CANOSA: IL PAESE DEI CAMPANELLI INAUGURA LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO LEMBO IL 22 NOVEMBRE
Il Paese dei Campanelli, l’operetta italiana più amata e famosa che compie proprio quest’anno 100 anni, inaugurerà, con la regia di Corrado Abbati, il prossimo 22 novembre la stagione teatrale 2023/2024 del Comune di Canosa, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Ancora vivo e vitale questo lavoro del binomio Ranzato – Lombardo lega il suo successo alla particolare leggerezza ed allegria del testo, unito alle melodie facili e dall’impatto immediato. Si racconta infatti che, già all’indomani della prima rappresentazione al Teatro Lirico di Milano, molti brani venissero cantati o fischiettati per le strade dai milanesi. Un canovaccio fantasioso con un tocco di esotismo, un variopinto ed immaginario villaggio fiabesco, i colorati i costumi dei protagonisti ed una elegante e garbata drammaturgia, sono i punti di forza di questa edizione del centenario. La storia ci porta su un’immaginaria isola olandese dove sopra ad ogni casa c’è un piccolo campanile con un campanello. Secondo la leggenda, questi campanelli suonano ogni volta che si verifica un tradimento e a seminare il disordine nel tranquillo Paese dei Campanelli arriva una nave di marinai. In 100 anni è cambiato tutto e non è cambiato niente: il dilemma tra amore coniugale ed extra coniugale è eterno, gli equivoci di una sana commedia che divertono il pubblico senza malizia sono sempre gli stessi, da Plauto in poi. Le coreografie sono di Francesco Frola, la direzione musicale di Alberto Orlandi Al Teatro Lembo andranno in scena sette spettacoli da novembre ad aprile. Si continua il 12 dicembre con La Strana Coppia, commedia di Neil Simon, il più geniale e prolifico autore del teatro comico della seconda metà del ‘900, per la regia di Gianluca Guidi in scena con Giampiero Ingrassia, figli d’arte (Jonny Dorelli e Ciccio Ingrassia). INFO Teatro Lembo Via Piave, 13 Tel. 351.2347293.
La nuova stagione del teatro Lembo di Canosa di Puglia
Il Paese dei Campanelli, l’operetta italiana più amata e famosa che compie proprio quest’anno 100 anni, inaugurerà, con la regia di Corrado Abbati, il prossimo 22 novembre la stagione teatrale 2023/2024 del Comune di Canosa, organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Al Teatro Lembo andranno in scena sette spettacoli da novembre ad aprile con prelazione per gli abbonati dal 6 al 9 novembre e lo start per la nuova campagna abbonamenti dal 10 al 22 novembre. «Il teatro Lembo di Canosa ospiterà una stagione degna delle grandi città con ospiti importanti come Carlo Buccirosso, Francesco Pannofino, Massimo Ghini, Marina Massironi, un talento pugliese come Giuseppe Scoditti e ancora tanti altri professionisti e volti amati dal pubblico. L’elenco sarebbe lungo: sono sette spettacoli di grande qualità più una sezione dedicata ai più piccoli dal titolo “Esprimi un desiderio”. Per tenere aperto un contenitore come il Teatro Lembo bisogna avere tanti contenuti e la città di Canosa ne ha tanti e sta investendo molto anche sull’educazione del pubblico con un’attenzione al coinvolgimento anche delle fasce più giovani. Si parte il 22 novembre con “Il paese dei campanelli, per la regia di Corrado Abbati, l’operetta italiana più amata, che quest’anno compie 100 anni. Non resta che augurarci buon teatro», spiega Paolo Ponzio, presidente del Teatro Pubblico Pugliese «Una nuova avventura, un viaggio emozionante – afferma Cristina Saccinto, assessore alla Cultura del Comune di Canosa – ci aspetta con la stagione teatrale 23/24 del Teatro Comunale “Raffaele Lembo”. Un cartellone di altissima qualità che vede la cultura al centro della nostra città con spettacoli per adulti, bambini e ragazzi, momenti di assoluta divagazione ma anche di bella socialità e di indiscusso approfondimento culturale. Vi aspettiamo numerosi, abbonati vecchi e nuovi nonché tutti coloro che vorranno seguirci di volta in volta». Si parte mercoledì 22 novembre, dunque, con il magnifico lavoro del binomio Ranzato – Lombardo che lega il suo successo alla particolare leggerezza ed allegria del testo, unito alle melodie facili e dall’impatto immediato. Il paese dei campanelli rimane nella memoria di