MEDIMEX: LA GIORNATA DI DOMENICA 23
Medimex 2024: domenica 23 giugno The Jesus and Mary Chain e Pulp chiudono il festival. Al teatro Fusco Lou Reed & David Bowie con Manuel Agnelli Ultima giornata per Medimex 2024, International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura. Dalle ore 10 ultimi appuntamenti per Puglia Sounds Musicarium, la scuola dei mestieri della musica e alle ore 19 al Teatro Fusco (ingresso libero con prenotazione) la grande amicizia e seminale collaborazione tra Lou Reed & David Bowie con Manuel Agnelli e Carlo Chicco – Radio Medimex che sostituirà Gino Castaldo, non presente al Medimex a causa di un’indisposizione (sabato 22 giugno alle ore 19 al Teatro Fusco sarà Carlo Massarini a sostituire Gino Castaldo nel previsto incontro The Beatles & The Rolling Stones). Dalle ore 20.30 rotonda del lungomare (ingresso con biglietto per info medimex.it) grande musica live con in apertura la band pugliese Guatemala, che si è già esibita al Primavera Pro di Barcellona e ad agosto sarà ospite allo Sziget Festival di Budapest, e The Jesus and Mary Chain, per l’unica data nel Sud Italia, e Pulp, per l’unica data in Italia.
MEDIMEX: IL DIARIO DELLA PRIMA DUE GIORNI
Al Medimex la prima duegiorni: il 19 giugno al Museo Marta l’iconico #johnlennon fotografato da #bobgruen, gli showcase a Spazioporto di sera alle 21. Il 20 tra i vari PRO tutti a riflettere sulla A.I. e le epifania tecnologiche del pianeta #realityisover con @riccardo.luna e Alex Braga. Poi, di corsa, sotto gli schiaffi dei 40 gradi in una #taranto semideserta per la partita della nazionale di calcio, alle 21 al Teatro Fusco per gli incontri su #notoriusbig #tupacamarushakur con Tormento condotto da Damir Ivic e poi la #competenza e la semplicità vicina come amici di sempre di Luca De Gennaro e Carlo Massarini a raccontare Prince e Michael Jackson “King Of Pop”. La notte si lascia la città dei due mari con il vento caldo sul ponte girevole e il #castelloaragonesetaranto con il commovente videomapping di Infinite Loop #AlEndlessExploration #sirene #illusione e le musiche di #BarbieIlFilm. #medimex2024 #teatropubblicopugliese #regionepuglia . www.medimex.it
GAP TARANTO
Gioco di azzardo patologico, quali sono i numeri del fenomeno e come contrastarlo? A chiederlo agli esperti a Taranto saranno domani 14 maggio alcuni tra gli studenti coinvolti nel progetto nell’ambito delle attività previste dal progetto di prevenzione e contrasto del rischio di dipendenza da gioco d’azzardo (GAP) portato avanti dalla Direzione e dal Dipartimento dipendenze Patologiche della ASL di Taranto con il Teatro Pubblico Pugliese e in collaborazione Associazione AFO6, Crest e Teatro delle Forche di Massafra. Dalle ore 9.00 ragazzi e docenti di quattro istituti tarantini si sono dati appuntamento allo Spazioporto del capoluogo ionico https://www.apuliafilmcommission.it/cineporti/taranto/ dove, sotto il coordinamento di AFO6, incontreranno Vincenza Ariano, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche Asl Taranto, Katia Pierri, psicoterapeuta responsabile dell’equipe dipendenze comportamentali dell’Asl di Taranto, Claudia Bommino, psicoterapeuta infantile e pedagogista. Si tratta dell’ultimo momento collettivo prima della realizzazione di una stagione di podcast che verranno realizzati sull’argomento dagli stessi studenti negli studi di Spazioporto.
