della scena barese subentrato in gara a seguito della rinuncia di Dionaea. Le votazioni sono aperte sino al 18 giugno quando, a Stazione 37 a Taranto, nell’ambito del Medimex, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, in programma a Taranto dal 13 al 18 giugno 2023, i tre musicisti si esibiranno in un concerto dal vivo, e una giuria di esperti decreterà il vincitore del Next Generation Award. Il premio per il vincitore sarà la produzione di un E.P. e di un CD, che sarà distribuito su tutte le piattaforme digitali, e un concerto dal vivo. Cliccando su https://form.jotform.com/230785661176059 è possibile votare l’artista preferito, selezionando l’apposito campo e convalidando il voto cliccando sul tasto conferma in fondo alla pagina. Intanto sono iniziati a Spazio13 a Bari i laboratori di formazione su scrittura musicale, interpretazione ed espressione scenica, e miglioramento delle competenze musicali. Alla guida della masterclass tre volti noti del panorama musicale: Reverendo (al secolo Francesco Occhiofino), Carlo Chicco e Piero Garone. Durante il percorso di formazione gli artisti saranno anche protagonisti di un video documentario e di una campagna social. Il Next Generation Award è sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto Hermes, finanziato dal Programma Interreg V-A Greece Italy 2014-2020. Partner del progetto sono: Comune di Fasano (Lead Partner), Ministero Greco della Cultura e dello Sport e Università di Ioannina – Comitato di Ricerca. Il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia è partner associato.

RESIDENZE ARTISTICHE: 29 e 30 maggio a Bari L’incontro nazionale nella sede del Cineporto.

La Puglia ospita il settimo incontro nazionale sulle Residenze artistiche. Il 29 e 30 maggio a Bari nella sede del Cineporto (Padiglione 180 Fiera del Levante) si terrà l’incontro nazionale sulle Residenze Artistiche dal titolo: “Gli impatti delle Residenze: dalla rendicontazione alla generazione e comunicazione del valore”. L’incontro è promosso dal Ministero della Cultura e dalla Regione Puglia, e organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese. Diversi gli appuntamenti previsti nel corso della due giorni https://www.residenzeartistiche.it. La Regione Puglia, come è noto, promuove e concorre allo sviluppo e al consolidamento di un Centro di Residenza regionale e di cinque Residenze per Artisti nei Territori per la realizzazione nel triennio 2022-2024 di attività di residenza, affiancata dal Teatro Pubblico Pugliese nelle attività di monitoraggio e comunicazione per tutto il triennio – relativamente al progetto interregionale delle Residenze Artistiche di cui all’art. 43 del DM 27/07/2017 (FUS). I lavori saranno preceduti dal Coordinamento Tecnico Beni e Attività culturali, dedicato all’Accordo di programma interregionale ex art. 43 “Residenze” del D.M. n. 332 del 27 luglio 2017. L’incontro, riservato alle Regioni, si terrà nel Padiglione 107 – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio). A partire dalle ore 15 inizierà l’incontro al Cineporto. In apertura i saluti istituzionali per la Regione Puglia della Consigliera delegata alle Politiche Culturali, Patrimonio Materiale e Immateriale e Valorizzazione dei Borghi Grazia Di Bari, per il Coordinamento delle Regioni del dottor Daniele Biello Dirigente Servizio programmi culturali e spettacolo della Regione Liguria e per il Ministero della Cultura della Dott.ssa Carmelina Miranda Dirigente Servizio I – Teatro, danza, circhi e spettacolo viaggiante. Dalle 15.30 alle 16.30 spazio alla presentazione del sito web e comunicazione a cura del Teatro Pubblico Pugliese.  Dalle 17.00 alle 18.45  si terrà un momento di confronto “Verso un approccio condiviso alla valutazione di impatto”- a cura di Fondazione Fitzcarraldo. I lavori della prima giornata si chiuderanno alle ore 19. Il 30 maggio dalle 10 alle 12.30 è previsto il Workshop sulla valutazione di impatto: “Condividere Il valore delle residenze, una visione corale a cura di Fondazione Fitzcarraldo. Le conclusioni saranno a cura di MiC/Regioni Dalle 14.30 alle 16.45 il Workshop dedicato ai titolari dei Centri di Residenza a cura di Fondazione Fitzcarraldo. “Siamo orgogliosi – dichiara Grazia Di Bari, consigliera della Regione Puglia con delega alla Cultura. – che la Puglia sia stata scelta come sede di questo importante appuntamento nazionale sulle residenze artistiche. Lo scorso anno abbiamo pubblicato un avviso per la selezione per progetti di residenza artistica per il triennio 2022 -2024. Le residenze hanno un ruolo fondamentale nell’accompagnare i processi di creazione e le relazioni tra gli artisti stessi e tra artisti e comunità. Vogliamo promuoverle e analizzarne a pieno le potenzialità nel corso di questa che vedrà insieme tutte le Regioni per un momento di confronto dal grande significato”.

