L’ARTE DELLO SPETTATORE: DOMENICA 20 FEBBRAIO PHILIPPE KRAT AL TRAETTA DI BITONTO.
Domenica 20 febbraio, alle 19.00, il Teatro Traetta di Bitonto ospita il coreografo e danzatore tedesco Philippe Kratz, un appuntamento attesissimo nella programmazione della rassegna L’arte dello spettatore organizzata all’interno dell’ottava edizione del Network Internazionale Danza Puglia e sostenuta da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese. Kratz, eccellenza nel panorama coreografico internazionale, noto in Italia per la sua lunga collaborazione con l’Aterballetto e il successo della coreografia Solitude Sometimes, firmata per il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano lo scorso anno, porta a Bitonto due creazioni: O e Open Drift. O è un piccolo capolavoro dal ritmo inarrestabile che cattura lo spettatore in modo ipnotico, un duo intepretato dallo stesso coreografo Philippe Kratz e Casia Vengoechea danzatrice e coreografa statunitense che dopo il diploma alla Juilliard School di New York ha danzato, tra gli altri, con il Nederlands Dans Theatre. L’idea alla base della creazione è l’eternità e come il suo raggiungimento sia l’obiettivo finale dell’umanità. Come accaduto ad esempio, nell’estate del 2017, a Hong Kong, quando per la prima volta due robot umanoidi hanno interagito l’uno con l’altro. In quell’occasione è diventato chiaro a tutti che un futuro, in cui l’intera conoscenza umana viene trasmessa da materiale inorganico comunicante, è a portata di mano. O può essere visto come due esseri umani o due robot che celebrano questo avvenimento in uno stato di trascendenza e realizzazione emotiva, in cui entrambi si muovono insieme al ritmo infinito dei loro cuori inarrestabili. Oppure, come il computer dell’astronave Hal nel film di Stanley Kubrick “2001: Odissea nello spazio” quando dice in modo illusorio: “So di aver preso alcune decisioni molto scarse di recente, ma posso darti la mia completa assicurazione che il mio lavoro tornerà alla normalità. Ho ancora il massimo entusiasmo e fiducia nella missione. E voglio aiutarti.” Nella serata in programma il 20 febbraio al Teatro Traetta di Bitonto seguirà una seconda creazione firmata da Philippe Kratz e commissionata dal Festival Operaestate di Bassano del Grappa dal titolo Open Drift, in scena Antonio Tafuni e Nagga Baldina accompagnati dalle musiche originali di Borderline Order. “Se potessi immaginare un modo per rimanere perennemente in transizione, nello sconnesso e nell’ignoto, potrei rimanere in uno stato di perenne libertà” afferma Philippe Kratz citando David Wojnarowicz. E nella sua rilettura del cigno Kratz parte dal concetto di transizione come elemento connaturato al fluire dell’esistenza. Questo transitare prende forma in due corpi che si incontrano per caso nel flusso delle loro esistenze, prima di ripartire e vagare ciascuno verso direzioni ignote, dopo aver migliorato ciascuno la vita dell’altro. Come cigni che sull’acqua vagano, si incontrano e si separano. A chiudere la serata del 20 febbraio in programma il consueto appuntamento A bordo palco: in dialogo Ezio Schiavulli con il coreografo Philippe Kratz e gli interpreti delle creazioni per raccontare esperienze e vissuti che appartengono al progetto artistico e incontrare il pubblico in un dialogo aperto sull’arte coreografica. Philippe Kratz nato a Leverkusen in Germania nel 1985, dopo le prime esperienze sul palco per il progetto di teatrodanza “Bühnenkunst” (direzione Suheyla Ferwer), nel 2002 inizia a studiare danza classica e contemporanea alla École supérieure de danse du Québec, Montréal, sotto la direzione di Didier Chirpaz. Da quell’anno prosegue gli studi alla Scuola Statale di Balletto di Berlino, sotto la direzione di Gregor Seyffert, dove ottiene il diploma di maturità e il diploma di ballerino professionista. Dal 2006 al 2008 danza come solista per il Ballett Dortmund sotto la direzione di Xin Pen Wang. Dall’agosto 2008 entra a far parte di Aterballetto. Per la compagnia crea Lettres d’amour (2012), SPRING (2013), SENTieri (2014) e nel 2015 L’eco dell’acqua e il passo a due #hybrid. Nel 2017 crea Phoenix e nel 2018 Purple Usurper per In/Finito, progetto di danza e fotografia per spazi urbani, naturali o storici. Nel 2016 è invitato da Manuel Legris, direttore del corpo di ballo dell’Opera di Vienna, a rimontare un trio da SENTieri per il Gala Nureyev. Nel 2018 vince il primo premio al 32° International Choreographic Competition Hannover 2018 con il passo due “O”. Nel 2019 crea per Aterballetto cloud|materia all’interno del trittico Dreamers. Philippe Kratz è ‘Member of the stARTacademy of the Bayer Arts & Culture’, ha firmato, lo scorso anno, la creazione ‘Solitude Sometime’ per il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano. È stato nominato “Hoffnungsträger” (faro di speranza) dalla rivista TANZ nel 2014 e nel 2019 Kratz ha vinto il Premio Danza&Danza come ‘Miglior Coreografo’. Le attività del Network Internazionale Danza Puglia proseguiranno con la PermanenzArtistica di Sara Sguotti, ospite dal 23 al 27 febbraio negli spazi della Casa delle Culture di Bari con un progetto di residenza che, come ogni anno, è sostenuta dal NetworkIDP in vista della presentazione l’anno successivo all’interno della rassegna ‘L’Arte dello Spettatore’. Domenica 27 febbraio alle ore 18 sarà possibile assistere a una prova aperta in cui Sara Sguotti e i suoi danzatori e musicisti si confronteranno con il pubblico proprio negli spazi della Casa delle Culture di Bari. L’obiettivo del progetto PermanenzArtistica è di sostenere le produzioni professionali di autori ospiti in fase di ricerca. Sara Sguotti, classe 1990, di origini venete, danzatrice, coreografa e performer è la protagonista della terza edizione della PermanenzArtistica, inizia il suo percorso artistico frequentando l’Accademia di Belle Arti di Frosinone e al contempo prendendo parte a un progetto collettivo con la compagnia Ritmi Sotterranei. Dal 2012 comincia a lavorare come danzatrice nella compagnia Virgilio Sieni. Nel 2015 inizia una collaborazione anche con la compagnia Anton Lachky. Dal 2016 assiste il regista Roberto Magro e prende parte al remake del film “Suspiria” nel ruolo di Doll con le coreografie di Damien Jalet e la regia di Luca Guadagnino. II suo percorso personale di creazione inizia nel 2016 con un primo studio di un solo. Nello stesso anno dà inizio insieme a Nicola Simone Cisternino al progetto Sa.Ni. Con S.solo vince nel 2017 DNA appunti coreografici. Nell’edizione 2021.22 il NetworkIDPospita dieci coreografi da ottobre a giugno, lezioni incentrate principalmente sulla pedagogia e sulla formazione, appuntamenti arricchiti dalle lezioni dei docenti Enrico Coffetti e Angela Calia che conducono tutti i partecipanti nell’affascinante viaggio della costruzione e dell’analisi di metodi di creazione e composizione coreografica, in forma pratica e teorica. Questa attività è parte del Progetto Ministeriale R.I.SI.CO. (Rete interattiva per Sistemi Coreografici), sostenuta dalle associazioni Cro.me di Milano e COORPI di Torino. Gli appuntamenti si svolgono di sabato e di domenica, una volta al mese, nella sede della Casa delle Culture di Bari che insieme al Teatro Traetta di Bitonto è il luogo di
BARIteatro: SI AGGIUNGE UNA REPLICA PER “IL MALATO IMMAGINARIO” DI SOLFRIZZI IL 13 MARZO AL TEATRO PICCINNI DI BARI.
Una nuova replica si aggiunge allo spettacolo del barese Emilio Solfrizzi che dal 10 al 13 marzo sarà sul palco del Teatro Piccinni di Bari per la stagione di prosa del Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese con Il malato immaginario di Molière restituendo al testo del commediografo francese del XVII secolo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Visto il successo nelle vendite dei biglietti è stato deciso, infatti, di aggiungere una replica. Domenica 13 marzo, dunque, lo spettacolo sarà in scena due volte. Alle 18 e poi alle 21.30.La vendita dei biglietti per la recita delle 21.30 si apre domani mattina, 15 febbraio, alle 10 su www.vivaticket.com.