chi ascolta tanto che si racconta che già all’indomani della prima rappresentazione al Teatro Lirico di Milano, molti brani venissero cantati e fischiettati dai milanesi in tutta la città. Si continua il 12 dicembre con La Strana Coppia, commedia di Neil Simon, il più geniale e prolifico autore del teatro comico della seconda metà del ‘900, per la regia di Gianluca Guidi in scena con Giampiero Ingrassia, figli d’arte (Jonny Dorelli e Ciccio Ingrassia). Coppia di fatto sul set, lavorano in una commedia divertente che racconta la convivenza di due persone dalle visioni di vita decisamente opposte. Situazione che darà vita a sitcom esilaranti, inedite e fraintendimenti che coinvolgeranno il pubblico.Il 18 gennaio si passa alla black-comedy: va in scena Il malloppo di Joe Orton con Gianfelice Imparato, Marina Massironi, Valerio Santoro. Ritmo incalzante, satira feroce, un testo dissacrante scritto negli anni ‘60 diventando un successo clamoroso, arrivando a vincere il premio come migliore commedia dell’anno e lanciando il suo giovane autore Orton come la nuova stella del panorama teatrale inglese. L’11 febbraio appuntamento con Il vedovo allegro scritto e diretto da Carlo Buccirosso (indimenticabile Procuratore Capo napoletano in Imma Tataranni). Qui scrive e dirige, oltre ad essere il protagonista di una storia particolare, tra ipocondria, solitudine e vedovanza ambientate in un palazzone nel centro di Napoli, con segreti, debiti, e ricerca della spensieratezza. Il 2 marzo sale sul palco del teatro Lembo la voce più famosa d’Italia (doppiatori di grandi attori da George Clooney a Denzel Washington, Kurt Russell, Jean-Claude Van Damme, Antonio Banderas, Mickey Rourke), nonché disincantato regista della serie di mattia Torre, BORIS); parliamo di Francesco Pannofino che a Canosa sarà uno psichiatra: Chi è io? di Angelo Longoni, una commedia teatrale divertente e metafisica, è uno show televisivo di successo nel quale si intervistano personaggi anticonformisti. Il 10 marzo Massimo Ghini e il toscano Paolo Ruffini interpretano “Quasi amici”, un adattamento per il teatro del celebre film di Eric Toledano e Olivier Nakache. Il 7 aprile la stagione del Comune si chiude con “1 e 95”, monologo comico di e con il pugliese Giuseppe Scoditti, che in smoking conduce il pubblico nell’atmosfera di un nightclub. Il teatro non dimentica i più piccoli e il Lembo apre ancora le porte alla Scena dei ragazzi-Esprimi un DESIDERIO, la stagione teatrale in matinèe da febbraio a marzo. Marluna teatro con La rocca di Giustina, Aretè ensemble con Los Socrates, Teatro delle forche con Meravigliosamente, Teatri di Bari con E la felicità, prof?, Teatro le Giravolte con Zio mondo. Il meglio della produzione teatrale rivolta ai nostri figli. Orari variabili tra le 9.30 e le 11.30, biglietto 5 euro. (www.teatropubblicopugliese.it ). LINK INTERVISTA ASSESSORE CULTURA CANOSA https://www.youtube.com/watch?feature=shared&v=xWwWCWkS5zs INFO Teatro Lembo Via Piave, 13 Tel. 351.2347293
STORYTELLME – Settima edizione: Storie dai Teatri di Puglia / Istruzioni per la partecipazione

Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2023/2024 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMOAppassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSAPotrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta.Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra:ADELFIAACQUAVIVAARADEOBARIBARLETTABISCEGLIEBITONTOBRINDISICANOSACERIGNOLACONVERSANOCORATOFASANOFOGGIAFRANCAVILLAGIOIA DEL COLLEGROTTAGLIELECCELUCERAMANFREDONIAMARTINA FRANCAMASSAFRAMELENDUGNOMESAGNEMOLA DI BARINARDÒNOVOLIPOLIGNANOPUTIGNANORUTIGLIANOSAN SEVEROTAVIANOTRANI COME PARTECIPAREInvia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con:• i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail;• una breve presentazione, specificando la stagione prescelta;• un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto);• link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le ore 18.00 del 10 novembre 2023, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONEI messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso. L’avvio dell’attività su ogni singola piazza resta subordinato all’effettiva attivazione della stagione teatrale.
Anniversario della Battaglia di Canne 216 A.C. Il 2 agosto va in scena “La canzone di Achille”
Per l’anniversario della battaglia di Canne (216 A.C) mercoledì prossimo 2 agosto, all’Antiquarium e Parco Archeologico di Canne della Battaglia, va in scena alle ore 20.30 “La canzone di Achille”, uno spettacolo di e con Stefano Luci. È tratto dal romanzo best seller di Madeline Miller “The song of Achilles”, musica inedita “La canzone di Achille” di Max Peri. Uno spettacolo originale, sia per il testo, che per le musiche, ma anche per gli interpreti, che hanno fatto confluire le loro esperienze e le diverse tensioni artistiche in una sperimentazione di linguaggi, in un lavoro che ancora si rinnova e ci sorprende. Un percussionista e un rumorista accompagnano l’attore con una drammaturgia propria, fatta di battito (ritmo e controtempi) fino ad esaltare la narrazione come nella “danza etrusca dell’ebbrezza” – si legge nella scheda che accompagna lo spettacolo – nella ritmica militare detta “Ballata di Achille” o nel canto con il tema principale: la canzone di Achille e gli strumenti innalzano la parola a una dizione più alta, musica, metrica, tribale, derivata dalla voce della Grande antica Grecia. È un gioco tra parola e sezioni ritmiche fino alla dannazione, allo scontro verticale; fino a ritornare gioco, parola. È come se ci fossero tre storie in scena, distinte, tre monologhi rappresentanti: l’attore, le percussioni, e i rumori. Sono tre strumenti, tre corpi che si accordano, si uniscono, si disuniscono, si inseguono, fanno pause, vengono al conflitto, poi suggeriscono e il direttore d’orchestra è la scena che cambia padrone, il gesto che “indovina” la parola, la parola che obbliga al gesto. Per il Sindaco di Barletta Cosimo Cannito e l’Assessore alla Cultura, Oronzo Cilli: “Celebrare l’anniversario della battaglia di Canne invita a conoscere meglio una della pagine più significative della storia e della cultura del nostro territorio. L’attenzione istituzionale finalizzata a produrre scelte virtuose condivise, è un segnale assolutamente positivo e rassicurante per il futuro. L’Amministrazione comunale di Barletta, nell’ambito delle proprie competenze, offrirà regolare collaborazione alle valide iniziative tese a far esprimere le potenzialità di questo meraviglioso luogo del sapere che propaga il fascino e il mistero dell’antichità. L’appuntamento in programma il 2 agosto è un fermo immagine di ispirazione artistica che contribuisce alla visibilità del sito, richiamando il pubblico alla fruizione più assidua di tutto il nostro patrimonio monumentale e culturale, strumento di conoscenza e prioritaria leva di sviluppo locale”. Ingresso libero su prenotazione all’infopoint Barletta 0883 331331 Servizio navetta con partenza alle ore 19.30 da Piazza 13 febbraio 1503.
PUGLIAteatro: PAOLO SASSANELLI E LUCIA ZOTTI NEI TEATRI PUGLIESI CON “QUANTO BASTA” DI ALESSANDRO PIVA DAL 12 AL 20 APRILE.
