BARIteatro: DA GIOVEDÌ 12 A DOMENICA 15 GENNAIO STEFANO ACCORSI CON “AZUL”. IN CONTEMPORANEA NEL FOYER DEL PICCINNI INSTALLAZIONE VIDEO. E DOMENICA LABORATORIO PER BAMBINI.

Prosegue la Stagione teatrale 2022/23  “Altri Mondi”, realizzata dal Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Da giovedì 12 a domenica 15 gennaio, in ESCLUSIVA REGIONALE, Stefano Accorsi calcherà il palco del Teatro Piccinni con “Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor” per la regia di Daniele Finzi Pasca e con Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo, Luigi Sigillo.  Tanti gli eventi che faranno da cornice allo spettacolo. Venerdì 13 gennaio ore 19.00, nel Foyer del Teatro Piccinni, Stefano Accorsi con Daniele Finzi Pasca  e tutta la compagnia, incontrerà il pubblico in un evento condotto da Antonella Gaeta. Domenica 15 gennaio, invece, nella Sala Massari del Comune di Bari, a partire dalle ore 17.30,  in contemporanea con la replica dello spettacolo delle ore 18.00, per l’iniziativa “Portami Con Te”, si terrà il laboratorio “Fuorigioco! Non si corre da soli” a cura di Spine Bookstore e Antonia D’Amore. La partecipazione è riservata a bambine e bambini tra i 5 e i 10 anni il cui genitore ha acquistato il biglietto dello spettacolo in programma. Il laboratorio sarà attivato su prenotazione (minimo 10 – massimo 20 partecipanti). Prenotazione entro il mercoledì precedente lo spettacolo all’indirizzo spinebookstore@gmail.com. Punto di incontro bambini ore 17.30 – Ingresso Palazzo di città. Inoltre, dal 12 al 15 gennaio, in occasione proprio della messa in scena dello spettacolo, il foyer del Teatro Piccinni (ingresso riservato agli spettatori negli orari di spettacolo) ospiterà l’installazione video dal titolo “Geometrie del gesto invisibile – Il Teatro della Carezza della Compagnia Finzi Pasca nelle fotografie di Viviana Cangialosi”. “Il mio è un tentativo di restituire in immagini fotografiche il lavoro armonico della compagnia, cogliendone le geometrie perfette, le strutture invisibili, così come le definisce Facundo Ponce De León. Non c’è alcuna casualità, tutto ha un peso, una collocazione precisa nella costruzione di uno spettacolo: musica, scene, luci, acrobazia… E la musica di Maria Bonzanigo -fondamentale- che una fotografia non può certo contenere… c’è tanta della sua musica nel mio tentativo di tradurre in immagini i sottili equilibri costruiti con il sapiente utilizzo di tutti gli elementi, scelti accuratamente. Cerco di raccontare semplicemente questo.” – Viviana Cangialosi (in allegato la scheda completa del progetto). Nell’ambito, invece, del “Laboratorio teatrale urbano”, iniziativa, realizzata in collaborazione con la Casa Circondariale di Bari, che punta a lavorare nelle carceri mettendo al centro l’arte e la cultura per favorire il riscatto personale e avviare percorsi per il reinserimento del detenuto nel mondo esterno, alcuni detenuti assisteranno allo spettacolo del 12 gennaio. In una città dove il gioco del pallone è febbre, amore e passione quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite e facendo affiorare ricordi, provano a ricostruire una serenità andata a pezzi. Nella loro semplicità, hanno qualcosa di molto singolare e unico che li accomuna; la passione folle per la squadra del cuore e infanzie originali, quasi fiabesche. Sono fatti di materia semplice come il pane, ma la domenica, allo stadio, si fanno travolgere da una furia che ogni volta li spazza e li sconquassa. C’è gioia, amarezza, ironia e tanta voglia di sorridere mentre evocano le vittorie, i momenti di estasi, le sconfitte e le tragedie che hanno condiviso negli anni. Una storia di gente semplice, unita da un’amicizia inossidabile che li aiuta ad affrontare la vita stringendosi in un abbraccio delirante e commovente.

FASANOteatro: “SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA” IN SCENA AL KENNEDY L’11 GENNAIO.

