GROTTAGLIE: IL 9 E 12 AGOSTO I DUE APPUNTAMENTI CON DRUSILLA FOER E MAX GAZZÈ
Prosegue la stagione estiva 2022 del Comune di Grottaglie in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese con due appuntamenti imperdibili. Martedì 9 agosto sul palco allestito nelle Cave di Fantiano arriva DRUSILLA FOER con il suo show “Eleganzissima Estate” mentre venerdì 12 agosto sarà la volta di Max Gazzè e la sua band. La regina più amata della tv, consacrata dalla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2022 come co-conduttrice, porterà in scena un recital, ricco di musica e canzoni dal vivo, tra gli aneddoti tratti dalla vita sorprendente di Madame Foer. Un viaggio nella realtà poco ordinaria di un personaggio realmente straordinario, in un’alternanza di momenti che strappano la risata e altri dall’intensità commovente, in una versione dello spettacolo rivisitata, arricchita di nuovi racconti e di nuove canzoni, tra le quali alcune inedite, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi musicisti Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto. Una spettacolare festa in musica per far tornare a saltare le grandi piazze d’Italia: sono queste le premesse del nuovo lungo tour di Max Gazzè che torna live nelle più belle città d’Italia e nei più importanti Festival estivi. Precursore di mode e temi, eccellente performer da palcoscenico, Gazzè ha scelto i grandi spazi all’aperto per ritrovare il contatto più genuino e diretto con il pubblico, e riconquistare la dimensione più pura del live. In questo spettacolare e collettivo viaggio estivo per l’Italia, Max sarà accompagnato dalla sua band di eccellenti musicisti, con Max Dedo ai fiati, Cristiano Micalizzi alla batteria, Clemente Ferrari alle tastiere, Daniele Fiaschi alle chitarre, e lo stesso Gazzè al basso. Chiude in bellezza l’estate di Grottaglie il 29 agosto con Nino Frassica in “Nino Frassica& Los Plaggers Band Show Tour 2000-3000″, un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di concerto cabaret. Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Nino Frassica e della sua inesauribile vérve comica. I biglietti sono in vendita su www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita Vivaticket in Italia e a Grottaglie al San Ciro Cafè via Paritaro 4 (0996962522) e dal 16 agosto anche al Café Fanelli viale Ariosto 23 (099-8050755). Il botteghino il giorno degli spettacoli sarà aperto dalle ore 17.30 c/o le cave di Fantiano.
BITONTO: TEATRO TRAETTA – ANTICIPAZIONI SULLA STAGIONE 2022/2023
Arrivano le prime anticipazioni sulla nuova stagione 2022/2023 del Teatro Traetta a cura del Comune di Bitonto e del Teatro Pubblico Pugliese. Due le produzioni realizzate direttamente dal teatro bitontino: “Vivo sempre gettato nel futuro”, performance basata sull’appassionante primo tempo della vita di Pier Paolo Pasolini, con Raffaello Fusaro e “Ombra cara amorosa”, omaggio al genio musicale di Tommaso Traetta nel 250° anniversario della prima rappresentazione dell’Antigona, con Elisa Barucchieri e Rossella Giugliano. Ad arricchire la proposta, che sarà presentata nella sua interezza dopo la pausa estiva, ci saranno, tra gli altri, ”Il malato immaginario”, il capolavoro comico di Molière, di e con Emilio Solfrizzi, “Persone naturali e strafottenti”, l’opera di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi, con Marisa Laurito e “La corsa dietro il vento”, ispirato ai racconti di Dino Buzzati, con Gioele Dix. Comune e Teatro Pubblico Pugliese sono al lavoro per definire entro il mese di settembre tutti i dettagli della stagione teatrale, evento molto atteso dalla città ed espressione di una cultura che si trasforma in occasione di crescita per la comunità anche sotto il profilo sociale. Il teatro, dunque, luogo di conoscenza e incontro, osservatorio e anima della città.