“Perfetti sconosciuti” sabato 10 febbraio DENTRO LA SCENA, incontro col cast e domenica 11 febbraio Portami con te
Sino all’11 febbraio è in scena a Bari al Teatro Piccinni lo spettacolo “Perfetti sconosciuti” per la regia di Paolo Genovese, nell’ambito della stagione del Comune di Bari, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 10 febbraio alle ore 11 appuntamento con Dentro la scena, una lezione di teatro, a cura di Cooperativa I bambini di Truffaut, dal titolo “Non un problema da risolvere ma una realtà da vivere”, dialogo attorno allo spettacolo Perfetti Sconosciuti” di Paolo Genovese.Partecipano Dino Abbrescia, Alice Bertini, Marco Bonini, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Lorenza Indovina, Valeria Solarino. Interviene Domenico Colucci, co-founder e ceo di NexToMe. Modera Giancarlo Visitilli. Ingresso libero, prenotazione su eventbrite https://bit.ly/49gM8Ze Per la recita dell’11 febbraio sarà attivo anche il servizio “Portami con te”. Mentre gli adulti si godono lo spettacolo, i bambini potranno vivere l’opera teatrale in una dimensione di gioco, in uno spazio tranquillo e allestito per loro. Gli incontri saranno ispirati agli spettacoli a cui i genitori assistono, così da poter avere argomenti comuni sui quali adulti e bambini possano incontrarsi all’uscita del teatro. L’appuntamento è alle ore 17.30 nella ???? ?????????? ?????? ?? ???? con il laboratorio “Chi c’è, c’è” (età 5-10 anni), a cura di SPINE Bookstore con la trasformante partecipazione di Susi Danesin. I laboratori si terranno nella Sala Massari del Comune di Bari e saranno attivati con minimo 10 – massimo 20 partecipanti. La partecipazione è gratuita e riservata a bambine e bambini il cui genitore sia in possesso del biglietto dello spettacolo in programma. Per prenotarsi https://bit.ly/483KJEp
ADELFIAteatro: DOMENICA 11 FEBBRAIO “IL PADRE DELLA SPOSA”.
Domenica 11 febbraio (ore 19.00) si parla ancora di relazioni, ma questa volta tra padre e figlia, nella stagione teatrale del Comune di Adelfia – assessorato alla Cultura in collaborazione con Il Teatro Pubblico Pugliese, l’associazione Teatrino della Colonna e il Circolo Arci Pier Paolo Pasolini. In scena nell’auditorium Luigi Angiuli ci sarà “Il padre della sposa” dell’ACTA – Associazione Culturale Teatro Adelfia, scritto da Carolyne Francke e diretto da Antonio Di Benedetto. Lo spettacolo, fuori abbonamento, descrive, in modo a tratti grottesco, le preoccupazioni e i maneggi di un padre del tutto impreparato al fatto che la sua unica figlia possa convolare a giuste e felici nozze.
TROIAteatro: L’11 FEBBRAIO IN SCENA “DIGIUNANDO DAVANTI AL MARE”.
Per la stagione teatrale concepita dal Comune di Troia con il Teatro Pubblico Pugliese, Consorzio regionale per le Arti e la Cultura, con la drammaturgia di Francesco Niccolini e la regia di Fabrizio Saccomanno, arriva dal Salento il progetto di e con Giuseppe Semeraro (Principio Attivo Teatro) su Danilo Dolci, poeta e intellettuale del dopoguerra, cantore dei diritti dei contadini. Digiunando davanti al mare andrà in scena all’auditorium Jean-Marie Martin domenica 11 febbraio (ore 21.00) uno spettacolo tratto dalle vicende umane di questo gigante dimenticato, un pezzo teatrale che tenta non solo di raccontarne i momenti più importanti ma di evocarli con il corpo nudo del teatro.
