PUGLIAteatro: FEDERICO BUFFA IN “RIVADEANDRÈ” A CERIGNOLA, CONVERSANO E BISCEGLIE. IL 12, 14 E 15 FEBBRAIO

Federico Buffa torna a calcare i palcoscenici pugliesi dal 12 al 15 febbraio con il suo “Rivadeandrè” per la regia di Marco Caronna. Lo spettacolo rientra nelle stagioni teatrali organizzate dai comuni di Cerignola, Conversano e Bisceglie in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.   Primo appuntamento domenica 12 febbraio al Teatro Mercadante di Cerignola; si prosegue martedì 14 febbraio al Cinema Teatro Norba di Conversano per chiudere, infine, il 15 febbraio al Politeama Italia di Bisceglie. Sipario sempre alle ore 21.00. Inoltre, in occasione dello spettacolo a Bisceglie, il 15 febbraio, alle 18.30, Federico Buffa, Marco Caronna e Alessandro Nidi incontreranno il pubblico nel Foyer del Politeama Italia per un incontro moderato dal giornalista Francesco Costantini. È il 14 settembre del 1969, dopo una partita a Genova di un Cagliari che proprio quell’anno avrebbe vinto l’unico, storico scudetto. Gigi Riva va a trovare Fabrizio De André nella sua casa di Genova. Sembra un incontro tra due mondi lontanissimi e invece, nel silenzio che caratterizza la prima parte della serata, scorrono i pensieri di due randagi che, in campi e in modo diversi, hanno sempre scelto di stare dalla parte degli altri randagi…In mezzo ai silenzi si snodano i punti di contatto di due universi che condividono la Sardegna, il popolo della Sardegna, il mare, i colori, il rosso e il blu, uno del Cagliari, l’altro del Genoa, il pubblico che li segue religiosamente, il calcio, la musica, le canzoni…Una in particolare…quella “Preghiera in Gennaio” che Fabrizio scrive tornando dal funerale dell’amico Luigi Tenco. Una canzone che colpirà nel profondo Rombo di Tuono. Gigi la ascolta ossessivamente e ne vuole parlare con chi quella preghiera l’ha scritta. Ancora silenzio, pensieri su ciò che è stato e ciò che sarà, scorribande temporali che il teatro ha la magia di rendere più vere del vero, la sera diventa notte… E i due cominciano a parlare… E la notte diventa alba, entra in scena un “maître à penser” di Fabrizio, Georges Brassens, ispiratore anche di una certa propensione all’anarchia del più forte attaccante della storia del nostro calcio, scorrono parole e parole di canzoni, galoppate verso un sinistro che gonfia la rete o un inciso che entra nell’anima…Quando le parole diventano di troppo Fabrizio regala a Gigi la sua chitarra, Gigi regala a Fabrizio la sua maglia numero 11. I due si salutano, non si vedranno mai più. Forse, proprio per questo, un incontro diventa teatro.

PUGLIAteatro: “QUANTO BASTA” DI ALESSANDRO PIVA A CONVERSANO, CANOSA E SAN SEVERO. E NUOVE DATE A CORATO, BISCEGLIE, GIOIA DEL COLLE E MARTINA FRANCA

Dal 14 al 20 aprile Paolo Sassanelli e Lucia Zotti porteranno “Quanto basta”, lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Piva nei teatri di Puglia per le stagioni organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo, inizialmente previsto a Conversano, Canosa e San Severo nel mese di gennaio, è stato riprogrammato a nuove date nel mese di aprile. Si parte il 14 aprile dal Teatro Comunale Verdi di San Severo (sipario ore 21.00), per poi proseguire il 15 aprile al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00), il 16 aprile al Teatro Comunale di Corato (sipario ore 19.00), il 17 aprile al Politeama Italia di Bisceglie (sipario ore 21.00), il 18 aprile al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00), il 19 aprile al Teatro Cinema Norba di Conversano (sipario ore 21.00) e, infine, il 20 aprile al Teatro Verdi di Martina Franca. Una giornata come tante per una coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina.La moglie si appresta a cucinare una teglia di parmigiana, il marito rientra in casa con una vecchia radio scovata vicino ai cassonetti. Lei fa i conti amari con i rimpianti, mentre lui, più pacato, vive nel suo piccolo mondo.  Si conoscono a memoria e si rimbeccano continuamente per qualunque banalità. È la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni, come un’abitudine.  Tutto si svolge nella cucina dell’appartamento che condividono da sempre, e l’impianto scenografico invita a spiarli, come fossero i nostri vicini dei quali osservare le vite attraverso le finestre. Le loro vicende appartengono così al quotidiano di ciascuno, vissuto in famiglia.  Un atto unico in cui Piva alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e offre il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Grazie a un semplice, magnifico gioco teatrale, al limite tra il grottesco e il drammatico, affiorano basilari domande esistenziali che albergano nei cuori dell’umanità intera.  Per maggiori informazioni e biglietti:  https://bit.ly/3ZwqV9x

