MOLA DI BARIteatro: DAL 15 DICEMBRE SEI SPETTACOLI PER LA STAGIONE TEATRALE 2023/2024.

Sono sei gli spettacoli della stagione teatrale 2023-2024 del Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.  “Questa stagione teatrale intende offrire non solo intrattenimento di alta qualità, ma anche uno spazio per la riflessione e la connessione emotiva. La cultura e l’arte sono ponti che uniscono le persone, e attraverso questa collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, miriamo a arricchire la vita culturale della nostra Comunità. Il tutto nel nostro splendido Teatro Van Westerhout, un luogo che incarna l’eleganza e la magia delle arti sceniche” sono le parole del sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna. Si comincia il 15 dicembre con Leo Gullotta e Fabio Grossi con In ogni vita la pioggia deve cadere. Lo spettacolo racconta la storia di una vita, la vita di due persone che vivono assieme e che si amano. Oggi si può dire che viene raccontata una “famiglia arcobaleno”, ma senza figli. Una commedia che parla d’amore, di umanità, di verità, di condivisione.  Giorgio Marchesi aprirà il 2024 il 20 gennaio con Il fu Mattia Pascal dal romanzo di Luigi Pirandello, per la regia dello stesso Marchesi e di Simonetta Solder, con musiche scritte ed eseguite dal vivo da Raffaele Toninelli, rappresentato con un linguaggio che potesse essere accessibile e appetibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni. Con l’obiettivo di allontanarci dalla visione polverosa erroneamente associata ad alcuni capolavori letterari, abbiamo scelto un punto di vista vitale, dinamico e divertito di questo “caso davvero strano”. A San Valentino (14 febbraio) si torna a teatro con Francesco Montanari e Cristiano Caccamo in Sesto Potere. Nascita di una democrazia violata dall’odio, dal denaro e dalla vendetta di Davide Sacco. Dopo il quarto potere della stampa e il quinto potere della televisione, un sesto potere, molto più sottile, molto più infimo, scivola tra gli smartphone, nelle notifiche Facebook e nelle stories su Instagram. Un potere invisibile, come è sempre invisibile chi lo comanda ed è sempre ignoto perché lo fa. Un pericolo nelle nostre mani, un lavaggio del cervello continuo, forse, un potere da cui nessuno di noi può scappare. Il 2 marzo Il Dio del massacro diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini, Annika Strøhm. Una commedia esilarante e spietata che ha fatto il giro di tutti i teatri del mondo. La drammaturga francese Yasmina Reza si addentra nelle relazioni familiari e sociali, le scompone, ne fa emergere tutte le contraddizioni e i paradossi creando un meccanismo a orologeria che fa di una situazione comune un ilare esplosione di assurda attualità. Il 15 marzo sul palco del teatro Van Westerhout arriva Elisabetta Aloia in La Ianara è un salto nel passato, l’istante di un ricordo lontano, che si realizza attraverso la parola, il gesto. È una sorta di respiro sospeso tra il passato e il futuro che tocca corde dell’intimità dell’essere umano di sconcertante attualità e verità, in cui i personaggi si annodano in una formula ancestrale e perfetta di continuità sociale. La stagione si chiude il 15 aprile con L’anno che verrà – Canzoni di Lucio Dalla, spettacolo di teatro-canzone che vedrà in scena Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite in una speciale e toccante rilettura dei brani del grande cantautore bolognese. La vendita degli abbonamenti sarà attiva dal 26 novembre il sabato dalle 17.00 alle 20.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00. Dal 9 dicembre i biglietti saranno in vendita il sabato dalle ore 17.00 alle 20.00 e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti si terrà presso il Palazzo Roberti Alberotanza in Piazza XX Settembre N°62 Mola di Bari. Il 4 dicembre, a partire dalle ore 11.00, sarà attivata anche la vendita online di tutti gli spettacoli sul www.vivaticket.com. INFO Eco info-point SAC Mola di Bari Palazzo Roberti Alberotanza in Piazza XX settembre N°62 Mola di Bari Tel: +39 327/9339546 infosacmoladibari@gmail.com TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 Mola di Bari Ufficio Cultura – Comune di Mola di BariTel: 080.4738608

STORYTELLME – Settima edizione: Storie dai Teatri di Puglia / Istruzioni per la partecipazione

Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2023/2024 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMOAppassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSAPotrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta.Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra:ADELFIAACQUAVIVAARADEOBARIBARLETTABISCEGLIEBITONTOBRINDISICANOSACERIGNOLACONVERSANOCORATOFASANOFOGGIAFRANCAVILLAGIOIA DEL COLLEGROTTAGLIELECCELUCERAMANFREDONIAMARTINA FRANCAMASSAFRAMELENDUGNOMESAGNEMOLA DI BARINARDÒNOVOLIPOLIGNANOPUTIGNANORUTIGLIANOSAN SEVEROTAVIANOTRANI COME PARTECIPAREInvia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con:• i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail;• una breve presentazione, specificando la stagione prescelta;• un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto);• link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le ore 18.00 del 10 novembre 2023, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONEI messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso. L’avvio dell’attività su ogni singola piazza resta subordinato all’effettiva attivazione della stagione teatrale.

MOLA DI BARIteatro: “DATECI I PANTALONI” CHIUDE LA STAGIONE TEATRALE 2023. IL 21 APRILE AL TEATRO VAN WESTERHOUT.

Ultimo appuntamento al teatro “Van Westerhout” per la stagione di prosa del Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.  Il 21 aprile in scena “Dateci i pantaloni! – La Resistenza delle donne” di  e con Marinella Dipalma ed Elisabetta Aloia.  “Dateci i pantaloni!” è una tessitura di parole e canti che intreccia le vite di donne partigiane e combattenti, coraggiose, che troppo spesso la storia stessa ha cercato di mettere a tacere. L’8 settembre del 1943 viene proclamato l’armistizio e comincia così la guerra di liberazione dal Nazifascismo. Il giorno dopo a Roma nasce il CLN, Comitato di Liberazione Nazionale. Nascono anche i gruppi di difesa delle donne in cui le partigiane svolgono i ruoli più disparati: infermiere, portaordini, informatrici, staffette. Alcune di loro imbracceranno le armi fino ad assumere ruoli di comando. Le donne prendono consapevolezza di essere necessarie, indispensabili al pari degli uomini. Nasce in loro il sentimento di ribellione contro le molte esclusioni subite durante il fascismo, contro un regime che le vuole ingabbiate nel ruolo di madri e mogli, senza il diritto di avere un peso politico. Senza alcun diritto di voto. Sono pronte a rischiare tutto, in nome della libertà. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti si terrà all’Eco info-point SAC Mola di Bari, nel Castello Angioino Aragonese (ingresso via castello n. 25) il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00. I biglietti saranno in vendita al botteghino del Teatro la sera di spettacolo a partire dalle ore 17.00. È possibile, inoltre, acquistare i biglietti online e in tutti i punti vendita Vivaticket.  INFO Eco info-point SAC Mola di Bari Castello Angioino Aragonese ingresso via castello n. 25 080.2149491 infosacmoladibari@gmail.com TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 Mola di Bari Ufficio Cultura – Comune di Mola di Bari t. 080.4738227 / 080.4738609

MOLADIBARIteatro: “TERNITTI.STORIA D’AMORE E DI RISCATTO” DOMANI IN SCENA AL VAN WESTERHOUT

Prosegue al teatro “Van Westerhout” la stagione di prosa del Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Domani, venerdì 31 marzo, appuntamento con “Ternitti. Storia d’amore e di riscatto”, lo spettacolo tratto dal romanzo con cui Mario Desiati arrivò in finale al Premio Strega 2011, diretto da Enrico Romita e prodotto da Aleph Theatre e Radicanto con il sostegno di TRAC, Centro di Residenza Teatrale Pugliese (sipario ore 21.00). Attraverso la drammaturgia di Giusy Frallonardo, Nicoletta Robello Bracciforti e Paolo Russo e con una ballata di Mario Desiati, la pièce racconta la storia dei “sacrificabili” del Capo di Leuca, degli uomini che da soli o con le loro famiglie, sono emigrati nelle fabbriche oltreconfine tra gli anni ’70 e ’80 del secolo scorso. “Ternitti” è anche e soprattutto una storia d’amore e di riscatto in cui le donne, prima fra tutte la protagonista, fanno da controcanto poetico a un mondo che non riesce a trovare nella modernità la possibilità di affrancarsi dal dolore.   A dare voce all’operaia 50enne Domenica Orlando detta Mimì, è Giusy Frallonardo, attrice teatrale formatasi alla scuola di Vittorio Gassmann, che ripercorre le tappe salienti della vita di Mimì, dall’emigrazione in Svizzera al ritorno in patria, sempre in prima fila contro i soprusi, sempre a testa alta. Nella sua narrazione si alternano momenti di racconto con dialoghi di vita vissuta assieme a sua figlia Arianna, interpretata dalla debuttante Magda Marrone, e momenti di sfoghi e confidenze in un duetto continuo con la sua amica Teresa, la cantante e attrice Maria Giaquinto, che in questo doppio ruolo connette il piano narrativo a quello musicale sapientemente definito e tratteggiato dai Radicanto, anch’essi in scena. In primo piano anche il Sud, lo strappo dell’emigrazione che ha costretto tanti a viaggiare verso terre inospitali dove il lavoro non è mai diventato benessere, e poi la lingua madre salentina e i suoni di una cadenza del Sud che si ritrovano nella musica del Radicanto che approfondiscono, con l’interpretazione di brani dal vivo, la relazione con la terra di Puglia, vera protagonista della storia. Info ticket c/o Eco info-point Sac Castello Angioino Aragonese, ingresso via Castello, n. 25; 080.2149491 www.teatropubblicopugliese.it