Dal 12 al 20 aprile Paolo Sassanelli e Lucia Zotti porteranno “Quanto basta”, lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Piva nei teatri di Puglia per le stagioni organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si parte, il 12 aprile dal Multiplex Teatro Fasano di Taviano (sipario ore 21.00), per poi proseguire il 14 aprile dal Teatro Comunale Verdi di San Severo (sipario ore 21.00), il 15 aprile al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00), il 16 aprile al Teatro Comunale di Corato (sipario ore 19.00), il 17 aprile al Politeama Italia di Bisceglie (sipario ore 21.00), il 18 aprile al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00), il 19 aprile al Teatro Cinema Norba di Conversano (sipario ore 21.00) e, infine, il 20 aprile al Teatro Verdi di Martina Franca (sipario ore 21.00). Il 14 aprile alle ore 19.00 nel Foyer Teatro Comunale Verdi di San Severo, il 15 aprile alle ore 19.00 nel Foyer Teatro Lembo di Canosa per Premia la Cultura e il 17 aprile alle ore 19.00 nel Foyer Politeama Italia di Bisceglie, la compagnia incontrerà il pubblico. Invece, in occasione della data del 16 aprile a Corato, lo spettacolo sarà accessibile in Lingua dei Segni Italiana, grazie ai due interpreti LIS Davide Falco e Graziana De Mola, a cura di Associazione ANILIS. Una giornata come tante per una coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina.La moglie si appresta a cucinare una teglia di parmigiana, il marito rientra in casa con una vecchia radio scovata vicino ai cassonetti. Lei fa i conti amari con i rimpianti, mentre lui, più pacato, vive nel suo piccolo mondo. Si conoscono a memoria e si rimbeccano continuamente per qualunque banalità. È la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni, come un’abitudine. Tutto si svolge nella cucina dell’appartamento che condividono da sempre, e l’impianto scenografico invita a spiarli, come fossero i nostri vicini dei quali osservare le vite attraverso le finestre. Le loro vicende appartengono così al quotidiano di ciascuno, vissuto in famiglia. Un atto unico in cui Piva alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e offre il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Grazie a un semplice, magnifico gioco teatrale, al limite tra il grottesco e il drammatico, affiorano basilari domande esistenziali che albergano nei cuori dell’umanità intera.
PUGLIAteatro: GIULIANA DE SIO E ALLESANDRO HABER DAL 17 AL 21 MARZO A CANOSA, FOGGIA, GIOIA DEL COLLE E PUTIGNANO
Dal 17 al 21 marzo Giuliana De Sio e Alessandro Haber saranno in scena in Puglia con “La signora del martedì”, un’opera di Massimo Carlotto per la regia di Pierpaolo Sepe e con Paolo Sassanelli, Riccardo Festa e Paolo Persi. Lo spettacolo si inserisce nelle stagioni teatrali organizzate dai Comuni di Canosa di Puglia, Foggia, Gioia del Colle e Putignano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si parte il 17 marzo dal Teatro Lembo di Canosa di Puglia (sipario ore 21.00). A Canosa sempre il 17 marzo, alle ore 18.15 al Teatro Lembo, per il progetto “Premia la cultura”, iniziativa promossa dal Comune di Canosa, la compagnia dello spettacolo incontrerà gli studenti dell’IISS “Leontine e Giuseppe De Nittis”. Lo spettacolo invece si sposterài il 18 e 19 marzo al Teatro Giordano di Foggia (sipario rispettivamente alle 21.00 e alle 18.00), proseguendo il sup tour il 20 marzo al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00) e, infine, il 21 marzo al Teatro Comunale di Putignano (sipario ore 21.00). Una donna, Alfonsina Malacrida, detta Nanà, da nove anni, ogni martedì, tra le quindici e le sedici, va a comprarsi un’ora d’amore. Nove anni fatti di un martedì dietro l’altro: la signora arriva, saluta, mette il denaro sul comodino, si spoglia, piega ordinatamente i vestiti e s’infila a letto dopo aver verificato la pulizia delle lenzuola. Lui, Bonamente Fanzago, attore porno al tramonto, che nei periodi di magra aveva fatto anche il gigolò, è rimasto con quest’unica cliente: la signora del martedì. Solo che verso il quarto anno di incontri, l’attore si era innamorato della donna mentre all’inizio del settimo era così travolto dai sentimenti che aveva commesso l’errore di dichiararsi. Ma Nanà, forse sorridendo dentro di sé, aveva risposto con decisa fermezza: “Io non potrò mai essere tua. Sono solo un’affezionata cliente che ti paga per fare sesso”.
