“COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA” DOMANI 25 GENNAIO A SAN SEVERO, IL 27 A NARDÒ E IL 28 A LECCE.

Inizia domani, martedì 25 gennaio dal teatro Verdi di San Severo (ore 21) il tour di Chiara Francini e Alessandro Federico nel grande classico di Dario Fo e Franca Rame “Coppia aperta quasi spalancata” con la regia di Alessandro Tedeschi, per la stagione teatrale del Comune di San Severo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. La pièce si potrebbe considerare una terapia monouso per crisi coniugali. Una classica commedia all’italiana che racconta la tragicomica storia di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile del Belpaese. Dopo la tappa di San Severo lo spettacolo con Chiara Francini e Alessandro Federico si sporterà al Teatro Comunale di Nardò (27 gennaio, ore 21) e al Teatro Paisiello di Lecce (28 gennaio, ore 21) per le stagioni teatrali dei due Comuni realizzate sempre in collaborazione con il Tpp.

SANSEVEROteatro: IL 18 GENNAIO “IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA” CON DAPPORTO E FASSARI

Il primo spettacolo del nuovo anno della stagione teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese sarà la commedia brillante IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA con Massimo Dapporto e Antonello Fassari, in programma al Teatro Comunale Giuseppe Verdi martedì 18 gennaio 2022. “Iniziamo alla grande il 2022 – dichiarano il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino – con una compagnia eccellente ed un attore d’eccezione come Massimo Dapporto, uno dei mostri sacri del teatro italiano. E’ una commedia che promette risate e tanta allegria”. I biglietti sono in vendita presso il botteghino del Teatro Verdi dalle ore 10,30 alle ore 12,00 e dalle ore 18,00 alle ore 20,00. Costo biglietti: platea € 30,00; palchi I e II fila € 25,00; palchi III fila € €20,00; €15,00. Martedì 18 gennaio 2022 – Teatro Franco Parenti, Fondazione Teatro della Toscana Massimo Dapporto, Antonello Fassari. IL DELITTO DI VIA DELL’ORSINA (L’Affaire de la rue de Lourcine) di Eugène Labiche – traduzione Andrée Ruth Shammah e Giorgio Melazzi – con Massimo Dapporto, Antonello Fassari – Susanna Marcomeni e con Marco Balbi, Andrea Soffiantini, Francesco Brandi – scene Margherita Palli – luci Camilla Piccioni – regia e adattamento ANDRÉE RUTH SHAMMAH. Un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone ma non sanno perché, non ricordano niente della notte precedente. Lentamente i due tentano di ricostruire quanto accaduto, ma l’unica cosa di cui sono certi è di essere stati entrambi ad una festa di ex allievi del liceo. Di quello che è accaduto quando hanno lasciato il raduno non sanno niente. Da un giornale apprendono che una giovane carbonaia è morta quella notte e tra una serie di malintesi ed equivoci si fa strada la possibilità che i due abbiano commesso quell’efferato omicidio. Una situazione paradossale, un po’ beckettiana brillantemente costruita da un gigante della drammaturgia come Eugène Marin Labiche

STORYTELLME – Quinta edizione: Storie dai Teatri di Puglia

STORYTELLME – Quinta edizione: Storie dai Teatri di Puglia Racconta le emozioni dal vivoIstruzioni per la partecipazione Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti Social [Facebook, Instagram, Youtube], appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2022 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia.Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMOAppassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito sui Social network; appassionati di scrittura con occhio critico; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSAPotrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere agli spettacoli della Stagione prescelta.Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza attraverso i social network con il metodo di comunicazione prescelto, seguendo un vademecum successivamente fornito.Indica un canale social (tra Facebook, Instagram e Youtube) da utilizzare e scegli una città tra: ARADEOBARIBARLETTABISCEGLIEBITONTOCANOSA DI PUGLIACONVERSANOCORATOFASANOFOGGIAFRANCAVILLA FONTANAGINOSAGIOIA DEL COLLELECCELUCERAMARTINA FRANCAMELENDUGNOMESAGNENARDÒOSTUNIPOLIGNANO A MAREPUTIGNANOSAN SEVEROTARANTOTAVIANO COME PARTECIPAREInvia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con:• i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail;• una breve presentazione, specificando stagione e social prescelti;• un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto);• link alla tua pagina/account sul tuo social preferito. Invia la candidatura entro le 18.00 del 28 gennaio 2022, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONEI messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social.NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso. CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19Per entrare in teatro il pubblico deve essere in possesso di Green Pass valido e di dispositivi di protezione delle vie respiratore secondo le normative vigenti.

