LECCEteatro: BIGLIETTI LAST MINUTE PER “PEACHUM. UN’OPERA DA TRE SOLDI”.

Al via la stagione teatrale 2021/2022 del Comune di Lecce in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Prosa, danza e musica si alterneranno tra Teatro Apollo e Teatro Paisiello pronti ad accogliere il pubblico che attende trepidante il ritorno dello spettacolo dal vivo perché “Il teatro è la migliore cura”, come recita il titolo stesso scelto per questa stagione. L’amministrazione comunale e il Teatro Pubblico Pugliese hanno deciso di attivare un last-minute sullo spettacolo di apertura della stagione. L’offerta, attiva online e al botteghino del Teatro Apollo prevede la possibilità di acquistare biglietti a 15 euro per i posti palco per “Peachum. Un’opera da tre soldi” con Rocco Papaleo e Fausto Paravidino in programma domani 11 gennaio (ore 21) al Teatro Apollo, per la regia dello stesso Paravidino. Il drammaturgo genovese, che qui è anche regista e attore, si è liberamente ispirato all’opera di Bertolt Brecht e Kurt Weill. A un padre portano via la figlia. Il padre la rivuole. «Brecht ci dice che la rivuole perché gli hanno toccato la proprietà. Non altro. Le avventure e disavventure – scrive Paravidino – che l’eroe dei miserabili incontrerà nello sforzo di riprendersi la figlia saranno un viaggio, un mondo fatto di miserie: la miseria dei poveri, la miseria di chi si vuole arricchire, la miseria di chi ha paura di diventare povero». Rocco Papaleo e Fausto Paravidino, alla loro prima collaborazione teatrale, interpretano questa nuova epopea al rovescio. Il Comune di Lecce ricorda che è attiva anche la possibilità di acquistare un “biglietto sospeso” da lasciare al botteghino per destinarlo a chi non può permettersi di andare a teatro ma desidera farlo, che sarà consegnato ad associazioni, case famiglia e cooperative sociali. Info: www.teatropubblicopugliese.it

“BUONI DA MORIRE”: SPETTACOLO RINVIATO A FASANO E GIOIA DEL COLLE

Rinviato lo spettacolo “Buoni da morire”, in programma al Teatro Kennedy di Fasano l’11 gennaio e al Teatro Rossini di Gioia del Colle il 12 gennaio per le rispettive stagioni teatrali organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo, rinviato per motivi del tutto indipendenti dalla volontà degli organizzatori, è già stato riprogrammato per il prossimo 18 maggio al Teatro Kennedy di Fasano e per il 19 maggio al Teatro Rossini di Gioia del Colle. I biglietti e gli abbonamenti già acquistati per le date di gennaio restano validi per le nuove date.

GIOCA, PENSA, VINCI: SOSPESI GLI SPETTACOLI A NARDÒ E LECCE.

Il Teatro Pubblico Pugliese, d’intesa con la direzione della ASL di Lecce, in considerazione della grave situazione dei contagi Covid in provincia di Lecce, ha deciso di sospendere i primi due spettacoli teatrali previsti nell’ambito di “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). In particolare sono rinviati gli spettacoli: “Dire Fare Baciare Lettera Testamento” della Compagnia Teatro Koreja in programma il 9 gennaio 2022 ore 17.30 nel Teatro Comunale – Nardò  “Per gioco solo per gioco“della Compagnia AVL TEK in programma 13 gennaio 2022 nei Cantieri Teatrali Koreja – Lecce.  Gli eventi saranno riprogrammati nelle prossime settimane.

CORATOteatro: LA SCENA DEI RAGAZZI 2021/2022 “CHE DOMENICA SPAZIALE”