LA PUGLIA TEATRALE CON 9 SPETTACOLI IN UNA SETTIMANA DOPO L’EPIFANIA
Da Manfredonia-Teatro Lucio Dalla a Gioia del Colle-Teatro Rossini, la settimana teatrale dopo le feste riprende in tutto il circuito del TPP con 18 repliche in altrettanti teatri comunali. 9 gli spettacoli in circuitazione: In ogni vita la pioggia deve cadere, con Leo Gullotta e Fabio Grossi (lunedì 8 al Dalla di Manfredonia e martedì 9 al Teatro Italia di Francavilla Fontana, La sorella migliore, con Vanessa Scalera (6 tappe da Lecce Teatro Apollo martedì 9 a Fasano Teatro Kennedy il 10, Bitonto Teatro Traetta l’11, Polignano a Mare Teatro Vignola il 12, Mesagne Teatro Tex il 13, Gioia del Colle Teatro Rossini il 14), Cafoni (Teatro della Polvere) con Michele De Virgilio (il 9 a San Severo Teatro Verdi e il 13 a Fasano Teatro Sociale), La signora della tv il 12 a Massafra Teatro Spadaro con Vincenzo De Lucia (produzione Nicola Canonico per la Good Mood), Le bal, con Giancarlo Fares e Sara Valerio (il 9 a Putignano Teatro Comunale), balli dal 1940 al 2001. A Corato Teatro Comunale l’11 e a Nardò il 13 Natale in casa Cupiello. Spettacolo per attore cum figuris (ideazione Vincenzo Ambrosino e Luca Saccoia, regia di Lello Serao) finalista UBU 2023, https://www.teatropubblicopugliese.it/comuni-rassegne/natale-in-casa-cupiello-3/, Il pranzo di Babette con Paolo Panaro e Alexander Romanovsky al Teatro Piccinni di Bari il 13 e il 14; sempre il 13 ad Aradeo Teatro Modugno Sogno di una notte di mezza sbornia con Antonio D’Aprile, a Bitonto Teatro Traetta la danza con L’Arte dello spettatore (domenica 14) che prevede TOGETHER TO GET THERE, coreografi e interpreti: Akira Yoshida e Lali Ayguadé. https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/bitonto-larte-dello-spettatore-2023-24/
Dab, danza contemporanea a Bari
Torna DAB, DanzABari, rassegna di danza contemporanea nell’ambito della stagione teatrale del Comune di Bari organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.Da martedì 14 a mercoledì 29 novembre, cinque sono stati in tutto gli appuntamenti con la danza contemporanea (tre in esclusiva regionale) tutti al Teatro Kismet, tra cui un doppio appuntamento in collaborazione con BIG Bari International Gender Festival.Martedì 28 novembre, al Teatro Kismet, soirée in collaborazione con BIG Festival – Bari International Gender Festival, costruita intorno al tema – ancora una volta – del corpo “politico”. Due le esclusive regionali a cominciare dalle 20:30: in scena, LINGUA, performance di e con Chiara Ameglio, prodotta da Fattoria Vittadini in collaborazione con il Festival Danza In Rete della Fondazione TCV (nell’ambito di DAB); e a seguire, UOVO, coreografia, scene e regia di Gabriella Maiorino, prodotto in collaborazione con Sosta Palmizi (nell’ambito di BIG).La rassegna si chiude mercoledì 29 novembre con il quintetto di talenti Collettivo MINE, composto dai coreografi e performer Francesco Saverio Cavaliere, i baresi Fabio Novembrini e Silvia Sisto, Siro Guglielmi (visto già a Bari per DAB 2020 in Graces di Silvia Gribaudi) e Roberta Racis, in scena con Esercizi per un Manifesto Poetico. Potente lavoro d’esordio dei MINE, nel 2019 – anno della sua creazione – ha vinto il Premio DNA- Appunti Coreografici Giovani Coreografi Italiani di RomaEuropa Festival, ed è stato successivamente selezionato per la NID Platform – Nuova Piattaforma della Danza Italiana ed. 2021 e per il prestigioso Aerowaves Twenty22 Artists. GUARDA:https://bit.ly/3tS569m
