BITONTOteatro: ELIO GERMANO e TEHO TEARDO in “PARADISO XXXIII”. SOLD OUT AL TRAETTA MERCOLEDÌ 8 FEBBRAIO.
Un appuntamento imperdibile attende il pubblico del Teatro Traetta. Per la stagione teatrale 2022/2023 organizzata dal Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, mercoledì 8 febbraio Elio Germano e Teho Teardo portano in scena “Paradiso XXXIII” (sipario ore 21.00). Già registrato il tutto esaurito. Uno spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato. Dante Alighieri, nel 33esimo canto del Paradiso, si trova nell’impaccio dell’essere umano che prova a descrivere l’immenso, l’indicibile, prova a raccontare l’irraccontabile. Questo scarto rispetto alla “somma meraviglia” sarà messo in scena creando un’esperienza unica, quasi fisica per lo spettatore al cospetto dell’immensità. Elio Germano e Teho Teardo sono voce e musica per dire la bellezza e avvicinarsi al mistero, l’immenso, l’indicibile ricercato da Dante nei versi del XXXIII canto del Paradiso. Dal suono avvincente ed “etterno” germoglia la musica inaudita e imprevedibile del compositore d’avanguardia e scaturisce la regia visionaria e impalpabile di Simone Ferrari e Lulu Helbaek, poeti dello sguardo, capaci di muoversi tra cerimonie olimpiche, teatro e show portando sempre con loro una stilla di magia del Cirque du Soleil. Grazie alla loro esperienza crossmediale, accadrà qualcosa di magico e meraviglioso di inspiegabile, trascendendo qualsiasi concetto di teatro, concerto o rappresentazione dantesca attraverso una contaminazione di linguaggi tecnologici e teatrali. Info:Teatro Tommaso TraettaLargo Teatro, 17 BitontoTel. 080.3742636 Comune Di BitontoUfficio CulturaTel. 080. 3751877www.comune.bitonto.ba.it
“ARTE E LEGALITÀ”: PRESENTATO IL PROGETTO DI SENSIBILIZZAZIONE DEGLI STUDENTI SUL FENOMENO DEGLI ATTI INTIMIDATORI NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI
Il progetto di sensibilizzazione degli studenti delle Scuole Superiori sul fenomeno degli atti intimidatori perpetrati nei confronti degli Amministratori locali – per il tramite degli OSSERVATORI REGIONALI – è stato al centro della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina in Prefettura. Sono intervenuti i partner del progetto coordinato dalla Prefettura di Bari: Regione Puglia, ANCI PUGLIA, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, il Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, la Fondazione Apulia Film Commission e le Associazioni Libera e Avviso Pubblico. Il percorso formativo, rivolto agli studenti di alcuni Istituti di Scuola Media Superiore, denominato “Arte e Legalità” è oggetto di un accordo di collaborazione siglato nello scorso mese di aprile, che si pone come obiettivo la realizzazione di prodotti cinematografici ad opera anche dei ragazzi sul tema della Legalità. Le scuole pugliesi che partecipano a tale percorso formativo sono: ITT “Panetti Pitagora” di Bari, IT “Carnaro-Marconi-Flacco-Belluzzi” di Brindisi, IIS “G. Salvemini” di Alessano (LE) e Liceo “E. Pestolazzi” di San Severo (FG). Lo stesso si articola in tre momenti di incontro, dal 13 febbraio al 20 marzo 2023. Prezioso il coinvolgimento delle due eccellenze pugliesi costituite da Apulia Film Commission e da Teatro Pubblico Pugliese in considerazione dell’output di progetto richiesto, costituito da un breve video costruito dai ragazzi al termine del percorso formativo.
MELENDUGNOteatro: ANTONELLO COSTA IN “C’È COSTA PER TE” IL 5 FEBBRAIO AL NUOVO CINEMA PARADISO. SPETTACOLO SOLD OUT.