Dal 30 gennaio al 3 aprile, le domeniche del Teatro Comunale di Corato saranno dedicate ai ragazzi. Con quattro spettacoli dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie andrà in scena, infatti, la rassegna “Che domenica spaziale!”, a cura dell’Assessorato alle Politiche Educative e Culturali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. “La stagione teatrale del nostro Teatro Comunale si arricchisce di quattro appuntamenti pensati e voluti per le nuove generazioni: una mini-rassegna dedicata ai più piccoli, perché un teatro attento ai più giovani costruisce la coscienza futura del pubblico che lo abita – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Educative e Culturali, Beniamino Marcone -. È, quindi, un obbligo di attenzione e di opportunità che nel corso della stagione si arricchirà anche di altre forme di coinvolgimento. Il teatro deve diventare il luogo per vivere emozioni e pensieri da condividere con la famiglia, i compagni di scuola, gli amici. È, sì, un luogo, ma è innanzitutto un generatore di bellezza e di incontri. La rassegna “Che domenica spaziale”, dedicata ai ragazzi, vuole portarci oltre, in una dimensione “altra” per far vivere un’esperienza che si fa emozione, divertimento, crescita.” Ecco di seguito gli spettacoli della stagione: Il tempo scorre e fugge come un cavallo senza tregua in “Anastasia e la maledizione dei Romanov” della Compagnia Equilibrio dinamico Dance Company che andrà in scena il 30 gennaio 2022. La macchina del tempo scandisce il flusso delle azioni con particelle che esplodono nello spazio creando un posto dalla quale la protagonista Anastasia è intrappolata. Un sogno, un ricordo, realtà? Siamo in un limbo tra fantasia e azioni storiche che esplodono sui personaggi lasciando melodie che si propagano nell’aria in suggestioni di colori e interazioni. Da un’idea di Roberta Ferrara che ne ha curato anche la coreografia, regia Michelangelo Campanale, visual Artist Raffaele Fiorella e Alessandro Vangi, disegno Luci Roberto Colabufo, musiche originali Pier Alfeo, danzatori Equilibrio Dinamico Dance Company. Con il supporto del Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Barletta e Comune di Fasano, Coproduzione Compagnie Art Garage e Resextensa. Il 27 febbraio 2022,l’Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata porta in scena “Voglio la luna”, drammaturgia Lucia Palozzicon Fabio Spadoni, Simone Guerro, Silvia Barchiesi, allestimento e figure Ilaria Sebastianelli, Alessio Pacci, ideazione e regia Simone Guerro.Fabio è nella sua cameretta, alle prese con i suoi giochi ma soprattutto con comandi, raccomandazioni e rimproveri della mamma. Non è per niente tranquillo, gli sembra che le cose non vadano mai come lui vorrebbe e di non poter far niente per cambiarle. Finché una notte, come per magia, viene svegliato da un soffio di vento e si accorge che lì, proprio nella sua camera, è venuta a trovarlo la luna! È bellissima, grande, luminosa… giocano insieme e poi lei, così come è arrivata, scompare. Fabio non è mai stato così felice. Decide che vuole averla a tutti i costi e parte per una fantastica avventura alla fine della quale riesce a catturare la luna e a portarla in camera sua. Gli sembra che tutti i suoi problemi siano finiti per sempre, solo che Fabio non sa che nel mondo, senza più la luna nel cielo, i problemi sono appena cominciati. Comprenderà allora che non sempre si può volere tutto per sé ciò che appartiene anche agli altri… e con un gesto magico e poetico deciderà di condividere lo splendore della luna con il pubblico dei bambini. La storia è accompagnata dalla narrazione, dalla musica dal vivo e da scene di teatro di figura con pupazzi e ombre. “Giovannin senza parole” è il titolo dello spettacolo del Teatro Crest che sarà rappresentato il 13 marzo. Drammaturgia Catia Caramiacon Nicolò Antioco Ximenes, Andrea Bettaglio, Catia Caramia, Nicolò Toschi, costumi Maria Martinese, disegno luci Michelangelo Campanale, disegno del suono Roberto Cupertino, regia e scene Andrea Bettaglio.  Esiste un paese, dove la prima grande regola è obbedire agli ordini del suo Capo, padrone anche della grande officina delle parole, che corregge a proprio piacimento. Questo è un grande giorno, il Capo ha deciso di fare un discorso ai suoi sudditi. Quali nuove regole li attendono? Ma l’imprevisto, si sa, è in agguato anche quando gli ordini sembrano regolare a perfezione ogni cosa. Infatti, un giorno arriva nel paese un giovane, che le regole non sa. La storia che mettiamo in scena è un apologo buffo pensato per i ragazzi e per i ragazzi che siamo stati. Affrontiamo il tema delicato dell’esercizio della forza attraverso la parola, osservandolo con gli occhi innocenti di un ragazzo che, grazie ai suoi “errori”, trasformerà l’intero paese. Perché, si sa, che gli errori sono solo un tentativo di fare quello che non si sa. Il lavoro d’attore si mescola al lavoro sul clown, alla manipolazione di oggetti e alla musica dal vivo, per accompagnare con leggerezza questa sorta di viaggio dal buio alla luce, restituendo ai personaggi e al loro sogno di libertà la dolcezza scanzonata del clown. Ultimo spettacolo il 3 aprile con la compagnia di danza contemporaneaSosta Palmizi: “Costellazioni. Pronti, partenza, spazio…!”,una creazione di Savino Italiano, Olga Mascolo, Anna Moscatelli e Giorgio Rossi, interpreti Savino Italiano, Olga Mascolo e Anna Moscatelli, disegno luci Andrea Margarolo, Tea Primiterra, esecuzione tecnica Piermarco Lunghi, Tea Primiterra, oggetti di scena Bruno Soriato, ideazione coreografica e direzione artistica Giorgio Rossi. Dopo anni e anni di studi e osservazioni dello spazio, il professor Radar si sveglia in quel sogno tanto desiderato: assieme alle professoresse Bussola e Calamita, mettono finalmente in azione l’invenzione del secolo: la Carrozzina Spaziale. Una straordinaria invenzione per mettersi alla ricerca di un luogo simile alla terra. Attraverso questo viaggio fra pianeti e corpi celesti potremo vivere la danza delle Costellazioni: punti luminosi nel cielo, apparentemente vicini fra loro ma realmente distanti milioni e milioni di anni luce. Punti di vista differenti uniti nello sguardo di chi li osserva: la prospettiva, la relatività, le dimensioni del tempo e dello spazio, le qualità della materia, i movimenti dei corpi, la luce, tutto è presente attraverso il gioco, la danza e l’immaginazione di chi è capace di vedere oltre i limiti dello sguardo. Gli spettacoli avranno inizio alle ore 18:00,costo dei biglietti 8