PUGLIAteatro: DALL’11 AL 13 GENNAIO LA COMPAGNIA TEATRO PATOLOGICO CON DOMENICO IANNACONE IN PUGLIA A MASSAFRA, LECCE E BISCEGLIE. IN SCENA LO SPETTACOLO “MEDEA”. INCONTRI CON STUDENTI E PUBBLICO

L’obiettivo è rendere il teatro sempre più la casa di tutti, senza distinzioni, ostacoli o barriere, fisiche o culturali, dimostrando così come il linguaggio teatrale sia in grado di valicare tutte le differenze rendendosi accessibile a tutti, sempre. Le parole d’ordine attraverso cui raggiungere questo risultato sono inclusività, accessibilità, socialità, comunità. Le stesse parole su cui si fonda il movimento teatrale chiamato Teatro Patologico fondato da Dario D’Ambrosi che arriverà in Puglia dall’11 al 13 gennaio con lo spettacolo “Medea” per tre giornate di spettacolo, incontri e riflessioni: l’11 gennaio al Teatro Spadaro di Massafra, il 12 gennaio a Lecce al Teatro Apollo e il 13 gennaio a Bisceglie al Politeama Italia. Ad accompagnare il tour pugliese di “Medea” della Compagnia Teatro Patologico ci sarà il giornalista Rai Domenico Iannacone che in una delle puntate del programma d’inchiesta “I dieci comandamenti” da lui ideato e condotto per sette anni su Rai3 ha ospitato e raccontato il lavoro della Compagnia, dimostrando una grande sensibilità per il Teatro Sociale e continuando a lavorare con Dario D’ambrosi anche in seguito. Nelle tre giornate pugliesi Iannacone dialogherà con Dario D’Ambrosi, attore e regista, fondatore della Compagnia. Tra i principali artisti di avanguardia in Italia, D’Ambrosi da giovanissimo si è fatto rinchiudere per 3 mesi in un manicomio per capire cosa fosse la malattia mentale. Di quell’esperienza Dario ne fa ancora uno scopo di vita. A Roma dal 1992 il Teatro Patologico accoglie persone affette da disagio mentale che attraverso la recitazione trovano il modo di comunicare e di uscire dall’isolamento. Un’esperienza unica nel suo genere che ha portato alla creazione del primo corso universitario del “Teatro integrato dell’emozione” destinato a chi è affetto da disturbi mentali. “Il debutto in Puglia è un evento che mi entusiasma profondamente – esordisce D’Ambrosi -. Questo viaggio è successivo all’esordio in Germania, nella città di Friburgo, con il mio spettacolo «Tutti non ci sono» sulla legge 180. Ma non è solo questo, a rendermi orgoglioso: a seguito di una lunga tournée negli Stati Uniti, in occasione dei festeggiamenti per i miei 40 anni dal debutto artistico presso il famoso Cafè La MaMa di New York – un teatro Off-Off di Broadway nel quale hanno debuttato attori del calibro di Robert De Niro, Al Pacino, Peter Brook, Pina Bausch e molti altri – ho avuto il privilegio di ricevere presso le Nazioni Unite di New York (ONU) il riconoscimento come ambasciatore per la disabilità nel mondo; a seguito di questo importante momento, ho poi proseguito e concluso la tournée nelle città di Los Angeles e San Francisco, con le repliche dello spettacolo «Tutti non ci sono», con critiche entusiastiche e standing ovation ripetute in ogni luogo”. E prosegue: “Essere in Puglia con Domenico Iannacone è straordinario; ritengo di dover porgere i miei ringraziamenti al Teatro Pubblico Pugliese per aver organizzato incontri aperti al pubblico, poiché considero Domenico uno dei personaggi