TARANTOteatro: AMBRA ANGIOLINI E ARIANNA SCOMMEGNA CHIUDONO LA STAGIONE CON “IL NODO”. IL 29 E 30 MAGGIO AL TEATRO FUSCO

Giunge al termine la stagione di prosa 2022/23 organizzata dal Comune di Taranto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. A chiudere il cartellone del Teatro Fusco, lunedì 29 e martedì 30 maggio, è “Il nodo” con Ambra Angiolini e Arianna Scommegna (sipario, rispettivamente, alle 21.00 e alle 18.00). Un’aula di una scuola pubblica. È l’ora di ricevimento per una insegnante di una classe di prima media. È tesa, ha la testa altrove, è in attesa di una telefonata che non arriva mai. Al colloquio si presenta inaspettatamente la madre di un suo allievo. Vuole parlarle, ma non sarà un dialogo facile. Suo figlio alcuni giorni prima è stato sospeso, è tornato a casa pieno di lividi e lei vuole a tutti i costi capire il perché. È stato vittima di bullismo o forse lui stesso è stato un molestatore… Forse l’insegnante l’ha trattato con asprezza… Sciogliere questo nodo, cercare la verità è l’unica possibilità a cui aggrapparsi. Perché, come conseguenza del fatto, il figlio ha commesso qualcosa di tremendo, di irreparabile. E solo un confronto durissimo tra le due donne potrà dare un senso al dolore, allo smarrimento e al loro reciproco, soffocante senso di colpa. Il Nodo è ambientato in una classe di prima media della scuola pubblica di Lake Forest, piccolo centro abitato nei dintorni di Chicago. Ma attenzione: il “dove” non è importante, importante è il “quando” e soprattutto il “perché”. Quali sono le responsabilità educative dei genitori e quali quelle delle istituzioni nei confronti dei figli? Di chi è la colpa se i nostri figli si trasformano in vittime o carnefici?

LECCEteatro: STEFANIA ROCCA IN “LA MADRE DI EVA” IL 25 E 26 MAGGIO AL TEATRO APOLLO PER L’ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE.