BUONI DA MORIRE: DEBORA CAPRIOGLIO, PINO QUARTULLO E GIANLUCA RAMAZZOTTI A FASANO E GIOIA DEL COLLE

11 gennaio Fasano, 12 gennaio Gioia del Colle Debora Caprioglio, Pino Quartullo, Gianluca Ramazzotti arrivano in Puglia con il loro “Buoni da morire” (Compagnia Moliere, Ginevra Media Production Srl) in programma per le stagioni teatrali di Fasano e Gioia del Colle realizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo di Gianni Clementi, per la regia di Emilio Solfrizzi, che torna da regista cimentandosi con la direzione di un lavoro intrigante, sarà in scena il prossimo 11 gennaio al Teatro Kennedy di Fasano e il 12 gennaio al Teatro Rossini di Gioia del Colle. Una coppia decisamente borghese decide di passare una Vigilia di Natale diversa, unendosi a dei volontari che portano dei generi di conforto ai vari barboni della città.  A volte basta il sorriso di uno straccione per tornare a indagare su ciò che forse avremmo voluto essere, su ciò che forse avremmo dovuto e magari voluto donare al prossimo. L’esperienza induce quindi la coppia a una riflessione più ampia sul senso stesso della vita e a provare, per la prima volta dopo tanto tempo, una strana sensazione di appagamento. Essere buoni non è poi così difficile.  È con questo sapore che Emilio e Barbara si coricano. Al mattino seguente, il giorno di Natale, il campanello di casa squilla. Sulla porta Ivano, un vecchio compagno di classe di Emilio e Barbara, decisamente alticcio, con tanto di dreadlocks e abbigliamento sudicio. Non è più una semplice digressione esistenziale quella che hanno davanti ai loro occhi. C’è da prendere una decisione. Il divano Chesterfield da migliaia di euro sembra impallidire di fronte a quell’ammasso di stracci pestilenziali! Che fare?