Domenica 5 febbraio la stagione teatrale 2022/23 del Comune di Melendugno, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, prosegue con Antonello Costa in “C’è Costa per te” (sipario ore 21.00) spettacolo che, come tutta la stagione, ha registrato il tutto esaurito. Questa è la ricetta che il poliedrico comico siciliano propone nel suo nuovo spettacolo “C’è Costa per Te”. Una sorta di omaggio a Maria de Filippi, indiscussa star della TV che con il suo format incentrato sul valore dei sentimenti, da anni fa sorridere i cuori; e cosa c’è di più sano di una risata come farmaco naturale per il proprio benessere psicofisico? Antonello Costa vuole sottolinearlo nel suo nuovo varietà, miscelando differenti linguaggi scenici e facendo reagire la tradizione dell’avanspettacolo con una comicità più “contemporanea”; uno show dal ritmo serrato ed incalzante dove l’Artista compone, arrangia, caratterizza, coinvolge, omaggia e dirige sketch, gag, parodie, macchiette, canzoni e balletti. Ad affiancarlo, in questo percorso di ricerca e sperimentazione, la sorella Annalisa, soubrette e coreografa, che da sempre lo accompagna con il suo corpo di ballo. Con “C’è Costa per Te”, l’Artista, fedele alla cifra che da sempre lo contraddistingue, propone senza mai eccedere, uno spettacolo armonico ed elegante, adatto a tutta la famiglia. D’altronde, come ci ricorda lo stesso Antonello: lo scherzo sempre, sono serio solo quando faccio ridere.
BARLETTAteatro: SABATO 4 FEBBRAIO LO SPETTACOLO PER FAMIGLIE “LUNATIC PARK” AL TEATRO CURCI
Prosegue la stagione teatrale del Comune di Barletta in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 4 febbraio alle 18.30 al Teatro Comunale “G. Curci” è in programma il secondo appuntamento di teatro per famiglie. In scena“Lunatic Park” di Compagnia Borghetti / Vallin. Due eccentrici personaggi che sembrano usciti direttamente da un quadro di Magritte hanno uno scopo ben preciso, quello di camminare sulla luna, ma non come un “qualsiasi” astronauta, no, il loro sogno è quello di tendere una corda tra le estremità dell’astro e compiere un gesto poetico estremo congiungendo i due apici con una camminata lieve, quasi in punta di piedi, accompagnata da un suono diafano che scaturisce dal semplice sfregare delle dita sui bicchieri di cristallo. Non basteranno pozioni magiche, essi dovranno svestire i panni del vivere quotidiano, mettendo da parte paure e insicurezze, e tirare fuori il supereroe che c’è in ognuno di noi per compiere questa impresa eccezionale. Marco Borghetti ed Alessandro Vallin hanno un’esperienza ventennale nel mondo del teatro di strada e del circo-teatro, partecipando ai più rinomati festival italiani ed europei di teatro di strada. Pur conoscendosi da una “vita” questa è la prima volta che li possiamo vedere insieme in scena. Biglietteria Teatro CurciCorso Vittorio Emanuele, 71 – Tel./fax 0883332456 e in tutti i punti vendita Vivaticket Ufficio TeatroCorso Vittorio Emanuele, 94 – Tel. 0883578431 – 0883.578403 Fax 0883578519www.teatrocurci.it Info: www.teatrocurci.it
ACQUAVIVAteatro: IL 4 FEBBRAIO ROCCO PAPALEO CON “A PROPOSITO DI ROCCO” E IL 5 FEBBRAIO “INDAGINE SU ALDA MERINI” AL TEATRO LUCIANI