MOLA DI BARIteatro: “E LA FELICITÀ, PROF?” SABATO 11 MARZO AL VAN WESTERHOUT.

Un nuovo appuntamento con la stagione teatrale 2023 del Comune di Mola di Bari, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 11 marzo sul palco del Teatro Van Westerhout va in scena “E la felicità, prof?” tratto dall’omonimo libro di Giancarlo Visitilli, per l’adattamento e la regia di Riccardo Spagnulo e lo stesso Visitilli (sipario ore 21.00). «A volte c’è il rischio di perdersi, in questo mestiere, affrontando tanti temi che possono rimanere astratti rispetto alla vita degli alunni. Ti dici che è importante toccarli comunque: non li stai preparando a un esame di maturità, ma alla maturità, alla vita. Il tempo che ci è dato, però, non basta mai. E così le cose accadono». Bari. L’anno scolastico sta per iniziare e un professore di lettere si prepara ad affrontare l’ennesimo primo giorno di scuola di un anno che si rivela diverso dagli altri. Cosa si è disposti a fare per essere felici, per essere se stessi? Ripercorrendo primo e secondo quadrimestre, compaiono in carrellata tutte le storie dei ragazzi di una classe simbolica, adolescenti cresciuti troppo in fretta, buffi, ironici, che mostrano un senso di realtà sorprendente quando sono messi di fronte a problemi più grandi di loro. La scuola può insegnare ad essere felici? Cosa può fare un solo professore di fronte ad una valanga di problemi? Si può scoprire qualcosa di se stessi insegnando? Trovare la risposta a questi interrogativi è una sfida all’apparenza impossibile, affrontata dal prof. con l’incoscienza di chi crede saldamente nelle relazioni umane. Il rapporto con gli adolescenti diviene un continuo interrogarsi su se stessi e sul ruolo di adulti e, soprattutto, sulla nuda vita degli studenti, piccoli uomini e donne agitati da un intreccio di desideri, passioni, ansie, aspettative sempre sottoposte al vaglio di un mondo che ha poca indulgenza, che non aspetta, che impone, classifica e sanziona. Viviamo in un mondo che ci obbliga ad essere felici, evitiamo il dolore e la sofferenza come se fossero veleno, ma poi finiamo soltanto per indossare sorrisi e a tuffarci negli happy hour che si dissolvono miseramente nel giro di poche ore. Ogni processo di maturazione dell’identità, porta con sé una dose di tormento, bisogna scavare con le unghie per ritrovarsi addosso una pelle splendente. La metafora della scuola è fondante, perché è nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta che si forma l’identità e la tensione alla felicità, e la scuola è l’adolescenza, quel principio di realtà che riporta a terra ogni volontà di evasione: la scuola odiata delle coniugazioni e delle interrogazioni, ma anche la scuola amata, che apre squarci inattesi di bellezza e relazioni autentiche. Nel processo verso la maturazione, bisogna fare ogni passaggio, senza saltarne alcuno, altrimenti si lasciano dei pezzi per strada e, leggendo tra le righe di Dante, appare tutto più chiaro. Prendendo alla lettera Italo Calvino, “anche a vivere si impara”.

