NARDÒteatro: RINVIATO AL 15 MAGGIO LO SPETTACOLO PER FAMIGLIE IN PROGRAMMA PER L’8 MAGGIO.

Il Teatro Comunale di Nardò, insieme a Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Nardò, presenta l’ultimo appuntamento della rassegna per famiglie Piccoli Sguardi: Dire fare baciare lettera testamento, inizialmente in programma domenica 8 maggio, è stato rinviato a domenica 15 maggio, sempre alle ore 17:30 al Teatro Comunale di corso Vittorio Emanuele II. Si tratta di uno spettacolo di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, portato in scena da Teatro Koreja, con le parole di Giorgia Cocozza. Sul palco Giorgia Cocozza, Carlo Durante, Anđelka Vulić. È una proposta di gioco rivolta ai bambini, ai loro genitori, maestri e agli adulti in genere. È un invito a scoprire le possibilità del fare, del fare da soli, del fare insieme. Lo spettacolo non racconta una storia, ne racconta tante. Racconta di come il gioco per un bambino sia importante e necessario quanto l’aria che respira. Racconta dei mondi che il gioco contiene e dischiude, di come il gioco sia spazio in cui crescere e confrontarsi, conoscere e conoscersi. La sinossi. Dire fare baciare lettera testamento è un’ode al bambino. È un canto alla sua bellezza, alle potenzialità che ogni bambino racchiude dentro di sé, all’infinita gamma di possibilità che ognuno di noi ha davanti quando nasce. È il manifesto dei diritti del bambino. Riflette su un tempo e su una società caratterizzati da ritmi sempre più frenetici ed accelerati dove spesso i bambini vengono trattati come piccoli adulti, senza rispettare i loro tempi, i loro bisogni e senza riservare loro ascolto adeguato. Lo spettacolo attraverso diversi quadri che si susseguono con ritmo travolgente mostra e fa vivere come un bambino abbia bisogno di fare esperienze, di come abbia bisogno che gli vengano accordate stima e fiducia. Si gioca perché giocare è il lavoro dei bambini. Per giocare però servono delle condizioni che lo permettano e queste condizioni non sono i bambini a doverle creare, sono i grandi. Per giocare servono i bambini, non i giochi. Un bambino appena nato conosce il mondo intero, da lassù, dal mondo dei bambini, ha visto tutto. Più di ogni altra cosa un bambino appena nato sa quali sono i suoi diritti. Un bambino ha diritto al dialogo. Ha diritto alla quiete e al silenzio. Ha diritto ad uscire quando piove, a giocare con l’acqua, a saltare nelle pozzanghere e a bagnarsi. Ha diritto a piantare chiodi, a segare e raspare legni, a scartavetrare, a incollare. Ha diritto a rompere le uova, a sbatterle e a impastare l’acqua e la farina. Ha diritto a giocare con la terra, a fare torte di fango e castelli di sabbia. Ha diritto agli odori. Ha diritto al buio, a giocare con le ombre e le pile. A dormire la notte all’aperto. Un bambino ha diritto all’alba e al tramonto. Ha diritto alle sfumature, al sole che sorge, all’aurora, ha diritto al crepuscolo, ha diritto ad ammirare la notte, la luna, le stelle ha diritto ad incontrare i fantasmi e ad avere paura. L’ingresso è gratuito. I numeri di telefono utili sono 320 8949518 e 389 7983629. Le informazioni sulla rassegna Piccoli sguardi sono disponibili al link https://www.teatropubblicopugliese.it/rassegna/nardo-piccoli-sguardi-2022-stagione-domenicale-per-famiglie/ sul sito web del Teatro Pubblico Pugliese.

TROIAteatro: DAUNIA FOR KIDS, LA STAGIONE DI TEATRO PER FAMIGLIE. TRE APPUNTAMENTI NEL MESE DI MAGGIO.