Un weekend all’insegna dello spettacolo al Teatro Luciani. Per la stagione teatrale 2022/23 organizzata dal Comune di Acquaviva delle Fonti in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese sono in programma tre appuntamenti: sabato 4 febbraio Rocco Papaleo porterà in scena il suo “A proposito di Rocco” (sipario ore 20.30); domenica 5 febbraio, invece, doppio appuntamento (ore 18.30 e ore 21.30) con “Indagine su Alda Merini: non fu mai una donna addomesticabile”. In “A proposito di Rocco” Papaleo conduce il pubblico alla scoperta della sua grande passione per il teatro-canzone. Attore, autore, regista, showman, ma anche cantante e musicista: Papaleo coltiva e pratica abilmente da 25 anni il teatro-canzone conducendo lo spettacolo tra parole e musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali. “A proposito di Rocco” è uno show che si presenta come album tutto da sfogliare, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica: un riuscito esperimento che strizza l’occhio a Gaber e alla Basilicata. Uno spettacolo antologico, con la spiccata attitudine all’interazione e al gioco; un recital che ha sempre lo stesso punto di partenza, ma una meta sempre nuova e una strada sempre diversa per raggiungerla. “A proposito di Rocco” è una occasione per raccontare se stesso attraverso canzoni e storie nelle quali ritrovarsi, emozionarsi e sorridere. “Indagine su Alda Merini: non fu mai una donna addomesticabile”, è una pièce tratta dal libro di Margherita Caravello, per la regia di Antonio Nobili e con Giorgia Trasselli, Margherita Caravello e con la partecipazione straordinaria di Alberto Alberti. Ci sono Poeti che sono essi stessi Poesia. Sono quelli che sono stati in grado di conservare occhi puri, capace di meravigliarsi davanti ad ogni nuovo giorno e coraggiosi abbastanza da accoglierlo, comunque vada, come un dono. Son diventati poeti ché nessuno se l’aspettava, han fatto le ore piccole sui libri e per ogni strada, hanno osato sfidare la consuetudine trovando più gioia nel becco di un uccello che incontra una ciliegia e nel suo industriarsi per portarla al nido – han fatto il tifo per lui ad ogni tentativo di volo e di certo qualche ciliegia in tasca da quel giorno l’han portata anche loro – mentre tutt’intorno la gente si veste, si trucca e si candida al buon posto, al buon partito eccetera. La gran parte della gente è troppo presa dai propri commerci per far caso a quelli come loro che non sgomitano, non pretendono che sia riconosciuto loro il dovuto tributo. Non gliene frega niente. Son votati ad altro, hanno posato lo sguardo altrove: quel che conta per loro si manifesta ogni giorno in forme sempre nuove in ogni angolo e val la pena raccontarlo per chi nel frattempo era distratto ma poi capisce e vuol vedere anche lui. Ecco forse il poeta non è altro che qualcuno che si gode la vita per come gli arriva, che non si ferma a domandare da che parte arriva il male ma lo sa attraversare e in qualche modo impara persino a riderne. Ma che non si dica che il poeta è ‘un lavuranò’, uno sfaccendato, perché siamo al cospetto di donne e uomini che hanno portato avanti un mistero, un groviglio di emozioni necessarie, che hanno messo al servizio i loro occhi, le loro mani, le loro voci e tutte le parole e tutto il tempo che ci vuole per dar vita ad un sogno entro il quale chiunque di noi può decidere di passeggiare, di intrattenersi solo ancora un po’, o di rimboccarsi le maniche e contribuire a tenerlo su: come un ponte, come una delle colonne d’Ercole, verso quel che non c’è ma che nel suo manifestarsi ha la potenza di un concentrato di vita con tutte le sue luci e le sue ombre, i suoi attimi memorabili, i suoi eroismi e le sue notti insonni.
ARADEOteatro: ENRICO GALLIANO CON “PROF. POSSO ANDARE IN BAGNO?”. IL 4 FEBBRAIO AL TEATRO COMUNALE DOMENICO MODUGNO.
Prosegue la stagione teatrale del Comune di Aradeo organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sabato 4 febbraio (sipario ore 20.30) in scena al Teatro Comunale Domenico Modugno Enrico Galliano con “Prof. posso andare in bagno?”. Può una lezione essere magica? Che cosa hanno da dirci ancora oggi parole e libri scritti centinaia di anni fa? È possibile raccontare la grammatica, la letteratura, la storia..in modo divertente? Enrico Galiano, scrittore e insegnante tra i più seguiti d’Italia, scommette di sì. E ci accompagnerà in un viaggio fra storie vissute in classe e vere e proprie lezioni, per portare la scuola fuori da scuola, ma anche per farci entrare in quel mondo meraviglioso che condivide ogni mattina coi suoi ragazzi e le sue ragazze. Tutto questo farcito da una dose di travolgente ironia che vi permetterà di portare a casa tante emozioni, qualche risata e soprattutto l’idea che la scuola possa essere ancora un luogo di bellezza. Teatro comunale “Domenico Modugno” Botteghino / via San Benedetto, 1 tel. 328.3149259 www.comune.aradeo.le.it
BIS – Bari Innovazione Sociale Libertà: presentato l’avviso rivolto a 60 ragazzi del quartiere per frequentare Percorsi formativi gratuiti e un Laboratorio di elaborazione civica
Nell’ambito del progetto BIS – Bari innovazione sociale Libertà, è stato presentato questa mattina a Palazzo di Città l’avviso di manifestazione di interesse, disponibile sul sito del progetto a questo link, attraverso il quale saranno individuati 60 ragazzi e ragazze residenti nel quartiere Libertà. I beneficiari potranno frequentare gratuitamente quattro percorsi formativi professionalizzanti con possibilità successive di stage in azienda o di creazione di impresa e un laboratorio di elaborazione civica che aiuti i partecipanti a rafforzare la propria consapevolezza rispetto ai bisogni del quartiere e a sviluppare un pensiero critico sul contesto fisico e sociale di provenienza. A illustrare le finalità e i dettagli di questa nuova iniziativa gli assessori alle Politiche educative e giovanili, Paola Romano, e alle Politiche attive del Lavoro, Eugenio Di Sciascio, alla presenza dei rappresentanti del partenariato pubblico che aderisce al progetto BIS Libertà – Gianluigi De Gennaro per Uniba, Paolo D’Addabbo per ARTI, Rino Montalbano per Poliba, Giusi Miuli per Ciheam Bari, Sante Levante per TPP e Francesca De Leo per CNR – di don Pasquale Martino dell’Istituto Salesiano Redentore per Rete Civica Libertà e di Banca Etica. Promosso dal Comune di Bari, il progetto BIS Libertà intende sperimentare, fino alla fine del mese di ottobre, un modello nuovo di intervento per l’empowerment giovanile, collegato ai percorsi di rigenerazione urbana e di rilancio economico e sociale che attualmente interessano il quartiere. Il FIS sostiene, infatti, azioni di innovazione ad alto impatto sociale, promosse da dodici città italiane, in grado di generare nuove soluzioni, modelli e approcci sui contesti urbani utili a soddisfare nuovi bisogni sociali, con il coinvolgimento attivo del partenariato pubblico-privato. In coerenza con gli indirizzi programmatici del FIS, il progetto BIS mira a favorire una trasformazione del Libertà attraverso il protagonismo giovanile, rafforzando le competenze personali e, di conseguenza, l’occupabilità nella fascia d’età tra i 18 e i 29 anni ed esercitando, al tempo stesso, un solido investimento nella costruzione di una community in grado di praticare un attivismo civico sul quartiere attraverso l’elaborazione di proposte di cambiamento dal basso e di strategie di rinnovamento in favore della stessa amministrazione. Se è vero, infatti, che il problema giovanile, specie dopo la pandemia, è identitario, ancor prima che professionale, e che spesso l’inattività professionale alimenta inadeguatezza ed esclusione sociale, si ritiene di dover agire contestualmente su entrambe le dimensioni e operare non solo sull’upskilling dei giovani ma anche sul loro senso di appartenenza e partecipazione democratica alla vita della città, all’interno di una logica di costruzione di una cittadinanza attiva, consapevole e critica. Il progetto non a caso individua come contesto pilota della