più validi, una delle menti più acute della televisione pubblica italiana. Sono certo che, insieme a lui, saremo in grado di stimolare giovani e studenti, per dare loro visione e prospettiva circa i percorsi e le strade che intraprenderanno nel futuro. Considero i nostri, dei veri e propri appuntamenti da non perdere. Vi aspetto”. “Chiunque si avvicini al Teatro Patologico ne rimane folgorato. Ed è quello che è successo a me. In un istante ho capito di trovarmi di fronte ad una esperienza unica al mondo in grado di ribaltare il concetto di disabilità mentale – aggiunge Domenico Iannacone -. Dario D’Ambrosi attraverso il teatro fa compiere una vera e propria metamorfosi esistenziale ai suoi attori. L’esperienza umana, a tratti difficile e dolorosa di ognuno di loro, si fonde alla forza della recitazione e diventa una vera e propria liberazione della mente e del corpo.  Ho avuto la fortuna di poter raccontare le loro storie personali nel film documentario l’Odissea, andato in onda su Rai3, e vi confesso che da allora la mia prospettiva sulla disabilità e sulla fragilità non è stata più la stessa”. Il progetto realizzato in Puglia dalla Compagnia Teatro Patologico insieme al Teatro Pubblico Pugliese prevede, accanto alla messa in scena dello spettacolo “Medea”, anche un incontro la mattina nelle scuole e un incontro con il pubblico in teatro dopo visione dello spettacolo in tutte le città. Agli incontri parteciperanno Domenico Iannaccone, Dario D’Ambrosi e la compagnia dello spettacolo. Appuntamento l’11 gennaio a Massafra, Teatro Comunale, ore 10 incontro con le scuole e ore 21, Teatro Spadaro, spettacolo e incontro con il pubblico; il 12 gennaio a Lecce, ore 11 incontro con le scuole nella parrocchia di San Giovanni Battista, ore 21 spettacolo e incontro con il pubblico al Teatro Apollo. Qui si aggiunge anche un nuovo appuntamento con il laboratorio “Vengo anch’io” a cura dell’associazione Fermenti Lattici: una mini-rassegna destinata all’infanzia (divisi in fasce d’età 3 – 5 anni e 6 – 10 anni) per consentire la fruizione degli spettacoli da parte degli adulti mentre i bambini sono occupati in laboratori e percorsi tematici. In questo appuntamento si viaggerà idealmente fra i meravigliosi intrecci dei miti classici e le loro creature eterne e spettacolari. Il tour si chiuderà il 13 gennaio a Bisceglie, ore 10 incontro con le scuole all’IISS “Sergio Cosmai” e ore 21 spettacolo e incontro con il pubblico al Politeama Italia. Il progetto proposto da Dario D’Ambrosi e dal suo Teatro Patologico, in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”, è di portare in scena una particolarissima versione della “Medea” di Euripide, a conclusione di un intenso e riuscito percorso teatrale, quello della scuola di formazione teatrale per ragazzi diversamente abili “La Magia del Teatro”. Lo spettacolo vede in scena ragazzi con disabilità e attori professionisti, tra cui Almerica Schiavo nel ruolo di Medea, Dario D’Ambrosi nel ruolo di Creonte e Paolo Vaselli. L’adattamento possiede come elemento centrale il rapporto tra corpo e linguaggio: un corpo che si fa lingua e comunicazione, grazie all’importantissimo ruolo che ricoprirà la musica dal vivo di Francesco Santalucia e Francesco Crudele in arte Papaceccio.

