CANOSAteatro: TUTTO ESAURITO SABATO 19 NOVEMBRE PER NINO FRASSICA & LOS PLAGGERS PER LA PRIMA DATA DELLA STAGIONE TEATRALE.
Prenderà il via sabato 19 novembre con Nino Frassica in “Nino Frassica & Los Plaggers Band Show Tour 2000–3000”, la nuova stagione teatrale del Comune di Canosa in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L’appuntamento con la vérve comica dell’artista siciliano è alle ore 21 al Teatro Lembo per uno spettacolo che si presenta come un’operazione di memoria musicale con un repertorio di oltre cento brani rivisti e corretti in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Da registrare, già nella giornata di ieri, il tutto esaurito con i biglietti che a poche ore dall’inizio della vendita online, sono stati letteralmente prosciugati. In questo spettacolo Nino Frassica è accompagnato dai Los Plaggers, band formata da sei formidabili musicisti; il nome Plaggers è una fusione tra Platters e plagio. Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di concerto cabaret. Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Protagonista anche il pubblico che, travolto dal ritmo incalzante dello show, mentre si diverte con le invenzioni musicali di Frassica, può cantare e partecipare direttamente allo spettacolo grazie a medley dedicati alla musica degli anni ’60 e ’70, omaggi a Santana e Battisti, etc…, fino a crearsi un’atmosfera di complicità e intesa, grazie all’inesauribile vérve comica dell’artista siciliano. Il secondo appuntamento della stagione è fissato per il 13 dicembre con “Persone naturali e strafottenti”, l’opera di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi, portata in scena da Marisa Laurito, che accetta la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore, insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir (regia di Giancarlo Nicoletti), Si passa quindi al nuovo anno. Nel 2023 si torna a teatro già il 6 gennaio per una pomeridiana fuori abbonamento (ore 18) per famiglie “Giovannin senza parole”produzione del Crest firmata da Catia Caramia, con regia e scene di Andrea Bettaglio. Un apologo buffo pensato per i ragazzi e per i ragazzi che siamo stati. Affronta il tema delicato dell’esercizio della forza attraverso la parola, osservandolo con gli occhi innocenti di un ragazzo che, grazie ai suoi “errori”, trasformerà l’intero paese. Perché, si sa, che gli errori sono solo un tentativo di fare quello che non si sa. Il lavoro d’attore si mescola al lavoro sul clown, alla manipolazione di oggetti e alla musica dal vivo, per accompagnare con leggerezza questa sorta di viaggio dal buio alla luce, restituendo ai personaggi e al loro sogno di libertà la dolcezza scanzonata del clown e dell’acrobata. Consigliato dai 5 anni in su. Si prosegue il 15 gennaio con “Quanto Basta” scritto e diretto da Alessandro Piva che approda per la prima volta al teatro. In scena Paolo Sassanelli e Lucia Zotti nei panni di un’anziana coppia di coniugi della piccola borghesia cittadina che si conosce a memoria e si rimbecca continuamente per qualunque banalità con la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni. Un atto unico che alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e ore il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Il 17 febbraio si torna al Teatro Lembo per “Il medico dei pazzi” la celebre commedia di Eduardo Scarpetta, capolavoro assoluto di comicità, con la nuova luce data dall’adattamento e dalla regia di Claudio Di Palma con in scena Massimo De Matteo, Giovanni Allocca, Raffaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Renato De Simone, Luciano Giugliano, Valentina Martiniello, Ingrid Sansone, Federico Siano. Il 24 febbraio a salire sul palco sarà Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, con “Trappola per Topi”, commedia “gialla” di Agatha Christie andata in scena per la prima volta nel 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra. A Canosa questo classico che da 70 anni viene portato in scena, arriverà nella traduzione e adattamento di Edoardo Erba per la regia di Giorgio Gallione. “Nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei. I personaggi di Trappola nascono ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole” scrive lo stesso Gallione. La stagione teatrale si chiuderà il 17 marzo con la pluripremiata attrice Giuliana De Sio in “La signora del martedì”per la regia di Pierpaolo Sepe. Un testo nato dalla penna di Massimo Carlotto da cui è nato uno spettacolo intriso di sensualità, grazia e dolcezza, e arricchito da una tagliente ed elegante ironia che produce leggerezza e sorriso. Gli appuntamenti teatrali del Comune di Canosa si completano con la stagione di teatro ragazzi per le scuole “La Scena dei Ragazzi 2022/2023”. Quattro gli appuntamenti inseriti nel cartellone riservati agli studenti. Si comincia il 18 gennaio con “Armando” a cura della compagnia Armamaxa per studenti di scuola media inferiore. Si prosegue il 1° febbraio con “Vassilissa e la babaracca” di Kuziba Teatro per studenti della scuola primaria I ciclo; il 28 febbraio con “Scalzati” di Animalenta Teatro per studenti di scuola media superiore. E si finisce il 14 marzo con “Odissealternativa” de Il carro dei comici, destinato a studenti di scuola primaria II ciclo. Lo spettacolo del 6 gennaio è alle ore 18.00. Tutti gli altri spettacoli saranno alle ore 21.
CANOSAteatro: PRESENTATA LA NUOVA STAGIONE DEL TEATRO LEMBO.