Prosegue la stagione la Stagione Teatrale 2022/2023 del Comune di Fasano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Mercoledì 11 gennaio alle 20.30 sul palco del Teatro Kennedy arriva “Se devi dire una bugia dilla grossa” con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Paola Quattrini e con Nini Salerno, Cristina Fondi, Marco Cavallaro, Sebastiano Colla, Sara Adami, Ilaria Canalini con la partecipazione di Paola Barale. Riprendere uno spettacolo come Se devi dire una bugia dilla grossa, cavallo di battaglia della Ditta Dorelli, Quattrini, Guida, dopo 30 anni dalla prima rappresentazione del 1986, è come avere in mano una cambiale sicurissima, sia per il pubblico che per i teatri che lo ospitano. La solida struttura comica che caratterizza la commedia, che lo stesso Cooney aveva rappresentato allo Shaftesbury Theatre, che ha poi fatto il giro del mondo e che lo stesso Garinei ha poi portato in scena con enorme successo, è per il nostro mercato un grande ritorno. L’allestimento sarà ispirato a quello originale firmato dalla ditta G&G con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la Hall dell’Albergo e le due camere da letto, dove si svolge la vicenda ormai nota del Ministro del Governo De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extraconiugali con un membro femminile del governo dell’opposizione. La versione rinfrescata e attualizzata da Iaia Fiastri con un cast eccellente, vede protagonisti Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e la partecipazione di Paola Quattrini che per la terza volta interpreta il ruolo della moglie dell’onorevole Natalia. La stagione proseguirà il 26 gennaio con Carolina Rosi, Tony Laudadio e Nicola Di Pinto che porteranno in scena “Ditegli sempre di sì” per la regia di Roberto Andò, uno dei primi testi scritti da Eduardo De Filippo, un’opera vivace, colorata il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione.  Annullato invece, per motivi indipendenti dalla volontà del Comune e dell’organizzazione, lo spettacolo “Riunione di famiglia” con Katia Ricciarelli e Fabio Ferrari, Nadia Rinaldi, Claudio Insegno in programma il 9 febbraio. L’appuntamento sarà sostituito da “Comincium”, spettacolo comico con Ale e Franz che andrà in scena il 25 febbraio. Si ricorda, infine, che la stagione di prosa del Comune di Fasano si chiuderà il 25 aprile con lo spettacolo “Il nodo” con Ambra Angiolini e Arianna Scommegna che sostituisce “Il teatro comico” di Goldoni con Giulio Scarpati previsto per l’11 aprile. INFO Botteghino del Teatro KennedyVia Pepe, 23 tel: 080/4413150 – 329/2110754teatrokennedy@gmail.com Servizio Cultura del Comune di FasanoTel: 080/4394290 – solo WhatsApp 335/8285813cultura@comune.fasano.br.it

ACQUAVIVAteatro: DOMENICO CLEMENTE IN “L’ULTIMA REPLICA”. GIOVEDì 12 GENNAIO

Prosegue la Stagione Teatrale 2022/23 del Teatro Luciani organizzata dal Comune di Acquaviva delle Fonti in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Giovedì 12 gennaio Domenico Clemente dirige e interpreta “L’ultima replica – Il canto del Cigno”, con Lidia Pentassuglia, Emanuela Pietanza (sipario ore 20.30). Una fotografia. Un’immagine nella quale si confondono il travaglio del quotidiano e quello dell’animo del protagonista. Un “disegno alla lavagna” che non ha pretesa di spiegazione, ma piuttosto di omaggio. A chi di Teatro, onestamente, vive. L’uomo è un Attore. Non più giovane ma neanche troppo vecchio. Una carriera ben avviata, riconoscimenti, successi. Una sera, dopo un’ultima replica, s’addormenta nel suo camerino. Al risveglio, chiuso dentro senza la possibilità di uscire, si ritrova a ragionare sulle cose della vita e su quanto di bello c’è nel suo mestiere: la “magia” del Teatro, la sua forza, la rivoluzionarietà che gli è propria. E anche sul meno bello: quelli che se la credono, i ladri, i puttanieri. Ma c’è anche spazio, in questa notte strana, per un percorso più privato: gli affetti, le assenze, le omissioni. E c’è ancora tempo, in questa notte di solitudine e concentrazione, per pensieri e riflessioni sul mestiere di una vita. Sino a quel nuovo, inatteso, incontro.

CEGLIE MESSAPICAteatro: AL VIA LA STAGIONE TEATRALE CON MASSIMILIANO GALLO IN “STASERA, PUNTO E A CAPO”. L’8 GENNAIO AL TEATRO COMUNALE

