PUGLIAteatro: DAL 2 AL 5 DICEMBRE PAOLA TURCI IN SCENA IN PUGLIA CON “MI AMERÒ LO STESSO”

Dal 2 al 5 dicembre Paola Turci sarà in tour in Puglia con il suo spettacolo “Mi amerò lo stesso” per la regia di Paolo Civati. Quattro le date in programma: venerdì 2 dicembre al Teatro Domenico Modugno di Aradeo (fuori abbonamento), sabato 3 dicembre al Teatro Paisiello di Lecce, domenica 4 dicembre al Teatro Comunale Mercadante di Cerignola e lunedì 5 dicembre al Teatro J.F. Kennedy di Fasano. In occasione della data del 2 dicembre ad Aradeo, al termine dello spettacolo Paola Turci incontrerà il pubblico e riceverà i saluti del vicesindaco e assessore politiche culturali del Comune, Georgia Tramacere. “Mi amerò lo stesso” è un monologo, scritto dalla stessa Turci e da Alessandra Scotti, che a volte vorrebbe essere un dialogo. Paola Turci si racconta, ma certe volte non è più lei a parlare, ma qualche personaggio che ha incontrato nel corso della sua vita, a cui lei presta solo la voce, a volte ci mostra il punto di vista di sua mamma, personaggio che torna in ogni momento importante, a volte sono protagonisti di un solo momento. Un monologo sincero e divertente in cui alla realtà si mescolano i sogni e nei sogni entra la vita. Il racconto della vita di una donna, in cui è facile identificarsi: i suoi desideri e le sue debolezze, i ricordi e le speranze per il futuro. Il tutto legato da alcune canzoni che hanno fatto da colonna sonora ad ogni fase della sua esistenza. Paola Turci si mette a nudo e lo fa con un monologo che porta sul palco uno dei più grandi insegnamenti che la vita le ha regalato: qualunque cosa accada…mi amerò lo stesso. INFO E BIGLIETTI Aradeo Venerdì 2 dicembre – Teatro Domenico Modugno, ore 20.30 INFO Teatro Comunale “Domenico Modugno” Botteghino / Via San Benedetto, 1 tel. 328.3149259 www.comune.aradeo.le.it

MASSAFRAteatro: OTTO SPETTACOLI PER LA STAGIONE DI PROSA AL VIA SABATO 17 DICEMBRE. IL 2 DICEMBRE PARTE LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

Prende il via sabato 17 dicembre la stagione di prosa 2022/22 organizzata dalla Città di Massafra in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Otto spettacoli che andranno in scena tra il Teatro Spadaro e il Teatro Comunale per una stagione che saprà soddisfare i gusti di tutti. Da Roy Paci e Matthias Martelli a Dario D’Ambrosi con il suo Teatro Patologico, da Flavio Oreglio a Emilio Solfrizzi, da Roberto Ciufoli, Benedicta Boccoli, Simone Colombari e Sarah Biacchi alla Compagnia Licia Lanera, fino a Sara Bevilacqua e al Teatro Le Forche. “La programmazione teatrale di quest’anno ha una fortissima valenza culturale e sociale. Spinge alla riflessione e alla meditazione anche su argomenti attuali, senza trascurare momenti di coinvolgente “goliardia”. Lo spessore degli artisti che calcheranno i palcoscenici massafresi sarà un valore aggiunto all’offerta culturale e rappresenta un’occasione di crescita da non lasciarsi sfuggire” sottolinea il sindaco Fabrizio Quarto “Gli appuntamenti con artisti di grande rilievo si susseguono nel solco della tradizione di eccellenza ormai consolidata. Quello che presentiamo quest’anno è un cartellone ricco, variegato ed eterogeno, in grado di attrarre pubblici diversi e restituire un importante scambio culturale – spiega l’assessore alla Cultura Domenico Lasigna -. Dal tributo al genio assoluto di Fred Buscaglione, alla comicità poliedrica di Flavio Oreglio e della compagnia di Roberto Ciufoli. Dal tributo al grande drammaturgo francese Molière, in occasione delle celebrazioni del 400° anniversario della sua nascita, con “Il malato immaginario” e “Il Misantropo”, alle emozioni messe in scena dalla compagnia Teatro Patologico in un incontro straordinario tra il mondo del teatro e quello della malattia mentale. Quello che arriva a Massafra è il teatro che emoziona, che cura, che ci fa crescere. E come diceva il grande Gigi Proietti – conclude – “Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto ma niente è falso”. “Quest’anno abbiamo deciso, d’accordo con il Comune di Massafra, di unire le stagioni del Teatro Spadaro e del Teatro Comunale. Una scelta dettata dalla volontà di dare la possibilità a questi due contenitori di essere ancor più parte della vita dei cittadini di Massafra. Infatti, il coniugare la contemporaneità e la prosa classica è sintomo di crescita culturale per una città che ha sempre tenuto alta l’attenzione sul mondo del teatro, tenendo presente che Massafra ospita anche una comunità, quella de “Le Forche”, che da tanti anni dà la possibilità di crescere e accrescere il sapere teatrale del pubblico” aggiunge Giulia Delli Santi, dirigente Responsabile Progetti Regionali Teatro del Teatro Pubblico Pugliese. Si inizia con i primi tre appuntamenti tutti al teatro Spadaro. I primi a salire sul palco il 17 dicembre, saranno Roy Paci e Matthias Martelli con “Fred!” per la regia di Arturo Brachetti. La storia di Fred Buscaglione, un artista eccezionale e acclamato che ha segnato la storia culturale e musicale del nostro Paese. Attraverso il teatro di Matthias Martelli, che mischia gestualità, mimica e parola, con la musica dal vivo di Roy Paci e le invenzioni registiche di Arturo Brachetti, lo spettacolo accompagna lo spettatore attraverso la vita e le canzoni di un genio assoluto. L’11 gennaio a Massafra Dario D’Ambrosi porterà la sua particolarissima versione di “Medea” di Euripide che nel 2017 è stata presentata anche alle Nazioni Unite di New York in occasione della Giornata internazionale delle Persone con Disabilità (4 dicembre), frutto di un intenso e riuscito percorso teatrale per ragazzi diversamente abili che li vede in scena insieme ad attori professionisti. D’ambrosi è tra i principali artisti di avanguardia in Italia e creatore del movimento teatrale chiamato Teatro Patologico per cui, nel 2018, nella sede dell’Ambasciata d’Italia nel Quartier Generale delle Nazioni Unite, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento DESA, in particolare per l’istituzione del Primo Corso Universitario al Mondo di “Teatro integrato dell’Emozione”. Attore, regista e autore di spettacoli che rappresentano pensieri e comportamenti di malati di mente, è da oltre quarant’anni uno dei più interessanti fenomeni teatrali della scena nazionale.  Il 27 gennaio il terzo spettacolo al Teatro Spadaro. Stavolta sul palco ci sarà Flavio Oreglio  con “Ridendo e sferzando”. L’intuizione che sta alla base di quest’opera è a dir poco geniale: le note sono sette, i nani sono sette, i peccati capitali sono sette, perciò è un peccato che un nano non sia noto. In questo lavoro si ritrova il rispetto della musica, e il pubblico potrebbe percepire e gustare la sofferenza gioiosa dei musicisti che creano le sensazioni in un contatto quasi sensuale col proprio strumento.  A febbraio ci si sposta al Teatro Comunale con un doppio appuntamento. Per prima a calcare il palcoscenico, il 10 febbraio, sarà la Compagnia Licia Lanera con il suo “Con la carabina” per la regia di Licia Lanera. Una bambina di 11 anni, che un tribunale francese ha riconosciuto consenziente allo stupro che ha subito da parte di un amico del fratello maggiore, decide, diventata donna, di farsi giustizia da sola. “Con la carabina” è un testo lucido e imparziale, che fugge dall’idea di dividere categoricamente il mondo in buoni e cattivi, ma analizza i meccanismi culturali e antropologici che fanno scaturire alcuni comportamenti violenti. Il 24 febbraio sarà, invece, la volta di “Stoc ddo’ – Io sto qua” di e con Sara Bevilacqua. La storia di Lella, madre di Michele Fazio, colpito per errore, a soli 16 anni, durante un regolamento di conti tra clan rivali. Da quella sera, con la sola presenza di madre ferita, Lella impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”. A marzo due regie diverse, per due spettacoli diversi, portano a Massafra grandi classici del teatro scritti da Molière. Il 14 marzo al Teatro Spadaro arriva Emilio Solfrizzi con la sua rilettura e regia dell’opera di Molière, “Il malato immaginario”, per la regia di Guglielmo Ferro. Il teatro come finzione, come strumento per dissimulare la realtà, fa il paio con l’idea di Argante di servirsi della malattia per non affrontare “i dardi dell’atroce

