TARANTO: AL VIA “PERIFERIE”, RASSEGNA DI TEATRO E DANZA DEL CREST. XI EDIZIONE. CINQUE APPUNTAMENTI TRA MARZO E APRILE ALL’AUDITORIUM TaTÀ
“Tavola tavola, chiodo chiodo” sono le parole incise su una lapide del palcoscenico del San Ferdinando, lapide che Eduardo erige a Peppino Mercurio, il suo macchinista per una vita, che tavola dopo tavola, appunto, era stato il costruttore di quello stesso palcoscenico, distrutto nel ’43 dai bombardamenti aerei su Napoli. Parole che suonano come metafora del lavoro del teatro che resta un’arte ed un lavoro da costruire ogni giorno con passione e cura, un esercizio della volontà, infine. Periferie 2022 nasce da qui, dal desiderio di resistere agli spettacoli annullati, alle istituzioni mute, al pubblico televisivo e a tanto altro, continuando a coltivare “chiodo chiodo” la bellezza di spettacoli necessari, nati da artisti che lavorano sulla contemporaneità del teatro e dei linguaggi espressivi. Quasi tutti al debutto tarantino, ossia alla loro prima volta a Taranto, all’altro teatro. Il TaTÀ. Per la stagione 2022 di “Periferie”, rassegna di teatro e danza giunta alla undicesima edizione, il Crest propone, tra marzo e aprile, cinque spettacoli all’auditorium TaTÀ di Taranto, in via Deledda ai Tamburi. Sipario ore 21. Aprono, sabato 5 marzo, César Brie e Antonio Attisani con “Boccascena”. Un “gioco teatrale” pensato durante il lockdown, quando un vecchio attore e un vecchio professore del teatro hanno deciso di dialogare per raccontarsi il loro eterno desiderio di vita, non senza ironia e disincanto. Un esercizio di amicizia, di fiducia, di confronto e critica del mondo, di accordo e disaccordo, che ha permesso ai due di vivere la solitudine della peste nel calore della creazione. La loro è un’amicizia ruvida, senza compiacimento né complicità, entrambi sulle tracce di un teatro necessario. Sul palco, sabato 19 marzo, la ResExtensa Dance Company con “Non tutti sanno che…”, da un’idea di Elisa Barucchieri. Un racconto, un viaggio, una scoperta, che porta a visitare i meandri complessi, colorati e inaspettati della creazione artistica: come si arriva a decidere che una cosa vada bene piuttosto che un’altra? Come si arriva a dire, “Ecco!”? Come si inventa, e cosa si combina per arrivare a uno spettacolo compiuto, pronto da presentare al pubblico? Un dietro “le quinte” che permette allo spettatore di vedere altri aspetti e altri punti di vista, solitamente nascosti. E, nel viaggio, si scopriranno insegnamenti e aneddoti indimenticabili dei grandi maestri. Torna, sabato 26 marzo, la Piccola Compagnia Dammacco con “Spezzato è il cuore della bellezza”, premio Ubu 2021 come migliore nuovo testo italiano. La storia di un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra e, tramite i frammenti e le immagini di questa storia, offre allo spettatore uno sguardo sull’Amore nelle sue pieghe dolorose e tormentate, attraverso la convivenza di tragedia e umorismo. In scena, Serena Balivo dà corpo e voce alle due donne protagoniste della storia e accanto a lei appare, agita da Erica Galante, la figura muta dell’uomo al centro del triangolo amoroso in uno scenario onirico. Sarà la volta, domenica 3 aprile, di Maria Cuscunà con “È bello vivere liberi!”, un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo, ispirato alla biografia di Ondina Peteani prima staffetta partigiana d’Italia deportata ad Auschwitz n. 81.672. A soli 17 anni, Ondina si scopre Incapace di restare a guardare l’oppressione del fascismo, Ondina sceglie di agire, cosciente e determinata, per cambiare il proprio Paese. A soli 19 anni, la sua vicenda è stravolta bruscamente, venendo sprofondata nell’incubo della deportazione nazifascista come prigioniera politica. Premio Scenario per Ustica 2009. Chiude, venerdì 8 aprile, Lino Musella con “Tavola tavola, chiodo chiodo…”, tratto da