Al via la Stagione Teatrale 2022/23 della Città di Ceglie organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Domenica 8 gennaio sul palco del Teatro Comunale arriva Massimiliano Gallo in “Stasera, Punto e a Capo!” con Pina Giarmanà e Shalana Santana, e  l’ensemble Gianluca Mirra, Giuseppe di Colandrea, Davide Costagliola, Fabiana Sirigu diretto dal Maestro Mimmo Napolitano.  “Stasera, Punto e a Capo… Si mette un punto per ricominciare. Cominciare da capo, riprendere, ma non per forza facendo un passo avanti. Si può ricominciare anche tornando un po’ più indietro. Azzerando, portando a zero, cancellando, annullando quello che di buono non si è fatto. Quello che buono non è. E allora facciamolo: generazioni a confronto!  Per capire se questa vita è quella che ci siamo scelti. Io un po ‘ la invidio la mia adolescenza, invidio i miei anni ottanta! Gli anni della fiducia, del benessere, della positività̀. I primi videoclip, gli Swatch, la New Wawe, il Commodore 64, il Muro di Berlino, Canale 5, la donna in carriera, il telefono a gettoni, Reagan e Gorbaciov. Vorrei uno spettacolo straordinario, una festa, un motivo per rincontrarsi e ridere di come eravamo, di quello che siamo diventati. Sarà uno splendido viaggio, fatto di parole, immagini e canzoni. Non vedo l’ora di stringervi, non vedo l’ora di buttarvi le braccia al collo…. se ce lo consentiranno, è chiaro. Buio in sala, che la festa cominci!” – Massimiliano Gallo. La stagione proseguirà poi il 21 gennaio con Gaetano Colella  in “Icaro caduto”, regia di Enrico Messina. Lo spettacolo racconta il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un padre a un figlio, meglio ancora: un figlio a un padre. In questa rappresentazione Colella immagina che Icaro abbia volontariamente cercato di far fallire il progetto del padre, avvicinandosi al sole per compiere un doppio intento: far fallire il progetto del padre ed esprimere finalmente se stesso. Come fanno i figli quando intendono con decisione far comprendere che è il momento di lasciarli andare. Il 2 febbraio appuntamento con Gianmarco Crò, Simone Gallo, Federico Nelli e Alessandro Nistri in “Bastardi senza Oscar”. Lo spettacolo, per la regia di Simone Gallo, vede tre attori in scena interpretare tutti i film, le serie e le opere teatrali più importanti che fino ad ora erano solo un sogno, da Amleto fino al cinepanettone passando per la casa di Carta, il Padrino, Scarface, Gomorra, Mission impossible, Romanzo Criminale, La grande bellezza, Kill Bill, ER e molti altri titoli tra i più famosi e conosciuti dal pubblico. Uno spettacolo esilarante, a tratti surreale, con toni di suspence e demenzialità. Secondo appuntamento del mese, il 17 febbraio “Delirio a due”con Elena Bucci e Marco Sgrosso che firmano regia, interpretazione, scene e costumi. I protagonisti di questo travolgente scherzo teatrale di Eugène Ionesco non hanno un nome proprio, sono Lui e Lei, sono archetipi, incarnano meraviglie e orrori dell’essere due, contraddizioni e conforti dell’essere coppia e dell’essere soli. Hanno bisogno di mettere continuamente alla prova il loro legame e non trovano altra via per amarsi e sopravvivere che dare la colpa l’uno all’altro di ogni mistero della vita come il dolore, la morte, il tradimento.  La stagione prosegue a febbraio con un fuori abbonamento: il 21, 28 febbraio e 7 marzo al Teatro Comunale andrà in scena “Sul palco – Piccola rassegna di teatro da camera”. Gli spettatori, invece di accomodarsi in platea, sono invitati a ‘condividere’ il palco con l’attore, entrano dal retro, si siedono comodamente e respirano l’arte a sipario chiuso. L’attore è a due passi, ogni espressione, ogni batter di ciglio, ogni piccolo gesto non è perso da alcuna distanza. E in quel silenzio rispettoso e partecipato diventano essi stessi ‘attori’. Si torna a teatro il 18 marzo con Fabio Rubino che porta in scena “Lucifero” per la regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – mette in scena la caduta dell’angelo, facendo di questa caduta e di questa icona estrema la metafora della nascita. Nascita come ferita irrisarcibile, risveglio improvviso nella precarietà del corpo e nel subbuglio dei bisogni, un incarnarsi mortale e inerme, abbandonato a sé e incessantemente desiderante. Il 24 marzo sarà la volta di “Alé!”, opera buffa di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi. In  questa sorta di piccolo “musical”, si scherza attraverso personaggi gag musicali tormentoni, tic umani e non, passando attraverso arrangiamenti musicali che vanno dal jazz alla musica classica e popolare.  Il 4 aprile Massimo Ghini e Paolo Ruffini saranno i protagonisti di “Quasi amici”, per la regia Alberto Ferrari. Un adattamento per il teatro del soggetto e della sceneggiatura del film, affascinante perché permette di dilatare, in drammaturgia teatrale, quelle emozioni che nascono per il cinema con un altro linguaggio, non solo visivo, ma anche filmico. Emozioni che devono irrobustirsi però con parole e simboli precisi sul palcoscenico per poter rimandare tutti noi a un immaginario condiviso con il quale far dialogare il proprio. E partecipare.  E ancora, il 15 aprile toccherà al premio Ubu Mario Perrotta salire sul palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica con il suo “S/Calvino – O della libertà”. Libertà è una parola che segna con forza la nostra contemporaneità. Sulla trilogia “I nostri antenati”, nella prefazione dello stesso Calvino, si trova scritto: “una trilogia sul come realizzarsi esseri umani, tre gradi di approccio alla libertà”. È tutto lì, in quella frase. Un omaggio personalissimo di Mario Perrotta a un autore che ha saputo modellare la sua visione delle cose del mondo.  La stagione si chiude con la danza, il 6 maggio, con uno spettacolo fuori abbonamento. Sul palco del Teatro Comunale torna Gianmarco Crò, questa volta insieme a Francesco Iaia, e Claudia Ligorio con “Afferenza”, spettacolo vincitore del premio Gener/Azioni Danza del Festival Ethnos 2022. Dopo le recenti positive collaborazioni degli ultimi anni con il Festival della Valle D’itria, il giovane coreografo Nicola Simonetti firma questo spettacolo, un viaggio alla scoperta delle radici pronto a coinvolgere il pubblico. Un racconto sulla terra di Puglia che spazia tra passato e

BARIteatro: ESCLUSIVA REGIONALE CON STEFANO ACCORSI DAL 12 AL 15 GENNAIO AL TEATRO PICCINNI CON “AZUL”

Prosegue la Stagione teatrale 2022/23  “Altri Mondi”, realizzata dal Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Da giovedì 12 a domenica 15 gennaio, in ESCLUSIVA REGIONALE, Stefano Accorsi calcherà il palco del Teatro Piccinni con “Azul – Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor” per la regia di Daniele Finzi Pasca e con Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo, Luigi Sigillo.  Tanti gli eventi che faranno da cornice allo spettacolo. Venerdì 13 gennaio ore 19.00, nel Foyer del Teatro Piccinni, Stefano Accorsi con Daniele Finzi Pasca  e tutta la compagnia, incontrerà il pubblico in un evento condotto da Antonella Gaeta. Domenica 15 gennaio, invece, nella Sala Massari del Comune di Bari, a partire dalle ore 17.30,  in contemporanea con la replica dello spettacolo delle ore 18.00, per l’iniziativa “Portami Con Te”, si terrà il laboratorio “Fuorigioco! Non si corre da soli” a cura di Spine Bookstore e Antonia D’Amore. La partecipazione è riservata a bambine e bambini tra i 5 e i 10 anni il cui genitore ha acquistato il biglietto dello spettacolo in programma. Il laboratorio sarà attivato su prenotazione (minimo 10 – massimo 20 partecipanti). Prenotazione entro il mercoledì precedente lo spettacolo all’indirizzo spinebookstore@gmail.com. Punto di incontro bambini ore 17.30 – Ingresso Palazzo di città. Nell’ambito, invece, del “Laboratorio teatrale urbano”, iniziativa, realizzata in collaborazione con la Casa Circondariale di Bari, che punta a lavorare nelle carceri mettendo al centro l’arte e la cultura per favorire il riscatto personale e avviare percorsi per il reinserimento del detenuto nel mondo esterno, alcuni detenuti assisteranno allo spettacolo del 12 gennaio. In una città dove il gioco del pallone è febbre, amore e passione quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite e facendo affiorare ricordi, provano a ricostruire una serenità andata a pezzi. Nella loro semplicità, hanno qualcosa di molto singolare e unico che li accomuna; la passione folle per la squadra del cuore e infanzie originali, quasi fiabesche. Sono fatti di materia semplice come il pane, ma la domenica, allo stadio, si fanno travolgere da una furia che ogni volta li spazza e li sconquassa. C’è gioia, amarezza, ironia e tanta voglia di sorridere mentre evocano le vittorie, i momenti di estasi, le sconfitte e le tragedie che hanno condiviso negli anni. Una storia di gente semplice, unita da un’amicizia inossidabile che li aiuta ad affrontare la vita stringendosi in un abbraccio delirante e commovente.

PUGLIAteatro: GIOELE DIX IN SCENA CON “LA CORSA DIETRO IL VENTO”. DAL 10 AL 15 GENNAIO A TARANTO, MESAGNE, BITONTO E FOGGIA

Dal 10 al 15 gennaio Gioele Dix sarà in Puglia con il suo spettacolo “LA CORSA DIETRO IL VENTO – Dino Buzzati o l’incanto del mondo”.  Quattro le tappe per le sei repliche in programma: il 10 e 11 gennaio al Teatro Fusco di Taranto; il 12 gennaio al Teatro Comunale di Mesagne; il 13 gennaio al Teatro Traetta di Bitonto; e infine il 14 e 15 gennaio al Teatro Giordano di Foggia. Il 10 gennaio ore 19.00, in occasione dello spettacolo a Taranto,  Gioele Dix sarà protagonista di un incontro con la stampa aperto al pubblico nel foyer del Teatro Fusco. Sotto il palazzo in cui abita un grande scrittore, piove dall’alto nel cuore della notte una pallottola di carta. Che cosa conterrà? Appunti senza importanza o versi indimenticabili da salvare? Da questo affascinante spunto, tratto da un racconto di Dino Buzzati, prende il via il nuovo spettacolo scritto e interpretato da Gioele Dix La corsa dietro il vento. Ambientato in una sorta di laboratorio letterario, a metà fra una tipografia e un magazzino della memoria, lo spettacolo attinge dal ricchissimo forziere di racconti del grande scrittore bellunese – tra cui le celebri raccolte Sessanta racconti, Il colombre e In quel preciso momento – e compone un mosaico di personaggi e vicende umane dove ognuno di noi può ritrovare tracce di sé.La corsa dietro il vento è un inedito viaggio teatrale grazie al quale Gioele Dix, ispirandosi a personaggi e atmosfere buzzatiane, parla (anche) di sé, dei suoi gusti, delle sue inquietudini, delle sue comiche insofferenze con l’ironia e il gusto del paradosso cui ha abituato il suo pubblico, condividendo il palcoscenico con Valentina Cardinali, giovane attrice talentuosa ed eclettica.

POLIGNANO A MARE: CERA UNA VOLTA NATALE. DOMANI E SABATO GLI ULTIMI EVENTI IN PROGRAMMA

Volge al termine il programma di eventi di Cera una volta Natale, il format innovativo di Polignano a Mare, che da metà dicembre sta animando il centro storico e una serie di punti del “paese nuovo” attirando migliaia di turisti da tutta Italia e non solo. I prossimi appuntamenti sono in programma per domani e dopodomani, 6 e 7 gennaio. “Dopo un Capodanno che ha fatto il pieno di partecipazione come accaduto solo in occasione di grandi eventi, come il Cliff Diving o il Libro Possibile, ci prepariamo a vivere le ultime due giornate di eventi spettacolari. In questo Natale magico “Cera una volta” Polignano ha registrato un eccellente dato di presenze turistiche e percentuali record di visitatori stranieri. Questo era uno degli obiettivi che volevamo raggiungere. E lo abbiamo raggiunto, grazie a una programmazione importante e in grado di lasciare il segno nei visitatori. Ora continueremo a lavorare in questa direzione per proseguire anche nell’azione di destagionalizzazione turistica che vogliamo portare avanti. Perché Polignano a mare può regalare emozioni 365 giorni l’anno” commenta Francesco Muciaccia, assessore al Turismo e Grandi Eventi del Comune di Polignano a mare. Si comincia venerdì 6 gennaio quando dalle 11.00 alle 19.30  ad animare le vie del centro storico sarà il “Festival dei giochi in Tour” – Tappa di Polignano a Mare, a cura dell’Associazione Culturale CasArmonica. Grandi e piccini potranno divertirsi tra “Shanghai e scacchi giganti”, “Jamme Salame – La Campana”, “Il salto alla corda”, “Megabiglie quercetti – La pista delle Biglie”, “La cuccagna dei piccoli”. E poi ancora le “Danze francesi” – Danze collettive in cerchio a cura di Jules Ferrè, i “Giochi di strada” come “Li curre” – le trottole,  “Li palline” – Le biglie,  “Li pitruddi” – le 5 pietre,  “1-2-3 stella”, “Li stacchie” – le pietre piatte, la gara dei fischi,  le cerbottane. Dalle ore 18.00 alle ore 19.00 ci sarà “Il biliardone umano” e dalle ore 19.00 alle ore 19.30 sarà la volta del “Grande tiro alla fune”. Tra gli eventi “Extra” invece, alle 20.30 in piazza Caduti di via Fani è in programma il concerto del gruppo musicale EM3, una cover band di musica italiana e straniera in esibizione live.  Sabato 7 gennaio a partire dalle 18.00 andranno in scena nel centro storico gli spettacoli a cura della Compagnia Teatrale Accademia Creativa. Si parte dalle performance itineranti delle ”Bianche Presenze”, farfalle, eteree, eleganti, con suggestivi costumi caldi luminosi che trasformeranno la città in un luogo magico, lontano dal tempo, e  di “Note di strada”, un elegante carro musicale che diffonde nell’aria luci e musica dal vivo. Sarà poi la volta di “Fire show – Di fuoco e di luce”, spettacolo di fuoco e luce dal forte impatto visivo grazie all’uso di pirotecnica teatrale e costumi luminosi. Largo spazio alla musica con Luigi Acquaro Trio (Luigi Acquaro – clarinetto/sax, Filippo Borrelli – piano, Michele Acquafredda – batteria), Quartetto (Angela Loconte – voce, Luciano Pischetola – Trombone, Attanasio Mazzone- Batteria, Paolo Luiso – Tastiere) e Rosario Le Piane, nella sua esibizione da One Man Band in cui suona contemporaneamente batteria, basso, chitarra, percussioni e voce.  Cera una volta Natale è un ricco programma di spettacoli dal vivo e di iniziative culturali che il Comune di Polignano ha deciso di realizzare a cavallo dell’intero periodo natalizio, affidando l’organizzazione e la direzione artistica al Teatro Pubblico Pugliese, consorzio di cui il Comune è socio, in collaborazione con l’associazione Albergatori Polignano a Mare, l’associazione Ristoratori Polignano a Mare, l’Unione Commercianti Polignano, l’Upsa Confartigianato Polignano e A.ge.V. – Associazione generale di Volontariato sezione di Polignano a mare, gli istituti comprensivi di Polignano a Mare e l’Istituto di istruzione secondaria superiore Luigi Russo di Monopoli. Tutti i dettagli e gli appuntamenti, con le schede degli spettacoli e la mappa di dove si svolgono sono su www.ceraunavoltanatale.it I PUNTI DI TIPICITÀ IN CUI GUSTARE I PIATTI DELLA TRADIZIONE Via Martiri di Dogali, n. 59 Terra Marique Via Neapolis, n. 27 Casa Orecchietta Piazza Caduti di via Fani n. 7 Gas bar Piazza caduti di Via Fani n.c. Macelleria da Marco Via Neapolis n. 13A Crema Caffè Piazza Aldo Moro n.44 Cuccundeo Piazza Aldo Moro n. 14 Bontà sotto l’arco Piazza F. Miani Perotti n. 6 Neuro Piazza Vittorio Emanuele II n. 35 Joya Via gelso n. 1  Bella Mbriana Piazza Vittorio Emanuele II n. 22 Beija flor  Piazza Vittorio Emanuele II n. 30 Dei Serafini Via S. Benedetto n. 49 Sanbè  Via S. Benedetto n. 72 Infermento  Via S. Benedetto angolo Via Penna della Galera n. 20 Bar luna Via Anemone n. 40  La Locanda Porta Picc – Via Anemone, 34/36 Ruz via Roma 73 

PUGLIAteatro: DALL’11 AL 13 GENNAIO LA COMPAGNIA TEATRO PATOLOGICO CON DOMENICO IANNACONE IN PUGLIA A MASSAFRA, LECCE E BISCEGLIE. IN SCENA LO SPETTACOLO “MEDEA”. INCONTRI CON STUDENTI E PUBBLICO

L’obiettivo è rendere il teatro sempre più la casa di tutti, senza distinzioni, ostacoli o barriere, fisiche o culturali, dimostrando così come il linguaggio teatrale sia in grado di valicare tutte le differenze rendendosi accessibile a tutti, sempre. Le parole d’ordine attraverso cui raggiungere questo risultato sono inclusività, accessibilità, socialità, comunità. Le stesse parole su cui si fonda il movimento teatrale chiamato Teatro Patologico fondato da Dario D’Ambrosi che arriverà in Puglia dall’11 al 13 gennaio con lo spettacolo “Medea” per tre giornate di spettacolo, incontri e riflessioni: l’11 gennaio al Teatro Spadaro di Massafra, il 12 gennaio a Lecce al Teatro Apollo e il 13 gennaio a Bisceglie al Politeama Italia. Ad accompagnare il tour pugliese di “Medea” della Compagnia Teatro Patologico ci sarà il giornalista Rai Domenico Iannacone che in una delle puntate del programma d’inchiesta “I dieci comandamenti” da lui ideato e condotto per sette anni su Rai3 ha ospitato e raccontato il lavoro della Compagnia, dimostrando una grande sensibilità per il Teatro Sociale e continuando a lavorare con Dario D’ambrosi anche in seguito. Nelle tre giornate pugliesi Iannacone dialogherà con Dario D’Ambrosi, attore e regista, fondatore della Compagnia. Tra i principali artisti di avanguardia in Italia, D’Ambrosi da giovanissimo si è fatto rinchiudere per 3 mesi in un manicomio per capire cosa fosse la malattia mentale. Di quell’esperienza Dario ne fa ancora uno scopo di vita. A Roma dal 1992 il Teatro Patologico accoglie persone affette da disagio mentale che attraverso la recitazione trovano il modo di comunicare e di uscire dall’isolamento. Un’esperienza unica nel suo genere che ha portato alla creazione del primo corso universitario del “Teatro integrato dell’emozione” destinato a chi è affetto da disturbi mentali. “Il debutto in Puglia è un evento che mi entusiasma profondamente – esordisce D’Ambrosi -. Questo viaggio è successivo all’esordio in Germania, nella città di Friburgo, con il mio spettacolo «Tutti non ci sono» sulla legge 180. Ma non è solo questo, a rendermi orgoglioso: a seguito di una lunga tournée negli Stati Uniti, in occasione dei festeggiamenti per i miei 40 anni dal debutto artistico presso il famoso Cafè La MaMa di New York – un teatro Off-Off di Broadway nel quale hanno debuttato attori del calibro di Robert De Niro, Al Pacino, Peter Brook, Pina Bausch e molti altri – ho avuto il privilegio di ricevere presso le Nazioni Unite di New York (ONU) il riconoscimento come ambasciatore per la disabilità nel mondo; a seguito di questo importante momento, ho poi proseguito e concluso la tournée nelle città di Los Angeles e San Francisco, con le repliche dello spettacolo «Tutti non ci sono», con critiche entusiastiche e standing ovation ripetute in ogni luogo”. E prosegue: “Essere in Puglia con Domenico Iannacone è straordinario; ritengo di dover porgere i miei ringraziamenti al Teatro Pubblico Pugliese per aver organizzato incontri aperti al pubblico, poiché considero Domenico uno dei personaggi più validi, una delle menti più acute della televisione pubblica italiana. Sono certo che, insieme a lui, saremo in grado di stimolare giovani e studenti, per dare loro visione e prospettiva circa i percorsi e le strade che intraprenderanno nel futuro. Considero i nostri, dei veri e propri appuntamenti da non perdere. Vi aspetto”. “Chiunque si avvicini al Teatro Patologico ne rimane folgorato. Ed è quello che è successo a me. In un istante ho capito di trovarmi di fronte ad una esperienza unica al mondo in grado di ribaltare il concetto di disabilità mentale – aggiunge Domenico Iannacone -. Dario D’Ambrosi attraverso il teatro fa compiere una vera e propria metamorfosi esistenziale ai suoi attori. L’esperienza umana, a tratti difficile e dolorosa di ognuno di loro, si fonde alla forza della recitazione e diventa una vera e propria liberazione della mente e del corpo.  Ho avuto la fortuna di poter raccontare le loro storie personali nel film documentario l’Odissea, andato in onda su Rai3, e vi confesso che da allora la mia prospettiva sulla disabilità e sulla fragilità non è stata più la stessa”. Il progetto realizzato in Puglia dalla Compagnia Teatro Patologico insieme al Teatro Pubblico Pugliese prevede, accanto alla messa in scena dello spettacolo “Medea”, anche un incontro la mattina nelle scuole e un incontro con il pubblico in teatro dopo visione dello spettacolo in tutte le città. Agli incontri parteciperanno Domenico Iannaccone, Dario D’Ambrosi e la compagnia dello spettacolo. Appuntamento l’11 gennaio a Massafra, Teatro Comunale, ore 10 incontro con le scuole e ore 21, Teatro Spadaro, spettacolo e incontro con il pubblico; il 12 gennaio a Lecce, ore 11 incontro con le scuole nella parrocchia di San Giovanni Battista, ore 21 spettacolo e incontro con il pubblico al Teatro Apollo. Qui si aggiunge anche un nuovo appuntamento con il laboratorio “Vengo anch’io” a cura dell’associazione Fermenti Lattici: una mini-rassegna destinata all’infanzia (divisi in fasce d’età 3 – 5 anni e 6 – 10 anni) per consentire la fruizione degli spettacoli da parte degli adulti mentre i bambini sono occupati in laboratori e percorsi tematici. In questo appuntamento si viaggerà idealmente fra i meravigliosi intrecci dei miti classici e le loro creature eterne e spettacolari. Il tour si chiuderà il 13 gennaio a Bisceglie, ore 10 incontro con le scuole all’IISS “Sergio Cosmai” e ore 21 spettacolo e incontro con il pubblico al Politeama Italia. Il progetto proposto da Dario D’Ambrosi e dal suo Teatro Patologico, in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”, è di portare in scena una particolarissima versione della “Medea” di Euripide, a conclusione di un intenso e riuscito percorso teatrale, quello della scuola di formazione teatrale per ragazzi diversamente abili “La Magia del Teatro”. Lo spettacolo vede in scena ragazzi con disabilità e attori professionisti, tra cui Almerica Schiavo nel ruolo di Medea, Dario D’Ambrosi nel ruolo di Creonte e Paolo Vaselli. L’adattamento possiede come elemento centrale il rapporto tra corpo e linguaggio: un corpo che si fa lingua e comunicazione, grazie all’importantissimo ruolo che ricoprirà la musica dal vivo di Francesco Santalucia e Francesco Crudele in arte Papaceccio.

PUGLIAteatro: “SE DEVI DIRE UNA BUGIA DILLA GROSSA” IN SCENA A BARLETTA E FASANO

Proseguono le stagioni teatrali del Comune di Barletta e di quello di Fasano organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Da venerdì 6 a domenica 8 gennaio a Barletta al Teatro Curci sarà in scena “Se devi dire una bugia dilla grossa” con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Paola Quattrini e con Nini Salerno, Cristina Fondi, Marco Cavallaro, Sebastiano Colla, Sara Adami, Ilaria Canalini con la partecipazione di Paola Barale.  Dopo Barletta, l’11 gennaio lo spettacolo approderà anche al Teatro Kennedy di Fasano nell’ambito della stagione teatrale 2022/23 del Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Riprendere uno spettacolo come Se devi dire una bugia dilla grossa, cavallo di battaglia della Ditta Dorelli, Quattrini, Guida, dopo 30 anni dalla prima rappresentazione del 1986, è come avere in mano una cambiale sicurissima, sia per il pubblico che per i teatri che lo ospitano. La solida struttura comica che caratterizza la commedia, che lo stesso Ray Cooney aveva rappresentato allo Shaftesbury Theatre, che ha poi fatto il giro del mondo e che lo stesso Garinei ha poi portato in scena con enorme successo, è per il nostro mercato un grande ritorno. L’allestimento sarà ispirato a quello originale firmato dalla ditta G&G con il famoso girevole che rappresenta di volta in volta la Hall dell’Albergo e le due camere da letto, dove si svolge la vicenda ormai nota del Ministro del Governo De Mitri, che vorrebbe intrattenere relazioni extraconiugali con un membro femminile del governo dell’opposizione. La versione rinfrescata e attualizzata da Iaia Fiastri con un cast eccellente, vede protagonisti Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e la partecipazione di Paola Quattrini che per la terza volta interpreta il ruolo della moglie dell’onorevole Natalia. INFO BARLETTA Biglietteria teatro curciCorso Vittorio Emanuele, 71tel./fax 0883332456 e in tutti i punti vendita vivaticket ufficio teatrocorso vittorio emanuele, 94 – tel. 0883578431 – 0883.578403 fax 0883578519www.teatrocurci.it INFO FASANO Botteghino del Teatro KennedyVia Pepe, 23 tel: 080/4413150 – 329/2110754teatrokennedy@gmail.com Servizio Cultura del Comune di FasanoTel: 080/4394290 – solo WhatsApp 335/8285813cultura@comune.fasano.br.it

GIOIADELCOLLEteatro: CINZIA TEDESCO AL ROSSINI CON “VERDI & PUCCINI IN JAZZ”. IL 7 GENNAIO

La musica jazz torna protagonista sul palco del Teatro Comunale Rossini. Dopo il grande successo ottenuto dal concerto di Sarah Jane Morris nella scorsa stagione, sale l’attesa per “Verdi & Puccini in Jazz“, il progetto musicale di una delle massime espressioni del vocal jazz italiano ed europeo, Cinzia Tedesco, che si esibirà a Gioia del Colle sabato 7 gennaio. Accompagnata da Stefano Sabatini al pianoforte, Luca Pirozzi al contrabbasso e Pietro Iodice alla batteria, a partire dalle ore 21.00 l’artista pugliese rivisiterà in chiave jazz le arie più famose dei celebri compositori Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini. Prima dell’inizio del concerto, la cantante dialogherà, altresì, con il direttore editoriale di Jazzitalia, Marco Losavio, in un incontro aperto al pubblico che si svolgerà, dalle ore 19:00, nel foyer superiore del Teatro comunale Rossini. Per ricevere ulteriori informazioni o procedere all’acquisto di biglietti, è possibile rivolgersi al botteghino del teatro nei giorni e nelle fasce orarie indicate di seguito: • giovedì 5 gennaio, dalle 10:00 alle 12:00;• sabato 7 gennaio, giorno dell’evento, a partire dalle ore 18:30. INFO: Comune di Gioia del Colle / Ufficio Cultura Piazza Margherita di Savoia, 10 www.comune.gioiadelcolle.ba.it  Teatro Comunale Rossini / Piazza Rossini 080.3484453 teatrorossinigioia@gmail.com FB> Teatro Comunale Rossini