LUCERAteatro: IL 28 APRILE A LUCERA IL PLURIPREMIATO SANDRO LOMBARDI CON “ANTICHI MAESTRI”.

“ANTICHI MAESTRI”, IL 28 APRILE A LUCERA IL PLURIPREMIATO SANDRO LOMBARDI PER IL SECONDO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA PRIMAVERA AL GARIBALDI Foggia, 26 aprile 2022 – Sarà Sandro Lombardi, più volte Premio UBU come miglior attore, il secondo ospite della rassegna “PrimaVera al Garibaldi”, promossa dal Comune di Lucera in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, e con la direzione artistica di Fabrizio Gifuni e Natalia di Iorio. Lo spettacolo “Antichi Maestri” sarà in scena al Teatro Garibaldi di Lucera giovedì 28 aprile alle ore 21. La messa in scena è diretta dal regista Federico Tiezzi. La pièce è tratta dal romanzo di un genio indiscusso e inquieto della letteratura europea del ‘900: Thomas Bernhard. Il libro dell’autore austriaco fin dalla sua prima edizione riporta il sottotitolo, non trascurabile, di Commedia. Bernhard, difatti, innesca un feroce divertissement verso quello che lo scrittore considera simbolo dell’ipocrisia per eccellenza: l’essere umano. Nella Sala Bordone della Pinacoteca di Vienna, un uomo – un musicologo – si siede e guarda un famoso quadro di Tintoretto. Scopriremo che compie questo rito, ogni due giorni, da più di trent’anni. Un secondo uomo – uno scrittore – più giovane, osserva il primo uomo che guarda il quadro. Un terzo uomo — uno dei custodi della Pinacoteca — osserva entrambi. È questo il diagramma del romanzo Antichi Maestri, qui trasformato da Fabrizio Sinisi e Federico Tiezzi (già pluripremiato per il bernhardiano L’apparenza inganna) in un vero e proprio studio teatrale sulla funzione dell’arte, i limiti della bellezza, la nevrosi della modernità, l’angoscia della solitudine. Lo spettacolo è arricchito da un allestimento scenico di forte impatto, mai visto prima nei teatri di Capitanata. Un segno dell’eleganza e di raffinatezza della compagnia Lombardi – Tiezzi, riconosciuta nell’ambiente come una tra le più importanti dell’avanguardia teatrale. Info: www.teatropubblicopugliese.it

BRINDISIteatro: IL 10 AGOSTO ARRIVA DRUSILLA FOER. BIGLIETTI IN VENDITA DA DOMANI MATTINA ALLE 10.

