A PUTIGNANO SI ALZA IL SIPARIO CON RAFFAELLO TULLO “CONTRATTEMPI MODERNI”
Al via la nuova stagione 2024/25 del teatro comunale Giovanni Laterza del Comune di Putignano, organizzata in collaborazione con Puglia Culture, che porterà in città grandi nomi del teatro italiano da Angela Finocchiaro a Stefano Massini e le più importanti produzioni del teatro pugliese, assieme alla grande musica e al teatro ragazzi. La stagione si inaugura il 26 ottobre (ore 20,15 – 21 sipario) con l’esilarante Raffaello Tullo, fondatore della Rimbamband, che farà sorridere e riflettere allo stesso tempo il pubblico di Putignano con “Contrattempi moderni”, una divertente physical comedy dal sapore internazionale che, attraverso l’uso creativo di schermi e dispositivi, e con un ritmo incalzante, racconta il rapporto malsano fra uomo e tecnologia. Uno spettacolo di Alessandro Clemente, Alberto Di Risio (che firma anche la regia) e lo stesso Tullo, in co-produzione con il Teatro Traetta di Bitonto. Una casa piena di telecomandi ed elettrodomestici, paradiso della domotica. Una fidanzata premurosa e con una fissazione per le canzoni di Al Bano. I cordiali suoceri che arrivano per pranzo e un adorabile pappagallo che non riesce proprio a tenere il becco chiuso. Cosa potrebbe andar mai storto al protagonista di “Contrattempi moderni”? Praticamente tutto. In un rocambolesco one man show di teatro fisico e visuale, il nostro eroe tecnologico si barcamena con mille vicissitudini che renderanno la preparazione del pranzo un’esilarante, tragicomica, odissea personale. Tra aspirapolveri danzanti, specchi magici, coreografie di tap e body percussion, oggetti domestici suonanti, tecnologia impicciona, messaggi vocali compulsivi e lancette implacabili che galoppano verso l’ora X, il protagonista riuscirà a servire un pranzo memorabile? Orario delle rappresentazioni Serali: porta ore 20,15 – sipario ore 21,00 INFO Per informazioni è possibile chiamare anche l’Ufficio Cultura del Comune di Putignano (tel. 080.4056581) dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00.
PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE TEATRALE DEL COMUNE DI PUTIGNANO
Undici spettacoli di prosa, musica e teatro civile, 6 spettacoli di teatro ragazzi. La nuova stagione 2024/25 del teatro comunale Giovanni Laterza del Comune di Putignano, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese porterà in città grandi nomi del teatro italiano da Angela Finocchiaro a Stefano Massini, le più importanti produzioni del teatro pugliese, come “La stanza di Agnese” che è valso Eolo Awards 2024 all’attrice Sara Bevilacqua o ancora “Copenhagen” di Fabrizio Saccomanno che unisce scienza e teatro, per citarne alcuni; la grande musica con Servillo, Girotto e Mangalavite. E per finire il teatro ragazzi a cui il Comune di Putignano da anni dedica una sezione importante della stagione. La stagione si inaugura il 26 ottobre con l’esilarante Raffaello Tullo, fondatore della Rimbamband, che farà sorridere e riflettere allo stesso tempo il pubblico di Putignano con “Contrattempi moderni”, una divertente physical comedy dal sapore internazionale che, attraverso l’uso creativo di schermi e dispositivi, e con un ritmo incalzante, racconta il rapporto malsano fra uomo e tecnologia. Qui la stagione completa https://puglia.webmask.it/rassegne-comune/?dove=Putignano
L’INSPIEGABILE HASSENSO A MESAGNE E PUTIGNANO
L’inspiegabile Hassenso , spettacolo di danza contemporanea con musiche dal vivo, va in scena a Mesagne il 18 maggio al teatro Comunale e il 19 maggio a Putignano al teatro comunale Giovanni Laterza (ore 21). Una produzione della compagnia emergente Organic – Laboratorio d’arte, fondata da Daniele e Francesco Pio Natale. Un appuntamento nell’ambito delle stagioni teatrali di Comuni, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Nato nel 2021, L’inspiegabile Hassenso, ha visto diversi palcoscenici tra Campania, Puglia e Molise, due atti raccontano il ciclo della vita – nascita, crescita e morte – prima nel mondo fisico e poi in una dimensione metafisica, in cui il corpo non esiste ed è messa in atto la forma.
FRANCESCO PAOLANTONI AD ARADEO E PUTIGNANO IL 7 E 8 MAGGIO.
Francesco Paolantoni firma la regia di O Tello, O … Io. Una serata filo…drammatica che racconta le disavventure di una compagnia amatoriale intenta a fare le prove di uno spettacolo che debutterà la sera successiva. Lo spettacolo sarà in scena martedì 7 maggio al teatro comunale Domenico Modugno di Aradeo (inizio ore 21.00) per chiudere la stagione teatrale del Comune di Aradeo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, e il giorno dopo, mercoledì 8 maggio al teatro comunale Giovanni Laterza di Putignano (inizio ore 21.00) per chiudere anche qui la stagione del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.
“IL MALLOPPO” TOUR IN PUGLIA: A CANOSA, SAN SEVERO, PUTIGNANO E CERIGNOLA
Continua la tournée pugliese di Gianfelice Imparato, Marina Massironi e Valerio Santoro con lo spettacolo Il malloppo, un testo anni ‘60 dal successo clamoroso che lanciò il suo giovane autore Joe Orton come la nuova stella del panorama teatrale inglese. Da allora ha mietuto successi nel West End londinese e a Broadway dove è stato interpretato anche da Alec Baldwin e Kevin Bacon. Dopo Bitonto e Fasano lo spettacolo va in scena il 16 aprile 2024 al Teatro Raffaele Lembo di Canosa di Puglia (ore 21.00), il 17 aprile 2024 al Teatro Verdi di San Severo (ore 21.00 – prima dello spettacolo, alle ore 19, nel foyer del teatro, la compagnia incontra il pubblico), il 18 aprile 2024 al Teatro Comunale “Giovanni Laterza” di Putignano (ore 21.00), il 21 aprile 2024 al Teatro Roma di Cerignola (ore 21.00). Nell’ambito delle stagioni teatrali dei Comuni organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il malloppo, di Joe Orton, per la regia di Francesco Saponaro, è una commedia dal ritmo incalzante, una satira feroce, un testo dissacrante e poco rappresentato da noi che speriamo di far conoscere e apprezzare anche dal pubblico italiano. Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all’impresa di pompe funebri in cui lavorano, ma sono costretti a nascondere la refurtiva nella bara della madre appena deceduta di uno di loro. Così tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell’umorismo nero britannico. Il Malloppo è infatti uno degli esempi più famosi e divertenti della black comedy – gli inglesi ne sono maestri – in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte. INFO https://www.teatropubblicopugliese.it/ricerca-evento/—
PUTIGNANO, LIBRIAMIAMOCI: IL 22 MARZO INCONTRI CON AUTORI E PRESENTAZIONI DI LIBRI.
Libriamiamoci, la rassegna itinerante di incontri con autori nazionali nei comuni più belli della Puglia, torna a Putignano. Dopo l’incontro con l’ex magistrato Luca Palamara, venerdì 22 marzo alle ore 19:00 al Teatro Comunale “Giovanni Laterza”, andrà in scena un vero e proprio talk con ben 13 autori. A dialogare con gli ospiti la conduttrice televisiva Manila Gorio. Ingresso gratuito. Un invito alla lettura, alla scoperta di libri che stimolano a viaggiare con l’immaginazione. Un’occasione di confronto e di arricchimento culturale. Sarà questo il prossimo appuntamento di Libriamiamoci a Putignano. Ospiti della serata gli autori Mingo, Chiara Pepe, Antonio Gelormini, Angela Campanella, Anna Carbonara, Giacomo Lo Savio, Aurora Bagnalasta, Giuseppe Silvio L’Abbate, Francesca Casciaro, Paolo Vinella, Edna Magenga, Rosalba Bratta e Lea Cosentino. La rassegna “Libriamiamoci” è promossa dal Comune di Putignano e organizzata dall’Associazione Produzione Italia con la direzione artistica di Manila Gorio, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Una rassegna itinerante che fa tappa nei comuni più belli della Puglia con l’intento di valorizzare i luoghi storici e architettonici più rappresentativi della città attraverso autori di spicco del panorama letterario nazionale.
