NOCIteatro: QUATTRO SPETTACOLI PER LE SCUOLE TRA MARZO E APRILE.
Per il secondo anno di fila, il Comune di Noci aderisce alla rassegna teatrale “La scena dei ragazzi”. Organizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, gli spettacoli in programma sono rivolti alle scuole e offrono un’importante opportunità culturale agli studenti. Gli spettacoli si terranno presso l’Auditorium “C. Addabbo” dell’Istituto Gallo e ciascuno di essi si rivolge a una specifica fascia d’età, a partire dalla Scuola Primaria sino alle Superiori. Si parte il 6 marzo (ore 9.30 e ore 11.00) con “Mattia e il nonno”, di Factory Compagnia Transadriatica – Fondazione Sipario Toscana in collaborazione con Nasca Teatri di Terra, con Ippolito Chiarello, e adattamento e regia di Tonio De Nitto. Si prosegue il 23 marzo (ore 9.30 e ore 11.00) con “Zingari e violini”, spettacolo di narrazione e musica della compagnia Carticù. Si va ancora a teatro lunedì 26 marzo (ore 9.30 e ore 11.00) con il Teatro dei Leggeri che porta in scena “Come un gatto con gli stivali” con Dino Parrotta e Loris Leoci. La stagione si conclude il 17 aprile (ore 9.30 e ore 11.00) con la compagnia Burambò che porta in scena “Una storia che non sta né il cielo né in terra” di e con Daria Paoletta, ispirato alla leggenda tarantina “La sposa sirena” di Italo Calvino.
PUGLIAteatro: SARA BEVILACQUA IN SCENA CON “STOC DDO’ – IO STO QUA”. IL 5 MARZO A NOCI E IL 9 MARZO A MESAGNE.
Per le Stagione teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Noci e di Mesagne in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Sara Bevilacqua porta in scena “Stoc ddo’ – Io sto qua”. Il primo appuntamento dedicato ad un pubblico adulto e agli studenti delle scuole superiori, è domenica 5 marzo all’Auditorium Scuola Gallo di Noci (sipario ore 18.00). Il secondo appuntamento è in programma giovedì 9 marzo al Teatro Comunale di Mesagne (sipario ore 21.00). Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stocddò”. Da dove, Lella, ha tratto la forza per combattere una guerra che non l’ha mai vista abbassare lo sguardo? Dall’esempio di sua mamma, cumma’ Nenette, donna determinata nell’educare i figli alla sostanza delle cose. Dal sostegno del marito Pinuccio, della famiglia e della gente del quartiere. Ma, soprattutto, dal dialogo mai interrotto con Michele, il garzone allegro, l’angelo di Bari Vecchia. Un dialogo, quello con suo figlio, che nessun ostacolo riuscirà mai a impedire, nemmeno la morte.
NOCIteatro: “STOC DDO'” CON SARA BEVILACQUA IL 5 MARZO. NUOVO SPETTACOLO IN CARTELLONE, “STORIE IN BICICLETTA”, DOMENICA 19 MARZO.
Domenica 5 marzo, per la Stagione di prosa 2022/23 organizzata dal Comune di Noci in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Sara Bevilacqua porta sul palco dell’Auditorium Scuola Gallo, “Stoc ddo’ – Io sto qua” (sipario ore 18.00), dedicato ad un pubblico adulto e agli studenti delle scuole superiori. Michele Fazio non ha ancora compiuto sedici anni quando viene colpito per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali. La vita di Lella, da quella sera, muta radicalmente direzione. Giorno dopo giorno, con la sola presenza di madre ferita, impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stocddò”. Da dove, Lella, ha tratto la forza per combattere una guerra che non l’ha mai vista abbassare lo sguardo? Dall’esempio di sua mamma, cumma’ Nenette, donna determinata nell’educare i figli alla sostanza delle cose. Dal sostegno del marito Pinuccio, della famiglia e della gente del quartiere. Ma, soprattutto, dal dialogo mai interrotto con Michele, il garzone allegro, l’angelo di Bari Vecchia. Un dialogo, quello con suo figlio, che nessun ostacolo riuscirà mai a impedire, nemmeno la morte. Biglietto unico 8 euro. A marzo, invece, un nuovo appuntamento de La Scena dei Ragazzi, la rassegna dedicata ai più piccoli. Il Cantastorie a Pedali, che non è riuscito a raggiungere l’Auditorium della Scuola Gallo l’11 dicembre scorso, lasciando le redini dello spettacolo al suo fido Musico (si vocifera di una brutta caduta dalla sua stravagante bicicletta) ritorna in pompa magna. Nel giorno della festa del papà, il 19, sempre alle 18.00, il Cantastorie e il fido Musico porteranno in scena le loro mirabolanti “Storie in bicicletta”: racconti interattivi che, attraverso l’utilizzo di maschere, strumenti musicali, numeri di magia comica e oggetti di uso quotidiano, coinvolgeranno i bambini di ogni età (anche quelli più cresciuti) in un viaggio denso di divertimento e incanto! Biglietto unico 4 euro. Per acquisto biglietti e info, in particolare per gli spettatori presenti allo spettacolo dell’11 dicembre: Libreria Fatti di Carta (Via Repubblica, 25 – Noci, Telefono: 080.8896009).