BISCEGLIEteatro: “IL GRAN VENTRILOQUINI” AL POLITEAMA ITALIA IL 5 GENNAIO

Giovedì 5 gennaio alle ore 20.00 al Politeama Italia di Bisceglie arriva “Il Gran Ventriloquini” di e con Max Pederzoli, uno spettacolo per grandi e piccini. Dopo studi di canto, beat box e rumorismo, Max Pederzoli ha trovato nel ventriloquismo il linguaggio perfetto per unire la sua passione per la ricerca vocale al teatro di figura e alla magia. In scena sarà raccontata la storia del gran Ventriloquini, un artista in decadenza capace solo di raccontare brutte barzellette, che grazie allo stimolo dei suoi pupazzi riuscirà a rinnovarsi e a stare al passo coi tempi. Una produzione neo-classica in cui il virtuosismo si accompagna alla risata e diventa un veicolo per parlare dell’amicizia e dell’importanza del dialogo democratico all’interno di un gruppo. Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale organizzata dal Comune di Bisceglie in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ma è fuori abbonamento. È stato pertanto predisposto un biglietto speciale sempre a prezzi calmierati: 12 euro per gli adulti e 8 euro per i bambini. I tagliandi sono disponibili al botteghino del Politeama Italia tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 22 e online sul sito www.politeamaitalia.com, tel. 080.3968048.

BISCEGLIEteatro: IL 29 DICEMBRE “SLIPS INSIDE. I CLOWN COME NON LI AVETE MAI VISTI”

Il periodo delle festività natalizie non poteva essere più in tema per il prossimo spettacolo della stagione teatrale di Bisceglie, organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palcoscenico del Politeama Italia, infatti, giovedì 29 dicembre (porta ore 20.30, ingresso alle 21) saranno di scena gli Odikok nello spettacolo di circo contemporaneo “SLIPS INSIDE. I clown come non li avete mai visti” di Xavier Bouvier, Benoît Devos e Michel Claude Jos Dallaire, con Xavier Bouvier e Benoît Devos, con la direzione artistica di Alexandre Serein e il disegno luci di Laurent Kaye. Due clown, letteralmente messi a nudo, ovvero con indosso soltanto dei buffi mutandoni, si sfidano in un’esilarante gara di salti mortali sbagliati ed equilibrismo surreale. Una successione inesauribile di sketch tanto improbabili quanto spassosi, nei quali l’insolito e l’imprevisto sono di casa. Irriverenti, mordaci, stralunati ed atletici, gli Okidok sono un duo belga considerato fra i più interessanti esponenti della nuova clownerie internazionale. Slips inside è il loro spettacolo long seller, applaudito ad Anversa come ad Avignone, a Londra come a Melbourne. Un tour de force di gioiosa spudoratezza, nel quale al minimalismo di trucco e costumi corrisponde il massimo possibile di risate. Fino al 29 dicembre sarà attiva “A Natale regala il teatro”, la nuova formula di abbonamento speciale per la stagione teatrale del Comune di Bisceglie realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Un invito a donare cultura per Natale per far incontrare i personaggi e la magia del teatro anche a chi non ci ha mai pensato. L’abbonamento per 8 spettacoli è a partire da 72 euro, un costo che rientra nella concezione di teatro accessibile a tutti e che si sostanzia in tagliandi e abbonamenti a prezzi calmierati. Gli abbonamenti, così come i biglietti per i singoli spettacoli, sono disponibili al botteghino del Politeama Italia tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 22 e online sul sito www.politeamaitalia.com, tel. 080.3968048. Per consultare tutti gli spettacoli in programma nella stagione teatrale 2022-2023: https://bit.ly/3gVeeUs

BISCEGLIEteatro: A NATALE REGALA IL TEATRO. FINO AL 29 DICEMBRE ABBONAMENTO A 8 SPETTACOLI A PARTIRE DA 72 EURO

“A Natale regala il teatro”. Si chiama così la nuova formula di abbonamento speciale per la stagione teatrale del Comune di Bisceglie realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Un invito a donare cultura per Natale per far incontrare i personaggi e la magia del teatro anche a chi non ci ha mai pensato. L’abbonamento per 8 spettacoli è a partire da 72 euro, un costo che rientra nella concezione di teatro accessibile a tutti e che si sostanzia in tagliandi e abbonamenti a prezzi calmierati. Gli abbonamenti “A Natale regala il teatro” sono disponibili fino al 29 dicembre (data del secondo spettacolo in programma nella stagione di prosa) al botteghino del Politeama Italia tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 22 e online sul sito www.politeamaitalia.com. Per consultare tutti gli spettacoli in programma nella stagione teatrale 2022-2023: https://bit.ly/3gVeeUs

