CRAZY NEW YEAR: DAL 4 AL 12 GENNAIO I BIGLIETTI DI 14 STAGIONI A PREZZO SPECIALE!

Inizia il nuovo anno con il Teatro!  Dal  al  gennaio hai  giorni per acquistare a un PREZZO SPECIALE i biglietti per gli spettacoli teatrali in scena ad Aradeo, Bari, Bitonto, Cerignola, Corato, Fasano, Lecce, Martina Franca, Massafra, Mola di Bari, Ostuni, Putignano, San Vito dei Normanni!   15 euro per gli spettacoli di ARADEO (Otello, Quasi amici, L’anno che verrà), BARI (ad esclusione dello spettacolo Samusà), BITONTO (musica), LECCE (Teatro Apollo), MASSAFRA (Teatro Spadaro), MOLA DI BARI (ad esclusione degli spettacoli Il fu Mattia Pascal e L’anno che verrà e dei posti loggione), OSTUNI, PUTIGNANO e SAN VITO DEI NORMANNI   10 euro per gli spettacoli di ARADEO (Rimbamband, Il Medico Dei Pazzi, Don Chisciotte e Sancho Panza, Sogno Di Una Notte Di Mezza Sbornia, …Questi Mi Sono Capitati!!!), BITONTO (rassegna Welfare Culturale), CERIGNOLA, CORATO, LECCE (Teatro Paisiello)  12 euro per gli spettacoli di MARTINA FRANCA al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli  5 euro per gli spettacoli di FASANO (rassegna al Teatro Sociale) e MASSAFRA (spettacoli al Teatro Comunale) Ma ATTENZIONE! la promozione sarà valida solo dalle ore 17 del  gennaio alla mezzanotte del  gennaio!  Ecco come comprare il tuo biglietto a prezzo speciale online o nei nostri botteghini:  1. Scopri le stagioni e scegli lo spettacolo  https://bit.ly/stagioniTPP 2. cerca lo spettacolo su www.vivaticket.it (Per gli spettacoli al Palazzo Roma di Ostuni clicca qui https://bit.ly/46YPy1l / Per gli spettacoli di Aradeo liveticket.it) 3. seleziona la tariffa e acquista i biglietti a prezzo speciale ridottissimo  I biglietti a prezzo speciale sono disponibili anche al botteghino del Teatro della città da te prescelta negli stessi giorni e orari della promozione online.  Ti aspettiamo a teatro!

CRAZY FOR CHRISTMAS – BIGLIETTI RIDOTTISSIMI DAL 14 AL 27 DICEMBRE

Crazy for Christmas? A Natale regala il teatro!??? ?? ???? ?? ?? ???????? hai due settimane per acquistare i ????????? ???????????? per gli spettacoli teatrali in scena a Bari, Bitonto, Cerignola, Corato, Lecce, Mola di Bari e Ostuni.  ?? ???? per gli spettacoli della stagione di ????*, ????? (?????? ??????), ??????, ??????? (??????), ???? ?? ???? ?? ???? per gli spettacoli della stagione di ?????????, ????? (?????? ?????????), ??????, ??????? (???????? ??????? ?????????) Ma ATTENZIONE! la promozione sarà valida solo dalle ore 11 del 14 dicembre fino alla mezzanotte del 27 dicembre! Ecco come comprare il tuo biglietto a prezzo speciale online o nei nostri botteghini:1. Scopri le stagioni e scegli lo spettacolo https://bit.ly/stagioniTPP2. cerca lo spettacolo su www.vivaticket.it (Per gli spettacoli al Palazzo Roma di Ostuni clicca qui https://bit.ly/46YPy1l)3. seleziona la tariffa e acquista i ????????? ???????????? I biglietti ridottissimi saranno disponibili anche al botteghino del Teatro della città da te prescelta nei giorni e orari di apertura. Ti aspettiamo a teatro! *Lo spettacolo “Samusà” con Virginia Raffaele non è incluso nella promozione natalizia.