PUGLIAteatro: ALE E FRANZ IN PUGLIA CON “COMINCIUM”. IL 22, 25 E 26 FEBBRAIO A CONVERSANO, FASANO E MOLA DI BARI.

La comicità fa capolino in Puglia con Ale e Franz che dal 22 al 26 febbraio portano in scena il loro ultimo spettacolo “Comincium”. La pièce si inserisce nelle stagioni teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Conversano, Fasano e Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Primo appuntamento mercoledì 22 febbraio al Cinema Teatro Norba di Conversano (sipario ore 21.00); il secondo appuntamento, invece, è sabato 25 febbraio al Teatro J. F. Kennedy di Fasano (sipario ore 20.30). Il tour si chiude domenica 26 febbraio al Teatro Van Westerhout di Mola di Bari (sipario ore 21.00). “Eccoci qui. Sembra passato un secolo. I ricordi del sipario che si apre, i fari che si accendono, i vostri sorrisi, gli applausi. Il teatro. La nostalgia di quella atmosfera di complicità, che ci avvolgeva tutti quanti, dal palcoscenico alla platea rendendoci partecipi, ogni sera, di un momento unico e irrepetibile: lo spettacolo. Sembra passato un secolo. Rieccoci qui. Ricominciamo, con tanta voglia di incontrarvi nuovamente, col desiderio di divertirci e farvi divertire. Ricominciamo con uno spettacolo leggero, divertente, che scorre anche sulle note di una band d’eccezione, di grandi professionisti. Ricominciamo, perché senza dimenticare tutto ciò che abbiamo vissuto in questi due anni, abbiamo il desiderio di riprendere a sorridere. Abbiamo voglia di leggerezza. E allora, ripartiamo da dove eravamo rimasti ovvero dalla voglia di vedervi ridere. Riprendiamo quel cammino che negli ultimi venticinque anni ci ha permesso di raccontarvi le nostre storie, i nostri incontri; ci ha permesso di ridere innanzitutto di noi stessi, come davanti ad uno specchio, e ci ha aiutato a condividere, con voi, la nostra comicità. Siamo pronti. Mezza sala. Buio Comincium! … perché ci siete mancati tanto ” –  Ale e Franz.

MOLA DI BARIteatro: “MI CHIAMO LUIGI – VITA IN MUSICA DI LUIGI TENCO” CON GIORGIO VIGNALI E VITO SCHIRONE. L’11 FEBBRAIO AL “VAN WESTERHOUT”

Sabato 11 febbraio, per la stagione teatrale 2023 del Comune di Mola di Bari, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Giorgio Vignali e Vito Schirone con Agata Paradiso, portano in scena al Teatro Van Westerhout “Mi chiamo Luigi – Vita in musica di Luigi Tenco” (sipario ore 21.00). A distanza di 55 anni dalla sua scomparsa carica di misteri, Luigi Tenco fa ancora parlare di sé e non manca mai di riempire le pagine dei giornali e le trasmissioni televisive. Ennio Morricone descrisse così Luigi Tenco: l’artefice della migliore musica autoriale italiana. Ma Tenco fu anche un precursore della rivoluzione culturale e sociale che nel 1968, un anno dopo la sua morte, segnò un radicale cambiamento della musica leggera italiana. Questo spettacolo a lui dedicato non vuole solo celebrare le sue creazioni musicali ma anche raccontare l’uomo al di là del personaggio, la sua anima e soprattutto la sua levatura morale e la sua correttezza professionale. Una persona perbene e ricca di valori che per amore si trovò a confrontarsi e a scontrarsi con le complicate dinamiche commerciali di una discografia che gestiva la musica leggera italiana e i suoi indotti, festival incluso. Questo racconto musicale ricostruisce anche alcune tappe delle indagini relative alla morte dell’artista ancora avvolta nel mistero, suggerendo al pubblico una verità scomoda e drammatica che ancora sconcerta giornalisti, familiari e amici di uno dei cantautori più innovativi della musica italiana. “Mi chiamo Luigi” è uno spettacolo musicale che grazie alle note alle immagini e alle parole dipinge il ritratto di uno dei più originali e innovativi musicisti italiani,ma soprattutto il carattere poliedrico e catartico di un uomo onesto verso se stesso e verso il suo pubblico.

MOLA DI BARIteatro: RAFFAELLO TULLO IN “CONTRATTEMPI MODERNI”. IL 3 FEBBRAIO AL TEATRO VAN WESTERHOUT.

Prosegue la stagione teatrale al teatro “Van Westerhout” a cura del Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il prossimo 3 febbraio (ore 21.00) arriva Raffaello Tullo in “Contrattempi moderni” di Alessandro Clemente, Alberto Di Risio, che firma anche la regia, e lo stesso Tullo, in co-produzione con il Teatro Traetta di Bitonto. Una casa piena di telecomandi ed elettrodomestici, paradiso della domotica. Una fidanzata premurosa e con una fissazione per le canzoni di Al Bano. I cordiali suoceri che arrivano per pranzo e un adorabile pappagallo che non riesce proprio a tenere il becco chiuso. Cosa potrebbe andar mai storto al protagonista di “Contrattempi moderni”? Praticamente tutto. In un rocambolesco one man show di teatro fisico e visuale, il nostro eroe tecnologico si barcamena con mille vicissitudini che renderanno la preparazione del pranzo un’esilarante, tragicomica, odissea personale. Tra aspirapolveri danzanti, specchi magici, coreografie di tap e body percussion, oggetti domestici suonanti, tecnologia impicciona, messaggi vocali compulsivi e lancette implacabili che galoppano verso l’ora X, il protagonista riuscirà a servire un pranzo memorabile? Dal 1º febbraio apertura vendita online su vivaticket.it di tutti gli spettacoli a partire dalle ore 11. Il 3 febbraio biglietti disponibili al botteghino del Teatro dalle ore 19.00. INFO Eco info-point SAC Mola di Bari Castello Angioino Aragonese ingresso via castello n. 25 080.2149491 infosacmoladibari@gmail.com TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 Mola di Bari Ufficio Cultura – Comune di Mola di Bari t. 080.4738227 / 080.4738609

MOLADIBARIteatro AL VIA LA STAGIONE TEATRALE CON “TANTO VALE DIVERTIRSI”. IL 22 GENNAIO A TEATRO VAN WESTERHOUT

Prende il via domenica 22 gennaio (ore 19.00) al teatro “Van Westerhout” la stagione di prosa del Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco ci saranno Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci in “Tanto vale divertirsi” – spettacolo fuori abbonamento. Cosa c’è di meglio che cambiare una brutta tragedia, il famoso Amleto di Shakespeare, in una farsa che possa far morire… dal ridere? Tre strampalati attori comici ci proveranno disperatamente in una misteriosa corsa contro il tempo: vaudeville, teatro comico futurista, kabarett, avanspettacolo, rivista, umorismo yiddish sono mescolati in un gran pentolone con le parole del bardo inglese. La stagione proseguirà, il 3 febbraio (ore 21.00) con Raffaello Tullo in “Contrattempi moderni” per la regia di Alberto di Risio. Una storia fatta di tecnologia, telecomandi, ossessioni social, ma anche di libertà perdute da riconquistare. Il protagonista si sveglia dopo la prima notte trascorsa nella sua nuova casa. Fra telecomandi, aspirapolveri danzanti, specchi dispettosi, orologi parlanti, frigoriferi straripanti, password improbabili e pubblicità invasive, si trova a dover fare i conti con gli innumerevoli “contrattempi”, figli di una modernità estrema e fuori controllo. L’11 febbraio sarà la volta di “Mi chiamo Luigi – Vita in musica di Luigi Tenco”, un racconto musicale di Giorgio Vignali e Vito Schirone. A distanza di 55 anni dalla sua scomparsa carica di misteri, Luigi Tenco fa ancora parlare di sé. Questo spettacolo a lui dedicato non vuole solo celebrare le sue creazioni musicali ma anche raccontare l’uomo al di là del personaggio, la sua anima e soprattutto la sua levatura morale e la sua correttezza professionale. Il 26 febbraio al Van Westerhout arriva la comicità di Ale e Franz con “Comincium”, per la regia di Alberto Ferrari. Il duo milanese, dopo lo stop forzato dall’emergenza covid, torna con uno spettacolo leggero, divertente, che scorre anche sulle note di una band d’eccezione. L’11 marzo in scena toccherà a Riccardo Spagnulo e Luigi d’Elia con “E la felicità, Prof?” spettacolo tratto dall’omonima opera di Giancarlo Visitilli che cura la regia con Riccardo Spagnulo.  La scuola può insegnare ad essere felici? Cosa può fare un solo professore di fronte ad una valanga di problemi? Si può scoprire qualcosa di se stessi insegnando? Trovare la risposta a questi interrogativi è una sfida apparentemente impossibile, affrontata dal prof. con l’incoscienza di chi crede saldamente nelle relazioni umane. La stagione prosegue ancora il 31 marzo con i Radicanto in “Ternitti”, spettacolo tratto dal romanzo di Mario Desiati per la regia di Enrico Romita. Questa è la storia dei sacrificabili del Capo di Leuca del secolo scorso. Domenica Orlando, detta Mimì, un’operaia di 50 anni, ragazza madre, impiegata nel cravattificio della sua città, è sul tetto della fabbrica, a difendere il suo lavoro e quello delle donne del Capo dalla nuova prevista delocalizzazione. Il racconto dei suoi cinquant’anni di vita si intreccia alle vicende che hanno segnato la storia dell’Italia nel corso dell’ultimo mezzo secolo. Alla voce di Mimì si contrappone quella della figlia Arianna, giovane donna del sud in cerca di un destino diverso da quello della madre.  Ultimo appuntamento il 21 aprile con “Dateci i pantaloni! – La Resistenza delle donne” di  e con Marinella Dipalma ed Elisabetta Aloia. “Dateci i pantaloni!” è una tessitura di parole e canti che intreccia le vite di donne partigiane e combattenti, coraggiose, che troppo spesso la storia stessa ha cercato di mettere a tacere. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti si terrà all’Eco info-point SAC Mola di Bari, nel Castello Angioino Aragonese (ingresso via castello n. 25) il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.   I biglietti saranno in vendita al botteghino del Teatro la sera di spettacolo a partire dalle ore 17.00. È possibile, inoltre, acquistare i biglietti online e in tutti i punti vendita Vivaticket.  INFO Eco info-point SAC Mola di Bari Castello Angioino Aragonese ingresso via castello n. 25 080.2149491 infosacmoladibari@gmail.com TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 Mola di Bari Ufficio Cultura – Comune di Mola di Bari t. 080.4738227 / 080.4738609