MELENDUGNOteatro: IL 14 DICEMBRE PARTE LA STAGIONE DI PROSA 2022/2023. SETTE SPETTACOLI IN PROGRAMMA

Il Cinema-Teatro “Nuovo Cinema Paradiso” riapre le sue porte dal 14 dicembre per la stagione teatrale 2022/23, organizzata dalla Città di Melendugno in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese. I sette spettacoli (con inizio sempre alle ore 21) avranno per protagonisti alcuni degli artisti più interessanti del momento come Gaia de Laurentiis e Fabrizia Sacchi; i Radicanto; Giorgio Marchesi; Antonello Costa; Nino Frassica & Los Plaggers; Giorgio Vignali e Vito Schirone; e infine Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio e Max Pisu. “Come ogni anno anche questa stagione teatrale è stata pensata in modo da abbracciare i gusti del nostro pubblico, da sempre attento al teatro. Mi sono occupato personalmente del programma, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, nel solco di una collaborazione che con continuità sta avvicinando e intensificando il rapporto con il teatro, mantenendolo all’altezza delle nostre tradizioni. E per questo ringrazio sin da ora chi sottoscriverà l’abbonamento, e so già che sono in tanti, perché dimostra che le scelte fatte sono quelle giuste. Dobbiamo ora aspettare solo un paio di settimane per iniziare a tornare nel nostro teatro” commenta il sindaco di Melendugno, Maurizio Cisternino. “Attorno al teatro, e al suo interno, come se fosse la piazza culturale della città, si raccoglie la comunità per scambiare idee e progetti e crescere insieme. Ed è per questo che la programmazione e l’organizzazione di una stagione teatrale è un lavoro lungo e impegnativo che vede il Teatro Pubblico Pugliese impegnato al fianco delle amministrazioni comunali per individuare gli spettacoli più adatti al territorio, in linea con i gusti del pubblico e soprattutto stimolanti per una sua crescita individuale e collettiva. Per questo siamo davvero felici di questa nuova stagione che parte a Melendugno e di essere al fianco dell’amministrazione per questo nuovo luminoso inizio” aggiunge il direttore del Teatro Pubblico Pugliese, Sante Levante, Si parte mercoledì 14 dicembre con Gaia de Laurentiis e Fabrizia Sacchi in “Dove ci sei tu”, per la regia di Enrico Maria Lamanna. Tre donne e un’occasione per cambiare, si spera in meglio, le loro vite. Le sorelle Glenda e Suzanne vivono in una tranquilla fattoria sull’isola di Manitoulin, in Canada, mantenendosi con la vendita delle loro famosissime marmellate.Le loro solite preoccupazioni, come quella di spiare il prestante e giovanissimo vicino veterinario e il prepararsi per la visita della figlia adulta di Suzanne, Beth, sono complicate da un segreto che le sorelle non possono più nascondere. Anche Beth ha un segreto. Per le tre donne sarà il momento della verità, un’occasione per cambiare, si spera in meglio, le loro vite. Si torna a teatro un mese esatto dopo, con l’anno nuovo, per il secondo appuntamento della stagione teatrale. Il 14 gennaio 2023, saranno i Radicanto a calcare la scena del Nuovo Cinema Paradiso con “Ternitti”, spettacolo tratto dal romanzo di Mario Desiati per la regia di Enrico Romita. Questa è la storia dei sacrificabili del Capo di Leuca del secolo scorso. Mimì, un’operaia di 50 anni, ragazza madre, impiegata nel cravattificio della sua città, è sul tetto della fabbrica, a difendere il suo lavoro dalla nuova prevista delocalizzazione. Alla voce di Mimì si contrappone quella della figlia Arianna, giovane donna del sud in cerca di un destino diverso da quello della madre. La giovane Arianna si troverà ad interrogarsi sull’origine della sua stessa esistenza, tanto da decidere, come medico, di implicarsi in prima persona nel sostegno dei diritti dei malati di ternitti. Si renderà conto presto di come la sudditanza culturale oltre che economica di quei territori sia all’origine di tanti scempi e sopraffazioni.Il 26 gennaio Giorgio Marchesi porta in scena “Il fu Mattia Pascal”, per la regia dello stesso Marchesi e di Simonetta Solder. “Posso dire che da allora ho fatto il gusto a ridere di tutte le mie sciagure e di ogni mio tormento.” Sono state proprio le parole che Pirandello fa dire al suo protagonista a suggerire a Marchesi la chiave per raccontare le vicende di Mattia Pascal. Egli ha voluto sperimentare un linguaggio che potesse essere accessibile e appetibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni. La stagione proseguirà a febbraio con due spettacoli. Il 5 febbraio sul palco del cinema teatro Nuovo Cinema Paradiso arriva Antonello Costa con il suo “C’è Costa per te”. Una sorta di omaggio a Maria de Filippi, indiscussa star della TV che con il suo format incentrato sul valore dei sentimenti, da anni fa sorridere i cuori. Uno show dal ritmo serrato ed incalzante dove l’Artista compone, arrangia, caratterizza, coinvolge, omaggia e dirige sketch, gag, parodie, macchiette, canzoni e balletti. Il 18 febbraio sarà la volta di Nino Frassica e il suo spettacolo “Nino Frassica & Los Plaggers Band Show Tour 2000 – 3000”. Il nome Plaggers è una fusione tra Platters e plagio. Lo show è un originalissimo e coinvolgente viaggio musicale per oltre due ore di concerto cabaret. Una grande festa, un’operazione di memoria musicale con un repertorio formato da oltre cento brani rivisti e corretti, in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Ad un mese di distanza, il 18 marzo, sul palco del Nuovo Cinema Paradiso arriva “Mi chiamo Luigi – Vita in musica di Luigi Tenco”. Un racconto musicale di Giorgio Vignali e Vito Schirone che non vuole solo celebrare le creazioni musicali di Tenco ma anche raccontare l’uomo al di là del personaggio, la sua anima e soprattutto la sua levatura morale e la sua correttezza professionale. Chiude la stagione teatrale il 29 marzo “Pigiama per sei” con Laura Curino, Antonio Cornacchione, Rita Pelusio e Max Pisu per la regia di Marco Rampoldi. Il più classico dei triangoli: lui, lei, l’altra. Che diventa un rombo, nel momento in cui si scopre che il vecchio amico, invitato dal marito per fungere da alibi durante l’incontro clandestino con l’amante, è a sua volta l’amante della moglie. Un testo in cui lo spettatore si appassiona, immedesimandosi involontariamente, per capire come i vari personaggi riusciranno a trovare soluzioni a situazioni che diventano via via più intricate, fino allo scioglimento dovuto all’arrivo di un ulteriormente inaspettato (e pericoloso) deus ex machina.