PUGLIAteatro: LODO GUENZI IN “TRAPPOLA PER TOPI” A POLIGNANO A MARE, GIOIA DEL COLLE, CANOSA DI PUGLIA E FOGGIA DAL 22 AL 26 FEBBRAIO.
Dal 22 al 26 febbraio Lodo Guenzi torna in Puglia con “Trappola per topi” per le stagioni teatrali 2022/23 organizzate dai Comuni di Polignano a Mare, Gioia del Colle, Canosa di Puglia e Foggia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Si parte mercoledì 22 febbraio dal Teatro Vignola di Polignano a Mare (sipario ore 21.00), per poi proseguire il 23 febbraio al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00), il 24 febbraio al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00) e il 25 e 26 febbraio al Teatro Umberto Giordano di Foggia (sipario rispettivamente alle 21.00 e alle 18.00). Il 24 febbraio alle 19.15 la compagnia incontrerà nel Teatro Lembo gli studenti dell’IISS “Luigi Einaudi” di Canosa nell’ambito dell’iniziativa “Premia la Cultura”. Il 25 novembre 1952, all’Ambassadors Theatre di Londra andava in scena per la prima volta “Trappola per topi” di Agatha Christie. Da allora, per 70 anni ininterrottamente, il sipario si è alzato su questa commedia “gialla” senza tempo e di straordinaria efficacia scenica. Ed ora tocca a noi… “Trappola per topi” ha un plot ferreo ed incalzante, è impregnata di suspense ed ironia, ed è abitata da personaggi che non sono mai solo silhouette o stereotipi di genere, ma creature bizzarre ed ambigue il giusto per stimolare e permettere una messa in scena non polverosa o di cliché. Nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei, senza obbligatoriamente appoggiarsi sul già visto, un po’ calligrafico o di maniera, fatto spesso di boiserie, kilt, pipe e tè. I personaggi di Trappola nascono ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole. In questo la scelta di Lodo Guenzi come protagonista è emblematica, una promessa di imprevedibilità e insieme di esattezza. Come sempre: metodo e follia. E poi c’è la neve, la tormenta, l’incubo dell’isolamento e della bivalenza, il sospetto e la consapevolezza che il confine tra vittima e carnefice può essere superato in qualsiasi momento. Ingredienti succosi ed intriganti che spero intrappoleranno il pubblico.
PUGLIAteatro: “IL MEDICO DEI PAZZI” DAL 14 AL 17 FEBBRAIO A TARANTO (SOLD OUT), CORATO E CANOSA
Per le stagioni 2022/23 organizzate dai Comuni di Taranto, Corato e Canosa in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, dal 14 al 17 febbraio arriva in Puglia “Il Medico dei Pazzi”, il riadattamento della celebre commedia di Eduardo Scarpetta per la regia di Claudio Di Palma con Massimo De Matteo, Giovanni Allocca, Raffaele Ausiello, Chiara Baffi, Andrea Degoyzueta, Angela De Matteo, Renato De Simone, Luciano Giugliano, Valentina Martiniello, Federico Siano. Il 14 e 15 febbraio i primi due appuntamenti sono al Teatro Fusco di Taranto (sipario alle ore 21.00 il 14 e alle ore 18.00 il 15 febbraio) dove lo spettacolo è già sold out; si prosegue il 16 febbraio al Teatro Comunale di Corato (sipario ore 20.30) per terminare il 17 febbraio al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00). Scarpetta porta in scena con cinismo quell’avvertimento del contrario che per Pirandello era la comicità. Dice di farlo solo per “l’amato pubblico” che assiste ai propri vizi e se ne sente ristorato. La giocosa spietatezza di Scarpetta reintroduce la catarsi del teatro. Ne il medico dei pazzi uno “straniero”, un babbeo, il cafone Sciosciammocca precipita nel mondo di città che lo circuisce e spiazza. É così che le legittime ma inesauste ambizioni dei cittadini finiscono per apparirgli come pericolose follie. Sottile satira di costume? Macché! È solo per riderne. La denuncia dei nostri vizi è un calembur, l’affanno delle nostre aspirazioni un intrattenimento. Triste per cui assolutamente divertente.