Domenica 5 novembre Premio “DANZA AL PICCINNI” e Serata di Stelle baresi della danza
Una serata all’insegna della grande danza, domenica 5 novembre dalle 20.30 al Teatro Piccinni di Bari, in fuori abbonamento nell’ambito della Stagione Altrimondi Comune di Bari-Assessorato alla Cultura col Teatro Pubblico Pugliese. Affidata a Domenico Iannone, Direttore artistico della Compagnia AltraDanza, la soirée vedrà in apertura l’esibizione e la premiazione dei quattro vincitori del contest “Premio Danza al Piccinni”, iniziativa fortemente voluta dall’Assessorato alle Culture del Comune di Bari, promossa e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con AltraDanza, nata per valorizzare talenti e qualità formativa delle scuole di danza del territorio e che ha avuto luogo, come si ricorderà, lo scorso 28 giugno al Teatro Kismet. A questo seguirà il gala “Serata di Stelle baresi della danza” che vedrà in scena la compagnia AltraDanza e primi ballerini ed étoile dei corpi di ballo dei maggiori teatri italiani e esteri, con l’intento di riportare nella città metropolitana e nello storico teatro barese le prestigiose e iconiche figure del mondo della danza che onorano la città capoluogo e la danza nel mondo. Parliamo delle étoiles e primi ballerini/e baresi Antonella Albano (prima ballerina del Teatro alla Scala), Alessio Passaquindici (già étoile del Ballet Nice Meditérranée), Alessio Rezza (étoile del Teatro dell’Opera di Roma) e Teresa Strisciulli (già prima ballerina del Corpo di Ballo dell’Arena di Verona). La città di Bari ha una prestigiosa tradizione nell’arte coreutica, coltivata nelle scuole di danza e sui palchi dei nostri teatri, pubblici e privati -sostiene l’Assessore alla Cultura del Comune di Bari, Ines Pierucci- Per questo abbiamo ideato la prima edizione del premio “Danza al Piccinni”, che abbiamo voluto istituire per assegnare un riconoscimento ai danzatori e alle danzatrici delle scuole del territorio, il nido in cui nasce la passione di tante bambine e bambine e in cui cresce la consapevolezza delle scelte che si compiono nella propria vita. Insieme al TPP, abbiamo immaginato la serata di domenica come un omaggio alla danza e alle scuole dove nascono i talenti, valorizzando tutte le sue espressioni – classica, moderna e contemporanea – sul palcoscenico del nostro teatro comunale. La seconda parte della serata, infatti, sarà dedicata ai primi ballerini ed étoile baresi dei corpi di ballo dei maggiori teatri italiani e esteri, alcuni dei quali si esibiranno per la prima volta sulle tavole del Piccinni. In programma, a partire dalle 20.30, le esibizioni delle vincitrici e dei vincitori del contest Premio Danza al Piccinni con il conferimento delle targhe da parte dell’Assessore alla cultura del Comune di Bari, Ines Pierucci. Danzeranno e saranno premiati i gruppi di danza delle scuole: Opificio delle arti Danza e Musica di Bitonto con “Nel blu dipinto di blu”, coreografie di Graziana Putignani, vincitrice nella categoria “Migliore gruppo MODERN”; ASD AccadèmieDanzart di Modugno con “Semplicità complessa”, coreografie di Rosaria Loconte e Fabrizio Natalicchio, vincitrice nella categoria “Migliore gruppo CONTEMPORANEO”; Marica Lisco con “Out of my mind”, coreografie di Sabrina Speranza, Accademia dello spettacolo Unika di Bari, vincitrice del Premio Speciale “SOLISTA OSPITE”; Giordano Signorile con “Temporary life?”, coreografie di Fausta Policarpo, scuola di danza Giava di Triggiano, vincitore nella categoria “Miglior GIOVANE TALENTO”. Seguirà il gala “Serata di Stelle Baresi della Danza”: sul