A Cerignola “Un bel dì vedremo…la tragedia di Cio Cio San” tratto dall’opera Madama Butterfly

Continua la stagione del teatro Mercadante di Cerignola in programma al “Roma cinema, teatro, e…”, sabato 16 dicembre l’associazione Musicale Suoni del Sud presenta “Un bel dì vedremo…la tragedia di Cio Cio San”, tratto dall’opera Madama Butterfly, musiche di Giacomo Puccini, direttore Benedetto Montebello. Madama Butterfly è la tragedia della solitudine e dell’attesa. Puccini dona alla sua protagonista una profondità psicologica che nel racconto letterario di Long è assente. Puccini metterà in luce il dramma umano vissuto dalla donna giovane, fragile e innamorata che attende invano il ritorno dell’amato.  Ispirata da un reale fatto di cronaca raccontato a Long dalla sorella, Sara Jane,di ritorno da un viaggio in Giappone.Commovente, scomoda, tragica e dolorosa, l’opera è ambientata a Nagasaki, una grande città portuale del Giappone.Una giovane geisha adolescente è venduta come sposa a un ufficiale della Marina americana, Pinkerton. La ragazza, soprannominata Madama Butterfly per la sua fragile bellezza, è profondamente innamorata e ignora che per l’uomo quel matrimonio è soltanto un gioco. Butterfly presto si ritrova sola e con un figlio da allevare, ma il suo amore è tenace e incrollabile. Dopo tre lunghi anni, Pinkerton si ripresenta in Giappone con la vera moglie americana e Butterfly, schiacciata dal disinganno, consegna il figlio alla coppia e si toglie la vita.

CERIGNOLA: SABATO 9 DICEMBRE IN SCENA GIORGIO COLANGELI E MARIANO RIGILLO CON “I DUE PAPI”

Sabato 9 dicembre secondo appuntamento con la stagione del teatro Mercadante di Cerignola in programma al “Roma cinema, teatro, e…”, ore 21. Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo portano in scena “I due Papi”, commedia di straordinaria forza emotiva nel racconto del rapporto complesso tra Joseph Ratzinger e Jorge Mario Bergoglio (appunto i due Papi) figure rilevanti della nostra epoca. La commedia “I due Papi” si poggia su un testo di grande forza, interpretato da due grandi della scena italiana, un mix tra drama, humor e documento storico delle vicende intrecciate e personali dei due pontefici che si sono succeduti dieci anni fa in seguito alle sorprendenti dimissioni di Benedetto XVI. Il testo teatrale è firmato da Anthony McCarten, la produzione italiana da Giancarlo Nicoletti, la traduzione è di Edoardo Erba mentre il contributo scenografico di grande impatto è realizzato da Alessandro Chiti. Il secondo appuntamento con la stagione del teatro Mercadante segue di poche settimane il grande successo dello spettacolo d’apertura “L’anno che verrà – Canzoni di Lucio Dalla” portato in scena da Peppe Servillo, Nicola Mangalavite e Javier Girotto, che ha fatto registrare il sold-out in platea. La commedia “I due Papi” vede protagonisti Mariano Rigillo e Giorgio Colangeli, quest’ultimo in prima linea nel cast di “C’è ancora domani”, recentissimo successo cinematografico ad opera di Paola Cortellesi. L’inclusiva stagione del teatro Mercadante entra nel vivo. Gli spettacoli della stagione del “Mercadante” si tengono al “Roma, teatro, cinema, e…”. L’ufficio stampa Per contatti: 3291873584  Info: www.teatropubblicopugliese.it 

CERIGNOLAteatro: IL 16 NOVEMBRE “L’ANNO CHE VERRA’ – CANZONI DI LUCIO DALLA” CON SERVILLO, MANGALAVITE E GIROTTO.

Il ricordo di un grande artista come Lucio Dalla darà il via alla stagione 2023/2024 del Teatro Mercadante di Cerignola del Comune di Cerignola organizzata col Teatro Pubblico Pugliese al Teatro Roma.  Giovedì 16 novembre alle 21,00 si alza il sipario con “L’anno che verrà – Canzoni di Lucio Dalla”, spettacolo di teatro-canzone che vedrà in scena Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite in una speciale e toccante rilettura dei brani del grande cantautore bolognese. Le voci dei due argentini incontrano quella di Peppe Servillo, un incastro perfetto di culture musicali ricche ma diverse con una spiccata capacità interpretativa affinata nel corso di ripetute collaborazioni, che ci hanno fatto apprezzare il loro modo di applicare l’improvvisazione, elementi jazz e ricercatezza varie alle musiche di volta in volta eseguite. Di Peppe Servillo la voce principale, affiancata da quella di Natalio Mangalavite, nonché pianista e tastierista, e da quella di Javier Girotto, baritono e sassofonista.  È soltanto il primo evento in un ampio cartellone di spettacoli allestito dal direttore artistico Savino Zaba, fautore principale nella scelta di aprire la stagione omaggiando Lucio Dalla: “Sono davvero orgoglioso di aver scelto uno spettacolo di questa portata per inaugurare la nuova stagione. Uno straordinario artista come Peppe Servillo e i suoi musicisti che omaggiano un mostro sacro del nostro patrimonio artistico, Lucio Dalla, in uno spettacolo che rappresenta una delle mie passioni, il teatro-canzone”. La stagione del “Mercadante” saprà offrire ancora una volta un livello alto, moderno, inclusivo e aperto alle contaminazioni artistiche, come spiegato dall’assessore alla Cultura, Rossella Bruno: “Siamo fieri di presentare alla cittadinanza un programma variegato nelle forme e nei contenuti. Sarà una stagione inclusiva ed accessibile e già dai numerosi abbonamenti sottoscritti è tangibile la volontà di godersi a pieno una proposta che emozionare quanti vorranno viverla con noi”. Gli spettacoli della stagione del “Mercadante” si terranno al “Roma, teatro, cinema, e…”. Per contatti: 3291873584 