Prenderà il via con Nino Frassica in “Nino Frassica & Los Plaggers Band Show Tour 2000 – 3000” la nuova stagione teatrale del Comune di Canosa in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. L’appuntamento con la vérve comica dell’artista siciliano è per il 19 novembre alle ore 21 al Teatro Lembo per uno spettacolo che si presenta come un’operazione di memoria musicale con un repertorio di oltre cento brani rivisti e corretti in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Seguiranno altri sei appuntamenti, di cui uno fuori abbonamento per famiglie il 6 gennaio e una celebre commedia di Eduardo Scarpetta in un continuo alternarsi di grandi nomi del teatro come Marisa Laurito con Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir; Paolo Sassanelli e Lucia Zotti su testo e regia di Alessandro Piva; Lodo Guenzi e Giuliana De Sio. Il secondo appuntamento della stagione è fissato per il 13 dicembre con “Persone naturali e strafottenti”, l’opera di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi, portata in scena da Marisa Laurito, che accetta la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segnando il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore, insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir (regia di Giancarlo Nicoletti), Si passa quindi al nuovo anno. Nel 2023 si torna a teatro già il 6 gennaio per una pomeridiana fuori abbonamento (ore 18) per famiglie “Giovannin senza parole”produzione del Crest firmata da Catia Caramia, con regia e scene di Andrea Bettaglio. Un apologo buffo pensato per i ragazzi e per i ragazzi che siamo stati. Affronta il tema delicato dell’esercizio della forza attraverso la parola, osservandolo con gli occhi innocenti di un ragazzo che, grazie ai suoi “errori”, trasformerà l’intero paese. Perché, si sa, che gli errori sono solo un tentativo di fare quello che non si sa. Il lavoro d’attore si mescola al lavoro sul clown, alla manipolazione di oggetti e alla musica dal vivo, per accompagnare con leggerezza questa sorta di viaggio dal buio alla luce, restituendo ai personaggi e al loro sogno di libertà la dolcezza scanzonata del clown e dell’acrobata. Consigliato dai 5 anni in su. Si prosegue il 15 gennaio con “Quanto Basta” scritto e diretto da Alessandro Piva che approda per la prima volta al teatro. In scena Paolo Sassanelli e Lucia Zotti nei panni di un’anziana coppia di coniugi della piccola borghesia cittadina che si conosce a memoria e si rimbecca continuamente per qualunque banalità con la paura di perdersi che li tiene uniti e che, nel momento del pericolo, fa riemergere quell’amore infeltrito dagli anni. Un atto unico che alterna toni comici e surreali a momenti di malinconica poesia, e ore il ritratto di due esseri umani in cui lo spettatore non potrà fare a meno di identificarsi. Il 17 febbraio si torna al Teatro Lembo per “Il medico dei pazzi” la celebre commedia di Eduardo Scarpetta, capolavoro assoluto di comicità, con la nuova luce data dall’adattamento e dalla regia di Claudio Di Palma con in scena Massimo De Matteo, Giovanni Allocca, Raffaele Ausiello, Andrea de Goyzueta, Angela De Matteo, Renato De Simone, Luciano Giugliano, Valentina Martiniello, Ingrid Sansone, Federico Siano. Il 24 febbraio a salire sul palco sarà Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, con “Trappola per Topi”, commedia “gialla” di Agatha Christie andata in scena per la prima volta nel 1952 all’Ambassadors Theatre di Londra. A Canosa questo classico che da 70 anni viene portato in scena, arriverà nella traduzione e adattamento di Edoardo Erba per la regia di Giorgio Gallione. “Nonostante l’ambientazione d’epoca e tipicamente British, il racconto e la trama possono essere vissuti come contemporanei. I personaggi di Trappola nascono ovviamente nella loro epoca, ma siano vivi e rappresentabili oggi, perché i conflitti, le ferite esistenziali, i segreti che ognuno di loro esplicita o nasconde sono quelli dell’uomo contemporaneo, dell’io diviso, della pazzia inconsapevole” scrive lo stesso Gallione. La stagione teatrale si chiuderà il 17 marzo con la pluripremiata attrice Giuliana De Sio in “La signora del martedì” per la regia di Pierpaolo Sepe. Un testo nato dalla penna di Massimo Carlotto da cui è nato uno spettacolo intriso di sensualità, grazia e dolcezza, e arricchito da una tagliente ed elegante ironia che produce leggerezza e sorriso. Gli appuntamenti teatrali del Comune di Canosa si completano con la stagione di teatro ragazzi per le scuole “La Scena dei Ragazzi 2022/2023”. Quattro gli appuntamenti inseriti nel cartellone riservati agli studenti. Si comincia il 18 gennaio con “Armando” a cura della compagnia Armamaxa per studenti di scuola media inferiore. Si prosegue il 1° febbraio con “Vassilissa e la babaracca” di Kuziba Teatro per studenti della scuola primaria I ciclo; il 28 febbraio con “Scalzati” di Animalenta Teatro per studenti di scuola media superiore. E si finisce il 14 marzo con “Odissealternativa” de Il carro dei comici, destinato a studenti di scuola primaria II ciclo. Lo spettacolo del 6 gennaio è alle ore 18.00. Tutti gli altri spettacoli saranno alle ore 21. «Per il Teatro Pubblico Pugliese, di cui oggi porto i saluti anche da parte del presidente Giuseppe D’Urso e della dirigente responsabile della programmazione teatrale Giulia Delli Santi – spiega il direttore del Teatro Pubblico Pugliese Sante Levante – è un piacere presentare questa nuova stagione teatrale che ci vede ancora una volta impegnati al fianco dell’amministrazione comunale di Canosa. Una stagione che si compone con un cartellone di sette appuntamenti che porteranno sul palco del Teatro Lembo alcuni degli artisti più importanti della scena teatrale italiana e pugliese, compreso uno spettacolo per famiglie affidato alla compagnia pugliese di Crest. La stagione si completa poi con l’offerta per le scuole, con quattro spettacoli dedicati agli studenti dalle elementari alle scuole medie superiori, per avvicinare a quest’arte anche i più giovani e iniziare con loro un percorso di formazione del pubblico di oggi e assicurarci quello di domani». «Sono dell’opinione – afferma il Sindaco Vito Malcangio – che l’offerta culturale che andremo a proporre sia di assoluto livello e soprattutto a 360° gradi. Grazie alla collaborazione e al supporto del Teatro Pubblico Pugliese, potremo ritrovarci ed assistere insieme a una rassegna di altissimo spessore con una vasta gamma di spettacoli in grado di soddisfare i gusti di tutto e tutti. Nella splendida cornice del nostro fiore all’occhiello, il “Teatro Comunale Raffaele Lembo”, avremo quest’anno l’occasione di ospitare artisti di indiscusso livello ed esperienza senza dimenticare lo spazio riservato a scuole e famiglie.