palcoscenico si alterneranno, tra assoli e passi a due, Antonella Albano e Massimo Garon in “Metamorfosi” passo a due dal Lago dei Cigni di Tchaikovsky, Alessio Rezza nell’assolo “Les bourgeois” con musiche di Jacques Brel, Teresa Strisciulli e Gabriele Consoli in “Who Cares About the Bluebirds Sing” con le musiche di Ezio Bosso e Alessio Passaquindici con Alba Cazorla Luengo in un pas de deux da “Coppelia”, coreografie di Eric Vu An. Questi lavori saranno preceduti da due creazioni appositamente realizzate per la serata dal direttore artistico Domenico Iannone, una di matrice più squisitamente classica e l’altra di balletto contemporaneo, entrambe interpretate da gemme del territorio pugliese: Giordano Signorile con una variazione dal “Don Chisciotte” e le danzatrici ed i danzatori della Compagnia AltraDanza con un estratto da “La Settima” di Beethoven. La serata sarà moderata da Lucia Ileana Sapone (responsabile Ufficio Stampa del TPP) con gli interventi dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bari, Ines Pierucci, di Domenico Iannone, Direttore artistico della Compagnia AltraDanza, di Gemma Di Tullio (responsabile attività danza del TPP). Biglietti a partire da € 10 disponibili online al link https://bit.ly/3FuxRv1, in tutti i punti vendita Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Piccinni, aperta dal mercoledì al sabato, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.
8 AGOSTO ANNIVERSARIO DELLA NAVE VLORA AL TEATRO PICCINNI
Il Comune di Bari, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, ricorda l’8 agosto del 1991, il giorno in cui nel porto di Bari attraccò la nave Vlora con a bordo 20mila profughi albanesi. Lunedì 8 agosto, nel 32^anniversario dell’evento che ha segnato la storia dell’immigrazione nel Novecento, appuntamento al Teatro Piccinni e al Museo Civico con due eventi a ingresso libero. Alle ore 11.30 sul palcoscenico del teatro comunale andrà in scena “La nave dolce” di Daniela Nicosia, produzione Tib teatro, con Massimiliano Di Corato (https://bit.ly/3Q34Ugv). Alle ore 19, negli spazi del Museo Civico, verrà proiettato il documentario “Storie di un evento straordinario – La Vlora, il volto dell’accoglienza”, regia di Vincenzo Losito e Stefano Sasso (https://bit.ly/44QvHR7). Prima della replica dello spettacolo di Daniela Nicosia, alle ore 11, sul palco del Teatro Piccinni, il sindaco Antonio Decaro ricorderà il viaggio della Vlora con alcuni testimoni dell’evento. “L’ingresso nel mondo avviene nei viaggi, abbandonando il paese della gioventù” diceva Conrad in Linea d’ombra – commenta l’assessora alle Culture Ines Pierucci – Ci sono frontiere nella propria vita che coincidono con quelle del mare. Dove i confini certi si fanno incerti e si aprono infiniti varchi. Questa è la storia di un viaggio che appartiene alla storia del nostro Paese e a quella del Paese delle aquile, cioè delle due sponde dell’Adriatico meridionale. In occasione di quell’evento drammatico, l’8 agosto del 1991, la città di Bari si distinse sia per la posizione del sindaco Enrico Dalfino, che criticò apertamente la scelta del Governo di concentrare i ventimila della Vlora nello stadio della Vittoria, sia per la generosità dei baresi, che cercarono i tutti i modi di essere d’aiuto a quelle persone disperate. Probabilmente, se si fossero compresi appieno la portata e gli effetti di quella vicenda, che apriva il varco a una grande esperienza migratoria, si sarebbero potute gestire diversamente le migrazioni successive e attuali”. 