PUGLIAteatro: TULLIO SOLENGHI E NIDI ENSEMBLE IN “DIO È MORTO E NEANCH’IO MI SENTO TANTO BENE”. DALL’1 AL 4 FEBBRAIO A SAN SEVERO, CERIGNOLA, FRANCAVILLA FONTANA E SAN VITO DEI NORMANNI.

Dall’1 al 4 febbraio Tullio Solenghi & Nidi Ensemble saranno in scena in Puglia con lo spettacolo “Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene”, per le stagioni teatrali dei comuni di San Severo, Cerignola, Francavilla Fontana e San Vito dei Normanni, organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Quattro le date in programma. Si inizia il 1° febbraio al Teatro Verdi di San Severo (sipario ore 21.00) per poi spostarsi il giorno successivo, giovedì 2 febbraio al Teatro Mercadante di Cerignola (sipario ore 21.00). Si prosegue il 3 febbraio al Cinema Teatro Italia di Francavilla Fontana (sipario ore 21.00), dove lo spettacolo è già sold out; e infine si arriva il 4 febbraio al Tex – Il Teatro exFadda di San Vito dei Normanni  (sipario ore 21.00). Le parole del genio Woody Allen immerse nella sua musica. Tullio Solenghi ci diletta con la lettura di alcuni esilaranti brani tratti dai libri di Woody Allen, coniugandoli con le musiche che hanno caratterizzato i suoi film più significativi, eseguite dal maestro Alessandro Nidi e dal suo Ensemble Si passerà così dai “Racconti Hassidici” alla parodia delle Sacre Scritture tratti da “Saperla Lunga” allo spassoso “Bestiario” tratto da “Citarsi Addosso”, intervallati da brani di George Gershwin, Tommy Dorsey, Dave Brubeck, con uno speciale omaggio al mentore di Woody, il sommo “Graucho Marx”, evocato dalla musica Klezmer. Una serata in cui, in rapida carrellata, si alterneranno suoni e voci, musica e racconto in un’alternanza di primi piani a comporre un “montaggio” divertente e ipnotico. Attiva a Cerignola la promozione speciale per l’acquisto di tre spettacoli a scelta a prezzo ridottissimo. Il pacchetto sarà acquistabile al botteghino del Teatro Mercadante.

BARIteatro: “SGUARDO A SUD – CONVERSAZIONE SU ALESSANDRO LEOGRANDE”. IL 4 FEBBRAIO AL PICCINNI.

Il 4 febbraio il Teatro Piccinni di Bari ospiterà il terzo incontro della sezione “Leggere il Sud”, la nuova sezione di talk letterari dedicati alle grandi penne e menti del nostro territorio, inserita nella stagione teatrale del Comune di Bari “Altri Mondi”, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Con “Sguardo a Sud”, questo il titolo dell’incontro in programma, verrà esplorata la figura del giornalista e scrittore tarantino Alessandro Leogrande, scomparso prematuramente nel 2017, con un focus sul suo impegno nella difesa dei diritti dei migranti e nelle battaglie a favore degli ultimi (ore 11, teatro Piccinni). L’appuntamento è ad ingresso libero con prenotazione: http://bit.ly/3HbvsY4 Alessandro Leogrande è stato un intellettuale, scrittore e giornalista morto nel 2017 a soli 40 anni. Si era formato e viveva a Roma ma era di Taranto, e la sua città è stata il punto di partenza per una ininterrotta riflessione sul Sud, che significa poi una riflessione su una galassia di argomenti che vanno dal Mediterraneo al dislivello economico e sociale fra le diverse parti del mondo, alle migrazioni, alla storia d’Italia e tanto altro. “Per tenerne vivo il pensiero, e per farlo conoscere anche alle nuove generazioni, proponiamo una conversazione su di lui, sul suo modo di essere, sui temi di cui si è occupato, immaginando che sia presente egli stesso, attraverso alcuni video che ci permetteranno di sentire la sua voce, di vedere il suo volto, di confrontarci da vicino con quel suo modo speciale di leggere i fenomeni, dando vita a una forma nuova di meridionalismo, a volte anche spiazzante” spiega Lea Durante, docente di Letteratura italiana all’Università di Bari, che cura l’iniziativa. A parlare saranno due persone che lo hanno conosciuto molto bene, che hanno condiviso con lui percorsi di ricerca, ragionamenti, ideali: Maddalena Tulanti, giornalista, direttrice del Corriere del Mezzogiorno Puglia negli anni in cui Alessandro Leogrande ha scritto i suoi articoli, in particolare sull’ex Ilva; e Onofrio Romano, sociologo, professore prima all’Università Bari e ora a Roma Tre dove insegna Sociologia dei mutamenti. Sempre per “Leggere il Sud”, l’11 marzo ci sarà l’ultimo appuntamento dal titolo “Fuori dall’ombra”, dedicato ad una donna: Maria Teresa Di Lascia, scrittrice giornalista, deputata, fondatrice dell’associazione “Nessuno tocchi Caino contro la pena di morte”, morta a soli quarant’anni dopo aver dato alle stampe per Feltrinelli il romanzo Passaggio in ombra, vincitore del Premio Strega nel 1995. Una conversazione storico critica di Lea Durante, accompagnata da un reading di Nunzia Antonino.

GIOIADELCOLLEteatro: “LA PESCATRICE DI PERLE” IL 29 E 30 GENNAIO AL ROSSINI. NUOVA DATA FUORI ABBONAMENTO “VERNIA O NON VERNIA” L’11 MARZO.

Dopo il grande successo riscosso dal concerto “Verdi e Puccini in Jazz” di Cinzia Tedesco e dal recital pianistico della musicista Mari Ichihashi, torna la prosa sul palco del Teatro comunale Rossini per la stagione teatrale 2022/2023 organizzata dal Comune di Gioia del Colle in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. In occasione delle celebrazioni del Giorno della Memoria, domenica 29 gennaio l’attrice pugliese Marianna De Pinto porterà in scena “La pescatrice di perle”, spettacolo che, ripercorrendo l’esperienza di rifugiata ed apolide di Hannah Arendt, intellettuale del ‘900 che ha vissuto in prima persona l’immane tragedia dell’Olocausto, si traduce in una profonda riflessione sull’umanità contemporanea.  Prima dell’inizio dello spettacolo, in programma alle ore 21.00, sarà possibile visitare la mostra “Pasolini Matera” nel foyer inferiore, dove sono esposte le foto più belle scattate da Domenico Notarangelo durante le riprese del celebre film “Il Vangelo secondo Matteo”. Lunedì 30 gennaio, infine, “La pescatrice di perle” sarà riproposto in matinée nell’ambito della rassegna “La scena dei ragazzi”, dedicata a studenti ed insegnanti dell’IISS Licei “Canudo-Marone” – ITT “Galilei” di Gioia del Colle. Al già ricco cartellone della stagione, si aggiunge una nuova data fuori abbonamento: l’11 marzo al Teatro Rossini arriva lo spettacolo comico “Vernia o non Vernia” con Giovanni Vernia.  Biglietti a partire da 10 euro disponibili online su vivaticket.it dalle ore 12.00 del 27 gennaio, in tutti i punti vendita Vivaticket e al botteghino del teatro. Il botteghino resterà aperto nei seguenti giorni e orari: il lunedì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00, il martedì e il giovedì dalle 10.00 alle 12.00. La sera degli spettacoli il botteghino resterà aperto dalle ore 18:30.

BARLETTAteatro: IL 28 GENNAIO “PRELUDES”, LO SPETTACOLO DI DANZA CON ANBETA TOROMANI, ALESSANDRO MACARIO E AMILCAR MORET GONZALEZ.

Per la stagione teatrale 2022/2023 organizzata dal Comune di Barletta in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, sabato 28 gennaio Anbeta Toromani, Alessandro Macario e Amilcar Moret Gonzalez portano in scena al Teatro Curci lo spettacolo di danza “Preludes” (sipario ore 21.15). Preludes ha una struttura performativa aperta che, come suggerisce il titolo, prelude a una realizzazione imminente. Una forma in divenire, in continua mutazione che mi ha permesso – e permetterà ancora nelle repliche future – di raccogliere ed assemblare lavori sparsi, per l’occasione riadattati, ampliati o creati ex novo, tutti con la particolarità di una proiezione diretta della partitura musicale sulla struttura coreografica. Non solo di natura matematica, anzi principalmente di ispirazione ora sensoriale, ora autobiografica, o di sfida alle categorie di tempo e spazio. O di tutte queste possibilità insieme. Ecco dunque la selezione di alcuni tra i più celebri preludi di Chopin, offrirsi alla solennità del ricordo di un grande Maestro, o riscoprire, nel Fauno di Debussy, l’attrazione tra i due protagonisti attraverso la sostituzione delle simbologie dell’eros, o infine, nella Ciaccona di Bach, che Ferruccio Busoni riscrive e trasforma, configurarsi il terreno impervio per una fuga coreografica, tradita nel suo apparente astrattismo, dal continuo affiorare della narrazione di una fisicità esaltata e straziante.

PUTIGNANOteatro: “LA BELVA GIUDEA” IL 27 GENNAIO PER IL GIORNO DELLA MEMORIA. “IL GATTO CON GLI STIVALI” PER LA SCENA DEI RAGAZZI IL 29 GENNAIO.

È una settimana ricca di appuntamenti teatrali quella in corso a Putignano. Dopo il grande apprezzamento per Il mercante di Luce, con Ettore Bassi e il musicista Massimo Germini, si torna a teatro venerdì 27 gennaio con La Belva Giudea e domenica 29 gennaio con lo spettacolo per bambini e famiglie Il gatto con gli stivali. Spettacoli inseriti nel cartellone della stagione di prosa e della stagione “La scena dei ragazzi” 2022/2023 del Comune di Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Venerdì 27 gennaio, in concomitanza con il Giorno della Memoria, alle ore 21:00 andrà in scena al Teatro Comunale di Putignano La belva Giudea della compagnia Dogma Theater Company, scritto da Gianpiero Pumo, con Gianpiero Pumo e Filippo Panigazzi, per la regia di Gabriele Colferai.  Cinque capitoli, cinque round che attraverso la boxe raccontano la storia vera della Belva Giudea. È questo il nome che fu dato ad Herzko Haft durante la sua carriera da pugile nei campi di concentramento tedeschi. Internato alla sola età di quattordici anni, Herzko non si è mai arreso al suo destino e ha combattuto il nazismo guidato dall’amore per Leah. Dotato di una buona stazza muscolare e una notevole resistenza fisica, venne scelto da un ufficiale delle SS come “volontario” per incontri di boxe fra prigionieri. Herzko vinse 75 incontri. Una volta libero, sbarcò in America sotto il nome di Harry Haft per ritrovare Leah. Doveva far apparire il suo nome su tutti i giornali per farle sapere che anche lui era fuggito negli States. E c’era un solo modo per farlo: sconfiggere il campione del mondo dei pesi massimi, Rocky Marciano. Domenica 29 gennaio spazio al teatro dedicato ai più piccoli. Alle ore 18:00 in scena la compagnia Granteatrino con lo spettacolo Il gatto con gli stivali per la regia di Paolo Comentale, con Anna Chiara Castellano Visaggi, Giacomo Dimase, Chiara Bitetti, scene Anna Chiara Castellano Visaggi, burattini, pupazzi e oggetti di scena Lucrezia Tritone. Un giovane mugnaio generoso e un gatto geniale: questa la coppia scenica che anima le vicende dello spettacolo, che ci riporta a un rapporto autentico tra l’uomo e il mondo della natura e degli animali domestici fatto di amicizia, di rispetto e di inedita complicità. In un’allegra sarabanda di pupazzi di varie dimensioni, con tecniche di animazione nuove e spesso sorprendenti, si dipana il filo della storia conosciutissimo dal pubblico di ogni età.    BIGLIETTI La belva Giudea Platea € 12,00 Galleria € 10,00 Il gatto con gli stivali Biglietto unico € 5,00 Biglietti disponibili tutti i giorni online su www.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket e ogni mercoledì, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, senza costi di prevendita all’URP – Ufficio Relazioni col Pubblico del Comune di Putignano (via Roma, 8).

FOGGIAteatro: “DITEGLI SEMPRE DI SÌ” CON CAROLINA ROSI, TONY LAUDADIO, NICOLA DI PINTO. IL 28 E 29 GENNAIO AL TEATRO GIORDANO

Per la stagione teatrale organizzata dal Comune di Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, sabato 28 e domenica 29 gennaio, Carolina Rosi, Tony Laudadio e Nicola Di Pinto portano in scena al Teatro Giordano la celebre commedia di Eduardo De Filippo “Ditegli sempre di sì” (sipario, rispettivamente ore 21.00 e ore 18.00). Sempre nell’ambito della stagione teatrale, lo spettacolo “Preludes”, previsto per i giorni 1 e 2 aprile,  è stato ri-programmato per giovedì 13 e venerdì 14 aprile (alle ore 21.00), sempre al Teatro Giordano. “Ditegli sempre di sì” è uno dei primi testi scritti da Eduardo, un’opera vivace, colorata il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione. In “Ditegli sempre di sì” la pazzia di Michele Murri è vera, infatti è stato per un anno in manicomio e solo la fiducia di uno psichiatra ottimista gli ha permesso di ritornare alla vita normale. Michele è un pazzo tranquillo, socievole, cortese, all’apparenza l’uomo più normale del mondo, ma in verità la sua follia è più sottile perché consiste essenzialmente nel confondere i suoi desideri con la realtà che lo circonda; eccede in ragionevolezza, prende tutto alla lettera, ignora l’uso della metafora, puntualizza e spinge ogni cosa all’estremo. Tornato a casa dalla sorella Teresa si trova a fare i conti con un mondo assai diverso dagli schemi secondo i quali è stato rieducato in manicomio; tra equivoci e fraintendimenti alla fine ci si chiede: chi è il vero pazzo? E qual è la realtà vera?

MASSAFRAteatro: FLAVIO OREGLIO CON “RIDENDO E SFERZANDO” AL TEATRO SPADARO IL 27 GENNAIO.

Prosegue la stagione di prosa organizzata dal Comune di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Venerdì 27 gennaio sul palco del Teatro Spadaro arriva Flavio Oreglio con il suo spettacolo “Ridendo e sferzando”. “Le note sono sette, i nani sono sette, i peccati capitali sono sette, perciò è un peccato che un nano non sia noto. In un mondo fatto di pianisti che cessano di essere virtuosi e diventano virtuali, chitarristi con il mi in cantina, batteristi bacchettoni, bassisti alti, gente che suona il triangolo ottenendo una nota rotonda e acuti eseguiti da uomini retti ma ottusi, può essere interessante ritrovare non già un “quiz” (non se ne può più) ma un “quid” che sia ancora in grado di stupirci per la sua estrema semplicità di cosa vera. Cos’è questo spettacolo? Una serata di buona musica e fiumi di sorrisi pensanti…  Non mi pare poco di questi tempi”. Sono disponibili biglietti Last Minute a prezzo speciale. È possibile acquistarli online al link https://bit.ly/3k3ZmnO, in tutti i punti vendita Vivaticket e presso l’Info point di Massafra (Piazza Garibaldi – 099.8804695) dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00. Il Botteghino del Teatro Spadaro sarà aperto la sera di spettacolo a partire dalle 18.30. Prezzo dei biglietti Last Minute: Platea I settore € 15 Platea II settore € 12 Platea III settore € 10 INFO Biglietteria INFOPOINT – MassafraPiazza Garibalditel. 099.8804695 TEATRO SPADAROP.zza Martiri del Risorgimento, 10

PROGETTO 3C: DOMANI IN FIERA DEL LEVANTE L’EVENTO DI RESTITUZIONE FINALE DEI WORKSHOP DI DANZA, “LUMINARIE” E VIDEO STORYTELLING

Domani, giovedì 26 gennaio, alle ore 16.00, nel Padiglione 152 della Regione Puglia in Fiera del Levante, si terrà l’evento di restituzione finale dei workshop previsti nell’ambito del Progetto 3C, finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro 2014 – 2020, di cui il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia è partner. Prenderanno parte all’evento: Aldo Patruno – Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Chiara Campanile, Segretariato Congiunto Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro, Ing. Michele Cera – Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione Territoriale ETC projects, Lino Manosperta – Responsabile progetti europei Teatro Pubblico Pugliese. Al termine di tre giorni di laboratori di danza, luminarie e video storytelling, i danzatori, artisti, autori e creator tra i 18 e i 35 anni residenti in Puglia, Molise, Albania e Montenegro, che hanno partecipato all’iniziativa, restituiranno quanto realizzato. I danzatori realizzeranno una performance site specific come risultato della formazione di danza, gli artigiani esporranno una luminaria e i videomaker presenteranno un progetto video che racconti l’amicizia e il mutuo supporto tra Puglia e Albania.  L’evento di restituzione dei risultati dei workshop sarà anche occasione per presentare il documentario “Storie di un evento straordinario – La Vlora, il volto dell’accoglienza” realizzato nell’ambito del progetto da Vincenzo Losito e Stefano Sasso. I workshop, affidati da Regione Puglia al Teatro Pubblico Pugliese, hanno avuto lo scopo di creare e produrre diversi prodotti nel campo delle industrie culturali e creative, al fine di dare continuità ad un processo virtuoso di scambio e conoscenza tra la cultura pugliese e i partner albanesi, montenegrini e molisani, nell’ambito di un programma di scambio di artisti previsto dal progetto 3C e in continuità le attività promosse dalla Regione Puglia nel mese di maggio 2022, nel duplice contesto di Tirana Capitale Europea della Gioventù 2022 e della Settimana Italiana nel Mondo, sostenuta dall’Ambasciata Italiana a Tirana. Il workshop di danza è a cura della Compagnia ResExtensa – diretto da Elisa Barucchieri, quello di luminarie è diretto, invece, da Domenico Paulicelli della Paulicelli Light Design. Il laboratorio di video storytelling è condotto, infine, da Stefano Sasso in collaborazione con Vincenzo Losito della compagnia Equilibrio Dinamico.

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE: PAOLO PONZIO NOMINATO PRESIDENTE. MARCO GIANNOTTA CONFERMATO VICEPRESIDENTE.

Paolo Ponzio è stato eletto presidente del Teatro Pubblico Pugliese. Nel corso dell’assemblea dei Soci, il docente di Storia della Filosofia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, direttore del Dipartimento di ricerca e innovazione umanistica (Dirium) è stato nominato nuovo presidente del Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura. Succede a Giuseppe D’Urso che ha guidato il consorzio negli ultimi quattro anni.Confermato nel ruolo di vicepresidente il consigliere per l’area di Lecce, Taranto e Brindisi, l’avvocato Marco Giannotta.Con loro nel nuovo CdA eletto, che guiderà il Tpp per i prossimi 5 anni, riconferma anche per la giornalista Maddalena Tulanti, al secondo mandato per l’area di Bari; a cui si aggiungono l’avvocato Salvatore Sangiorgi, nominato consigliere di amministrazione in quota alla Regione Puglia; e Viviana Peloso, responsabile delle “Vecchie Segherie Mastrototaro”a Bisceglie, eletta per l’area Bat – Foggia.“Innanzitutto, desidero ringraziare il presidente e la giunta della Regione Puglia, e tutti i sindaci dei Comuni soci del Consorzio per la fiducia riservatami: l’impegno mio e di tutto il Cda sarà certamente rivolto allo sviluppo del comparto delle arti e della cultura di tutta la regione. Cercheremo di consolidare tutto il lavoro già svolto in questi anni in un’ottica di internazionalizzazione e di crescita di tutti i settori legati allo spettacolo e al patrimonio materiale e immateriale della nostra regione” dichiara il neo presidente Paolo Ponzio.

ELISA BARUCCHIERI VOLA IN ARABIA SAUDITA CON “THE RISE OF LEGENDS”, SPETTACOLO CHE INAUGURA IL TOUR DI CICLISMO DELL’ARABIA SAUDITA IL 29 GENNAIO PROSSIMO

“In Arabia Saudita abbiamo già tutto, abbiamo visto il meglio del meglio, ma quello che non si può comprare è la poesia, e tu hai la poesia”. È così che MICE International ha trovato Elisa Barucchieri, danzatrice, direttrice artistica e coreografa barese d’adozione, invitata ad essere la creatrice dello show per la Cerimonia di Apertura del Saudi Tour, organizzato e ospitato dal Ministero dello Sport in Arabia Saudita insieme alla Federazione Ciclistica Saudita, che si terrà all’Elephant Rock di Al-Ula, regione desertica nel nord-ovest dell’Arabia Saudita che sta diventando un ospite per il riconoscimento culturale. Il Saudi Tour è in programma dal 30 Gennaio al 3 Febbraio. La cerimonia di inaugurazione è prevista invece per il 29 gennaio. Il Saudi Tour è un po’ come il Giro d’Italia o il Tour De France. Alla sua terza edizione in assoluto, la corsa a tappe 2.1 del calendario UCI, con un percorso che, situato nel nord-ovest del paese intorno alle meraviglie di Al-Ula, mette in mostra altri siti del patrimonio mondiale recentemente designati dall’UNESCO. Il protettissimo sito di Al-Ula è un posto che è stato vietato agli occidentali fino al 2021. Il primo spettacolo della storia recente (forse in millenni) è stato Bocelli in Concerto, pochissimi sono gli eventi concessi in questo luogo, e sempre solamente dopo approvazione di ogni punto del progetto. La proposta artistica concettualizzata e co-prodotta da MICE International con lo sviluppo creativo di Elisa Barucchieri e l’esecuzione di ResExtensa è tra queste. Ecco perché è un primato per Elisa Barucchieri e la sua compagnia aprire l’evento. “Per me – dice Elisa Barucchieri – è un onore essere stata chiamata e scelta. Il mio gruppo di lavoro ResExtensa sarà tra i primi forse in due millenni! a presentare uno spettacolo ad Al-Ula, ed esserci per una cerimonia così importante è doppiamente un onore. Penso che siamo tra le pochissime compagnie di danza ammesse, e la prima italiana. E questo ci emoziona tantissimo, ma è anche motivo di grande responsabilità per tutti”. Tutto è nato in una notte a fine novembre quando, ripulendo la sua casella elettronica, la Barucchieri ha notato una mail in arrivo da una società di organizzazione di eventi dal nome potenzialmente ingannevole “MICE International” in cui le si chiedeva un incontro per parlare di uno spettacolo. All’indomani mattina era già in riunione con le due responsabili di questa società che le spiegavano di averla notata online e di voler lavorare con lei per la poesia dei suoi spettacoli. Le chiedono quindi una proposta di spettacolo da integrare nella loro candidatura per l’organizzazione della cerimonia di apertura del Saudi Tour. Dopo una prima bozza di idea, una seconda riunione, una serie di passaggi di perfezionamento della proposta e alcuni giorni di silenzio, una nuova mail e una nuova riunione. La società, tutta composta da donne, si era aggiudicata l’organizzazione e stava iniziando davvero quella che è a tutti gli effetti un’avventura. “Oltre al prestigio di un lavoro come questo per cui siamo stati chiamati, con un mix di emozioni che si alternano pensando a quello che stiamo realizzando, una delle cose che mi piace tantissimo è il team di donne che stanno lavorando insieme, a partire da me e dalle titolari della società, Lana Hawilo (Ceo), Noura Hawilo e Corina Sharayah che mi hanno scelto per questo evento. Un messaggio anche fortemente emblematico in un momento storico particolarmente buio in alcune parti della terra per le donne. Partiamo anche da qui per il nostro lavoro, con l’obiettivo, come ci è stato chiesto, di regalare poesia ai cuori di tutti quelli che lo vedranno, dal vivo e non”, continua ancora Elisa Barucchieri. “MICE era alla ricerca di un partner creativo in grado di sviluppare ed eseguire “The Rise of Legends” in un ambiente professionale alla pari con gli standard globali dello spettacolo, quindi Elisa era perfetta – spiega Noura Hawilo –. L’evento si svolgerà nella storica città di Al-Ula, quindi volevamo anche un’agenzia di produzione che capisse l’importanza della storia e della cultura. Avendo sede a Bari, abbiamo ritenuto che ResExtensa potesse comprendere il valore che i luoghi storici hanno da offrire. Lo spettacolo è una piattaforma per la creatività e richiede un’esecuzione creativa dettagliata. Fin dal primo incontro Elisa ha sentito e condiviso la nostra passione. E con il passare delle settimane, la sua dedizione a rendere lo spettacolo “di classe mondiale” ha continuato a brillare. Al di là di una cerimonia di apertura, lo spettacolo creerà un senso di gioia e meraviglia, spingerà i limiti creativi e rivelerà al mondo ciò che sta accadendo in Arabia Saudita in termini di progresso, creatività, arte e sport, oltre alla splendida cornice di Al Ula. Elisa ha capito l’obiettivo e l’affermazione che l’evento vuole fare.Si tratta di una dichiarazione globale e un testamento di “organizzazione di livello mondiale” nella regione araba. È un’affermazione che dice “il meglio sta accadendo in Arabia Saudita”, i migliori sono in competizione qui, e anche lo spettacolo deve essere niente di meno che il migliore. Il Ministero dello Sport in Arabia Saudita ha una visione a lungo termine per rendere il Regno un centro sportivo di livello mondiale ed è grazie a loro che questo evento sta prendendo vita”. Come nella tradizione della Barucchieri, lo spettacolo intitolato “The Rise of Legends” vedrà esibirsi artisti impegnati a creare emozioni attraverso danze eteree. Allo spettacolo della cerimonia di apertura per ResExtensa parteciperanno, oltre al team creativo di ResExtensa, circa 10 figure tecniche specializzate e più di 50 danzatori e acrobati provenienti da tutta Italia, di cui la maggioranza pugliese. Tanti si sono formati proprio nel neonato Centro Nazionale di Produzione per la Danza “Porta d’Oriente”, nuovo prestigiosissimo riconoscimento ministeriale di ResExtensa (sono solo 5 in tutta Italia), raggiunto grazie anche al fondamentale sostegno della Regione Puglia, che ha voluto investire e credere in ResExtensa in questi anni. Alcuni del gruppo sono talmente giovani da fare la prima esperienza di un viaggio aereo proprio per raggiungere l’Arabia Saudita e lavorare con la compagnia: tra loro Claudia Cassano, che ha appena compiuto 18 anni, e un tecnico giovanissimo, Francesco Maiullari. “Questo può avvenire solo grazie all’investimento nella formazione e nello studio che noi come compagnia, con il  Centro