Ultimo appuntamento (fuori abbonamento) della stagione teatrale 2022/23 del Comune di Lecce, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Giovedì 25 e venerdì 26 maggio, sul palco del Teatro Apollo, Stefania Rocca, con Bryan Ceotto e Simon Sisti Ajmone, porta in scena “La madre di Eva” di cui l’attrice cura anche adattamento e regia (sipario ore 21.00). Sabato 27 maggio alle ore 11, all’Istituto Costa (Piazza B. De Sanctis,10/ Lecce), si terrà l’incontro sullo spettacolo in cui interverranno Stefania Rocca, regista e attrice dello spettacolo, Gabriella Margiotta, Dirigente dell’IISS Galilei- Costa – Scarambone, Fabiana Cicirillo, Assessora alla Cultura – Comune di Lecce. Che cosa vuol dire essere madre? Nessuno nasce genitore e nessuna donna nasce madre. L’unica, vera, possibile guida è l’amore, uno scambio continuo tra genitori e figli, in un ascolto reale e sincero tra generazioni. “La madre di Eva” è liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Silvia Ferreri, finalista al premio Strega nel 2018. È la storia, toccante e contemporanea, di una madre che parla a sua figlia – lei l’ha sempre considerata una femmina – in una clinica di Belgrado, mentre al di là del muro, stanno preparando la sala operatoria e i dottori tracciano linee verdi sul corpo nudo di Alessandro, per permettergli di realizzare, finalmente, il suo desiderio: “prima dei miei diciotto anni voglio sottopormi all’intervento che mi renderà quello che sono davvero: un uomo”. In un dialogo surreale senza risposte, sospeso tra l’immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento. Un viaggio costellato di amore e odio, sensi di colpa, paure, desideri e speranze. Madre e figlio sono le facce di una società che evolve e non dà tempo, ci spiazza e ci rende soli. “Con questo spettacolo, voglio raccontare il forte contrasto generazionale e le tematiche transgender dal punto di vista di chi ne è fisicamente coinvolto ed anche di chi, in quanto genitore, sente il dovere di proteggere “la sua creatura”, con il timore delle discriminazioni che la società spesso riserva a coloro che perseguono un percorso di transizione. Per Alessandro la transizione è un percorso che modifica il corpo, non l’identità. Lui è nato uomo.” – Spiega Stefania Rocca. – “Non c’è un prima e un dopo. Per la madre, condizionata da un pregiudizio ancestrale, la transizione è un calvario ingiustificato oltre a essere un insulto al “frutto del suo seno”.  Non è una donna bigotta ma ha paura. Paura che sua figlia soffra troppo, paura che venga giudicata, paura che la vita per lei possa essere più difficile. L’amore e l’ansia di essere una madre perfetta, la portano a guardare da un’unica prospettiva, la sua, fino a quando lei stessa non sarà in grado di comprendere e abbattere quel muro di solitudine che le ha divise, fino al momento in cui entrambe rinasceranno. Attraverso lei, vorrei si aprisse per il pubblico una finestra in più sull’identità di genere, che porti lo spettatore ad immedesimarsi emotivamente in entrambi i personaggi. Penso che tanti genitori e tant* figl* che stanno affrontando un percorso analogo, grazie alla visione di questo spettacolo potranno sentirsi meno soli.”

GAP, GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO: DOMANI AL TEATRO ALCANICES DI GINOSA LO SPETTACOLO “GIOCATORI”

“Azzardo” in arabo vuol dire “dado”. Giocare a dati, giocarsi la vita. Giovedì 25 maggio 2023, alle ore 18.00, nel Teatro Alcanices di Ginosa (TA), in programma “Giocatori”, evento teatrale rientrante nel progetto Gioco d’Azzardo Patologico (GAP), promosso dalla Direzione dell’ Asl di Taranto e dal Dipartimento Dipendenze Patologiche – nell’ambito del Piano di Attività per Gioco D’azzardo Patologico della Regione Puglia – e dal Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con il Teatro delle Forche, al fine di sensibilizzare, attraverso lo strumento del teatro, giovani e adulti alla prevenzione dalle dipendenze da gioco d’azzardo patologico. La serata, organizzata in collaborazione con l’associazione di promozione sociale “Ogni Giorno”, sarà introdotta dall’avvocato Francesco Loiacono. In scaletta, i saluti del sindaco del Comune di Ginosa Vito Parisi, del consigliere regionale Marco Galante, dell’assessore comunale alle Politiche Sociali Dania Sansolino, del presidente dell’associazione “Ogni Giorno” Carlo Tamburrano e gli interventi della psicologa e psicoterapeuta Katia Pierri, responsabile dell’equipe dipendenze comportamentali dell’Asl di Taranto, e della dirigente delle attività teatrali del Teatro Pubblico Pugliese Giulia Delli Santi. A seguire, la performance teatrale “Giocatori”, con gli attori Erika Grillo, Giancarlo Luce e Chiara Petillo, per poi lasciare spazio ad un momento di confronto e dibattito aperto al pubblico.   L’ingresso è libero e gratuito. L’iniziativa del 23 maggio rappresenta una delle tappe di un tour di eventi nella provincia ionica del progetto GAP, rivolti a giovani, adulti ed anziani, fasce d’età sensibili al gioco d’azzardo nelle sue diverse forme. Tra aprile e maggio, il Teatro delle Forche ha incontrato numerose realtà del territorio, tra cui associazioni parrocchiali, lo Spi-Cgil di Massafra, il Lions Club Massafra Mottola “Le Cripte” e la Fidapa Massafra, Utep-Auser di Palagiano, il Presidio di Libera di Mottola, l’associazione “I Portulani” di Palagianello.  In cantiere, altri appuntamenti sino a metà giugno. Il progetto coinvolge, in matinée, anche le scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Taranto: gli istituti comprensivi “De Amicis” e “San Giovanni Bosco” di Massafra, “Severi” di Crispiano, “Michelangelo Marconi” di Laterza; gli Istituti d’Istruzione Secondaria Superiore “De Ruggieri” di Massafra, “Amaldi” di Statte, “Flacco” di Palagiano, “Elsa Morante” di Crispiano.