8 agosto ore 11.30 – TEATRO PICCINNI – INGRESSO LIBERO Tib Teatro Massimiliano Di Corato LA NAVE DOLCE interprete Massimiliano Di Corato scene Bruno Soriato aiuto regia Vassilij Gianmaria Mangheras luci e suono Francesco Manzoni scenotecnico Sofia Leprotti testo e regia DANIELA NICOSIA Tre voci – quella di chi si mette in viaggio, quella di chi accoglie, quella di chi guarda – e una storia. Tre lingue: un idioma italo-albanese – il viaggio, le attese, l’approdo; un idioma italo-pugliese – la coscienza critica; l’italiano – lo stupore. Tre punti di vista: un giovane albanese, un barese, un bambino a testimoniare un evento che ha mutato per sempre la storia dell’immigrazione. 8 agosto 1991, nel porto di Bari, attracca la nave Vlora carica di ventimila albanesi. 20.000 persone che arrivano, in un sol colpo, sono un paese intero. E un paese intero non lo si può rispedire a casa come fosse un pacco mal recapitato. Da un lato le autorità governative che vogliono quei ventimila, rinchiusi, tutti insieme, nello stadio cittadino trasformato da luogo di incontro in anfiteatro di una assurda lotta per la sopravvivenza, mentre gli elicotteri controllano dall’alto. Dall’altro la comunità di Bari, che accoglie anche a suon di paste al forno e focacce raccolte tra le famiglie! Una vicenda esemplare che apre lo sguardo sul panorama politico europeo degli anni ‘90, sulle ferite ancora aperte. Questa storia ritrova oggi piena attualità. È una storia che parla di mare e di una nave presa d’assalto. È una storia di fuga e sogni. È una storia di desideri e pulsioni di libertà. È una storia che vive ancora sulla pelle di chi l’ha vissuta. È una storia di integrazione e incontro. È una storia intessuta di storie. È una storia che non è finita. Una storia che vuole ancora essere raccontata. Premio “Gigi Dall’Aglio”, Festival Teatrale di Resistenza, Reggio Emilia 2021 Premio speciale “Da Sud”, IV Edizione Premio Teatrale Mauro Rostagno, Roma 2022 8 agosto ore 19.00 – MUSEO CIVICO – INGRESSO LIBERO STORIE DI UN EVENTO STRAORDINARIO La Vlora, il volto dell’accoglienza documentario regia VINCENZO LOSITO, STEFANO SASSO con la partecipazione di Ivan Bonsante, Giuseppe Dalfino, Elisabetta Genchi, Eva Menski, Jasmine Pignatelli, Festim Thartori, Lorenzo Turi sceneggiatura Vincenzo Losito riprese e montaggio Stefano Sasso presa diretta e post produzione audio Francesco Piro seconda camera Tonia Laterza traduzioni Alessia Cofone Finanziato da Regione Puglia -Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio nell’ambito del Progetto Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro 2014 – 2020 “3C – Cross-border exchange for the development of Cultural and Creative industries” con il supporto di Teatro Pubblico Pugliese. Co-Finanziato dall’Unione Europea all’interno dello Strumento di Assistenza Pre-Adesione (IPA II) Produzione esecutiva Vincenzo Losito, Equilibrio Dinamico Dopo più di 30 anni dallo sbarco dei 20.000 albanesi nel porto di Bari, il documentario prova a ricostruire qualcosa che per anni, a causa dei fatti di cronaca, politica locale e nazionale, è stato oscurato: il valore dell’ospitalità della comunità barese in quel caldo 8 agosto del ’91. Un fotografo, un imprenditore, una mediatrice culturale, un professore, un’artista, una casalinga e un avvocato, attraverso i loro ricordi e le loro storie, ricostruiscono quest’evento straordinario ripercorrendo le tappe del viaggio dall’Albania al suo approdo a Bari, ponendo l’attenzione sul valore dell’ospitalità a trent’anni dall’accaduto.