MARTINAFRANCAteatro: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2022/23

Sono undici gli appuntamenti che, dal 16 dicembre 2022 al 7 maggio 2023, comporranno la stagione teatrale 2022/2023 della Città di Martina Franca in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Una stagione che andrà in scena nei due teatri cittadini, Teatro Verdi e Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli, e porterà sul palco alcuni dei nomi di eccellenza del teatro italiano (spettacoli sempre alle 21.00). Da Roy Paci e Matthias Martelli con “Fred!” per la regia di Arturo Brachetti a Paolo Sassanelli e Lucia Zotti con “Quanto Basta” per la regia di Alessandro Piva; da Andrea Perroni a Emilio Solfrizzi; da Nancy Brilli e Chiara Noschese ad Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci; da Antonio Grosso a Fabio Troiano fino ad arrivare ad Antonello Costa, Ass. Cult. Le Quinte e Sirio. “Con grande entusiasmo diamo il via a questa stagione teatrale che dopo due anni di stop a causa della pandemia può finalmente ritornare nelle sue consuete modalità. Abbiamo messo a punto un cartellone eterogeneo, cercando di accontentare vari gusti del pubblico e soprattutto ponendo l’attenzione sui giovani, sugli studenti e sugli over 18 che costituiscono – sottolineano Gianfranco Palmisano, sindaco di Martina Franca, e Carlo Dilonardo, assessore alle Attività Culturali e allo Spettacolo – il futuro della nostra società affinché possano trovare nel teatro un luogo in cui confrontarsi, discutere e riflettere. Ringraziamo il Teatro Pubblico Pugliese e l’Ufficio Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune per il proficuo lavoro svolto al fine di concertare e ottimizzare le proposte artistiche. Siamo certi che gli spettacoli in cartellone riceveranno il giusto consenso da parte dei cittadini e confidiamo – concludono il Sindaco Palmisano l’Assessore Dilonardo – nel vivo desiderio da parte degli spettatori di voler vivere appieno il senso del teatro come approdo culturale e sociale da cui non si può prescindere”. “La programmazione e l’organizzazione di una stagione teatrale è un lavoro lungo e impegnativo – commenta Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese – che vede il Teatro Pubblico Pugliese impegnato al fianco delle amministrazioni comunali per individuare gli spettacoli più adatti al territorio, in linea con i gusti del pubblico e soprattutto stimolanti per una sua crescita individuale e collettiva. Attorno al teatro, e al suo interno, come se fosse la piazza culturale della città, si raccoglie la comunità per scambiare idee e progetti e crescere insieme. Per questo siamo davvero felici di questa nuova stagione che parte a Martina Franca e di essere al fianco dell’amministrazione per questo nuovo luminoso inizio” commenta Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese”. “La Stagione di quest’anno a Martina Franca vede un cartellone ricco che vedrà alternarsi artisti di fama nazionale ai talenti pugliesi – aggiunge Giulia Delli Santi, dirigente responsabile attività teatrali del Teatro Pubblico Pugliese -. I due teatri, Verdi e Piccolo Teatro Comunale Cappelli, saranno aperti e pronti ad accogliere un pubblico eterogeneo che siamo certi apprezzerà appieno le scelte artistiche condivise dal Teatro Pubblico Pugliese con il Comune di Martina Franca”. LA STAGIONE NEL DETTAGLIO I primi a salire sul palco, il 16 dicembre al Teatro Verdi, saranno Roy Paci e Matthias Martelli con “FRED!” per la regia di Arturo Brachetti. La storia di Fred Buscaglione, un artista eccezionale e acclamato che ha segnato la storia culturale e musicale del nostro Paese. Attraverso il teatro di Matthias Martelli, che mischia gestualità, mimica e parola, con la musica dal vivo di Roy Paci e le invenzioni registiche di Arturo Brachetti, lo spettacolo accompagna lo spettatore attraverso la vita e le canzoni di un genio assoluto. La stagione prosegue a gennaio, l’8 gennaio quando sarà il Teatro Valerio Cappelli ad ospitare “Alla moda del Varietà” di e con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci, con la supervisione artistica di Marinella Anaclerio. Come dimenticare la verve di Petrolini, lo swing fresco del Trio Lescano, i tic di Walter Chiari o le macchiette di Nino Taranto? Tre attori conducono un viaggio nel secolo scorso, nell’universo luccicante e spensierato del Varietà, dagli esordi che strizzavano l’occhio alla moda del Cafè Chantant fino alle popolari trasmissioni televisive. Il 21 gennaio al Verdi, arriva Andrea Perroni con “La fine del mondo”. Siamo figli della paura, schiavi della tecnologia. Vorremmo salvare il pianeta ma in fondo non ce ne frega niente. Rimpiangiamo gli anni ‘90 ma stiamo meglio adesso. La risata è ancora una certezza, unica speranza per esorcizzare il futuro. La fine del mondo è in corso. La fine del mondo è il nuovo spettacolo di Andrea Perroni. Due gli appuntamenti a febbraio. Si inizia l’11 al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli con Antonio Grosso e il suo “Una compagnia di pazzi”. 1944 fine Seconda guerra mondiale, due infermieri gestiscono un manicomio con soli 3 pazzi, alle pendici di un paesino ai confini con l’Emilia Romagna. La guerra si svolge nelle vicinanze, ma in questo manicomio nulla succede e queste cinque persone vivono la loro vita, come se intorno non fosse successo nulla. E si prosegue il 22 febbraio ancora al Valerio Cappelli con Fabio Troiano in “Il dio bambino” per la regia di Giorgio Gallione. Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, è un monologo che prosegue e approfondisce il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Esempio emblematico del suo “teatro di evocazione”, “Il dio bambino” racconta una normale storia d’amore che si sviluppa nell’arco di alcuni anni e dà agli autori l’occasione di indagare su l’Uomo, per cercare di capire se ce l’ha fatta a diventare adulto o è rimasto irrimediabilmente bambino, un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità invece di vergognarsi di un’eterna fanciullezza. Tre gli appuntamenti a marzo. Il 3 al Piccolo Teatro Comunale Valerio Cappelli sarà la volta di un grande classico: “L’avaro” di Molière, portato in scena dall’associazione culturale Le Quinte, per la regia di Pasquale Nessa. Il 13 marzo ci si sposta al Teatro Verdi dove Emilio Solfrizzi porterà in scena un’altra opera di Molière, “Il malato immaginario”, per la regia di Guglielmo Ferro. Il teatro come finzione, come