BRINDISI: IL 10 AGOSTO DRUSILLA FOER CON “ELEGANZISSIMA ESTATE”
Drusilla Foer torna in Puglia con il suo “Eleganzissima estate”. L’attrice, cantante e autrice di successo, originaria toscana e da tempo icona di stile creata da Gianluca Gori sarà a Brindisi mercoledì 10 agosto alle ore 21 per la stagione estiva del Comune di Brindisi in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo della Foer andrà in scena nel Capannone ex Montecatini. La biglietteria è attiva online su e nei negozi fisici del circuito Vivaticket, con disponibilità ancora nei blocchi D ed E (blocco D: 12 euro; blocco E: 10 euro). Chi è Drusilla Foer? Come è diventata un’icona di stile, l’elegante signora dai capelli bianchi e dagli occhi celesti che incanta il pubblico con un’interpretazione di “I Will Survive” profumata di notti newyorchesi? “Eleganzissima estate” è un recital in versione sempre rinnovata e aggiornata, con immagini evocative che appartengono alla vita trascorsa in Toscana, a Cuba, in America e in Europa. Una nuvola di capelli bianchi e un portamento da modella, altissima, magrissima, elegantissima e vestita con abito sexy, che dispensa sorrisi e sussulti con la leggerezza di un’icona, e chi ha già acclamato il suo spettacolo/performance giura che «le sue frasi irriverenti sembrano carpire i pensieri di ogni singolo spettatore liberandolo con rapidità sorprendente da ogni tabù o stereotipo». Un viaggio fra gli aneddoti tratti dalla vita straordinaria di Madame Foer, costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. Il recital, ricco di musica e canzoni dal vivo, rivela un po’ di lei. Il pubblico si trova coinvolto in un viaggio nella realtà poco ordinaria di un personaggio realmente straordinario, in un’alternanza di momenti che strappano la risata e altri di autentica commozione. L’ironia e l’autoironia sono espressioni di intelligenza e classe. Sulla scena si muove come un airone dalle piume blu, i capelli argentei legati in uno chignon le incorniciano il volto aristocratico che lascia trasparire quadri di vita passata, che è tanta. Così, Madame Drusilla racconta episodi della sua vita di bimba cresciuta a Cuba, dove il padre era diplomatico, l’abitudine di nascondersi dietro le tende per spiare senza essere vista, il tango sensuale dei suoi genitori, il negozio di vestiti usati aperto a New York negli anni Settanta, un amico di Bruxelles che faceva musica con le cartine della cioccolata. E tra i ricordi canta, molto bene, Mina, Brel, Battiato, Iannacci, Renato Zero, Bowie, muovendosi sinuosa, allungando le ali nello spazio come ad afferrare la luce e la penombra che la circonda. Drusilla è un mistero che nessuno è riuscito a svelare, di lei neppure l’ombra su Wikipedia, è un personaggio che contiene mille altri personaggi, gioia e delizia di truccatori, stilisti e fotografi, che a volte si mostra eccentrica, a volte diva del cinema muto, ambigua, ironica, giovane e vecchia (mai adulta). Malgrado la nonna, da cui pare abbia ereditato pazzia e bellezza, le avesse raccomandato «Sii te». Niente di più allettante per una “eleganzissima” come lei. Un successo clamoroso e consolidato e ormai un format di culto, “Eleganzissima estate” va in scena in una versione rivisitata, arricchita di nuovi racconti e di nuove canzoni, fra le quali alcune inedite, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi musicisti Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto. «In Eleganzissima – ha spiegato Drusilla – cerco di raccontare, narrare ed espormi con il mio punto di vista sulle cose. Sono un’anziana signora che si prende il lusso di dire ciò che pensa, tipico di una certa età. Alleggerire, intrattenere far riflettere su temi su cui per prima sono pronta a cambiare visione. La grande popolarità la devo alla riconoscenza che il pubblico ha per le mie telefonate un po’ ciniche durante la pandemia, che hanno distratto per pochi minuti dal disastro che abbiamo vissuto. Poi le persone vengono in teatro e scoprono un aspetto intenso e conflittuale che forse non emerge dalle mie incursioni sul web. Il pubblico di Eleganzissima esce divertito e commosso. Il divertimento e la commozione sono alleati preziosi nelle nostre vite… e poi c’è la musica che tiene a braccetto questi sentimenti meravigliosi». E ancora: «La visibilità non può essere solo nutrita di vanità. Anzi. Quando qualcuno ti ascolta hai il dovere di essere leale. Il ruolo, e soprattutto il privilegio, dell’artista è sempre stato di poter mostrare al mondo la propria visione poetica, estetica, ideologica della vita. Ammiro gli artisti che lo fanno mettendo in tavola anche la loro vita privata e l’orientamento sessuale al servizio di battaglie importanti. È una scelta libera e qualsiasi essa sia occorre rispettarla. Io sono dell’opinione che bisogna esporsi quando serve. Sempre. Una nuova canzone che ho inserito in Eleganzissima parla di unicità, di apertura all’altro, di confronti e incontri, e suggerisce la modalità unica per costruire una società civile: l’ascolto».
