“Coppia aperta quasi spalancata” a Manfredonia, Castellaneta, Francavilla e Barletta

Chiara Francini  e Alessandro Federico tornano nei teatri del Circuito Teatrale Puglia Culture con “Coppia aperta quasi spalancata”, scritta da Dario Fo e Franca Rame. Con la regia di Alessandro Tedeschi, va in scena la tragicomica storia di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile del belpaese in quattro comuni: 19 novembre a Manfredonia al Teatro Comunale Lucio Dalla, ore 21 ; il 20 novembre a Castellaneta al Cinema Teatro Valentino, ore 21, il 21 novembre a Francavilla Fontana è già tutto esaurito al Cinema teatro Italia, ore 20.30, dal 22 al 24 novembre lo spettacolo sarà in scena a Barletta, per chiudere il suo tour pugliese al teatro Curci.   L’energica Antonia, interpretata da Chiara Francini,  incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia la loro “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Tra dialoghi e monologhi brillanti si snodano gli episodi più assurdi. Soltanto quando nel cuore di Antonia si insidia un nuovo uomo, giovane e intelligente, il marito (Alessandro Federico) sembra accorgersi dell’esistenza della moglie.

MANFREDONIA: ERETICA AL LUCIO DALLA

Tornare a rischiare tutto, andando contro le logiche della ripetizione, dei conti, delle certezze e del già visto. È questo il senso di “EreTICA”, la nuova stagione teatrale del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia. Il cartellone, in programma dal 17 novembre al 23 aprile 2025, è realizzato, ideato e sostenuto dal Comune di Manfredonia  e da Puglia Culture, in collaborazione con Bottega degli Apocrifi e il supporto del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Venti titoli in programma, fra cui tredici appuntamenti con la prosa e sette spettacoli domenicali dedicati alle famiglie, a cui si aggiungono undici titoli per diciannove spettacoli per le scuole, sette laboratori teatrali, un corso di formazione per gli insegnanti e due percorsi di formazione del pubblico. INFO: https://pugliaculture.it/it/rassegna/manfredonia-eretica-stagione-2024-2025-teatro-comunale-lucio-dalla/?fbclid=IwY2xjawGQK2tleHRuA2FlbQIxMAABHfbajyT9UVC4xiTvkjRTWg8a5vsYKW-KXQvZBDZqWnOd7H4-mKecQui2_A_aem_JXE8uilMMC_E3gb4EMoXBQ  

MANFREDONIAteatro: L’11 MAGGIO SI CHIUDE LA STAZIONE DI PROSA CON “SAGA SALSA”.

Si chiuderà sabato 11 maggio “futura“, la stagione teatrale organizzata dal Comune di Manfredonia, dal Teatro Pubblico Pugliese e da Bottega degli Apocrifi. Diciassette spettacoli di prosa hanno accompagnato la città di Manfredonia attraverso l’inverno, da dicembre a oggi, con una grande e costante partecipazione, e l’ultimo appuntamento ha il sapore di una festa. Il teatro esce dal teatro, grazie all’ospitalità della Pizzeria Antiche Mura, in via Antiche Mura 18, che accoglierà nella sua terrazza al coperto “Saga Salsa“, la cena/spettacolo della Compagnia Qui e Ora, che ripercorre uno dei riti più identificativi del Sud: la preparazione della salsa. Attorno a un tavolo, fra una portata e l’altra, tre donne, di tre generazioni diverse, una nonna, una mamma e una figlia, parlano delle loro vite. Tre donne che mettono in tavola il passato e il presente in una cena da gustare, ma anche da vedere e ascoltare, una cena in cui tutti i sensi sono chiamati a partecipare e dove il pasto da consumarsi non è fatto solo di cibo, ma anche di emozioni, sapori e storie.

QUANTO BASTA DI ALESSANDRO PIVA, CON LUCIA ZOTTI E PAOLO SASSANELLI DAL 23 AL 27 APRILE A LECCE, ACQUAVIVA DELLE FONTI, POLIGNANO A MARE E MANFREDONIA.

Un quadro di famiglia, una coppia di anziani, una giornata come tante, la parmigiana, la vita che scorre. Alessandro Piva, regista sul grande schermo de LaCapaGira e Mio cognato e del premiato docufilm Santa subito, inventa un magnifico gioco teatrale, al limite tra il grottesco e il drammatico, dove  affiorano basilari domande esistenziali che albergano nei cuori di tutti. Ecco Quanto basta, spettacolo con i due attori baresi di razza Lucia Zotti e Paolo Sassanelli, nuovamente in Puglia nellestagioni organizzate dalle amministrazioni comunali questa volta di Lecce, Acquaviva delle fonti, Polignano a Mare e Manfredonia, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Le date, i luoghi:Martedì 23, Lecce – Teatro Paisiello ore 21  CHIUSURA DI STAGIONEMercoledì 24, Acquaviva delle Fonti – Teatro Luciani ore 20:30  CHIUSURA DI STAGIONE§Venerdì 26, Polignano a Mare – Teatro Vignola ore 21 CHIUSURA DI STAGIONESabato 27, Manfredonia – Teatro Lucio Dalla ore 21

MANFREDONIAteatro: il 20 e il 21 aprile “Pace – da Aristofane”.