Una rassegna di teatro per famiglie destinata agli spettatori del domani. È con questo obiettivo che il Comune di Troia ha aderito alla rete del progetto Daunia for Kids in cui rientrano alcuni dei comuni della provincia di Foggia, in particolare quelli più piccoli che hanno aderito al Teatro Pubblico Pugliese negli ultimi anni, interessati a realizzare rassegne di spettacoli per i più piccoli e le loro famiglie, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Dopo il primo spettacolo, programmato per il 24 aprile scorso, adesso la stagione entra nel vivo con altri tre appuntamenti, tutti in programma nel mese di maggio al Teatro Cimaglia alle ore 18.30. Si parte domenica 8 maggio con “La fabbrica dei sogni”, regia e testo di Luciano Veccia, si prosegue domenica 15 maggio con “L’arco di Atlanta” di Galleria Manfredi e si finisce il 22 maggio con “Dulcinea e Chisciotte”. «Siamo davvero orgogliosi e felici di aver organizzato questa prima stagione teatrale per famiglie a Troia e la risposta per il primo spettacolo è stata già molto buona – dice il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso -. Questi spettacoli per famiglie sono godibilissimi dai più piccoli ma anche dai loro accompagnatori e hanno un forte valore non solo educativo ma anche culturale, come tutto il teatro. E per questo dunque che invitiamo genitori, nonni, zii che ancora non lo hanno fatto ad accompagnare i piccoli alla scoperta del teatro e a scoprirlo insieme a loro». «Siamo felici di riaprire le porte del Cimaglia con un cartellone tutto dedicato al teatro ragazzi e alle famiglie. Ripartire dal teatro, dopo la lunga pausa forzata, è tornare a fare comunità; è tornare a vivere.  Al Teatro Pubblico Pugliese, capace di coniugare cultura, arte e territorio, rinnoviamo il nostro sostegno e la nostra gratitudine» aggiunge Fausto Aquilino, assessore alla Cultura del Comune di Troia.

GIOCA, PENSA, VINCI, il lato sano del gioco: IL 10 MAGGIO CONFERENZA EVENTO FINALE AI CANTIERI KOREJA – LECCE. 

Martedì 10 maggio dalle ore 9,30, presso i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, si terrà la Conferenza-evento finale di “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Interverranno per i saluti istituzionali il dott. Rocco Palese – Assessore alla Sanità della Regione Puglia, la dott.ssa Silvia Miglietta – Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche Giovanili del Comune di Lecce, il dott. Marco Giannotta – Vicepresidente del Teatro Pubblico Pugliese, l’avv. Stefano Rossi – Commissario della costituenda Azienda Ospedaliera “Vito Fazzi” Lecce. Parteciperanno inoltre, il dott. Salvatore Della Bona – Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce, la dott.ssa Daniela Capitanucci – Associazione AND Azzardo e Nuove Dipendenze e la prof.ssa Claudia Venuleo – Università del Salento. Il progetto “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” nasce in attuazione del Piano Regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico in base alla Legge Regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 avente ad oggetto “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e alla delibera di Giunta Regionale n. 1039 del 4 luglio 2017 riguardante il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”. L’importante lavoro del Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Lecce nell’azione di contrasto e sensibilizzazione al Gioco d’Azzardo Patologico ha incluso numerose attività sul territorio di riferimento e che saranno presentate durante la conferenza, come le collaborazioni con locali Comunità Terapeutiche ed attività di Ricerca con l’Università del Salento. Da ultimo, “Gioca, Pensa, Vinci – Il lato sano del gioco”, realizzato in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, che tramite il linguaggio del Teatro ha raggiunto le ragazze e i ragazzi delle scuole della Provincia di Lecce, nei Comuni di Aradeo, Lecce, Maglie, Nardò, Taviano e Tricase, accrescendo la loro consapevolezza del gioco d’azzardo patologico. Il Teatro come strumento e metodo di sensibilizzazione e formazione. Questa la proposta vincente del Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, in linea con il suo rinnovato ruolo di attuatore delle strategie regionali per l’arte e la cultura, ma non solo. Infatti, anche nel settore dell’Innovazione Sociale il Teatro Pubblico Pugliese svolge un ruolo di rilievo nel panorama regionale, con la realizzazione di importanti progetti di politiche attive di reinserimento sociale e formativo per giovani NEET, di sensibilizzazione alle tematiche ambientali, fino al Progetto “Gioca, Pensa, Vinci – Il lato sano del Gioco” per il contrasto al gioco d’azzardo patologico. Sono solo alcune delle attività che testimoniano la versatilità e la rilevanza del linguaggio teatrale e dell’impegno del Teatro Pubblico Pugliese. La conferenza finale del progetto “Gioca, Pensa, Vinci – Il lato sano del Gioco” sarà preceduta dallo spettacolo teatrale “Per gioco, Solo per Gioco” della Compagnia teatrale AVLTek e fornirà l’occasione per avviare un focus sul Gioco d’Azzardo Patologico e per presentare le varie attività di sensibilizzazione e contrasto realizzate dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL di Lecce.