CERIGNOLAteatro: PRESENTATA LA STAGIONE 2023/2024

Prosa, musica e un appuntamento con l’opera; gli spettacoli per le scuole e gli appuntamenti con il teatro dell’inclusività. Presentato, nel corso di una conferenza stampa ospitata a Palazzo Fornari, la nuova stagione del Teatro Mercadante di Cerignola. Un cartellone di spettacoli, allestito dal direttore artistico Savino Zaba in stretta sinergia con il Teatro Pubblico Pugliese e studiato nei minimi dettagli per essere apprezzato dalla più ampia platea di spettatori. Sono stati il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito e l’assessore alla Cultura Rossella Bruno a sottolineare nei loro interventi che “la stagione del Mercadante offrirà ancora una volta un livello alto, moderno, inclusivo e aperto alle contaminazioni artistiche. Un teatro che torni a fare cultura e che sia un teatro per tutti”. Paolo Ponzio, presidente del Teatro Pubblico Pugliese (nonché direttore del DIRIUM Dipartimento di ricerca e innovazione umanistica dell’Università di Bari e professore ordinario di Storia della Filosofia presso la stessa Università): “’Un teatro per tutti’ è il titolo della nuova stagione teatrale che il Teatro Pubblico Pugliese – consorzio per le arti presenta assieme al Comune di Cerignola. Una proposta culturale che ci rende orgogliosi e fieri con i suo ben 9 spettacoli che spaziano le diverse tematiche con grandi professionisti del palcoscenico da Servillo a Marina Massironi. Un plauso va a questa amministrazione, al sindaco, all’assessore, al direttore Savino Zaba, che hanno sempre una particolare attenzione all’accessibilità degli spettacoli. E faremo sempre più che il cosiddetto Welfare culturale, che poi è un Welness, cioè il benessere che la cultura porta, sia sempre un faro a cui guardare con tutte le amministrazioni e il territorio regionale”. In attesa della riapertura dello storico teatro Mercadante che, come annunciato dall’assessore alla Cultura Rossella Bruno, verrà riconsegnato entro e non oltre dicembre 2024, gli spettacoli saranno ospitati nel “Roma Cinema, Teatro, E…” senza che venga meno la mission avviata nella passata stagione con la direzione artistica di Savino Zaba, figlio di questa terra e riconfermato nel ruolo anche per quest’anno. “E’ un onore dirigere artisticamente la stagione del teatro Mercadante – ha ribadito Savino Zaba nel suo intervento -. Sarà un teatro per tutti, anche economicamente. Chiunque, infatti, potrà accedere ai nostri spettacoli, l’abbonamento avrà dei costi ridotti, i prezzi saranno accessibili e per ogni appuntamento affideremo ai servizi sociali 15 biglietti destinati a persone bisognose ma volenterose di assistere ai nostri eventi. Abbiamo pensato ad una programmazione varia, una stagione di prosa che va dai grandi classici alle rappresentazioni moderne e sperimentali. Ci sarà una ricca rassegna dedicata ai ragazzi e confermiamo il nostro fiore all’occhiello: le rappresentazioni accessibili alle persone con diversa abilità”. Anche in questa stagione del Mercadante, ha spiegato Giulia Traversi, responsabile di Accessibilità e Danza, “sono in cartellone spettacoli fruibili da pubblico sordo e audiodescrizioni poetiche per la fruizione di spettacoli di danza da parte di spettatori ciechi e ipovedenti. Si parte il 28 febbraio con l’emozionante presentazione del libro “Come d’aria”, scritto da Ada D’Adamo”. Ha toccato temi sensibili anche l’attore foggiano Michele De Virgilio, protagonista di “Cafoni”, racconto musicale molto legato ai temi del territorio: “La responsabilità di fare il direttore artistico è enorme, Savino Zaba è una persona sensibile a certi temi e porta avanti questo incarico in maniera brillante e minuziosa. Sono emozionato di poter contribuire allo sviluppo culturale della mia terra”.  Il primo appuntamento è per giovedì 16 novembre con “L’anno che verrà – Canzoni di Lucio Dalla” spettacolo che vedrà in scena Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangiavite nella rilettura dei brani del grande cantautore bolognese. Il 9 dicembre appuntamento con “I due Papi” testo teatrale dal quale è stato tratto un film Netflix che vedrà protagonisti Giorgio Colangeli e Mariano Rigilio. L’opera sarà portata in scena dall’Associazione Musicale “Amici del Sud” il 16 dicembre con lo spettacolo “Un bel dì vedremo…La tragedia di Cio Cio San” su musiche di Giacomo Puccini tratte dal Madame Butterfly.  Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro sono gli attori protagonisti, il 17 gennaio 2024, de “Il malloppo” una black comedy nella quale con ironia e cinismo i attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte. L’8 febbraio sarà Carlo Buccirosso a portare in scena “Il vedovo allegro” spettacolo scritto e diretto dallo stesso attore napoletano, mentre il 29 febbraio appuntamento con “The chance to find yourself” spettacolo che racconta l’incontro tra due persone (Benno Steinneger e Jovial Mbenga) che provengono da ambienti culturali ed economici diversi: l’Italia e il Congo. Il 15 marzo si parla del Tavoliere delle Puglie in “Cafoni. Un racconto musicale” scritto e interpretato dall’attore foggiano Michele De Virgilio, mentre Giuliana De Sio e Alessandro Haber saranno i protagonisti de “La signorà del martedì” in scena il 3 aprile. Ultimo appuntamento il 10 maggio con Marta Ciappina e “Gli anni”, spettacolo nel quale la protagonista invita gli spettatori a giocare con la propria memoria. “Riaccendiamo i riflettori del teatro e sul teatro” conclude il direttore artistico Savino Zaba. “La stagione del Mercadante è di tutti”.

STORYTELLME – Settima edizione: Storie dai Teatri di Puglia / Istruzioni per la partecipazione

Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2023/2024 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMOAppassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSAPotrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta.Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra:ADELFIAACQUAVIVAARADEOBARIBARLETTABISCEGLIEBITONTOBRINDISICANOSACERIGNOLACONVERSANOCORATOFASANOFOGGIAFRANCAVILLAGIOIA DEL COLLEGROTTAGLIELECCELUCERAMANFREDONIAMARTINA FRANCAMASSAFRAMELENDUGNOMESAGNEMOLA DI BARINARDÒNOVOLIPOLIGNANOPUTIGNANORUTIGLIANOSAN SEVEROTAVIANOTRANI COME PARTECIPAREInvia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con:• i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail;• una breve presentazione, specificando la stagione prescelta;• un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto);• link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le ore 18.00 del 10 novembre 2023, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONEI messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso. L’avvio dell’attività su ogni singola piazza resta subordinato all’effettiva attivazione della stagione teatrale.

CERIGNOLAteatro: “LA BATTAGLIA DI CERIGNOLA” È L’ULTIMO APPUNTAMENTO CON LA STAGIONE TEATRALE 2022/23. IL 22 APRILE AL MERCADANTE.

Ultimo appuntamento con la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Cerignola in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 22 aprile alle 21.00 sul palco del Teatro Mercadante arriva “La battaglia di Cerignola” per la regia di Vito Berteramo e i testi di Vincenzo Guercia. Nel 1503 sorse una disputa tra francesi e spagnoli poiché i primi rivendicavano il controllo della Capitanata dove transumavano le greggi provenienti dall’Abruzzo, mentre gli spagnoli ritenevano che la Capitanata facesse parte della Puglia da loro governata. Si cercò di trovare un accordo su tale questione, ma l’impossibilità di riuscirci portò alla Battaglia del 28 aprile 1503. Nella vicina Cerignola del XVI secolo la vita del popolo era basata fondamentalmente sul lavoro nei campi. Vita molto umile e fatta di miseria. In tutto questo però quattro ragazzi vivevano la loro gioventù comunque in maniera spensierata e passionale, ignari di quello che da lì a poco sarebbe successo. Zelindo, Cleofelia, Coldimiro e Despina abituati a una vita piena di stenti trovavano conforto nelle bellezze della natura che li circondava e nell’amore che provavano l’un per l’altra. In tal senso c’era però un ostacolo da superare, la madre di Cleofelia non condivideva una eventuale relazione di sua figlia con Zelindo, ragazzo all’apparenza molto libertino. Tutto questo si svolgeva sotto gli occhi degli uomini dell’esercito francese presenti a Cerignola, i quali non disdegnavano di fare apprezzamenti per le belle popolane del luogo e, in particolar modo, per Cleofelia e Despina. Tale atteggiamento non poteva che scatenare profonda gelosia nell’animo di Coldimiro e Zelindo, nonché rabbia in tutto il popolo. Anche per questo motivo i cerignolani nel momento della battaglia si schierarono con gli spagnoli considerati come dei liberatori. Il 28 aprile 1503  a Cerignola lo scontro ebbe il suo momento cruciale. A dispetto della lieve sproporzione delle forze in campo in favore dei francesi, il condottiero spagnolo Consalvo da Cordova poté contare su diversi vantaggi che seppe sfruttare pienamente a suo favore. Egli aveva schierato in maniera opportuna i suoi pezzi d’artiglieria che si riveleranno fondamentali, oltre a poter contare sulle nuove unità di fanteria chiamate Coronelías, armate di picche, archibugi e spade, un armamento misto che si diversificava molto da quello classico adottato fino ad allora dagli spagnoli. In uno degli attacchi il Duca di Nemours, comandante dei francesi, venne ucciso scatenando il panico tra le file dei Galli. Ciò costrinse alla ritirata i francesi proprio nel momento in cui la fanteria spagnola iniziò a caricare a sua volta, determinando la totale disfatta dei francesi. A battaglia finita il popolo di Cerignola esultò al fianco degli spagnoli, i quali grazie a tale vittoria conquistarono definitivamente il controllo sul regno di Napoli.

CERIGNOLAteatro: FABIO TROIANO CON “IL DIO BAMBINO”, SABATO 1 APRILE A TEATRO MERCADANTE.

Prosegue la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Cerignola in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 1 aprile Fabio Troiano porta in scena al Teatro Mercadante “Il dio bambino” per la regia di Giorgio Gallione (sipario ore 21.00). Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, il monologo Il dio bambino prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Esempio emblematico del suo “teatro di evocazione”, Il dio bambino racconta una normale storia d’amore che si sviluppa nell’arco di alcuni anni e dà agli autori l’occasione di indagare su l’Uomo, per cercare di capire se ce l’ha fatta a diventare adulto o è rimasto irrimediabilmente bambino, un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità invece di vergognarsi di un’eterna fanciullezza. Un uomo a confronto con una donna, il migliore testimone per mettere in dubbio la sua consistenza, la sua presunta virilità. Nel dio bambino è la nascita di un figlio a far ritrovare al protagonista il senso del proprio agire, tra lampi di autoironia e umorismo. A trent’anni di distanza, Il dio bambino rimane un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente. Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia. La regia di Giorgio Gallione, prezioso motore di una rinnovata vita scenica del teatro di Gaber, valorizza l’attualità e l’empatia di questo testo, trovando un perfetto connubio con l’interpretazione di Fabio Troiano, talentuoso e versatile attore di teatro, cinema e tv, abile nell’attraversare con analogo successo testi comici e intimisti, qui atteso a una funambolica prova d’attore.

PUGLIAteatro: ANCORA SOLD OUT PER EMILIO SOLFRIZZI CON “IL MALATO IMMAGINARIO”. DAL 13 AL 15 MARZO A MARTINA FRANCA, MASSAFRA E CERIGNOLA.

Prosegue la tournée di Emilio Solfrizzi sui palcoscenici pugliesi con “Il malato immaginario”. Dal 13 al 15 marzo sarà nei teatri di Martina Franca, Massafra e Cerignola per le stagioni teatrali 2022/23 organizzate dalle amministrazioni comunali  in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il grande classico di Molière, portato in scena per l’adattamento e la regia di Guglielmo Ferro, ha ancora una volta registrato il tutto esaurito in ciascuna delle serate in programma: lunedì 13 marzo al Teatro Verdi di Martina Franca, martedì 14 marzo al Teatro Spadaro di Massafra, e mercoledì 15 marzo al Teatro Mercadante di Cerignola. Sipario sempre alle ore 21.00. Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l’idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare “i dardi dell’atroce fortuna”. Il malato immaginario ha più paura di vivere che di morire, e il suo rifugiarsi nella malattia non è nient’altro che una fuga dai problemi, dalle prove che un’esistenza ti mette davanti. La tradizione, commettendo forse una forzatura, ha accomunato la malattia con la vecchiaia, identificando di conseguenza il ruolo del malato con un attore anziano o addirittura vecchio, ma Molière lo scrive per se stesso quindi per un uomo sui 50 anni, proprio per queste ragioni un grande attore dell’età di Emilio Solfrizi potrà restituire al testo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il rifiuto della propria esistenza. La comicità di cui è intriso il capolavoro di Molière viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti.