ARADEOteatro: DUE APPUNTAMENTI CON LA DANZA PER CHIUDERE LA STAGIONE. 11 E 12 MAGGIO “PRINCIPE RANOCCHIO” E “DALL’ANTIGONE”
Giunge al termine la stagione teatrale 2022/23 del Comune di Aradeo, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese con due appuntamenti di danza al Teatro Comunale “Domenico Modugno”: l’11 maggio “Principe ranocchio” (spettacolo per famiglie) per le coreografie della Compagnia Simona Bucci e il 12 maggio “Dall’Antigone” per l’ideazione e la coreografia di Roberto Lori (sipario ore 20.30). La favola del “Principe ranocchio” narra di una giovane principessa molto vanitosa, che giudica tutti e tutto dal loro aspetto esteriore. Un giorno mentre sta giocando la sua vanità la distrae e non afferra la palla d’oro che finisce inesorabilmente nelle acque profonde. Improvvisamente sente una strana voce che la chiama e la invita a smettere di lamentarsi. Lei scorge nell’acqua un ranocchio. Tra i due comincia una lunga trattativa. Riuscirà il tenace ranocchio a conquistare l’amicizia della principessa? Lei riuscirà a superare i suoi pregiudizi? “Dall’Antigone” pone in primo piano il contrasto tra Antigone e Creonte,tra legge naturale e legge umana, tra Re e suddito, tra potere politico e potere cittadino, tra famiglia e Stato. Sono i conflitti inconciliabili che si ritrovano anche nella nostra società contemporanea, così complessa e ricca di contraddizioni. Lo spettacolo è una rilettura, in chiave contemporanea, della tragedia di Sofocle e si concentra sulla contrapposizione delle due figure femminili, Ismene e Antigone. Info: www.teatropubblicopugliese.it
LECCEteatro: STEFANIA ROCCA IN “LA MADRE DI EVA” IL 25 E 26 MAGGIO AL TEATRO APOLLO. NUOVO APPUNTAMENTO FUORI ABBONAMENTO.
Un nuovo appuntamento fuori abbonamento si aggiunge alla stagione teatrale 2022/23 del Comune di Lecce, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Giovedì 25 e venerdì 26 maggio, sul palco del Teatro Apollo, Stefania Rocca, con Bryan Ceotto e Simon Sisti Ajmone, porta in scena “La madre di Eva” di cui l’attrice cura anche adattamento e regia (sipario ore 21.00). Che cosa vuol dire essere madre? Nessuno nasce genitore e nessuna donna nasce madre. L’unica, vera, possibile guida è l’amore, uno scambio continuo tra genitori e figli, in un ascolto reale e sincero tra generazioni. “La madre di Eva” è liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Silvia Ferreri, finalista al premio Strega nel 2018. È la storia, toccante e contemporanea, di una madre che parla a sua figlia – lei l’ha sempre considerata una femmina – in una clinica di Belgrado, mentre al di là del muro, stanno preparando la sala operatoria e i dottori tracciano linee verdi sul corpo nudo di Alessandro, per permettergli di realizzare, finalmente, il suo desiderio: “prima dei miei diciotto anni voglio sottopormi all’intervento che mi renderà quello che sono davvero: un uomo”. In un dialogo surreale senza risposte, sospeso tra l’immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento. Un viaggio costellato di amore e odio, sensi di colpa, paure, desideri e speranze. Madre e figlio sono le facce di una società che evolve e non dà tempo, ci spiazza e ci rende soli. “Con questo spettacolo, voglio raccontare il forte contrasto generazionale e le tematiche transgender dal punto di vista di chi ne è fisicamente coinvolto ed anche di chi, in quanto genitore, sente il dovere di proteggere “la sua creatura”, con il timore delle discriminazioni che la società spesso riserva a coloro che perseguono un percorso di transizione. Per Alessandro la transizione è un percorso che modifica il corpo, non l’identità. Lui è nato uomo.” – Spiega Stefania Rocca. – “Non c’è un prima e un dopo. Per la madre, condizionata da un pregiudizio ancestrale, la transizione è un calvario ingiustificato oltre a essere un insulto al “frutto del suo seno”. Non è una donna bigotta ma ha paura. Paura che sua figlia soffra troppo, paura che venga giudicata, paura che la vita per lei possa essere più difficile. L’amore e l’ansia di essere una madre perfetta, la portano a guardare da un’unica prospettiva, la sua, fino a quando lei stessa non sarà in grado di comprendere e abbattere quel muro di solitudine che le ha divise, fino al momento in cui entrambe rinasceranno. Attraverso lei, vorrei si aprisse per il pubblico una finestra in più sull’identità di genere, che porti lo spettatore ad immedesimarsi emotivamente in entrambi i personaggi. Penso che tanti genitori e tant* figl* che stanno affrontando un percorso analogo, grazie alla visione di questo spettacolo potranno sentirsi meno soli.”
LUCERAteatro: IL NUOVO CIRCO CONTEMPORANEO DI BUSTRIC APRE “PRIMAVERA AL GARIBALDI”, DOMENICA 7 MAGGIO
Prende il via a Lucera domani domenica 7 maggio la settima edizione della rassegna PrimaVera al Garibaldi, organizzata dal Comune di Lucera-settore spettacolo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L’apertura del sipario è affidata a uno dei maggiori interpreti del Nuovo Circo contemporaneo, Sergio Bini in arte Bustric con il suo “Circo delle pulci del Professor Bustrc”, uno spettacolo, fra illusione, giocoleria e racconto, destinato a un pubblico di tutte le età (sipario ore 21.00). “La pulce è un animale assai piccolo e per lo più invisibile: quale occasione migliore del Circo delle Pulci per creare un Circo Magico. Nato storicamente nell’ottocento, “Il Circo delle Pulci” è una forma di spettacolo popolare che meraviglia e stupisce ancora più di un normale circo in quanto ad esibirsi nei vari ruoli di acrobata, funambolo o fachiro sono proprio loro…. le pulci. Certo è difficilissimo vederle, soprattutto da lontano, per questo serve la magia che per definizione mostra l’impossibile diventare reale e alla domanda legittima: “Ma le pulci esistono!?” ovvero “C’è il trucco?!” Si può rispondere, altrettanto legittimamente: “ Se non c’è trucco è incredibile, ma se il trucco c’è…. Lo è ancor di più!!”. Nel circo delle pulci la magia non è solamente quella del Mago, ma anche del Teatro, che per sua natura è l’immagine che il pubblico crea nella propria mente osservando ciò che accade in scena, in un certo senso non esiste, è per questo che l’attore può creare ogni tipo d’illusione. Il Circo delle Pulci è gioco di prospettive tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande: può accadere che se una pulce si tuffa in una tazzina di caffè tanto piccola per noi, ma grande come un mare per lei…che la scena si trasformi in abisso marino, svelandone segreti e misteri. Magia di trucchi semplici eppure incomprensibili e sorprendenti, piccoli colpi di genio che suscitano nel pubblico la meraviglia. Gioco comico di sorprese che senza mai perdere la leggerezza e quel senso dell’assurdo tipici del teatro di Bustric, a cui, se il teatro è volontaria sospensione dell’incredulità, il pubblico volontariamente si abbandona.” Domenica 14 maggio sarà la volta di Teresa Saponangelo – indimenticabile interprete del film di Paolo Sorrentino E’ stata la mano di Dio per il quale ha ottenuto il David di Donatello – affiancata da un attore e pedagogo di grande esperienza come Gabriele Parrillo, in un lavoro ispirato al carteggio di vita e d’arte fra Anton Cechov e Olga Knipper, dal titolo “La tua mano nella mia”, accompagnati dal vivo dalla violoncellista Daniela Savoldi. Domenica 28 maggio, il graditissimo e atteso ritorno a Lucera di uno degli interpreti teatrali e cinematogrici più amati delle ultime generazioni – Lino Musella – con un’opera-concerto originale, su testi di Pier Paolo Pasolini, dal titolo “Come un animale senza nome”, accompagnato dal Maestro Luca Canciello. Un’occasione unica e imperdibile chiuderà la rassegna PrimaVera al Garibaldi 2023: dopo aver riscosso negli anni un meritatissimo successo di pubblico e di critica nei teatri di tutta Italia, arriverà a Lucera, domenica 4 giugno, “Scannasurice”, su testo di Enzo Moscato e regia di Carlo Cerciello, affidato alla straordinaria interprete Imma Villa, vincitrice per questo spettacolo di numerosi e prestigiosi premi teatrali.”
MEDIMEX: ECHO & THE BUNNYMEN, DIODATO, THE MURDER CAPITAL, SKUNK ANANSIE, TOM MORELLO E THE CULT GLI HEADLINER DELL’EDIZIONE 2023 IN PROGRAMMA DAL 13 AL 18 GIUGNO A TARANTO.
Echo & the Bunnymen (unica data italiana), Diodato (prima data estiva Così speciale Tour), The Murder Capital, Skunk Anansie, Tom Morello e infine The Cult sono gli headliner delMedimex 2023, l’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese, in programma a Taranto dal 13 al 18 giugno 2023. Un cast importante, che segna il ritorno ad una dimensione da festival internazionale con tre serate di concerti nella consolidata rotonda del Lungomare di Taranto: venerdì 16 giugno Echo & Bunnymen e Diodato con opening act il pugliese Larocca, sabato 17 giugno The Murder Capital e Skunk Anansie opening act il gruppo pugliese Red Room e domenica 18 giugno grande chiusura con Tom Morello e The Cult opening act i pugliesi Wepro. Anche quest’anno il Medimex propone un ampio programma di iniziative per i professionisti della musica e per il grande pubblico nei luoghi più suggestivi e rappresentativi di Taranto. Grande spazio alla musica pugliese con una sezione live dedicata ai giovani talenti pugliesi – selezionati tra i vincitori del bando Puglia Sounds Record – che affianca la presenza pugliese delle tre serate con gli headliner. Giovedì 15 giugno allo Spazioporto showcase di Vienna, Meschino, Larynn, Trevor, Leea Cleam, Rosanna De Pace, Freud’s Fraud, Salento All Stars e infine Macro. “Ribadiamo oggi un connubio inestricabile tra Taranto e il Medimex. Riteniamo che questa manifestazione sia un tributo a Taranto e a tutto il suo valore umano e culturale che, attraverso questa manifestazione, viene comunicato al resto della regione e del mondo. – ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – Taranto rimane la principale battaglia della Regione Puglia sotto ogni aspetto. La rinascita di questa città è evidente a tutti, è evidente dal clima che si respira in città, dall’attività e dal numero grandissimo di persone che si attivano anche dal basso. E per questo porto anche il mio saluto al concerto del Primo Maggio uno degli eventi dal punto di vista del metodo più innovativi. E voglio ringraziare Cesare Veronico, Puglia Sounds e PugliaPromozione protagonisti, insieme all’Amministrazione Comunale e al Sindaco, di questa rinascita culturale della città sulla quale continueremo a investire”. “Anche quest’anno il Medimex è un viaggio dalla Puglia al mondo e dal mondo alla Puglia. Con gli headliner proponiamo un percorso musicale che parte da due gruppi fondamentali degli anni 80, Echo & the Bunnymen e The Cult, e arriva sino ai The Murder Capital, considerati dalla critica tra i più promettenti gruppi della nuova scena post-punk, passando da idoli indiscussi degli anni 90 e 2000 come Tom Morello e Skunk Anansie e Diodato, che oltre ad essere un brillante rappresentante della scena musicale pugliese e anche un po’ padrone di casa nella sua Taranto – il commento di Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex – Ma come sempre il programma dei concerti, che quest’anno ritorna al format con tre serate, è solo un parte di questo viaggio. Quest’anno spaziamo tra tutti i generi musicali con appuntamenti dedicati al Jazz, alla musica d’autore, al pop e alla black music e proponiamo due mostre imperdibili dedicate a Lou Reed, che ci ha lasciati da dieci anni, e agli appassionati di Rock. E ancora viaggiamo attraverso i temi e gli aspetti più importanti del music business internazionale con un ricco segmento di attività professionali e riproponiamo le scuole di musica, uno dei capisaldi del Medimex. Insomma il programma è vasto e come sempre mette Taranto e la Puglia al centro della musica mondiale. Buon viaggio”. “Medimex è una grande occasione per tutti. Per il pubblico che partecipa ad una manifestazione che celebra la musica in tutti i suoi aspetti, per i nostri talenti e operatori musicali che hanno a disposizione una vetrina così importante e possono fare networking nella propria regione, per Taranto che ogni anno mostra la sua bellezza al mondo e per l’intero territorio che ha grandi benefici in termini di crescita culturale e ricadute turistiche ed economiche” il commento di Grazia Di Bari, Consigliere delegato Politiche Culturali, Patrimonio Materiale e Immateriale e Valorizzazione dei Borghi Regione Puglia. “Anche quest’anno il Medimex offre una lineup di livello internazionale, che non ha nulla da invidiare ai grandi festival europei, e un fitto programma frutto di un prezioso e vasto lavoro di squadra – dichiara Paolo Ponzio, presidente del Teatro Pubblico Pugliese – Un lavoro in rete tra istituzioni che vede in prima linea la Regione Puglia con i dipartimenti Cultura, Turismo e Politiche Giovanili, il Teatro Pubblico Pugliese, Puglia Promozione, il Comune di Taranto e ancora i Musei di Puglia, l’Università degli Studi di Bari nella sua sede di Taranto il Conservatorio Paisiello e il MArTA. E questa edizione, come di consueto, ai grandi concerti abbina un ricco programma di iniziative, che saranno presentate nel corso delle prossime settimane, che esalta la filiera della musica pugliese con interventi che vanno dalla produzione artistica, penso per esempio alle scuole di musica, al segmento più specifico professionale con la sezione di panel e networking rivolta ai nostri artisti e operatori, per arrivare al grande pubblico di appassionati con un cartellone che sviluppa vari percorsi tra mostre, presentazioni, installazioni e molto altro valorizzando i beni artistici della città. Medimex è il nostro punto di arrivo e il nostro punto di partenza, è la vetrina del lavoro che quotidianamente e con estremo impegno svolgiamo per affiancare e rendere più semplice il lavoro degli artisti e degli operatori della nostra regione. E in questa direzione, per sostenere il comparto della musica pugliese, siamo al lavoro per la pubblicazione dei nuovi avvisi pubblici Record, Producers, Export e Tour Italia. Avvisi pubblici che, nel rispetto dei tempi e vincoli dei fondi a disposizione, saranno pubblicati a breve”. “ Il Medimex è un bellissimo regalo alla nostra città che arriva ogni anno e la invade di musica, arte e bellezza – il commento di Fabiano Marti, assessore alla cultura e spettacolo del Comune di Taranto – E, come ogni regalo che si rispetti, è preceduto da una lunga trepidante attesa nella quale tutti si chiedono in continuazione cosa sarà, quali contenuti
NEXT GENERATION AWARD: ULTIMI GIORNI PER CANDIDARSI AL PREMIO MUSICALE
C’è tempo fino alle ore 18:00 del 4 Maggio per inviare le candidature per il Next Generation Award: un premio rivolto a giovani musicisti pugliesi, singoli o in band composte da massimo 5 componenti, tutti aventi un’età compresa tra i 18 e i 29 anni. Il Premio è promosso dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del progetto Hermes e finanziato dal Programma Interreg V-A Greece Italy 2014 – 2020. Il vincitore sarà premiato con la produzione di un E. P., e con il suo posizionamento nei canali della distribuzione digitale, nonché con la produzione di un cd e con un concerto che sarà organizzato al Teatro Sociale di Fasano, città capofila del progetto HERMES. Per concorrere al Premio, è prevista la partecipazione ad un percorso di accompagnamento che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze dei giovani musicisti nella scrittura musicale, nell’interpretazione ed espressione scenica e nella competenza musicale che si svolgerà a Bari dal il 25, 26 e 27 maggio e a Taranto dal 12 al 18 giugno, durante il Medimex 2023. Ogni singolo o band seguirà una giornata di masterclass a Bari e tre giornate a Taranto, incluso il 18 Giugno quando è richiesta obbligatoriamente la presenza di tutti i finalisti. Il percorso sarà condotto da: Francesco Occhiofino, in arte Reverendo – Compositore, autore, musicista; Carlo Chicco – giornalista, DJ, conduttore radiofonico;Piero Garone, discografico della Garone Records. A seguito della pubblicazione dell’Avviso, l’Associazione Grido APS ha comunicato che riconoscerà ai partecipanti ammessi alla fase finale, un rimborso spese forfettario che sarà determinato sulla base del numero dei componenti e dalla distanza dalla città di provenienza. Gli artisti interessati a partecipare al Percorso e quindi concorrere al Premio potranno inviare la propria candidatura entro e non oltre le ore 18:00 del 4 Maggio 2023 da un indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo tpp@pec.it compilando la modulistica disponibile insieme all’Avviso nell’apposita sezione https://bit.ly/3o2LR9V Oltre ai documenti richiesti, gli artisti dovranno indicare siti web e/o link web dove poter ascoltare nr. 03 brani da essi stessi scritti, eseguiti ed interpretati. Una volta conclusa la call per le candidature, gli artisti selezionati saranno invitati ad esibirsi in una audizione live, durante la quale potranno eseguire i tre brani presentati insieme alla candidatura in un tempo massimo di 15 minuti ciascuno. Le audizioni si terranno il 12 Maggio dalle 20:00 alle 00:00 al “Crossroads” a Bari. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria progetti TPP: progettitpp@teatropubblicopugliese.it – tel. 0805580195
NETWORK INTERNAZIONALE DANZA – L’ARTE DELLO SPETTATORE: IL 7 MAGGIO AL TRAETTA DI BITONTO “POLVERE, MINUTISSIME PARTICELLE INCOERENTI” DI GABRIELLA STAZIO.
Domenica 7 maggio, sul palco del Teatro Traetta, torna la danza con “Polvere, minutissime particelle incoerenti”, interpretata da Sonia Di Gennaro per la coreografia di Gabriella Stazio (sipario ore 19.00). Lo spettacolo si inserisce nell’ambito de“L’arte dello spettatore 2023” la rassegna organizzata all’interno della nona edizione del Network Internazionale Danza Puglia, sostenuta da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese. L’incoerenza, la mancata coesione delle particelle di un corpo, di una sostanza, può avere i suoi lati positivi. Come il potersi insinuare ovunque, di volare almeno per un po’ e poi di depositarsi, penetrare nuovamente in altri luoghi o nello stesso posto, di essere quasi invisibile, almeno all’inizio. Pensi di averla mandata via (l’incoerenza), ma non è così. Ritorna. Un corpo coerente non può comportarsi allo stesso modo, perché le particelle si aggregano, si consolidano, diventano materia e sei fregato.Anche l’incoerenza di pensiero è una bella qualità. Ognuno di noi avrà avuto un minutissimo momento di polvere di incoerenza nella vita. Ognuno di noi dovrebbe conservare (nella polvere) un pensiero incoerente, come un’ancora di salvezza. Gabriella Stazio è una coreografa, danzatrice, insegnante, direttore artistico, attivista e manager. Nata a Napoli, si forma con alcuni fra i maggiori interpreti della danza contemporanea e post-modern, tra cui lo stesso Merce Cunningham oltre a Louise Bourne, Douglas Dunn, Meg Harper, Chris Komar, Robert Kovic della Merce Cunningham Dance Company; Molissa Fenley, Charles Moulton, Jim Self della corrente della post- modern dance statunitense.Con Joseph Fontano tecnica Graham. Con Roberta Escamilla Garrison, Jillian Hobart eYorma Uotinen. Nel 1979 fonda Movimento Danza, uno dei primi centri del Sud Italia per la produzione, la promozione e la formazione della danza moderna e contemporanea. Pochi anni dopo fonda la Compagnia Movimento Danza.. Nel 2000 Movimento Danza è riconosciuta come Ente di Promozione Nazionale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Nello stesso anno, Gabriella Stazio è direttore artistico del progetto Movimento Danza 2000: un passato diverso, un futuro comune, del programma quadro Cultura 2000 dell’Unione Europea, con partners quali: Tanztheater di Pina Bausch di Wuppertal, Laban Centre di Londra, Ballet Vicor Ullate di Madrid, Compagnia Onnagatarea di Bruxelles, Mediascena Europa di Roma.
MARTINA FRANCAteatro: “C’È COSTA PER TE” CHIUDE LA STAGIONE TEATRALE. DOMENICA 7 MAGGIO AL PICCOLO TEATRO COMUNALE “VALERIO CAPPELLI”.
Domenica 7 Maggio, alle ore 21.00 presso il Piccolo Teatro Comunale “Valerio Cappelli” di Martina Franca, Antonello Costa, Annalisa Costa e il corpo di ballo andranno in scena con lo spettacolo “C’è Costa per te”. La ricetta che il poliedrico comico siciliano propone nel suo nuovo spettacolo vuole essere una sorta di omaggio a Maria de Filippi, indiscussa star della TV che con il suo format incentrato sul valore dei sentimenti, da anni fa sorridere i cuori. Antonello Costa nel suo nuovo varietà, miscelando differenti linguaggi scenici e facendo reagire la tradizione dell’avanspettacolo con una comicità più “contemporanea” porta a teatro uno show dal ritmo serrato ed incalzante in cui compone, arrangia, caratterizza, coinvolge, omaggia e dirige sketch, gag, parodie, macchiette, canzoni e balletti. Ad affiancarlo, in questo percorso di ricerca e sperimentazione, la sorella Annalisa, soubrette e coreografa, che da sempre lo accompagna con il suo corpo di ballo. Con C’è Costa per Te l’artista, fedele alla cifra che da sempre lo contraddistingue, propone senza mai eccedere, uno spettacolo armonico ed elegante, adatto a tutta la famiglia. D’altronde, come ci ricorda lo stesso Costa «io scherzo sempre, sono serio solo Prenotazioni e Acquisto Biglietti presso il Piccolo Teatro Comunale “V. Cappelli” o sul sito Vivaticket. Info: 080.4113121 / 3284860906
CEGLIE MESSAPICAteatro: LO SPETTACOLO DI DANZA “AFFERENZA” CHIUDE LA STAGIONE TEATRALE 2023. IL 6 MAGGIO AL TEATRO COMUNALE
Sabato 6 maggio volge al termine la Stagione teatrale 2023 organizzata dalla Città di Ceglie Messapica in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sarà lo spettacolo di danza “Afferenza” (fuori abbonamento), per le coreografie, regia e set concept di Nicola Simonetti, a chiudere il cartellone di dodici spettacoli iniziato lo scorso gennaio al Teatro Comunale (sipario ore 21.00). “…Poi all’improvviso, il ritorno alla mia terra d’origine, la Puglia…Così ho visto l’anima bruciata dei muretti a secco che profumavano di mandorli, l’aria barocca e serena degli ulivi, ho visto il mio sud, ed è stato amore a prima vista, totale, fisico, da togliere il fiato.“ Dopo le recenti positive collaborazioni degli ultimi anni con il Festival della Valle D’itria il giovane coreografo Nicola Simonetti firma lo spettacolo “Afferenza”, un viaggio alla scoperta delle radici pronto a coinvolgere il pubblico. La Drammaturgia dello spettacolo è a cura di due giovanissimi autori Gianmarco Crò e Francesco Iaia, un racconto sulla terra di Puglia che spazia tra passato e presente servendosi di musiche travolgenti, danze dinamiche e le calde voci degli attori. Un grande cast dall’esperienza internazionale pronto a coinvolgervi per farvi sognare, emozionare, vivere un momento unico con questo nuovo spettacolo fresco e dinamico. Un omaggio alle terre di origine, che ci accolgono sempre senza giudizio e/o pregiudizio.
MESAGNE: “ECHI DALL’AMERICA LATINA” CHIUDE LA STAGIONE CONCERTISTICA VENERDÌ 5 MAGGIO AL TEATRO COMUNALE
Il Duo chitarristico Ri-Ga, chiude il programma della Stagione Concertistica organizzata dal Comune di Mesagne in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese al Teatro Comunale di Mesagne. Riccardo Calogiuri, talento del panorama chitarristico italiano e internazionale, musicista pluripremiato e vincitore della chitarra d’oro come promessa italiana a soli 19 anni, insieme Gabriella Lubello, sua insegnante e straordinaria chitarrista, si esibiranno venerdì 5 maggio alle ore 20, ingresso alle 19.30. “Echi dall’ America Latina” è il titolo dello spettacolo, il tema della serata sarà interamente incentrato sulle sonorità del Sud America, da Cardoso a Piazzolla, da Nazareth ad Assad per approdare alla musica popolare venezuelana di Fernandez e Figueredo. Un viaggio musicale pieno di genio e molteplici sfumature melodiche che conquisteranno l’ascoltatore, guidandolo nel repertorio latino-americano dal tardo ottocento fino ai giorni nostri, << Abbiamo voluto chiudere la Stagione con il Duo Ri-Ga per esprimere un’attenzione convinta alle eccellenze del territorio salentino e pugliese. Eccellenze che hanno varcato i confini geografici diventando punto di riferimento delle capacità di produrre talento del nostro territorio. Mesagne si configura sempre di più come un palco apprezzato e ricercato di diffusione e distribuzione della cultura, e talenti come il Duo Ri-Ga potenziano questo quadro. Il pubblico, che calorosissimo ha apprezzato tutti gli artisti della nostra stagione, non mancherà di affetto e di consenso per quanto il Duo Ri-Ga proporrà in occasione di quest’ultimo eventoe>>, così il direttore artistico Andrea Crastolla introduce l’imminente concerto, soffermandosi su un primo resoconto della nuova Stagione Concertistica. Info e prenotazioni al 339.1338519
AZIONI IN DANZA: GLI APPUNTAMENTI DEL 5 E 6 MAGGIO NELLA CHIESA DI SANT’ANTONIO A BARLETTA
Nuovi appuntamenti, il 5 e 6 maggio nella Chiesa di Sant’Antonio, con la X edizione di “Azioni in Danza”, la rassegna del Comune di Barletta, realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese con il coordinamento generale di Stefano D’Onofrio. Il 5 maggio alle 21.00 la Compagnia Sosta Palmizi presenta la nuova coreografia di Elisabetta Lauro e Gennaro Andrea Lauro con le musiche di Amedeo Monda “ZUGZWANG (obbligo di muovere)” due individui – fratello e sorella – percorrono come pedine un labirinto di 64 quadrati che racchiude ogni possibilità di movimento e relazione. Tra deviazioni e impasses essi provano a disinnescare il gioco, chiedendosi quanta libertà sia concessa in un ordine prestabilito. Il 6 maggio Emanuele Rosa e Maria Focaraccio danzano sulle celeberrime note del “Boléro” e con “HOW TO_just another Bolero” indagano il tema dell’adattamento e della coesistenza dell’imparare o re-imparare, scoprire o ri-scoprire come ci si comporta, ci si tocca, si coopera, ci si aiuta, ci si ama… tra toni a volte drammatici e a volte ironici. A seguire la Compagnia di Abbondanza Bertoni presenta “C’E’ VITA SU VENERE” un bellissimo assolo colorato sul tema dello svelamento danzato dalla splendida danzatrice Antonella Bertoni.