NETWORK INTERNAZIONALE DANZA – L’ARTE DELLO SPETTATORE: IL 26 FEBBRAIO AL TRAETTA DI BITONTO “LA CONOSCENZA DELLA NON CONOSCENZA” DI ADRIANA BORRIELLO.
Domenica 26 febbraio, alle 19.00, sul palco del Teatro Traetta di Bitonto è in programma il secondo appuntamento con la rassegna L’arte dello spettatore organizzata all’interno della nona edizione del Network Internazionale Danza Puglia e sostenuta da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese. Ospite la coreografa e danzatrice Adriana Borriello con LA CONOSCENZA DELLA NON CONOSCENZA, 08 Lecture performance in forma di struttura di improvvisazione. Adriana Borriello è in scena insieme a Ilenia Romano con un lavoro personalissimo in cui coinvolge il pubblico nelle sue pratiche e nelle questioni che le muovono, le identificano e in ciò che ne deriva mostrando gli strumenti con cui gioca quando crea, gli stessi che mette a disposizione degli altri quando insegna. Ma il gioco si rivela nell’attuazione, ogni volta uguale e ogni volta diverso, ogni volta nuovo, oltre e dentro le norme che lo regolano. Nell’alternanza tra verbo e corpo, scivolando, saltellando, rimbalzando continuamente dalla parola al movimento – e viceversa – e dalla descrizione letterale all’evocazione poetica, si dipana il filo del discorso. In chiusura della serata il consueto appuntamento A bordo palco in cui la compagnia incontra il pubblico per approfondire la ricerca che ha dato origine alla creazione coreografica. Adriana Borriello, attiva come pedagoga dal 1982, ha condotto laboratori coreografici e seminari in Italia e all’estero, ha insegnato in programmi istituzionali e ideato progetti formativi. Ha elaborato nel corso del tempo un approccio metodologico proprio che interessa il lavoro sul corpo e sull’organizzazione del movimento. Tra le collaborazioni spiccano i nomi di: Michael Nyman, Giovanna Marini, Massimo Coen, Daniel Bacalov, Francesco De Melis e musicisti quali Alexander Balanescu e Gilda Buttà. Attualmente è direttrice artistica di AB Dance Research e del programma di formazione triennale per danzatori e coreografi Da.Re. Dance Research. La mattina di domenica 26 febbraio, alle 10:30, negli spazi della Casa delle Culture dell’Assessorato al Welfare del Comune di Bari che ospitano nel weekend le attività di formazione e pedagogia del NetworkIDP è in programma il laboratorio Parole danzanti curato da Laura Capra, fondatrice e curatrice del progetto Mammachilegge! ed esperta di didattica ambientale, promozione della lettura, che in questa mattinata, coordinerà un approfondimento a partire dai temi trattati all’interno dello spettacolo in programma al Teatro Traetta, un’occasione di riflessione e condivisione su tematiche affini al linguaggio della danza e dell’arte in genere, con una particolare attenzione al dialogo generazionale tra genitori e figli. Il laboratorio è parte del progetto #AzionePrima sostenuto nell’ambito dell’intervento strategico per la promozione e formazione del pubblico “Va’ Dove Ti Porta Il Teatro” inserito nell’ambito delle “Azioni di Valorizzazione della cultura e della creatività territoriale” realizzate a valere sulle risorse FSC Puglia 2014 – 2020 – Patto per la Puglia, Area di Intervento IV, della Regione Puglia coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese. Nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 febbraio, Adriana Borriello sarà protagonista inoltre delle attività di formazione del NetworkIDP in programma alla Casa delle Culture di Bari, giornate arricchite dalle lezioni dei docenti Enrico Coffetti e Angela Calia che conducono tutti i partecipanti nell’affascinante viaggio della costruzione e dell’analisi di metodi di creazione e composizione coreografica, in forma pratica e teorica. Questa attività è parte del Progetto Ministeriale PRODES Danza (promozione digitale estesa), sostenuta dalle associazioni Cro.me di Milano. Da ottobre a dicembre, il NetworkIDP dedica il sabato mattina alla formazione degli insegnanti, con il coreografo ospite, e ad un corso teorico e