180 persone alla ricerca della Pace. A Manfredonia, in Puglia, c’è attesa per “Pace – da Aristofane”, la produzione teatrale di comunità di Bottega degli Apocrifi. Lo spettacolo, in scena sabato 20 e domenica 21 aprile 2024, è il quindicesimo appuntamento di “futura”, la stagione di prosa del Teatro “Lucio Dalla” organizzata dal Comune di Manfredonia, Teatro Pubblico Pugliese e Bottega degli Apocrifi.. In questo tempo di guerra il testo “Pace”, scritto da un Aristofane poco più che ventenne, stanco della lunga guerra che devastava la sua città, arriva con forza esplosiva tra i nostri corpi e i nostri sguardi, e ci trascina con sé in uno spettacolo che vede in scena un grande coro di cittadini. Un rito collettivo di teatralità diffusa, dove gli adolescenti e i bambini si fanno teatro vivo, assieme ai musicisti e agli attori. Lo spettacolo sarà preceduto e seguito da una serie di incontri che presenteranno e approfondiranno i temi e il processo della produzione.  Per informazioni: Bottega degli Apocrifi – Teatro Comunale “Lucio Dalla”, Via della Croce – Manfredonia, 0884.532829 – 335.244842 – botteghino@bottegadegliapocrifi.it.

GAP FOGGIA: IL 12 APRILE A MANFREDONIA LA RESTITUZIONE TEATRALE DEL PROGETTO AL TEATRO “LUCIO DALLA”.

Il palco del Teatro Comunale “Lucio Dalla” di Manfredonia ancora una volta luogo di confronto sul mondo attraverso la pratica artistica. Venerdì 12 aprile alle 20.30 appuntamento pubblico del progetto GAP per la prevenzione al gioco d’azzardo patologico, ideato e sostenuto dall’ASL di Foggia e dal Teatro Pubblico Pugliese e realizzato grazie anche alla sinergia con la compagnia Bottega degli Apocrifi. 35 ragazzi in coro che dal palco di un teatro lanceranno il loro rito di felicità. Si tratta del momento finale del laboratorio guidato da Cosimo Severo e Giovanni Salvemini di Bottega degli Apocrifi, con oltre trenta adolescenti del Liceo “Galilei – Moro” e dell’IISS “Roncalli – Fermi – Rotondi – Euclide”, che hanno preso parte al progetto. Il percorso, svoltosi tra l’Istituto Roncalli e il teatro, ha visto da novembre a oggi i ragazzi coinvolti in un laboratorio teatrale volto alla costruzione del coro, con l’intento di rispondere con un grande gioco collettivo in presenza al gioco individuale e solitario mediato da un dispositivo, sia esso un cellulare o una slot machine. Col desiderio di rispondere con la relazione (scenica e non) alla solitudine che circonda i giocatori patologici. Si è parlato di umor nero, prendendo in prestito da Melville quella sensazione che almeno una volta nella vita attanaglia tutti, si è parlato delle condizioni di fragilità che si traducono in manie, si è giocato su queste manie mescolandole tra loro come durante un laboratorio si mescolano i ragazzi, si sono contate le sale slot e le sale scommesse di una città che ne è, come tutte, costellata, e che i ragazzi incontrano banalmente nel tragitto da casa loro al teatro. Si è parlato di gioco d’azzardo, pensando che la formula più giusta per i ragazzi fosse quella della verità. Così è stata invitata l’associazione dei Giocatori Anonimi e l’associazione delle Famiglie dei giocatori, di Taranto; per donare le loro storie senza retorica e senza pietà. L’energia che si è creata all’interno di quel cerchio dopo 3 ore di parole ha restituito la coscienza, per fortuna, che i ragazzi hanno a cuore un futuro grande, hanno dentro il sentimento del I Care milaniano: “mi sta a cuore, mi riguarda”.

MANFREDONIAteatro: Elena Bucci il 27 marzo al posto di Romeo e Giulietta.

