NARDÒ: CIRCONAUTA, QUANDO IL CIRCO CONTEMPORANEO È #FEMMINILE. APPUNTAMENTI DA OGGI AL 3 LUGLIO.
Riprende la programmazione del Circonauta Festival, che ha avuto un piccolo stop sulla programmazione per dare spazio ai workshop. Le bellissime piazze neretine ospiteranno altre nuove e grandi compagnie internazionali di Circo Contemporaneo. Una programmazione molto articolata ma, soprattutto, di grande qualità e ricerca, in coerenza col tema sociale cui è dedicato il festival, che esalta la figura delle artiste femminile, per un festival divenuto il più importante del sud Italia e vetrina dove sono presentati spettacoli in prima esclusiva nazionale e regionale. L’VIII edizione del Festival è #femminile, perché il festival prende una posizione netta contro le violenze perpetrate quotidianamente nei confronti delle donne e per stimolare una riflessione sulla parità di genere auspicando una decostruzione degli stereotipi di una società ancora impregnata di elementi patriarcali. Per questo, Circonauta rende omaggio alla forza delle donne e al valore aggiunto che esse donano al mondo in cui viviamo, con la loro forza, intraprendenza e sensibilità. Il circo è un ambiente in cui le donne hanno da sempre affermato la loro personalità e capacità sia artistica che imprenditoriale. A tal fine è stata allestita, in piazza Sant’Antonio, Museo della Preistoria, l’imperdibile mostra cine – fotografica “Les Artistes, sguardi nel circo al #femminile”, dedicata alle donne nella storia del circo per celebrare il percorso di affermazione ed emancipazione femminile nell’ambito di queste arti performative. Sabato 2 luglio, alle ore 21:30, sarà proiettato il documentario sull’esperienza professionale della clown più stimata al mondo Gardi Hutter. Domenica 03 luglio alle ore 21:30, sarà proiettato il film sulla famiglia Togni “Circle” di Valentina Monti (evento in collaborazione con Festa del Cinema del Reale e dell’irreale). Durante tutte e tre le serate, proiezioni di una selezione, a cura di Marinella Mazzotta, di video d’epoca sul circo femminile dagli anni ’30 agli anni ‘50. Questa settimana sarà impossibile non assistere allo spettacolo “Giovanna D’ArpPo” della pluripremiata Gardi Hutter, protagonista del Festival proprio in questi giorni con una serie di incontri e workshop. Sarà anche presentato il grande Circo Madera, con il suo spettacolo Hesperus, dove musica dal vivo, acrobatica, comicità e non–sense, saranno sulla scena per ammaliare gli spettatori. Accanto a loro, le suggestioni aeree del Teatro delle Foglie, l’australiana clown Amelia che rappresenta la nuova corrente della clownerie al femminile drammaturgicamente ispirata ai temi sociali d’attualità, la compagnia argentina A Tope ed IlAria. Accanto a loro, numerose sono le attività dedicate all’universo #femminile e previste nel cartellone, ad iniziare dalla deriva musicale “i Canti delle Sirene e dei Tritoni”, che vede la partecipazione delle frizzanti musiciste belghe ed anche un po’ gipsy Mamaliga Orkestar. Ed anche, il Mercatino del Palombaro, continua anche questa settimana il percorso alla scoperta del territorio del parco di Portoselvaggio sulle orme di Renata Fonte. La partnership con FLIC- Scuola Nazionale del Circo di Torino, è una delle novità di questa VIII edizione: Circonauta sarà vetrina per alcune produzioni innovative e sperimentali della scuola, ospitandone gli allievi migliori. Anche questa settimana il Giardino Segreto del Circonauta dove sarà possibile incontrare massaggiatori Shiatzu e Thai, letture tarocchi, i laboratori per bambini a cura di Cirknos, che presenterà anche la nuova produzione dei giovani allievi della scuola di circo. Circonauta è sostenuto dal MIC, Teatro Pubblico Pugliese e dalla Città di Nardò. La mostra cine – fotografica “Les Artistes, sguardi nel circo al #femminile” è sostenuta dal Consiglio Regionale della Puglia. Per maggiori informazioni vai su: www.circonauta.it // prevendite su Livetiket – circonautafestival // Mail: info@circonauta.it
TORREMAGGIORE: DAL 12 LUGLIO AL 3 AGOSTO SPETTACOLI PER TUTTI CON “TORRESTATE 2022”.