MOLADIBARIteatro: IL 22 GENNAIO INIZIA LA STAGIONE TEATRALE. ABBONAMENTI E BIGLIETTI IN VENDITA

Al via la stagione teatrale 2023 del Teatro “Van Westerhout” organizzata dal Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.  Sette appuntamenti imperdibili con artisti locali e nazionali quali Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci, Raffaello Tullo, Giorgio Vignali e Vito Schirone, Ale e Franz,  Riccardo Spagnulo, Luigi D’elia, Radicanto, Marinella Dipalma ed Elisabetta Aloia, che dal 22 gennaio al 21 aprile calcheranno il palco del teatro cittadino. “Rinnoviamo anche quest’anno la collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese per arricchire l’offerta di eventi culturali della nostra città. – dichiara il sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna. Il teatro Van Westerhout è luogo sacro della città, luogo della riflessione, del confronto della crescita sociale e morale di una comunità. Per questo ci siamo sforzati di far diventare il nostro gioiello una casa pronta ad accogliere i cittadini con un calendario in cui tutti possano trovare almeno una proposta adatta a loro. Grazie al TPP abbiamo operato infatti scelte  che comprendono, pertanto, autori e testi di valore universale, capaci di parlare al grande pubblico e di proporre anche tematiche di forte interesse e attualità. Ci auguriamo che sia una stagione partecipata, che incuriosisca anche chi a teatro non c’è mai stato o ci va poco e che il nostro teatro sia abitato e vissuto in queste sette serate.” “Siamo particolarmente felici di proseguire la collaborazione con il TPP – aggiunge il Vice Sindaco Angelo Rotolo. – Crediamo molto nella funzione sociale del teatro nella nostra società. Il teatro ha  da sempre l’importante ruolo di luogo di aggregazione, di incontro e di scambi di pensiero. Esso ci insegna come esprimere noi stessi in modo più efficace. Sviluppa la nostra capacità di comunicare i nostri pensieri e i nostri sentimenti verso gli altri, aiutandoci così a migliorare le nostre relazioni interpersonali con il mondo che ci circonda. Ci aspettiamo un’edizione ricca di stimoli, presenze e interazioni del pubblico.” “Siamo felici di proseguire il sodalizio con il Comune di Mola di Bari e di aver costruito, ancora una volta, insieme, una stagione teatrale attenta alle necessità e ai gusti del pubblico. Al fianco dell’amministrazione comunale, infatti, abbiamo individuato spettacoli che puntano a stimolare, come sempre, il territorio nell’ottica di una crescita culturale costante e collettiva” dichiara il direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante. Primo appuntamento domenica 22 gennaio, con Antonella Carone, Tony Marzolla, Loris Leoci in “Tanto vale divertirsi” – Spettacolo Fuori Abbonamento. Cosa c’è di meglio che cambiare una brutta tragedia, il famoso Amleto di Shakespeare, in una farsa che possa far morire… dal ridere? Tre strampalati attori comici ci proveranno disperatamente in una misteriosa corsa contro il tempo: vaudeville, teatro comico futurista, kabarett, avanspettacolo, rivista, umorismo yiddish sono mescolati in un gran pentolone con le parole del bardo inglese. Per il secondo appuntamento, il 3 febbraio, Raffaello Tullo porterà in scena “Contrattempi