FASANOteatro: IL 6 MAGGIO IN SCENA AL TEATRO SOCIALE “ANASTASIA – L’ULTIMA FIGLIA DELLO ZAR”.

Il 6 maggio alle 20.30 al Teatro Sociale di Fasano è in programma l’appuntamento (fuori abbonamento) della Stagione Teatrale 2021/22 del Comune di Fasano. Andrà in scena “Anastasia – l’ultima figlia dello Zar”, spettacolo tout public che nasce da un’idea di Roberta Ferrara e prodotto dalla Compagnia Equilibrio Dinamico in coproduzione con La Compagnia La Luna nel Letto e  le coreografie di Roberta Ferrara e la regia,drammaturgia e luci a cura  di Michelangelo Campanale. In un ospedale, dopo essere stata salvata dalla morte in un canale di Berlino e dopo mesi di mutismo, una donna rivela di essere Anastasia, l’ultima figlia dei Romanov i reali che furono trucidati dalle milizie bolsceviche. Una sopravvissuta. Uno dei casi più misteriosi del Novecento. È lei o non è lei? Un particolare lo svelerà. Forse il colore degli occhi, la cicatrice nascosta sotto gli abiti consunti dal tempo e dalla follia. Un modo di dire, una parola segreta mai rivelata che ora passa di bocca in bocca. Il popolo la vuole, ora. Sono io o non sono io? Lo rileverà alla memoria la sua immagine riflessa nei vetri di una finestra chiusa al mondo, il fischio del treno perso nella neve, la musica di un carillon che improvvisamente la incanterà. Un sogno, un ricordo o la realtà? La musica batte il tempo e il tempo scorre, fugge come un cavallo, senza tregua e lascia particelle di memoria che diventano leggenda senza tempo, che esplodono nello spazio ricreando un luogo nel quale Anastasia è intrappolata nella ricerca di sé stessa.

LUCERAteatro: IL 5 MAGGIO VALENTINA LODOVINI IN “TUTTA CASA, LETTO E CHIESA”.

Uno spettacolo sulla condizione delle donne è quello che porterà in scena per la rassegna PrimaVera al Garibaldi Valentina Lodovini. La vincitrice del David di Donatello nel 2011 per la sua interpretazione in Benvenuti al Sud sarà a Lucera il prossimo 5 maggio. L’attrice – terza ospite del cartellone diretto da Fabrizio Gifuni e Natalia di Iorio e promosso dal Comune di Lucera in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese – sarà la protagonista di “Tutta casa, letto e chiesa”, una commedia teatrale scritta a quattro mani da Dario Fo e Franca Rame, che debuttò a Milano nel 1977. Uno spettacolo amaro, seppur con una vena ironica, che mette a nudo la condizione di sudditanza (molto spesso sessuale) della donna. Il protagonista assoluto di questa commedia è l’uomo, o meglio il suo sesso ingombrante ed enorme che schiaccia le donne e impedisce (o forse impediva) la loro crescita economica, sociale e relazionale. La commedia si compone di molti monologhi comico grotteschi che si sciolgono in un’ironia sapiente e uno slancio alla riflessione e all’impegno sociale. Valentina Lodovini interpreterà quattro diversi personaggi femminili: una casalinga che all’interno della famiglia ha tutto, tranne il rispetto e la considerazione del marito; una donna subalterna all’uomo nell’atto sessuale; un’operaia sfruttata tre volte: in fabbrica, in casa e in camera da letto; e un’Alice nel paese senza meraviglie, protagonista della disincantata scena finale.

PROGETTO FAME: PUBBLICATI I NOMI DEI CINQUE FINALISTI DEL PROGETTO PER GIOVANI CANTAUTORI PUGLIESI. 