BITONTO, “OLTRE LIRICA MUSIC FESTIVAL”: DOMANI 27 NOVEMBRE PRIMA NAZIONALE PER “VOCE D’ANGELO”

Domani, domenica 27 novembre (ore 18) prima nazionale al teatro “Traetta” di Bitonto per “VOCE D’ANGELO”, un concerto – tributo al soprano Renata Tebaldi nel centenario della nascita.L’evento, che rientra nella rassegna organizzata al “Traetta” dall’associazione “Angeli Eventi” con il patrocinio di Regione Puglia, il supporto del Teatro Pubblico Pugliese e del Comune di Bitonto, è organizzato dall’associazione “An.G.Eli. Eventi”, che ha curato la ricerca documentaristica.Ad esibirsi il soprano Angela Cuoccio, il tenore Gianni Leccese e il baritono Carmine Monaco. Ad accompagnarli al piano Ettore Papadia.Accanto al programma musicale verranno proiettati documenti filmati storici per delineare meglio la figura e l’apporto alla musica italiana operistica, universalmente riconosciuta nel mondo, del leggendario soprano che il primo febbraio avrebbe compiuto cent’anni. La “diva” Tebaldi, tra il 1944 e il 1976, è stata considerata in tutto il mondo una delle cantanti liriche più importanti, icona italiana al pari dei più grandi artisti della storia della cultura di ogni epoca.PER INFOhttps://bit.ly/3FdlW5Pwww.oltrelirica.itTel +39 328 4561 760 (Angeli Eventi, martedì e venerdì dalle 18 alle 20)Tel 080 3742636 (botteghino “Traetta”, largo Teatro n. 17)

BARIteatro: 1 – 4 DICEMBRE, DEBUTTO NAZIONALE DI “IL GIUOCATORE” DIRETTO DA MARINELLA ANACLERIO

La nuova produzione della Compagnia del Sole Il Giuocatore debutta al Teatro Piccinni per la stagione di prosa 2022-23 del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo diretto da Marinella Anaclerio con Flavio Albanese, Stella Addario, Antonella Carone, Patrizia Labianca, Loris Leoci, Tony Marzolla, Luigi Moretti, Dino Parrotta e Domenico Piscopo, con le scene di Pino Pipoli, il disegno luci di Cristian Allegrini e i costumi di Simona De Castro, sarà in scena da giovedì 1 a domenica 4 dicembre (giovedì ore 19.30, venerdì e sabato ore 21:00, domenica ore 18:00), anticipata da un’anteprima dedicata ai giovani studenti in matinée, il 30 novembre. «Questa Commedia ha caratteri tanto universali, che in ogni luogo ove fu ella rappresentata, credevasi fatta sul conio degli originali riconosciuti» così sottolinea Carlo Goldoni a proposito della sua commedia, scritta nel 1750, anno della scommessa con il suo pubblico di scrivere 16 commedie nuove, ed andata in scena nel 1751. Scommessa appunto, ovvero un lanciarsi oltre l’ostacolo del logico per fare qualcosa di mai tentato prima, qualcosa di memorabile e speciale. Il gioco come vertigine, dunque, per lui non era soltanto legato al danaro ma un vero sistema di vita. In ogni caso i tavoli del gioco d’azzardo li conosceva molto bene, come conosceva molto bene tutti i retrobottega e casinò ufficiali dove si facevano e disfacevano fortune. Con questa pièce, Goldoni racconta la giornata, dall’alba al tramonto, di un giovane ludopatico, mettendone a nudo con destrezza i meccanismi mentali e svelando processi e trappole in cui egli cade trascinando spesso con sé quanti lo circondano. Si ride ma si comprende anche quanto il gioco d’azzardo sia una dipendenza non meno pericolosa di un qualsiasi stupefacente. Pericolo che ci interessa da vicino, considerando che nel 2021 in Italia, nel gioco d’azzardo son stati spesi 107miliardi di euro, di cui 6 in Puglia. Mai come oggi portare in scena Il Giuocatore ci consente di proporre al pubblico un’analisi tragica e comica della ludopatia come fenomeno sociale, che accomuna la Venezia del ‘700 con l’Italia di oggi, passando per la New Orleans di fine ‘800 dove The House of the Rising Sun veniva cantata in versione maschile e femminile, a raccontare questa piaga dolente. Domenica 4 dicembre è previsto il secondo appuntamento laboratorio per bambini “Portami con te”, i genitori potranno finalmente andare a teatro accompagnati dai loro bambini, che durante lo spettacolo saranno impegnati nel laboratorio “Volta la carta!” a cura di Spine Bookstore e Antonia D’Amore, età dai 5 anni (ore 17.30 sala Massari del Comune di Bari, prenotazioni via mail entro giovedì 1° dicembre a spinebookstore@gmail.com). Si consiglia di portare con sé una coperta, una merenda, una borraccia e un astuccio con colori e matite. Info: www.teatropubblicopugliese.it Giovedì 1° dicembre, ore 19:30venerdì 3 e sabato 4 dicembre, ore 21:00domenica 4 dicembre, ore 18:00Teatro Piccinni di BariDEBUTTO NAZIONALEIL GIUOCATOREDi Carlo GoldoniRegia Marinella AnaclerioCon: Flavio Albanese, Stella Addario, Antonella Carone, Patrizia Labianca, Loris Leoci, Tony Marzolla, Luigi Moretti, Dino Parrotta, Domenico PiscopoScene Pino PipoliCostumi Simona De CastroDisegno luci Cristian AllegriniAssistente alla regia Massimiliano Di CoratoRealizzazione scene Laboratorio Federico II EventiOrganizzazione Dario GilibertiComunicazione Marilù UrsiAmministrazione Lucia di MauroProduzione Compagnia del Sole BOTTEGHINOTicket online su VivaticketBiglietteria Teatro Piccinni(Corso Vittorio Emanuele II, 84 – Bari)Dal mercoledì al sabato, ore 10 -13 / 17 – 20.I giorni festivi di spettacolo la biglietteria aprire 1 h e 30′ prima dell’inizio.

CORATOteatro: Presentata “La grammatica delle abitudini” – Stagione TPP di prosa, danza e musica 2022/2023

Tanti i titoli della stagione di prosa, danza e musica 2022/2023 del Comune di Corato organizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.  “La grammatica delle abitudini”, questo il titolo scelto per  la prima stagione teatrale, finalmente “a pieno regime”, dopo le restrizioni imposte dalla pandemia. Si comincia in musica, il 15 dicembre con “Fred”, che vede la partecipazione di Roy Paci e Matthias Martelli. La vicenda di un artista eccezionale e acclamato, che ha segnato la storia culturale e musicale  del nostro Paese: Fred Buscaglione. Il secondo appuntamento in cartellone è per il 4 gennaio con lo spettacolo di danza, “Graces”, drammaturgia di Silvia Gribaudi e Matteo Maffesanti. Un progetto di performance ispirato alla scultura e al concetto di bellezza e natura che Antonio Canova realizzò tra il 1812 e il 1817.L’ispirazione è mitologica. Le 3 figlie di Zeus -Aglaia, Eufrosine e Talia- erano creature divine che diffondevano splendore, gioia e prosperità.  Una stagione che va dai grandi classici al teatro contemporaneo, passando per il teatro pop, con grandi nomi della scena italiana come Giorgio Marchesi, Lucrezia Lante della Rovere, Emilio Solfrizzi, Antonio Cornacchione e Max Pisu.  Ampio spazio, sarà, inoltre, dedicato alle compagnie pugliesi. Chiuderà la stagione, il 27 maggio, Lino Guanciale con “Non svegliate lo spettatore“, musica e regia di Davide Cavuti. Lo spettatore sarà proiettato, con i piedi fortemente poggiati sulle nuvole, nel mondo della letteratura, del cinema e del teatro. Saranno avviati, inoltre, in continuità con “A teatro aperto” dello scorso anno, tre percorsi laboratoriali a cura di Tony Marzolla, Patrizia Labianca e Claudia Lerro, ai quali sarà possibile partecipare acquistando i biglietti per quattro spettacoli della stagione prosa, ad un prezzo ridotto. Dal 7 gennaio partirà, anche, la stagione di teatro ragazzi con cinque spettacoli domenicali realizzati da alcune delle migliori compagnie italiane di teatro ragazzi e cinque matinèe per le scuole del territorio. Tre le opzioni di abbonamento: una “Full” per tutti gli spettacoli, una “Fai da te” per sei spettacoli e una “Contemporaneo” per quattro spettacoli di teatro contemporaneo, acquistabili presso la biglietteria del Teatro Comunale che quest’anno avrà una nuova sede: la palazzina di fronte al Teatro. I vecchi abbonati avranno diritto di prelazione dal 29 Novembre al 2 dicembre 2022,nei seguenti orari: martedì, giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00, mercoledì dalle 10.30 alle 12.30. I nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 3 Dicembre nei seguenti orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00, mercoledì e sabato dalle 10.30 alle 12.30. I pacchetti “Fai da Te” e “Contemporaneo” e i biglietti saranno in vendita, dal 12 dicembre. nei seguenti orari: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00, mercoledì e sabato dalle 10.30 alle 12.30. Ai giovani, under 25, saranno garantiti biglietti ridottissimi a € 10,00 per tutti gli spettacoli e ordini. “Con non pochi sacrifici in questi anni bui contraddistinti da pandemia e crisi economica continuiamo a tenere accesa, nella nostra Città, la luce della cultura e dell’arte. Lo facciamo tenendo in primo piano l’arte del teatro e il suo luogo deputato: il Teatro Comunale. – Spiega l’Assessore alle Politiche Educative e Culturali, Beniamino Marcone – Abbiamo moltiplicato gli investimenti in cultura nella convinzione che questi possano rappresentare volano necessario per crescere, ritrovarsi e riscoprirsi.  Con la collaborazione e il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese presentiamo una stagione di prosa di alto profilo e ben assortita caratterizza da nomi importanti del panorama teatrale italiano, ma contemporaneamente “abitata” da esperienze del territorio pugliese di grande valore. Tante saranno le forme in cui il teatro racconterà l’umano, le sue angosce, i sui rituali, le sue abitudini. Spesso, alle abitudini si attribuisce un’accezione negativa. In realtà le abitudini sono potenti riti interiori: la bussola dell’esistenza. Ogni scoperta, passione, libertà, avventura, acquista senso perché esiste un luogo dove tornare, un sistema di abitudini che rassicura e conforta. Il TEATRO è la grammatica delle abitudini. Le racconta, ce le fa amare, ce le fa vedere, ne libera l’energia. Affianchiamo, alla stagione di prosa, la volontà di creare futuro. Con la Scena dei ragazzi continuiamo nell’intento di riservare massima attenzione ai più piccoli, ai ragazzi alle ragazze e alle famiglie. Qui costruiamo ed educhiamo. Ben cinque pomeridiane domenicali e cinque matinée riservati alle scuole del territorio. Una scommessa per andare oltre i confini e provare a sognare, costruire un mondo più bello.” “Si apre una nuova stagione teatrale e lo si fa puntando in alto. La proposta è ampia e si rivolge ad un pubblico trasversale. – Afferma il Sindaco, Corrado De Benedittis – Particolare attenzione è riservata alle fasce giovanili, per le quali si garantisce prezzo accessibile, incontri con le compagnie e laboratori. L’obiettivo, condiviso con il Teatro Pubblico Pugliese, è fare del Teatro di Corato un riferimento forte e autorevole del Nord Barese. Ringrazio l’Assessore alla cultura, Beniamino Marcone, per l’eccezionale impegno profuso, a tutto vantaggio della crescita culturale e sociale della nostra Comunità.” “Per noi è un orgoglio tornare anche quest’anno a collaborare con il Comune di Corato per una stagione ricca che vedrà alternarsi sul palco artisti di fama nazionale ai talenti pugliesi – aggiunge Giulia Delli Santi, dirigente responsabile Attività Teatrali del Teatro Pubblico Pugliese -. Il teatro è pronto ad accogliere il pubblico e siamo tutti felici di questo ritorno. Questo è il luogo dove si forma il pubblico, dove si cresce, dove si riflette sui temi importanti della quotidianità e lo si fa insieme, come un tempo si faceva nelle piazze. E per questo abbiamo pensato anche ai più piccoli con ben cinque domenicali dedicati a loro e alle famiglie e cinque matinèe nelle scuole. Una scommessa che ogni anno facciamo insieme all’amministrazione per proseguire nell’opera di formazione del pubblico e contribuire alla crescita dei cittadini di domani”.

ARADEOteatro: AL VIA LA STAGIONE 2022/2023. Si parte il 2 dicembre

Saranno 12 gli spettacoli che, dal 2 dicembre 2022 al 12 maggio 2023, andranno a comporre la Stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Aradeo in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Il primo appuntamento è tra meno di dieci giorni. Il 2 dicembre in anteprima fuori abbonamento (ore 20.30) sul palco del Teatro Comunale Domenico Modugno di Aradeo salirà la cantautrice e musicista romana Paola Turci con il suo “Mi amerò lo stesso” (Spettacolo fuori abbonamento). Un monologo sincero e divertente in cui alla realtà si mescolano i sogni e nei sogni entra la vita. Lo spettacolo si dipana come il racconto della vita di una donna, in cui è facile identificarsi: i suoi desideri e le sue debolezze, i ricordi e le speranze per il futuro. Il tutto legato da alcune canzoni che hanno fatto da colonna sonora a ogni fase della sua esistenza. Dopo di lei, tanti gli artisti di fama nazionale che calcheranno il palco del Teatro Comunale “Domenico Modugno” fino a maggio (spettacoli sempre alle 20.30): Ettore Bassi, Enrico Galiano, Vladimir Luxuria e Luana Della Gatta, Gabriele Cirilli, Ambra Angiolini e Arianna Scommegna. E poi ci sono gli spettacoli come “Invito all’opera”, “Per un pelo”, “Paloma – Ballata ControTempo”, “Un Diritto messo di traverso” e il ritorno del festival di danza “FACE OFF – Terra D’arte Festival Diffuso” che torna per il secondo anno nel borgo autentico di Aradeo. Il Festival Face Off, realizzato da Compagnia degli Istanti/CSB, è un festival diffuso, nato con l’intento di portare la danza contemporanea dentro la città e i protagonisti sono la danza, il teatro, la città, la cittadinanza, la creatività. La prelazione per i vecchi abbonati è dal 29 novembre al 13 dicembre. E chi acquista l’abbonamento entro il 2 dicembre avrà diritto anche al biglietto ridottissimo per lo spettacolo di Paola Turci. I nuovi abbonamenti partiranno dal 14 dicembre. “La ripartenza della stagione teatrale è sempre un momento importante per la nostra comunità. – dichiara il Sindaco di Aradeo, Giovanni Mauro – Quest’anno una programmazione ricca ed intrigante, un cartellone di tutto rispetto che saprà suscitare l’interesse del pubblico e il suo coinvolgimento. Nel nostro elegante contenitore, sempre più apprezzato dagli spettatori, il teatro, l’arte, la musica saranno collante, condivisione, partecipazione, riflessione. Ospitare artisti e compagnie di elevato spessore e poter assistere ai loro spettacoli sarà un’opportunità in più per la crescita culturale e sociale della nostra comunità.” “Aradeo, paese di artisti, del carnevale, della cultura. Ancora una volta il nostro paese si distingue per la programmazione culturale. – prosegue il vicesindaco e assessore politiche culturali, Georgia Tramacere – Una programmazione teatrale che vedrà in scena varie discipline, dal teatro alla lirica, dalla danza alla musica contemporanea. Una programmazione che vuole unire e che vuole essere da stimolo per i più giovani e per l’intera comunità, con l’obiettivo di incontrarsi, di condividere emozioni, di crescere e di farlo insieme. Per questo motivo abbiamo deciso di adottare una politica dai prezzi contenuti per ogni spettacolo, perché la cultura è un bene comune, primario, come l’acqua…e tutti hanno il diritto di accedervi.” Dopo l’avvio con Paola Turci la stagione prosegue con il secondo appuntamento il 29 dicembre. In scena “Invito all’opera”, concerto lirico con il tenore Raffaele Pastore e il soprano Silvia Susan Rosato Franchini, accompagnati al pianoforte dal pianista Ekland Hasa, che eseguiranno grandi ed immortali brani della nostra tradizione musicale lirica e della canzone italiana, napoletana ed internazionale spagnola. Il nuovo anno inizia il 14 gennaio con “Per un pelo”, per la regia Giuseppe Miggiano. Volpe è un venditore donnaiolo che riesce sempre a nascondere le sue tresche amorose alla moglie. Gatto un artigiano di sani principi morali, segretamente innamorato della signorina Faina, sua segretaria, ma troppo timido per dichiararsi. In una girandola di equivoci e colpi di scena, Volpe e Gatto si ritroveranno complici e amici. Si prosegue il 27 gennaio con Ettore Bassi e il suo “Il mercante di luce”, spettacolo tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Vecchioni per la regia di Ivana Ferri. È il viaggio poetico di un padre e di un figlio. Ettore Bassi è il protagonista di questo particolare racconto, parole febbrili e piene d’amore, pronunciate da un padre al proprio figlio. Il tentativo di lasciargli un dono, il più grande possibile. ‘Perché non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro’. Due gli spettacoli a febbraio. Il 4 tocca a Enrico Galliano con “Prof. posso andare in bagno? – La scuola che fa ridere”. È possibile raccontare la grammatica, la letteratura, la storia..in modo divertente? Enrico Galiano, scrittore e insegnante tra i più seguiti d’Italia, scommette di sì. E ci accompagnerà in un viaggio fra storie vissute in classe e vere e proprie lezioni, per portare la scuola fuori da scuola, ma anche per farci entrare in quel mondo meraviglioso che condivide ogni mattina coi suoi ragazzi e le sue ragazze. Venti giorni dopo, il 24 febbraio ci sarà invece “Paloma – Ballata ControTempo” di e con Michela Marrazzi. Uno scambio scenico ed emozionale tra il fascino di una bambola, che riproduce con grazia e minuzia la realtà dei gesti di una donna anziana, e quello della musica, che quei gesti li ispira, li accompagna, li asseconda. In scena Michela Marrazzi, con la sua la bambola, una marionetta ibrida in gommapiuma a cui ha donato forma, gesti e anima e un musicista con la sua fisarmonica ad attraversare le emozioni di questo viaggio. La stagione prosegue a marzo. Il 4 marzo sul palco del Teatro Comunale arrivano Vladimir Luxuria e Luana Della Gatta con “Quel che si dice” di Giovanni Minerba. Uno spettacolo nato leggendo e rileggendo una, due, mille volte i racconti e le poesie di Ottavio Mario Mai. Principalmente da uno dei racconti di “La salumaia” che è parte dei monologhi portati in scena da Vladimir Luxuria tutti tratti dai racconti di Mai. Poi il pianoforte e la voce di Luana Della Gatta danno grazia alla vena poetica di Ottavio, “Vedrò la mia vita” e “Ho creduto” sono fra le tante che maggiormente portano al pensiero e all’animo di Ottavio Mario Mai. Il 23 marzo spazio alla comicità con Gabriele Cirilli e il suo spettacolo “Duepuntozero”. Lo show riflette su cosa vuol dire essere aggiornati, connessi, globali, veloci e su come sopravvivere stando al passo con il tempo, tramite la continua ricerca del nuovo attraversando tutti i generi del

NOCIteatro: QUATTRO APPUNTAMENTI DOMENICALI PER LA STAGIONE TEATRALE 2022/2023

Per la prima volta arrivano a Noci le Domeniche in Famiglia all’Auditorium Scuola Gallo di Noci, per l’edizione 2022/2023 della rassegna “La Scena dei Ragazzi”, frutto della collaborazione tra Comune di Noci e Teatro Pubblico Pugliese. Mamme e papà, zii e zie, nonne e nonni, potranno andare a teatro con i “piccoli” di casa, per trascorrere qualche ora diversa dal solito e assistere a spettacoli teatrali pensati appositamente da vivere insieme, in famiglia appunto. Quattro gli appuntamenti in programma da dicembre a marzo, sempre di domenica pomeriggio, alle ore 18. I primi tre sono rivolti a bambini dai 4 anni in su, l’ultimo invece è per adulti ma aperto anche a un pubblico di ragazzi di scuole superiori, a partire dai 13 anni. “Molti studi ormai hanno reso esplicita la funzione educativa del teatro anche e soprattutto sui più piccoli – dichiara l’assessore alla cultura del Comune di Noci, Angelica Intini – È un momento che stimola la creatività e la riflessione, l’ascolto e l’attenzione. Per questo motivo è stato importante lanciare una stagione teatrale, per permettere a tutti i bambini e le bambine nocesi, ragazzi e ragazze, di poterne usufruire sul proprio territorio, senza l’obbligo di spostarsi. So che le famiglie saranno entusiaste di queste domeniche come lo siamo noi,  e invito a partecipare numerosi. Un grazie, infine, alle professionalità del Teatro Pubblico Pugliese, con cui è un piacere lavorare”. “Anche quest’anno si rinnova la collaborazione con il comune di Noci, mediante l’attivazione di una programmazione dedicata in particolare al teatro per famiglie, nella convinzione che occorre partire dai più piccoli nel grande e impegnativo lavoro di formazione del pubblico. E lo facciamo in piena condivisione con l’Amministrazione Comunale attraverso spettacoli dalla forte valenza educativa e sociale, caratteristica particolarmente evidente anche nell’ultimo spettacolo in programma, STOC DDO’ – IO STO QUA, che mette in scena la testimonianza di una mamma coraggio contro l’omertà e il silenzio omertoso per l’uccisione per sbaglio del proprio figlio” conclude Sante Levante, direttore del Teatro Pubblico Pugliese. Il primo appuntamento è per domenica 11 dicembre con “Cantastorie a Pedali” della Compagnia Teatro dei Leggeri. Un cantastorie e un musico a cavallo di una stravagante bicicletta “side-car” gironzolano per la scena per raccontare storie ai bambini. Una vecchia sedia trasforma la bici in un divertente sidecar, che diventa palco per l’attore o occasione per i bambini di farsi un giro con il cantastorie! Si prosegue l’8 gennaio con “Le Avventure di Pinocchio – Raccontate da lui Medesimo” della Compagnia del Sole. Flavio Albanese racconta in prima persona la vera storia di Pinocchio sulle note della celebre musica che Fiorenzo Carpi scrisse per il film-TV di Comencini. Tra prosa e filastrocche, racconti, canzoni, arie e recitativi, lo spettacolo ripercorre le principali vicende che hanno portato un semplice “ciocco” di legno a diventare un bambino. Per il terzo appuntamento, il 12 febbraio, sarà con il Granteatrino e “Il viaggio di Luna”. Luna, la protagonista dello spettacolo, è una bambina coraggiosa che insieme ai suoi amici, la signora Pina, il signor Leoncino e la sua inseparabile gattina Monia, riuscirà a sventare le losche mire di conquista e distruzione dell’avido e perfido barone Scalaquaranta. Chiuderà la rassegna il 5 marzo Sara Bevilacqua con lo spettacolo “Stoc ddo’ – Io sto qua”. La storia di Lella, madre di Michele Fazio, colpito per errore, a soli 16 anni, durante un regolamento di conti tra clan rivali. Da quella sera, con la sola presenza di madre ferita, Lella impone le esigenze della giustizia ai clan, denunciando, testimoniando, puntando gli occhi negli occhi di chi vuole imporle il silenzio: io non fuggo, e nemmeno chiudo la porta di casa: “Stoc ddò”.

GIOIADELCOLLEteatro: PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2022/2023

Il Teatro Rossini è pronto a riaprire i battenti per la stagione 2022/23, presentata dal Comune di Gioia del Colle e dal Teatro Pubblico Pugliese durante una conferenza stampa nella Sala Javarone di Palazzo San Domenico. Sette spettacoli di prosa, due concerti di musica jazz e cinque appuntamenti domenicali con la XVIII edizione della rassegna musicale Legature compongono la nuova programmazione, che quest’anno si svolgerà da dicembre ad aprile e sarà arricchita altresì da due matinée dedicati alle scuole secondarie di primo e secondo grado di Gioia del Colle. Gli spettacoli di prosa partiranno lunedì 12 dicembre con una delle opere di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi, “Persone naturali e strafottenti”, tragicommedia ambientata in un appartamento di Napoli nella notte di Capodanno ed interpretata da un cast di eccezione composto da Marisa Laurito, Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir. Subito dopo l’Epifania, il 7 gennaio si tornerà in teatro per “Verdi & Puccini in Jazz”, il progetto dell’artista pugliese Cinzia Tedesco che, sul palco del Rossini, rivisiterà in chiave jazz le arie più famose dei due celebri compositori.  Sempre a gennaio, domenica 29 Marianna De Pinto porterà in scena “La pescatrice di perle”, spettacolo che parte dall’esperienza di apolide e rifugiata di Hannah Arendt per poi sfociare in una profonda riflessione sull’umanità contemporanea. Lo spettacolo sarà anche in matinée per le scuole secondarie di primo e secondo grado di Gioia del Colle il 30 gennaio. Il 9 febbraio, invece, sarà la volta di Lucrezia Lante Della Rovere che, con Stefano Santospago, sarà protagonista in “La divina Sarah”, commovente evocazione della celebre attrice francese Sarah Bernhardt. A seguire, sul palco del “Rossini” salirà la cantante Rossana Casale che, accompagnata dai musicisti Emiliano Begni, Francesco Consaga, Ermanno Dodaro e Gino Cardamone, il 16 febbraio farà tappa a Gioia del Colle con il suo “Joni Tour”, omaggio “in jazz” alla cantautrice americana Joni Mitchell. A concludere gli appuntamenti di febbraio, “Trappola per Topi”, commedia “gialla” e senza tempo di Agatha Christie che sarà interpretata il 23 da Lodo Guenzi, noto al grande pubblico anche come frontman della band “Lo Stato Sociale”. Due gli imperdibili appuntamenti di marzo. Il 3 andrà in scena “Il bacio della vedova” di Israel Horovitz diretto dalla regista gioiese Teresa Ludovico mentre il 20 toccherà a Giuliana De Sio con lo spettacolo “La signora del martedì”, ispirato al romanzo noir di Massimo Carlotto, una delle penne più efficaci e profonde del nostro tempo ed investigatore instancabile del crinale tra il bene ed il male. Sempre a marzo, il 16, è previsto il secondo matinée per le scuole secondarie di primo e secondo grado di Gioia del Colle con “Albert per una vita relativa. La vita e le teorie di Albert Einstein viste e raccontate da un detenuto in carcere” di e con Dino Parrotta e voice off di Patrizia Labianca. A chiudere il sipario sulla stagione 2022/23 il 18 aprile sarà “Quanto Basta” del regista Alessandro Piva, che firma con questo spettacolo il suo esordio a teatro. Paolo Sasanelli e Lucia Zotti insceneranno la quotidianità di due coniugi anziani nella cucina del loro appartamento. Gli spettatori non potranno fare a meno di identificarsi nelle loro vicende, in un continuo alternarsi di momenti fatti di comicità e malinconica poesia. La stagione del Comune di Gioia del Colle si completa, come sempre, con il programma di “Legature” a cura dell’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro”, giunta quest’anno alla XVIII edizione. Cinque gli appuntamenti, tutti di domenica e tutti alle ore 19:00: –          4 dicembre 2022 – duo pianistico con Eduardo e Sara Castellano; –          11 dicembre 2022 – Dama Saxophone Quartet con Melanie Armillotta, Angelo Riccardo, Angelo Iatesta e Daniele Facciorusso; –          22 gennaio 2023 – recital pianistico di Mari Ichihashi; –          12 febbraio 2023 – recital lirico con Maria Meerovich e Vincenzo Zoppi; –          5 marzo 2023 – Regard Duo con Marcello Sette al violoncello e Greta Maria Lobefaro al pianoforte. LE DICHIARAZIONI Giovanni Mastrangelo – Sindaco del Comune di Gioia del Colle “Siamo pronti a vivere un’altra stagione teatrale di altissimo profilo nel nostro splendido Teatro Rossini. Anche quest’anno, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, abbiamo realizzato un cartellone molto variegato, cha abbraccia la prosa, la musica classica, la lirica ed il jazz. Dopo il grande successo ottenuto con il concerto di Sarah Jane Morris nello scorso mese di marzo, abbiamo deciso di raddoppiare la proposta legata al jazz, aprendo le porte della nostra città a due grandi artiste come Cinzia Tedesco e Rossana Casale. Come per il jazz, anche per la prosa abbiamo voluto puntare su spettacoli con donne impegnate in ruoli da protagoniste. Sul palco del nostro teatro, infatti, saliranno grandi attrici come Marisa Laurito, Marianna De Pinto, Lucrezia Lante Della Rovere, Diletta Acquaviva, Giuliana De Sio e, infine, Lucia Zotti. Abbiamo pensato anche ad un pubblico più giovane, inserendo “Trappola per topi” con Lodo Guenzi e reintroducendo i matinée. L’auspicio più grande è di ritrovarci in tanti a vivere la magia e le emozioni che solo il teatro è in grado di regalare“. Lucio Romano – Assessore alla Cultura del Comune di Gioia del Colle “In occasione del 25° anniversario della restituzione del Teatro Rossini alla città di Gioia del Colle dopo il suo integrale restauro, abbiamo voluto realizzare una ricca programmazione con spettacoli di prosa, musica jazz, matinèe per le scuole e con i concerti della XVIII edizione di Legature. Anche nel corso di questa stagione, il Teatro comunale Rossini sarà luogo di incontri per occasioni di bellezza, conoscenza e costruttivo dialogo culturale”. Sante Levante – Direttore del Teatro Pubblico Pugliese “Il Teatro è la piazza culturale della città. Qui si raccoglie la comunità per scambiare idee e progetti e per crescere insieme. Siamo felici per questa nuova stagione del Teatro Rossini di Gioia del Colle, che abbiamo presentato a venticinque anni dal suo restauro. E siamo lieti di essere al fianco dell’Amministrazione comunale per questo nuovo luminoso inizio. La programmazione e l’organizzazione di una stagione teatrale è un lavoro lungo ed impegnativo, che vede il Teatro Pubblico Pugliese sempre al fianco delle Amministrazioni per individuare gli spettacoli più adatti al territorio, in linea con i gusti del pubblico e soprattutto stimolanti per una sua crescita. Ci auguriamo, quindi, che le scelte fatte per questa stagione possano essere accolte con favore”. INFO: Comune di Gioia del Colle / Ufficio Cultura Piazza Margherita di Savoia, 10 www.comune.gioiadelcolle.ba.it  Teatro Comunale Rossini / Piazza Rossini 080.3484453 teatrorossinigioia@gmail.com