Prende il via il prossimo 12 luglio la rassegna “Torrestate2022” a cura del Comune di Torremaggiore in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Cinque gli spettacoli in programma fino al 4 agosto in luoghi inconsueti e affascinanti: il Cortile del Castello, la Villa Comunale e Corso Italia. «La città di Torremaggiore è pronta ad ospitare la seconda stagione teatrale estiva fortemente voluta da tutta la nostra amministrazione – commenta l’assessore alla cultura Ilenia Coppola -. Sono sei gli appuntamenti che si susseguiranno nei mesi di luglio e agosto, continuando la forte collaborazione trentennale con il Teatro Pubblico Pugliese. Diversi tra loro, gli spettacoli scelti per l’estate 2022 mirano a soddisfare i gusti di tutti gli appassionati di arte e teatro, prestando attenzione anche ai più piccoli e alle famiglie, poiché il Teatro viene considerato un forte strumento di comunicazione, passaggio di pensieri e di grandi emozioni». A inaugurare la stagione il 12 luglio sarà il Teatro dei Limoni con “Hamlet01”, regia di Roberto Galano, nel Cortile del Castello; il 13 luglio sempre il Cortile del Castello ospiterà lo spettacolo per famiglie “Come Cenerentola” sempre del Teatro dei Limoni scritto e diretto da Maggie Salice. Il 22 luglio ci si sposta alla Villa Comunale per “Il Dio Bambino” (Nidodiragno/CMC) con Fabio Troiano per la regia di Giorgio Gallione su testi e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Il 30 luglio nel Cortile del Castello ancora Teatro dei Limoni con “Villains. L’ombra del male” ideazione e regia di Roberto Galano. La stagione di Torrestate2022 si chiude il 3 agosto in corso Italia è invece in programma uno spettacolo gratuito per famiglie a cura della Compagnia Teatrale Palcoscenico dal titolo “Pronti, Pagliacci, Via” scritto da Dino La Cecilia. INFO E BOTTEGHINOIngresso ore 20.30 – Inizio spettacolo ore 21.00Spettacoli serali – Biglietto unico 8 euroSpettacolo per famiglie Cenerentola – Biglietto unico 4 euroSpettacolo per famiglie Pronti, Pagliacci Via! – Ingresso GratuitoSarà possibile l’acquisto dei biglietti la sera di spettacolo dalle 19.30 e online su Vivaticket.it. Info:t. 0882.391114Fanpage FB “Arte e Cultura a Torremaggiore” – www.teatropubblicopugliese
GROTTAGLIE: PROMOZIONE SPECIALE PER “LA FAVOLA MIA” DI GIORGIO PANARIELLO.
Promozione speciale Sconto di una notte di mezz’estate dal 1° luglio (ore 12) al 5 luglio con un biglietto in gradinata non numerata a soli 15 euro per lo spettacolo “La Favola mia” di Giorgio Panariello che il prossimo 11 luglio alle Cave di Fantiano apre la stagione estiva 2022 del Comune di Grottaglie in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L’attore e comico toscano festeggerà così i suoi primi20 di carriera che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione con tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio. I biglietti saranno in vendita on line sul sito Vivaticket, in tutti i punti vendita Vivaticket e a Grottaglie al San Ciro Cafè (via Paritaro n°4 – Tel 099-6962522).
TEATRO MADRE FESTIVAL: LA V EDIZIONE A OSTUNI DAL 15 LUGLIO AL 15 AGOSTO.
Cresce sempre più il festival nato nel cuore del parco in cui riposa “la madre più antica del mondo”: teatro, nuovo circo, clownerie, musica, DJ-Set, eventi pomeridiani per i piccoli, spettacoli e concerti allo scoccare della Mezzanotte nel nuovo piccolo anfiteatro di paglia. L’estate di Teatro Madre è una stagione da non perdere. Teatro Madre Festival, nato 5 anni fa nel cuore del Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, giunge quest’anno alla sua V Edizione in programma dal 15 Luglio al 15 Agosto. Cinque anni di teatro, musica, laboratori, esperienze in natura, trascorsi raccogliendo un grande affetto da parte del pubblico, sempre numeroso anche e nonostante le difficoltà attraversate nei due anni di pandemia. V Edizione ricca di appuntamenti con una proposta artistica assai diversificata e di altissima qualità: 20 spettacoli in programma, 35 artisti ospiti provenienti da tutta Italia e dalla Svizzera, tra teatro per le famiglie, teatro tout-public, teatro di prosa per un pubblico più adulto, teatro comico, teatro civile, concerti, un punto di ristoro sempre aperto allestito da Raparossa Cucina Naturale, Dj-set, eventi pomeridiani per i più piccoli. Grande novità di questa V edizione sarà Mezzanotte al Parco, come un festival nel festival: 3 concerti e 2 spettacoli teatrali ospitati in un nuovo piccolo anfiteatro per 100 persone, costruito con balle di paglia, per consentire agli spettatori di ‘restare’ più a lungo sotto le stelle nella silenziosa meraviglia del Parco di Santa Maria d’Agnano. Teatro Madre, con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, è ideato e realizzato da Armamaxa/PagineBiancheTeatro, insieme al Museo Civico di Ostuni, promotore del festival, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Ostuni. Questa rassegna, lunga un mese, che ci piace chiamare Festival con uno sguardo che si proietta in un futuro prossimo e consapevole, ha visto costantemente crescere negli