moderni” per la regia di Alberto di Risio. Una storia fatta di tecnologia, telecomandi, ossessioni social, ma anche di libertà perdute da riconquistare. Il protagonista si sveglia dopo la prima notte trascorsa nella sua nuova casa. Fra telecomandi, aspirapolveri danzanti, specchi dispettosi, orologi parlanti, frigoriferi straripanti, password improbabili e pubblicità invasive, si trova a dover fare i conti con gli innumerevoli “contrattempi”, figli di una modernità estrema e fuori controllo. L’11 febbraio sarà la volta di “Mi chiamo Luigi – Vita in musica di Luigi Tenco”, un racconto musicale di Giorgio Vignali e Vito Schirone. A distanza di 55 anni dalla sua scomparsa carica di misteri, Luigi Tenco fa ancora parlare di sé. Questo spettacolo a lui dedicato non vuole solo celebrare le sue creazioni musicali ma anche raccontare l’uomo al di là del personaggio, la sua anima e soprattutto la sua levatura morale e la sua correttezza professionale. Il 26 febbraio al Van Westerhout arriva la comicità di Ale e Franz con “Comincium”, per la regia di Alberto Ferrari. Il duo milanese, dopo lo stop forzato dall’emergenza covid, torna con uno spettacolo leggero, divertente, che scorre anche sulle note di una band d’eccezione. L’11 marzo in scena toccherà a Riccardo Spagnulo e Luigi d’Elia con “E la felicità, Prof?” spettacolo tratto dall’omonima opera di Giancarlo Visitilli che cura la regia con Riccardo Spagnulo.  La scuola può insegnare ad essere felici? Cosa può fare un solo professore di fronte ad una valanga di problemi? Si può scoprire qualcosa di se stessi insegnando? Trovare la risposta a questi interrogativi è una sfida apparentemente impossibile, affrontata dal prof. con l’incoscienza di chi crede saldamente nelle relazioni umane. La stagione prosegue ancora il 31 marzo con i Radicanto in “Ternitti”, spettacolo tratto dal romanzo di Mario Desiati per la regia di Enrico Romita. Questa è la storia dei sacrificabili del Capo di Leuca del secolo scorso. Domenica Orlando, detta Mimì, un’operaia di 50 anni, ragazza madre, impiegata nel cravattificio della sua città, è sul tetto della fabbrica, a difendere il suo lavoro e quello delle donne del Capo dalla nuova prevista delocalizzazione. Il racconto dei suoi cinquant’anni di vita si intreccia alle vicende che hanno segnato la storia dell’Italia nel corso dell’ultimo mezzo secolo. Alla voce di Mimì si contrappone quella della figlia Arianna, giovane donna del sud in cerca di un destino diverso da quello della madre.  Ultimo appuntamento il 21 aprile con “Dateci i pantaloni! – La Resistenza delle donne” di  e con Marinella Dipalma ed Elisabetta Aloia. “Dateci i pantaloni!” è una tessitura di parole e canti che intreccia le vite di donne partigiane e combattenti, coraggiose, che troppo spesso la storia stessa ha cercato di mettere a tacere. La vendita dei biglietti e degli abbonamenti si terrà all’Eco info-point SAC Mola di Bari, nel Castello Angioino Aragonese (ingresso via castello n. 25) il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.   I biglietti saranno in vendita  al botteghino del Teatro la sera di spettacolo a partire dalle ore 19.00. È possibile, inoltre, acquistare i biglietti online e in tutti i punti vendita Vivaticket.  INFO Eco info-point