PEACHUM. UN’OPERA DA TRE SOLDI CON ROCCO PAPALEO E FAUSTO PARAVIDINO IN PUGLIA

11 gennaio Lecce, 12 e 13 gennaio Foggia, 14, 15 e 16 gennaio Barletta, 18 e 19 gennaio Taranto, 20 gennaio Putignano, 21 gennaio Canosa. Rocco Papaleo e Fausto Paravidino arrivano in Puglia con “Peachum. Un’opera da tre soldi” per la regia dello stesso Paravidino. Il drammaturgo genovese, che qui è anche regista e attore, si è liberamente ispirato all’opera di Bertolt Brecht e Kurt Weill. A un padre portano via la figlia. Il padre la rivuole. «Brecht ci dice che la rivuole perché gli hanno toccato la proprietà. Non altro. Le avventure e disavventure – scrive Paravidino – che l’eroe dei miserabili incontrerà nello sforzo di riprendersi la figlia saranno un viaggio, un mondo fatto di miserie: la miseria dei poveri, la miseria di chi si vuole arricchire, la miseria di chi ha paura di diventare povero». Rocco Papaleo e Fausto Paravidino, alla loro prima collaborazione teatrale, interpretano questa nuova epopea al rovescio. “Peachum. Un’opera da tre soldi” sarà in scena a Lecce e Foggia per le stagioni teatrali dei due Comuni organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.Si parte quindi l’11 gennaio al Teatro Apollo di Lecce (ore 21) e ci si sposta poi al Teatro Giordano di Foggia il 12 e 13 gennaio (ore 21).  Lo spettacolo sarà poi a Barletta il 14, 15 e 16 gennaio, a Taranto il 18 e 19 gennaio, a Putignano il 20 gennaio e a Canosa il 21 gennaio. In occasione della messa in scena a Foggia, il 13 gennaio alle 18 nella Sala Fedora del Teatro Giordano Rocco Papaleo e Fausto Paravidino incontreranno il pubblico. Modera l’incontro l’attore e regista Roberto Galano. Anche a Putignano è in programma un incontro con il pubblico alle 18 nella Biblioteca Comunale. Il 21 gennaio alle 18.30 a Canosa nel Teatro Comunale Lembo Rocco Papaleo e Fausto Paravidino incontreranno gli studenti per il Progetto “Premia la Cultura”. A Lecce e Foggia lo spettacolo rientra nell’iniziativa speciale Crazy New Year che il Teatro Pubblico Pugliese ha deciso di promuovere in collaborazione con i Comuni di Bari, Lecce e Foggia, per consentire agli spettatori di acquistare biglietti per il teatro a prezzi specialissimi. La promozione è valida solo per 48 ore. Dal mezzogiorno del 5 al mezzogiorno del 7 gennaio si potranno acquistare biglietti per spettacoli di prosa e danza del mese di gennaio a partire da 10 euro.Ecco come fare, online o nei nostri botteghini:1. Scopri le stagioni e scegli lo spettacolo https://bit.ly/stagioniTPP2. Cerca lo spettacolo su www.vivaticket.it3. Acquista i biglietti a prezzo speciale ridottissimo Rientrano nella promozione Crazy New Year anche: LECCE – Teatro Apollo o Teatro Paisiello Il 22 gennaio al Teatro Apollo Cosa nostra spiegata ai bambini / Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini Il 23 gennaio al Teatro Paisiello Il problema / Franco Ferrante, Nunzia Antonino, Paola Fresa, Michele Cipriani Il 28 gennaio al Teatro Paisiello Coppia aperta quasi spalancata / Chiara Francini, Alessandro Federico FOGGIA – Teatro GiordanoIl 19 e 20 gennaio Il delitto di via dell’Orsina / Massimo Dapporto, Antonello Fassari Info: www.teatropubblicopugliese.it SCHEDA SPETTACOLO Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale Rocco Papaleo, Fausto Paravidino PEACHUM un’opera da tre soldi di Fausto Paravidino con Rocco Papaleo, Fausto Paravidino e con in (o.a.) Federico Brugnone, Romina Colbasso, Marianna Folli, Elisabetta Mazzullo, Daniele Natali scene Laura Benzi costumi Sandra Cardini maschere Stefano Ciammitti, Arianna Ferrazin combattimenti di scena Antonio Bertusi effetti speciali Fabiana Di Marco musiche Enrico Melozzi luci Gerardo Buzzanca video Opificio Ciclope regia FAUSTO PARAVIDINO Fausto Paravidino è l’autore di un nuovo spettacolo dedicato all’antieroe Peachum, il re dei mendicanti dell’Opera da Tre Soldi di Bertolt Brecht. «Peachum è una figura del nostro tempo più ancora che del tempo di Brecht» sostiene Paravidino. «Dipende dal denaro senza neanche prendersi la briga di esserne appassionato. Non è avido. Non ambisce a governare il denaro, è governato dal denaro.» «In questa nuova Opera da tre soldi detta Peachum» scrive Paravidino «succede quello che succede nell’Opera di John Gay nel Sogno di una notte di mezza estate e in Otello di Shakespeare e in moltissime fiabe. A un padre portano via la figlia. Il padre la rivuole. Brecht ci dice che la rivuole perché gli hanno toccato la proprietà. Non altro. Le avventure e disavventure che l’eroe dei miserabili incontrerà nello sforzo di riprendersi la figlia saranno un viaggio, un mondo fatto di miserie: la miseria dei poveri, la miseria di chi si vuole arricchire, la miseria di chi ha paura di diventare povero». Rocco Papaleo e Fausto Paravidino, alla loro prima collaborazione teatrale, interpretano questa nuova epopea al rovescio.