PUTIGNANOteatro: SABATO 23 MARZO “IL DIO DEL MASSACRO”.
Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini e Annika Strøhm arrivano al Teatro Comunale “G. Laterza” di Putignano sabato 23 marzo (ore 21.00) con Il Dio del massacro per la stagione teatrale del Comune in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Una commedia esilarante e spietata che ha fatto il giro di tutti i teatri del mondo. La drammaturga francese Yasmina Reza si addentra nelle relazioni familiari e sociali, le scompone, ne fa emergere tutte le contraddizioni e i paradossi creando un meccanismo a orologeria che fa di una situazione comune un ilare esplosione di assurda attualità.
LE GRATITUDINI di Paolo Triestino il 22 febbraio a Lecce – 23 febbraio a Nardò – 24 febbraio a Putignano
“Vi siete mai chiesti quante volte al giorno dite grazie? Grazie per il sale, per la porta, per l’informazione…” Si apre così “Le Gratitudini”, di Delphine de Vigan. Un dirompente inno alla vita, che, attraverso l’adattamento e la regia di Paolo Triestino, sarà al teatro Apollo di Lecce il 22 febbraio (dal 20 febbraio è attiva promozione “last minute” 15 euro palchi, da acquistare online e al botteghino), il 23 febbraio al teatro comunale di Nardò e il 24 febbraio al teatro comunale “Giovanni Laterza” di Putignano, ore 21, nell’ambito delle stagioni comunali, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco quattro interpreti: Lucia Vasini, Lorenzo Lavia, Paolo Triestino e Valentina Bartolo. La voce di Muriel è di Anna Gualdo. Scena di Francesco Montanaro (realizzata da Laboratorio Ferri Battuti di Paolo Bellina), costumi di Lucrezia Farinella, luci di Alessandro Nigro; musiche originali di Massimiliano Gagliardi con i movimenti coreografici di Erika Puddu. Produzione a.ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale. Chiudere LE GRATITUDINI e pensare di metterlo in scena è stato un tutt’uno. Potrei dire che è per il tema trattato, o per l’amore per la vita che gronda da ogni pagina, o ancora per la perentoria dolcezza che ci ricorda come certe cose VADANO fatte, pena il rimpianto e la consapevolezza che se il momento giusto lo vedi scorrere davanti a te, spesso si allontana e non lo incontri più. Ma non ci sono regole, non c’è qualcosa o qualcuno che è lì a dirti “Ora!”. Succede e basta. È che forse in ognuno dei quattro personaggi del romanzo c’è qualcosa di noi. Michka, la protagonista, è la nonna (o la mamma) che tutti vorremmo avere: vicina ma non troppo, attenta ma non troppo, affettuosa ma non troppo. E stringe il cuore che proprio lei, che per anni ha corretto le bozze di una importante rivista, cominci a non trovare più le parole. Un beffardo ed ingiusto contrappasso. Chi non pensa al proprio “domani”? A come saremo? Chi non ha visto negli occhi di una persona cara quel lento allontanarsi dalla vita che tanto ci intenerisce e scuote? Ma Michka ha in più la determinazione di chi vuole dire GRAZIE, un grazie che vuole dire da sempre a chi l’ha accolta da bambina e che non ha mai detto. In qualche modo lo fa ricambiando il dono dell’accoglienza verso Marie, la figlia di una vicina di casa assente e lontana. La tirerà fuori da un destino complicato e già segnato. Al punto che Marie penserà, pur tra mille dubbi, che essere mamma è per lei possibile. Anche da sola. E ci ricorda che spesso ce la si può fare, basta volerlo davvero. Jerome, l’ortofonista che si occuperà di Michka, è lì a testimoniare che, anche qui, si può dar seguito a