NOCIteatro: QUATTRO APPUNTAMENTI DOMENICALI PER LA STAGIONE TEATRALE 2022/2023
Per la prima volta arrivano a Noci le Domeniche in Famiglia all’Auditorium Scuola Gallo di Noci, per l’edizione 2022/2023 della rassegna “La Scena dei Ragazzi”, frutto della collaborazione tra Comune di Noci e Teatro Pubblico Pugliese. Mamme e papà, zii e zie, nonne e nonni, potranno andare a teatro con i “piccoli” di casa, per trascorrere qualche ora diversa dal solito e assistere a spettacoli teatrali pensati appositamente da vivere insieme, in famiglia appunto. Quattro gli appuntamenti in programma da dicembre a marzo, sempre di domenica pomeriggio, alle ore 18. I primi tre sono rivolti a bambini dai 4 anni in su, l’ultimo invece è per adulti ma aperto anche a un pubblico di ragazzi di scuole superiori, a partire dai 13 anni. “Molti studi ormai hanno reso esplicita la funzione educativa del teatro anche e soprattutto sui più piccoli – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Noci, Angelica Intini – È un momento che stimola la creatività e la riflessione, l’ascolto e l’attenzione. Per questo motivo è stato importante lanciare una stagione teatrale, per permettere a tutti i bambini e le bambine nocesi, ragazzi e ragazze, di poterne usufruire sul proprio territorio, senza l’obbligo di spostarsi. So che le famiglie saranno entusiaste di queste domeniche come lo siamo noi, e invito a partecipare numerosi. Un grazie, infine, alle professionalità del Teatro Pubblico Pugliese, con cui è un piacere lavorare”. “Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con il comune di Noci, mediante l’attivazione di una programmazione dedicata in particolare al teatro per famiglie, nella convinzione che occorre partire dai più piccoli nel grande e impegnativo lavoro di formazione del pubblico. E lo facciamo in piena condivisione con l’Amministrazione Comunale attraverso spettacoli dalla forte valenza educativa e sociale, caratteristica particolarmente evidente anche nell’ultimo spettacolo in programma, STOC DDO’ – IO STO QUA, che mette in scena la testimonianza di una mamma coraggio contro l’omertà e il silenzio omertoso per l’uccisione per sbaglio del proprio figlio” conclude Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese. Il primo appuntamento è per domenica 11 dicembre con “Cantastorie a Pedali” della Compagnia Teatro dei Leggeri. Un cantastorie e un musico a cavallo di una stravagante bicicletta “side-car” gironzolano per la scena per raccontare storie ai bambini. Una vecchia sedia trasforma la bici in un divertente sidecar, che diventa palco per l’attore o occasione per i bambini di farsi un giro con il cantastorie! Si prosegue l’8 gennaio con “Le Avventure di Pinocchio – Raccontate da lui Medesimo” della Compagnia del Sole. Flavio Albanese racconta in prima persona la vera storia di Pinocchio sulle note della celebre musica che Fiorenzo Carpi scrisse per il film-TV di Comencini. Tra prosa e filastrocche, racconti, canzoni, arie e recitativi, lo spettacolo ripercorre le principali vicende che hanno portato un semplice “ciocco” di legno a diventare un bambino. Per il terzo appuntamento, il 12 febbraio, sarà con il Granteatrino e “Il viaggio di Luna”. Luna, la protagonista dello spettacolo, è una bambina coraggiosa che insieme ai suoi amici, la signora Pina, il signor Leoncino e la sua inseparabile gattina Monia, riuscirà a sventare le losche mire di conquista e distruzione dell’avido e perfido barone Scalaquaranta. Chiuderà la rassegna il 5 marzo Sara Bevilacqua con lo spettacolo “Stoc ddo’ – Io sto qua”. La storia di Lella, madre di Michele Fazio, colpito per errore, a soli 16 anni, durante un regolamento di conti tra clan rivali. Da quella sera, con la sola presenza di madre ferita, Lella impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”.