anni il pubblico e la programmazione ed ha l’ambizione di proseguire a farlo nei prossimi anni con un progetto che vorremmo disegnare nel lungo periodo e una direzione precisa. Il Festival è un modello esemplare di sinergia tra Istituzione Pubblica (Museo Civico e Parco Archeologico) e Operatori Culturali del territorio (Armamaxa – Residenza teatrale di Ceglie M.ca): un progetto culturale sostenuto di per sé, per il proprio dna, diventa strumento per riattivare e dare nuova luce ad un’area archeologica di cui è innanzi tutto la comunità locale che torna ad appropriarsi e che, al contempo, aumenta la propria capacità di attrattore di flussi importanti di persone che, nel Festival e nel Parco, trovano una buona ragione per motivare il proprio spostamento. La ricetta, in fondo, è semplice: qualità nella scelta degli spettacoli, grande attenzione al rispetto del luogo e all’accoglienza del pubblico e degli artisti; perché a tutti non solo venga voglia di tornare a Teatro Madre e al Parco, ma anche il desiderio di condividere con altre persone l’esperienza culturale e umana vissuta facendosene promotori e invitando sempre nuovi spettatori e nuovi visitatori. Per dirla, in altre parole, più poetiche, con Teatro Madre cerchiamo di costruire al Parco un luogo dell’anima, in cui si abbia desiderio di tornare, ogni volta come fosse la prima, per vivere una esperienza di bellezza, di cultura, di natura e di piacere, condividendo la straordinaria energia creatrice che quel luogo custodisce e che l’arte, il teatro, la musica sono capaci di riattivare e far esplodere. Di seguito il programma nel dettaglio. La quinta edizione si aprirà venerdì 15 luglio con “Mr. Bloom”, un poetico spettacolo tout public in cui Antonio Brugnano, attore, mimo e clown straordinario, porterà in scena il suo “clown dei sogni”, in delicatissimo un omaggio a Chaplin e Tati, e alle immortali maschere di Charlot e Monsieur Hulot. Sabato 16 luglio, vedrà il ritorno di “Esterina Centovestiti”, con Daria Paoletta e la regia di Enrico Messina, per celebrare al Parco di S. M. di Agnano, la vittoria del Premio Eolo Awards 2022 come Miglior Spettacolo di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù: uno spettacolo capace di catapultare grandi e piccoli nel tumulto emozionale dell’infanzia e dell’adolescenza che tutti abbiamo attraversato. Mercoledì 20 luglio il primo concerto di Teatro Madre Festival 2022, con l’organetto preparato di Alessandro D’Alessandro che sembra assumere il respiro di un’orchestra ed il suo progetto live di esplorazione della musica d’autore: “Canzoni”. Venerdì 22 luglio, primo appuntamento con il teatro dedicato agli adulti: la straordinaria Serena Balivo, con la regia di Mariano Dammacco, porterà a Teatro Madre “Spezzato è il cuore della Bellezza”, spettacolo vincitore del Premio Ubu 2020-2021 Nuovo testo italiano, che parla di amore disilluso, ferito, agognato, attraverso le confessioni di due donne inconsapevoli tasselli di un triangolo amoroso. Sabato 23 luglio, teatro per le famiglie con “Vassilissa e la Babaracca”, la splendida versione della famosa fiaba russa di Kuziba Teatro e la stupefacente babaracca costruita da Bruno Soriato in scena con Annabella Tedone. Mercoledì 27 luglio doppio appuntamento al Parco di Santa Maria d’Agnano: alle ore 21, per il pubblico adulto e tout public, il Trio Trioche, tre comici, tragici e sgraziati musicisti e clown giocheranno con la lirica e l’arte comica sulla celebre aria di Mozart in “Papagheno Paghena” con la regia di Rita Pelusio. Alle ore 23.55, nel piccolo anfiteatro di paglia, primo appuntamento di Mezzanotte al Parco con Marco Grossi checon la sua ‘maschera superumana’, muovendosi dalla commedia dell’arte, indosserà le vesti di “EdipoStanco” per narrare le tragiche vicende della reggia di Tebe. Venerdì 29 luglio, la programmazione di teatro adulti prosegue ospitando “Napucalisse” di Mimmo Borrelli, tra i più straordinari drammaturghi e poeti del teatro italiano e napoletano contemporaneo, vincitore di due Premi Ubu e, nell’ultima stagione, tra i protagonisti di Gomorra. Alle ore 23.55 secondo appuntamento di Mezzanotte al Parco con il concerto “Il Canto Nudo” di Nicola Lotto, eclettico cantautore padovano le cui radici affondano nella musica folk e nel cantautorato italiano. Sabato 30 luglio teatro per le famiglie con “Papero Alfredo”, un esilarante spettacolo di burattini con Simone Guerro, guidato alla regia da Daria Paoletta, nelle vesti del burattinaio Bruce alle prese con il suo nuovo burattino Alfredo, un papero Youtuber! Ricca di sorprese la serata di mercoledì 3 agosto, quando alle ore 21.00, sul palco di Teatro Madre salirà il grande comico Max Pisu in “Affetti instabili”, uno spettacolo che farà pensare ma soprattutto ridere; mentre alle 23.55 il piccolo anfiteatro di paglia della Mezzanotte accoglierà le note di Brancaleone Project,il trio strumentale di Giorgio Distante, Rocco Nigro e Giuseppe Spedicato, e il loro live “Gradisca” sulle suggestioni del
VICO DEL GARGANO: PROMOZIONE SPECIALE PER LO SPETTACOLO DI PANARIELLO.