BRINDISIteatro: ARTURO BRACHETTI È “SOLO” AL NUOVO TEATRO VERDI IL 14 GENNAIO.

Una casa piena di ricordi, affollata di strani oggetti tra cui la semplice falda di un cappello che cambia forma e almeno sessanta personaggi diversi in un uomo solo. Arturo Brachetti, il più inafferrabile attore trasformista del mondo, arriva al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi con il suo one man show «Solo, the legend of quick-change», in cartellone venerdì 14 gennaio, con inizio alle ore 20.30. Lo spettacolo è programmato dal Comune di Brindisi in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la Fondazione Nuovo Teatro Verdi. Biglietti disponibili online su https://bit.ly/3pPUDH2 e presso il botteghino del Teatro a partire dal 7 gennaio secondo le giornate e gli orari di apertura consueti, ore 11-13 e 16.30-18.30. Il giorno dello spettacolo, ore 11-13 e 19-20.30.  Ingresso consentito solo con Green Pass Rafforzato e utilizzo obbligatorio della mascherina FFP2. La sua statua di cera campeggia al Museo Grévin e lui a Parigi, dove è stato nominato cavaliere delle Arti e del lavoro dal ministro della Cultura, è una vera star. Brachetti porta al Verdi i numeri di quick-change che lo hanno reso celebre in tutto il mondo: un’ora e mezza di grande suggestione, nella quale il trasformista ripercorre le tappe della sua storia artistica. Un vero e proprio assolo del grande artista, dopo il trionfo delle sue precedenti produzioni, «L’uomo dai mille volti» e «Ciak!», applauditi da due milioni di spettatori in tutto il mondo. Un ritorno alle origini per Brachetti che, in questo spettacolo, apre le porte della sua casa, fatta di ricordi e di fantasie; una casa senza luogo e senza tempo, in cui il sopra diventa il sotto e le scale si scendono per salire. Ogni stanza racconta un aspetto diverso del nostro essere e gli oggetti della vita quotidiana prendono vita, conducendo in mondi straordinari nei quali il solo limite è la fantasia. Una casa segreta, senza presente, passato e futuro, che custodisce sogni e desideri. Brachetti schiude la porta di ogni camera per scoprire la storia che ne è contenuta e che prende vita sul palcoscenico. Reale e surreale, verità e finzione, magia e realtà: tutto è possibile insieme ad Arturo Brachetti, il grande maestro internazionale di quick-change che mette in scena un varietà funambolico e fiabesco nel quale poco spazio resta alla razionalità. Nello spettacolo protagonista è il trasformismo, quell’arte che lo ha reso celebre in tutto il mondo e che in «Solo» padroneggia con una lunga galleria di personaggi, molti dei quali ideati ad arte per questo show. Ma «Solo» è anche uno straordinario campionario di discipline ripiegate nella valigia dell’artista: grandi classici come le ombre cinesi, il mimo e la chapeaugraphie – l’arte di maneggiare un panno di feltro forato per trasformarlo in innumerevoli cappelli -, la poetica sand painting e il magnetico raggio laser. Il cross-over tra scenografia tradizionale e videomapping permette infine di esaltare i particolari e coinvolgere gli spettatori. Dai personaggi di popolari telefilm a Magritte e alle grandi icone della musica pop, passando per le favole e la lotta con i raggi laser in stile Matrix, Brachetti tiene il ritmo sul palco: un vero e proprio “as-Solo” per uno degli artisti italiani più amati nel mondo, che torna in scena con entusiasmo per regalare al pubblico il suo lavoro più completo. Genio del trasformismo, unico vero erede di Fregoli (entrambi hanno debuttato a Parigi il 20 gennaio, a distanza esatta di un secolo), il celebre “replicante”coniuga, come nessun altro, teatro di figura, illusionismo e circo contemporaneo. «Non basta portare sul palco dei personaggi per fare uno show – ha detto Brachetti –. Bisogna saper comunicare emozioni, aggiungere qualcosa alla tecnica. Sul palcoscenico torno bambino ogni volta e vivo mille vite in una sola sera. In questo viaggio mi porto dietro il pubblico, un po’ come Peter Pan. Nello spettacolo sono braccato dalla mia ombra che mi segue implacabile a terra e sulle pareti. È un po’ la mia parte razionale, quella che non perde mai il contatto con la realtà. Da ragazzo studiavo in seminario, ero molto timido. Poi un giorno, un prete, don Silvio Mantelli, mi ha regalato un libro di trucchi e di magie ed è stata la svolta. Attraverso i giochi mi son preso la rivincita. La prima audizione, a 18 anni, al Paradis Latin di Parigi, lo storico teatro fondato da Napoleone Bonaparte nel 1803 a Parigi. Devo moltissimo al suo fondatore, Jean-Marie Rivière. Era un mangiafuoco, se sbagliavamo ci tirava le bottiglie addosso ma non ho mai più trovato una joie de vivre pari alla sua. Dopo di lui ho incontrato altre persone straordinarie. Penso a Paolo Poli o Ugo Tognazzi. Maestri che mi hanno insegnato molto senza mai farmi una lezione, semplicemente permettendomi di vampirizzarli».