LUCERA: IL 2 AGOSTO TONI SERVILLO OSPITE DELLA RASSEGNA ESTATE | MUSE | STELLE
Toni Servillo è il secondo ospite della rassegna Estate|Muse|Stelle. L’appuntamento con il maestro del teatro italiano è previsto martedì 2 agosto alle ore 21 all’anfiteatro augusteo Lucera. Servillo porterà in scena il recital Toni Servillo legge Napoli. Un sentito omaggio alla cultura partenopea è quello che il protagonista del film premio Oscar La Grande Bellezza fa immergendosi nella sostanza verbale di poeti e scrittori che di Napoli hanno conosciuto bene la carne e il cuore. È il ritratto di una città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, divisa fra l’estrema vitalità e lo smarrimento più profondo, una città di cui la lingua è il più antico segno, forgiato dal tempo e dalle contaminazioni. É un viaggio nelle parole su e di Napoli: da Salvatore Di Giacomo a Ferdinando Russo, da Raffaele Viviani a Eduardo De Filippo e Antonio De Curtis, fino alla voce contemporanea di Enzo Moscato, Mimmo Borrelli, Maurizio De Giovanni e Giuseppe Montesano. Ne emerge una fuga dalle icone più obsolete della napoletanità, ma insieme un bisogno di non rinunciare a un’identità sedimentata da quattro secoli di letteratura. Accanto a poemetti ormai considerati fra i grandi classici del Novecento come Lassamme fa’ a Dio di Salvatore di Giacomo e Vincenzo De Pretore di Eduardo de Filippo, ci sono due liriche di Ferdinando Russo, ‘A Madonna d’‘e mandarine e E’ sfogliatelle, e l’attualissima Fravecature di Raffaele Viviani. Servillo da poi voce alla sanguigna e veemente invettiva de A sciaveca di Mimmo Borrelli e alla lingua contemporanea, colta ed allusiva di Litoranea di Enzo Moscato, tagliente riflessione sulle contraddizioni e sul degrado di Napoli, che, nel 1991, costituiva il finale di Rasoi, spettacolo-manifesto di Teatri Uniti. Composte per la circostanza sono ‘O vecchio sott’o ponte di Maurizio De Giovanni, a raccontare l’inumano dolore per la perdita di un figlio, e Sogno napoletano di Giuseppe Montesano, in cui, dichiarata la dimensione onirica, l’apocalisse lascia il passo a un salvifico, auspicato, risveglio delle coscienze. Entrambe si infrangono nella successiva sequenza, aspra e feroce, di Napule, crudo ritratto della città scritto da Mimmo Borrelli Lo spettacolo si inserisce nel programma di PrimaVera al Garibaldi con la direzione artistica di Fabrizio Gifuni e Natalia Di Iorio. Gli eventi sono promossi dal Comune di Lucera, Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, PrimaVera al Garibaldi e ARET – Pugliapromozione, con il sostegno di Fondazione Monti Uniti di Foggia e Banco BPM e in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Foggia, Conservatorio di musica Umberto Giordano di Foggia, Università degli Studi di Foggia, FAI Puglia e APS Cinque Porte storiche di Lucera.
CONVERSANO: IL 17 AGOSTO FEDERICO BUFFA IN “ITALIA MUNDIAL”
Federico Buffa, assieme al pianista Alessandro Nidi, porta sul palco una delle sue storie più belle: Italia Mundial con la regia di Marco Caronna. L’appuntamento è per il prossimo 17 agosto alle ore 21 nel Giardino dei Limoni del Monastero di San Benedetto. L’evento è a cura del Comune di Conversano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e fa parte del contenitore Borgo d’Estate 2022. Nello spettacolo il giornalista e volto noto di Sky racconta l’indimenticabile vittoria della Nazionale Azzurra ai mondiali di calcio che si tennero in Spagna nel 1982. L’Italia più amata di sempre vince il Mondiale più bello. I gol di Paolo Rossi, l’urlo di Marco Tardelli, le parate di Dino Zoff, la pipa di Enzo Bearzot, la notte magica del Bernabeu, le braccia al cielo del presidente della Repubblica Sandro Pertini rivivono nell’inconfondibile voce di Federico Buffa ma soprattutto quel patrimonio di aneddoti e “storie parallele” che rendono unici i monologhi di questo formidabile storyteller. “Buffa è un formidabile storyteller, un narratore di storie che si diramano per mille rivoli. O meglio, i racconti di Buffa hanno una struttura ad albero: il tronco è il calcio, i rami sono le connessioni che via via prendono corpo attraverso associazioni, link, collegamenti, divagazioni. A differenza di alcuni giornalisti sportivi che in passato amavano esibire il loro sapere di fronte a una platea non particolarmente attrezzata, Buffa sa che cultura è innanzitutto fare bene le cose, coltivare i dettagli (magari con alcuni vecchi LP)“. (Aldo Grasso). BiglietteriaPosto unico 10 euroPrenotazioni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 14.30 ai seguenti numeri:0804094194 / 0804094113 / 0804094115
OSTUNI: AD AGOSTO MAX PISU, RITA PELUSIO, GNUT E TANTI ALTRI PER TEATRO MADRE FESTIVAL
Teatro Madre Festival ha vissuto le sue prime intense settimane di spettacolo dal vivo ed è pronto ad accogliere fino al 15 agosto il pubblico pugliese al Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano con altri 10 appuntamenti tra cui un concerto all’alba La V edizione di Teatro Madre Festival è al giro di boa: inaugurato lo scorso 15 luglio, il festival di teatro e musica del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano di Ostuni continua la sua intensa corsa che terminerà il 15 agosto, con quello che oramai è divenuto un appuntamento attesissimo dell’estate, il concerto all’alba. Numeroso il pubblico, trasversale per età e interessi, che ha riempito, fino a questo momento, l’anfiteatro del parco che volge lo sguardo al mare. L’equilibrio perfetto tra natura, spettacolo dal vivo, musica, atmosfera rilassante e attività per i piccoli, è stato la chiave del successo di questa edizione che ancora promette grandi nomi e emozioni. Il prossimo appuntamento è per mercoledì 3 agosto, quando alle ore 21.00, sul palco di Teatro Madre, salirà il grande comico Max Pisu in “Affetti instabili”, uno spettacolo che farà pensare ma soprattutto ridere; mentre alle 23.15 il piccolo anfiteatro di paglia della Mezzanotte al Parco accoglierà le note di Brancaleone Project, il trio strumentale di Giorgio Distante, Rocco Nigro e Giuseppe Spedicato, e il loro live “Gradisca” sulle suggestioni del cinema di Fellini e Nino Rota. Venerdì 5 agosto, grande ritorno a Teatro Madre: Rita Pelusio, tra le voci più originali dell’arte comica contemporanea, presenterà il suo nuovissimo spettacolo “La Felicità di Emma” che affronta, con coraggiosa delicatezza, il tema difficile del fine vita, per la regia di Enrico Messina. A seguire, alle 23.15, per Mezzanotte al Parco, Musica ad Onde Corte il concerto di Antongiulio Galeandro che con la sua fisarmonica e le sue installazioni accompagnerà il pubblico dentro al tempo della radio, a cavallo tra il mondo dove ora è buio e quello dove ora è giorno. Sabato 6 agosto, serata dedicata alle famiglie con Claudio Milani, una delle figure più rappresentative del teatro ragazzi italiano, che porterà in scena, con estrema delicatezza, le paure tipiche dei bambini, con lo spettacolo “BU!”. La notte di San Lorenzo, mercoledì 10 agosto, verrà celebrata con un doppio appuntamento: alle 21 “Gnut in concerto”, una tra le migliori, più poetiche e interessanti voci del cantautorato contemporaneo. A seguire, alle 23.15, nell’anfiteatro di paglia della mezzanotte, il teatro adulti con “Fiori del deserto” di Kuziba Teatro, un viaggio narrato nella spiritualità mediterranea e della nostra terra di Puglia degli eremiti Scalzi e di Giovanni da Matera, vero e proprio Francesco del Sud. Venerdì 12 e domenica 14 agosto, in programma due spettacoli per un pubblico trasversale e senza età. Il primo è un appuntamento internazionale: dalla Svizzera la Compagnia Baccalà incanterà grandi e piccini con “PSS PSS”, un pluripremiato, unico, incantevole, virtuoso e molto divertente spettacolo di circo contemporaneo. Domenica 14 agosto, sarà la volta di Roberto Abbiati e Leonardo Capuano, con il loro strepitoso PASTICCERI, uno spettacolo esilarante, profumato e a prova di dolci! Lunedì 15 Agosto (h.4.45), in un momento di eccezionale congiunzione tra arte e natura, quando Aurora apre il giorno sorgendo dal mare proprio di fronte al pubblico dell’Anfiteatro, i tarantini Yaràkä, Virginia Pavone, Gianni Sciambarruto, Simone Carrino, saluteranno questa V edizione di Teatro Madre Festival con un viaggio musicale che scava tra i suoni dei primordi delle culture del mondo e mescola la matrice ritmica africana con le sonorità mediterranee e del Sud Italia. Teatro Madre Festival è anche un’articolata proposta di giochi e animazioni per i più piccoli, per trascorrere il pomeriggio in attesa che vadano in scena gli spettacoli tout public, tra la costruzione di aquiloni del Circolo Arci “Mariella Leo di Crispiano” e le improvvisazioni musicali e teatrali curate da Armamaxa Teatro. Confermato il servizio di babysitting per gli spettacoli rivolti al pubblico adulto e le immancabili visite guidate gratuite, a cura di Pamela Viaggi di Ostuni, alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Ad accogliere il pubblico, ogni sera, le selezioni musicali di Giovanni Calella e le originali e creative proposte culinarie di Raparossa Cucina Naturale. Teatro Madre, con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, è ideato e realizzato da Armamaxa/PagineBiancheTeatro, insieme al Museo Civico di Ostuni, promotore del festival, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Ostuni. Per maggiori info e dettagli sugli spettacoli: www.paginebiancheteatro.it Botteghino e info utili Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00. Gli spettacoli della sezione Mezzanotte al Parco avranno inizio alle ore 23.15. Il concerto all’alba avrà inizio alle ore 4.45 Tutti gli eventi si svolgeranno nello spazio aperto dell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria di Agnano e dell’Anfiteatro di Paglia (per gli spettacoli di Mezzanotte al Parco). La prenotazione è obbligatoria al +39 389 265 6069. In alternativa sarà possibile acquistare i biglietti su vivaticket.it Biglietti Posto unico non numerato. Teatro ragazzi – Il posto delle favole d’Estate: euro 6 Teatro per adulti: euro 10 Concerti: euro 8 Mezzanotte al Parco: euro 6
RUTIGLIANO: DAL 19 AGOSTO AL VIA LA STAGIONE ESTIVA
Dal 19 agosto al 18 settembre, nell’Atrio dell’Istituto Comprensivo “Settanni Manzoni” (Pineta comunale), andranno in scena le quattro date della Stagione estiva 2022 del Comune di Rutigliano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. “Anche quest’anno non poteva mancare nel nostro palinsesto di eventi estivi la collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. – Spiega l‘Assessore alla Cultura del Comune di Rutigliano – Un’edizione che continua a mettere Rutigliano al centro del movimento culturale del nostro territorio, un’edizione post pandemia che riabbraccia il pubblico in presenza con la capienza del 100%. Abbiamo ideato una rassegna di quattro appuntamenti che si rivolgono al vasto pubblico, appuntamenti per tutti e alla portata di tutti. Ospitare a Rutigliano una kermesse di nomi di spicco è un onore per noi e soprattutto rende viva la cultura teatrale e di spettacolo nel nostro paese!”. Si inizia venerdì 19 agosto con Sara Bevilacqua in “Stoc ddo’ – Io Sto Qua” per la drammaturgia di Osvaldo Capraro e la regia della stessa Bevilacqua, opera ispirata alla storia di Michele Fazio il sedicenne ucciso per errore durante un regolamento di conti tra clan rivali a Bari nel 2001. L’evento è in collaborazione con il presidio di Libera Contro le Mafie di Rutigliano. Il 24 agosto sarà la volta di Emanuela Aureli con la stand up comedy “Ce la farò anche stravolta”. La nota imitatrice, personaggio molto amato dal pubblico, si esibirà in un monologo comico accompagnata solamente da un chitarrista, il bravissimo Giandomenico Anellino. Per il terzo appuntamento, sabato 27 agosto, Fabio Troiano porterà in scena “Il Dio bambino – Reading” per la regia di Giorgio Gallione. Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, Il dio bambino è un monologo che prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Chiuderà la rassegna, domenica 18 settembre, quello che i più eminenti critici hanno definito “il più grande poeta del ‘900”, Mogol con il suo “Mogol racconta Mogol”. Un viaggio musicale, tra aneddoti e retroscena emozionanti, che ripercorre la storica collaborazione con Lucio Battisti insieme ad altri grandi successi scritti per tanti artisti che hanno segnato le pagine più importanti della musica leggera italiana. Info e Biglietti I biglietti saranno disponibili da lunedì 1° agosto all’Info Point Pro Loco Rutigliano, presso il Museo Archeologico – P.zza XX settembre – Rutigliano con i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle ore 18.00 alle 20.30. La sera di spettacolo i biglietti saranno in vendita al botteghino all’Istituto Settanni dalle ore 19.30. Posto unico senza assegnazione. Info e prenotazioni 320/9041603 Costo dei biglietti Stoc ddo’ – io sto qua: € 5,00 Ce la farò anche stravolta: €10,00 Il Dio Bambino – Reading: €10,00 Mogol racconta Mogol: €15,00
BRINDISI: IL 31 LUGLIO CONCERTO DI BUNGARO ALL’ALBA. PREVISTI BUS NAVETTA.
“Albanauta” è il titolo del concerto all’alba con Bungaro, in programma domenica 31 luglio alle ore 5 nello scenario dell’isola di Sant’Andrea di Brindisi – nell’area del vecchio faro di Punta Riso. Al fine di favorire la mobilità degli spettatori, a partire dalle 4.15 sarà attivo un servizio gratuito di bus navetta tra l’area antistante il porticciolo turistico e il luogo dello spettacolo – e viceversa. Il concerto, che si avvale della direzione artistica di Carmelo Grassi, è organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese con il sostegno del Comune di Brindisi. L’ingresso è libero. Il sole sorgerà alle ore 5.44. Bungaro è un “Albanauta”, un viaggiatore che esplora le meraviglie dell’alba, le sue promesse e le sue molteplici metafore: l’aurora, l’albore, il risveglio. Un panorama dipinto dai colori della notte e dell’aurora specchiati nel mare, il silenzio posato sulla macchia mediterranea, l’aurora che riscopre con luce tenue il profilo del Castello Alfonsino e del vecchio faro di Punta Riso, uno scenario che lascia prevalere un senso di unità e di serena bellezza restituendo una diversa percezione dello spazio a mano a mano che il sole si staglia sull’orizzonte: Bungaro tradurrà in musica le emozioni del momento, legandole al luogo e al contesto, per questo ha prestato particolare attenzione alla scelta di brani che potessero calarsi nelle atmosfere proprie di un concerto all’alba, da “sfruttare” per i suoni della speciale matinée brindisina. La musica ricamata sul limitare del porto esterno di Brindisi, la bellezza del risveglio della luce e le vibrazioni della musica d’autore nel silenzio della natura, le irripetibili meraviglie del luogo rigonfio di storia e di mare, saranno gli elementi di un concerto capace di unire sonorità intime e delicate con il talento del cantautore brindisino: “Albanauta” viaggia mirabilmente tra coordinate etno-world, pop mediterraneo e influenze brasiliane. E mentre il sole fa capolino, Bungaro accarezza il suo repertorio, fatto di canzoni raffinate e avvolgenti, dalla filastrocca di Rodari “Il cielo è di tutti” alla splendida ballata “Zen”, dalla delicatissima “Amalia” al movimento irresistibile di “Appartenenza”, solo per citarne alcune. Il concerto ripercorre in una versione più intima e originale il progetto “Entronauta”, l’ultimo lavoro discografico di Bungaro, oltre a ritrovare i successi del cantautore brindisino fra musica, parole e i suoni magici del vibrafono e degli strumenti a legno. Con la voce e la chitarra di Bungaro, legato a un doppio filo di complicità, il vibrafonista e percussionista Marco Pacassoni, tra i polistrumentisti più talentuosi della scena contemporanea internazionale. Le canzoni incontrano le atmosfere intatte e intemerate del mattino, come vecchie preziosità confessate dal mare, e come un pescatore al far del giorno Bungaro affonda i suoi remi nei brani più intensi come la stupenda “Guardastelle” – scritta con Pino Romanelli -, “Io non ho paura”, “Il mare immenso”, che sposa l’alba con la potenza di parole eterne, e una versione intima di “Perfetti sconosciuti”. E altre memorabili interpretazioni come “Lu viddicu di lu mundu”, oltre a un capolavoro indimenticabile di Domenico Modugno e un riadattamento in italiano di un brano di David Byrne dei “Talking Heads”. “Albanauta” è l’incontro di un cantautore tra i più raffinati della musica italiana con la sua terra e con quel mare che la bagna e che ha sempre permeato di salsedine il suo immaginario. “Albanauta” è un viaggio che regala emozione, ritmo, sogni, gioia, abbandono, meraviglia, malinconia. Un giro d’orizzonte tra l’anima e il mare di un artista nel pieno della sua maturità compositiva. «L’alba è una straordinaria metafora della vita – ha detto Bungaro –, è la vita che rinasce dal buio, è il sole che affiora dall’acqua, per questo le canzoni prendono un valore simbolico in un tempo e in un luogo magici. Il concerto è un viaggio nella rinascita, nell’atto di ricominciare, nel miracolo che si ripete circolarmente con l’arrivo della luce. Per me suonare a Brindisi è un privilegio. Suonare nel punto in cui Brindisi bacia il mare, il mare dentro, è ancora più emozionante. Il mare è un sentimento, è uno stato dell’anima che ti riporta nel cuore la bellezza che ti manca o che hai perduto. A differenza delle altre piazze, a Brindisi cammino a ritroso cercando quel bambino che proiettava cieli come sogni sui soffitti e intanto cadeva dalla sua prima bicicletta verde. Ma più di tutte ricordo le volte in cui mi sono rialzato».
TARANTOteatro: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2022/2023 DEL TEATRO FUSCO
A Taranto non ci si ferma mai. Alla vigilia del mese di agosto il Comune di Taranto insieme al Teatro Pubblico Pugliese e al Teatro Comunale Fusco presentano la stagione di prosa 2022/2023. Otto i titoli per sedici appuntamenti da segnare in calendario. Si comincia il 26 e 27 novembre di Gianluigi Gherzi e Fabrizio Saccomanno con Fabrizio Saccomanno in scena e che firma anche la regia di “Alessandro. Un canto per la vita e le opere di Alessandro Leogrande”, si prosegue il 6 e 7 dicembre con Lodo Guenzi in “Trappola per topi” di Agatha Christie con traduzione e adattamento di Edoardo Erba per la regia di Giorgio Gallone e il 13 e 14 dicembre con Gabriele Lavia in “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello con Gabriele Lavia e Federica Di Martino. Il nuovo anno inizia il 10 e 11 gennaio con Gioele Dix che firma anche la drammaturgia e la regia di “La corsa dietro il vento. Dino Buzzati o l’incanto del mondo”. A febbraio, il 14 e 15, va in scena “Il medico dei pazzi” con l’adattamento di Eduardo Scarpetta e la regia di Claudio Di Palma. Il 28 e 29 marzo invece Massimo Ghini e Paolo Ruffini porteranno in scena “Quasi amici” tratto dall’omonimo film di Eric Toledano e Olivier Nakache con adattamento e regia di Alberto Ferrari. Seguirà Sergio Castellitto in “Zorro” di Margaret Mazzantini il 17 e 18 aprile e da Ambra Angiolini e Arianna Scommegna che chiuderanno la stagione con “Il nodo” di Johanna Adams e la regia di Serena Sinigaglia il 29 e 30 aprile. Già definiti anche i costi per gli abbonamenti a otto spettacoli:Abbonamento platea intero 176 euro; abbonamento platea ridotto 160 euro;Abbonamento galleria intero 160 euro; abbonamento galleria ridotto 152 euro. Costo biglietti:Platea intero 30 euro; platea ridotto 25 euro;Galleria intero 25 euro; galleria ridotto 20 euro. I titolari di abbonamenti della stagione 2021-2022 del Teatro Fusco, dal 6 al 16 settembre2022, avranno diritto di prelazione per nuovo abbonamento.La campagna abbonamenti per il nuovo pubblico sarà attiva dal 20 al 23 settembre 2022. I biglietti della stagione teatrale di prosa saranno messi in vendita dal 27 settembre 2022presso il botteghino del Teatro Fusco, punti vendita Vivatcket e online su www.vivaticket.itIl botteghino del Teatro Fusco sarà aperto dal martedi al venerdi dalle ore 10 alle13 e dalle ore 16 alle 19.
FESTIVAL TRENTADATE: ULTIMO APPUNTAMENTO SABATO 30 LUGLIO A BARI
Tappa finale per il festival Trentadate, palcoscenico di promozione artistica e culturale pugliese. 30 appuntamenti di qualità dal 30 giugno scorso hanno infiammato l’estate in 15 differenti luoghi della cultura, tra Castelli, Musei e Parchi Archeologici, incontrando i gusti di un vasto pubblico e facendosi occasione privilegiata di intrattenimento per cittadini e turisti. Con un bilancio molto positivo cala il sipario sull’edizione numero zero della rassegna culturale di musica e teatro, non prima, però, di aver mostrato il meglio di tutti gli appuntamenti. Il cartellone del Trentadate, frutto dell’accordo di programma tra la Direzione Regionale Musei Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, saluta il pubblico sabato 30 luglio quando, a partire dalle 20.30, nel Castello svevo di Bari andrà in scena lo spettacolo teatrale “Non abbiate paura” di Francesco Niccolini con Luigi D’Elia, per non dimenticare quello che accadde in Italia nel marzo del 1991, quando nell’arco di tre giorni ventimila cittadini albanesi in fuga dal loro paese, in cerca di libertà e di una vita nuova, sbarcano in Puglia. In quella stessa occasione, sulla torre San Francesco del Castello sarà proiettato in loop un video rappresentativo del festival; omaggio alla immersività dei concerti e degli spettacoli teatrali portati in scena su palcoscenici insoliti, che hanno regalato ancor più fascino a siti già carichi di pregio. Chiusa l’edizione 2022, è tempo di resoconti, nella convinzione che sarà solo un arrivederci. «Ci ha sorpreso il grande affetto del pubblico che abbiamo raccolto tappa per tappa- commenta il Direttore Regionale Musei Puglia, il dott. Luca Mercuri– a conferma che quando si lavora in squadra e soprattutto in ascolto diretto dei bisogni del territorio e della sua comunità si possono realizzare cose importanti. In questo modo abbiamo non solo allietato e diversificato le serate estive di quanti sono rimasti in città, ma abbiamo altresì conquistato l’interesse di chi, dopo la visita del luogo della cultura, ha deciso di prolungare la permanenza approfittando dello spettacolo. È questo il riscontro che cercavamo, la giusta spinta per rendere l’edizione numero zero del festival Trentadate un appuntamento fisso». «Il Festival Trentadate rappresenta una novità assoluta nel panorama pugliese dello spettacolo dal vivo – commenta il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso – Con il Festival Trentadate abbiamo lavorato di concerto con la Regione e la Direzione Regionale Musei Puglia per valorizzare luoghi, cultura e territorio nel loro insieme e contemporaneamente anche le importanti professionalità artistiche pugliesi. Abbiamo voluto sostenere le compagnie e gli artisti che a lungo hanno sofferto in questi ultimi anni e che nonostante tutto con grande dedizione e amore hanno continuato e continuano a lavorare. Questa edizione zero è servita a porre le basi per un prosieguo ancora più definito per i prossimi anni».