Promozione speciale Sconto di una notte di mezz’estate dal 1° luglio (ore 12) al 5 luglio con un biglietto in gradinata non numerata a soli 25 euro per lo spettacolo “La Favola mia” di Giorgio Panariello che il prossimo 12 luglio all’anfiteatro comunale aprirà la stagione estiva 2022 del Comune di Vico del Gargano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L’attore e comico toscano festeggerà così i suoi primi20 di carriera che lo hanno visto protagonista tra teatro, cinema e televisione con tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio. I biglietti saranno in vendita alla Tabaccheria Angelicchio (via Gioco delle Palle n. 3 a Vico del Gargano, tel. 0884-991333), online su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita Vivaticket. Info: www.teatropubblicopugliese.it
“TRENTADATE”: DAL 30 GIUGNO AL 30 LUGLIO FESTIVAL DIFFUSO DI MUSICA, ARTE E SPETTACOLO NEI MUSEI DI PUGLIA
Un viaggio fra narrazioni, voci e orchestre animato da artisti d’eccezione; una rassegna culturale di ampio respiro che intesse relazioni nuove tra musica, arte e teatro. Per meravigliarsi non serve andare lontano: dal 30 giugno al 30 luglio 2022, tutti i Musei, Castelli e Parchi archeologici del Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia ospiteranno la prima edizione del festival itinerante “Trentadate”. Il variegato cartellone di eventi è frutto di un’intesa programmatica – la prima di questo genere in Puglia – tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, finalizzata a offrire un’ampia ed innovativa offerta culturale, espressione del valore e dell’identità del territorio tra luoghi, arti e creatività. Musei, Castelli e Parchi Archeologici saranno il palcoscenico di una inedita contaminazione, aprendo straordinariamente al pubblico nelle ore serali, senza alcun costo aggiuntivo rispetto al normale ticket di ingresso. “Abbiamo fortemente voluto questa collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese per rilanciare il ruolo dei nostri musei come centri culturali di alto profilo – commenta il Direttore Regionale Musei Puglia, dott. Luca Mercuri – Siamo felici di poter offrire al territorio un’opportunità nuova, un festival di qualità che arricchisce l’offerta culturale pugliese, in un momento di grande fermento turistico. Sempre di più, i musei di Puglia emergono e si mettono alla prova come rete diffusa, radicati sul territorio come luoghi vivi, aperti e inclusivi. Ci auguriamo che questa edizione zero del Trentadate sia solo l’inizio di un lungo percorso creativo”. “Questa operazione congiunta tra due enti pubblici per la valorizzazione dei siti museali e archeologici della Puglia, attraverso le attività culturali e lo spettacolo dal vivo, va salutata positivamente – commenta il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso – È il giusto metodo per dare concretezza alla promozione del territorio attraverso beni immateriali che aiutano la trasformazione del nostro meraviglioso patrimonio storico-culturale in attrattori turistici a tuttotondo. Creare una crescente sinergia tra le realtà che operano sul territorio in modo da innalzare l’asticella di quello che si fa e che si offre ai cittadini e a chi sceglie la Puglia come meta per le proprie vacanze è la strada giusta da percorrere per migliorare l’offerta culturale e turistica della nostra terra”. “Ripartire dalla cultura è fondamentale dopo questi due anni di pandemia. Dal 30 giugno al 30 luglio Musei, Castelli e Parchi Archeologici saranno aperti per ospitare questo festival diffuso di musica, arte e spettacolo: un’occasione unica per turisti e pugliesi di ammirare le nostre bellezze con una diversa luce – commenta Grazia Di Bari, Consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia -. Siamo felici della collaborazione tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese che ha dato vita a un programma ricco di eventi: la dimostrazione che il lavoro in sinergia produce risultati importanti per arricchire la nostra offerta culturale”. “La Puglia da anni sta lavorando sull’accostamento dei beni materiali di cui è ricca con quelli immateriali di cui è altrettanto ricca, con l’obiettivo di riempire di contenuti culturali di qualità i contenitori di pregio – aggiunge Aldo Patruno, direttore generale Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia –. Accostare quindi i luoghi del patrimonio paesaggistico, architettonico e naturale materiale con l’arte e lo spettacolo del vivo è una precisa strategia che la nostra regione sta applicando per far conoscere non solo le bellezze dei luoghi, ma anche la qualità e la professionalità dei suoi operatori e delle sue realtà ai cittadini e ai turisti che sempre di più scelgono la nostra regione come meta delle loro vacanze. Essere al fianco della Direzione regionale dei musei con il Teatro Pubblico Pugliese in questa operazione di valorizzazione e promozione del territorio attraverso la Cultura è dunque un onore ma anche un dovere per noi. Siamo lieti che lo Stato e gli Enti territoriali cooperino per la realizzazione di un palinsesto unico che per 30 giorni arricchirà di arte e spettacolo alcuni dei posti più belli di tutta la regione. Anticipo di una cooperazione interistituzionale di più ampio respiro che conoscerà i suoi sviluppi nei prossimi giorni”. Per scaricare il programma e acquistare i biglietti: https://musei.puglia.beniculturali.it/trentadate-festival-diffuso-nei-musei-di-puglia
BRINDISI: “NOTE ROSA”, DOMENICA MUSICA E STORIE AL FEMMINILE / 3 LUGLIO – ORE 21.30 PIAZZA SOTTILE -DE FALCO