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE: IL CORDOGLIO PER LA SCOMPARSA DI MARA MONOPOLI

Il Teatro Pubblico Pugliese si stringe attorno alla famiglia di Mara Monopoli, eccellente soprano e donna di grande cultura, già componente del Cda del Consorzio. Cerignolana di origine, Mara Monopoli, insegnante di musica, è stata da sempre estremamente attenta e attiva nella vita culturale della sua città, e non solo.Con e per il Teatro Pubblico Pugliese aveva ideato il progetto regionale triennale “TP-P-UPPETRY In Opera tournée – una In-cantevole Giornata a Teatro” dedicato all’audience development sul teatro lirico, in cui il mondo del teatro dell’opera incontra il teatro dei burattini, promosso da Mibac, Regione Puglia – Assessorato Industria turistica e culturale, gestione e valorizzazione territoriale, Teatro Pubblico Pugliese, col sostegno di Città Di Cerignola – Settore Cultura e Pubblica Istruzione, il contributo di Teatro Casa Di Pulcinella Teatro di figura di rilevanza nazionale, in collaborazione con la scuola Pavoncelli, selezionata come scuola pilota nella regione, con il Teatro Mercadante di Cerignola.

GIOCA, PENSA, VINCI – il lato sano del gioco. IL 9 GENNAIO PARTE IL PROGETTO.