Sono stati pubblicati i nomi dei 5 finalisti di “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”, il progetto destinato a giovani cantautori pugliesi. Si tratta di: CRISTIANO COSA, MARINA DE SARIO, ROBERTA RUSSO, DONATELLA SPINELLI, GIANNICOLA SPERANZA. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vedrà la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. I 5 cantautori, selezionati tra oltre 30 artisti provenienti da tutta la Puglia, saranno guidati da 4 esperti in un lavoro sul testo e sul corpo, ambedue fondamentali nell’approccio comunicativo col pubblico, e in una pratica di auto-racconto, anche attraverso il video e i social, che permetterà loro di promuovere la propria immagine artistica attraverso il racconto di sé. Terminate le selezioni dal vivo, il percorso si articolerà ora in 3 fasi che si terranno in altrettante location quali: Spazioporto a Taranto, Teatro Sociale a Fasano e Accademia delle Arti di Strada a Bari. I professionisti che seguiranno e accompagneranno gli artisti sono: Francesco Occhiofino, in arte Reverendo, produttore discografico, autore e compositore, Carmine Errico, co-fondatore di Django Music, esperto di comunicazione, organizzazione di eventi, management, produzione e tour management, Giuseppe Ciciriello, attore, musicista, autore e regista e Giorgio Consoli, attore, cantante e autore. A completamento del percorso, i cantautori realizzeranno un concerto nell’ambito di festival nazionali e internazionali quali: Medimex, Festival di Civitacampomarano (CB), Cinzella Festival, Festival di Podgorica (Montenegro), Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.

PUGLIAteatro: GLI SPETTACOLI IN PUGLIA DAL 2 AL 9 MAGGIO. 

Proseguono le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione. Ecco il programma di spettacoli dal 2 al 9 maggio. “La bisbetica domata” di William Shakespeare, traduzione e adattamento di Francesco Niccolini, regia di Tonio De Nitto, sarà in scena lunedì 2 maggio a Mesagne (Teatro Comunale, ore 21) e il 3 maggio a Massafra (Teatro Spadaro, ore 21). Dal 2 al 4 maggio Massimiliano Gallo e Stefania Rocca sono a Barletta con “Il silenzio grande” (Teatro Curci, ore 21.15). Due concerti da non perdere il 4 maggio suonano Fabrizio Bosso a Bitonto (Teatro Traetta, ore 21) e Nada ad Ostuni (Teatro Palazzo Roma, ore 21), accompagnata da Andrea Mucciarelli alla chitarra. A Barletta il 5 maggio è in programma un reading di Angelo Mellone dal titolo “Questo solo ti posso dare”, tratto dal libro omonimo pubblicato da Pequod (Teatro Curci, ore 21.15). Nello stesso giorno sul palco di Lucera si esibisce l’attrice Valentina Lodovini in “Tutta casa, letto e chiesa” di Dario Fo e Franca Rame, regia Sandro Mabellini (Teatro Comunale Garibaldi, ore 21). Il 6 maggio a Fasano si va a passo di danza con “Anastasia – L’ultima figlia dello Zar” con le coreografie di Roberta Ferrara per Equilibrio Dinamico Dance Company e la regia di Michelangelo Campanale (teatro Sociale, ore 20.30. In programma anche una matinée per le scuole). Continua a Barletta anche la rassegna“Azioni di danza”, a cura di Stefania D’Onofrio, venerdì 6 maggio Sosta Palmizi e compagnia Cuenca-Lauro presentano “Regenland – Elogio del buio”, ideazione, coreografia e interpretazione: Elisabetta Lauro, preceduto da “Opening”, restituzione finale del workshop coreografico, a cura di Mauro de Candia (Chiesa di Sant’Antonio, inizio ore ore 21). Sabato 7 maggio in programma c’è la compagnia Nina con “Symposium concept/Barletta”, concept, coreografia e interpretazione di Davide Valrosso, musica dal vivo: Paolo Dinuzzi e a seguire Fondazione Nazionale della Danza / AterBalletto porta in scena “Punch 24” con le coreografie di Roberto Tedesco, con Antonello Amati, Laila Luchetta Lovino per una serata in collaborazione con Network Anticorpi XL. A seguire per la sezione “A porte aperte” ci saraà KoreoProject con “Don’t kill the groove”, performance in divenire con coreografia di Sara Bizzoca con Antonio Corneli, Marco Della Corte, Nicole Russo (Chiesa di Sant’Antonio, inizio ore 21). Ad Aradeo il 7 maggio appuntamento con “Face Off- Festival diffuso” con la compagnia degli Istanti e Euthymia, in scena “Terramia” (Teatro Comunale Domenico Modugno, ore 21). Sempre il 7 maggio a Novoli c’è Sara Bevilacqua con il suo monologo “Stoc’ ddo’” (Sala Don Piero Serio – Campi Salentina, ore 21), mentre a Cisternino suona l’orchestra della Città Metropolitana con “Sinfonia del destino”, diretta da Amaury du Closel (Teatro Paolo Grassi, ore 20). Domenica 8 maggio a Foggia appuntamento con Pat Metheny per Giordano in Jazz (Teatro Giordano, ore 21). Sempre domenica 8 maggio a Barletta ancora musica con Karima e l’Apulia Jazz Orchestra in “American songs” (Teatro Curci, ore 18.30). Lunedì 9 maggio a Cisternino torna ancora l’Orchestra della Città metropolitana con “Ludwig” diretta da Carlo Goldstein (Teatro Paolo Grassi, ore 20). TEATRO PER FAMIGLIE A LECCE, ARADEO, NARDÒ, MATTINATA, TROIA, VIESTE Sabato 7 maggio a Lecce nell’ambito del Kids festival vanno in scena “Hanà e Momò” con Cristina Mileti e Francesca Randazzo idea e regia Cristina Mileti e Francesca Randazzo (ex Convento degli agostiniani, ore 17 e ore 19). Sabato 7 maggio sempre a Lecce ci sarà lo spettacolo “Jack e il fagiolo magico (una storia tra terra cielo)” di e con Maria Pascale (ex Convitto Palmieri, ore 17), in replica anche domenica 8 maggio (ex Convitto Palmieri, ore 11 e ore 17). Ad Aradeo domenica 8 maggio nell’ambito di “Face Off- Festival diffuso” va in scena “Il gatto con gli stivali” (Teatro Comunale Domenico Modugno, ore 18). E ancora, sempre domenica 8 maggio a Nardò (Teatro Comunale, ore 17.30) va in scena una produzione Koreja “Dire fare baciare lettera testamento” di Valeria Raimondi e Enrico Castellani; mentre a Mattinata appuntamento con “Dulcinea e Chisciotte” (Teatro Scuola Elementare, ore 18.30). A Troia, invece, domenica si fa tappa ne “La fabbrica dei sogni”, regia e testo di Luciano Veccia (Teatro Cimaglia, ore 18.30).