PROGETTO AGRICULTURA: PUBBLICATO IL TERZO AVVISO PER IL PERCORSO DI INSERIMENTO LAVORATIVO.
Grande successo del secondo Avviso per la selezione di giovani NEET da avviare ad un percorso di inserimento lavorativo presso Enti Locali, Imprese ed Associazioni della Città Metropolitana di Bari. Sono infatti, 168 le candidature pervenute al secondo avviso del Progetto AgriCultura, l’iniziativa nata per combattere l’esclusione sociale dei giovani, con capofila la Città Metropolitana di Bari e partner il Teatro Pubblico Pugliese e il CIHEAM Bari. AgriCultura è un progetto inedito per ragazzi e ragazze tra i 16-24 anni usciti anticipatamente dal percorso scolastico, esclusi dal lavoro, disoccupati, sottoccupati, NEET (Neither in Employment nor in Education or Training). Lo scopo è accompagnarli in un percorso di inserimento lavorativo e autoimprenditorialità, attraverso un programma di 300 ore, totalmente finanziato, all’interno delle aziende del territorio, per sviluppare nuovi prodotti e nuovi servizi. Già nel primo Avviso i giovani candidati sono stati 112 e di questi ben 69 stanno seguendo il percorso di accompagnamento nelle 60 imprese del territorioimpegnate nel campo della cultura, del turismo, dello spettacolo, dell’agricoltura, della comunicazione e della ristorazione che hanno aderito ad AgriCultura. Le imprese, infatti, stanno dimostrando una grande sensibilità al progetto e un concreto interesse per la formazione dei giovani e il loro inserimento nel proprio settore lavorativo. Dopo aver seguito 40 ore di lezione frontali, studiando materie come basi di economia aziendale e sviluppo di impresa, team building e organizzazione del lavoro, introduzione di marketing e comunicazione d’impresa, i giovani, organizzati in team da 3 a 5 elementi ciascuno, vengono inseriti direttamente nelle aziende accompagnati da un “mentor” specifico per ogni team. Nelle aziende stanno imparando gli aspetti più pratici dei settori di proprio interesse, quelli che saranno poi fondamentali per l’inserimento nel mondo del lavoro: realizzare uno spettacolo, organizzare visite turistiche ed escursioni, produrre eventi, gestire spazi culturali ma anche agriturismi, masserie, gestire il commercio di prodotti agroalimentari e molto altro ancora. Grazie alla efficace azione di comunicazione e di animazione territoriale coordinata dal Teatro Pubblico Pugliese, sono state ben 282 (tra il primo ed il secondo Avviso) le domande pervenute, segno che la proposta fatta dal progetto AgriCultura piace ai giovani. I ragazzi della Pro Loco di Sannicandro di Bari, ad esempio, si stanno preparando alla gestione del Castello della città, dell’info point turistico e nell’organizzazione di visite guidate e itinerari esperienziali. Nel team de “Il carro dei comici”, azienda di produzione teatrale di Molfetta, stanno sperimentando l’organizzazione e la produzione teatrale, così come quelli del team di “Fuori di Danza” di Locorotondo stanno per produrre un nuovo spettacolo di danza, mentre le ragazze del team di “Spore”, società di comunicazione di Corato, sono all’opera su numerosi progetti nell’ambito della comunicazione e nell’organizzazione di eventi, occupandosi di produzione grafica, fotografica, video e siti web. È possibile scoprire tutto sul Progetto AgriCultura e sui giovani coinvolti sui canali Facebook e Instagram del progetto. https://www.facebook.com/progettoagricultura – https://www.instagram.com/progettoagricultura Intanto è già stato pubblicato il terzo avviso per l’individuazione di altri ragazzi da avviare al percorso di accompagnamento e di altri esperti Mentor con scadenza 4 aprile 2022. Sempre attivo l’avviso per l’adesione delle imprese per ospitare i giovani. Terzo avviso per l’individuazione dei ragazzi: https://bit.ly/AgriCultura_3_giovaniTerzo avviso per l’individuazione degli esperti Mentor: https://bit.ly/AgriCultura_3_mentorAvviso per l’adesione alla rete territoriale di innovazione sociale: https://bit.ly/Agricultura_avviso2_1
GIOIAteatro: DOMENICA 13 FEBBRAIO IL RECITAL PIANISTICO DI MARIA NARODYTSKA.