pulsioni che a volte ci capita di provare: dare ascolto all’altro, trovare il tempo per dedicarsi a qualcosa o a qualcuno che ci fa pensare di essere dalla parte giusta della vita. E poi il Direttore della Rsa dove viene accolta Michka. Non ha un nome, perché dare nome alle nostre paure non serve. Ho lavorato per mesi alle pagine de LE GRATITUDINI, e l’immagine che mi ha fatto compagnia è stata sempre quella di uno spazio non realistico, dove provare a restituire l’ondata emotiva del romanzo, con la consapevolezza che sul palcoscenico può germogliare una malìa che non appartiene più alla pagina, ma ad una carezza, ad un sorriso, ad un grazie sussurrato dagli occhi. Lo stesso che mi sento di rivolgere agli attori e tutti i miei preziosi collaboratori. Note di regia Paolo Triestino
PUTIGNANO, LIBRIAMIAMOCI: IL 23 FEBBRAIO L’EX MAGISTRATO LUCA PALAMARA PRESENTA “LOBBY & LOGGE”.
Libriamiamoci, la rassegna itinerante di incontri con autori nazionali nei comuni più belli della Puglia, fa tappa a Putignano. Venerdì 23 febbraio, alle ore 19:00 al Teatro Comunale “Giovanni Laterza”, l’ex magistrato Luca Palamara presenterà il libro Lobby & Logge. Le cupole occulte che controllano “il sistema” e divorano l’Italia (Rizzoli). Ad intervistarlo la conduttrice televisiva Manila Gorio. Lobby & Logge. Le cupole occulte che controllano “il sistema” e divorano l’Italia, scritto a quattro mani con Alessandro Sallusti, smaschera un mondo parallelo dilaniato al suo interno da inconfessabili interessi, che agisce dietro le quinte, su binari di legalità formale, e si infiltra pericolosamente nelle crepe del sistema giudiziario. Costo del biglietto: € 5,00 I biglietti saranno in vendita online e nei punti vendita Vivaticket a partire da martedì 20 febbraio. I biglietti saranno anche disponibili presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano (via Roma, 8) mercoledì 21 e giovedì 22 febbraio, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, senza costi di prevendita. La rassegna “Libriamiamoci” è promossa dal Comune di Putignano e organizzata dall’Associazione Produzione Italia con la direzione artistica di Manila Gorio, con la collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese. Una rassegna itinerante che fa tappa nei comuni più belli della Puglia con l’intento di valorizzare i luoghi storici e architettonici più rappresentativi della città attraverso autori di spicco del panorama letterario nazionale.
PUTIGNANOteatro, LA SCENA DEI RAGAZZI: DOMENICA 18 FEBBRAIO AL TEATRO “GIOVANNI LATERZA” IN SCENA “AHIA!”.
Per “La scena dei ragazzi”, la stagione teatrale dedicata ai bambini e alle loro famiglie, voluta dal Comune di Putignano e organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, domenica 18 febbraio alle 18.00 è in programma lo spettacolo “Ahia!” progetto di Teatri di Bari e Senza Piume Teatro, diretto da Damiano Nirchio, con Lucia Zotti, Monica Contini e Raffaele Scarimboli. Lassù… O laggiù… Insomma, in quel luogo dove le anime si preparano a nascere per la prima o per l’ennesima volta, c’è un problema: una piccola anima proprio non ne vuole sapere di venire al mondo. L’Ufficio Nascite e il Signor Direttore le hanno provate tutte per convincerla, ma niente! Possibile? Tutti fanno la fila, si danno dei gran spintoni pur di vedere com’è fatta la Vita… e lei invece proprio non ne vuole sapere. Una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del Dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.