Regione Puglia: Avviso Pubblico per la selezione dei Progetti di Residenza Artistica per il triennio 2022/2024

Regione Puglia: Avviso Pubblico per la selezione dei Progetti di Residenza Artistica per il triennio 2022/2024La Regione Puglia promuove e concorre allo sviluppo e al consolidamento di un Centro di Residenza regionale e di cinque Residenze per Artisti nei Territori per la realizzazione nel triennio 2022-2024 di attività di residenza. Chi può presentare domandaCentri di Residenza e Residenze per Artisti nei Territori aventi le caratteristiche minime indicate nell’Avviso. Risultati attesi sviluppare e valorizzare la funzione specifica delle residenze nel sistema dello spettacolo dal vivo come fattori di innovazione, dedicate a sostenere e accompagnare le pratiche e i processi di creazione artistica a prescindere dagli esiti produttivi, anche attraverso forme di relazione virtuosa degli artisti con i luoghi e con le comunità che li abitano; qualificare le attività di residenza promuovendone l’identità distintiva e l’autonoma funzione nel rispetto della pluralità delle differenze territoriali, come sintesi progettuale peculiare tra artisti, titolari delle residenze e luoghi e favorire l’interazione delle residenze con gli altri segmenti e funzioni del sistema dello spettacolo, al fine di sviluppare l’emergenza artistica, accompagnare e sostenere la crescita delle professionalità̀ e la rigenerazione delle competenze, anche attraverso la qualità della relazione con il rispettivo territorio. Cosa finanziaProgetti di Residenza Artistica per il triennio 2022/2024” da svolgersi nell’arco temporale compreso fra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ogni anno sul territorio della Regione Puglia.Contributo massimo Il contributo massimo è pari all’80% dei costi del progetto. L’importo stanziato ammonta a complessivi € 400.000,00 di cui € 200.000,00 da parte del MiC e € 200.000,00 da parte della Regione Puglia. Il predetto importo complessivo è così ripartito: massimo € 200.000,00 per cofinanziare un progetto di Centro di Residenza d’importo di € 250.000,00. Eventuali costi ulteriori saranno a carico dei proponenti; massimo € 200.000,00 per cofinanziare cinque progetti di Artisti in Residenza nei Territori, ovvero al massimo € 40.000,00 per ogni progetto di Artisti in Residenza nei Territori d’importo pari a 50.000,00. Eventuali costi ulteriori saranno a carico dei proponenti. Modalità di partecipazioneI soggetti proponenti dovranno presentare alla Regione Puglia domanda di contributo, in regola con l’imposta di bollo e corredata della documentazione elencata al paragrafo 8.2, improrogabilmente entro la data di scadenza del 30 maggio 2022. La trasmissione della domanda dovrà essere effettuata esclusivamente per via telematica da una casella di Posta Elettronica Certificata del soggetto proponente al seguente indirizzo PEC: culturaeturismo.innovazione.regione@pec.rupar.puglia.it indicando nell’oggetto “Avviso pubblico Residenze 2022/2024”. Per maggiori informazioni e modulistica: https://www.residenzeartistiche.it/notizie/regione_puglia_avviso_residenze_2022