CORATOteatro: IL SOLD OUT DI LINO GUANCIALE CON “NON SVEGLIATE LO SPETTATORE” CHIUDE LA STAGIONE TEATRALE. IL 27 MAGGIO AL TEATRO COMUNALE.

Si chiude con un sold out la fortunata stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Corato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese: sabato 27 maggio Lino Guanciale porta sul palco del Teatro Comunale “Non svegliate lo spettatore” per musica e regia di Davide Cavuti (sipario ore 20.30). Lo stesso giorno l’attore abruzzese presenta il suo libro dal titolo, “Inchiostro” (Round Robin), illustrato da Daniela Volpari (ore 18.00 – Teatro Comunale – Ingresso con invito in distribuzione presso gli store Mondadori di Corato, Trani, Andria e Barletta). L’evento raccoglierà fondi per la ricerca oncologica pugliese con AIRC Comitato Puglia.  “In Non svegliate lo spettatore, attraverso aneddoti, lettere, racconti, i personaggi prendono forma diventando maschere senza tempo – afferma il regista e compositore Davide Cavuti – I quadri proposti riverberano di senso etico, sociale e storico. Il viaggio con Flaiano (e il suo taccuino) è un prezioso insegnamento per affrontare le nuove sfide dell’esistenza. Il rapporto tra il cinema, il teatro, la letteratura e la musica costituisce una chiave di lettura importante per penetrare i valori di interscambio tra cultura, formazione e apprendimento, affinché siano da stimolo per la ricerca e l’approfondimento delle opere dei grandi scrittori spesso dimenticati”. Lo spettatore sarà proiettato, con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, nel mondo della letteratura, del cinema e del teatro attraverso la recitazione di uno straordinario attore quale Lino Guanciale.”

Domenica 28 maggio a Bitonto INSITU: creazione di Edouard Hue in esclusiva per concludere la nona edizione del Network Internazionale Danza Puglia.

Domenica 28 maggio in programma la giornata di chiusura della nona edizione del Network Internazionale Danza Puglia con appuntamenti dedicati alla danza contemporanea nella città di Bitonto. Sul palco del Teatro Traetta di Bitonto INSITU chiuderà la rassegna L’arte dello spettatore organizzata all’interno del NetworkIDPe sostenuta da  Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese,la produzione è realizzata in esclusiva dal coreografo e danzatore svizzero Edouard Hue con protagonisti allievi e insegnanti che hanno aderito al percorso annuale del NetworkIDP. Una vera e propria giornata dedicata alla danza che programmerà attività per un pubblico di tutte le età negli spazi adiacenti al Teatro Traetta da mattina a sera. Dalle ore 10:00 alle ore 17:00 nel foyer del teatro saranno fruibili al pubblico, indossando degli appositi visori, una selezione dei film di danza VR a 360° presentati a ZED Festival: un affascinante percorso di scoperta in tre film che raccontano con sguardi, tecniche e strategie molto diverse tra loro come la danza può essere esplorata tramite la tecnologia immersiva del visore VR; e per lo spettatore un’occasione unica per vivere il lavoro di grandi coreografi come Philippe Découflé, Sharon Eyal e Fabien Prioville, da punti di vista inediti, dove di volta in volta, il tempo, lo spazio, l’intimità e la prossimità diventano dimensioni personali e soggettivi. L’attività è parte del progetto #AzionePrima sostenuto nell’ambito dell’intervento strategico per la promozione e formazione del pubblico “Va’ Dove Ti Porta Il Teatro” inserito nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale” realizzate a valere sulle risorse FSC Puglia 2014 – 2020 – Patto per la Puglia, Area di Intervento IV, della Regione Puglia coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese. Dalle ore 17:00 nello spazio antistante al Teatro Traetta (Largo Teatro Umberto I) saranno in scena due performance selezionate attraverso la call RiGenereAzioni rivolta ai giovani pugliesi under 35 nata con lo scopo di promuovere e sostenere la produzione di progetti coreografici di giovani autori pugliesi, le performance selezionate sono I Remember del Collettivo Innanduo con Sara Mitola e Giuseppe Sorressa e SpazIO- Trio con Marianna Diroma, Camilla Grandolfo e Rita Duarte De Oliveira Pires. Dopo una pausa in cui si potrà degustare un aperitivo è in programma la restituzione al pubblico del laboratorio PRO|D|ES danza /Carta Bianca, dedicato a un gruppo di allievi del NetworkIDP e condotto da Angela Calia ed Enrico Coffetti: Quando spunta la luna…, libera composizione istantanea di gruppo.Infine alle ore 19:00 il pubblico è invitato al Teatro Treatta per assistere a INSITU, coreografia firmata in esclusiva da Edouard Hue con allievi e insegnanti del NetworkIDP. Edouard Hue è danzatore del Junior Ballet di Ginevra. Sperimenta, come interprete, gli estremi dei coreografi Hofesh Shechter, Damien Jalet, Oliver Dubois e sviluppa rapidamente uno “stile” particolare, un misto di virtuosismo padroneggiato e spontaneità maliziosa. Ha anche ricevuto lo Swiss Dance Prize 2019 come “Eccezionale ballerino”. Durante il suo percorso è sostenuto da Pro-Helvetia – Fondazione Svizzera per la Cultura, che organizza il tutoraggio con Olivier Dubois per Meet. Il suo assolo FORWARD fa parte del Dance & Dramaturgy Program avviato da Philippe Saire – Théâtre Sévelin 36 ed è artista in residenza presso L’Auditorium Seynod – Scène Régionale (dal 2016). Da diversi anni, Edouard crea per altre compagnie, firmando “Requiem” di Yoann Bourgeois per il quale Edouard Hue ha creato la parte di Domine Jesu (Grenoble-Francia), “No Matter” alla Gauthier Dance Company (Stoccarda-Germania), “Titan for Ballet Basel” (Basilea-Svizzera) e “L’Oiseau de Feu” nel 2023 per l’Opéra du Grand Avignon. La compagnia, oltre alla sua ambizione coreografica, offre numerose sessioni di formazione e mediazione, pilastro della Beaver Dam Company che ha permesso di democratizzare l’approccio coreografico di Edouard Hue. Nella giornata di sabato 27 maggio le attività si svolgeranno come di consueto all’interno della Casa delle Culture dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari per poi spostarsi interamente a Bitonto domenica 28 maggio. È possibile per danzatori professionisti partecipare alla creazione di Edouard Hue previa candidatura da inviare alla mail asso.riesco@gmail.com. Il programma di domenica 28 maggio #AZIONEPRIMAOre 10:00 – 17:00Foyer del Teatro Traetta | Largo Teatro Umberto IGIARDINO ZED • SELEZIONE FILM VR a 360° Selezione Film VR a 360° “Best of ZED Festival”; distribuito da Giardino ZED, un’azione del Progetto PRO|D|ES Danza – Promozione Digitale Estesa della Danza col sostegno del MiC e prodotto da Cro.me, COORPI e Compagnia della Quartal lavoro coreografico di Philippe Découflé, Sharon Eyal e Fabien Prioville esplorato tramite la tecnologia immersiva di visori VR. INSITUStart ore 17:00Largo Teatro Umberto IPERFORMANCE SELEZIONATE ATTRAVERSO LA CALL RIGENEREAZIONI–          I Remember  del Collettivo Innanduo, con Sara Mitola e Giuseppe Sorressa–          SpazIO- Trio con Marianna Diroma, Camilla Grandolfo, Rita Duarte De Oliveira Pires APERITIVO RESTITUZIONE AL PUBBLICO DEL LABORATORIO PRO|D|ES DANZA /CARTA BIANCAcondotto da Angela Calia ed Enrico Coffetticon un gruppo selezionato di allievi del Network Internazionale Danza PugliaQuando spunta la luna….libera composizione istantanea di gruppo Ore 19:00Teatro TraettaINSITU – Spettacolo Coreografa Edouard Huecon allievi e insegnanti del Network Internazionale Danza PugliaProduzione site-specific creata in esclusiva per il NetworkIDP BOTTEGHINOPer accedere alle attività è possibile acquistare un biglietto unico disponibile nel Foyer del Teatro Traetta dalla ore 10:00 del 28 maggio, per info e prenotazioni +39 351 674 9330, asso.riesco@gmail.com.