Il Teatro Comunale Rossini si prepara ad ospitare il terzo concerto della XVII edizione della rassegna musicale “Legature”, curata dall’Associazione Musicale Daniele Lobefaro nell’ambito della stagione teatrale 2022 del Comune di Gioia del Colle. Domenica 13 febbraio 2022, alle ore 19:00, avrà inizio il recital pianistico della musicista ucraina Maria Narodytska che, nel corso della serata, eseguirà le musiche dei celebri compositori Franz Schubert e Franz Liszt.
“IL SILENZIO GRANDE” DI MAURIZIO DE GIOVANNI CON LA REGIA DI ALESSANDRO GASSMANN A TARANTO E A BARI.
Parte da Taranto il tour dello spettacolo teatrale “Il silenzio grande”, commedia scritta da Maurizio De Giovanni autore del romanzo I bastardi di Pizzofalcone da cui è stata tratta l’omonima serie televisiva di successo, e con la regia di Alessandro Gassmann che, dopo la versione teatrale, ha presentato al Festival del Cinema di Venezia quest’anno anche la versione cinematografica del suo lavoro. Nato da una chiacchierata sul set de “I bastardi di Pizzofalcone”, quello che andrà in scena sul palco del Teatro Fusco (15 e 16 febbraio) nella città dei due mari, e poi al Piccinni di Bari (dal 17 al 20 febbraio) – per le stagioni teatrali organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, – è uno spettacolo dedicato ai rapporti familiari e al tempo che scorre. In scena ci saranno Massimiliano Gallo, Stefania Rocca, Antonella Morea, Paola Senatore e Jacopo Sorbini. “Ho approfondito la mia conoscenza delle umanità raccontate da De Giovanni, interpretando l’ispettore Lojacono nella fortunatissima serie televisiva, giunta alla seconda stagione, I bastardi di Pizzofalcone. Quando in una pausa a pranzo con Maurizio parlammo de Il silenzio grande vidi l’idea nascere lì in pochi minuti. Ebbi subito la sensazione che, nelle sue mani, un tema importante come quello dei rapporti familiari, del tempo che scorre, del luogo dove le nostre vite scorrono e mutano negli anni, ovvero la casa, avrebbe avuto una evoluzione emozionante e sorprendente. Questo è spettacolo dove le verità che i protagonisti si dicono, a volte si urlano o si sussurrano, possano farvi riconoscere, dove, come sempre accade anche nei momenti più drammatici, possano esplodere risate, divertimento, insomma la vita. Questa storia ha poi al suo interno grandissime sorprese, misteri che solo un grande scrittore di gialli come Maurizio De Giovanni avrebbe saputo maneggiare con questa abilità e che la rendono davvero un piccolo classico contemporaneo” dice Gassmann. In occasione dello spettacolo a Bari ci sarà anche il secondo appuntamento del format di ricerca e formazione del pubblico del Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito della Stagione Teatrale 2021/2022 del Comune di Bari, “La Palestra – Esercizi di cultura quotidiana” a cura dell’autore Francesco Asselta, nato dall’esigenza di tornare a condividere un momento corale di avvicinamento al teatro dopo la fase acuta della pandemia che ha interrotto le vite di tutti. L’appuntamento per l’esercizio n.2 sarà all’I.I.S.S. Marco Polo di Bari venerdì 18 alle ore 11.
LECCE: PROGETTO GIOCA PENSA VINCI, IL 12 FEBBRAIO INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE A MAGLIE.