BARLETTA: DOMANI E SABATO GLI APPUNTAMENTI DI “AZIONI IN DANZA” ALLA CHIESA DI SANT’ANTONIO.

Seconda e terza giornata a Barletta per la rassegna AZIONI IN DANZA sostenuta dal Comune di Barletta e realizzata e promossa dal Teatro Pubblico Pugliese, con la consueta curatela di Stefania D’Onofrio. Domani e dopodomani sono in programma due serate dense di passione nella Chiesa di Sant’Antonio. Domani, venerdì 29 aprile, si comincia alle 21 con “Opening”, restituzione finale del workshop coreografico che il barlettano Mauro de Candia sta realizzando, per la prima volta in assoluto, con le docenti di danza delle scuole di Barletta e dintorni che hanno aderito all’iniziativa, finalizzato alla creazione della breve performance “Opening”. Il lavoro si rifà alla parola composta “Opening Night” che, nel gergo teatrale sta per debutto, prima serata e che apre a spaccati, memorie corporee vissute dalle coreoautrici con le quali si è data vita ad una fugace performance creata in pochi giorni di incontro. A seguire ci saranno “Sul rovescio” con ideazione, coreografia e interpretazione di Claudia Caldarano prodotta dalla Compagnia Mo-wan Teatro, che sperimenta le possibilità del movimento guidato “dal retro del corpo”. È una ricerca sulle possibilità di ciò che è rovesciato che crea inganni visivi, figure allo stesso tempo familiari e sconosciute, fraintendimenti. E poi “Gianni – Pasquale” con coreografia e regia di Pablo Girolami e interpretazione di Giacomo Tedeschi, in collaborazione con Network Anticorpi XL. Gianni-Pasquale, cocco di mamma, forse lunatico, disperatamente innamorato e amante di essere disperato. Siamo tutti un po’ Gianni-Pasquale. Sfigati ed innamorati. L’amore rende ciechi, stupidi, innocenti… ed è questa relazione con l’amore che si vuole indagare. Sabato 30 aprile appuntamento alle 20.30, sempre nella Chiesa di Sant’Antonio, con “La Grazia del terribile”, progetto, coreografia e interpretazione di Stefania Tansini prodotta dal gruppo Nanou la cui ricerca è fatta di concentrazione continua e di attenzione al dettaglio e che tenta di mettere in forma le inquietudini e le contraddizioni che ci abitano e di cogliere quell’energia vitale che cerca di sopravvivere in un cambiamento di forme continue che scivolano nello spazio. La serata è in collaborazione con Network Anticorpi XL. Chiude il weekend della rassegna lo spettacolo di una delle maggiori Compagnie di danza italiane, Aldes, con laproduzione “Mbira” di e con Roberto Castello con musica ed esecuzione di Zam Moustapha Dembélé e Marco Zanotti. Danza e voce Ilenia Romano e Susannah Iheme. “Mbira” è un concerto di musica, danza e parola che, combinando partiture e improvvisazioni, scrittura e oralità, ha come epilogo una festa. Mbira è una parola Shona intorno a cui si intreccia una sorprendente quantità di storie che offrono il pretesto ideale per parlare di Africa e mettere in evidenza quanto poco, colpevolmente, se ne sappia, nella convinzione che il gesto più sovversivo oggi sia quello di ricordare che, prima di affermare certezze, in generale sarebbe saggio conoscere l’argomento di cui si parla. Ormai giunta alla nona edizione, anche in questa edizione la rassegna di danza rinnova la sua collaborazione con il Network ANTICORPI XL per la promozione e l’ospitalità di alcuni/e giovani coreografi/e italiani/e emergenti, quali Stefania Tansini, Pablo Girolami e Roberto Tedesco che in Azioni Danza 2022 presenteranno per la prima volta in Puglia, ed in esclusiva per Barletta, le loro più recenti creazioni. I prossimi appuntamenti saranno sempre nellaChiesa di Sant’Antonio il 6 e 7 maggio. Biglietti: 9€ intero per il 29 aprile, 10€ il 30 aprile.Possibilità di ridotti e ridottissimi. Info e prenotazioni 3275458920Info: www.teatropubblicopugliese.it

