MASSAFRA: DAL 6 AGOSTO “VICINANZE FESTIVAL”
Parte il 6 agosto prossimo la stagione estiva del Comune di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese con la prima edizione del Vicinanze Festival che mira a rappresentare il più importante appuntamento culturale della città di Massafra, con l’obiettivo di essere coinvolgente per i residenti, ma anche attrattivo per i turisti. Cultura, musica, arte e spettacolo coniugati con le bellezze del territorio: patrimonio storico e architettonico, luoghi e tradizioni, per accrescere l’attrattività e per nuove opportunità di sviluppo. Vicinanze Festival deve il suo nome alla particolare tipologia edilizia ipogea presente nel centro storico della città di Massafra, la Vicinanza. Il titolo rimanda al significato stesso del termine, che indica una viciniorità e una condivisione non solo dello spazio esterno, qual era il cortile, ma anche del tempo e delle disponibilità materiali, della vita di chi le abitava. Vicinanze significa anche avvicinare alla conoscenza e alla riscoperta del territorio, favorire il senso di appartenenza, la presa di coscienza della ricchezza del patrimonio culturale, favorire le relazioni sociali, di cui oggi più che mai abbiamo bisogno. Gli anni di pandemia ci hanno forzatamente allontanati gli uni dagli altri creando disuguaglianze sociali ed economiche. È fondamentale ricostruire i rapporti, ricreare la “solidarietà comune” per ri-generare la società, per ritornare “Vicini” in tutti i sensi. La prima edizione di Vicinanze Festival vede al centro la musica di qualità, declinata in chiave jazz e al femminile, per offrire momenti “magici” al pubblico. Il Festival prevede quattro appuntamenti diversi, quattro concerti dal vivo, che si terranno in Piazza d’Armi del Castello Medievale di Massafra, a picco sulla meravigliosa gravina di San Marco. A calcare il palco nella giornata inaugurale il 6 agosto ci saranno Chiara Civello e Rita Marcotulli per la prima volta insieme sul palco; seguirà il 12 agosto Karima con la presentazione del suo nuovo disco “No Filter” con 11 brani a sei anni di distanza dal suo ultimo lavoro. Si continua a settembre con due appuntamenti in successione. L’8 settembre tocca a Serena Brancale Quartet con Serena Brancale, Domenico Sanna, fenderrhodes/basso synth, Alfonso Deidda, piano/fiati e Dario Panza alla batteria; il giorno dopo, il 9 settembre si chiude con Carolina Bubbico Trio nel suo tour dal vivo “Il dono dell’ubiquità”. “Quando non sai cos’è, allora è jazz!”. È questa la citazione del famoso Novecento, personaggio letterario nato dalla penna di Alessandro Baricco. Fin dagli anni Venti, ma in modo più radicato e consapevole a partire dal dopoguerra, nasce la grande tradizione jazzistica del nostro paese. Si accolgono e si rielaborano ritmi giunti da oltreoceano dando vita alla “nuova musica” che in quegli anni conquistò il paese. Aperta ora alle suggestioni d’avanguardia, ora a impostazioni più consolidate, questa passione è rimasta intatta nei decenni e ancora oggi catalizza moltissimi cultori di una musica sempre “work in progress”. In questa essenza impalpabile, nella sua ricerca continua di emozioni tra suoni e dissonanze, si possono forse individuare le ragioni del fascino che il jazz ha sempre esercitato sui musicisti e su chi a vario titolo si avvicina a questo genere musicale.