appunti, articoli, corrispondenze e carteggi di Eduardo De Filippo, Nato per il desiderio di riscoprire l’Eduardo capocomico, questo “assolo con musica” è, man mano, diventato un inedito ritratto d’artista non solo legato al talento e alla bellezza delle sue opere, ma piuttosto alle sue battaglie donchisciottesche condotte instancabilmente tra poche vittorie e molti fallimenti. In scena, con Lino Musella, premio Ubu 2019 come migliore attore, Marco Vidino, che esegue dal vivo, tra brani inediti e di repertorio, le musiche dello spettacolo. Botteghino. Abbonamento a 5 spettacoli 50 euro. Biglietto 12 euro, ridotto 10 euro (under 30 e over 65). In collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, promozione per gli abbonati del Teatro Fusco: biglietto ridotto per tutti gli spettacoli della stagione 2022 di “Periferie” all’auditorium TaTÀ di Taranto. Accesso consentito solo con green pass rafforzato e mascherina Ffp2. Il cartellone “Periferie” – undicesima stagione – è realizzato dal Crest. Con il sostegno della Regione Puglia.
GIOCA, PENSA, VINCI: DOMANI 4 MARZO A TRICASE INCONTRO DI SENSIBILIZZAZIONE SUL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO.
Un nuovo appuntamento “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco”, il progetto di sensibilizzazione e contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) promosso dal Dipartimento Dipendenze Patologiche della ASL Lecce con Teatro Pubblico Pugliese. Un percorso strutturato in un ciclo di attività, quali laboratori, spettacoli teatrali e incontri di sensibilizzazione dedicati al tema del gioco e che si svolgono in diversi comuni della Provincia di Lecce. Questo venerdì 4 marzo alle ore 10.30, all’ I.I.S.S. “Don Tonino Bello” Tricase, avrà luogo uno degli incontri di sensibilizzazione durante il quale interverranno il Dott. Salvatore Della Bona – Direttore Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL Lecce, la Dott.ssa Toma Zollino – Dirigente Psicologa Psicoterapeuta presso ASL LECCE, il Dott. Domenico Fabio Cuzzola – Dir. Medico di Farmacologia e Tossicologia Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL Lecce, il Dott. Marco Giannotta – Vice Presidente Teatro Pubblico Pugliese e il Dott. Sandro Furio – Teatro Pubblico Pugliese. Al termine, Giovanni Guarino della Cooperativa Teatrale Crest, solleciterà i ragazzi ad una riflessione sul tema attraverso una performance artistica. L’ingresso è riservato agli alunni dell’Istituto. La dipendenza da gioco d’azzardo si inserisce nell’area delle dipendenze patologiche del Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5). È caratterizzata dall’incapacità di resistere all’impulso “persistente, ricorrente e maladattivo” di giocare somme di denaro, con conseguenze negative a livello finanziario, sociale e anche legale, che si ripercuotono sui rapporti personali e familiari. Proprio al fine di sensibilizzare a questa grave problematica, sempre più diffusa in Italia, nasce il progetto “GIOCA, PENSA, VINCI – Il lato sano del gioco” in attuazione del Piano Regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico in base alla Legge Regionale n. 43 del 13 dicembre 2013 avente ad oggetto “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico” e alla delibera di Giunta Regionale n. 1039 del 4 luglio 2017 riguardante il “Piano di attività per il contrasto al gioco d’azzardo”.
FOGGIAteatro: DOMENICA 6 MARZO “UN’IMPROBABILE STORIA D’AMORE” PER TUTTA LA FAMIGLIA.
Domenica 6 marzo spazio al teatro per famiglie a Foggia. Al Teatro Giordano (ore 18.30) andrà in scena lo spettacolo “Un’improbabile storia d’amore” di Theatre De Gart con Dandy Danno e Diva G: originale, fuori da ogni contesto teatrale classico, è un ‘occasione per vedere il teatro fatto in maniera diversa con un gusto un po’ retrò, ma contaminante. Il messaggio è uno: vivere amando intensamente.