Prosegue “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Un percorso strutturato in un ciclo di attività, quali laboratori, spettacoli teatrali e incontri di sensibilizzazione dedicati al tema del gioco e che si svolgono in diversi comuni della Provincia di Lecce. Questo sabato 12 febbraio alle ore 10.30, all’I.I.S.S. “Cezzi-De Castro-Moro” – Maglie (Via Montegrappa, 62), avrà luogo uno degli incontri di sensibilizzazione con gli interventi della Dott.ssa Giorgina Toma Zollino – Dirigente Asl Lecce e di Alfredo Bortone, che ha curato per il Teatro Pubblico Pugliese la campagna di comunicazione del progetto. Al termine, Giovanni Guarino della Compagnia “Teatro Crest”, solleciterà i ragazzi ad una riflessione sul tema attraverso una performance artistica. L’ingresso è riservato agli alunni dell’Istituto. La dipendenza da gioco d’azzardo si inserisce nell’area delle dipendenze patologiche del Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5). È caratterizzata dall’incapacità di resistere all’impulso “persistente, ricorrente e maladattivo” di giocare somme di denaro, con conseguenze negative a livello finanziario, sociale e anche legale, che si ripercuotono sui rapporti personali e familiari. Proprio al fine di sensibilizzare a questa grave problematica, sempre più diffusa in Italia, nasce il progetto “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” in attuazione del Piano Regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico in base alla Legge Regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 avente ad oggetto “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e alla delibera di Giunta Regionale n. 1039 del 4 luglio 2017 riguardante il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”.
“LET’S TWIST AGAIN”: IL 14 FEBBRAIO A FRANCAVILLA FONTANA, IL 15 A PUTIGNANO E IL 19 A BISCEGLIE.
“La scintillante impresa dei magnifici cinque”. Così il celebre critico Franco Cordelli ha definito sul Corriere della Sera lo show The Black Blues Brothers, che ha superato le 700 date in tutto il mondo registrando oltre 300.000 spettatori. E adesso arriva in Puglia con tre date in una settimana. Il tour pugliese dei Black Blues Brothers con il loro “Let’s twist again!” inizia da Francavilla Fontana per poi spostarsi a Putignano e Bisceglie per le stagioni di prosa organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Quello dei “magnifici cinque” è uno show acrobatico comico musicale impreziosito da una colonna sonora indimenticabile scritto e diretto da Alexander Sunny. L’appuntamento a Francavilla Fontana è al Teatro Italia per lunedì 14 febbraio alle 21; a Putignano al Teatro Comunale il 15 febbraio alle 21; e a Bisceglie al Politeama Italia sabato 19 febbraio alle 19, dove lo spettacolo è già sold out. In un elegante locale stile Cotton Club, seguendo le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues, il barman e gli inservienti si trasformano in equilibristi, sbandieratori, saltatori e acrobati col fuoco. Ogni oggetto di scena (sedie, tavoli, appendiabiti, vasi e persino specchi) diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato e coinvolgimento costante del pubblico. Sulle travolgenti note della colonna sonora del leggendario film di John Landis, i cinque artisti kenioti Black Blues Brothers fanno rivivere uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi a colpi di piramidi umane, limbo col fuoco, salti acrobatici con la corda e nei cerchi. Tra circo contemporaneo e commedia musicale, questa produzione di teatro acrobatico, nata dalla fantasia di Alexander Sunny, tra gag esilaranti, buffi striptease e spassose sfide di ballo, ha conquistato teatri e festival di tutto il mondo ed è stato scelto come miglior show di teatro acrobatico del Fringe di Adelaide dal giornale australiano The Advertiser. I Black Blues Brothers hanno avuto l’onore di esibirsi per Papa Francesco, che si è personalmente congratulato con loro durante il Giubileo dello Spettacolo Popolare e sono stati ospiti del Principe Alberto per la cena di gala dei Rolex Master di Tennis. Invitati alla Royal Variety Performance, la storica trasmissione TV ideata dalla famiglia reale inglese che dal 1912 accoglie i più grandi nomi della danza, del teatro e del circo (i Beatles, Elton John, Rudolf Nureyev, Stan Laurel e Oliver Hardy, tra le star avvicendatesi nel corso degli anni), la loro esibizione è risultata essere una delle più apprezzate dagli spettatori in una serata che ha visto sfilare celebri stelle dello spettacolo dal vivo, introdotte dal Principe Carlo che ha lodato l’enorme talento degli artisti coinvolti.
BITONTOteatro: RINVIATO IL CONCERTO “RIACE SOCIAL BLUES” IN PROGRAMMA DOMANI 11 FEBBRAIO AL TRAETTA.