Al via domenica 9 gennaio il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Prende il via domenica 9 gennaio “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Il percorso si struttura in un ciclo di attività, quali laboratori, spettacoli teatrali e incontri di sensibilizzazione dedicati al tema del gioco e che si svolgeranno in diversi comuni della Provincia di Lecce. Il primo degli appuntamenti in programma sarà questa domenica 9 gennaio alle ore 17.30 al Teatro Comunale di Nardò con lo spettacolo “Dire Fare Baciare Lettera Testamento” della Compagnia Teatro Koreja (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria e consentito solo ed esclusivamente muniti di green pass rafforzato e indossando una mascherina ffp2). Dall’11 gennaio al 23 febbraio, invece, i ragazzi del Liceo Classico Statale “G. Palmieri” di Lecce saranno impegnati in un laboratorio teatrale diretto da Emanuela Pisicchio della Compagnia “Teatro Koreja”. I laboratori avranno come obiettivo il rafforzamento della conoscenza e del riconoscimento del gioco “buono” da quello “patologico”. Al termine dell’attività sarà organizzato un momento di restituzione degli esiti del laboratorio, aperto a tutta la cittadinanza, attraverso un evento teatrale e musicale con gli studenti partecipanti. La dipendenza da gioco d’azzardo si inserisce nell’area delle dipendenze patologiche del Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5). È caratterizzata dall’incapacità di resistere all’impulso “persistente, ricorrente e maladattivo” di giocare somme di denaro, con conseguenze negative a livello finanziario, sociale e anche legale, che si ripercuotono sui rapporti personali e familiari. Proprio al fine di sensibilizzare a questa grave problematica, sempre più diffusa in Italia, nasce il progetto “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” in attuazione del Piano Regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico in base alla Legge Regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 avente ad oggetto “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e alla delibera di Giunta Regionale n. 1039 del 4 luglio 2017 riguardante il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”. Tanti gli appuntamenti previsti nel corso del progetto oltre a quelli già indicati. Di seguito gli spettacoli teatrali: 13 gennaio 2022, ore 19.00 – Cantieri Teatrali Koreja – Lecce  “Per gioco solo per gioco” della Compagnia AVL TEK 30 gennaio 2022, ore 17.30 – Teatro Comunale – Aradeo “Ludomannaro” della Compagnia Teatro CREST  Sono previsti anche altri due laboratori teatrali con altrettante scuole superiori della provincia di Lecce: dal 24 al 29 gennaio 2022 – Istituto Comprensivo Aradeo – Neviano, presso il Teatro Comunale Domenico Modugno di Aradeo e diretto da Giovanni Guarino, Compagnia “Teatro Crest” dall’8 febbraio al 12 marzo 2022 – I.I.S.S. “Nicola Moccia” di Nardò, diretto Silvia Civilla, Compagnia “Terrammare”.  Non mancheranno incontri di sensibilizzazione, all’interno dei quali una breve Performance artistica, condotta da Giovanni Guarino, della Compagnia “Teatro Crest”, sarà associata all’intervento di uno specialista (Psicologo, Medico o Assistente Sociale). Quest’ultimo evidenzierà i comportamenti e i pensieri che rappresentano dei campanelli d’allarme per il G.A.P. ed indicherà cosa fare e a chi rivolgere le richieste di aiuto e di supporto in caso di problemi col gioco d’azzardo. Gli appuntamenti: 28 Gennaio ore 10.30 – Istituto Comprensivo Statale – Taviano (Piazza Lombardo Radice, 4) 12 Febbraio ore 10.30 – I.I.S.S. “Cezzi-De Castro-Moro” Maglie, indirizzo Liceo delle Scienze Umane (Via Montegrappa, 62) 18 Febbraio ore 10.30 – I.I.S.S. “Don Tonino Bello” – Tricase (Corso Apulia) Concluderà i lavori il Convegno finale che si terrà a Lecce nella prossima primavera.Per info e prenotazioni per lo spettacolo “Dire Fare Baciare Lettera Testamento”: TerramMare Teatro – segreteriaterrammare@gmail.com – 0833602222 – 3208949518 – 3897983629Teatro Pubblico Pugliese – progettitpp@teatropubblicopugliese.it

PUTIGNANOteatro: RINVIATO IL PRIMO SPETTACOLO DI TEATRO PER FAMIGLIE. NOVITÀ PER L’ACQUISTO DEI BIGLIETTI. INTRODOTTO IL “BIGLIETTO SOSPESO”.

Dal 13 gennaio acquisto biglietti dall’ufficio URP del Comune di Putignano.Introdotto il “biglietto sospeso” da destinare alle famiglie meno abbienti della città. Rinviato al 10 aprile lo spettacolo di teatro per famiglie Nel Castello di Barbablù firmato da Kuziba con regia e drammaturgia di Raffaella Giancipoli, inserito nella stagione teatrale 2021/2022 – La Scena dei Ragazzi del Comune di Putignano realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul fronte dell’acquisto dei biglietti, per andare incontro alle richieste del pubblico, dal 13 gennaio 2022, ogni giovedì dalle ore 17:00 alle ore 19:00 all’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano sarà possibile acquistare i biglietti della stagione “La scena dei ragazzi” senza costi di prevendita. Nelle stesse giornate sarà possibile acquistare un biglietto sospeso da destinare, per il tramite dei Servizi Sociali, alle famiglie meno abbienti del territorio. L’Amministrazione Comunale ha già donato 20 biglietti sospesi che faranno felici i più piccoli. Info: www.teatropubblicopugliese.it