STORYTELLME – Sesta edizione / Storie dai Teatri di Puglia / Racconta le emozioni dal vivo – Istruzioni per la partecipazione

Storytellme chiama a raccolta tutti gli utenti di Instagram, appassionati di foto, video e spettacolo dal vivo. Il progetto nasce per raccontare le stagioni 2022/2023 del Teatro Pubblico Pugliese nei teatri dei comuni soci di tutta la Puglia. Partecipare è facile! Adotta una stagione tra le tante del circuito Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e lo Spettacolo, partecipa alla call seguendo le istruzioni: potresti diventare il nostro inviato speciale all’interno di uno dei teatri del circuito. CHI CERCHIAMO Appassionati di fotografia e videomaking amatoriale con buon seguito su Instagram; amanti del teatro, danza e circo contemporaneo; influencer e appassionati di social Networking. PER FARE COSA Potrai ottenere il pass da inviato speciale e assistere a tutti gli spettacoli della Stagione prescelta. Prima e dopo la visione, potrai raccontare l’esperienza su Instagram seguendo un vademecum successivamente fornito. Scegli una città tra: ARADEO ACQUAVIVA DELLE FONTI BARI BARLETTA BITONTO BISCEGLIE CANOSA DI PUGLIA CONVERSANO CERIGNOLA FASANO FOGGIA FRANCAVILLA FONTANA GIOIA DEL COLLE LECCE MANFREDONIA MARTINA FRANCA MESAGNE NARDÒ NOVOLI PUTIGNANO SAN SEVERO TARANTO TAVIANO COME PARTECIPARE Invia una mail a social@teatropubblicopugliese.it con: i tuoi dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, telefono, mail; una breve presentazione, specificando la stagione prescelta; un esempio del tuo modo di raccontare (un video, una foto o un racconto); link al profilo Instagram che userai per raccontare le storie dai teatri di Puglia o il tuo nome utente. È fondamentale che il tuo profilo sia pubblico e non privato, per permetterci di visionare l’account. Invia la candidatura entro le 18.00 del 7 novembre 2022, allegando il modulo sulla privacy, debitamente compilato e sottoscritto. NB. se hai meno di 18 anni inviaci in allegato l’autorizzazione firmata dai tuoi genitori. LA SELEZIONE I messaggi degli utenti verranno valutati dal Teatro Pubblico Pugliese che sceglierà a insindacabile giudizio gli utenti che dimostreranno la miglior capacità di raccontare le proprie esperienze sui canali social. NB. La call è un’attività completamente gratuita e senza scopo di lucro. Non è un concorso a premi. La partecipazione alla presente Call e l’eventuale coinvolgimento nella successiva sono a titolo gratuito e volontario, e non danno diritto ad alcun compenso.
“TRENTADATE”: DAL 30 GIUGNO AL 30 LUGLIO FESTIVAL DIFFUSO DI MUSICA, ARTE E SPETTACOLO NEI MUSEI DI PUGLIA
Un viaggio fra narrazioni, voci e orchestre animato da artisti d’eccezione; una rassegna culturale di ampio respiro che intesse relazioni nuove tra musica, arte e teatro. Per meravigliarsi non serve andare lontano: dal 30 giugno al 30 luglio 2022, tutti i Musei, Castelli e Parchi archeologici del Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia ospiteranno la prima edizione del festival itinerante “Trentadate”. Il variegato cartellone di eventi è frutto di un’intesa programmatica – la prima di questo genere in Puglia – tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, finalizzata a offrire un’ampia ed innovativa offerta culturale, espressione del valore e dell’identità del territorio tra luoghi, arti e creatività. Musei, Castelli e Parchi Archeologici saranno il palcoscenico di una inedita contaminazione, aprendo straordinariamente al pubblico nelle ore serali, senza alcun costo aggiuntivo rispetto al normale ticket di ingresso. “Abbiamo fortemente voluto questa collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese per rilanciare il ruolo dei nostri musei come centri culturali di alto profilo – commenta il Direttore Regionale Musei Puglia, dott. Luca Mercuri – Siamo felici di poter offrire al territorio un’opportunità nuova, un festival di qualità che arricchisce l’offerta culturale pugliese, in un momento di grande fermento turistico. Sempre di più, i musei di Puglia emergono e si mettono alla prova come rete diffusa, radicati sul territorio come luoghi vivi, aperti e inclusivi. Ci auguriamo che questa edizione zero del Trentadate sia solo l’inizio di un lungo percorso creativo”. “Questa operazione congiunta tra due enti pubblici per la valorizzazione dei siti museali e archeologici della Puglia, attraverso le attività culturali e lo spettacolo dal vivo, va salutata positivamente – commenta il Presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso – È il giusto metodo per dare concretezza alla promozione del territorio attraverso beni immateriali che aiutano la trasformazione del nostro meraviglioso patrimonio storico-culturale in attrattori turistici a tuttotondo. Creare una crescente sinergia tra le realtà che operano sul territorio in modo da innalzare l’asticella di quello che si fa e che si offre ai cittadini e a chi sceglie la Puglia come meta per le proprie vacanze è la strada giusta da percorrere per migliorare l’offerta culturale e turistica della nostra terra”. “Ripartire dalla cultura è fondamentale dopo questi due anni di pandemia. Dal 30 giugno al 30 luglio Musei, Castelli e Parchi Archeologici saranno aperti per ospitare questo festival diffuso di musica, arte e spettacolo: un’occasione unica per turisti e pugliesi di ammirare le nostre bellezze con una diversa luce – commenta Grazia Di Bari, Consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia -. Siamo felici della collaborazione tra il Ministero della Cultura – Direzione Regionale Musei Puglia e il Teatro Pubblico Pugliese che ha dato vita a un programma ricco di eventi: la dimostrazione che il lavoro in sinergia produce risultati importanti per arricchire la nostra offerta culturale”. “La Puglia da anni sta lavorando sull’accostamento dei beni materiali di cui è ricca con quelli immateriali di cui è altrettanto ricca, con l’obiettivo di riempire di contenuti culturali di qualità i contenitori di pregio – aggiunge Aldo Patruno, direttore generale Dipartimento Turismo, Economia della Cultura, Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia –. Accostare quindi i luoghi del patrimonio paesaggistico, architettonico e naturale materiale con l’arte e lo spettacolo del vivo è una precisa strategia che la nostra regione sta applicando per far conoscere non solo le bellezze dei luoghi, ma anche la qualità e la professionalità dei suoi operatori e delle sue realtà ai cittadini e ai turisti che sempre di più scelgono la nostra regione come meta delle loro vacanze. Essere al fianco della Direzione regionale dei musei con il Teatro Pubblico Pugliese in questa operazione di valorizzazione e promozione del territorio attraverso la Cultura è dunque un onore ma anche un dovere per noi. Siamo lieti che lo Stato e gli Enti territoriali cooperino per la realizzazione di un palinsesto unico che per 30 giorni arricchirà di arte e spettacolo alcuni dei posti più belli di tutta la regione. Anticipo di una cooperazione interistituzionale di più ampio respiro che conoscerà i suoi sviluppi nei prossimi giorni”. Per scaricare il programma e acquistare i biglietti: https://musei.puglia.beniculturali.it/trentadate-festival-diffuso-nei-musei-di-puglia
PUGLIAteatro: una settimana densa di spettacoli da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile in tutta la regione.
Proseguono le stagioni teatrali nei Comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese in tutta la regione da sabato 26 marzo a domenica 3 aprile. Domani sera, sabato 26 marzo a Canosa di Puglia (Teatro Lembo, ore 21) Carlo Buccirosso sarà a teatro con “La rottamazione di un italiano perbene”. A Novoli è in programma “L’uomo calamita”, scritto e diretto da Giacomo Costantini per Circo El Grito che intreccia i suoi sentieri con Wu Ming Foundation in uno straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica. A Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) sempre il 26 marzo c’è Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, che interpreterà “Sempre fiori, mai un fioraio!”, tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. A San Severo e a Putignano spazio alla danza. Mentre a San Severo (Teatro Verdi, ore 21) ci sarà la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. A Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 21) in scena la danza con “Nubivago” a cura di Equilibrio Dinamico Dance Company, la compagnia fondata dalla coreografa Roberta Ferrara, con quattro diverse esibizioni collegate in un’unica serata “Equal to men”, “Tutto nel segno di lei”, “Walking and Talking” e “Continuum”. A Gioia del Colle ci sarà“Sarah Jane Morris in Trio”, con Sarah Jane Morris, una delle più raffinate e meno formali cantanti degli ultimi anni, in trio con i chitarristi Tony Remy e Tim Cansfield, celebrerà il concetto di libertà usando il linguaggio che le è più congeniale, quello della musica, accostando ritmi jazz, blues, rock e africani. A Melendugno (Nuovo Cinema Paradiso, ore 21) ci sarà “Quegli strani amici di famiglia” di e con Massimo Giordano, Carla Guido, Fabrizio Saccomanno. In scena un trio di attori salentini con tre temperamenti diversi ma che raccontano, in dialetto, all’unisono scorci interessanti e autentici della nostra realtà e, in fin dei conti, dell’umano in generale. A Barletta (Teatro Curci, ore 21.15 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al botteghino nelle giornate di apertura) per il 26 marzo è previsto un nuovo spettacolo. Si tratta di “Centoquarantuno (ovvero l’ultimo inganno mozartiano)” uno spettacolo di narrazione musicale per voce narrante e pianoforte a quattro mani scritto e diretto da Michele De Candia con Michele De Candia e Vito Cofano offre una suggestiva finestra sulla vita di Mozart dopo la sua presunta morte. Tra narrazione, musica dal vivo, leggenda, realtà, colpi di scena e un pizzico di ironia, i due pianisti vestono i panni di due grandi musicisti. Domenica 27 marzo sempre a Barletta (Teatro Curci, ore 18.30), per la 38.ma stagione concertistica – associazione cultura e musica G. Curci, è in calendario l’appuntamento con Mario Incudine in “Mimì” con la regia di Moni Ovadia. Un viaggio. Da Sud a Sud. Sulle note delle canzoni di Domenico Modugno, quelle legate alla Sicilia, a una terra che lui ha adottato perché, come gli disse Frank Sinatra: “Fingiti siciliano! La Sicilia la conoscono tutti, tutti sanno dov’è e poi il dialetto è molto simile al tuo, al pugliese. Fingiti siciliano e conquisterai il mondo!”. Uno spettacolo in cui Mario Incudine e Domenico Modugno ci raccontano un mondo che cambia, che lotta, che sogna, che sfida convenzioni e stereotipi. A Corato (Teatro Comunale, ore 19) è in programma invece Tony Marzolla con il suo “Cosmic” , regia di Antonella Carone e Tony Marzolla, in cui con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconterà di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità coSmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei Terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino. E ancora, sempre il 27 marzo, a Ginosa (Teatro Alcanices, ore 21) “Nilde mia” con Silvia Lodi, il nuovo spettacolo della regista Paola Leone sui diritti delle donne e su quanto ancora c’è da fare per raggiungere la parità di genere. Un omaggio alla politica di Nilde Iotti, un riconoscimento alla sua pratica politica e al ruolo che le donne hanno avuto nella nostra storia del nostro paese. E infine, a San Vito dei Normanni (Teatro Tex, ore 21) è in programma il primo spettacolo della stagione teatrale 2022 del Comune di San Vito in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese ospitata sul palco del Tex, il teatro creato all’interno del laboratorio urbano Ex Fadda. Emblematico il titolo scelto: “Un’altra vita” a cura della compagnia Creatura/DanceResearch con musica in live set di Trevize. Il 29 marzo a Cisternino (Teatro Paolo Grassi, ore 21) andrà in scena “Narciso 2020. Ovvero la vera storia di un giovane dei nostri tempi” con una regia firmata da Carlo Formigoni, premio alla carriera teatrale 2021 del Teatro Pubblico Pugliese. Uno spettacolo basato su un recente fatto di cronaca che induce a porci fondamentali domande su tabù infranti. A Taranto (Teatro Fusco, ore 20 ingresso libero con prenotazione necessaria) è invece in programma un evento speciale: un reading letterario di Angelo Mellone “Questo solo ti posso dare”. Da martedì 30 marzo inizia a Foggia il tour di Michele Placido che sostituisce Alessandro Haber in“Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller con la regia di Leo Muscato, che rappresenta senza alcun dubbio la Grande Commedia Americana, quella che gli americani sentono come più autenticamente “loro”: la storia di un sogno; la storia di un piccolo uomo e del suo sogno più grande di lui. Lo spettacolo sarà al Teatro Giordano anche il 31 marzo (sempre alle ore 21) e si sposterà poi a Barletta dal 1° al 3 aprile (Teatro Curci, ore 21.15 venerdì e sabato e ore 18.30 domenica). E ancora, 30 e 31 marzo a Lecce e poi a Bitonto (sempre alle 21) è in programma “Eleganzissima” di e con Drusilla Foer. Sempre da martedì 30 marzo arriva in Puglia, a Fasano (Teatro J.F. Kennedy, ore 20.30) “Bloccati dalla neve” con l’attore, comico, conduttore televisivo e cantante italiano Enzo Iacchetti insieme a Vittoria Belvedere per la regia di Enrico Maria Lamanna, scritto durante il primo lockdown del 2020 da Peter Quilter, autore delle commedie di successo Glorious! ed End of the Rainbow. Quest’ultimo testo è stato adattato per il film Judy (2019), premiato agli Oscar. Lo spettacolo sarà poi a Nardò il 31 marzo (Teatro Comunale, ore 21). Sempre il 30 marzo a Mola di Bari andrà in scena
PUGLIAteatro: DA SABATO 19 A DOMENICA 27 MARZO: TUTTI GLI SPETTACOLI NEL CIRCUITO DEL TPP.
Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione da sabato 19 a domenica 27 marzo. Tra stagioni in divenire e altre in partenza in questi giorni sono tanti gli spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione: Barletta, Ceglie Messapica, Corato, Nardò, Novoli, Bitonto, Bari, Castellaneta, Bisceglie, Taranto, Conversano, Lecce, Taviano, Martina Franca, Massafra, Canosa di Puglia, Ostuni, San Severo, Gioia del Colle, Putignano, Melendugno, Ginosa e San Vito dei Normanni. Al termine i tour dei due fuoriclasse pugliesi: Emilio Solfrizzi con “Il malato immaginario” di Molière è in programma a Barletta dal 18 al 20 marzo (Teatro Curci, ore 21.15). Vanessa Scalera, insieme ad Anna Ferzetti, Daniela Marra e Pier Giorgio Bellocchio con “Ovvi Destini”, con drammaturgia e regia di Filippo Gili, sarà invece questa sera a Ceglie Messapica il 18 marzo (Teatro Comunale, ore 21), sabato 19 marzo a Putignano (Teatro Comunale, ore 21) dove nel pomeriggio alle 18 è previsto un incontro con il pubblico moderato da Francesco Russo; e domenica 20 marzo a Corato (Teatro Comunale, ore 19) dove prima dello spettacolo, alle 17 ci sarà l’incontro con il pubblico per “Adotta uno spettacolo!”. Sabato 19 marzo a Nardò è in programma “Fragile” (Teatro Comunale, ore 21): una storia in equilibrio sul filo della quotidianità di una coppia, sorpresa a giocare tra poesia e brevi cortocircuiti esistenziali, che mettono a nudo la fragilità delle nostre relazioni, degli amori e delle vite che tentiamo di vivere. Sempre sabato 19 a Novoli ci sarà invece “Note di un viaggio” di e con Pino Ingrosso (Teatro Comunale, ore 21). Domenica 20 marzo a Bitonto (Teatro Traetta, ore 19) ci sarà il debutto europeo di Either Way della danzatrice e coreografa francese Sarah Cerneaux. L’appuntamento è parte della rassegna L’arte dello spettatore organizzata all’interno dell’ottava edizione del Network Internazionale Danza Puglia e sostenuta da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese. Either Way è una produzione sostenuta nella PermanenzArtistica nell’edizione 2020.2021 del NetworkIDP con la rassegna A Maglie Larghe e il Laboratorio Urbano Rigenera di Palo del Colle. In chiusura della serata del 20 marzo è in programma il consueto appuntamento A bordo palco in cui Ezio Schiavulli dialogherà con l’artista ospite. Lunedì 21 marzo, primo giorno di Primavera, e Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie a Bari è in programma l’appuntamento con Sara Bevilacqua regista e interprete di “Stoc ddo’ – Io sto qua” (Teatro Piccinni, ore 19.30). Lo spettacolo è ispirato alla storia di Michele Fazio, ucciso dalla mafia a Bari il 12 luglio 2001 a neppure 16 anni, e a sua madre Lella che, senza paura, insieme a suo marito Pinuccio ha scelto di non girare la faccia dall’altra parte restando a vivere nella sua casa nella città vecchia, sfidando i clan della guerra per il traffico di droga, responsabili del proiettile che ha colpito e ucciso suo figlio mentre camminava per strada. La messa in scena sarà preceduta da una breve introduzione a cui parteciperanno Ines Pierucci, assessora alle Culture del Comune di Bari, Michele Laforgia, avvocato della famiglia Fazio, dello studio Polis, e Lella Fazio, mamma di Michele. Modera l’incontro il professore Francesco Minervini. Martedì 22 marzo inizierà il piccolo giro di Puglia di Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo con “Fiori d’acciaio” di Robert Harling, regia di Michela Andreozzi. Una commedia agrodolce tra sorrisi e commozione, sentimenti e ironia, qualche volta crudele, senza essere mai cinica o sarcastica. Lo spettacolo è in programma il 22 marzo a Castellaneta (Teatro Cinema Valentino, ore 21), il 23 marzo a Bisceglie (Politeama Italia, ore 21) e il 24 marzo a Bitonto (Teatro Traetta, ore 21). Giovedì 24 marzo a Taranto è invece in programma il concerto del Gravity tour dei Matt Bianco (Teatro Comunale Fusco, ore 21) con biglietti speciali Last Second in promozione speciale già in vendita (poltrona platea settore b – € 15 anziché € 25; galleria – € 10 anziché € 20). A Conversano (Cinema Teatro Norba, ore 21) è in programmazione “Doppia Coppia!” di Vito Di Leo, con Vito Di Leo, Mariangela Del Giudice, Francesco Cazzolla, Monica De Giuseppe: una commedia divertente, esilarante e riflessiva liberamente tratta da “Ti amo, ora cambia, sei perfetto” che riprende un intelligente e ironica analisi dei rapporti di coppia attraverso scenette e canzoni e che farà sentire il pubblico parte della scena insieme ai suoi protagonisti. A Lecce (Teatro Apollo, ore 21) il palco sarà scaldato da Danilo Rea, pianista di fama internazionale tra le stelle più brillanti del panorama musicale, e dall’attrice Barbara Bovoli, nei panni di Doroty Park, la moglie americana del tenore, in “Omaggio a Enrico Caruso”:uno “spettacolo evento” dedicato a Enrico Caruso nell’anno del centesimo anniversario dalla scomparsa. Il giorno successivo, venerdì 25 marzo, lo spettacolo sarà invece a Taviano (Multiplex Teatro Fasano, ore 21). Sempre giovedì 24 marzo a Corato (Teatro Comunale, ore 21) andrà invece in scena “Una famiglia” di Claudia Lerro, che firma drammaturgia e regia, con Claudia Lerro, Vito Signorile, Giusy Frallonardo e Michela Masciavè. Uno spettacolo su quattro solitudini che si incontrano e, entrando in relazione, sciolgono pian piano i propri nodi esistenziali, diventando infine una vera e propria famiglia. Una famiglia in cui ci si “adotta” a vicenda, scegliendosi e accogliendo l’altro come un inatteso dono di Natale. E nello stesso giorno parte il piccolo tour pugliese di Carlo Buccirosso con “La rottamazione di un italiano perbene”. Lo spettacolo sarà il 24 marzo a Martina Franca (Teatro Verdi, ore 21), il 25 marzo a Massafra (Teatro Spadaro) e il 26 marzo a Canosa di Puglia (Teatro Lembo, ore 21). Venerdì 25 marzo il Mastropirro Ermitage Ensemble chiude la stagione musicale di Bitonto con “Fragmenta…del sud, della musica” del ruvese Vincenzo Mastropirro poemusico (Teatro Traetta, ore 21). A Ceglie Messapica (Teatro Comunale, ore 21) il 25 marzo appuntamento con “L’uomo calamita”, scritto e diretto da Giacomo Costantini per Circo El Grito che intreccia i suoi sentieri con Wu Ming Foundation in uno straordinario spettacolo di circo contemporaneo, illusionismo, musica. Lo spettacolo sarà anche a Novoli il 26 marzo. E ancora, a Ostuni il 25 marzo (Teatro Palazzo Roma, ore 21) appuntamento con Pino Strabioli, attore e regista teatrale, conduttore ed esperto televisivo, che interpreterà “Sempre fiori, mai un fioraio!”, tratto dall’omonimo libro: un omaggio al brillante attore fiorentino Paolo Poli per raccontarne il genio che con naturalezza, irriverenza, coraggio e sfrontatezza ha attraversato il Novecento diventando punto di riferimento non solo della storia teatrale di questo Paese. Lo spettacolo sarà poi a Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, ore 21) il 26 marzo. Sabato 26 marzo a San Severo e a Putignano spazio alla danza. Mentre a San Severo (Teatro Verdi, ore 21) ci sarà la performance di teatro, musica e danza de Il Balletto del Sud in “Le quattro stagioni” con le coreografie di Fredy Franzutti che utilizza le stagioni per riflettere sulle fasi della vita dell’uomo. A Putignano, invece, (Teatro Comunale, ore 21) in scena
PUGLIAteatro: tutti gli appuntamenti dal 26 febbraio al 6 marzo.
Proseguono le stagioni teatrali pugliesi nei comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese. Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione. Spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione. Tanti i nomi degli artisti che saliranno sui palcoscenici. Ci sarà il debutto di Nichi Vendola domenica 27 febbraio. E poi Sergio Rubini, Silvio Orlando, Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo, Cristiano Godano e l’unica tappa al sud Italia del tour di Asaf Avidan. Veronica Pivetti, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti con Paola Quattrini. E tanti altri con spettacoli in programma a Foggia, Bari, Bitonto, Melendugno, Conversano, Corato, Putignano, Taranto, Lecce, Barletta, San Severo, Francavilla Fontana, Canosa, Massafra, Mesagne, Castellaneta, Nardò, Novoli, Ostuni, Ceglie Messapica, Ginosa e Aradeo. FEBBRAIO Cominciamo dagli spettacoli in programma in questo ultimo fine settimana di febbraio. Sabato 26 febbraio (fuori abbonamento) sul palco del Teatro Piccinni di Bari ci sarà Fabrizio Gifuni con il suo nuovo spettacolo “Con il vostro irridente silenzio”: uno Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Prosegue anche per il 26 e 27 febbraio sul palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica (fuori abbonamento) il Teatro delle Ariette con “Trent’anni di Grano – autobiografia di un campo” creato per Matera 2019 e ispirato ai pani del Mediterraneo: un diario della vita quotidiana della trentesima estate vissuta alle Ariette per raccontare il presente con le sue contraddizioni. Trenta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U. Gli attori al centro, seduti a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano, preparano e cuociono le tigelle leggendo le parole del diario. A Bitonto il 26 febbraio Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena “Il Test” di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. E sempre a Bitonto, domenica 27 febbraio sarà in scena Cristiano Godano per il recupero di “Mi ero perso il cuore – Tour” di e con Cristiano Godano, previsto inizialmente per lo scorso 18 dicembre e poi sospeso. Il cantautore piemontese presenta per la prima volta dal vivo l’album solista (Ala BiancaGroup / Warner Music), forte del successo di critica e il pubblico conquistato con una serie diconcerti in location suggestive in tutta Italia. E ancora, sempre sabato 26 febbraio a Canosa ci sarà la compagnia Malalingua in “Il colloquio. The assessment” di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. A Lecce il 26 febbraio al Teatro Paisiello è in programma “Lucifero” di Chiara Guarducci con Fabio Rubino regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – esprime, attraverso questo archetipo, la condizione di un’anima fragile ed eccedente, che si sfalda in un continuo passaggio tra onnipotenza e impotenza, preghiera e bestemmia, un ottovolante di opposti stati interiori, specchio del nostro ‘troppo umano’. A Corato sarà la compagnia AltraDanza a salire sul palco con “Mozartangosuite” con le coreografie di Domenico Iannone: il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni di complesse e difficili interpretazioni di introspettivi sentimenti, ritorna e propone la bellezza di un balletto. Anche qui, alle 18.00 il coreografo Domenico Iannone incontrerà il pubblico. Sempre il 26 febbraio a Putignano al Teatro Comunale la Dogma Theatre Company porterà invece in scena due titoli fuori abbonamento nella stessa serata, entrambi con la regia di Gabriele Colferai: “Due Segreti“ dove si racconta la storia di due giovani aduli che dopo una lunga storia durata un decennio, decidono di separarsi e di proseguire autonomamente con le loro vite, guidati in direzioni polarmente opposte dalle proprie caratteristiche e dalle proprie priorità; e Norway.Today, che invece è la storia dell’incontro di due giovani, Julie e August, che si incontrano in chat e decidono di andarsi ad uccidere insieme buttandosi da un dirupo in Norvegia. Il tema del suicidio giovanile è trattato dall’autore con leggerezza, lasciando però spazio anche a momenti di fragilità e vuoto dei due protagonisti che cercano di convincere l’altro e se stessi della bontà del loro gesto. E ancora, il 26 febbraio a Bisceglie al Teatro Curci spazio alla musica con la National Chamber Orchestra “Kiev Soloist” con il concerto di Francesco Di Rosa (oboe), attualmente primo oboe solista nell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dal titolo “Da Albinoni a Nino Rota” inserito nella 38esima stagione concertistica Associazione Cultura e Musica G. Curci. Il 26 inizia anche il tour pugliese di “Fiori d’acciaio”. Tosca d’Aquino, Rocio Morales e Emy Bergamo terranno compagnia al pubblico con “Fiori d’acciaio”, uno dei romanzi di formazione che hanno accompagnato la mia prima giovinezza, insieme a Piccole donne, Harry ti presento Sally e Colazione da Tiffany: storie di donne, grandi figure femminili che crescono, sbagliano, si confrontano, amano, odiano, combattono e qualche volta muoiono. Lo spettacolo sarà a San Severo (Teatro Verdi) il 26 febbraio per poi spostarsi a Melendugno il 27 febbraio (Teatro Nuovo Cinema Paradiso) e a Conversano (Cinema Teatro Norba) il 28 febbraio. Il 27 febbraio a Bari il Teatro Piccinni ospiterà l’ultimo appuntamento del progetto “Il Teatro dei Sogni” con in scena Nichi Vendola al suo debutto in “Quanto resta della notte”: otto capitoli poetici accompagnati e vestiti dalle musiche prodotte da Popoulous e dai video di Mario Amura. Parole, versi e suoni in cerca di un giorno nuovo. Un progetto in cui libri, musica e teatro si incontrano in un confronto tra sguardi e linguaggi. È uno spettacolo al debutto, con l’amichevole collaborazione del regista Walter Malosti, per un Nichi Vendola come non lo abbiamo mai visto. MARZO Dall’1 marzo inizia il tour di Sergio Rubini in Puglia protagonista di “Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”, che racconta in forma confidenziale le vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e
TEATRO PUBBLICO PUGLIESE: DAL 21 AL 28 FEBBRAIO SPETTACOLI IN TUTTA LA REGIONE.
Inizia l’ultima settimana di febbraio per il circuito regionale multidisciplinare del Teatro Pubblico Pugliese che per questi giorni ha spettacoli in programma in tutta la regione, dal tavoliere fino al tacco. Tanti gli appuntamenti in programma per le diverse stagioni teatrali che le amministrazioni comunali stanno organizzando in collaborazione con il Consorzio Pugliese delle Arti e della Cultura. A Taviano, Polignano, Mesagne e Aradeo prosegue il tour pugliese di “Non è vero ma ci credo”, la commedia in tre atti scritta da Peppino De Filippo nel 1952 con la regia di Leo Muscato sarà portata in scena da Enzo Decaro con (in o.a.) Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano, Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo e Ingrid Sansone. Il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo: licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere. Lo spettacolo sarà quindi a Taviano (21 febbraio, Multiplex Teatro Fasano); a Polignano (22 febbraio, Teatro Vignola); a Mesagne (23 febbraio, Teatro Comunale) e ad Aradeo (24 febbraio, Teatro Comunale Domenico Modugno). Ad Aradeo, come di consueto, la compagnia incontrerà il pubblico dopo lo spettacolo. Martedì 22 febbraio a Fasano (Teatro J.F. Kennedy) è invece in programma lo spettacolo “Manicomic” della Rimbamband con con Raffaello Tullo, Renato Ciardo, Nicolò Pantaleo, Francesco Pagliarulo, Vittorio Bruno nel loro Manicomic con la regia di Gioele Dix (recupero stagione 2019/2020): una sorta di “Qualcuno volò sul nido del cuculo” in versione comico/teatrale, in cui la follia si trasforma in libertà, energia, divertimento e creatività. Perché non può esserci arte senza follia e… da vicino, nessuno è normale; Giovedì 24 febbraio a Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli) è in programma “Cantieri Comici”, tappa della rassegna Risollevante che nasce dal Festival del Cabaret Città di Martina Franca. Sempre il 24 a Castellaneta (Cinema Teatro Valentino) andrà in scena “Il Dio del massacro”, che sarà anche il 25 febbraio al Teatro Italia a Francavilla Fontana: di Yasmine Reza, diretto e interpretato da Michele Cipriani, Arianna Gambaccini, Saba Salvemini e Annika Strohm, è una commedia esilarante e spietata che ha fatto il giro di tutti i teatri del mondo. Sempre giovedì 24 febbraio a Foggia (Teatro Giordano) è in programma invece lo spettacolo fuori abbonamento “Con il vostro irridente silenzio” con Fabrizio Gifuni che due giorni prima, il 22 febbraio alle ore 18.30 nella Sala Fedora del Teatro Giordano incontrerà il pubblico in un incontro moderato dal giornalista Enrico Ciccarelli. L’incontro sarà trasmesso anche in streaming sulla pagina Facebook Teatro Umberto Giordano Official. Successivamente lo spettacolo di Fabrizio Gifuni si sposterà a Bari sabato 26 febbraio (Teatro Piccinni). Lo spettacolo è uno Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro, di cui è ideatore, drammaturgo e interprete Fabrizio Gifuni che, dopo aver lavorato sui testi pubblici e privati di Carlo Emilio Gadda e Pier Paolo Pasolini, in due spettacoli struggenti e feroci, riannodando una lacerante antibiografia della nazione, attraverso un doloroso e ostinato lavoro di drammaturgia si confronta con lo scritto più scabro e nudo della storia d’Italia. Dal 24 al 27 febbraio il palco del Teatro Comunale di Ceglie Messapica ospiterà (fuori abbonamento) il Teatro delle Ariette con “Trent’anni di Grano – autobiografia di un campo” creato per Matera 2019 e ispirato ai pani del Mediterraneo: un diario della vita quotidiana della trentesima estate vissuta alle Ariette per raccontare il presente con le sue contraddizioni. Trenta spettatori seduti attorno a un grande tavolo basso a forma di U. Gli attori al centro, seduti a terra su un pavimento coperto di chicchi di grano, preparano e cuociono le tigelle leggendo le parole del diario. Venerdì 25 febbraio il Teatro Curci di Barletta ospiterà Il Balletto del Sud con lo spettacolo di danza “Le maschere” con le coreografie di Fredy Franzutti con cui si festeggerà il Carnevale con una serata in maschera. A Nardò sarà al Teatro Comunale sarà in scena “Se potessi volare” regia di Marc Van Den Velden con la compagnia TerramMare Teatro con in scena Valerio Tambone e Silvia Civilla. Tratta dal testo di Lotte Faarup, la storia è quella autentica di un uomo nato nel Salento e poi emigrato e racconta di una vita segnata dal destino in un passato fatto di Sud e Nord, di famiglie, di emigrazione, di fede, di guerra, di malattia e amore. A Ginosa sempre il 25 febbraio si apre la stagione teatrale 2022 al teatro Alcanices con “Rosa, Rose. I corpi, le voci” con Angela De Gaetano, Nina Giannuzzi, Valerio Daniele per la regia di Salvatore Tramacere, dedicato a Rosa Balistreri, la cantautrice e cantastorie siciliana. Si parte dalla sua storia per raccontare anche quelle di altre donne che, a latitudini diverse, sono riuscite ad emanciparsi dal dolore, dalla miseria e dagli aspetti più brutali dell’esistenza grazie alla loro voce, cantata, scritta, detta. Numerosi gli appuntamenti in programma il 26 febbraio in tutta la regione. A Bitonto Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi porteranno in scena Il Test di Jordi Vallejo, regia di Roberto Ciufoli. Fra battute di spirito al vetriolo e sferzanti dialoghi, i protagonisti vengono spinti a prendere decisioni che nell’arco di una cena cambieranno radicalmente le loro vite, forse per sempre. A Canosa ci sarà la compagnia Malalingua in Il colloquio. The assessment di Marco Grossi uno spettacolo che, attraverso lo strumento del paradosso in un testo dal ritmo serrato sostenuto dall’affiatata squadra di attori, racconta un fenomeno reale degenerativo che attraversa le dinamiche sociali proprie del mondo del lavoro: l’aumento della competitività come elemento propulsore di alterazioni emotive e comportamentali. A Lecce il 26 febbraio al Teatro Paisiello è in programma “Lucifero” di Chiara Guarducci con Fabio Rubino regia di Paolo Biribò. Lucifero – drammaturgia poetica, dai toni crudi e surreali – esprime, attraverso questo archetipo, la condizione di un’anima fragile ed eccedente, che si sfalda in un continuo passaggio tra onnipotenza e impotenza, preghiera e bestemmia, un ottovolante di opposti stati interiori, specchio del nostro ‘troppo umano’. A Corato sarà la compagnia AltraDanza a salire sul palco con “Mozartangosuite” con le coreografie di Domenico Iannone: il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni
IL MARITO INVISIBILE: DA DOMANI A BISCEGLIE, MELENDUGNO, NARDÒ, FASANO, CANOSA
Inizia domani, martedì 1 febbraio, da Bisceglie (Politeama Italia)il tour didue donne e attrici straordinarie come Maria Amelia Monti e Marina Massironi che porteranno sui palchi di Puglia “Il marito invisibile” per le stagioni teatrali dei diversi Comuni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.Dopo Bisceglie lo spettacolo sarà a Melendugno (2 febbraio, Teatro Nuovo Cinema Paradiso), Nardò (3 febbraio, Teatro Comunale), Fasano (4 febbraio, Teatro Kennedy) e infine Canosa (5 febbraio, Teatro Lembo). Lo spettacolo scritto e diretto da Edoardo Erba è un’esilarante commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione in cui le due protagoniste accompagnano con la loro personalissima comicità in un viaggio che dà i brividi per quanto è scottante e attuale. A Canosa sabato 5 febbraio alle 18.30 per il progetto “Premia la Cultura” Maria Amelia Monti e Marina Massironi incontrano gli studenti nel foyer del Teatro Lembo.
CANOSAteatro: DOMENICA 30 GENNAIO AL TEATRO LEMBO IL TEATRO PER FAMIGLIE. IN SCENA”PETER PAN”.
Appuntamento domenica pomeriggio al Teatro Lembo di Canosa per il primo spettacolo della stagione di Teatro per Famiglie organizzata dal Comune di Canosa in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il 30 gennaio, alle 17.30, arriva il Peter Pan firmato da Tonio De Nitto (collaborazione drammaturgica Riccardo Spagnulo) per Factory Compagnia Transadriatica e Fondazione Sipario Toscana, che con la sua magia condurrà gli spettatori nel tempo che sfugge al nostro richiamo e che a volte si ferma, alla ricerca delle esperienze che ci fanno diventare grandi senza volerlo e troppo presto.