Rinviato a data di prossima comunicazione il concerto “Riace Social Blues” di e conCosimo Damiano Damato ed Enrico Fierro previsto per domani, venerdì 11 febbraio, al Teatro Traetta per la stagione 2021/2022 del Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. I biglietti già acquistati saranno validi per la nuova data. Rimborso dei biglietti prossimamente attivo nella sezione https://shop.vivaticket.com/it/rimborsi
NARDÒteatro: IL 13 FEBBRAIO LE NUOVE AVVENTURE DEI MUSICANTI DI BREMA PER BAMBINI E FAMIGLIE
Il Teatro Comunale di Nardò, insieme a Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Nardò, presenta il secondo appuntamento della rassegna per famiglie Piccoli Sguardi: si tratta de Le nuove avventure dei musicanti di Brema, uno spettacolo della compagnia Teatro Due Mondi per la regia di Alberto Grilli e il testo di Gigi Bertoni, con Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa e Renato Valmori. È in programma domenica 13 febbraio alle ore 17:30 presso il Teatro Comunale di corso Vittorio Emanuele II. La sinossi. E se gli animali che i fratelli Grimm ci hanno fatto conoscere come “I Musicanti di Brema” uscissero dalla loro favola o la continuassero fino ai giorni nostri, che storia racconterebbero? Da qui parte il racconto, sulle strade dei nostri Paesi e dell’Europa, attori e pubblico alla ricerca di una città ospitale, un luogo che possa accogliere un bambino il cui colore della pelle racconta la provenienza da terre lontane. La storia di quel bambino è la storia dell’intera umanità a volte costretta ad allontanarsi o fuggire dalla propria terra alla ricerca di un luogo migliore nel quale approdare e costruire il futuro. Il costo del biglietto è 5 euro. I biglietti possono essere acquistati online su www.vivaticket.com o direttamente in teatro nei giorni di mercoledì dalle ore 16 alle 19 o sabato dalle ore 9:30 alle 12. I numeri di telefono utili sono 0833 602222, 320 8949518, 389 7983629. Saranno applicate e rispettate le disposizioni anti-Covid19 vigenti. Il calendario e ogni altra informazione utile sulla rassegna Piccoli sguardi è disponibile sul sito web del Teatro Pubblico Pugliese al link https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/nardo-piccoli-sguardi-2022-stagione-domenicale-per-famiglie/.
BARIteatro: IL 12 E 13 FEBBRAIO DEBUTTO NAZIONALE DI “I SOGNI DI LEONARDO” DI ELISA BARUCCHIERI.
Debutta al teatro Piccinni di Bari sabato 12 febbraio e domenica 13 febbraio “I sogni di Leonardo. L’uomo che intuì il volo” di Elisa Barucchieri con la compagnia ResExtensa, coreografie di Elisa Barucchieri e Giordano Orchi. Lo spettacolo in prima nazionale rientra nella programmazione della stagione del Comune di Bari, realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese (info 0805772465 – 3286917948, ore 21 il 12 febbraio e ore 18 il 13 febbraio). La parola può narrare il genio di Leonardo, ma sono il corpo e la luce che ne possono evocare la meraviglia e l’immensità. La creatività leonardiana, il suo infinito ricercare, capire, inventare, ispira uno spettacolo unico di forma e luce, movimento, danza tra aria e terra, per un momento di meraviglia in onore al grande visionario. Un’indagine coreografica su come “funzionava” la mente eccezionale di Leonardo da Vinci. Facendo costante riferimento agli appunti dello stesso Leonardo e alle testimonianze dei suoi contemporanei, Elisa Barucchieri, ha creato uno spettacolo che porta lo spettatore nella mente del genio. Scienza e danza s’incontrano sul palcoscenico: l’unicità di Leonardo è così reinterpretata alla luce delle neuroscienze e proposta figurativamente. Ambiti in apparenza lontani tra loro, come lontane tra loro erano, del resto, le discipline in cui Leonardo da Vinci raggiunse l’eccellenza. Le corrispondenze sono i luoghi simbolici della comunicazione, nei quali si rinnova l’aspirazione alla totalità del linguaggio. Un lavoro basato sulla profondità degli interpreti e sulla raffinatezza del gesto, più che sul virtuosismo. Espressione dell’energia e sintonia che c’è tra i danzatori e acrobati eccellenti della compagnia ResExtensa. I SOGNI DI LEONARDO è il tentativo di descrivere l’immensa opera di Leonardo, un viaggio attraverso i suoi segni e le sue parole e soprattutto dentro il vortice delle sue invenzioni.