sperimentazione il Libertà, di fatto il quartiere più popoloso, popolare e multietnico di Bari, al centro della strategia di rigenerazione urbana dell’amministrazione comunale, su cui negli scorsi anni sono stati concentrati diversi investimenti di riqualificazione dello spazio pubblico aperto (quattro nuove piazze, un parco di due ettari e il ridisegno ambientale di strade e corsi), insediati nuovi presidi educativi (NEST, Biblioteca di quartiere, Centro ludico per la prima infanzia, asilo nido comunale), del lavoro (Porta Futuro I e II) e dell’innovazione sociale (Spazio13 e Officina degli Esordi) e che a breve ospiterà il cantiere per la nuova sede del CNR di Bari nella ex Manifattura dei Tabacchi. La sfida è quella di coinvolgere i giovani in questa transizione aumentandone chance e consapevolezza e di aggregare soggetti pubblici e privati per rafforzare il capitale sociale del quartiere, concentrando competenze e risorse in rete con l’amministrazione e gli attori locali. Il progetto, entrato ora nella Fase II della sperimentazione e sostenuto con 450mila euro, si avvale di un partenariato di organismi pubblici che svolgono attività di ricerca, formazione, produzione culturale e digitale nel campo dell’innovazione, e della Rete Civica Libertà, un network di oltre 20 organizzazioni territoriali impegnate nel design, nella manifattura digitale, nella cultura e nell’audiovisivo, nell’attivismo ambientale e sociale, coordinato dall’Istituto Salesiano Redentore. Il percorso proposto ai 60 giovani beneficiari del quartiere si svolgerà tra marzo e ottobre e sarà articolato su tre livelli, tra loro integrati: 1. il Laboratorio di Elaborazione Civica (LEC) 2. le Factory Formative (FF) 3. il Vivaio di Impresa (VDI). · Laboratorio di Elaborazione civica (LEC) Si propone di aggregare i beneficiari su una sfida comune che è quella della trasformazione del quartiere, facilitandone il confronto, la formazione, la sperimentazione di idee e policy sul tema dei beni comuni, sul riuso, sulla programmazione culturale, sulla valorizzazione di asset identitari e spaziali del quartiere, attraverso l’alternarsi di docenti e testimonial. Il laboratorio è organizzato come un forum permanente in cui discutere delle problematiche del quartiere, fare esercizio di democrazia, apprendere le metodologie di negoziazione politica, affermare e coltivare nuove leadership, elaborare sfide da proporre all’amministrazione e alla cittadinanza e da realizzare anche grazie al sostegno istituzionale o di sponsorship private. · Factory Formative (FF) Rappresentano percorsi formativi ibridi in cui si alternano elementi teorico-pratici disciplinari, testimonianze, lavori di gruppo, site visit presso realtà particolarmente interessanti e possibili destinazioni per gli stage finali, previo orientamento di Porta Futuro. Le FF ospiteranno 15 allievi e avranno lo scopo di aumentare le competenze dei partecipanti sulle singole filiere e di aumentarne l’occupabilità nel mercato del lavoro, rafforzando la motivazione e l’identità professionale dei ragazzi anche attraverso esercizi di self marketing e community learning. Le quattro filiere individuate sono “Audiovisivo” (produzione audiovisiva), “HORECA” (food & beverage e accoglienza turistica e alberghiera), digital making (strumenti digitali di design e manifattura digitale) e “Sociale” (animazione e progettazione in campo socio-educativo). · Vivaio di Impresa (VDI) In alternativa ai percorsi di stage, sostiene un percorso di training e di sostegno all’imprenditoria indipendente, a cura di Porta Futuro, rivolto a coloro che, al termine delle Factory, avranno sviluppato un’idea propria di business e vorranno sperimentarla. Per ideare l’intero impianto progettuale, l’amministrazione, nel corso della Fase I di progetto (2021-2022) ha coinvolto un campione di 60 ragazze e ragazzi del quartiere Libertà attraverso una survey strutturata su sei aree tematiche di approfondimento (anagrafica familiare, istruzione/lavoro, competenze e passioni, aspirazioni civiche e professionali, rapporto con il quartiere, fiducia e speranze per
MOLA DI BARIteatro: RAFFAELLO TULLO IN “CONTRATTEMPI MODERNI”. IL 3 FEBBRAIO AL TEATRO VAN WESTERHOUT.
Prosegue la stagione teatrale al teatro “Van Westerhout” a cura del Comune di Mola di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il prossimo 3 febbraio (ore 21.00) arriva Raffaello Tullo in “Contrattempi moderni” di Alessandro Clemente, Alberto Di Risio, che firma anche la regia, e lo stesso Tullo, in co-produzione con il Teatro Traetta di Bitonto. Una casa piena di telecomandi ed elettrodomestici, paradiso della domotica. Una fidanzata premurosa e con una fissazione per le canzoni di Al Bano. I cordiali suoceri che arrivano per pranzo e un adorabile pappagallo che non riesce proprio a tenere il becco chiuso. Cosa potrebbe andar mai storto al protagonista di “Contrattempi moderni”? Praticamente tutto. In un rocambolesco one man show di teatro fisico e visuale, il nostro eroe tecnologico si barcamena con mille vicissitudini che renderanno la preparazione del pranzo un’esilarante, tragicomica, odissea personale. Tra aspirapolveri danzanti, specchi magici, coreografie di tap e body percussion, oggetti domestici suonanti, tecnologia impicciona, messaggi vocali compulsivi e lancette implacabili che galoppano verso l’ora X, il protagonista riuscirà a servire un pranzo memorabile? Dal 1º febbraio apertura vendita online su vivaticket.it di tutti gli spettacoli a partire dalle ore 11. Il 3 febbraio biglietti disponibili al botteghino del Teatro dalle ore 19.00. INFO Eco info-point SAC Mola di Bari Castello Angioino Aragonese ingresso via castello n. 25 080.2149491 infosacmoladibari@gmail.com TEATRO VAN WESTERHOUT Via Van Westerhout, 17 Mola di Bari Ufficio Cultura – Comune di Mola di Bari t. 080.4738227 / 080.4738609
CEGLIE MESSAPICAteatro: “BASTARDI SENZA OSCAR” IL 2 FEBBRAIO AL TEATRO COMUNALE.
Il 2 febbraio (ore 21.00) terzo appuntamento della stagione teatrale del Comune di Ceglie Messapica in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. In scena, sul palco del teatro Comunale ci saranno Gianmarco Crò, Simone Gallo, Federico Nelli e Alessandro Nistri in “Bastardi senza Oscar”. Lo spettacolo, per la regia di Simone Gallo, vede tre attori in scena interpretare tutti i film, le serie e le opere teatrali più importanti che fino ad ora erano solo un sogno, da Amleto fino al cinepanettone passando per la casa di Carta, il Padrino, Scarface, Gomorra, Mission impossible, Romanzo Criminale, La grande bellezza, Kill Bill, ER e molti altri titoli tra i più famosi e conosciuti dal pubblico. Uno spettacolo esilarante, a tratti surreale, con toni di suspence e demenzialità. Una comicità a tutto tondo senza tralasciare alcune chicche e trucchi del mondo dello spettacolo che non tutti conoscono. Un po’ di informazione fa sempre bene. I tre in scena sono alla ricerca del testo perfetto per avere successo, il problema sono i loro obiettivi: Gian è orientato al teatro classico, Federico ambisce alla fama cinematografica mentre Alessandro si venderebbe anche per una televendita di materassi con Mastrota. INFO Comune di Ceglie Messapica Teatro Comunale Via San Rocco 1 – Ceglie Messapica Info e prenotazioni: 389.2656069
PUGLIAteatro: ROCCO PAPALEO IN “A PROPOSITO DI ROCCO”. IL 2 FEBBRAIO A OSTUNI (SOLD OUT) E IL 4 FEBBRAIO AD ACQUAVIVA DELLE FONTI.
Rocco Papaleo sarà in Puglia con il suo “A proposito di Rocco”, per le stagioni teatrali organizzate dai Comuni di Ostuni e Acquaviva delle Fonti in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Prima tappa, già sold out, è quella del 2 febbraio al Teatro Palazzo Roma di Ostuni (sipario ore 21.00); secondo appuntamento, invece, è il 4 febbraio al Teatro Luciani di Acquaviva delle Fonti (sipario ore 20.30). In “A proposito di Rocco” Papaleo conduce il pubblico alla scoperta della sua grande passione per il teatro-canzone. Attore, autore, regista, showman, ma anche cantante e musicista: Papaleo coltiva e pratica abilmente da 25 anni il teatro-canzone conducendo lo spettacolo tra parole e musica, tra canzoni, racconti poetici e realistici, monologhi e gag surreali. “A proposito di Rocco” è uno show che si presenta come album tutto da sfogliare, fatto di pensieri sparsi, brevi annotazioni e rime lasciate in sospeso che si fanno parole in musica: un riuscito esperimento che strizza l’occhio a Gaber e alla Basilicata. Uno spettacolo antologico, con la spiccata attitudine all’interazione e al gioco; un recital che ha sempre lo stesso punto di partenza, ma una meta sempre nuova e una strada sempre diversa per raggiungerla. “A proposito di Rocco” è una occasione per raccontare se stesso attraverso canzoni e storie nelle quali ritrovarsi, emozionarsi e sorridere.