Drusilla Foer torna in Puglia con il suo “Eleganzissima”. Dopo il doppio sold out a Lecce e Bitonto l’attrice, cantante e autrice di successo, originaria toscana e da tempo icona di stile creata da Gianluca Gori sarà a Brindisi il prossimo 10 agosto alle 21 per la stagione estiva del Comune di Brindisi in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo della Foer andrà in scena nell’ex capannone Montecatini che a ottobre scorso aveva già ospitato MuSeac. I biglietti saranno venduti on line sul sito di Vivaticket e nei punti vendita fisici Vivaticket a partire dalle ore 10 del 28 aprile 2022 (blocco A: 18 euro; blocco B: 16 euro; blocco C: 14 euro; blocco D: 12 euro; blocco E: 10 euro). Reduce da un anno molto intenso fra la TV e la radio, culminato nella partecipazione come co-conduttrice all’ultimo Sanremo, autrice del primo romanzo autobiografico Tu non conosci la vergogna – la mia vita eleganzissima, edito da Mondadori (già alla terza ristampa) Drusilla sarà sul palco con un recital in divenire, da lei scritto e interpretato. Un viaggio fra gli aneddoti tratti dalla vita straordinaria di Madame Foer, vissuta fra l’Italia, Cuba, gli Stati Uniti e l’Europa, e costellata di incontri e grandi amicizie con persone fuori dal comune e personaggi famosi, fra il reale e il verosimile. Il recital, ricco di musica e canzoni dal vivo, svela un po’ di lei. Il pubblico si trova coinvolto in un viaggio nella realtà poco ordinaria di un personaggio realmente straordinario, in un’alternanza di momenti che strappano la risata e altri dall’intensità commovente. Ladirezione artistica è di Franco Godi, presente anche sul palco per un cameo alla chitarra, mentre la produzione è della sua Best Sound. Un successo clamoroso e consolidato e ormai un format di culto, Eleganzissima va in scena in una versione rivisitata, arricchita di nuovi racconti e di nuove canzoni, fra le quali alcune inedite, che Drusilla interpreta dal vivo, accompagnata dai suoi musicisti Loris di Leo al pianoforte e Nico Gori al sax e clarinetto. «In Eleganzissima cerco di raccontare, narrare ed espormi con il mio punto di vista sulle cose. Sono un’anziana signora che si prende il lusso di dire ciò che pensa, tipico di una certa età. Alleggerire, intrattenere far riflettere su temi su cui per prima sono pronta a cambiare visione… – spiega Madame Foer -. La grande popolarità la devo alla riconoscenza che il pubblico ha per le mie telefonate un po’ ciniche durante la pandemia, che hanno distratto per pochi minuti dal disastro che abbiamo vissuto. Poi le persone vengono in teatro e scoprono un aspetto intenso e conflittuale che forse non emerge dalle mie incursioni sul web. Il pubblico di Eleganzissima esce divertito e commosso. Il divertimento e la commozione sono alleati preziosi nelle nostre vite… e poi c’è la musica che tiene a braccetto questi sentimenti meravigliosi». E prosegue: «La visibilità non può essere solo nutrita di vanità. Anzi. Se si è ascoltati si ha il dovere di essere leali. Il ruolo, e soprattutto il privilegio, dell’artista è sempre stato quello di poter mostrare al mondo la propria visione poetica, estetica, ideologica della vita. Ammiro gli artisti che lo fanno anche mettendo le carte in tavola anche la loro vita privata, l’orientamento sessuale a servizio di battaglie importanti. È una scelta libera e qualsiasi questa sia va rispettata. Io sono dell’opinione che bisogna esporsi quando serve. Sempre. Una nuova canzone che ho inserito In ELEGANZISSIMA parla di unicità, di apertura all’altro, di confronti e incontri. suggerisce la modalità unica per costruire una società civile: l’ascolto». Info: www.teatropubblicopugliese.it

PUBBLICATI SUL SITO DEL TPP AVVISI PER FAVORIRE LA PARTECIPAZIONE DI OPERATORI AL PROSSIMO SALONE DEL LIBRO DI TORINO.

Sono stati pubblicati sul sito del Teatro Pubblico Pugliese alcuni avvisi per favorire la partecipazione di operatori al prossimo Salone del Libro. Si tratta nello specifico di un avviso per la presentazione di progetti di promozione del sistema editoriale regionale da programmare durante il Salone Internazionale del Libro di Torino, di un invito per proposte di eventi nello stand della Regione Puglia, di una call per Festival e premi letterari regionali e di una call di partecipazione per editori pugliesi lanciata dall’associazione pugliese editori. Tutti i dettagli e i singoli avvisi su: https://archivio.teatropubblicopugliese.it/amministrazione_trasparente.php

BARLETTA: PRENDE IL VIA DOMANI LA NONA EDIZIONE DI “AZIONI IN DANZA”.