PUGLIAteatro: “QUANTO BASTA” DI ALESSANDRO PIVA A CONVERSANO, CANOSA E SAN SEVERO. E NUOVE DATE A CORATO, BISCEGLIE, GIOIA DEL COLLE E MARTINA FRANCA
Dal 14 al 20 aprile Paolo Sassanelli e Lucia Zotti porteranno “Quanto basta”, lo spettacolo scritto e diretto da Alessandro Piva nei teatri di Puglia per le stagioni organizzate dalle amministrazioni comunali in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo, inizialmente previsto a Conversano, Canosa e San Severo nel mese di gennaio, è stato riprogrammato a nuove date nel mese di aprile. Si parte il 14 aprile dal Teatro Comunale Verdi di San Severo (sipario ore 21.00), per poi proseguire il 15 aprile al Teatro Lembo di Canosa (sipario ore 21.00), il 16 aprile al Teatro Comunale di Corato (sipario ore 19.00), il 17 aprile al Politeama Italia di Bisceglie (sipario ore 21.00), il 18 aprile al Teatro Rossini di Gioia del Colle (sipario ore 21.00), il 19 aprile al Teatro Cinema Norba di Conversano (sipario ore 21.00) e, infine, il 20 aprile al Teatro Verdi di Martina Franca. Una giornata come tante per una coppia di anziani coniugi della piccola borghesia cittadina.La moglie si appresta a cucinare una teglia di parmigiana, il marito rientra in casa con una vecchia radio scovata vicino ai cassonetti. Lei fa i conti amari con i rimpianti, mentre lui, più pacato, vive nel suo piccolo mondo. Si conoscono a memoria e si rimbeccano continuamente per qualunque banalità. È la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni, come un’abitudine. Tutto si svolge nella cucina dell’appartamento che condividono da sempre, e l’impianto scenografico invita a spiarli, come fossero i nostri vicini dei quali osservare le vite attraverso le finestre. Le loro vicende appartengono così al quotidiano di ciascuno, vissuto in famiglia. Un atto unico in cui Piva alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e offre il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Grazie a un semplice, magnifico gioco teatrale, al limite tra il grottesco e il drammatico, affiorano basilari domande esistenziali che albergano nei cuori dell’umanità intera. Per maggiori informazioni e biglietti: https://bit.ly/3ZwqV9x
MARISA LAURITO CON “PERSONE NATURALI E STRAFOTTENTI” DALL’11 AL 14 DICEMBRE A BITONTO, GIOIA DEL COLLE, CANOSA E SAN SEVERO
Dall’11 al 14 dicembre Marisa Laurito sarà in scena in Puglia con “Persone naturali e strafottenti“ di Giuseppe Patroni Griffi per la regia di Giancarlo Nicoletti, per le stagioni teatrali dei Comuni di Bitonto, Gioia del Colle, Canosa e San Severo organizzate in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Quattro le date: domenica 11 dicembre (ore 18.00) al Teatro Traetta di Bitonto; lunedì 12 dicembre (ore 21.00) al Teatro Rossini di Gioia del Colle, dove apre la stagione degli spettacoli di prosa; martedì 13 dicembre (ore 21.00) al Teatro Raffaele Lembo di Canosa, dove , alle 19.30, per il progetto “Premia la cultura”, la compagnia incontrerà gli studenti del Liceo statale “E. Fermi”. Partner che investe in cultura è Farmalabor srl di Sergio Fontana. Infine, mercoledì 14 dicembre (ore 21) lo spettacolo sarà al Teatro G. Verdi di San Severo. “La rivincita di Patroni Griffi, quarant’anni dopo”: così il Corriere della Sera con Franco Cordelli ha salutato il ritorno in scena del nuovo e originalissimo allestimento di Persone naturali e strafottenti, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Marisa Laurito accompagnata per l’occasione da Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir, accetta la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, divideranno la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali.