BARIteatro: PRESENTATE LE NOVITA’ DELLA STAGIONE “ALTRI MONDI”.
La Stagione teatrale 2022/23 del Comune di Bari, dal titolo “Altri Mondi”, realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, varca i confini del teatro e si dirama tra i quartieri della città che la ospita con percorsi di formazione del pubblico, laboratori per le scuole, l’Università degli Studi di Bari e l’Accademia di Belle Arti di Bari, e attività che coinvolgeranno le realtà più periferiche e l’istituto penitenziario di Bari. Ad arricchire ancora il cartellone di “Altri Mondi” c’è la nuova sezione “Leggere il Sud”, talk letterari dedicati alle grandi penne e menti del nostro territorio ad ingresso libero con prenotazione. Si parte il 26 novembre (ore 11, teatro Piccinni) con “Nella stanza degli spiriti”: Mario Desiati, autore del libro Premio Strega2022 “Spatriati”, accompagnato dalla giornalista Antonella Gaeta, condurrà il pubblico nella sua personale “stanza degli spiriti”, quella mappa di riferimenti, autori, libri, ispirazioni che abitano il suo universo letterario e nutrono la sua scrittura. Nella stessa sera andrà in scena per la prima volta lo spettacolo “Ternitti – (Eternit)”, dal romanzo di Mario Desiati, per la regia di Nicoletta Robello Bracciforti, con le musiche dal vivo dei Radicanto, in scena Giusy Frallonardo, Giulia Salvarani e Maria Giaquinto (ore 21, teatro Piccinni, fuori abbonamento). Il 4 febbraio con “Sguardo a Sud” esploreremo la figura del giornalista e scrittore tarantino Alessandro Leogrande, scomparso prematuramente nel 2017, un focus sul suo impegno nella difesa dei diritti dei migranti e nelle battaglie a favore degli ultimi (ore 11, teatro Piccinni). L’ultimo appuntamento di “Leggere il Sud”, “Fuori dall’ombra” in programma l’11 marzo, è dedicato ad una donna: Maria Teresa Di Lascia, scrittrice giornalista, deputata, fondatrice dell’associazione “Nessuno tocchi Caino contro la pena di morte”, morta a soli quarant’anni dopo aver dato alle stampe per Feltrinelli il romanzo Passaggio in ombra, vincitore del Premio Strega nel 1995. Una conversazione storico critica di Lea Durante, accompagnata da un reading di Nunzia Antonino. Due “Eventi speciali” da non perdere: il 14 febbraio il poeta e performer Guido Catalano, cantore dell’amore contemporaneo, sarà eccezionalmente a Bari per un “Gran reading di San Valentino” e il 21 marzo, nella Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, sul palco del Piccinni l’attore e regista Christian Di Domenico porta in scena “U Parrinu – La mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia” (matinèe – fuori abbonamento). La Stagione teatrale del Comune di Bari ha fra le sue missioni principali la formazione e l’avvicinamento del pubblico alle arti e alla cultura, un processo strutturato di ampliamento, diversificazione, intensificazione delle relazioni con gli spettatori. Obiettivo è la formazione di piccole e significative comunità di spettatori partecipi, attivamente coinvolti. Con questo obiettivo la proposta teatrale del Comune di Bari affianca alla programmazione degli spettacoli numerosi e diversificati percorsi di avvicinamento e sensibilizzazione al teatro. Ritornano i LABORATORI TEATRALI URBANI: a novembre parte “Spettatori si diventa”, un progetto di formazione del pubblico rivolto agli abitanti dei quartieri Libertà, San Pio e San Paolo e agli ospiti dell’Istituto Penitenziario della città di Bari. Il percorso prevede 5 incontri formativi e la visione di 2 spettacoli della Stagione al teatro Piccinni. È prevista la gratuità dell’ingresso a teatro per i due spettacoli inseriti nel percorso e un servizio navetta gratuito per il trasporto al Teatro Piccinni e ritorno. I percorsi saranno guidati da Antonio Stornaiolo, Carmelo Zapparata, Giulio De Leo, Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli, Damiano Nirchio e Nicola Pignataro, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II onlus, l’Accademia del Cinema Ragazzi e il centro servizi per le famiglie “Libertà”. In questa stagione il Teatro Piccinni di Bari accoglierà il pubblico degli studenti delle scuole superiori di II grado e i loro docenti attraverso un percorso formativo che vuole favorire l’avvicinamento del giovane pubblico al teatro. La proposta formativa per le Scuole Secondarie di II grado si compone di due progetti principali, Scuola a Teatro, a cura di Marinella Anaclerio, Damiano Nirchio, Marco Grossi, che combina un ciclo di formazione in aula per gli studenti e la visione degli spettacoli in programma serale e Dentro la scena una rassegna di incontri con i protagonisti della stagione che si terrà il sabato mattina al Teatro Piccinni con il critico e scrittore Giancarlo Visitilli, a cura di Cooperativa i bambini di Truffaut, ingresso gratuito su prenotazione. “Ti porto a teatro” è il percorso studiato per gli studenti universitari, in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari – Dipartimento Lettere Lingue Arti. Italianistica e culture comparate, destinato agli allievi di DAMS – Discipline dell’audiovisivo, della musica e dello spettacolo e Corso di Laurea magistrale in Scienze dello spettacolo. In questa stagione i percorsi sviluppati attraverseranno diversi aspetti del linguaggio teatrale, sviluppando in accordo con i piani di studio, incontri con le compagnie e lezioni tematiche prima e dopo la visione degli spettacoli, approfondimenti su specifici aspetti dello spettacolo dal vivo (drammaturgia, regia, suono, luci, scenografia, lavoro attorale) e sulla scrittura critica. “Dal palcoscenico alla platea. un’esperienza con la prosa contemporanea” è, invece, il progetto nato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari e per questa stagione verte sull’approfondimento dello studio della scenografia e dei costumi degli spettacoli in programmazione nella stagione del Comune di Bari al Teatro Piccinni. Il percorso prevede tre incontri in occasione di tre spettacoli della stagione 2022/23 presso il Teatro Piccinni e incontri con gli scenografi /costumisti dello spettacolo. Per la promozione della danza in continuità con gli anni precedenti è stata riconfermata la collaborazione con il liceo Coreutico di Bari che oltre a ricevere agevolazioni economiche sui biglietti destinati ad alunni e docenti, avrà l’opportunità di partecipare al dietro le quinte degli spettacoli di DAB23, assistere a lezioni pratiche e teoriche con ospiti diversi per ogni appuntamento della stagione. Alla luce dell’entusiasmo e della grande adesione delle scuole di Bari, torna anche per questa stagione il contest “Racconta la tua danza – edizione Altri Mondi” rivolto alle Scuole di Danza di tutta l’area metropolitana di Bari. Novità: laboratorio “Portami con te”, un’attività destinata
Premio “la Magna Capitana” – Al via la seconda edizione del premio di Letteratura per Ragazzi e Ragazze della Regione Puglia.
Premio “la Magna Capitana”Al via la seconda edizione del premio di Letteratura per Ragazzi e Ragazze della Regione Puglia.Scadenza candidature opere: 11 novembre, ore 12.00.Anche quest’anno la Giuria dei giovani lettori sarà composta dagli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado pugliesi. Torna per il secondo anno consecutivo il Premio di Letteratura per Ragazzi e Ragazze “la Magna Capitana”, che nella sua prima edizione ha registrato numeri di tutto rispetto, con 3.540 studenti votanti sull’intero territorio regionale e 74 opere candidate. Istituito dalla Regione Puglia, d’intesa con il Teatro Pubblico Pugliese-Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, il premio è riservato ai libri pubblicati in italiano come prima lingua dal 1° gennaio al 31 ottobre 2022, che si rivolgono a lettori di età compresa tra i 6 e i 13 anni.Ammesse opere di carattere narrativo, poetico e, più in generale, di fantasia, oltre alle opere di carattere divulgativo.Escluse, invece, ristampe, autopubblicazioni e libri pubblicati esclusivamente in formato elettronico. Ogni opera potrà partecipare ad una sola delle tre categorie in gara: 6-8 anni; 9-11 anni; 12+La partecipazione è gratuita. La scadenza per candidarsi è fissata alle ore 12.00 dell’11 novembre 2022 (farà fede il timbro postale).Autori o editori dovranno compilare il modulo di partecipazione disponibile sul portale della Biblioteca “la Magna Capitana” di Foggia (www.lamagnacapitana.it), sul portale della Regione Puglia (www.regione.puglia.it) nella sezione “Bandi e Avvisi” e su quello del Teatro Pubblico Pugliese nella sezione “Amministrazione Trasparente/Bandi di concorso”. Il modulo dovrà essere inviato a mezzo posta all’indirizzo: Segreteria del Premio, c/o Direzione della Biblioteca “la Magna Capitana” – viale Michelangelo 1 – 71121 Foggia. Insieme al modulo, compilato e sottoscritto, il partecipante dovrà inviare 5 copie dell’opera in formato cartaceo e copia del documento di riconoscimento in corso di validità.Spetterà poi alla Giuria tecnica, composta da cinque membri di rilievo nazionale del settore della letteratura per ragazzi, selezionare i tre finalisti per ciascuna categoria, entro il 15 dicembre 2022.A questo punto entrerà in campo la Giuria dei giovani lettori, composta dagli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado pugliesi.È questo l’aspetto che più caratterizza il Premio “la Magna Capitana”: il coinvolgimento degli studenti, che diventano protagonisti attivi decretando con i propri voti i vincitori finali. C’è tempo fino al 30 novembre 2022 per candidare le classi, inviando un’email all’indirizzo segreteriapremio@lamagnacapitana.itVerranno accolte le richieste in ordine d’arrivo, fino ad arrivare a 200 classi partecipanti. In ogni caso, sarà garantita la presenza di almeno 10 classi per provincia.Coordinati dagli insegnanti, gli studenti leggeranno i titoli finalisti per votare il miglior libro nelle tre categorie, entro il 26 aprile 2023. Invariata la formula vincente dello scorso anno, che ha contribuito anche a rinsaldare il rapporto tra scuole e biblioteche. Anche per questa edizione, infatti, la Regione Puglia distribuirà cento copie dei volumi finalisti alle biblioteche pubbliche dei territori delle scuole partecipanti.I vincitori si impegneranno ad essere presenti alla cerimonia di premiazione, in programma a maggio. In caso contrario, pur conservando la titolarità del premio, la somma in denaro, per il valore di 2.000 euro, sarà utilizzata per l’acquisto di libri da donare alle biblioteche coinvolte. Di seguito il link all’avviso:https://archivio.teatropubblicopugliese.it/tr_premio-%e2%80%9cla-magna-capitana%e2%80%9d_885.html Infoline:Segreteria del premio:Tel. 0881.706449 (dal lunedì al venerdì, ore 9:00-13:30 e 16:00-19:00)E-mail: segreteriapremio@lamagnacapitana.it
BITONTOteatro: LA NUOVA STAGIONE TEATRALE 2022/2023.
Svelata per intero la stagione teatrale 2022/2023 del Teatro Traetta a cura del Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Quindici gli appuntamenti con la prosa, in programma dal 23 ottobre al 20 aprile 2023, sei gli spettacoli per famiglie inseriti ne “La scena dei ragazzi” con progetto artistico a cura di Elisabetta Tonon, da dicembre ad aprile, e sei quelli di danza, da gennaio ad aprile, per la rassegna L’arte dello spettatore organizzata all’interno della nona edizione del Network Internazionale Danza Puglia, sostenuta sempre da Comune di Bitonto e Teatro Pubblico Pugliese. Sul palco del Teatro Comunale Tommaso Traetta si alterneranno nomi della scena teatrale pugliese e nazionale in grado di coinvolgere a appassionare pubblici diversi con spettacoli selezionati non solo per piacere al pubblico ma anche per stimolare e sviluppare la riflessione su temi di interesse generale e quotidiano. Ospiti della stagione di prosa saranno Sergio Castellitto, Emilio Solfrizzi, Amanda Sandrelli, Elio Germano e Teho Teardo, Elisa Barucchieri e Rossella Giugliano, Danilo Rea e Barbara Bovoli, Raffaello Fusaro, Marisa Laurito, Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir, Gioele Dix, Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrat, Mimmo Mancini e Paolo De Vita. A questi si aggiungono i due spettacoli a cura dell’associazione An.G.Eli. Eventi. Sul fronte prezzi dei biglietti sono previste diverse formule di sconto per alcune categorie di pubblico. Gli abbonati della stagione 2021/2022 potranno esercitare il diritto di prelazione, mantenendo il posto e il turno del vecchio abbonamento: avranno tempo dal 4 al 7 ottobre per recarsi alla biglietteria del Teatro e rinnovare il proprio abbonamento. Dall’11 al 23 ottobre, invece, sarà possibile effettuare nuovi abbonamenti per la stagione di prosa. I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita a partire dal 18 ottobre. PROSA Il 23 ottobre i primi a calcare il palco saranno Danilo Rea, al pianoforte, e Barbara Bovoli, voce narrante, con “Omaggio a Enrico Caruso”, uno “spettacolo evento” dedicato a Enrico Caruso nell’anno del centesimo anniversario dalla scomparsa (drammaturgia di Alessandra Pizzi). Seguiranno le due produzioni realizzate direttamente dal teatro bitontino: “Vivo sempre gettato nel futuro”, performance basata sull’appassionante primo tempo della vita di Pier Paolo Pasolini, con Raffaello Fusaro (drammaturgia di Nicola Pice), in scena il 2 novembre, e “Ombra cara amorosa”, omaggio al genio musicale di Tommaso Traetta nel 250° anniversario della prima rappresentazione dell’Antigona a San Pietroburgo l’11 novembre 1772, con Rossella Giugliano e la partecipazione straordinaria di Elisa Barucchieri (coproduzione con Res Extensa, drammaturgia di Nicola Pice e regia di Raffaello Fusaro), in scena l’11 novembre. La stagione proseguirà il 25 novembre con Amanda Sandrelli in “Lisistrata” di Aristofane con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti e con Lucianna De Falco nel ruolo di Spartana (adattamento e regia di Ugo Chiti): attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, una specie di farsa dove molto si ride, in maniera paradossale e insieme umanissima ci fa scoprire senza falso pudore, tra sghignazzi e continui doppi sensi saporosissimi, i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana. Seguirà subito dopo, il 27 novembre, “Voce d’angelo – tributo a Renata Tebaldi nel centenario della nascita”, concerto omaggio dedicato alle celebrazioni per il centenario della nascita del celebre soprano, con Angela Cuoccio (soprano), Gianni Leccese (tenore), Carmine Monaco (baritono) ed Ettore Papadia (piano). La ricerca documentaristica è a cura dell’associazione An.G.Eli. Eventi. Il 3 dicembre 2022 in prima nazionale assoluta andrà in scena “Anime sottili”, il nuovo lavoro del pluripremiato musicista e compositore Riccardo Joshua Moretti, tra i più apprezzati esperti e compositori di musica ebraica. Ad arricchire la proposta ci saranno, poi, “Persone naturali e strafottenti”, l’opera di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi, con Marisa Laurito, Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir (regia di Giancarlo Nicoletti), in scena l’11 dicembre; “La corsa dietro il vento”, ispirato ai racconti di Dino Buzzati, con Gioele Dix e Valentina Cardinali (drammaturgia e regia di Gioele Dix), in scena il 13 gennaio; “Flowing. Dell’intramontabile forza dell’animo umano” (ideazione e direzione di Elisa Barucchieri), un dolce viaggio tra terra e aria, senza soluzione di continuità, senza gravità e senza pesi nell’anima, come un caleidoscopio in continuo movimento, in scena il 28 gennaio. Seguirà l’8 febbraio “Paradiso XXXIII” di e con Elio Germano e Teho Teardo (regia di Simone Ferrari e Lulu Helbaek): spettacolo divulgativo senza che niente sia spiegato, in cui Germano e Teardo sono voce e musica per dire la bellezza e avvicinarsi al mistero, l’immenso, l’indicibile ricercato da Dante nei versi del XXXIII canto del Paradiso. Il 23 febbraio sarà al Teatro Traetta uno dei classici di Pirandello, scritto nel 1917 e ancora perfettamente attuale. Si tratta di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello (regia di Geppy Gleijeses) portata in scena da Milena Vukotic, Pino Micol e Gianluca Ferrato. E si arriva al 4 marzo con “Tra vento e mare (L’amore secondo Lucio Dalla)” con William Volpicella, che firma anche testo e regia dello spettacolo, e Valentina Gadaleta. Ottanta minuti di emozione in cui si racconta una storia che è fatta di parole e di musica, suonata rigorosamente dal vivo dai Superclassifica Sciò. Uno spettacolo nato nel 2014 su una panchina del lungomare di Bari, in una giornata ventosa (da lì il titolo) che commistiona le arti nobili dello spettacolo, da guardare, ascoltare e, inevitabilmente, cantare. Il 10 marzo arriva a Bitonto “Il malato immaginario”, il capolavoro comico di Molière, di e con Emilio Solfrizzi (adattamento e regia di Guglielmo Ferro) cherestituisce al testo del commediografo francese del XVII secolo un aspetto importantissimo e certe volte dimenticato. Il 26 marzo è la volta di un’altra produzione del Teatro Traetta, “Vi faremo sapere” di e con Mimmo Mancini e Paolo De Vita (regia di Manrico Gammarota). Nello spettacolo si parla di “unione” in un’estensione più universale, eleggendo a simbolo i Fratelli Capitoni, single e precari a vita, che con la loro ironia e poesia e le apparenti ingenue trovate, tra una risata e l’altra, scavano nel profondo dei sentimenti più comuni che appartengono proprio a tutti, ricchi o poveri, colti o ignoranti, e non si ossidano mai nel tempo. Il 20 aprile chiuderà la stagione di prosa “Zorro un eremita sul marciapiede” uno spettacolo tragicomico ed emozionante. Sergio Castellitto interpreta un vagabondo che ripercorre la storia della sua vita e delle scelte che lo hanno portato a vivere sulla strada e nel mentre riflette sul significato della vita. SPETTACOLI PER FAMIGLIE “LA SCENA DEI RAGAZZI” Gli spettacoli per famiglie iniziano poco prima di Natale. Il primo appuntamento, il 18 dicembre, è con il Teatro delle Forche e “Pollicino” (nella versione di Perrault, adattamento e regia di Giancarlo Luce): una fiaba che da sempre affascina i bambini e facilita il superamento delle paure determinando una iniezione di forza e fiducia in sé e nel futuro
FASANOteatro: PRESENTATA LA STAGIONE 2022/2023.
Sono dieci gli appuntamenti che dal 18 novembre all’11 aprile comporranno la stagione teatrale 2022/2023 del Comune di Fasano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Una stagione che porterà sul palco del Teatro Kennedy alcuni dei nomi di eccellenza del teatro italiano. Da Nino Frassica e Amanda Sandrelli, a Paola Turci, Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Paola Quattrini; da Nancy Brilli e Chiara Noschese a Giulio Scarpati, Carolina Rosi, Tony Laudadio e Nicola Di Pinto; da Katia Ricciarelli e Fabio Ferrari, Nadia Rinaldi, Claudio Insegno con la partecipazione di Paola Barale a Cesare Bocci e Galatea Ranzi, sono questi i nomi dei protagonisti di una stagione che racchiude commedia, riflessione, divertimento e memoria in un alternarsi di appuntamenti in grado di costruire un percorso di crescita del pubblico e del teatro. «Torniamo a teatro, torniamo a riappropriarci fisicamente dei nostri spazi di cultura – dice il sindaco Francesco Zaccaria – quegli spazi che ci sono mancati negli ultimi due anni ma che a Fasano abbiamo sempre mantenuto vivi per i nostri ragazzi cercando, anche a distanza, di non perdere mai il filo con le arti. Quella che sta per iniziare sarà una stagione ricca di appuntamenti con un filo conduttore che abbraccerà tematiche di grande attualità: il rapporto con i figli, il ruolo della donna, le inquietudini del tempo presente. Rifletteremo, rideremo, ci incuriosiremo e, soprattutto, ci arricchiremo. C’è grande fermento a Fasano attorno al mondo del teatro, è una vivacità bella che coinvolge le scuole, le famiglie, tanti appassionati e che ci rende orgogliosi e ci spinge a lavorare nel segno di una proposta culturale che ogni anno mira sempre di più al coinvolgimento di generazioni diverse affinché tutte si sentano protagoniste del fantastico mondo del teatro. In particolare, ancora una volta, il nostro primo pensiero va ai giovani per i quali in questi anni abbiamo sempre programmato e attuato politiche che potessero incentivarne la partecipazione come spettatori e come protagonisti (penso per esempio alla loro presenza nelle giurie dei festival del teatro amatoriale). Questo è stato e sarà sempre il nostro orizzonte nella certezza che la curiosità genera cultura e la cultura si alimenta della curiosità in uno scambio continuo che fa crescere tutti noi». «Mai come per questa stagione siamo fieri di portare in città spettacoli di calibro e spessore altissimo con nomi molto noti al pubblico – aggiunge l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli -. Come di consueto la scelta è stata fatta per accontentare un po’ tutti i palati e quindi si sorriderà con Frassica e si rifletterà molto con Cesare Bocci che porterà sul palco del Kennedy un lavoro sul rapporto con i figli. Non poteva mancare la mia personale scelta sul tema del femminile attraverso una fedele rivisitazione di Lisistrata che ci consentirà di riflettere sulle donne, così come accadrà con Manola di Nancy Brilli e con la meravigliosa ed eclettica Paola Turci. Poi la grande Katia Ricciarelli con tanti bravissimi attori in scena e Paola Barale anche lei in scena con una compagnia eccezionale. Una stagione davvero estremamente ricca e varia che sono certa soddisferà il nostro affezionato e preparato pubblico. Vi aspettiamo quindi a Fasano con il ritorno del grande e prestigioso teatro, di cui tanto, nell’ultimo periodo, abbiamo sentito la mancanza». «La ripresa alla cosiddetta vita normale, dopo una fase fortemente problematica per il mondo della cultura in generale, è fatta di processi che nascono, di iniziative che spezzano una particolare contingenza – aggiunge ancora Roberto Romeo, consigliere di amministrazione del Teatro Pubblico Pugliese -. Per questo la ripresa deve essere determinata, voluta, pensata, diretta, e occorre creare le occasioni per alimentarla. Occasioni, non occasionalità, perché è altrettanto necessario che la ripresa diventi un processo, un processo culturale, dal quale scaturiscano nuovi effetti. E la stagione di un teatro – conclude – è sempre un processo determinato che contribuisce a rimettere a posto il ruolo della cultura e a rendere una comunità più consapevole e con più capacità critica». «Sono molto soddisfatta del lavoro che stiamo facendo con l’amministrazione di Fasano e con l’assessorato alla Cultura che ogni anno cerca di innalzare il livello e l’asticella delle sue scelte. Quest’anno a Fasano arriveranno grandissimi nomi che rispecchiano non solo la capacità di elevarsi dell’offerta ma anche la ferma volontà dell’amministrazione di dare un risvolto anche sociale e di formazione nella selezione degli spettacoli da proporre al pubblico» commenta Giulia Delli Santi, dirigente responsabile delle attività teatrali del Teatro Pubblico Pugliese. Il primo a calcare il palco del Teatro Kennedy il 18 novembre sarà Nino Frassica accompagnato dalla Los Plaggers Band con il loro “Nino Frassica & Los Plaggers Band Show Tour 2000 – 3000”, un’operazione di memoria musicale con un repertorio di oltre cento brani rivisti e corretti in cui canzoni famosissime, pur mantenendo la propria identità, sono tagliate e ricucite alla maniera di Frassica. Il 21 novembre invece toccherà ad Amanda Sandrelli in “Lisistrata” di Aristofane con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci, Gabriele Giaffreda, Elisa Proietti e con Lucianna De Falco nel ruolo di Spartana (adattamento e regia di Ugo Chiti) che, attraverso un meccanismo teatrale modernissimo, una specie di farsa dove molto si ride, ma che in maniera paradossale e insieme umanissima ci fa scoprire senza falso pudore, tra sghignazzi e continui doppi sensi saporosissimi i meccanismi perversi dell’irragionevolezza umana. Ancora una donna salirà sul palco il 5 dicembre. Si tratta di Paola Turci che si racconta in “Mi amerò lo stesso” (regia Paolo Civati) un monologo sincero e divertente che a volte vorrebbe essere un dialogo e in cui alla realtà si mischiano i sogni e nei sogni entra la vita. L’11 gennaio andrà in scena “Se devi dire una bugia dilla grossa”, cavallo di battaglia della Ditta Dorelli, Quattrini, Guida, a più di trent’anni dalla prima rappresentazione del 1986, con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti e Paola Quattrini che per la terza volta interpreterà il ruolo della moglie dell’onorevole Natalia. Il 26 gennaio Carolina Rosi, Tony Laudadio e Nicola Di Pinto porteranno in scena “Ditegli sempre di sì” per la regia di Roberto Andò, uno dei primitesti scritti da Eduardo De Filippo, un’opera vivace, colorata il cui protagonista è un pazzo metodico con la mania della perfezione. Uno lo spettacolo a febbraio, il 9, con Katia Ricciarelli e Fabio Ferrari, Nadia Rinaldi, Claudio Insegno con la partecipazione di Paola Barale, in “Riunione di famiglia”, una commedia dolce e pungente sul delicato rapporto tra madre e figli. Un filo sottile lega i personaggi in un excursus tra passato e presente, recriminazioni e compiacimenti, ed il
PROGETTO FAME: IL 26 SETTEMBRE A PODGORICA E IL 28 SETTEMBRE A TIRANA GLI ULTIMI DUE APPUNTAMENTI.
Lunedì 26 settembre al Podgorica Musical Centre of Montenegro e mercoledì 28 settembre a Tirana Sheshi Shen Tereza (Piazza Santa Teresa) andranno in scena gli ultimi due appuntamenti di “FAME – INNOVATIVE MODEL for YOUNG ARTISTS CROSS BORDER LABORATORY”. Dopo la tappa del Medimex a Spazioporto – Taranto, al Cinzella Festival a Grottaglie e al Castello di Civitacampomarano in Molise, i giovani artisti della band pugliese “Blister” – composta da Cristiano Cosa, Kyoto Lp, Desario, Donatella Spinelli, Preso Male – si esibiranno in concerto. Con loro gli artisti molisani “Umu Igwe” – Daria Tanno, Happy Eborka e Ivan Stray – il Collettivo albanese “Ceta”- con Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek – e la band del Montenegro “Cajtnot” – composta da Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro.
PUGLIA – ALBANIA, JOINT FOR FUTURE TIRANA EUROPEAN YOUTH CAPITAL 2022. DA OGGI A TIRANA “WHERE”, WORKSHOP DI DANZA CONTEMPORANEA CON GIULIO DE LEO.
Al via da lunedì 26 Settembre a Tirana il Workshop di Danza Contemporanea condotto da Giulio De Leo in collaborazione con le danzatrici Gabriella Catalano, Claudia Gesmundo ed Erika Guastamacchia, nel contesto di Puglia – Albania, joint for future – Tirana European Youth Capital 2022, promosso da Regione Puglia: Presidenza, Assessorato allo Sviluppo Economico, Cooperazione Territoriale, Sezione Politiche giovanili, Assessorato al Turismo, Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e valorizzazione del territorio; Teatro Pubblico Pugliese; Comune di Tirana; Ministero della Cultura Albanese, National Youth Congress; Ambasciata d’Italia a Tirana e Istituto Italiano di Cultura – Tirana. Il workshop, dal titolo “WHERE” è ospitato nell’ambito della 17° Edizione dell’Albania Dance Meeting – International Festival of Contemporary Dance, diretto da Gjergj Prevazi, incentrato sull’educazione informale e sul lavoro di interazione con il pubblico. L’atmosfera di apertura, libertà e scambio di opinioni è apprezzata soprattutto dai giovani che sono il principale gruppo target del festival, a cui si aggiungono i professionisti: critici, pubblicisti, direttori di festival, coreografi albanesi e stranieri. ADM Festival è una piattaforma strategica di scambio culturale in Europa, in particolare tra i Balcani orientali e l’Occidente. Per numerosi artisti europei è la più importante occasione per presentare le proprie produzioni di danza in Albania. In questo contesto WHERE coinvolgerà gli studenti dell’Università delle Arti di Tirana – Dipartimento Danza che, dopo una settimana di studio condotto da Giulio De Leo, il prossimo 2 ottobre andranno in scena insieme al cast italiano nello spazio de LA NUVOLA, installazione contemporanea di Sou Fujimoto che sorge nel cuore della città, per un’edizione assolutamente inedita e che si preannuncia esplosiva.
GARGANO MUSICA: IL 25 E IL 29 SETTEMBRE CONCERTI ALL’ALBA A VIESTE E MONTE SANT’ANGELO.
Ultimi due appuntamenti per i concerti all’alba di Gargano Musica. Le note di Carmine Padula e dell’Ensemble Suoni del Sud risuoneranno a Vieste il 25 settembre e il 29 settembre a Monte Sant’Angelo, città candidata a Capitale della Cultura 2023. I due concerti gratuiti hanno come protagonista il compositore e pianista Carmine Padula, autore di colonne sonore molto popolari come quella per la fiction, record di ascolti, Braccialetti rossi. Il programma delle esibizioni prevede musiche tratte dai suoi più importanti lavori per la televisione. L’ensemble Suoni del Sud che accompagnerà Padula è composto da: Gianni Cuciniello (violoncello), Orazio Sarcina (violino) e Pasquale Rinaldi (flauto). I due eventi si inseriscono in un piano di condivisione e sinergie che vede protagonisti il Teatro Pubblico Pugliese e l’Ente Parco nazionale del Gargano per la valorizzazione di un territorio già patrimonio dell’Unesco con il suo bosco di faggete vetuste. Programma25 SETTEMBRE ORE 6Piazzetta del BacioGargano MusicaCarmine Padula & Ensemble Suoni del Sud 29 SETTEMBRE ORE 6Largo Tomba di RotariGargano MusicaCarmine Padula & Ensemble Suoni del Sud Ingresso libero
CONVERSANO: IL 3 OTTOBRE “PASOLINI/POUND. ODI ET AMO” AL TEATRO NORBA.
Si intitola “Pasolini/Pound.Odi et Amo” lo spettacolo con la regia di Leonardo Petrillo che unisce Pier Paolo Pasolini ed Ezra Pound in programma il 3 ottobre al teatro Norba di Conversano, e inserito nella programmazione culturale della Città di Conversano e del suo Polo Museale in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Lo spettacolo, in doppia replica, rientra tra le celebrazioni che la Città di Conversano sta riservando al centenario pasoliniano. Al mattino appuntamento alle ore 10.30 per le scuole con ingresso gratuito su prenotazione. Per accedere alla mostra le scolaresche devono prenotarsi direttamente alla biglietteria del Polo Museale. Alla sera appuntamento alle 21 con biglietto a 5 euro comprensivo anche dell’ingresso alla mostra allestita nel Castello Aragonese di Conversano fino al 6 novembre. Chi acquista il biglietto per la mostra potrà accedere anche allo spettacolo prenotando il proprio posto ai numeri di riferimento. Nell’ottobre del 1967 Ezra Pound, nella sua casa di Calle Querini a Venezia, rilasciò una storica intervista a Pier Paolo Pasolini. Da una parte Pound, uno dei più importanti poeti viventi, che tornava a parlare dopo anni di silenzio, dall’altra Pasolini, un famoso regista e scrittore che si era esposto in prima persona e che non poteva certo essere definito un moderato. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia, ricostruisce sul palcoscenico il percorso di preparazione di questo evento storico, questo incontro fra le passioni di Pound e Pasolini raccontate attraverso le loro vie crucis: percorsi che li accomunano nella sofferenza per l’arte, espressa attraverso l’arte. La mostra SCATTI DA UN’INTERVISTA, a cura di Francesca Barbi Marinetti, è la documentazione fotografica (scatti di Vittorugo Contino) della storica intervista televisiva di Pier Paolo Pasolini ad Ezra Pound del 1967 che la RAI mandò in onda l’anno successivo. La mostra e lo spettacolo, oltre a rappresentare un omaggio a due grandi intellettuali del ‘900, celebra il legame che Pier Paolo Pasolini ha avuto con la Puglia, il suo amore per “lo sperduto Salento, severo come una landa settentrionale, coi suoi paesi greci in sciopero secolare”. Per informazioni e prenotazioniSensazioni del SudT. 338.6287502 dalle 15.00 alle 20.00T. 339.5094105 – solo Whatsapp
PROGETTO FAME: SABATO 17 SETTEMBRE UN NUOVO APPUNTAMENTO A CIVITACAMPOMARANO (CB)
Continuano gli appuntamenti del FAME Project: dopo la tappa del Medimex a Spazioporto – Taranto e al Cinzella Festival a Grottaglie, è la volta della splendida cornice del Castello di Civitacampomarano. Sabato 17 settembre, dalle ore 20:30, si esibiranno in concerto i giovani artisti della band pugliese “Blister” composta da Cristiano Cosa, Kyotolp, Desario, Donatella Spinelli, Preso Male, gli artisti molisani Daria Tanno eborka_happy e Ivan Stray, e poi ancora sul palco ci sarà il Collettivo Ceta, proveniente dall’Albania con Shiny, Sinkro, Dann, Fanatek e dal Montenegro la band Cajtnot composta da Milica Milovic, Dejan Vuletic (Solosoul), Strahinja Kovacevic, Snezana Nikcevic, Nikola Kalezić. Saranno presenti anche altri artisti quali LYSA, MOCI, La Suonata Balorda. In chiusura la musica di Dj Fanatek.Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. “Fame” è un percorso di accompagnamento, destinato a cantautori pop, rock e trap tra i 18 ed i 35 anni, che punta al rafforzamento delle loro competenze artistiche, di comunicazione digitale e che vede la creazione di un format video destinato alla TV, nonché la produzione di un nuovo progetto musicale. Il progetto, promosso dal Teatro Pubblico Pugliese e finanziato nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italy-Albania-Montenegro, vede come partner in Italia il Comune di Civitacampomarano (CB), in Albania la Città di Tirana (Lead Partner) e in Montenegro la RTCG – Radio e Televisione del Montenegro. A completamento del percorso gli artisti si esibiranno il 26 settembre nell’ambito del Festival di Podgorica (Montenegro) e il 28 settembre nel contesto delle attività previste per Tirana Capitale Europea dei Giovani 2022.
GALLIPOLI: DAL 17 AL 24 SETTEMBRE IL “BABELE | FESTIVAL MULTIDISCIPLINARE D’EMERGENZA.
Un melting pot di linguaggi artistici. Questo è Babele – Festival Multidisciplinare d’Emergenza, manifestazione organizzata a Gallipoli dal 17 al 24 settembre da ZeroMeccanico Teatro alla seconda edizione, sostenuto dal Comune di Gallipoli – assessorato alla cultura, in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e patrocinato dalla Commissione Pari Opportunità Provinciale, con la direzione artistica di Ottavia Perrone. Per una settimana la Città Bella sarà l’ombelico di una narrazione declinata al femminile plurale e accoglierà una molteplicità di linguaggi, dal teatro alla musica e alle arti visive. Un festival che funziona da catalizzatore culturale capace di mettere insieme artisti, pubblico e territorio, in una visione di necessità reciproca. Un festival d’emergenza perché l’arte in Italia ne vive una perenne: è necessario raccontare e interrogarsi sulle dinamiche sociali che la limitano toccando spesso anche le libertà di espressione individuali. Centro focale della manifestazione il Chiostro San Domenico, gioiello del centro storico gallipolino, che ospiterà spettacoli, mostre, concerti, performance e video-installazioni, e dal quale il festival raggiungerà il resto della città attraverso azioni performative diffuse. L’arte e la bellezza strumenti per dare vibrazioni alla città, tra spettacoli, concerti, incontri e momenti di riflessione condivisi. Babele come sinonimo di pluralità, possibilità, scambio e confronto. L’arte che non passa attraverso un unico linguaggio, ma si esprime attraverso spazi non convenzionali e tempi di ricerca e sperimentazioni inglobando la collettività. Di seguito, il programma completo di Babele – Festival Multidisciplinare d’Emergenza. Tutti gli appuntamenti saranno ospitati nel Chiostro dei Domenicani, nel centro storico gallipolino. Babele parte sabato 17 settembre. Alle 20, taglio del nastro con i saluti istituzionali del sindaco di Gallipoli, con delega alla Cultura, Stefano Minerva. Alle 20.30 va in scena “Mamma, Piccole Tragedie Minimali” spettacolo della compagnia messinese Il Castello di Sancio, che propone l’ultimo testo dell’artista campano Annibale Ruccello. In scena Gianluca Cesale con la regia di Roberto Buonaventura. Domenica 18 settembre Alle 20.30, in scena “Nilde Mia”. Un omaggio alla politica di Nilde Iotti, un riconoscimento alla sua pratica politica e al ruolo che le donne hanno avuto nella storia del nostro paese Lo spettacolo è del Centro Teatrale Aperto Io Ci Provo. Regia firmata da Paola Leone, sul palcoscenico Silvia Lodi. Mercoledi 21 settembre Alle 19 debutta “S-Madonne”, nuova produzione di ZeroMeccanico Teatro con la regia di Ottavia Perrone e i testi di Giulia Maria Falzea. Un’azione performativa diffusa per la città che racconta e si interroga sul gender gap attraverso tre madonne laiche e pop, interpretate da: Elisabetta De Martino, Elsa Indiano, Claudia Marcianò De Blasi. Alle 20 si continua con “Donne di Parola”, un dialogo a tre tra le scrittrici salentine Cristina Carlà, Roberta Di Seclì e Patrizia Francioso. Giovedì 22 settembre “Your body is a battleground ” è il titolo dell’incontro in cartellone alle 19. Un focus sullo stato della donna nel panorama artistico italiano. Alle 20 voce e chitarra della cantautrice Adriana Polo portano sul palcoscenico il suo ultimo progetto “Parole Chiave”. Venerdì 23 settembre Alle 19 nuovo appuntamento con S-Madonne a fare da preludio ad “Àspro”, progetto musicale in cui la ricerca testuale su antichi testi in griko di Ninfa Giannuzzi si innesta sugli arrangiamenti di Valerio Daniele per dar vita a un suono non previsto e non prevedibile, tessuto nelle trame dell’essenzialità. Sabato 24 settembre Giornata di chiusura per la seconda edizione di Babele – Festival Multidisciplinare d’Emergenza. Apre la serata Fino a qui tutto bene, performance dell’artista perugina Francesca Lolli. Alle 20.30 si continua con Donne, Arte e Martello, progetto teatrale in divenire di ZeroMeccanico Teatro, con la partecipazione della danzatrice Claudia Sarcinella. Chiusura con L’Io Minimo, azione performativa per musica e scrittura dal vivo a cura di Giorgio Distante e Giulia Maria Falzea. Nelle giornate del Festival, il Chiostro San Domenico sarà attraversato da una mostra di arti visive dedicata alle opere di Isabella Bersellini, illustratrice emiliana dai cromatismi accesi e creature surreali che ha lavorato con Les Echos, Intercom, Freeda, Big Mamma, Twix, Feltrinelli e Lipu per citarne alcuni; Luisa Carlà, con il suo ultimo lavoro “Like for like” tra pittura, provocazione e partecipazione; Cinzia Miccoli, artista pugliese al debutto con il progetto fotografico “(im)Moto di rivoluzione”; Lucia Olivieri, visual artist e autrice di immagini oniriche; Margherita Ragno, pittrice barese che attraverso l’uso sapiente dei colori a matita decanta la bellezza non stereotipata da modelli standard di gioventù e perfezione; Francesca Lolli, performer, regista e video artist, e i suoi racconti di donne archetipe forti, stanche di essere assorbite dalla retorica delle guerriere. Ingresso 5 euro Ingresso libero nelle serate 21 e 22 settembre.I biglietti sono acquistabili prima degli spettacoli a partire dalle 19 nella sede dell’associazione Spazio.Zero (via Francesco Petrarca a Gallipoli) Info e prenotazioni: 3483819266 – zeromeccanicoteatro@gmail.com