OSTUNI: DOMANI A TEATRO MADRE FESTIVAL MIMMO BORRELLI CON “NAPUCALISSE”
In arrivo al Parco di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, la rivelazione dell’ultima stagione di Gomorra: in scena, venerdì 29 luglio, per Teatro Madre, l’attore, drammaturgo e regista teatrale, Mimmo Borrelli. A seguire, a Mezzanotte, il live di Nicola Lotto con il suo “Canto Nudo” Lunga notte quella che aspetta di essere vissuta dal pubblico di Teatro Madre il prossimo venerdì 29 luglio. Due gli appuntamenti in programma: alle h. 21, l’ultimo capolavoro di Mimmo Borrelli, con le musiche dal vivo di Antonio della Ragione, “Napucalisse”; a seguire, a mezzanotte, il live del giovane e talentuso cantautore padovano Nicola Lotto in “Il canto nudo”. L’anfiteatro del Parco Archeologico di Santa Maria d’Agnano di Ostuni, gli ulivi secolari che lo circondano e il mare sullo sfondo, faranno da cornice a un monologo che scava nelle viscere di un’umanità dolente e arrabbiata, quella di Napoli, destinata a esplodere come il suo Vesuvio. In questo lavoro, emerge forte la visione politica di Borrelli su Napoli considerato il luogo ideale per perdere la speranza. E il Vesuvio, questo, sembra saperlo. È così che, nello spettacolo, alcuni dei suoi abitanti invocano le grazie delle sette madonne Vesuviane, messe a guardia del vulcano per placarlo, e si chiedono se sia giusto lasciar sopravvivere questa città o se sia più giusto che questa città compia il suo destino suicidandosi tra il fuoco e la lava. Napucalisse è un’invettiva con l’anima di una preghiera, un’invocazione del fuoco per bruciare di pietà e di speranza. Con l’innocenza di un fauno e la collera di una bestia, Borrelli incarna lingua e tumulto di una Napoli che si fa archetipo e pulsa dentro la terra: archeologia di memoria, futuro e sedimento di quell’antro ribollente che è il teatro. Non ci sono mezze misure per definire questo spettacolo: è un capolavoro. Alle 23.55, sarà la volta del secondo appuntamento di Mezzanotte al Parco, la grande novità di questa edizione di Teatro Madre: Nicola Lotto, cantante e chitarrista, le cui radici affondano nel folk e nel cantautorato, soprattutto di matrice italiana, presenterà il suo ultimo lavoro discografico. “Il canto nudo” è il titolo del suo album d’esordio, in cui non mancano collaborazioni illustri, da Paolo Benvegnù a Olden, fino a Flavio Ferri. Quel piccolo anfiteatro di paglia, sotto un cielo ammantato di stelle, si riempirà delle sonorità di un disco che racconta della fragilità, fragilità intesa come caratteristica delle menti sensibili (anime e cuori sensibili). Fragilità spesso nascosta per paura oppure dissimulata con maschere di violenza e di arroganza. Fragilità derivante dalla consapevolezza di vivere un corpo fisico degradabile in un’epoca degradante. Fragilità disposta a cambiare segno una volta compresa, accolta e accettata, capace così di diventare una grande forza. Il canto nudo è il canto liberato, esposto, fragile, puro e sincero. Servizio babysitting gratuito previa prenotazione al +39 389 265 6069. A partire dalle ore 19.30 bambini e adulti potranno usufruire delle visite guidate gratuite curate da Pamela Viaggi alla Grotta in cui è stata rinvenuta la ‘Madre’ di Ostuni e altre due sepolture preistoriche. Dj Set a cura di Giovanni Calella a partire dalle ore 20. Area food & beverage a cura di Raparossa Cucina Naturale. Teatro Madre, con la direzione artistica di Enrico Messina e Daria Paoletta, è ideato e realizzato da Armamaxa/PagineBiancheTeatro, insieme al Museo Civico di Ostuni, promotore del festival, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Ostuni.
MELENDUGNO: STAGIONE ESTIVA A ROCA NUOVA DAL 5 AGOSTO AL 1° SETTEMBRE.
Al via dal 5 agosto la Stagione Estiva 2022 del Comune di Melendugno e Teatro Pubblico Pugliese. Saranno 6 gli spettacoli in programma fino al 1° settembre che vedranno alternarsi alcuni dei nomi più apprezzati della scena teatrale e musicale italiana. “Pur non avendo alcun incarico amministrativo, anche negli anni passati mi sono occupato di organizzare stagioni teatrali per il nostro Comune sempre con la grande collaborazione del Teatro Pubblico Pugliese che anche adesso continua a lavorare al nostro fianco. – Spiega il Sindaco del Comune di Melendugno, Maurizio Cisternino – Organizzare oggi, da Sindaco di questa comunità, gli appuntamenti con il teatro è un onore ancora più grande. Ho voluto iniziare subito dando spazio a una stagione estiva che porterà grandi nomi della scena nazionale in un posto incantevole, Roca Nuova, per serate di spensieratezza e libertà. Invito per questo, a nome di tutta l’amministrazione, i nostri concittadini e i turisti che soggiornano nelle nostre marine a partecipare agli spettacoli“. Si parte venerdì 5 agosto con Paolo Triestino che porterà in scena “Guanti Bianchi” di Edoardo Erba liberamente ispirato a “L’arte spiegata ai truzzi” di Paola Guagliumi con la regia dello stesso Triestino. Il secondo appuntamento, venerdì 12 agosto, vedrà sul palco di Roca Nuova l’amatissimo Gabriele Cirilli con lo spettacolo comico “Due Punto Zero” di Gabriele Cirilli, Mattia Cirilli, Maria De Luca, Lucio Leone, Gianluca Giugliarelli. Il 19 agosto sarà la volta della musica con Antonio Maggio che omaggerà uno dei cantautori italiani più amati di tutti i tempi con “Maggio canta Dalla – In jazz” con William Greco al pianoforte e Daniele Di Bonaventura al bandeon. Lunedì 22 agosto Ornella Muti e Pino Quartullo andranno in scena con “Mia moglie Penelope”, adattamento di Margherita Gina Romaniello del romanzo “Itaca per sempre” di Luigi Malerba con la regia di Quartullo e musiche dal vivo di Oscar Bonelli. Si continua domenica 28 agosto con “Attraverso i versi” di Francesco Paolantoni e Paola Cannatello e con Francesco Paolantoni, che firma anche la regia, e Arduino Speranza e musiche di Ugo Gangheri. La stagione si chiude giovedì 1° settembre con la comicità made in Puglia di Toti e Tata e il loro “Il Cotto e il Crudo” testo, regia e scena di Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo (Produzione I Like Puglia) Costo biglietti: Intero € 18,00 – Ridotto € 15,00 (under 18 e over 65) Abbonamento a 6 spettacoli: € 90,00.Posto unico senza assegnazione.Vendita abbonamenti all’Ufficio Turismo del Comune di Melendugno (piazza Risorgimento 24) e previa prenotazione al numero 328.6814732. Vendita biglietti la sera dello spettacolo dalle ore 19,30 al Botteghino di Roca Nuova. Per informazioni tel. 328.6814732 Info: www.teatropubblicopugliese.it
ANDRIA, ABITARE || RESIDENZA ARTISTICA. IL 27 LUGLIO LE RESTITUZIONI ARTISTICHE “ZOOLOGIA UNIVERSALE” E “OFFICINA”.
Sono partiti i laboratori dell’Open Call Abitare che sta sostenendo interamente la creazione e realizzazione di due progetti di arti performative in Site Specific nella città di Andria. “Bellissimo in questi giorni l’incontro che si sta creando tra gli artisti e gli abitanti nei luoghi della città, nei luoghi di lavoro, di incontro, per strada, nelle piazze, nei luoghi culturali, incontri vissuti attraverso il lavoro di sperimentazione e di relazione, prezioso riflettere insieme e lasciarsi condurre nell’esercizio e dialogo proposti – commenta l’assessora alla Bellezza del Comune di Andria, Daniela Di Bari -.Promuovere tutto questo attraverso forme di relazione virtuosa degli artisti con le persone, nella comunità, è parte dei percorsi che desideriamo continuare a proporre nel cammino per rendere la nostra città luogo felice di incontro e di elaborazione culturale, educandoci reciprocamente lungo la via. L’incontro che si stabilisce diventa segno profondo di relazione e di gratitudine che resta nel tempo”. Poco meno di una ventina le domande di partecipazione pervenute tra cui la commissione di valutazione ha selezionato le due vincitrici della call. Si tratta di Lucrezia Maimone con il suo progetto “Zoologia Universale” con scenografie e luci di Riccardo Serra; e Nunzia Picciallo con “Officina” con suoni di Benjmin Landis e Nunzia Picciallo. Dopo esser state selezionate le due realtà hanno iniziato il loro percorso di residenza artistica con l’obiettivo di dar vita ai loro progetti inediti. La presentazione dei lavori è prevista il 27 luglio alle 19 per “Zoologia Universale” al Museo Diocesano e il 27 luglio alle 21 per “Officina” a Officina San Domenico. Ma non solo. La restituzione finale dei due lavoratori entrerà infatti a far parte del programma del Festival Internazionale Castel dei Mondi 2022 in programma dal 26 agosto al 4 settembre. Il progetto ABITARE è stato ideato e gestito da Equilibrio Dinamico realizzato col supporto di Comune di Andria, Teatro Pubblico Pugliese e Festival Castel dei Mondi in collaborazione con Museo Diocesano San Riccardo di Andria & Officina San Domenico di Andria. Biglietto unico 3 euro in vendita nei luoghi di spettacolo, prenotabili inviando una mail a progetti.equilibriodinamico@gmail.com o chiamando il +39 3892389142 Info: www.teatropubblicopugliese.it
SANNICANDRO DI BARI: IL 27 E IL 28 LUGLIO IN SCENA “STOC DDO’ – IO STO QUA” E “PULCINELLA CAVALIERE PER ERRORE”.
Mercoledì 27 e giovedì 28 luglio, nell’Atrio del Castello Normanno Svevo, andranno in scena i due spettacoli della Stagione Teatrale Estiva 2022 del Comune di Sannicandro di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il primo appuntamento, il 27 luglio alle 20.30 è con “Stoc ddo’ – Io sto qua” della Compagnia Meridiani Perduti con Sara Bevilacqua sulla storia e la forza di Lella, mamma di Michele Fazio, vittima innocente della mafia a Bari. Il 28 luglio alle 19.30, invece, sarà la volta di “Pulcinella Cavaliere per errore” della Compagnia Burattini al Chiaro di Luna di e con Massimiliano Massari, spettacolo per bambini e famiglie consigliato dai ai 4 anni in su. “Il Castello di Sannicandro conferma la sua vocazione ad essere luogo di cultura: vivo, partecipato, inclusivo. La storia di Michele Fazio narrata da Sara Bevilacqua darà alla nostra comunità la possibilità di confrontarsi sull’importanza dell’impegno civile in favore delle legalità; i burattini di Massimiliano Massari coinvolgeranno anche i bambini, pubblico attento e con una sensibilità speciale” commenta il Sindaco Giuseppe Giannone, invitando tutti alla partecipazione. Entrambi gli spettacoli sono a ingresso gratuito. Info: www.teatropubblicopugliese.it
MAGLIE: IL 30 LUGLIO E IL 24 AGOSTO SPETTACOLI DEL TPP NEL PROGRAMMA DI “CHIARI DI LUNA”.
Sono due gli spettacoli del Teatro Pubblico Pugliese inseriti nel più ampio programma della rassegna “Chiari di Luna” di Massimo Giordano che si terrà interamente a Villa Tamborino (porta ore 20.45), con il patrocinio del Comune di Maglie. Il primo appuntamento è in programma per sabato 30 luglio con “Orlando furiosamente solo rotolando” di Enrico Messina e Alberto Nicolino, tratto da “Hruodlandus Libera Rotolata Medievale”. Per il secondo appuntamento, mercoledì 24 agosto, andrà in scena “Appunti G”di Alessandra Faiella, Livia Grossi, Rita Pelusio, Francesca Sangalli e Lucia Vasini. Costo biglietti: 12 euro (+ 1 euro di prevendita) Biglietti disponibili online su diyticket.it (call center 060406) e presso il punto vendita Cartel (Piazza A. Moro, 19 – Maglie, tel. 0836.484092 – Cell. 328.0454551). Biglietti disponibili nei giorni dello spettacolo a partire dalle ore 19 presso il botteghino di Villa Tamborino. Info: www.teatropubblicopugliese.it
LUCERA: IL 26 LUGLIO ELIO GERMANO E TEHO TEARDO INAUGURANO LA TERZA EDIZIONE DI ESTATE|MUSE|STELLE.
Ancora pochi giorni di attesa e poi sarà, per la terza volta, Estate|Muse|Stelle, la rassegna di teatro, musica e arte promossa dal Comune di Lucera, Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, PrimaVera al Garibaldi e ARET – Pugliapromozione, con il sostegno di Fondazione Monti Uniti di Foggia e Banco BPM e in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Foggia, Conservatorio di musica Umberto Giordano di Foggia, Università degli Studi di Foggia, FAI Puglia e APS Cinque Porte storiche di Lucera. I primi artisti a calcare il palcoscenico dell’anfiteatro augusteo saranno Elio Germano e Teho Teardo che portano in scena “Viaggio al termine della notte” di Louis-Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi. L’appuntamento teatrale è previsto per martedì 26 luglio alle ore 21 (ingresso ore 20). Avvalendosi della sensibilità interpretativa di Elio Germano, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del capolavoro dell’autore francese restituendo, in una partitura inedita, la disperazione grottesca del romanzo di Céline che qui ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi, chitarra e live electronics. Una fusione di sonorità cameristiche che guardano a un futuro tecnologico nel quale, le immagini evocate dal testo interpretato da Germano, si inseriscono nelle atmosfere cinematiche di Teardo; un succedersi di eventi sonori e verbali dove la voce esce dalla sua dimensione tradizionale fino a divenire suono. In quel suono Teardo crea un ambiente nel quale la voce di Germano può suggerire nuove prospettive sulle disavventure di Bardamu e gli orrori della guerra mondiale che travolge le relazioni umane. Il pessimismo sulla natura umana, sulle istituzioni, sulla società e sulla vita in generale, diviene inconsolabile fino a non concedere più alcuna speranza al consorzio umano. La scenografia è quasi inesistente. Il palco, scarno e immerso nel buio, lascia spazio a una scrittura dalla spiccatissima natura, una partitura “impressionista” che diventa essa stessa narrazione e si fa interprete del genio di Céline.
VICO DEL GARGANO: SCONTO PER UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE PER LO SPETTACOLO DI NINO FRASSICA.
Dopo il successo dello spettacolo di Giorgio Panariello, il prossimo 3 agosto l’Anfiteatro comunale di Vico del Gargano, struttura interamente al coperto di via Mauro Rostagno, è pronto ad accogliere lo show di un altro grande attore e comico italiano, Nino Frassica. Lo showman siciliano sarà accompagnato dai Los Plaggers per uno spettacolo che unisce ironia, musica e risate.I BIGLIETTI. L’evento è organizzato dal Comune di Vico del Gargano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. I biglietti speciali a prezzo ridotto per lo spettacolo sono disponibili online al link https://bit.ly/3AGNmz0, in tutti i punti vendita Vivaticket e presso presso la Tabaccheria Angelicchio (via Gioco delle Palle n. 3) – Vico del Gargano tel. 0884-991333. Prezzo intero per la PLATEA primo settore (dalla fila A alla fila L): 45 euro; prezzo ridotto per la PLATEA secondo settore (dalla fila M alla fila T) 35 euro anziché 45 euro; prezzo ridotto GRADINATA NON NUMERATA: 25 euro anziché 35 euro. La promozione sarà attiva per i posti in gradinata non numerata e per i posti in platea dalla fila M alla T.
BRINDISI: IL 31 LUGLIO ALL’ALBA BUNGARO IN CONCERTO.
L’incanto della musica e la danza del mare. “Albanauta” è il titolo del concerto all’alba con Bungaro, in programma domenica 31 luglio alle ore 5 nello scenario dell’isola di Sant’Andrea di Brindisi – nell’area del vecchio faro di Punta Riso. Il concerto, che ha la direzione artistica di Carmelo Grassi, è organizzato dal Teatro Pubblico Pugliese con il sostegno del Comune di Brindisi. L’ingresso è libero. Il sole sorgerà alle ore 5.44. Bungaro è un “Albanauta”, un viaggiatore che esplora le meraviglie dell’alba, le sue promesse e le sue molteplici metafore: l’aurora, l’albore, il risveglio. Un panorama dipinto dai colori della notte e dell’aurora specchiati nel mare, il silenzio posato sulla macchia mediterranea, l’aurora che riscopre con luce tenue il profilo del Castello Alfonsino, uno scenario che lascia prevalere un senso di unità e di serena bellezza restituendo una diversa percezione dello spazio a mano a mano che il sole si staglia sull’orizzonte: Bungaro tradurrà in musica le emozioni del momento, legandole al luogo e al contesto, per questo ha prestato particolare attenzione alla scelta di brani che potessero calarsi nelle atmosfere proprie di un concerto all’alba, da “sfruttare” per i suoni della speciale matinée brindisina. La musica ricamata sul limitare del porto esterno di Brindisi, la bellezza del risveglio della luce e le vibrazioni della musica d’autore nel silenzio della natura, le irripetibili meraviglie del luogo rigonfio di storia e di mare, saranno gli elementi di un concerto capace di unire sonorità intime e delicate con il talento del cantautore brindisino: “Albanauta” viaggia mirabilmente tra coordinate etno-world, pop mediterraneo e influenze brasiliane. E mentre il sole fa capolino, Bungaro accarezza il suo repertorio, fatto di canzoni raffinate e avvolgenti, dalla filastrocca di Rodari “Il cielo è di tutti” alla splendida ballata “Zen”, dalla delicatissima “Amalia” al movimento irresistibile di “Appartenenza”, solo per citarne alcune. Il concerto ripercorre in una versione più intima e originale il progetto “Entronauta”, l’ultimo lavoro discografico di Bungaro, oltre a ritrovare i successi del cantautore brindisino fra musica, parole e i suoni magici del vibrafono e degli strumenti a legno. Con la voce e la chitarra di Bungaro, legato a un doppio filo di complicità, il vibrafonista e percussionista Marco Pacassoni, tra i polistrumentisti più talentuosi della scena contemporanea internazionale. Le canzoni incontrano le atmosfere intatte e intemerate del mattino, come vecchie preziosità confessate dal mare, e come un pescatore al far del giorno Bungaro affonda i suoi remi nei brani più intensi come la stupenda “Guardastelle” – scritta con Pino Romanelli -, “Io non ho paura”, “Il mare immenso”, che sposa l’alba con la potenza di parole eterne, e una versione intima di “Perfetti sconosciuti”. E altre memorabili interpretazioni come “Lu viddicu di lu mundu”, oltre a un capolavoro indimenticabile di Domenico Modugno e un riadattamento in italiano di un brano di David Byrne dei “Talking Heads”. “Albanauta” è l’incontro di un cantautore tra i più raffinati della musica italiana con la sua terra e con quel mare che la bagna e che ha sempre permeato di salsedine il suo immaginario. “Albanauta” è un viaggio che regala emozione, ritmo, sogni, gioia, abbandono, meraviglia, malinconia. Un giro d’orizzonte tra l’anima e il mare di un artista nel pieno della sua maturità compositiva. «L’alba è una straordinaria metafora della vita – ha detto Bungaro –, è la vita che rinasce dal buio, è il sole che affiora dall’acqua, per questo le canzoni prendono un valore simbolico in un tempo e in un luogo magici. Il concerto è un viaggio nella rinascita, nell’atto di ricominciare, nel miracolo che si ripete circolarmente con l’arrivo della luce. Per me suonare a Brindisi è un privilegio. Suonare nel punto in cui Brindisi bacia il mare, il mare dentro, è ancora più emozionante. Il mare è un sentimento, è uno stato dell’anima che ti riporta nel cuore la bellezza che ti manca o che hai perduto. A differenza delle altre piazze, a Brindisi cammino a ritroso cercando quel bambino che proiettava cieli come sogni sui soffitti e intanto cadeva dalla sua prima bicicletta verde. Ma più di tutte ricordo le volte in cui mi sono rialzato». Nella sua carriera, iniziata a Sanremo nel 1988 con il brano “Sarà forte”, Bungaro ha ricevuto numerosi riconoscimenti: tra questi, quattro Premi della Critica al Festival di Sanremo, due Premi Musicultura, tre Premi Lunezia. Ma Bungaro si distingue anche per la sua passione per il cinema e la sua musica è molto apprezzata anche da alcuni registi. Ha firmato diverse colonne sonore di film di successo, tra cui “Perfetti sconosciuti” che ha vinto il Ciak d’Oro e il Nastro d’Argento, e scritto la canzone “In Viaggio”, interpretata da Fiorella Mannoia per il film documentario “I bambini sanno” di Walter Veltroni. Il 23 ottobre 2020, in occasione del centenario della nascita di Gianni Rodari, Bungaro ha pubblicato il singolo “Il cielo è di tutti”, mettendo in musica una poesia del celebre scrittore. Sempre alla fine del 2020 ha pubblicato “Appartenenza”, EP di quattro brani che ha preceduto l’album di inediti “Entronauta”, uscito il 18 giugno 2021. «L’alba è una specie di sbiancare del cielo; una specie di rinnovamento. Un altro giorno; un altro venerdì; un altro venti di marzo, di gennaio o di settembre. Un altro risveglio generale». Virginia Woolf.
PROGETTO FAME: IL 15 E 16 LUGLIO GLI ARTISTI DI PUGLIA, MOLISE, ALBANIA E MONTENEGRO AL CINZELLA FESTIVAL.
Venerdì 15 e sabato 16 luglio gli artisti di Puglia, Molise, Albania e Montenegro coinvolti nel progetto FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY” saliranno sul palco del CINZELLA FESTIVAL. I concerti rientrano nella “One week of cultural and artistic events”, la cinque giorni di incontri concerti e workshop organizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. “FAME” è un progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. Durante questa settimana tutti gli artisti coinvolti nel progetto, provenienti da Puglia, Molise, Albania e Montenegro si ritroveranno per la prima volta per seguire insieme un ciclo di incontri e workshop nell’ambito del Medimex a Bari e per esibirsi, il 15 e 16 luglio, durante il Cinzella Festival a Grottaglie (TA). Venerdì 15 Luglio alle ore 21.00 saliranno sul suggestivo palco delle Cave di Fantiano i gruppi “FAME” del Teatro Pubblico Pugliese e del Comune di Civitacampomarano (CB). Sabato 16 Luglio, sempre alle ore 21.00 sarà la volta dei live dei gruppi “FAME” del Comune di Tirana e di RTCG Montenegro. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. In Puglia il percorso ha visto la creazione di una band formata dai talentuosissimi Cristiano Cosa, Roberta Russo, Marina De Sario, Donatella Spinelli e Giannicola Speranza che si sono già esibiti nell’ambito di Medimex lo scorso 18 giugno a Taranto, portando in scena uno show, che riproporranno al Cinzella, nel quale si sono messi in gioco riarrangiando, in chiave inedita e corale, i propri brani, mescolando musica, stili e talenti. Di seguito, i nomi degli artisti provenienti dai paesi partner:Molise – Ivan Barbato, Eborka Happiness, Daria TannoAlbania – Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek.Montenegro – Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. A completamento del percorso, gli artisti si esibiranno nell’ambito del Festival di Civitacampomarano (CB), Festival di Podgorica (Montenegro) e Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.