Annullato “Romeo e Giulietta” previsto il giorno 10 marzo al teatro Lucio Dalla di Manfredonia (nell’ambito della stagione teatrale del Comune, Bottega degli Apocrifi, Teatro Pubblico Pugliese) in scena il 27 marzo alle 21 ci sarà la regia di Elena Bucci con “Un curioso accidente”, di Carlo Goldoni.  Un percorso formativo e produttivo diretto dalla regista Elena Bucci, una delle voci più interessanti e riconosciute del panorama teatrale contemporaneo, e da Domenico Ammendola di NoveTeatro. Da anni NoveTeatro porta avanti un intenso lavoro sui grandi classici del teatro: lo spettacolo è un’occasione unica per gli attori e per il pubblico di immergersi nella commedia classica attraverso una prospettiva innovativa e originale. La vicenda è ambientata in Olanda, dove Monsieur Filiberto, ricco mercante, ospita presso casa sua Monsieur de la Cotterie, un giovane militare francese ferito in guerra. Il giovane si innamora della figlia del mercante, Giannina, che ricambia il suo amore. La ragazza non vuole che il padre scopra la loro relazione, per paura di un suo diniego, così escogiterà un modo per imbrogliare Filiberto in un “curioso accidente” che le permetterà di sposare il suo innamorato.

ETTORE BASSI IN PUGLIA CON “TRAPPOLA PER TOPI”

Ettore Bassi torna in Puglia in tournée con “Trappola per topi” di Agatha Christie, per la regia di Giorgio Gallione. Lo spettacolo va in scena l’8 febbraio al teatro comunale Lucio Dalla di Manfredonia (ore 21) e il 9 febbraio del teatro comunale di Nardò (ore 21), nell’ambito delle stagioni dei comuni, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. NOTE DI REGIA Il 25 novembre 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta Trappola per topi di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Ed ora tocca a noi… Non è consueto per me, spesso regista drammaturgo in proprio, misurarmi con un classico della letteratura teatrale. Certo da interpretare, ma da servire e rispettare. Ma non ho avuto dubbi ad accettare. Perché Trappola per topi ha un plot ferreo ed incalzante, è impregnata di suspense ed ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. In fondo è questo che cerco nel mio lavoro: un mix di rigore ed eccentricità. D’altronde, dice il poeta, il dovere di tramandare non deve censurare il piacere di interpretare. Altra considerazione: nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto, un po’ calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e tè. Stereotipi della Gran Bretagna non lontani dalla semplicistica visione dell’Italia pizza e mandolino. Credo che i personaggi di Trappola nascano ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. E credo riusciremo a dimostrarlo grazie alla potenza senza tempo di Agatha Christie, ma anche e soprattutto con il talento e l’adesione di una compagnia di artisti che gioca seriamente con un’opera “chiusa” e precisa come una filigrana, che però lascia spazio all’invenzione e alla sorpresa, una promessa di imprevedibilità e insieme di esattezza. E poi c’è la neve, la tormenta, l’incubo dell’isolamento e della bivalenza, il sospetto e la consapevolezza che il confine tra vittima e carnefice può essere superato in qualsiasi momento. Ingredienti succosi ed intriganti che spero intrappoleranno il pubblico. 

LA PUGLIA TEATRALE CON 9 SPETTACOLI IN UNA SETTIMANA DOPO L’EPIFANIA

Da Manfredonia-Teatro Lucio Dalla a Gioia del Colle-Teatro Rossini, la settimana teatrale dopo le feste riprende in tutto il circuito del TPP con 18 repliche in altrettanti teatri comunali. 9 gli spettacoli in circuitazione: In ogni vita la pioggia deve cadere, con Leo Gullotta e Fabio Grossi (lunedì 8 al Dalla di Manfredonia e martedì 9 al Teatro Italia di Francavilla Fontana, La sorella migliore, con Vanessa Scalera (6 tappe da Lecce Teatro Apollo martedì 9 a Fasano Teatro Kennedy il 10, Bitonto Teatro Traetta l’11, Polignano a Mare Teatro Vignola il 12, Mesagne Teatro Tex il 13, Gioia del Colle Teatro Rossini il 14), Cafoni (Teatro della Polvere) con Michele De Virgilio (il 9 a San Severo Teatro Verdi e il 13 a Fasano Teatro Sociale), La signora della tv il 12 a Massafra Teatro Spadaro con Vincenzo De Lucia (produzione Nicola Canonico per la Good Mood), Le bal, con Giancarlo Fares e Sara Valerio (il 9 a Putignano Teatro Comunale), balli dal 1940 al 2001. A Corato Teatro Comunale l’11 e a Nardò il 13 Natale in casa Cupiello. Spettacolo per attore cum figuris (ideazione Vincenzo Ambrosino e Luca Saccoia, regia di Lello Serao) finalista UBU 2023, https://www.teatropubblicopugliese.it/comuni-rassegne/natale-in-casa-cupiello-3/, Il pranzo di Babette con Paolo Panaro e Alexander Romanovsky al Teatro Piccinni di Bari il 13 e il 14; sempre il 13 ad Aradeo Teatro Modugno Sogno di una notte di mezza sbornia con Antonio D’Aprile, a Bitonto Teatro Traetta la danza con L’Arte dello spettatore (domenica 14) che prevede TOGETHER TO GET THERE, coreografi e interpreti: Akira Yoshida e Lali Ayguadé. https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/bitonto-larte-dello-spettatore-2023-24/