pratico sui metodi di composizione coreografica. L’intera giornata della domenica è dedicata agli allievi, suddivisi in due gruppi, che si alternano tra mattina e pomeriggio con lezioni pratiche e teoriche, progetti integrativi legati alla produzione e composizione coreografica, dalla concezione alla produzione. Il prossimo appuntamento con la nona edizione del NetworkIDP, nel weekend del 18 e 19 marzo , vedrà come ospite la compagnia franco-algerina Colegram composta da Pauline Journé e Tarek Aït Meddour . Il Network Internazionale Danza Puglia è un progetto di formazione e sensibilizzazione dedicato all’arte coreutica, un viaggio lungo nove anni che in questa edizione si concentra su una comunità che vede nella danza valori di crescita, apertura e condivisione. Il progetto è curato dall’Associazione Ri.E.S.CO., ideato e diretto dal coreografo e danzatore, nonché direttore artistico, Ezio Schiavulli, nasce dalla volontà di offrire una visione professionale dedicata alla formazione di danzatori, insegnanti e spettatori della danza della regione Puglia. Le attività di formazione alla Casa delle Culture di Bari sono dedicate ad allievi e insegnanti che aderiscono annualmente al NetworkIDP ma è possibile accedere, nella giornata di sabato, al seminario condotto dall’artista ospite e a PRODES Danza e la domenica al #CaffèNetwork su prenotazione. Domenica 26 febbraio 2023 | ORE 19:00 Teatro Traetta di Bitonto LA CONOSCENZA DELLA NON CONOSCENZA 08 Lecture performance in forma di struttura di improvvisazione A cura di Adriana Borriello Con Adriana Borriello e Ilenia Romano Musiche Les Chambres de l’Atelier – Usure Paysage; Close – Robert Lippok; Cadenza on the night plain – Terry Riley Produzione AB Dance Researc INFO E PRENOTAZIONI +39 351 674 9330 asso.riesco@gmail.com
TARANTOteatro: VINCENZO SCHETTINI CON “LA FISICA CHE CI PIACE” IL 23 FEBBRAIO AL FUSCO.
La fisica è intorno a noi e fa funzionare il mondo ma, a volte, ci sembra difficile e complicata. Vincenzo Schettini, il prof influencer che sta spopolando sui social grazie anche al suo libro “La Fisica che ci piace”, proverà a farcela amare e comprendere nella sua perfezione al Teatro comunale Fusco giovedì 23 febbraio alle ore 19.00 (Spettacolo Sold Out). Una speciale lezione/conferenza più che uno spettacolo, capace di arricchire ulteriormente il fortunatissimo cartellone che la storica arena tarantina ha allestito supportata dall’amministrazione comunale e dal Teatro Pubblico Pugliese. Classe 1977 e pugliese doc, Vincenzo Schettini ha sin dall’infanzia desiderato di fare il professore, tanto che da piccolo fingeva di avere un registro immaginario e tanti alunni davanti a lui. Quel sogno è diventato realtà ma ha raggiunto un livello più alto quando ha pensato di aprire, spinto anche dai suoi studenti, un canale YouTube dove caricare videolezioni sulla fisica. In poco tempo ha conquistato una community sempre più numerosa, che oggi ha superato i due milioni di follower complessivi su tutti i social. Lo scorso anno il suo libro, “La Fisica Che Ci Piace”, è stato uno dei più venduti ed è stato annunciato pochi giorni fa come uno dei vincitori del Premio Elsa Morante Ragazzi 2023.
MASSAFRAteatro: SARA BEVILACQUA IN “STOC DDO'”. IL 24 FEBBRAIO AL TEATRO COMUNALE.
Venerdì 24 febbraio, per la Stagione di prosa 2022/23 organizzata dal Comune di Massafra con il Teatro Pubblico Pugliese, Sara Bevilacqua porta sul palco del Teatro Comunale “Stoc ddo’ – Io sto qua” (sipario ore 21.00). Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stocddò”. Da dove, Lella, ha tratto la forza per combattere una guerra che non l’ha mai vista abbassare lo sguardo? Dall’esempio di sua mamma, cumma’ Nenette, donna determinata nell’educare i figli alla sostanza delle cose. Dal sostegno del marito Pinuccio, della famiglia e della gente del quartiere. Ma, soprattutto, dal dialogo mai interrotto con Michele, il garzone allegro, l’angelo di Bari Vecchia. Un dialogo, quello con suo figlio, che nessun ostacolo riuscirà mai a impedire, nemmeno la morte.
ARADEOteatro: “PALOMA – BALLATA CONTROTEMPO” IL 24 FEBBRAIO AL TEATRO COMUNALE DOMENICO MODUGNO.
Per la stagione teatrale 2022/23 del Comune di Aradeo, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, venerdì 24 febbraio sul palco del Teatro Comunale Domenico Modugno arriva “Paloma – Ballata ControTempo” di e con Michela Marrazzi (sipario ore 20.30). È un dialogo tra due anime “Paloma”. Uno scambio scenico ed emozionale tra il fascino di una bambola, che riproduce con grazia e minuzia la realtà dei gesti di una donna anziana, e quello della musica, che quei gesti li ispira, li accompagna, li asseconda. È così che, in scena, Paloma è un’anima canterina, dai grandi occhi profondi, con i suoi bagagli pieni del tempo trascorso e che mai più ritornerà, perché il tempo si sa, divora le cose semplici, come l’infanzia, la giovinezza, l’amore, la vita. Con lei c’è un’altra figura che aspetta, osserva, scandisce e determina silenziosa il compiersi di questo viaggio e per farlo utilizza uno strumento musicale ed un metronomo. E’ una presenza misteriosa quella del tempo o chissà chi e Paloma cerca ingenuamente di sfuggirgli con il suo carico di ricordi. In scena Michela Marrazzi, con la sua la bambola, una marionetta ibrida in gommapiuma a cui ha donato forma, gesti e anima e un musicista con la sua fisarmonica ad attraversare le emozioni di questo viaggio.
ANTICORPI XL: APERTA LA CALL VETRINA DELLA GIOVANE DANZA D’AUTORE eXtra 2023
È online fino alle ore 12 del 31 marzo 2023 la call per prendere parte alla Vetrina della giovane danza d’autoreeXtra, l’azione del Network Anticorpi XL volta a mappare le nuove generazioni di autori e autrici della danza contemporanea e di ricerca e a supportarne l’emersione nel panorama nazionale creando la connessione con operatrici e operatori del settore e dando vita a un dialogo tra produzione e distribuzione. La call si rivolge ad autori e autrici italiani nonché formazioni, collettivi, gruppi-compagnie che operano nell’ambito della danza contemporanea e di ricerca e della performing art senza limiti di età (purché maggiorenni) e che creano spettacoli da meno di 5 anni, ovvero che hanno realizzato la loro prima produzione a partire dall’anno 2018. La commissione artistica, composta da tutti i partner del Network, selezionerà le creazioni che saranno presentate a Ravenna nell’ambito di Ammutinamenti – Festival di danza urbana e d’autore – dal 14 al 16 settembre 2023 – tenendo conto dell’innovatività e dell’originalità della ricerca e del linguaggio artistico, della coerenza e chiarezza della struttura coreografica e drammaturgica e dell’interpretazione e sensibilità scenica del cast coinvolto. Gli autori e le autrici delle creazioni selezionate prenderanno inoltre parte al percorso di accompagnamento “eXtra” che si rinnova per il terzo anno consecutivo: il significativo momento di presentazione delle creazioni viene infatti preceduto da un ciclo di incontri online che mira a offrire ai giovani autori e autrici gli strumenti per riuscire ad affrontare al meglio la partecipazione alla Vetrina e a nutrire il loro percorso professionale futuro. Tra giugno e settembre professionisti e professioniste del settore condivideranno con i partecipanti le nozioni utili ad orientarsi e districarsi tra gli aspetti amministrativi, organizzativo-gestionali e tecnici della produzione e della circuitazione. Attraverso la candidatura alla Vetrina della giovane danza d’autoreeXtra, giovani coreografi e coreografe hanno anche la possibilità di essere selezionati per Nuove Traiettorie, progetto formativo che si concretizza nell’offerta di borse di studio per la partecipazione a incontri teorici e pratici e a momenti di confronto e scambio con docenti, tutor e figure dello spettacolo dal vivo, per approfondire tematiche legate al sistema danza e stimolare riflessioni e analisi sull’atto creativo, al fine di supportare la crescita personale e artistica di giovani autori e autrici. Il percorso prevede una parte di formazione teorica online, da giugno a settembre, e quattro periodi di lavoro in presenza, il primo a Ravenna durante le giornate della Vetrina e i successivi presso i partner L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Fondazione Armunia (Castiglioncello-Livorno) e l’Ass. Vera Stasi (Tuscania-Viterbo). Per candidarsi alla selezione, è necessario leggere la call completa nella sezione ‘News e bandi’ del sito www.networkdanzaxl.org [https://bit.ly/call_vetrina_2023], scaricare il formulario in pdf editabile, compilarlo, firmarlo, salvarlo (sempre in formato pdf) e inviarlo entro e non oltre le ore 12 del 31 marzo 2023 all’indirizzo e-mail vetrina@networkdanzaxl.org. È possibile presentare la propria candidatura per le sezioni IN e OUT. La Vetrina della giovane danza d’autore è l’azione fondante del Network Anticorpi XL. Da più di vent’anni si pone come strumento concreto per sostenere la danza d’autore italiana e promuovere l’eterogeneità di linguaggi, formati e poetiche della giovane scena italiana. L’azione mette in contatto i giovani autori e le giovani autrici italiane, selezionati tramite call, con operatrici e operatori del settore nazionali e internazionali, dando vita a un dialogo tra produzione e distribuzione e offrendo visibilità alla qualità artistica, nel rispetto della pluralità di linguaggi e poetiche che essa rivela. Network Anticorpi XL è la rete italiana dedicata alla giovane danza d’autore. Nata nel 2007, coinvolge attualmente 38 operatori di 16 regioni e rappresenta un esempio concreto e significativo di promozione della nuova generazione di coreografi e coreografe italiani. Una rete di operatori che propone un’articolata gamma di azioni volte a rispondere alle necessità di autori e autrici nelle differenti fasi del loro percorso di crescita e maturazione, dagli esordienti che nella fragilità di un segno autoriale ancora in elaborazione cercano esperienze formative, di scambio, tutoraggio e di confronto, ad autori e autrici che si sono già distinti per una cifra artistica definita e che desiderano sperimentarsi con i processi di creazione più complessi. Coordinamento Vetrina della giovane danza d’autoreeXtraChristel Grillo | Cantieri Danzacoordinamento@networkdanzaxl.org Info e aggiornamenti:www.networkdanzaxl.org facebook: networkanticorpixlinstagram: @networkanticorpixl
PREMIO TEATRO SCUOLA CULTURA “PALMA CITO” – CITTA’ DI MASSAFRA”. ISCRIZIONI APERTE FINO AL 2 MARZO.
C’è tempo sino al 2 marzo 2023 per partecipare al bando di concorso della XIII edizione del Premio Teatro Scuola Cultura “PALMA CITO – Città di Massafra”. Il Premio consiste in una borsa di studio collettiva, destinata a giovani studenti e lavoratori adeguatamente selezionati, tra i 16 e i 25 anni, residenti in Puglia, ai quali si garantisce un’esperienza di alta formazione gratuita nell’ambito dell’arte scenica. La formazione è affidata di anno in anno ad una compagnia teatrale professionista, scelta tra le giovani realtà più valenti nel panorama nazionale e internazionale. In palio, quest’anno, la totale copertura della quota di partecipazione al laboratorio teatrale intensivo “Karavane”, condotto da Gianni Farina, regista della compagnia Menoventi. Il laboratorio si terrà nel Teatro Comunale “Nicola Resta” di Massafra (TA), dal 15 al 18 marzo, e si concluderà con un momento finale di apertura al pubblico, in programma sabato 18 marzo, al termine dello spettacolo “Invisibilmente” che la compagnia Menoventi porterà in scena nell’ambito della stagione teatrale “Légami”. Quindici i posti previsti per il laboratorio, con partecipazione gratuita. Per candidarsi al Premio è necessario compilare la domanda di partecipazione, da scaricare al link https://www.teatrodelleforche.com/progetti/premio-palma-cito.html, compresa della relativa lettera motivazionale, ed inviarla in formato elettronico all’indirizzo infoteatrodelleforche@gmail.com, recando come oggetto della mail la seguente dicitura Proposta di Candidatura Premio Teatro Scuola Cultura “PALMA CITO – Città di Massafra” – XIII Edizione, entro e non oltre le ore 18 del 2 marzo 2023. Il Premio Palma Cito è un’iniziativa promossa dal Teatro Le Forche, nell’ambito del progetto di Residenze per Artisti nei Territori “Futuro Prossimo Venturo”, con il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese e con la collaborazione di una rete di associazioni ed enti del territorio: Fidapa – sezione Massafra, associazione “Il Serraglio”, associazione “La Finestra”, I.I.S.S. “De Ruggieri”, Lions Club e Leo Club Massafra-Mottola “Le Cripte”, parrocchia San Leopoldo Mandic, Rotary Club Massafra, Upgi Massafra, TeatroLab Restiamo Umani, Massafra World Library, Biblioteca Comunale “Paolo Catucci”. Per maggiori info: www.teatrodelleforche.com.
BARIteatro: SONIA BERGAMASCO E VINICIO MARCHIONI IN “CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF”. DAL 23 AL 26 FEBBRAIO AL PICCINNI.
Da giovedì 23 a domenica 26 febbraio sul palco del Teatro Piccinni, per la stagione teatrale 2022/23 del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, arriva “Chi ha paura di Virginia Woolf”, il capolavoro di Edward Albee, per la regia di Antonio Latella, con Vinicio Marchioni e Sonia Bergamasco, che per la sua interpretazione ha vinto il Premio Ubu 2022 come Miglior Attrice/Performer. Sipario: giovedì alle 19.30, venerdì e sabato alle 21.00 e domenica alle 18.00. In occasione di questo spettacolo è previsto anche un nuovo incontro di “Dentro la scena”, le lezioni di teatro al Piccinni. Sabato 25 febbraio alle ore 11.00, gli attori della compagnia Sonia Bergamasco, Vinicio Marchioni, Ludovico Fededegni e Paola Giannini converseranno con Eleonora Macchia, ricercatrice dell’Università degli Studi di Bari e aggiunto all’Abo Akademi University in Finlandia, sullo spettacolo “Chi ha paura di Virginia Woolf” in un incontro dal titolo “Mi fido di te. Il femminile dell’arte e nella scienza”. Modera Giancarlo Visitilli Chi ha paura di Virginia Woolf? – nella nuova traduzione di Monica Capuani – racconta la storia di due coniugi di mezza età, Martha e George, che hanno invitato a casa Nick, giovane collega di lui, e la moglie Honey. Mentre il tasso alcolico della serata sale sempre più, Martha e George si abbandonano a un crescente gioco al massacro, fino a far fuggire i loro ospiti. «Non posso non partire dal titolo per affrontare questo testo che ancora una volta mi riporta all’America e alla drammaturgia americana – spiega Latella –. Una canzoncina che la nostra protagonista dissemina per tutto il testo, che riprende la melodia per bambini, e non solo, “Who’s Afraid of the big bad Wolf?” ovvero: “Chi ha paura del lupo cattivo?”. La paura del lupo, quel lupo che fin da piccoli è fuori dalla porta pronto a sbranarci, pronto a punirci nel momento in cui non stiamo nelle regole che la società ci impone. Eppure, non posso credere che questa scelta, in un autore attento come Edward Albee, sia solo un vezzo intellettualistico. (…) Virginia Woolf è un’autrice che crea un nuovo modo di narrare, un nuovo linguaggio. Una vera visionaria, una combattente instancabile per l’emancipazione femminile.
TAKE IT SLOW: TOUR OPERATOR E GIORNALISTI NELLE TERRE DI FASANO PER “CULTURAL ROUTE IN THE LANDS OF FASANO”. DAL 28 FEBBRAIO AL 3 MARZO 2023
«La Puglia capitale mondiale del desiderio di viaggiare». A questo concetto è ispirata l’iniziativa «CULTURAL ROUTE IN THE LANDS OF FASANO», presentata in conferenza stampa nella Sala di Rappresentanza di Palazzo di Città alla presenza dell’assessore al Turismo del Comune di Fasano Pier Francesco Palmariggi, della consigliera comunale con delega alla Valorizzazione Internazionale del territorio Manuela Rosato, del coordinatore della Local Community di «Take it Slow» Valerio Palasciano e, in collegamento da remoto, di Lino Manosperta dell’Ufficio Progetti del Teatro Pubblico Pugliese. Si tratta di un tour guidato che coinvolgerà tour operator nazionali e internazionali, blogger, giornalisti e partner istituzionali, in programma dal 28 febbraio al 3 marzo 2023, in concomitanza con l’iniziativa della Regione Puglia «BUYPUGLIA Routes & Experiences». L’organizzazione rientra nell’ambito del progetto «Take it Slow» e del programma Interreg V-A Italy-Croatia, coordinato dal Teatro Pubblico Pugliese. In Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con la Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, ha orientato la sua attività progettuale sulla valorizzazione delle «Terre di Fasano»: un territorio, con le sue popolose frazioni, patrimonio di natura e tradizioni, radicate nei millenni tra i maestosi ulivi monumentali, tra i più antichi al mondo e le masserie storiche. «In linea con le strategie condivise alla BIT di Milano, adesso vogliamo promuovere Fasano coinvolgendo direttamente chi distribuisce, comunica o commercializza i prodotti turistici e le destinazioni – ha dichiarato l’assessore al Turismo Pier Francesco Palmariggi -. Vogliamo mostrare loro, da vicino, la bellezza autentica dei nostri luoghi, la qualità dei nostri prodotti e le tante opportunità legate all’esperienza di viaggio in questo territorio. Lo faremo, come sempre, in sinergia con la Regione Puglia e contemporaneamente al BuyPuglia, il principale appuntamento di business turistico della nostra regione». «Questa iniziativa è un tassello fondamentale del percorso di valorizzazione internazionale del nostro territorio, intrapreso in sinergia con l’assessorato al Turismo. Il tasso di internazionalizzazione degli arrivi a Fasano è in costante crescita e occorre creare sistema per consolidare questa tendenza. Un tour guidato allargato anche ad operatori di caratura internazionale sarà utile per determinare il posizionamento di Fasano anche nei prossimi anni». Queste le parole utilizzate dalla consigliera Manuela Rosato. «La realizzazione dell’itinerario culturale tra le Terre di Fasano – dice Valerio Palasciano, coordinatore della Local Community di «Take it Slow» – è il risultato di un grande percorso partecipativo e collaborativo che ha coinvolto la comunità di tutto il territorio che, con professionalità, qualità e dedizione, ogni giorno lavora affinché il viaggiatore che sceglie questa destinazione si senta a casa. Il progetto Take it Slow ha messo a sistema l’offerta e l’ha resa d’interesse pubblico, in occasione del Buy Puglia 2023. Questo primo approccio di costruzione di un prodotto turistico riconoscibile, identitario e irripetibile in altri luoghi, contribuisce in modo concreto ad avviare un percorso di promozione di un territorio fruibile da tutti in ogni periodo dell’anno». «Il turismo diventa sempre più “affamato” di esperienze, di incontro di identità culturali, di narrazione – ha detto Lino Manosperta del Teatro Pubblico Pugliese -. Una regione come la Puglia ha saputo cogliere perfettamente questa opportunità ed il poderoso lavoro di Puglia Promozione e della Regione Puglia hanno consolidato il marchio Puglia proprio sull’asse turismo/cultura. Il TPP e il progetto Take it Slow, in collaborazione con il Comune di Fasano, sono riusciti a creare le premesse affinché Fasano e le “Terre di Fasano” sappiano con decisione e competenza sviluppare sempre più le strategie regionali. La community degli operatori, e soprattutto la rete delle imprese, sapranno utilizzare gli output di progetto (i servizi di merchandising, gli itinerari, le e-bike, la certificazione di qualità, e la stessa guided & press tour) anche e soprattutto dopo la conclusione del progetto. La collaborazione con Buy Puglia, la fiera internazionale del turismo di Puglia Promozione, testimonia che il nostro lavoro è stato ritenuto all’altezza per essere uno degli itinerari offerti ai tantissimi operatori turistici provenienti da tutto il mondo».
PUGLIAteatro: ALE E FRANZ IN PUGLIA CON “COMINCIUM”. IL 22, 25 E 26 FEBBRAIO A CONVERSANO, FASANO E MOLA DI BARI.