ANNULLATO E RIMANDATO A DATA DI PROSSIMA COMUNICAZIONE LO SPETTACOLO “LA BISBETICA DOMATA” A MASSAFRA E MESAGNE.
Lo spettacolo “LA BISBETICA DOMATA” della compagnia Factory, previsto il 3 marzo al Teatro Spadaro di Massafra e il 4 marzo al Teatro Comunale di Mesagne è rimandato causa Covid a data di prossima comunicazione. I biglietti già acquistati saranno validi per la nuova data che verrà comunicata appena possibile.
BARIteatro: LA PALESTRA, IL 5 MARZO AL TEATRO PICCINNI ESERCIZIO SPECIALE “CENTO PASOLINI”.
Appuntamento speciale per “La Palestra – Esercizi di cultura quotidiana”, format di formazione del pubblico a cura di Francesco Asselta nell’ambito della stagione teatrale 2021/2022 del Comune di Bari in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, che sabato 5 marzo alle 11 arriva al Teatro Piccinni di Bari per un esercizio dedicato a Pier Paolo Pasolini. “Cento Pasolini” è un momento speciale di formazione del pubblico, confronto e approfondimento nel centenario della sua nascita. È stato uno degli intellettuali più rappresentativi del Novecento, dotato di una autonomia intellettuale che lo rendeva difficilmente influenzabile e quindi controllabile e per questo fortemente osteggiato. Con una produzione artistica vastissima, Pasolini spaziava dalla scrittura alla pittura, dal giornalismo alla poesia, dalla regia alla drammaturgia. Il suo pensiero, sempre studiato, non è mai stato completamente chiarito, al pari delle circostanze della sua morte che restano tutt’oggi uno dei misteri dell’Italia degli anni settanta. «Vogliamo rendere omaggio a Pier Paolo Pasolini a cent’anni dalla sua nascita – commenta l’assessora alle Culture Ines Pierucci -, e vogliamo farlo parlando in particolare ai più giovani di una delle figure più complesse e potenti della scena culturale e civile del Novecento italiano, convinti che “immergere” la sua vita e la sua opera nelle contraddizioni storiche e antropologiche del tempo in cui viviamo serva ad attualizzare la sua poetica attraverso i linguaggi contemporanei. I suoi non erano certo i tempi di facebook e di twitter – Pasolini usava una Olivetti Lettera 22 per scrivere i suoi pezzi “corsari” sulle colonne dei maggiori quotidiani italiani – ma la velocità e la pervasività delle rete, che predilige forme semplificate, non dissolve l’impegno critico ed eretico, che anzi oggi trova spazio nel caleidoscopio delle voci che dal basso riescono a farsi largo proprio grazie ai nuovi linguaggi e ai nuovi media. Tutti noi dobbiamo Pasolini, al suo coraggio intellettuale e civile, al suo esporsi in prima persona, lasciandosi attraversare dalle contraddizioni insite in un percorso umano e politico altissimo, parte della nostra attuale consapevolezza. Per questo la sua immensa produzione artistica e culturale – a cent’anni dalla sua nascita a quasi 50 dalla sua morte – ha ancora molto da dire, specie ai più giovani e a tutti coloro i quali non smettono di interrogarsi». Il format di audience developement, declinato in veste di conferenza spettacolo, è nato dall’esigenza di tornare a condividere un momento corale di avvicinamento al teatro dopo la fase acuta della pandemia che ha interrotto le vite di tutti. Dopo due appuntamenti in altrettante palestre di due diverse scuole cittadine, il prossimo impegno de “La Palestra” arriva quindi a Teatro. Perché andare a teatro, oggi è una “scelta radicale”, un atto politico. Il teatro unisce le persone, le fa incontrare, discutere, viaggiare. Il teatro racconta la vita. Dedicato a Pier Paolo Pasolini proprio nel giorno del centenario della sua nascita avvenuta il 5 marzo 1922 a Bologna, l’esercizio speciale ospitato dal Teatro Piccinni di Bari prevede l’intervento di alcune personalità tra le più brillanti per cercare di perlustrare tutte le forme che hanno attraversato la vita di questo straordinario e indimenticabile artista, a cui tutti dobbiamo qualcosa. Ognuno dei relatori avrà il compito di fare un po’ di luce su un aspetto della sua figura. Un appuntamento straordinario de “La Palestra”, interamente dedicato a questa straordinaria figura: poeta, romanziere, drammaturgo, sceneggiatore, attore, critico o regista. Tanti gli ospiti che approfondiranno le diverse sfaccettature artistiche, tra cui:– Maddalena Tulanti, giornalista / editoliarista Corriere del Mezzogiorno – Pasolini e la stampa– Lea Durante, docente dell’Università degli Studi di Bari – Pasolini e la politica– Nicola Scardicchio, compositore – Pasolini e la musica– Licia Lanera, attrice – Pasolini e il teatro– Vito Santoro, critico e studioso di Letteratura italiana moderna e contemporanee – Pasolini e il suo rapporto con la Puglia– Angela Bianca Saponari, docente dell’Universita di Bari Aldo Moro – Pasolini e il cinema Personal trainer dell’esercizio: Roberto Corradino.Sono previsti anche interventi artistici di lettura e testimonianza. NOTE DI REGIA«Quale qualifica professionale preferisce: poeta, romanziere, drammaturgo, sceneggiatore, attore, critico o regista?». A questa domanda, nella sua ultima intervista rilasciata prima dei tragici eventi di Ostia, Pierpaolo Pasolini rispose «Nel passaporto scrivo semplicemente scrittore». «È davvero commovente pensare come gli occhi di chi lo ha osservato, studiato e amato, sia gli occhi dei suoi contemporanei sia i nostri, abbiano sempre notato la pluralità dei suoi linguaggi, delle sue scelte formali, quando invece la sua era una sola, esclusiva, poetica – spiega Asselta -. Scrivere è un verbo pieno di possibilità. Nel caso di PPP la parola scritta che associamo al sostantivo, non comprende minimamente l’intera portata che gli assegnava. Con le immagini, con il segno della musica nei suoi film, a teatro o come critico della società, restava sempre uno scrittore. Dicendo questo di sé, credo si riferisse a un certo approccio, ad un modo di interpretare più ruoli, più forme, ma restando sempre fedele a sé stesso, facendo puntuale opera di scrupolosa traduzione. Pasolini, basta evocarlo. Un cognome, un suono familiare». MODALITÀ ACCESSOIngresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventbrite: https://bit.ly/3MchUM8Porta ore 10.30 – Sipario ore 11.00.L’incontro è rivolto a tutto il pubblico che potrà accedere in sala registrandosi e mostrando il Green Pass.Secondo le normative vigenti è obbligatorio l’uso di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherina FFP2) per tutta la durata dell’incontro.
TAKE IT SLOW: IL 4 MARZO A FASANO PRESENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ DI “PLACE BRANDING” DELLA MICRO-DESTINAZIONE CAPITOLO – TORRE CANNE – SELVA DI FASANO
Venerdì 4 marzo alle 19.30, nella Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione dell’attività di “Place Branding” della Micro-Destinazione Capitolo – Torre Canne – Selva di Fasano, con il lancio del questionario destinato a residenti, LCP (Local Community of Practice) e operatori della micro-destinazione. L’attività si inserisce nel più ampio Progetto strategico dal titolo TAKE IT SLOW “Smart and Slow Tourism Supporting Adriatic Heritage for Tomorrow”. Prenderanno parte all’evento Francesco Zaccaria – Sindaco di Fasano, Pierfrancesco Palmariggi – Assessore Turismo Comune di Fasano, Lino Manosperta – Responsabile Ufficio Progetti del Teatro Pubblico Pugliese, Alfredo Bortone – Marconiweb Srl. L’incontro sarà trasmesso in diretta sulle pagine Facebook Città di Fasano e Progetti TPP. Il “Place Branding” o brand turistico, identifica e trasmette un territorio, la sua offerta turistica, i suoi valori e allo stesso tempo posiziona l’offerta in un segmento specifico del mercato così che la domanda da parte del turista sia soddisfatta e quindi possa convertire il suo interesse nella fruizione e nella visita al territorio. Proprio a questo scopo sarà realizzata una ricerca di mercato, a cura di Marconiweb Srl, che si svilupperà su due fronti: analisi dei dati turistici con accesso ai database regionali e questionari da sottoporre a turisti e stakeholder del territorio. Lo scopo finale di tale attività è l’individuazione di un “naming” rappresentativo della Micro-Destinazione Capitolo – Torre Canne – Selva di Fasano. Il “naming” sarà poi votato dalla comunità nel corso di un evento pubblico che si terrà in piazza Ciaia a Fasano dal 7 al 10 aprile 2022. Il Progetto Take It Slow, finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V-A Italy-Croatia 2014-2020, di cui il Teatro Pubblico Pugliese è Partner, insieme a Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio (Partner Associato), altre 6 Regioni italiane e 5 Partner Croati, nasce con l’obiettivo di ideare e mettere in pratica politiche, prodotti e servizi innovativi di turismo sostenibile basati sul patrimonio naturale e culturale della zona Capitolo-Torre Canne-Selva di Fasano. Un Progetto con approccio dal basso, realizzato in collaborazione con una “Local Community of Practice”(LCP), una comunità locale di pratica, formata da ben 37 soggetti tra imprese, associazioni, comunità scientifica, attivi nel territorio su indicato e coordinati da Coop. Serapia. “Smart and Slow Tourism Supporting Adriatic Heritage for Tomorrow” (TAKE IT SLOW) è un progetto turistico strategico del valore di oltre 3,7 milioni di euro cofinanziato (85%) dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Croazia. Lead Partner è la Regione Dubrovnik Neretva mentre i partner del progetto sono l’Istituto Pubblico per il Coordinamento e lo Sviluppo della Contea di Spalato Dalmazia – RERA SD, l’Agenzia pubblica di sviluppo istituzionale della Contea di Šibenik Knin, l’Università di Zara, la Regione Istria, PROMOTURISMOFVG, la Regione Veneto, Svim SRL Agenzia di sviluppo regionale, la Regione Molise, il Teatro Pugliese Pugliese – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, la Regione Emilia-Romagna, la Regione Abruzzo e la Regione Puglia. Il progetto è pensato per gestire e promuovere la Regione Adriatica come destinazione turistica transfrontaliera verde, intelligente, sostenibile, accessibile e lenta.
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BANDO MOVIN’UP 2021/2022 PER IL SOSTEGNO ALLA MOBILITÀ ARTISTICA E INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE CARRIERE EMERGENTI. CANDIDATURE APERTE.
La rinnovata partnership tra MINISTERO DELLA CULTURA – Direzione Generale Spettacolo e GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani insieme con la Regione Puglia, per il tramite del TPP – Teatro Pubblico Pugliese Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura sostiene la mobilità artistica e l’internazionalizzazione delle carriere emergenti attraverso il concorso Movin’Up 2021/2022 dedicato all’Area Spettacolo e Arti Performative. Giunta alla sua XXIII edizione, l’iniziativa ha come obiettivi fondamentali: – favorire la partecipazione di giovani creativi a qualificati programmi di residenza, produzione, co-produzione, circuitazione, tournée, formazione, promozione organizzati da istituzioni estere che offrano reali opportunità di crescita professionale – supportare i processi creativi e/o produttivi più interessanti dal punto di vista dell’innovazione, della multidisciplinarietà e del confronto internazionale – promuovere il lavoro degli emergenti italiani in ambito internazionale attraverso reali occasioni di visibilità e di rappresentazione della loro attività. Il Bando Movin’Up Spettacolo-Performing Arts è rivolto ad artisti e artiste tra i 18 e i 35 anni di età che operano con obiettivi professionali e che sono stati ammessi o invitati ufficialmente all’estero da istituzioni culturali, festival, enti pubblici e privati per la realizzazione di progetti nelle seguenti discipline: musica, teatro, danza, circo contemporaneo. Il supporto si configura come rimborso – totale o parziale – dei costi vivi sostenuti per la concretizzazione dei progetti che verranno selezionati da un’apposita Commissione, per lo svolgimento di esperienze di: residenza e/o produzione, co-produzione, circuitazione/tournée, formazione, promozione. La nuova edizione del concorso conferma l’importante sub-obiettivo atto ad incentivare maggiormente le candidature secondo un determinato criterio relativo alla destinazione estera. L’intervento di sostegno mirato si realizza tramite il FOCUS MACROREGIONE ADRIATICO-IONICA che prevede con una quota dedicata di risorse economiche per premi riservati a candidature che rispondono a determinate caratteristiche di sviluppo geografico dei progetti internazionali. Sono previste anche disposizioni aggiuntive connesse alla situazione emergenziale Covid-19per la completa ed efficace realizzazione delle esperienze internazionali. La scadenza di partecipazione è fissata al 13 aprile 2022 ore 12.00 (ora italiana) e riguarda le domande per attività all’estero con inizio e/o svolgimento compreso tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022 Le candidature possono essere presentate solo ed esclusivamente tramite procedura on-line. Bando e Regolamento completo di partecipazione, maggiori informazioni e FAQ www.giovaniartisti.it
PROGETTO AGRICULTURA: DAL 1° MARZO APPUNTAMENTI NELLE CITTA’ DELL’AREA METROPOLITANA DI BARI.
Una settimana ricca di appuntamenti per “Progetto AgriCultura”, l’iniziativa nata per combattere l’esclusione sociale dei giovani, con capofila la Città Metropolitana di Bari e partner il Teatro Pubblico Pugliese e il CIHEAM Bari. Tra l’1 e il 7 marzo avranno luogo nei Comuni di Rutigliano, Molfetta, Ruvo di Puglia, Bari e Corato una serie di eventi di Animazione Territoriale e sensibilizzazione volti a raccontare il progetto e i risultati raggiunti dai team coinvolti. Fino a questo momento, tra il primo ed il secondo Avviso, sono state ben 282 le domande pervenute, segno che la proposta fatta dal progetto AgriCultura piace ai giovani. Proprio per questo motivo “Progetto AgriCultura” torna, ancora una volta, nei Comuni della Città Metropolitana di Bari per raccontare, attraverso le voci dei suoi protagonisti e dei partner, i progetti dei team già coinvolti e per spiegare a cittadinanza, aziende e istituzioni l’iniziativa e le modalità di adesione al terzo avviso. Di seguito il calendario degli appuntamenti: Martedì 1 marzo: Rutigliano – Evento di Animazione Territoriale (Sala Consiliare del Comune – ore 18.30) Giovedì 3 marzo: Molfetta –“FARMATEATRO – Quando la medicina è il Teatro” – Spettacolo di restituzione del percorso di formazione svolto dai ragazzi del Team de “Il Carro dei Comici”. (Teatro del Carro – via Papa Giovanni Paolo II – Molfetta – ore 20.00 – Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al tel. 339 7758173) Venerdì 4 marzo: Ruvo di Puglia – Evento di restituzione del percorso di formazione svolto dai ragazzi del Team della Pro Loco di Ruvo di Puglia (Sala Linea Comune – ore 18.00) Sabato 5 marzo: Bari – Incontro di Animazione Territoriale con le Pro Loco dell’Area Metropolitana di Bari (Pad. 152 – Fiera del Levante – ore 10.30) Lunedì 7 marzo: Corato – Evento di restituzione del percorso di formazione svolto dai ragazzi del Team della Pro Loco di Corato (Sala Verde Comune – ore 18.30) Link alla Cartella Stampa: https://bit.ly/AgriCultura_presskit AgriCultura è un progetto inedito per ragazzi e ragazze tra i 16-24 anni usciti anticipatamente dal percorso scolastico, esclusi dal lavoro, disoccupati, sottoccupati, NEET (Neither in Employment nor in Education or Training). Lo scopo è accompagnarli in un percorso di inserimento lavorativo e autoimprenditorialità, attraverso un programma di 300 ore, totalmente finanziato, all’interno delle aziende del territorio, per sviluppare nuovi prodotti e nuovi servizi. Pubblicato il terzo avviso per l’individuazione di altri ragazzi da avviare al percorso di accompagnamento e di altri esperti Mentor con scadenza 4 aprile 2022. Sempre attivo l’avviso per l’adesione delle imprese per ospitare i giovani. Terzo avviso per l’individuazione dei ragazzi: https://bit.ly/AgriCultura_3_giovaniTerzo avviso per l’individuazione degli esperti Mentor: https://bit.ly/AgriCultura_3_mentorAvviso per l’adesione alla rete territoriale di innovazione sociale: https://bit.ly/Agricultura_avviso2_1
PREMIO ALLA CARRIERA TEATRALE DEL TPP: SECONDA EDIZIONE. PROROGATI AL 31 MARZO I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE.
Prorogata al prossimo 31 marzo la scadenza per la presentazione delle candidature per il “Premio alla Carriera Teatrale – Teatro Pubblico Pugliese”. Nato lo scorso anno, in uno dei momenti più difficili nella storia del teatro e dello spettacolo dal vivo, d’intesa con la Regione Puglia, il riconoscimento ha l’obiettivo di valorizzare l’attività e l’impegno di personalità che hanno contribuito a promuovere la cultura teatrale con opere e proposte in grado di lasciare importanti segni sul territorio pugliese seminando anche nascite di iniziative e progetti teatrali ancora oggi di estremo valore e spessore locale e nazionale. «Ancora una volta questo premio è il simbolo della forza del Teatro e dell’intero comparto dello spettacolo dal vivo che finalmente sta ripartendo dopo un lungo periodo di difficoltà. Come Teatro Pubblico Pugliese siamo determinati a proseguire nelle azioni di riconoscimento del valore di chi opera nel teatro e che fa del suo lavoro una missione tesa sì a donare momenti di spensieratezza al pubblico, ma anche di riflessione e formazione del pubblico, per una crescita a tutto tondo delle comunità» dichiara Giuseppe D’Urso, presidente del Teatro Pubblico Pugliese. Le candidature, secondo quanto riportato nel regolamento pubblicato con Prot.910 del 26 marzo 2021, potranno essere presentate dalla Regione Puglia e dalle Amministrazioni Comunali socie del Teatro Pubblico Pugliese, dai componenti del Consiglio di Amministrazione o da organismi pugliesi rappresentativi del settore teatrale. Il “Premio alla Carriera Teatrale – Teatro Pubblico Pugliese” verrà assegnato annualmente ad una personalità pugliese, di nascita o adozione che abbia dato un contributo significativo al valore dell’attività teatrale, e che si sia distinta per professionalità contribuendo allo sviluppo della cultura teatrale della Puglia e in Puglia. I vincitori del 2021 sono stati Carlo Formigoni e Michele Mirabella che hanno ricevuto il premio nel corso di due cerimonie tenutesi a Cisternino e a Bitonto a novembre scorso. L’assegnazione del Premio avverrà ad insindacabile giudizio di una Giuria composta, oltre che da alcuni rappresentanti del Teatro Pubblico Pugliese e dal Direttore del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia o suo delegato, da tre componenti esterni, individuati tra esperti del settore, critici e giornalisti. Tra i criteri che determineranno il vincitore del premio, ci sarà l’aver dimostrato di saper raggiungere i più alti risultati qualitativi nell’attività teatrale; aver conseguito il più elevato livello di rinomanza nazionale o internazionale, quale risultato di un percorso all’insegna dell’eccellenza; aver svolto un’azione di grande efficacia per la diffusione di espressioni della creatività teatrale.