MANFREDONIA: IL 6 GENNAIO NUTCRACKER ORCHESTRA

Il 2024 del Teatro Comunale “Lucio Dalla” parte in musica con un’originale produzione del territorio dedicata a Tchaikovsky. L’appuntamento, in programma sabato 6 gennaio 2024 (a partire dalle ore 21.00), è uno dei titoli dedicati ai sognatori di tutte le età di “futura”, la stagione teatrale organizzata dal Comune di Manfredonia, dal Teatro Pubblico Pugliese e da Bottega degli Apocrifi. “Nutcracker Orchestra” è un progetto speciale che vede la fusione artistica di due realtà importanti della Capitanata come la Bottega degli Apocrifi e l’Orchestra ICO “Suoni del Sud”. La collaborazione poterà sul palco del Dalla una rivisitazione di un classico della storia della musica, contaminato con i linguaggi del teatro. In un crescendo di emozioni e divertimento, la musica di Tchaikovsky si unirà alla fiaba di Hoffman, “Schiaccianoci e il re dei topi”, unendo in un concerto teatrale la musica e i sogni, i desideri e le paure. La produzione, che vede in scena Rosalba Mondelli e i musicisti Fabio Trimigno (violino), Celestino Telera (chitarra), Michele Telera (contrabbasso) e Michele Rignanese (batteria), verrà animata dalla presenza significativa dell’Orchestra ICO “Suoni del Sud” che, in un particolare spazio scenico, arricchirà con il proprio suono le avventure di Maria, del suo Schiaccianoci e del Re dei topi. Il concerto, con gli arrangiamenti musicali e l’orchestrazione del Maestro Fabio Trimigno, la direzione d’orchestra del Maestro Mario Longo, lo sguardo drammaturgico di Stefania Marrone e la regia di Cosimo Severo, libererà l’energia delle note di Tchaikovsky e farà immergere lo spettatore in un sogno visionario del quale non saprà più dire quando è cominciato e se finirà. In questo viaggio nel mondo sonoro e visivo dello Schiaccianoci ci si ritroverà a chiedere come marcia un esercito di topi? Come si entra in un mondo magico? Come se ne esce? Come facciamo a sapere quando un sogno è davvero finito? E più di tutto: come si fa a portare quel sogno con me nella vita reale? Perché, diamocelo, senza arte e senza sogno questa vita può essere davvero reale? Tante domande, come capita spesso a chi sceglie di sedersi tra le poltrone di un teatro. E le risposte sono un desiderio, un orizzonte che chi sta sul palco e chi sta in platea disegna ogni volta, insieme. “Nutcracker Orchestra” di Bottega degli Apocrifi e Orchestra ICO “Suoni del Sud”, vede la regia,  le luci e le scene di Cosimo Severo, l’arrangiamento musicale  e l’orchestrazione di Fabio Trimigno, la collaborazione musicale di Celestino Telera, Michele Lorenzo Telera, Fabio Trimigno,  lo sguardo drammaturgico di Stefania Marrone. L’Orchestra ICO “Suoni del Sud” è diretta dal Maestro Mario Longo. Assistente alla regia Daniela Nobile, collaborazione alle luci Luca Pompilio, video animazioni Giovanni Salvemini. Un ringraziamento a Nunzia Antonino per aver prestato la sua preziosa voce e a Rosa Merlino per la sua ombra. Lo spettacolo è fuori abbonamento. Il biglietto è al costo di 10 euro (platea primo settore), 8 euro (platea secondo settore), 5 euro (galleria). Questo momento benaugurale che apre la seconda parte della stagione di prosa del Teatro “Lucio Dalla”, che proseguirà fino all’11 maggio 2024 con ben tredici titoli in programma, è stato anticipato da “Nutcraker_prova teatrale d’orchestra”, due giornate di apertura e avvicinamento al pubblico andate in scena il 27 e il 28 dicembre scorsi. Per informazioni: Bottega degli Apocrifi – Teatro Comunale “Lucio Dalla”, Via della Croce – Manfredonia, 0884.532829 – 335.244842 – botteghino@bottegadegliapocrifi.it.