Torna a Barletta AZIONI IN DANZA, rassegna giunta alla sua nona edizione, sostenuto dal Comune di Barletta e realizzata e promossa dal Teatro Pubblico Pugliese, con la consueta curatela di Stefania D’Onofrio, da sempre coinvolta specialmente nel rapporto con il pubblico, con gli artisti del territorio e con le numerose scuole di danza di Barletta e dintorni, che sinergicamente partecipano alla rassegna fin dalla prima edizione. Azioni in danza riparte con cinque date e con appuntamenti dislocati nella Chiesa di Sant’Antonio che oltre alla prima serata di presentazione e promozione dell’intero progetto (inizialmente prevista a Palazzo della Marra e spostata per maltempo), dopo i due anni di stop per la pandemia (l’ultima edizione è stata nel dicembre 2019), torna a essere protagonista con le quattro giornate di rassegna (29/30 aprile e 6/7 maggio). Oltre ai molti lavori il in programma, questa edizione si apre non la novità di un incontro di “Guida alla visione: Il lago dei cigni” a cura di Rosellina Goffredo, che proprio in apertura (22 aprile) animerà un appuntamento con l’obiettivo di avvicinare i giovani, e non solo, alla grande danza. Attraverso alcuni cenni storici, il racconto del libretto del celebre balletto, la proiezione video di brevi estratti da diverse versioni dell’opera, sicuramente susciterà curiosità e offrirà strumenti di lettura al balletto. Sempre il 22 aprile sarà presentato il laboratorio coreografico che il barlettano Mauro de Candia realizzerà dal 26 al 28 aprile, per la prima volta in assoluto, con le docenti di danza delle scuole di Barletta e dintorni che hanno aderito all’iniziativa, finalizzato alla creazione della breve performance “Opening”. Importante poi sottolineare anche per questa edizione la rinnovata collaborazione con il Network ANTICORPI XL per la promozione e l’ospitalità di alcuni/e giovani coreografi/e italiani/e emergenti, quali Stefania Tansini, Pablo Girolami e Roberto Tedesco che in Azioni Danza 2022 presenteranno per la prima volta in Puglia, ed in esclusiva per Barletta, le loro più recenti creazioni. Si comincia venerdì 22 aprile alle 18.30 alla Chiesa di Sant’Antonio, quindi, con la presentazione del programma “Azioni in danza 2022” e “Guida alla visione: Il lago dei cigni”. A seguire, alle 19.30 ci sarà la performance site specific “Shape of Moving Waves” di e con Enrico Paglialunga e Giacomo Mattogno (creazione promossa dal Network Anticorpi XL, nell’ambito dell’azione Danza Urbana XL | proposte di danza nei paesaggi urbani). L’evento del 22 aprile è a ingresso gratuito – previa prenotazione telefonica al 327.5458920. Chiesa di Sant’Antonio – ore 18:30 Conferenza “Guida alla visione: Il lago dei cigni” A cura di Rosellina Goffredo Chiesa di Sant’Antonio – ore 19:30 SHAPE OF MOVING WAVES – Urban Version Concept: InCapsula Coreografia e performance: Enrico Paglialunga Musiche originali (live): Giacomo Mattogno DANZA URBANA XL |azione Network Anticorpi XL – proposte di danza nei paesaggi urbani “Shape of Moving Waves” è un dialogo tra danza e musica, ispirato alla fisica del suono e alla sua propagazione molecolare nell’aria. Nella continua ricerca di rappresentare la forma del suono e la sua variazione nello spazio (definita da una griglia sul pavimento), prende vita un gioco interattivo tra suono e movimento. La legge della fisica del suono – come metafora – è il collegamento tra i due linguaggi artistici. Nel tentativo di dominare l’altro, la danza e la musica cercano un compromesso per coesistere nella griglia e affrontare questioni cruciali come l’accettazione e la dipendenza. “Gli occhi vedono ciò che l’orecchio può sentire”.

BITONTOteatro: RINVIATO AL 16 MAGGIO “QUANTO RESTA DELLA NOTTE”.

Lo spettacolo “Quanto resta della notte” con Nichi Vendola, in programma al Teatro Traetta di Bitonto per sabato 23 aprile è rimandato al 16 maggio a causa di una serie di contatti con positivi Covid da parte dei componenti la compagnia. Gli spettatori che hanno acquistato il biglietto dovranno richiedere il rimborso tramite il sito vivaticket.it. Qualora interessati ad assistere allo spettacolo riprogrammato il 16 maggio, dovranno procedere con un nuovo acquisto. PER GLI ABBONATILo spettacolo “Quanto resta della notte” del 16 maggio non sarà più incluso in abbonamento come titolo sostitutivo de “Il nodo”, annullato a inizio stagione 2021. Gli abbonati alla stagione del comune di Bitonto possono dunque mettersi in contatto con il botteghino del teatro per ricevere il rimborso del rateo dei titoli annullati e che non verranno recuperati: “Il nodo” e “About Lolita”.

GALATINAteatro: RINVIATO AL 27 MAGGIO LO SPETTACOLO “TRAPUNTO DI STELLE”

Lo spettacolo “TRAPUNTO DI STELLE” dei Radicanto, in programma al Teatro Cavallino Bianco di Galatina per sabato 23 aprile è rimandato al 27 maggio per motivi del tutto indipendenti dalla volontà degli organizzatori e degli artisti. I biglietti e gli abbonamenti già acquistati restano validi per le nuove date.

BITONTOteatro: IL 22 APRILE “RIACE SOCIAL BLUES” DI E CON COSIMO DAMIANO DAMATO E ENRICO FERRO. PREVISTA LA PARTECIPAZIONE IN SCENA DI MIMMO LUCANO.

La storia di Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace, diventa uno spettacolo di teatro civile. Venerdì 22 aprile a Bitonto va in scena “Riace Social Blues” (Teatro Traetta, ore 21) di e Cosimo Damiano Damato e Enrico Fierro (lo scrittore e giornalista scomparso lo scorso novembre 2021), con la partecipazione in scena di Mimmo Lucano. A scandire il racconto la musica del griot Baba Sissoko insieme a Djana Sissoko e il loro ensemble. A disegnare figure nell’aria, la danzattrice Lucia Scarabrino. “Riace Social Blues – La storia di Mimmo Lucano”, scritto e diretto da Enrico Fierro e Cosimo Damiano Damato, ha debuttato al Festival delle Colline a Prato a giugno 2021 con lo stesso ex-sindaco di Riace che ha poi voluto al suo fianco la compagnia capitanata dall’autore pugliese Cosimo Damiano Damato proprio al Teatro di Riace il giorno della manifestazione pubblica di solidarietà, all’indomani della sentenza in primo grado – definita dal mondo della cultura “una sentenza contro il reato di umanità”. A Damato è affidato il monologo del sogno fantastico, onirico, di quella storia che ha fatto il giro del mondo dimostrando un sapiente movimento di voce, facendo rivivere tanti personaggi: da Ulisse al capitano della nave kurda approdata a Riace per la prima volta, giocando anche con il “ministro della paura”. Mimmo Lucano entra in scena emozionando, indignando, commuovendo, donando un senso civile alle parole fratellanza, mare, accoglienza. Lucano è l’uomo dell’utopia della normalità, con semplicità racconta la sua esperienza e quella della sua comunità. Per il poeta Erri De Luca “Mimmo Lucano è il sindaco d’Italia”. Uno dei figli migliori del meridione meridiano del Sud. Sud del Mondo. E la sua visione del mondo si fa fratellanza per i calpestati. La sua visione si fa sogno e poi vita, colori, suoni, voci, abbracci. Il Vangelo dell’accoglienza si fa linfa di speranza per i popoli salvati dal naufragio dell’empatia, ferita a morte dalla politica. E il sogno si fa battaglia civile sospinta dal vento di pace che va in direzione “ostinata e contraria” per dirlo con le parole di Fabrizio De Andrè. “Riace Social Blues è il racconto di una umanità giusta che guarda ai valori dell’uguaglianza, che – spiega Damato – alza ancora il pugno al cielo per continuare a lottare per quei sentimenti di umanità e fratellanza, cari a Papa Francesco. Una storia olfattiva, di rabbia e di speranza”. E sono proprio le parole di Papa Francesco, tratte da una lettera privata scritta a Lucano e rese pubbliche in occasione dello spettacolo a donare la cifra poetica e civile dell’opera di Lucano: “Caro fratello Sindaco, le esprimo la mia ammirazione e gratitudine per il suo operato intelligente e coraggioso a favore dei nostri fratelli e sorelle rifugiati”. “La storia d’accoglienza di Riace – spiega Lucano – è la storia di una terra che si vuole riscattare, una terra per troppo tempo prigioniera. Non c’è differenza tra la vita ed il teatro. In questa storia c’è la mia vita. E nel lavoro di Fierro e Damato ho colto il senso di un messaggio universale che parte da un profondo coinvolgimento intellettuale con la voglia di prendere parte ad una rivoluzione, con una coscienza civile che guardi i migranti con umanità.  La gente deve sapere cos’è accaduto a Riace, anche i tentativi di oblio della politica. Conoscere la storia per tornare a vedere la luce”. “Quando racconti Riace, con un articolo, un testo teatrale, una canzone – ha dichiarato al debutto di questo spettacolo Enrico Fierro -, devi farlo sempre con gli occhi bagnati. Perché quel minuscolo pezzo di umanità che è Riace, ti racconta cosa e come potrebbe essere il mondo. Quando vedi un bambino dalla pelle scura che corre per i vicoli del vecchio borgo e ti saluta in dialetto calabrese, tu capisci che quella è l’utopia della normalità sognata e costruita da Mimmo Lucano. Il mondo che vive normalità, un mondo che vive sintonia, che annulla le differenze, che affronta insieme tutte le difficoltà e le asprezze della vita”. Enrico Fierro la manifestazione pubblica e lo spettacolo. Enrico è salito sul palcoscenico l’ultima volta il 2 settembre, al festival “il Borgo dei Filosofi” a Sant’Angelo dei Lombardi, nell’Abbazia del Goleto nella sua Avellino. “Riace Social Blues – aggiunge Damato – è il testamento civile e poetico di Enrico Fierro, un sacrificio, un dono, una supplica laica, una testimonianza e un insegnamento di come si può offrire la vita per degli ideali in cui si crede e per cui si combatte con l’arma più potente e salvifica, quella penna di Cyrano, quella visione da Don Chisciotte, quella grande fibra di sangue, voce e inchiostro chiamata poesia”. L’evento, inserito nella stagione di prosa e musica 2022 del Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, era inizialmente previsto per l’11 febbraio scorso ed era stato rinviato. La data del 22 aprile è quindi un recupero. Sono, pertanto, validi i biglietti acquistati per la precedente data.  Chi volesse può ancora acquistare biglietti presso il botteghino del Teatro Traetta (tel. 0803742636), aperto dal martedì al venerdì dalle ore 18 alle ore 20 e nei giorni di spettacolo dalle ore 18 fino all’inizio dello spettacolo, oppure online e in tutti i punti vendita Vivaticket. Orario delle rappresentazioni: porta ore 20.15 / sipario ore 21.00 Per entrare in teatro il pubblico deve essere in possesso di green pass, valido secondo le normative vigenti, e indossare la mascherina ffp2. 

SAN SEVEROteatro: MARTEDI’ 26 APRILE SI CONCLUDE LA STAGIONE TEATRALE CON “IL SILENZIO GRANDE”.

Si conclude la stagione teatrale 2021 – 2022 organizzata dal Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Martedì 26 aprile 2022, il Teatro Giuseppe Verdi (porta ore 20,30, sipario ore 21,00) ospita IL SILENZIO GRANDE con Stefania Rocca, Antonella Morea, regia ALESSANDRO GASSMANN. “Termina la prossima settimana una stagione teatrale che ha ristabilito il forte legame tra la città ed il Teatro Verdi, con il nostro affezionato pubblico che ha dimostrato la solita sensibilità per la cultura e per la stagione teatrale del Verdi – dichiarano il Sindaco Francesco Miglio e l’Assessore alla Cultura Celeste Iacovino – malgrado la lunga pausa forzata per la pandemia. Chiudiamo con uno spettacolo con altri grandi interpreti, pertanto invitiamo tutti al Verdi martedì 26 aprile per l’ultima serata”.

CISTERNINO: IL 21 APRILE CONCERTO DELL’ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA E IL 22 APRILE MASSIMO LOPEZ E TULLIO SOLENGHI

Domani, giovedì 21 aprile a Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 20) arriva una nuova produzione dell’Orchestra Sinfonica Metropolitana dedicata, questa volta, al grande compositore e musicista austriaco: Mozart. “Wolfgang”, questo il titolo del concerto, sarà diretto dal maestro Giuseppe La Malfa e con la partecipazione di due giovanissime e apprezzate musiciste: Agnese Contadini all’arpa e Jessica Gabriele al flauto. Il concerto si apre con l’esecuzione del brano Sea Variations “Di gente e di mari – Bari, storie di millenaria accoglienza”, commissionato dall’Ico di Bari al giovane compositore Mattia Vlad Morleo, classe 2000. Sarà poi la volta di due pagine mozartiane che vanno ad aggiungersi al percorso di questa programmazione dell’Ico dedicata al grande salisburghese: il Doppio concerto per flauto, arpa e orchestra K.299 e la Sinfonia n.39 K.543.  Sempre a Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 21) venerdì 22 aprile arrivano invece due volpi da palcoscenico. Parliamo di Massimo Lopez & Tullio Solenghi con la Jazz Company nel loro “Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show” che li riporta insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici per dar vita a una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e interazioni con il pubblico proponendo esilaranti siparietti come quello tra Papa Bergoglio e Papa Ratzinger alle prese con la vita domestica, o quello tra Dean Martin e Frank Sinatra con cui hanno conquistato il pubblico di Tale e Quale Show.

PUGLIAteatro: TUTTI GLI SPETTACOLI NEL CIRCUITO DEL TPP DA OGGI AL 25 APRILE.

Dopo una breve pausa di Pasqua ricominciano le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione. Ecco il programma di spettacoli dal 19 al 25 aprile. Oggi, martedì 19 aprile a Conversano (Cinema Teatro Norba, ore 21)arriva Vittorio Sgarbi con il suo “Dante_Giotto e l’amore” che il 20 aprile si sposterà a Melendugno (Nuovo Cinema Paradiso, ore 21) e a Nardò il 21 aprile (Teatro Comunale di Nardò, ore 21). Il 21 e 22 aprile a Foggia (Teatro Giordano, ore 21) arriva la compagnia Malalingua in“Il colloquio. The assessment” di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. Sempre il 21 aprile a Corato (Teatro Comunale, ore 21) andrà in scena lo spettacolo “Il Bruto – Studio teatrale sul Fascismo” un progetto di Elena Cotugno e Gianpiero Alighiero Borgia con Beatrice Borgia, Raffaele Braia, Elena Cotugno e Giovanni Guardiano. Nell’occasione, il pomeriggio alle 18.30 la compagnia incontrerà il pubblico nella buvette del Teatro Comunale in un appuntamento curato da ANPI Corato che ha aderito al progetto “Adotta uno spettacolo!”. Lo spettacolo sarà poi a Barletta dal 22 al 24 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 il venerdì e il sabato e ore 18.30 la domenica). A Cisternino, (Teatro Paolo Grassi, ore 20), invece, spazio a “Wolfgang” concerto della ICO Città Metropolitana di Bari diretto dal Maestro Ljubka Biagioni con l’arpista Agnese Contadini e la flautista Jessica Gabriele. Venerdì 22 aprile a Bitonto arriva invece “Riace Social Blues” (Teatro Traetta, ore 21) di e con Cosimo Damiano Damato ed Enrico Fierro, con la partecipazione in scena di Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace, la cui storia è narrata in questo spettacolo di teatro civile. Sempre il 22 aprile a Bisceglie (Politeama Italia, ore 21) in scena ci saranno Concita De Gregorio e Erica Mou con “Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale” per la regia di Teresa Ludovico. Uno spettacolo sul femminile e la sua potenza di fuoco. La sua bellezza, la sua forza, la sua luce. Con cinque donne al centro della scena – Dora Maar, Amelia Rosselli, Carol Rama, Maria Lai e Lisetta Carmi – che prendono parola per l’ultima volta. E dicono di sé, senza diritto di replica. Prima dello spettacolo, alle 17 nella sala B del Politeama è in programma anche l’incontro con il pubblico. Partecipano Concita De Gregorio e Erica Mou. Modera il giornalista Davide Sette. E ancora, a Massafra (Teatro Spadaro, ore 21) andrà in scena Giobbe Covatta con il suo “Scoop (Donna Sapiens)”. A Mola di Bari (Teatro Van Westerhout, ore 21) ci sarà “Alla moda del varietà” un viaggio nell’universo luccicante e spensierato del Varietà con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci. E per l’occasione è stata attivata una promozione speciale 2×1 con due biglietti al prezzo di uno. A Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 21) arrivano invece due volpi da palcoscenico. Parliamo di Massimo Lopez & Tullio Solenghi con la Jazz Company nel loro “Massimo Lopez & Tullio Solenghi Show” che li riporta insieme sul palco dopo 15 anni come due vecchi amici per dar vita a una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali e interazioni con il pubblico proponendo esilaranti siparietti come quello tra Papa Bergoglio e Papa Ratzinger alle prese con la vita domestica, o quello tra Dean Martin e Frank Sinatra con cui hanno conquistato il pubblico di Tale e Quale Show. Lo spettacolo sarà anche ad Aradeo sabato 23 aprile (Teatro Comunale Domenico Modugno, ore 21). Sabato 23 aprile (Teatro Comunale, ore 21) con “Il tango” arrivano a Putignano la leggenda vivente del tango Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero, una delle ballerine professioniste di tango argentino più stimate a livello internazionale. Prima dello spettacolo, alle 18 sempre nel Teatro Comunale è in programma anche l’incontro dal titolo “Dialogo sul tango” con Miguel Ángel Zotto e Daiana Guspero. Modera il giornalista Francesco Russo. A Lecce invece spazio per la danza contemporanea con MM Contemporary Dance Company in “Love Poems” (Teatro Apollo, ore 21) coreografie di Maguy Marin, Michele Merola, Thomas Noone. E ancora, a Bitonto (Teatro Traetta, ore 21) appuntamento con Nichi Vendola in “Quanto resta della notte”; a Novoli (Teatro Comunale, ore 21) invece ci sarà Oscar De Summa con “L’ultima eredità”; a Galatina (Teatro Cavallino Bianco, ore 20.45) tempo di musica con i Radicanto in “Trapunto di stelle”, omaggio a Domenico Modugno. Domenica 24 aprile a Bari (Teatro Piccinni) è invece previsto il recupero dello spettacolo “Anastasia – L’ultima figlia dello Zar” con le coreografie di Roberta Ferrara per Equilibrio Dinamico Dance Company. Inizialmente previsto in doppia recita, per motivi organizzativi del tutto indipendenti dalla volontà del Comune, della Compagnia e del TPP, lo spettacolo andrà in scena esclusivamente alle ore 18. I biglietti già acquistati per le ore 21 saranno validi anche per la replica delle ore 18. Per chi non volesse o potesse prendere parte allo spettacolo delle ore 18 è previsto il rimborso del biglietto. TEATRO PER FAMIGLIE A VIESTE, CORATO, PUTIGNANO, MATTINATA, NOVOLI E TROIA Oggi, martedì 19 aprile a Vieste (Cineteatro Adriatico, ore 19) andrà in scena “Lo stregato mondo di Malefica” di Mag – Movimento Artistico Giovanile con adattamento e regia di Flavio Marigliani. Venerdì 22 aprile a Corato (Teatro Comunale, ore 20) sarà recuperato lo spettacolo “Anastasia – L’ultima figlia dello Zar” della compagnia Equilibrio Dinamico Dance Company, inserito nella rassegna per famiglie “Una domenica Spaziale”. Domenica 24 aprile a Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 18) è in programma lo spettacolo “Cappuccetto rosso” con la regia di Carlo Formigoni. A Mattinata invece (Teatro Scuola Elementare, ore 18.30) la Compagnia AVL porta sul palco “La fabbrica dei sogni” di Luciano Veccia: la storia di un ragazzino che ha smesso di sognare e di credere nei propri sogni. A Novoli (Teatro Comunale, ore 17.30) ci sarà invece“La storia di Hansel e Gretel” di Crest con testo di Katia Scarimbolo e scene, luci e regia di Michelangelo Campanale. A Troia, infine, (Teatro Cimaglia, ore 18.30) è in programma lo spettacolo “Arrivano i Clown” di Compagnia Teatrale Palcoscenico.