SAN VITO DEI NORMANNIteatro: “LA STANZA DI AGNESE” CHIUDE LA STAGIONE TEATRALE 2022/23. IL 23 MAGGIO AL TEATRO TEX

Giunge al termine la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di San Vito dei Normanni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Martedì 23 maggio sul palco del Tex – Teatro dell’Ex Fadda arriva Sara Bevilacqua con “La stanza di Agnese”. Sono passati trent’anni dalla strage di Via D’Amelio. Una ferita ancora aperta nel cuore dell’Italia. Tante le indagini, i processi, i depistaggi e le sentenze per una verità, forse, troppo dura da accettare. La nuova produzione Meridiani Perduti Teatro, nata dalla sinergia con la Scuola Antonino Caponnetto e vincitrice del progetto TRAC – Sezione Nuova Drammaturgia è dedicata al giudice Paolo Borsellino, nel trentennale della sua tragica scomparsa. 2010. Agnese Piraino Leto in Borsellino, segnata da una terribile malattia, riceve una telefonata da parte dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga: “Via D’Amelio è stata da colpo di stato”. Poche parole che inevitabilmente fanno riemergere i ricordi di una vita, sin da quando, figlia del presidente del Tribunale di Palermo e immersa negli usi e costumi dell’alta borghesia palermitana, incontra per la prima volta Paolo, giovane pretore a Mazara del Vallo. Da questo momento parte la narrazione della sua crescita accanto al marito e della scoperta di una Palermo diversa, meno luccicante di quella a cui era abituata, ma forse più bella, anche se disgraziata, passando attraverso i primi anni di matrimonio e la nascita dei figli. Fino a narrare i momenti più bui, compresa la morte di amici e colleghi di Paolo; i rapporti con la scorta che diventa parte della famiglia; la difficoltà di accettare la situazione da parte dei figli. Ma anche l’altro lato di Paolo, quello giocoso e sempre pronto allo scherzo, al “babbìo”. Il lavoro nel pool antimafia accanto a Giovanni Falcone fino alla terribile morte di quest’ultimo. Infine il tradimento da parte di chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco. Tutto questo è “La Stanza di Agnese”. Più che un monologo, un dialogo incessante tra lei e Paolo, che continua tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato.

NEXT GENERATION MUSIC AWARD: IL PRESO MALE, DIONAEA E GEA IN FINALE IL 18 GIUGNO A TARANTO DURANTE MEDIMEX.

Sono tre i finalisti di Next Generation Music Award, il premio rivolto a musicisti pugliesi under 30: Il Preso Male (Giannicola Speranza), Dionaea (Donatella Spinelli) e Gea (Gaia Daria Miolla). A seguito delle selezioni live, in cui si sono sfidati nove semifinalisti provenienti da tutta la Puglia, la commissione ha selezionato i tre artisti che parteciperanno al percorso di perfezionamento musicale dal 29 al 31 Maggio a Bari e dal 12 al 18 Giugno a Taranto, durante il Medimex 2023.  La masterclass è coordinata e condotta da Francesco Occhiofino, in arte Reverendo (compositore, autore, musicista), Carlo Chicco (giornalista, DJ, conduttore radiofonico) e dal discografico Piero Garone, della Garone Records. Il percorso mira al rafforzamento delle competenze dei giovani musicisti nella scrittura musicale, nell’interpretazione ed espressione scenica e nella competenza musicale, ed in generale, alla promozione della giovane musica pugliese. Dal 29 Maggio, inoltre, si aprono le votazioni online, che permetteranno al pubblico di esprimere la propria preferenza per uno dei tre artisti che si contenderanno la vittoria del Next Generation Music Award nella finale del 18 Giugno alle ore 18:00 a Stazione 37 di Taranto. Il Next Generation Award è sostenuto dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto Hermes, finanziato dal Programma Interreg V-A Greece Italy 2014-2020. Partner del progetto sono: Comune di Fasano (Lead Partner), Ministero Greco della Cultura e dello Sport e Università di Ioannina – Comitato di Ricerca. Il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia è partner associato. 

SAN VITO DEI NOMANNIteatro: IL 19 MAGGIO AL TEX – TEATRO EX FADDA ARRIVA LA DANZA CON “KEMET” E “WABI-SABI”

Venerdì 19 maggio arriva la danza al TEX – Teatro Ex fadda, per il penultimo appuntamento con la stagione teatrale del Comune di San Vito dei Normanni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.  Due gli spettacoli in programma, a partire dalle ore 21.00, restituzione finale post residenza artistica al TEX dall’8 al 19 maggio: “Kemet” per la coreografia di Sofia Nappi, con Paolo Piancastelli e Karolien Janssen. Progetto realizzato con il sostegno di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche | azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, Comune di San Vito dei Normanni,TEX – Il Teatro dell’ExFadda. A seguire, Sosta Palmizi con “Wabi-Sabi” per la coreografia di Sofia Nappi, con Sofia Nappi, Adriano Popolo Rubbio, Paolo Piancastelli, con il sostegno di New Master Ballet con il comune di Sestri Levante, KOMMTANZ/Passo Nord residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il Comune di Rovereto premi Menzione Speciale per il Premio Theodor Rawyler 2020  Venerdì 19 maggio – ore 21:00 Sofia Nappi / KOMOCO KEMET coreografia di Sofia Nappi con Paolo Piancastelli e Karolien Janssen Produzione KOMOCO (Italia), Introdans (NL) Progetto realizzato con il sostegno di ResiDance XL – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche | azione della Rete Anticorpi XL – Network Giovane Danza D’autore, coordinata da L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, Comune di San Vito dei Normanni,TEX – Il Teatro dell’ExFadda a seguire Sosta Palmizi WABI-SABI coreografia di Sofia Nappi con Sofia Nappi, Adriano Popolo Rubbio, Paolo Piancastelli disegno luci Alessandro Caso produzione Sosta Palmizi, Komoco/ Sofia Nappi con il sostegno di New Master Ballet con il comune di Sestri Levante, KOMMTANZ/Passo Nord residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni in collaborazione con il Comune di Rovereto premi Menzione Speciale per il Premio Theodor Rawyler 2020