La comicità fa capolino in Puglia con Ale e Franz che dal 22 al 26 febbraio portano in scena il loro ultimo spettacolo “Comincium”. La pièce si inserisce nelle stagioni teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Conversano, Fasano e Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Primo appuntamento mercoledì 22 febbraio al Cinema Teatro Norba di Conversano (sipario ore 21.00); il secondo appuntamento, invece, è sabato 25 febbraio al Teatro J. F. Kennedy di Fasano (sipario ore 20.30). Il tour si chiude domenica 26 febbraio al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari (sipario ore 21.00). “Eccoci qui. Sembra passato un secolo. I ricordi del sipario che si apre, i fari che si accendono, i vostri sorrisi, gli applausi. Il teatro. La nostalgia di quella atmosfera di complicità, che ci avvolgeva tutti quanti, dal palcoscenico alla platea rendendoci partecipi, ogni sera, di un momento unico e irrepetibile: lo spettacolo. Sembra passato un secolo. Rieccoci qui. Ricominciamo, con tanta voglia di incontrarvi nuovamente, col desiderio di divertirci e farvi divertire. Ricominciamo con uno spettacolo leggero, divertente, che scorre anche sulle note di una band d’eccezione, di grandi professionisti. Ricominciamo, perché senza dimenticare tutto ciò che abbiamo vissuto in questi due anni, abbiamo il desiderio di riprendere a sorridere. Abbiamo voglia di leggerezza. E allora, ripartiamo da dove eravamo rimasti ovvero dalla voglia di vedervi ridere. Riprendiamo quel cammino che negli ultimi venticinque anni ci ha permesso di raccontarvi le nostre storie, i nostri incontri; ci ha permesso di ridere innanzitutto di noi stessi, come davanti ad uno specchio, e ci ha aiutato a condividere, con voi, la nostra comicità. Siamo pronti. Mezza sala. Buio Comincium! … perché ci siete mancati tanto ” – Ale e Franz.
PUGLIAteatro: FABIO TROIANO IN PUGLIA CON “IL DIO BAMBINO”. DAL 22 AL 25 FEBBRAIO A MARTINA FRANCA, SAN VITO DEI NORMANNI, NARDÒ E LECCE.
Un gradito ritorno sui palcoscenici pugliesi per le stagioni teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Martina Franca, San Vito dei Normanni, Nardò e Lecce in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese: dal 22 al 25 febbraio, Fabio Troiano girerà la Puglia con il suo “Il Dio bambino”. Il tour di Troiano partirà mercoledì 22 febbraio dal Piccolo Teatro Valerio Cappelli di Martina Franca, per poi spostarsi giovedì 23 febbraio al Tex – Il Teatro dell’Ex Fadda di San Vito dei Normanni. Venerdì 24 febbraio l’appuntamento è invece al Teatro Comunale di Nardò. Il tour si concluderà sabato 25 febbraio al Teatro Apollo di Lecce. Sipario per tutti gli appuntamenti alle ore 21.00. In occasione della tappa di Lecce, il 25 febbraio sarà attivo anche il servizio “Vengo anch’io – Porta i bimbi con te a teatro”. Durante lo spettacolo, in una sala del Teatro Apollo si svolgerà il laboratorio a cura di Fermenti Lattici, per bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 ai 10 anni. Il servizio è riservato ai possessori del biglietto dello spettacolo “Il Dio Bambino”. Sentirsi grandi ed essere piccini, crescere e sentirsi di essere ancora bambini. In questo appuntamento saranno narrate storie sulla crescita e sui traguardi inaspettati che questa comporta. La partecipazione è gratuita e con obbligo di prenotazione su Whatsapp al 340.4722974 / 329.1145952 Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, il monologo Il dio bambino prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Esempio emblematico del suo “teatro di evocazione”, Il dio bambino racconta una normale storia d’amore che si sviluppa nell’arco di alcuni anni e dà agli autori l’occasione di indagare su l’Uomo, per cercare di capire se ce l’ha fatta a diventare adulto o è rimasto irrimediabilmente bambino, un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità invece di vergognarsi di un’eterna fanciullezza. Un uomo a confronto con una donna, il migliore testimone per mettere in dubbio la sua consistenza, la sua presunta virilità. Nel dio bambino è la nascita di un figlio a far ritrovare al protagonista il senso del proprio agire, tra lampi di autoironia e umorismo. A trent’anni di distanza, Il dio bambino rimane un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente. Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia. La regia di Giorgio Gallione, prezioso motore di una rinnovata vita scenica del teatro di Gaber, valorizza l’attualità e l’empatia di questo testo, trovando un perfetto connubio con l’interpretazione di Fabio Troiano, talentuoso e versatile attore di teatro, cinema e tv, abile nell’attraversare con analogo successo testi comici e intimisti, qui atteso a una funambolica prova d’attore.