San Severo, presentata la stagione teatrale 2021/2022. Si parte il 5 dicembre con “La vedova allegra”

E’ stata presentata venerdì, presso la Sala Raffaele Recca di Palazzo Celestini – Residenza Municipale – la Stagione Teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo e dal Teatro Pubblico Pugliese che si terrà presso il Teatro Comunale Giuseppe Verdi. A fare gli onori di casa, nella presentazione moderata da Michele Princigallo, Addetto Stampa del Comune di San Severo, sono stati il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino, unitamente al Segretario Comunale Dirigente ad interim del Servizio Cultura Vito Tenore. Per il Teatro Pubblico Pugliese erano presenti il Presidente Giuseppe D’Urso e il Direttore Sante Levante. “Sul palco del nostro incantevole Teatro Verdi – dichiarano il Sindaco Miglio e l’Assessore Iacovino – saliranno nomi di assoluto prestigio del mondo artistico italiano: Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere e Michela Andreozzi; Massimo Dapporto e Antonello Fassari; Chiara Francini e Alessandro Federico; Christian De Sica e Pino Strabioli; Enzo Decaro; Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo; Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini; Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli; Massimiliano Gallo con Stefania Rocca e Antonella Morea. Per la Danza Il Balletto del Sud con le coreografie di Fredy Franzutti. Avremo anche attrici di San Severo come Marinella Buoncristiano, Elena Carafa, Gabriella Pennacchia e Antonella Tenace. Ci sarà come sempre la calda ed accogliente atmosfera del Teatro Verdi, la voglia di ritornare a teatro dopo mesi di forzata chiusura, la consapevolezza di assistere a spettacoli di sicuro interesse. Siamo certi di proporre al nostro pubblico un cartellone di prestigio, condito dalla presenza di attori di primissimo livello, che si preannuncia spumeggiante per il pubblico di San Severo e degli appassionati di teatro”. “Siamo felici di questa nuova stagione teatrale alle porte che è segno di ripartenza – aggiunge il presidente del Tpp Giuseppe D’Urso -. Una rinascita sia per il pubblico che finalmente può tornare a teatro dopo mesi di buio, e una ripartenza per tutti i lavoratori del comparto dello spettacolo dal vivo che per troppo tempo sono stati costretti a star fermi. La stagione teatrale di San Severo che coraggiosamente con l’Amministrazione Comunale stiamo presentando oggi è una stagione pensata e studiata per tutti i fruitori e gli attori, per ricreare quel legame speciale tra spettatori e attori e aiutarci a superare gli ultimi mesi in serenità. L’invito quindi è quello di tornare a teatro e divertirsi, insieme, nel rispetto delle regole”. “È una stagione di grande spessore artistico quella costruita insieme all’Amministrazione Comunale di San Severo e siamo orgogliosi oggi di presentarla in questa sede – commenta Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese -. Il pubblico ha sempre premiato le scelte che abbiamo fatto in questi anni e siamo fiduciosi che anche per questa stagione la risposta sarà all’altezza di quella degli anni passati con la conferma degli abbonamenti e dell’interesse generale verso questa programmazione teatrale”. Sono dodici gli appuntamenti di prosa in programma, da Maria Grazia Cucinotta a Vittoria Belvedere, da Massimo Dapporto a Chiara Francini, passando per Christian De Sica, Enzo Decaro, Tosca d’Aquino e tanti altri. Si parte il 5 dicembre con un appuntamento fuori abbonamento: “La Vedova Allegra” (Associazione Culturale Bandistica), un’operetta in tre parti di Franz Lehár, su libretto di Victor Léon e Leo Stein, tratto dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac, ambientata nella Parigi di inizio Novecento. Tris d’assi tutto al femminile con Vittoria Belvedere, Maria Grazia Cucinotta, Michela Andreozzi in “Figlie di Eva”: si tratta della storia di un uomo potente, che raggira tre donne, che trovano il modo di vendicarsi. Figlie di EVA è tre storie in una, come sono tre i nomi delle protagoniste: Elvira, Vicky e Antonia. Massimo Dapporto e Antonello Fassari inaugureranno il 2022 con “Il delitto di via dell’Orsina”: un uomo si sveglia e si ritrova uno sconosciuto nel letto, entrambi hanno una gran sete, le mani sporche e le tasche piene di carbone ma non sanno perché, non ricordano niente della notte precedente. Lentamente i due tentano di ricostruire quanto accaduto, ma l’unica cosa di cui sono certi è di essere stati entrambi ad una festa di ex allievi del liceo. Un altro “big” del teatro e dello spettacolo dal vivo, Christian De Sica, sarà al Teatro Verdi in fuori abbonamento con “Una serata tra amici” assieme a Pino Strabioli: da Sinatra a Lelio Luttazzi, l’Italia e l’America, la melodia e lo swing, il Jazz e il grande repertorio nostrano, immagini, note, storie di un’esistenza unica, dal bambino che incontra Chaplin al campione d’incassi dei film di Natale. Una festa in musica durante la quale sfoglia l’album della sua incredibile avventura umana e artistica. Promette di non deludere nemmeno Enzo Decaro con “Non è vero ma ci credo”: il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Peppino De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo. Licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere (recupero stagione 2019/2020). Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo terranno compagnia al pubblico con “Fiori d’acciaio”, uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally e Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. E poi la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. In mezzo, tanti altri appuntamenti che completeranno il calendario di prosa Chiara Francini e Alessandro Federico in “Coppia aperta quasi spalancata” di Dario Fo e Franca Rame; Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini in “Se devi dire una bugia dilla grossa”; Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli in “Servo di