PUGLIAteatro: “A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI” IN SCENA IN PUGLIA. DAL 14 AL 17 DICEMBRE A BISCEGLIE, NARDÒ E LECCE

Da domani 14 dicembre a sabato 17 dicembre, Nello Mascia, Valerio Santoro e Luciano Saltarelli saranno in scena in Puglia con “A che servono questi quattrini” di Armando Curcio con la regia di Andrea Renzi, per le stagioni teatrali dei Comuni di Bisceglie, Nardò e Lecce organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Per la prima data, il 14 dicembre, saranno al Politeama Italia di Bisceglie (porta ore 20.30 – sipario ore 21.00); il 15 dicembre saranno al Teatro Comunale di Nardò, dove inaugureranno la Stagione Teatrale 2022/23 (porta ore 20 – sipario ore 21.00); e infine, sabato 17 dicembre saranno al Teatro Apollo di Lecce (porta ore 20.30 / sipario ore 21.00). A Lecce, in occasione di questo spettacolo, è previsto anche il secondo appuntamento del laboratorio “Vengo anch’io” a cura dell’associazione Fermenti Lattici: un’attività destinata all’infanzia per consentire la fruizione degli spettacoli da parte degli adulti mentre i bambini sono occupati in laboratori e percorsi tematici ispirati agli spettacoli a cui i genitori assistono, così da poter avere argomenti comuni sui quali incontrarsi all’uscita del teatro. Mentre gli adulti si godono lo spettacolo, i bambini potranno vivere l’opera teatrale in una dimensione di gioco, in uno spazio tranquillo e allestito per loro. Nel corso dell’appuntamento del 17 dicembre una maratona di letture tematiche accompagnerà una partita a Monopoli, in cui a vincere saranno i grandi sognatori. E nel frattempo ci si interrogherà sul denaro, su cosa serve, su quali sono le cose che non si possono comprare.  “A che servono questi quattrini” è una commedia di Armando Curcio messa in scena per la prima volta nel 1940 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. L’Italia di lì a poco sarebbe entrata nel conflitto della II Guerra Mondiale e il mondo post-capitalistico dell’alta finanza era di là da venire ma l’argomento, così esplicitamente indicato nel titolo, stuzzicò la curiosità del pubblico di allora tanto che, pochi anni dopo, nel 1942, la commedia venne trasposta sugli schermi cinematografici per la regia di Esodo Pratelli con Eduardo e Peppino De Filippo. Il protagonista immaginato da Armando Curcio, a metà strada tra un filosofo stoico e un astuto truffatore, non voleva, né poteva, mirare al bersaglio della Grande Economia ma certo l’ordito della sua trama e delle sue paradossali speculazioni sollecitano anche in noi uno sguardo disincantato (e saggio) sugli inganni della categoria dell’economico, che tutto, oggi, pervade. I temi dell’inutilità del denaro e della dannosità del lavoro, benché calati nella realtà di due famiglie napoletane degli anni ’40, una poverissima l’altra in apparenza arricchita, riescono, sul filo del paradosso, a incuriosirci ad aprirci nella fantasia strade alternative e a divertirci.

BISCEGLIEteatro: AL VIA IL 7 DICEMBRE CON UN EVENTO SPECIALE LA STAGIONE DI PROSA 2022/2023

Prende il via mercoledì 7 dicembre con un evento speciale la stagione di prosa 2022/23 del Politeama Italia organizzata dal Comune di Bisceglie in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. A inaugurare la stagione mercoledì 7 dicembre sarà Pachamama – Arte di Strada con lo spettacolo “Transbalcanica”, evento speciale a ingresso libero, in occasione della cerimonia di illuminazione dell’albero di Natale, che si terrà eccezionalmente in Piazza Vittorio Emanuele II. Uno spettacolo itinerante di grande impatto visivo e musicale con trampolisti, acrobati, rouecyr, bolle, fuoco e musiche della Bandarisciò. La carovana sfilerà per le vie e le strade amalgamandosi continuamente alla realtà che la ospita, coinvolgendo i passanti e rendendoli parte integrante dello spettacolo. Lo spirito nomade e migrante caratterizza la parata e le storie e le poesie ne sottolineano il fascino. Teatro di strada, nella strada, con la gente! Seguiranno poi altri dieci spettacoli che fino al 29 aprile porteranno sul palco del Politeama Italia artisti come: Nello Mascia e Valerio Santoro, Okidok e Max Pederzoli, Dario D’Ambrosi e Federico Buffa, passando per Anima Mundi; Veronica Pivetti; Giorgio Pasotti; Paolo Sassanelli e Lucia Zotti, nel primo spettacolo teatrale firmato da Alessandro Piva e ResExtensa con Elisa Barucchieri in una versione speciale del suo spettacolo pensata appositamente per Bisceglie. “Ancora una stagione di alto profilo che vedrà esibirsi a Bisceglie artisti affermati e compagnie apprezzate che sapranno sicuramente emozionare e coinvolgere il pubblico confermando il trend positivo dello scorso anno dopo le pesanti difficoltà dovute alla pandemia – sottolinea il Sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano -. Un programma eterogeneo che comprende diverse forme d’arte e prevede una rassegna dedicata a bimbi e ragazzi. Grazie alla collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, cui va il nostro riconoscimento, riusciamo a proporre un’idea di teatro accessibile con biglietti e abbonamenti a costi calmierati rispetto alla media, proprio al fine di aprire le porte del teatro a tutti ed esercitare una funzione essenziale della promozione culturale, intesa come veicolo di aggregazione che riveste una primaria funzione di crescita sociale e contrasta all’emarginazione”. “Anche quest’anno l’intenso lavoro del Teatro Pubblico Pugliese, che ringraziamo per la professionalità e la disponibilità al continuo confronto con il Comune di Bisceglie, ha portato alla elaborazione di una proposta teatrale che esprime il nostro territorio insieme a quello nazionale con l’obiettivo di coinvolgere quante più tipologie di spettatore in una crescita culturale attraverso il teatro, la danza, il teatro ragazzi, il circo contemporaneo e la musica- aggiunge l’Assessore comunale alla Cultura, Loredana Bianco -. Infatti, la scelta di quelle che potremmo chiamare le tappe di un percorso culturale non può e non ha unicamente lo scopo di far crescere numericamente la platea ma ha soprattutto lo scopo di far crescere la consapevolezza e la qualità nel pubblico stesso, di dare a tutti opportunità di entrare ‘in scena’ come spettatore, cercando di superare le barriere economiche e sociali”. “Siamo fieri di lavorare accanto all’amministrazione di Bisceglie anche per questa stagione teatrale – commenta Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese –. Il teatro è un luogo sempre pieno di vita, emozioni e riflessioni. È un luogo di ritrovo dei cittadini, è la piazza dove ci si confronta su temi importanti, è la casa dove si trascorre del tempo in armonia. Ed è per questo che lavoriamo alla creazione di un percorso artistico culturale che dura tutto l’anno e che trova espressione nella ricca proposta della stagione di prosa e nella rassegna per i ragazzi, che ci auguriamo possa incontrare l’interesse del pubblico e far scaturire riflessioni profonde attraverso anche gli spettacoli scelti, nella più ampio compito di formazione del pubblico presente e futuro”. “Tornare a occuparci della stagione teatrale di Bisceglie in collaborazione con il Comune è stato un piacere – commenta Giulia Delli Santi, dirigente responsabile delle Attività Teatrali del Teatro Pubblico Pugliese -. Con la stagione che presentiamo abbiamo voluto costruire un cartellone in grado di rispondere alle richieste del pubblico e alle necessità dell’amministrazione che è quella di intrattenere e far divertire sì, ma anche e soprattutto di formare il pubblico di oggi e domani presentando spettacoli in grado di far nascere anche riflessioni profonde e importanti. Speriamo quindi di esser riusciti nel nostro intento e ci auguriamo che il pubblico accolga con favore le scelte fatte per questa stagione”. Gli altri appuntamenti in programma, tutti ospitati nel Politeama Italia, inizieranno il 14 dicembre con Nello Mascia e Valerio Santoro in “A che servono questi quattrini”per la regia di Andrea Renzi. Una commedia messa in scena per la prima volta nel 1940 dalla compagnia dei De Filippo con grande successo di pubblico. La vicenda ruota intorno al Marchese Parascandolo detto il Professore che per dimostrare le sue teorie socratiche, bizzarre e controcorrente, ordisce un piano comicamente paradossale che svela l’inutilità del possesso del denaro. Il 29 dicembre sarà la volta di Okidok e lo spettacolo “Slips Inside – I clown come non li avete mai visti”, applaudito a Londra come ad Anversa, Avignone e Melbourne.Due clown, letteralmente messi a nudo, ovvero con indosso soltanto dei buffi mutandoni, si sfidano in una esilarante gara di salti mortali sbagliati ed equilibrismo surreale. Il nuovo anno inizia presto con il primo spettacolo in programma già prima dell’Epifania. Il 5 gennaio arriva a Bisceglie Max Pederzoli in arte Madame Rebinè con “Il Gran Ventriloquini”. Lo spettacolo è frutto di una ricerca decennale nell’ambito della vocalità. Dopo studi di canto, beat box e rumorismo, Max Pederzoli ha trovato nel ventriloquismo il linguaggio perfetto per unire la sua passione per la ricerca vocale al teatro di figura e alla magia. Si torna a teatro il 13 gennaio con Dario D’Ambrosi che porterà in scena “Medea”.Il progetto proposto da Dario D’Ambrosi e dal suo Teatro Patologico, in collaborazione con l’Università di Roma “Tor Vergata”, è di portare in scena una particolarissima versione della Medea di Euripide, a conclusione di un intenso e riuscito percorso teatrale, quello della scuola di formazione teatrale per ragazzi diversamente abili “La Magia del Teatro”. Lo spettacolo vede in scena ragazzi con disabilità e attori professionisti. Uno lo spettacolo a febbraio, 15, con Federico Buffa in “Rivadeandrè” per la regia di Marco Caronna. È il 14 settembre del 1969, dopo una partita a Genova di un Cagliari che proprio quell’anno avrebbe vinto l’unico, storico scudetto. Gigi Riva va a trovare Fabrizio De André nella sua casa di Genova. Sembra un incontro tra due mondi lontani e invece, in mezzo ai silenzi, si

STORYTELLME – Sesta edizione / Storie dai Teatri di Puglia / Racconta le emozioni dal vivo – Istruzioni per la partecipazione

Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2022/2023 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito.  CHI CERCHIAMO Appassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSA Potrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta. Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra: ARADEO ACQUAVIVA DELLE FONTI BARI BARLETTA BITONTO BISCEGLIE CANOSA DI PUGLIA CONVERSANO CERIGNOLA FASANO FOGGIA FRANCAVILLA FONTANA GIOIA DEL COLLE LECCE MANFREDONIA MARTINA FRANCA MESAGNE NARDÒ NOVOLI PUTIGNANO SAN SEVERO TARANTO TAVIANO COME PARTECIPARE Invia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con: i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail; una breve presentazione, specificando la stagione prescelta; un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto); link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le 18.00 del 7 novembre 2022, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONE I messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso.

BISCEGLIE: AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI SIRENE – Performing Arts Festival.

Continua il viaggio nelle performing arts con la seconda edizione di SIRENE a Bisceglie, un progetto della compagnia Sonenalé con la direzione artistica di Agostino Riola, sostenuto dal Comune di Bisceglie e promosso dal Teatro Pubblico Pugliese. Promo speciale per “The Ring” di Alessio Maria Romano, Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2020, in programma domenica 11 settembre: l’ingresso allo spettacolo è al costo di solo 1 euro per chi acquista un altro biglietto degli spettacoli in cartellone.  Lo spettacolo sarà il risultato della masterclass che il coreografo sta conducendo con 12 performer selezionati tramite call negli spazi della Scuola Media Battisti-Ferraris. Si parte con gli spettacoli giovedì 8 settembre alle 20:30 nel magico Casale di Pacciano con la performance Lo spazio delle relazioni, produzione Sonenalé. La creazione di Riccardo Fusiello, che nel 2021 è stata segnalata ai Premi UBU del Teatro come ‘miglior spettacolo’ e ‘miglior regia/coreografia’, vedràin scena, in una immaginaria balera, le dieci persone selezionate per indagare la densità emotiva dello spazio nelle relazioni umane. Nella stessa serata, la danzatrice e coreografa pugliese Alessandra Gaeta delCollettivo Factor Hill, che ha all’attivo esperienze in Italia e Stati Uniti, presenterà la performance site specific #SmallPoetryDance, un format di danze brevi, una sorta di compilation su musiche riconoscibili ispirata dalle parole, tra gli altri, dell’attivista britannica Harnaam Kaur e dal suo discorso di body-positivity. Venerdì 9 settembre, alle16:00 e alle 18:00, sarà la volta poi dei performers e coreografi Silvia Dezulian e Filippo Porro, del gruppo trentino Azioni fuori Posto, che con la performance urbana itinerante Oltrepassare condurranno il pubblico alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi di Bisceglie, Ripalta. Una performance, selezionata tra l’altro da Danza Urbana XL, in cui gli spettatori, seguendo i performers, faranno esperienza di una sensazione sonora e visuale completamente diversa di uno spazio della città e in cui camminare diventa lo strumento di lettura del territorio, un rituale, una sfida, fino a un nuovo confine da oltrepassare. Sabato 10 settembre alle 20:30 nel rinascimentale Palazzo Tupputi, grazie alla collaborazione con Anticorpi XL – network della giovane danza d’autore, incontreremo due dei più interessanti coreografi emergenti della scena performativa italiana. La giovane performer e autrice pugliese Nunzia Picciallo, artista multidisciplinare già attiva in tutto il mondo (Israele, New York) presenterà la performance W am I, un’esperienza ibrida e inclusiva per affermare un’identità non stereotipata, con la speranza di contribuire a rimuovere gli stereotipi di genere, amore e identità. Il duo ligure Emanuele Rosa – Maria Focaraccio, con importanti esperienze in Italia e Europa, con HOW TO – just another Boléro, creeranno, sulle celeberrime note del Boléro di Ravel, un mutevole paesaggio di corpi all’interno di uno spazio limitato e confinante, un ritratto degli odierni tentativi di re-imparare COME ci si comporta, ci si tocca, ci si aiuta, ci si ama…tra toni a volte drammatici e a volte ironici. Gran finale domenica 11 settembre, alle 18:00, quando il coreografo Alessio Maria Romano presenterà la performance The RING alla luce del tramonto nella spettacolare cornice del Teatro Mediterraneo a picco sul mare. La performance è un gioco coreografico, una pratica che Romano studia e cambia a seconda dei gruppi, dei luoghi e del contesti che incontra e che in questa occasione porterà in scena con i dodici performers impegnati nella masterclass nei giorni del Festival. The RING è un luogo dove muovere una passione, incontro, un mondo ideale, è l’esplosione di un desiderio.  Ad arricchire il programma l’incontro aperto al pubblico La città che danza che si terrà sabato 10 settembre alle 19 a Palazzo Tupputi con Gilda Camero,giornalista de la Repubblica – Bari,e Gemma di Tullio,responsabile Attività Danza del Teatro Pubblico Pugliese, che dialogheranno con i coreografi Riccardo Fusiello e Alessio Maria Romano. Un’occasione per il pubblico per entrare dentro il processo creativo dei due artisti e scoprire qualcosa in più sulle due creazioni, Lo spazio delle relazioni e The RING, che prenderanno forma e vita con persone e artisti selezionati ad hoc nei giorni del Festival. “Sirene come quella della Torre Maestra di Bisceglie che suona due volte al giorno.Un suono che, a seconda del vento, può essere ascoltato in tutta la città.  Una sorta di rito, che richiama e accomuna tutti gli abitanti, allo stesso tempo affascinante ma anche inquietante, per chi non ne è a conoscenza.Un valore duplice, come la parola sirena.Sirena come suono, segnale, allarme ma anche come creatura mitologica che affiora dal mare per sedurre gli umani con la melodia della sua voce e la bellezza e il mistero del suo corpo.Un corpo doppio, ibrido, indefinito, che è il cuore di questo progetto sulle performing arts.Un progetto in fieri che, di volta in volta, affiorerà per incontrare la città, i suoi luoghi e i suoi abitanti e affascinarli e interrogarli con la bellezza e il mistero dei suoi corpi”.                                                                                                                      Agostino Riola