Uno spettacolo fatto da donne per le donne. L’universo femminile esplorato nella sua vocazione per l’arte e nella sua condizione sociale, compressa da fenomeni di violenza e discriminatori. Ha per titolo “Note rosa” la serata in programma domenica 3 luglio, con inizio alle ore 21.30, in piazza Sottile-De Falco a Brindisi. L’arte al femminile, tra i nomi più interessanti dello scenario contemporaneo pugliese, incontra il mondo delle associazioni impegnate nella promozione e nella tutela dei diritti delle donne. “Note rosa” – prodotta per la 3Luglio Entertainment da Roberto Masi, manager musicale e autore televisivo – è promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, operazione finanziata a valere su FSC 14-20: PATTO PER LA PUGLIA. INTERVENTI PER LA TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI E PER LA PROMOZIONE DEL PATRIMONIO IMMATERIALE. Intervento di “Valorizzazione della Cultura e della Creatività Territoriale”. Nel corso della serata, condotta dai giornalisti Carlo Mondonico e Dario Lessa, si passeranno il testimone sul palcoscenico cantanti, musiciste, scrittrici e personalità femminili pugliesi, un universo messo in chiaro dal talento e accompagnato dagli Skanderground, band d’ispirazione ska ma con contaminazioni liquide che spaziano dall’indie al reggae. Il format di “Note rosa” è pensato da un lato per valorizzare il talento al femminile, offrendo uno spazio nella filiera dello spettacolo dal vivo in Puglia, dall’altro per denunciare il gap culturale e di riconoscimento che impedisce a quel talento di affermarsi integralmente: si parla tanto di parità di genere e ruolo delle donne, in un dibattito venuto alla luce all’inizio dello scorso secolo e mai sopito. Tanto è stato fatto, almeno in superficie, al punto da sembrare quasi superfluo ribadire che le donne abbiano pari diritti e opportunità degli uomini. Eppure le cronache quotidiane rivelano ritualmente che ai progressi culturali non sono seguiti i fatti, se ancora sono tanti i femminicidi, se la disparità di reddito nelle stesse posizioni lavorative è ancora grande, se i ruoli apicali o manageriali sono di fatto riservati agli uomini, se la povertà è più forte tra le persone anziane di sesso femminile che di quello maschile. Nel corso della serata, le voci delle protagoniste saranno l’ennesimo appello alla presenza femminile effettiva e indipendente, rispettata ed accolta, l’unica strada per un nuovo sguardo sul mondo, sulla natura, sull’economia, sulla società, sulla vita, capace di correggere molte di quelle storture che hanno portato a un progresso accelerato ma umanamente insostenibile. Simone de Beauvoir, nel suo libro “Il secondo sesso”, lucidamente scrisse che «donne non si nasce, lo si diventa. Nessun destino biologico, psichico, economico definisce l’aspetto che riveste in seno alla società la femmina dell’uomo; è l’insieme della storia e della civiltà a elaborarlo». Ecco, le pari opportunità saranno effettivamente compiute solo quando a raccontarcele non saranno più i numeri ma la “normalità” della civiltà. La serata entra subito nel vivo con i racconti di Chiara Pepe, scrittrice polignanese che ha indagato figure di donne della storia e del mito attraverso ritratti rivelatori dei loro più intimi sentimenti. Donne che sollevano voci dal passato, tra storia e fantasia, rivendicando il riscatto della loro memoria, spesso condannata dal tempo a una sorta di damnatio impietosa. Chiara Pepe ha già due pubblicazioni alle spalle: “Confessioni di donne” (Les Flàneurs Edizioni, 2017) e “Voci dal mondo antico” (Les Flàneurs Edizioni, 2019). Spazio quindi al soul e alla black music di Dionaea, progetto di Donatella Spinelli, giovane cantautrice di Casamassima finalista al Medimex 2022 nella categoria “Artisti emergenti”, interprete di un repertorio inedito accompagnato da brani editi arrangiati in stile. Ha una radice più elettronica dream pop Serenella Ranieri, artista di Quasano – frazione di Toritto – diplomata come “interprete” e “autrice di testi” al CET, eccellenza della musica pop italiana fondata da Mogol, con Anastasi, Cheope e Abbate. Tra le protagoniste di “Note rosa” anche Elle Abba, cantautrice polignanese salita per gioco sul palco di “Meraviglioso Modugno” e apprezzata per la duttilità vocale: a Brindisi presenterà alcuni pezzi del suo primo progetto inedito. In chiusura centro del palco per la salentina Merifiore, artista eclettica con una musica fatta di intrecci e di influenze diverse, dall’indie rock all’elettropop, al servizio di una scrittura pop dal taglio indipendente: vincitrice nazionale dell’Arezzo Wave 2014, vanta numerose partecipazioni a festival nazionali e internazionali (Primo Maggio Taranto, Milano Film Festival, Sziget Festival Budapest e CMJ Music Marathon New York), oltre agli opening dei concerti di artisti come Giuliano Palma, Calibro 35, Cat Power, Willy Peyote, Dente e Beatrice Antolini. Con Merifiore sul palcoscenico di “Note rosa” la polistrumentista russa, ma italiana di adozione, Anna Bazueva, artista a tutto campo che spazia nella creatività tra letteratura, cantautorato, tecnologia del suono, registrazioni digitali e progetti musicali, con partecipazioni a importanti festival e rassegne concertistiche, tra cui MiTo, Premio Letterario PEN, Festival Pian Nava e Festival Fiati di Novara. Nel 2009 ha eseguito musiche per flauto e pianoforte per Nicola Piovani ed Ennio Morricone.
PUTIGNANOteatro: DAL 29 GIUGNO, QUATTRO APPUNTAMENTI COL TEATRO PER LE FAMIGLIE.
Quattro appuntamenti con il teatro dedicato ai più piccoli e alle famiglie. Inizia mercoledì 29 giugno, con lo spettacolo Clown Ludobus, l’edizione estiva de “La scena dei ragazzi” del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Un’occasione per far vivere a bambine e bambini la magia del teatro e i luoghi della città. «Visto il riscontro positivo e il grande apprezzamento della stagione invernale “La scena dei ragazzi”, da parte dei più piccoli e delle famiglie – commenta Rossana Delfine, Assessora alla Cultura di Putignano – abbiamo voluto dare continuità a questo percorso di avvicinamento al mondo del teatro. È così che abbiamo immaginato una serie di appuntamenti per bambini, in una formula rivisitata che consentisse loro di fare esperienza del teatro anche in altri contesti. Con l’obiettivo di trasmettere l’importanza del teatro e l’importanza di questi appuntamenti per trascorrere del tempo di qualità con la famiglia». Si comincia mercoledì 29 giugno, alle ore 19:00 in piazza Atene (quartiere San Pietro Piturno), con Clown Ludobus della compagnia Opopò Clown, con Antonella Vittore e Ian Algie. 2 clown si ritrovano sulla pista per fare uno spettacolo. Tutto è pronto. Il numero dei piatti cinesi viene annunciato dal Clown Bianco, ma il Clown Augusto si perde e tra scherzi e pasticci non riesce a far girare il piatto sull’asticella. In difficoltà chiama degli aiutanti speciali e magia…trova dei giocolieri bravissimi che stupiscono l’incredulo clown bianco. I nuovi collaboratori salvano lo spettacolo e magicamente diventano clown professionisti. Ingresso gratuito, età consigliata 5-10 anni. Domenica 10 luglio, ore 21:00 al Chiostro Comunale di Putignano, La luna nel letto porta in scena lo spettacolo Jack e il fagiolo magico(una storia tra terra e cielo). Da un’idea di Maria Pascale, con Maria Pascale, voce registrata Lorenzo Gubello, testi, regia e scene Michelangelo Campanale, assistente alla regia Annarita De Michele, assistente alla scenotecnica e costumi Maria Pascale, registrazioni audio Michelangelo Volpe. Ispirato a una fiaba della tradizione orale inglese, lo spettacolo racconta la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza. Una storia emblematica che l’attrice, burattinaia e macchinista Maria Pascale restituisce al pubblico dei piccolissimi e dei suoi accompagnatori attraverso il gioco della narrazione e della messa in moto di una macchina scenica di piccole dimensioni, raffinata, intrisa di dettagli, marchingegni, giocattoli, segni, sguardi e visioni pittoriche. Il risultato sulla scena è un mobile fatto di parole, gesti e materia che crea la storia nel gioco, strada maestra della conoscenza della realtà e dell’animo umano. Biglietto € 3,00 in vendita la sera dello spettacolo. Età consigliata 2-8 anni. Domenica 21 agosto, alle ore 21:00 per le vie del centro storico di Putignano, appuntamento con Cantastorie a pedali e artisti di strada della compagnia Teatro dei Leggeri, per la regia di Dino Parrotta, con Dino Parrotta e Loris Leoci. Un cantastorie e un musico a cavallo di una stravagante bicicletta “side-car”, realizzata con pezzi recuperati da biciclette d’epoca, gironzolano per la città per raccontare storie ai bambini. Al suo pedalare un gigantesco libro sfoglia le sue pagine. Una vecchia sedia trasforma la bici in un divertente sidecar, che diventa palco per l’attore o occasione per i bambini di farsi un giro con il cantastorie. Una narrazione interattiva che attraverso l’utilizzo di maschere, strumenti musicali, numeri di magia comica e oggetti di uso quotidiano coinvolgerà i bambini in un viaggio denso di divertimento e incanto. Ingresso gratuito, età consigliata 5-10 anni. Ultimo appuntamento domenica 18 settembre, ore 21:00 al Chiostro Comunale di Putignano, con lo spettacolo Bianca come la neve – Il racconto dell’ultimo nano della compagnia Crest, testo, regia, scene e luci Michelangelo Campanale, con Luigi Tagliente, costumi Maria Pascale. “Biancaneve” è certo la fiaba più conosciuta, nella cui vicenda si intrecciano il dramma di una mamma invidiosa e cattiva e la tenera e ingenua comicità dei nani. Il racconto di Cucciolo, il più piccolo dei sette nani, ci porta per mano a scoprire la crescita di Biancaneve da bimba coraggiosa che preferisce la protezione del bosco sconosciuto allo sguardo, conosciuto ma cupo, di sua madre a mamma di esigenti nanetti e poi sposa bellissima. Biglietto € 3,00 in vendita la sera dello spettacolo. Età consigliata da 4 anni.
ABITARE – Presentazione Progetto e Bando per la candidatura e selezione di progetti di arti performative site-specific per Andria

Scopri il bando e la modulistica Art. 1 – PREMESSE E PRESENTAZIONE PROGETTOABITARE è un progetto ideato da Equilibrio Dinamico realizzato col supporto di Comune di Andria, Teatro Pubblico Pugliese e Festival Castel dei Mondi in collaborazione con Museo Diocesano San Riccardo di Andria & Officina San Domenico di Andria.Abitare, dal latino “habitare”, tenere, sinonimo in senso figurato “avere sede”, “trovarsi”.E’ proprio dall’etimologia di questa parola che germoglia questo nuovo progetto.Attraverso il presente bando, una commissione composta da un/una rappresentante di ciascun soggetto realizzatore del progetto, selezionerà un massimo di due progetti multidisciplinari, in cui il linguaggio predominante sia la danza contemporanea site-specific: gli autori e/o le autrici e/o i gruppi di lavoro dei progetti selezionati potranno abitare due dei luoghi più suggestivi della città di Andria, e nel mentre sviluppare il proprio processo creativo.Le artiste e gli artisti selezionati, attraverso i suggerimenti della commissione selezionatrice e in accordo con la direzione dei luoghi ospitanti, potranno scegliere lo spazio più consono al proprio percorso artistico, in cui realizzare la residenza artistica ed eventualmente richiedere di incontrare personalità del territorio che possano fornire strumenti di ricerca utili al percorso creativo.A fine di ciascuna residenza artistica verrà richiesto agli/alle artisti/e selezionati/e di mostrare, ognuno nello stesso luogo in cui hanno sviluppato i propri progetti, l’esito del percorso fino a quel momento tracciato nel periodo di residenza.Infine, ciascun progetto ed i relativi autori ed autrici, saranno invitati a tornare ad Andria, tra fine Agosto ed inizio Settembre (le date esatte saranno comunicate al termine di ciascuna residenza artistica), per presentare lo stesso lavoro nel Festival Castel dei Mondi: 26 agosto / 4 settembre, decidendo di “ri-trovarsi” con la comunità e nel luogo da cui tutto è partito. Art. 2 – OGGETTO e DESTINATARIPer l’anno 2022, il progetto Abitare realizzerà e sosterrà al massimo n. 2 residenze creative rivolte ad artisti ed artiste che abbiano candidato un progetto di performance site-specific capace di coniugare, in ottica multidisciplinare, il linguaggio della danza contemporanea con almeno un’altra disciplina artistica (per es: teatro fisico, circo contemporaneo, musica dal vivo, ecc. ecc…). Ciascun progetto creativo selezionato sarà sviluppato attraverso n. 1 residenza creativa. Dette residenze si svolgeranno nel periodo compreso tra il 20 ed il 28 luglio 2022, ad Andria, in uno dei due luoghi messi a disposizione e di seguito indicati:A. Museo Diocesano San Riccardo.Dal 21 al 27 Luglio 2022 -presentazione pubblica 28 Luglio 2022Caratteristiche dello spazio: si veda scheda allegata.B. Officina San Domenico .Dal 20 al 26 Luglio 2022 – presentazione pubblica 27 Luglio 2022Caratteristiche dello spazio: si veda scheda allegata.Le residenze sono assegnata tramite il presente bando è rivolto a singoli/e artisti/e, senza limiti di età purché maggiorenni alla presentazione della propria candidatura, o ad organismi di produzione dello spettacolo dal vivo (compagnie), purché formalmente costituiti ed aventi finalità inerenti la produzione di spettacolo dal vivo.In entrambi i casi i soggetti proponenti dovranno essere residenti sul territorio nazionale.Ciascuna residenza avrà durata massima di 7 giorni consecutivi nel luogo individuato per la sua realizzazione. Art. 3 – REQUISITI DI AMMISSIBILITÀPossono candidare progetti con le caratteristiche descritte al precedente art. 1 iseguentisoggetti:a) singoli soggetti fisici (artista) operanti a livello professionistico in ambito coreutico, senza limiti di età purché maggiorenni al momento della candidatura, aventi regolare posizione Inps Ex-ENPALS ed esperienza pregressa in creazioni site-specific e/o di danza urbana documentabile da appositi materiali (sito web, video, rassegna stampa, ecc ecc);b) organismi di produzione e/o promozione di spettacolo dal vivo (compagnia) formalmente costituiti(associazioni culturali, Aps, ecc ecc), operanti con finalità professionali anche in ambito coreutico, aventi regolare posizione Inps Ex-ENPALS ed in regola con le contribuzioni fiscali e previdenziali, ottemperanti gli obblighi dei CCNL ed in possesso di Partita IVA.I suddetti soggetti potranno candidare esclusivamente progetti inediti. Potranno essere ammessi allavalutazione della Commissione Selezionatrice sia progetti il cui sviluppo creativo-produttivo non sia stato ancora intrapreso, sia progetti già in fase di sviluppo creativo-produttivo purché alla data della loro candidatura da parte del soggetto proponente, non siano stati presentati pubblicamente in forma di debutto.Non saranno ammessi a valutazione progetti di creazioni già rappresentate pubblicamente nella loro formadefinitiva nel periodo compreso tra la loro candidatura al presente bando e le date di realizzazione delle residenze artistiche indicate nel precedente Art. 2.Ciascun soggetto proponente potrà candidare un solo progetto performativo, pena l’esclusione del soggettostesso dalla valutazione della Commissione Selezionatrice.In caso due o più soggetti differenti candidassero lo stesso progetto performativo, sarà ammesso a valutazione soltanto quello pervenuto per primo in ordine cronologico, determinando automaticamente l’esclusione degli altri soggetti proponenti lo stesso progetto.Qualora lo/a stesso/a autore/autrice candidasse il medesimo progetto sia come singolo soggetto fisico (lett. a del presente articolo), sia mediante un organismo di produzione e/o promozione (lett. b del presente articolo) oppure risultasse autore/autrice di due o più progetti differenti candidati attraverso altrettanti soggetti proponenti, sarà ammesso a valutazione soltanto il progetto pervenuto per primo in ordine cronologico, determinando automaticamente l’esclusione dell’altro soggetto proponente e/o degli altri progetti candidati. Art. 4 – CRITERI DI PREMIALITÀSaranno considerati criteri di premialità:a) presentare un progetto performativo multidisciplinare, purché la disciplina artistica preminente sia la danza contemporanea site-specific;b) presentare progetti che prevedano il coinvolgimento produttivo e/o promozionale di altri soggettiriconosciuti a livello nazionali e/o internazionali;c) presentare una “scheda tecnica” per la realizzazione della performance finale effettivamente coerente con il concetto di “site-specific” e della natura dei luoghi ospitanti (si vedano le schede tecniche dei luoghi ospitanti in allegato);d) presentare progetti che prevedano il coinvolgimento di danzatori/danzatrici professionisti pugliesi;e) evidenziare la necessità di ampliare il percorso di ricerca legato al progetto con l’incontro di persone del territorio con esperienza non direttamente afferente alla danza contemporanea (per es: abitanti dei quartieri; commercianti andriesi; professori; ecc ecc.) o con lo studio di altri luoghi del territorio di Andria (per es: Castel del Monte; chiese; edifici storici; ecc ecc). Art. 5 – MODALITÀ DI REALIZZAZIONE E OBBLIGHI DEL PROGETTOL’organizzazione di ABITARE si impegna a garantire agli/alle artisti/e e/o compagnie selezionati/e le seguenti condizioni :Art. 5.1 – RESIDENZA AL MUSEO DIOCESANO SAN RICCARDO:a) spazi per creazione, prove e performance
VIANDANTI FESTIVAL: DOMANI E DOPODOMANI LE GIORNATE CONCLUSIVE DELLA MANIFESTAZIONE A SANTERAMO IN COLLE.
Volge al termine la terza edizione di Viandanti Festival 2022 che è nato con l’obiettivo di creare/mantenere in un’atmosfera di gioia, tra camminate, musiche, incontri la nascita di una infrastruttura immateriale, spirituale, culturale e relazionale della Regione Puglia costituita dai “cammini e itinerari culturali”, alimentandone la consapevolezza civile come bene comune. Promosso da Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale, Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali, PACT – Polo Arti Cultura Turismo della Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, nell’edizione 2022 il Festival ha voluto valorizzare la dimensione simbolica della viandanza attraverso la ricerca di contaminazioni e suggestioni come “La Letteratura di Viaggio”. «Ospiti del Viandanti Festival 2022 sono stati Scarlett Rivera violinista storica di Bob Dylan che con la sua musica magica ci ha condotto in un viaggio straordinario; gli autori Paolo Pileri, Franco Arminio, Luigi Nacci, Rosanna Santoro che hanno interpretato e raccontato magistralmente il tema di quest’anno che è ‘La Letteratura di Viaggio’. E poi i fotografi Daniele Cinciripini e Serena Marchionni di Laboratorio in Cammino, il regista Luciano Toriello con il suo docufilm ‘RADICI’ sui cammini, insomma un crescendo di suggestioni ed emozioni sulle note, sulle immagini, attraverso i paesaggi della Murgia» racconta Gianni Sportelli direttore artistico entusiasta del riscontro ottenuto dal festival. Camminare in tanti modi diversi, insomma, ascoltando le storie che ogni sentiero racconta a chi ha la pazienza di usare i piedi e la mente. Camminare è il motore dell’anima, del benessere, della felicità. Ci riavvicina a noi stessi, crea concentrazione e spazio dentro di noi, ci fa scoprire un mondo dentro e fuori di noi. Camminare è un piacere e un’arte. Ecco, quindi, che domani e dopodomani ci saranno le ultime due giornate di eventi e il concerto di Eugenio Bennato. Si inizia venerdì 24 giugno, alle 10 con l’apertura della mostra “Design, territori e riti del fuoco in terra di Puglia” (chiusura ore 19), cui seguirà alle 18 l’incontro “Le ricerche del Politecnico di Bari di fronte alle sfide contemporanee sulla valorizzazione dell’intangibile Cultural Heritage nel Mezzogiorno”. Alle 21 non poteva mancare il falò di San Giovanni e a seguire alle 21.30 il concerto di Eugenio Bennato che presenterà il suo album “W chi non conta niente”. Ad accompagnarlo in questo viaggio musicale tra i suoni del Sud la band pugliese Rione Junno e Raffaele Niro, da sempre impegnati sul territorio a raccontare le storie degli ultimi e un territorio troppo spesso dimenticato (ingresso gratuito con prenotazione su eventbrite.it:https://www.eventbrite.it/e/biglietti-viandanti-festival-eugenio-bennato-in-concerto-w-chi-non-conta-niente-360761095147 Sabato 25 giugno al mattino, invece, dalle 8.30 alle 11.30 è in programma “Cammino” “Il viaggio del Pastore” a cura di Tradizioni e Cultura della Murgia/Alvaria/Itinere (prenotazione su eventbrite) e le passeggiate in carrozza presso la Masseria Gli appuntamenti saranno ospitati dalla Masseria Grottillo a Santeramo in Colle (SP128 – Santeramo-Laterza km6).