Armonie d’estate, l’Orchestra Roma Tre approda in Capitanata

Fa tappa in a Torremaggiore oggi l’Orchestra Roma Tre, la prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, orientata all’impegno e all’eccellenza, volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni, nell’ambito della“Armonie d’Estate”. Jacopo Feresin al pianoforte, diretto dal Maestro Massimiliano Caldi, suonerà le musiche di Beethoven: concerto per pianoforte n.4 in sol maggiore op.58, e sinfonia n.7 in la maggiore op.92. Appuntamento alle ore 21 in Corso Italia. Ingresso libro fino ad esaurimento posti. Il 21 luglio l’Orchestra diretta dal Maestro Massimiliano Caldi sarà a San Severo in Piazza Municipio con Alessandro Marino che proporrà al pubblico F. Mendelssohn: Concerto per pianoforte n. 2 in re minore op. 40; W. A. Mozart: Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551 “Jupiter”. Prenotazione al numero 324.7829089 Il 22 luglio, Monte Sant’Angelo ospiterà in Piazza Duca D’Aosta il concerto di Anna Rigoni al pianoforte, che proporrà R. Schumann – Concerto per pianoforte in la maggiore op. 54, e L. v. Beethoven – Concerto per pianoforte n. 4 in sol maggiore op. 58. Non è prevista la prenotazione, ingresso in ordine di arrivo. Il 23 luglio l’Orchestra Roma Tre farà tappa a Manfredonia, al Parco Archeologico di Siponto. Anna Rigoni (pianoforte) farà ascoltare R. Schumann – Concerto per pianoforte in la maggiore op. 54 e W. A. Mozart – Sinfonia n. 41 in do maggiore K. 551 “Jupiter”. Prenotazione al numero di tel. 0884532829 – 335.244843. L’Associazione Orchestra Roma Tre, nata nel 2005, organizza concerti di musica da camera e sinfonici presso le sedi di Ateneo, il Teatro Palladium e in importanti altri luoghi della cultura cittadina. Negli ultimi dieci anni ha intrapreso tournée in Israele, Oman, Stati Uniti d’America. Il direttore Massimiliano Caldi, diplomato in pianoforte, composizione e direzione d’orchestra, con una ampia esperienza internazionale sia in campo sinfonico che operistico e nell’operetta, ha una particolare attenzione rivolta alla musica contemporanea e alla valorizzazione di opere dell’Ottocento uscite dal repertorio, si distingue per la sua grande preparazione professionale e per lo stile direttoriale sempre brillante e lineare.