NOCIteatro: IL 13 MAGGIO ASCANIO CELESTINI CON “MUSEO PASOLINI” ALL’AUDITORIUM “C. ABBADO” DELLA SCUOLA GALLO.

Continua la programmazione culturale della primavera nocese con un altro appuntamento d’eccezione: nell’anno in cui si celebra il Centenario della nascita di Pierpaolo Pasolini, il Comune di Noci – Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese offre uno spettacolo teatrale d’eccezione. Il 13 maggio alle 21, nell’Auditorium “C. Abbado” della Scuola Gallo, andrà in scena lo spettacolo “Museo Pasolini”, di e con Ascanio Celestini (biglietti in vendita a partire da lunedì 2 maggio). Secondo l’ICOM (International Council of Museums) le 5 funzioni di un museo sono: ricerca, acquisizione, conservazione, comunicazione, esposizione. Come potrebbe essere un museo Pier Paolo Pasolini? In una teca potremmo mettere la sua prima poesia: di quei versi resta il ricordo di due parole “rosignolo” e “verzura”. È il 1929. Mentre Mussolini firma i Patti Lateranensi, Antonio Gramsci ottiene carta e penna e comincia a scrivere i Quaderni dal Carcere. E così via, come dice Vincenzo Cerami: “Se noi prendiamo tutta l’opera di Pasolini dalla prima poesia che scrisse quando aveva 7 anni fino al film Salò, l’ultima sua opera, noi avremo il ritratto della storia italiana dalla fine degli anni del fascismo fino alla metà degli anni ’70. Pasolini ci ha raccontato cosa è successo nel nostro paese in tutti questi anni”. Ascanio Celestini ci guida in un ipotetico MUSEO PASOLINI che, attraverso le testimonianze di chi l’ha conosciuto, ma anche di chi l’ha immaginato, amato e odiato, si compone partendo dalle domande: qual è il pezzo forte del Museo Pasolini? Quale oggetto dobbiamo cercare? Quale oggetto dovremmo impegnarci a acquisire da una collezione privata o pubblica, recuperarlo da qualche magazzino, discarica, biblioteca o ufficio degli oggetti smarriti? Cosa siamo tenuti a fare per conservarlo? Cosa possiamo comunicare attraverso di lui? E infine: in quale modo dobbiamo esporlo? «Pasolini è un pezzo della storia italiana e non potevamo non celebrare il Centenario della sua nascita – dichiara l’Assessore alla Cultura Angelica Intini. – Per questo, in virtù anche dell’adesione al Teatro Pubblico Pugliese, abbiamo fortemente voluto come Amministrazione questo spettacolo, attraverso il quale un grande autore come Ascanio Celestini ci aiuta a comprendere come conservare e testimoniare la memoria lasciataci dalle più importanti personalità della storia culturale contemporanea». BIGLIETTI Biglietti in vendita a partire da lunedì 2 maggio online su Vivaticket.it e alla Libreria Fatti di Carta, Via Repubblica 25 – NociPosto unico: 10 euroAuditorium “C. Abbado” Scuola Gallo – Via Repubblica 36 a4 – Noci